5 cibi super per vivere meglio e più a lungo

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Cosa mangiare per combattere l’insorgenza di disturbi e malattie e aumentare le aspettative di vita? 5 cibi per vivere meglio e più a lungo

Mangiare bene mettendo ogni giorno in tavola cibi capaci di proteggere da disturbi e malattie è la strategia vincente per vivere meglio e più a lungo.

** Per vivere più a lungo basta un minuto di attività fisica al giorno **

Alcuni cibi, inseriti in una dieta sana ed equilibrata, grazie alla ricchezza di specifici nutrienti infatti sono in grado di difendere  l’organismo dall’invecchiamento precoce e contrastare i principali fattori che mettono a rischio la salute, tra cui l’aumento di peso, il diabete di tipo 2, le malattie cardiovascolari e tanti altri disturbi che possono accorciare le aspettative di vita.  

5 cibi super per vivere meglio e più a lungo

(Continua dopo la foto) 

uova

Uova

Le uova sono ricche di proteine di elevato valore biologico utili per la costruzione e il mantenimento della massa muscolare e di quella magra.

Garantiscono poi acidi grassi essenziali tra cui i preziosi Omega 3 che insieme al triptofano favoriscono l’equilibrio nervoso e contrastano lo stress, uno dei principali fattori di rischio dell'invecchiamento precoce.

Mirtilli

I mirtilli sono una fonte straordinaria di antiossidanti chiamati antociani, capaci di ridurre lo stress ossidativo, contrastando i radicali liberi, responsabili dei danni del tempo e dell’invecchiamento precoce.

Apportano poi fibre che favoriscono la salute il microbiota intestinale e combattono gli stati infiammatori che favoriscono l’insorgenza di numerosi disturbi e malattie.

Noci

Anche le noci sono una buona fonte di grassi buoni in particolare polinsaturi che hanno un’azione protettiva nei confronti della salute del cervello e del cuore.

Forniscono inoltre vitamina E, che oltre ad avere un’azione antiossidante, favorisce il corretto funzionamento della pressione sanguigna.

rucola insalata piatto

Rucola

La rucola è una delle fonti vegetali maggiormente ricche di calcio, un minerale utile sia per mantenere sane e forti le ossa sia per l’equilibrio del sistema nervoso.

Apporta poi buone quantità di fibre che contrastano l’assorbimento di zuccheri e grassi e aiutano a rimanere in forma e in salute. A queste si aggiungono poi una serie di minerali, tra cui il magnesio e il potassio, preziosi per il sistema cardiovascolare.

Avena

L’avena è un cereale ricco di betaglucani, fibre che hanno un’azione protettiva per la salute del cuore. Fornisce poi zinco, che ha un’azione antiossidante, oltre a vitamine del complesso B che sono delle ottime alleate del corretto funzionamento del metabolismo.

Photo Credits: Unsplash

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In cerca di ricette sfiziose per Natale (e non solo)? Idee e miti da sfatare sul Cotechino Modena IGP

Progetto-senza-titoloNatale Cotechino
Il piatto delle Feste per eccellenza vi stupirà: ecco perché.

Non è Capodanno senza il Cotechino con le lenticchie, un abbinamento tradizionale che, se mangiato alla mezzanotte, si dice porti fortuna e prosperità per l'anno nuovo.

Ma allora perché concederselo solo durante le Feste? Il Cotechino Modena IGP è un ottimo prodotto italiano che si presta perfettamente anche a ricette gourmet, da servire non solo durante la stagione fredda, soprattutto perché meno calorico di quanto si pensi.

In cerca di ricette sfiziose per Natale (e non solo)? Idee e miti da sfatare sul Cotechino Modena IGP

(Continua sotto la foto)

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Ogni anno, arriva puntuale il momento di scegliere il menu per il pranzo di Natale e il cenone di Capodanno. L’usanza (ma anche l’indubitabile bontà e gusto) vuole che il Cotechino sia sempre e comunque presente a tavola e, per abitudine, siamo soliti proporlo con i classici abbinamenti lenticchie e purea di patate. 

Ma per stupire parenti e amici sappiate che ci sono ricette raffinate e innovative che combinano insieme tradizione e modernità.

Proprio il Consorzio di tutela Zampone e Cotechino Modena IGP – che oggi conta 13 aziende, tra i principali produttori dei due prodotti insigniti dell’ambito riconoscimento “Indicazione Geografica Protetta” – ha deciso di lanciare una sfida ai consueti luoghi comuni.

E così, grazie al coinvolgimento dello chef Luca Marchini del ristorante stellato L’erba del Re di Modena, sono venuti fuori piatti insoliti e originali come il Cotechino croccante accompagnato con zabaione semi salato, cipolle all’aceto balsamico di Modena ed emulsione oppure la Pasta all’uovo con un ragù di Zampone, fondo bruno e cioccolato fondente.

Ricette che fanno venire l’acquolina ancora prima di sentire il profumino che sprigionano in pentola e – ottima notizia! – contrariamente ai pregiudizi, si possono gustare senza grandi sensi di colpa. Sì perché il Cotechino ha meno calorie di quanto si pensi: un etto corrisponde a circa 250 calorie, un apporto inferiore a quello di un piatto di pasta scondita ed equivalente a quello di una mozzarella. 

Natale Cotechino 1_1

Altro mito da sfatare: il colesterolo è presente in quantità simili a quello contenuto nel pollo o nella spigola e comunque inferiori a quelle presenti in tanti alimenti che consumiamo abitualmente come le uova, frutti di mare o formaggio grana.

Questo prodotto dalla lunga storia e tradizione – una miscela di carni suine ottenute dalla muscolatura striata, grasso suino, cotenna, sale e pepe intero e/o a pezzi – rispetto al passato, ha visto ