Come sciogliere i blocchi energetici per ritrovare il benessere

Quando va tutto bene l'energia scorre fluida dentro e fuori di noi. Ci sentiamo in forma, siamo pieni di energie e la vita ci sorride. Capita però che questa si blocchi, facendoci sentire stressati, tristi o stanchi, anche senza motivo. Ma come sciogliere i blocchi energetici per ritrovare il benessere?
Per capirlo dobbiamo prima comprendere come funziona l’energia vitale, Aka per gli egiziani, Prana per gli indù, Qi per i cinesi. Cioè il flusso energetico che percorre gli organi di senso attraverso i meridiani del corpo.
Perché quando questa è stagnante nascono disturbi fisici ed emotivi, cioè i blocchi energetici.
Cosa sono i blocchi energetici e come scioglierli
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Come sciogliere i blocchi energetici: 10 consigli pratici
Avere più consapevolezza del proprio corpo
Lavorare su ciò che logora di più, cioè le imposizioni che liberano gli ormoni dello stress
Fare una pausa di qualche minuto
Staccare anche solo per poco tempo, magari guardando fuori dalla finestra che aiuta a staccare la mente e, portare la vista all'infinito, aumenta la produttività.
Walk the talk
Cioè parlare camminando, è utile per rimettere in moto le energie. I cambi di pensiero netti aiutano a sbloccare più energie
Muoversi
Che sia attività fisica leggera o pesante, il movimento favorisce la circolazione del sangue al cervello e l’afflusso di ossigeno. Il movimento di braccia e gambe aumenta la circolazione di linfa, ormoni e neurotrasmettitori in tutto il corpo, regolando e riequilibrando il sistema mente-corpo
Stare all’aria aperta
Vuol dire riconnettersi con la natura e stimolare vibrazioni positive, attivando la produzione degli ormoni del buonumore
Controllare la respirazione
Quando si è stanchi, con tanti pensieri, il respiro diventa lento e poco profondo, perché si consuma meno ossigeno. In questo caso bisogna concentrarsi sul respiro, praticando una respirazione profonda che fa accumulare energia e rende più distesi e rilassati.
Meditare
Praticare regolarmente meditazione aiuta a raccogliere le energie e a mantenere l’energia vitale
Pensare positivo
Il flusso di energia si riattiva pensando positivo. La pratica dell’affermazione riattiva il cervello, pensieri e convinzioni limitanti ripetitivi devono lasciare il posto a nuove energie positive.
Riposare
Il fisico ha necessità di dormire per ricaricarsi. Dalle 7 alle 9 ore di sonno a notte. Durante questo tempo i tessuti del corpo si riparano
Mangiare bene
Migliorare lo stile di vita vuol dire anche adottare un’alimentazione salutare. Meglio fare pranzi leggeri e salutari, eliminando i cibi spazzatura e limitando il consumo di bevande alcoliche e gassate. Il ferro e le vitamine del gruppo B, specialmente la B12, sono indispensabili per utilizzare bene l'energia che si introduce nel corpo con il cibo. Una carenza di iodio può provocare una caduta di energia e di tono e, gli aminoacidi, contribuiscono al mantenimento della massa muscolare e favoriscono il ripristino delle riserve energetiche. Saltare i pasti significa fare innalzare i livelli di cortisolo, l'ormone dello stress.
Cosa mangiare per ritrovare il benessere: 4 cibi energetici
Frutta secca
Possiede un alto contenuto di lipidi buoni per la salute e un quantitativo ridotto di carboidrati
Cioccolato fondente
Con almeno il 70% di cacao amaro, contiene teobromina, una sostanza simile alla caffeina che stimola la resistenza alla fatica. Contrasta, inoltre, lo stress cellulare giornaliero grazie ai suoi numerosi antiossidanti, induce una sensazione di benessere poiché aiuta a far aumentare i livelli di serotonina
Cereali integrali
Ad esempio la farina d’avena, il cous-cous o la quinoa che forniscono energia a rilascio graduale, così da non appesantire i processi digestivi dell’organismo. Contengono molte vitamine del gruppo B che danno una marcia in più
Cibi ricchi di proteine
Carne, pesce e legumi
Ci sono poi pietre che sono state catalogate scientificamente come curative e in grado di aiutarci a sciogliere i blocchi energetici. Una di queste è la quarzite argentea.
Cos'è e come funziona la quarzite argentea
Questa pietra naturale, che si trova esclusivamente nella val di Vizze, in Alto Adige, è una delle più dure al mondo. La quarzite chiara contiene quarzo oltre al 90%, quella scura, invece, ha un contenuto di quarzo superiore al 60%, e altri cristalli e caratteristiche minerali come il rutilo, lo zircone, l'ematite e la magnetite. La sua applicazione, combinata con tecniche di rilassamento e decelerazione appositamente sviluppate, attiva i poteri di autoguarigione del corpo.
In base all’esperienza medica e ai rapporti di balneoterapia, la Quarzite Argentea è efficace per: la disintossicazione del corpo, la deacidificazione e il rassodamento della pelle in terapie per problemi dermatologici.
Sono usate oltre che per liberare il corpo da blocchi mentali ed emotivi anche per trattamenti naturopatici e il trasferimento di essenze e oli naturali nel corpo.
Dove provare questi trattamenti
All’interno della Similde Spa dell’hotel Cyprianerhof, alle pendici del Catinaccio in Sudtirolo, si possono provare trattamenti e rituali SilberQuarzit®, con la sua ideatrice, Kornelia Schwitzer, altoatesina, che ha una pluriennale esperienza nel campo della salutogenesi, della naturopatia, della balneomedicina e della cosmesi, o con terapiste formate direttamente da lei.
Rituali e trattamenti, che si basano sugli insegnamenti di Paracelso, portano al benessere fisico, spirituale e a ritrovare la pace interiore.
L’effetto è liberatorio, si allontanano le negatività, favorendo così la riconnessione con sé stessi.
Tutte le Experiences vengono mutuate dalle conoscenze naturopatiche della medicina tradizionale europea. Le erbe selvatiche utilizzate, raccolte personalmente in Alto Adige da Kornelia, aumentano il potere curativo della quarzite argentea.
Il sistema immunitario si rafforza, rilasciando ossitocina e serotonina, gli ormoni della felicità.
Un ulteriore beneficio si ritrova nell’attivazione del sistema parasimpatico, con conseguente riduzione dello stress a carico del sistema nervoso autonomo.
I muscoli si rilassano, si respira più profondamente e i pensieri diventano più chiari.
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Sapete quali sono i prodotti più comprati su Amazon?

C’è qualcosa di affascinante nelle classifiche dei prodotti più venduti. Raccontano abitudini, piccole ossessioni quotidiane, necessità pratiche e, a volte, anche qualche sorpresa. Se guardiamo agli acquisti più frequenti su Amazon in Italia nel 2025, l’immagine che emerge è molto meno glamour di quanto si potrebbe immaginare: niente oggetti di lusso o gadget futuristici, ma una lista che parla di casa, routine e vita reale.
I prodotti più venduti in Italia su Amazon
Secondo i dati diffusi dall’azienda, tra i prodotti più ordinati nel nostro Paese compaiono:
- 100 capsule di caffè compatibili
- Amazon Fire TV Stick HD con telecomando vocale Alexa
- Filtro per caraffe per filtrare acqua del rubinetto
- Collare antipulci e zecche
- Lame di ricambio originali per rasoio
- Sale per lavastoviglie
- Carta igienica
- Scheda microSD
- Pellicola istantanea per macchina fotografica istantanea
- Cartuccia per stampante
L’elenco riflette un consumo quotidiano, pragmatico, quasi domestico: si compra ciò che serve, spesso in grandi quantità, privilegiando la comodità.
Cosa racconta davvero questa classifica
Il dato interessante non è solo cosa compriamo, ma come lo facciamo. Nel 2025 Amazon ha registrato in Italia oltre 230 milioni di prodotti consegnati in giornata o in un giorno ai clienti Prime, segnando il livello di consegne veloci più alto di sempre. In particolare, l’opzione “in giornata” è sempre più utilizzata per alimentari, cura della persona e prodotti per la casa: quasi 3 milioni di ordini di articoli quotidiani consegnati lo stesso giorno, per un totale di oltre 6 milioni di prodotti.
È evidente che la rapidità sia diventata parte integrante dell’esperienza d’acquisto. Secondo l’azienda, i clienti Prime italiani avrebbero risparmiato in media oltre 135 euro nel 2025 grazie alle spedizioni veloci e gratuite; un valore pari a quasi tre volte il costo annuale dell’abbonamento.
Ma al di là dei numeri, queste classifiche fotografano un cambiamento culturale: l’e-commerce non è più solo il luogo degli acquisti “extra”, bensì uno spazio in cui si rifornisce la quotidianità. Dal collare antipulci alle capsule di ginseng, fino ai prodotti per bambini e ai regolabarba elettrici, la piattaforma intercetta bisogni trasversali.
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Galentine’s Day: cos’è e come festeggiarlo con le amiche

Prima di pensare a San Valentino (letteralmente) la data da cerchiare sul calendario è il 13 febbraio, quando si festeggia il Galentine's Day, una giornata dedicata non all’amore romantico, ma a ciò che tiene insieme le nostre vite in modo più discreto e spesso più duraturo: l'amicizia femminile.
Non una giornata “anti–San Valentino”, ma un modo per riconoscere il valore di quelle relazioni che ci hanno viste crescere, cambiare città, cambiare lavoro, cambiare idea sull’amore. È la cena improvvisata dopo una giornata difficile, il messaggio vocale di dieci minuti per lamentarsi di tutto e tutti, il viaggio organizzato mesi prima solo per avere qualcosa da aspettare insieme.
Il galentine’s day è una dichiarazione di intenti: l’amicizia merita uno spazio tutto suo.
**Per essere felici bisogna avere queste 5 "relazioni"**
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Cos’è il galentine’s day
Il galentine’s day è una celebrazione informale dell’amicizia tra donne che si tiene ogni anno il 13 febbraio. È nato come momento di ritrovo tra amiche, single o in coppia, per ricordarsi che i legami di sorellanza sono altrettanto fondamentali di quelli sentimentali.
La filosofia è semplice: prendersi del tempo per stare insieme, scambiarsi piccoli regali, organizzare una cena o un’attività speciale, e dirsi quanto si è grate di avere l’una l’altra. In un’epoca in cui le relazioni sono spesso misurate in base allo status sentimentale, il galentine’s day ribalta la prospettiva e mette al centro la complicità, il supporto e la condivisione tra amiche.
Non è una festa commerciale nel senso tradizionale del termine, anche se negli ultimi anni brand e ristoranti hanno iniziato a proporre iniziative dedicate. Resta, prima di tutto, un momento autentico, costruito su misura del proprio gruppo di amiche.
Da dove nasce questa festa
Il galentine’s day nasce ufficialmente nel 2010 grazie a un episodio della serie tv Parks and Recreation. È il personaggio di Leslie Knope, interpretato da Amy Poehler, a lanciare l’idea: una colazione tra amiche il 13 febbraio per celebrare “le donne straordinarie” della propria vita. La scena è diventata virale e, nel giro di pochi anni, la ricorrenza è uscita dallo schermo per trasformarsi in una vera e propria tradizione.
Negli Stati Uniti è ormai un appuntamento consolidato, con brunch a tema, eventi speciali e hashtag dedicati. In Europa, e in Italia, la diffusione è stata più graduale, ma oggi il galantine’s day è entrato nel lessico pop e nelle agende di molte ragazze
Il suo successo di questa festa racconta qualcosa di più profondo: il bisogno di riconoscere l’importanza dell’amicizia femminile come spazio di crescita e sostegno reciproco.
Come festeggiare il galentine’s day
Non esiste un modo giusto o sbagliato per celebrare il galantine’s day. L’unica regola è scegliere qualcosa che rispecchi davvero il vostro gruppo. Ecco alcune idee.
Brunch a tema (ma senza cliché)
Un grande classico. Organizzate un brunch a casa o prenotate in un locale che amate. Dress code coordinato, tavola curata, magari con piccoli pensieri personalizzati per ciascuna. Non serve esagerare: basta un’atmosfera che faccia sentire speciali.
Movie night
Scegliete film che parlano di amicizia femminile (da Mean Girls a Little Women) e trasformate il salotto in un cinema privato. Popcorn, plaid, commenti in tempo reale e, perché no, un momento confessioni a fine serata.
Cena fuori (senza aspettative romantiche)
Prenotare un ristorante il 13 febbraio significa anche evitare la folla di coppie del giorno dopo. Una cena elegante o una pizzeria storica, l’importante è concedersi il lusso di stare insieme senza guardare l’orologio.
Esperienza condivisa
Un corso di ceramica, una lezione di pilates, una degustazione di vini o una spa pomeridiana: fare qualcosa insieme rafforza il senso di squadra. Il galentine’s day può diventare il pretesto per provare quell’attività che rimandate da mesi.
Scambio di lettere o piccoli regali
Non serve spendere molto. Scrivete una lettera sincera a ciascuna amica, raccontando cosa apprezzate di lei. Oppure organizzate un “secret gift” simbolico. È un gesto semplice, ma spesso è quello che resta di più.
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Quante rose si regalano a San Valentino? Da 1 a 100 ogni numero ha un significato

I fiori in amore non sono solo fiori: sono un linguaggio. E non solo il tipo di fiore ma anche il numero di rose che si regalano, per esempio, hanno un significato diverso che porta un messaggio preciso.
** Significato dei fiori: prima di regalare quel mazzo leggete qui **
Ma andiamo con ordine e partiamo dall'inizio: perché si regalano le rose a San Valentino?
La rosa, soprattutto quella rossa, è da sempre simbolo di amore e passione. Secondo la tradizione, era il fiore sacro a Venere, dea dell’amore, e nel tempo è diventata l’emblema universale dei sentimenti romantici. E per questo è il fiore più regalato il 14 febbraio.
Ma non conta solo il colore: anche il numero di rose ha un significato speciale.
Quante rose si regalano a San Valentino?
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Quante rose si regalano a San Valentino? Dipende dal messaggio che si vuole mandare.
Non esiste infatti un numero “giusto” in assoluto: tutto dipende dal messaggio che si vuole trasmettere, dal tipo di relazione e dal budget ovviamente.
Ecco i numeri più comuni e il loro significato:
1 rosa
Semplice ma potente. Una sola rosa rossa significa: “Sei l’unica”. È perfetta per un amore appena nato o per un gesto romantico minimal ma intenso.
3 rose
Tre rose simboleggiano il classico “Ti amo”. È una delle scelte più diffuse per San Valentino, ideale per chi vuole dichiarare i propri sentimenti in modo chiaro.
5 rose
Cinque rose rappresentano amore e ammirazione. Un numero elegante, adatto a una relazione stabile.
7 rose
Sette rose indicano “Ti amo in modo esclusivo”. È una scelta meno comune ma molto romantica.
9 rose
Nove rose simboleggiano amore eterno. Perfette per una relazione importante e duratura.
11 rose
Undici rose vogliono dire: “Sei la persona più importante per me”.
12 rose
La dozzina è un grande classico. Dodici rose rappresentano amore completo e impegno sincero. È il numero più regalato a San Valentino.
24 rose
Ventiquattro rose significano: “Ti penso 24 ore su 24”. Un gesto importante e molto romantico.
50 o 100 rose
Un vero colpo di scena. Cinquanta rose esprimono amore incondizionato, mentre cento rose simboleggiano dedizione totale e promessa di unione per sempre.
Conta più il numero o il gesto? Anche se la tradizione attribuisce un significato preciso al numero di rose, ciò che conta davvero è l’intenzione. Una sola rosa donata con il cuore può valere più di cento. Allo stesso modo, un grande mazzo può essere un modo spettacolare per sorprendere e celebrare un amore importante.
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Ansia da San Valentino? Ecco come si supera (con i consigli della psicologia)

San Valentino è una festa che si ama o si odia - e paradossalmente provoca stati d’ansia in entrambi i casi: ecco come affrontarla
L'ansia da San Valentino è più trasversale di quanto potreste pensare.
Chi ama San Valentino sta già pensando a come rendere la casa e/o la giornata sufficientemente romantica, con cuori, fiori, regali e cena.
** I ristoranti romantici più belli di Milano sono questi **
Chi appartiene alla fazione opposta e vede questa giornata come una festa commerciale la vive come un giorno qualunque - se è felicemente single o in coppia con qualcuno che la pensa allo stesso modo.
Se invece è single non per scelta o se la sua metà è fan delle ricorrenze varie ed eventuali, probabilmente non potrà farlo.
Ecco perché in entrambi i casi questa festa potrebbe smuovere stati d'ansia.
Ansia per i preparativi, perché si vorrebbe che tutto fosse perfetto o ansia al pensiero di evitare qualsiasi cosa che somigli a un cuore o a un fiore.
Di qualsiasi categoria facciate parte, ecco come superare l’ansia di San Valentino.
Come si supera l'ansia da San Valentino
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Accettatelo
Sarà anche una festa comandata ma esiste e quindi non vi rimane altro che accettarla.
L’ansia per la serata perfetta è lecita ma non avete la bacchetta magica per prevedere gli imprevisti, accettate che possano succedere e pensate che in quel momento li gestirete.
Se invece siete degli evitatori seriali dell’amore, mettetevi l’anima in pace, dovrete accettare di vedere cuori ovunque.
Chissà che, a fine giornata, non avrete voglia di mangiare un cioccolatino (a forma di cuore).
Godetevela
Se siete amanti del 14 febbraio, lasciate andare l’ansia e concentratevi sulle sensazioni positive che vi suscita questa emozione.
Se invece rifiutate ogni menzione sull’amore, ricordate a voi stessi che amore non è solo per il partner.
Potreste pensarla come la festa ideale per valorizzare i vostri affetti (amici, parenti, colleghi) che si meritano una giornata per festeggiare il vostro legame.
Sentitevi liberi
Se siete single e volete vincere un possibile senso di tristezza sentitevi liberi di fare qualcosa che vi faccia sentire bene.
Chi è in coppia invece dovrebbe sentirsi libero di sbagliare, di non avere il pensiero del regalo che deve piacere per forza o di aver organizzato la cena ideale.
La perfezione è solo un’illusione, se chi avete di fronte tiene al vostro legame accetterà tutto esattamente per come sarà.
Scegliete le giuste modalità
Se state organizzando la cena di San Valentino (e magari siete anche ai primi appuntamenti) e la vostra ansia si fa sentire, ascoltatela.
La prima cosa che vuole dirvi è quella di scegliere un luogo che vi metta a vostro agio con un abbigliamento altrettanto adatto a voi.
Evitate inutili esagerazioni che aumenterebbero la vostra tensione, siate voi stessi e anche chi avrete di fronte si sentirà nel posto giusto con la persona giusta.
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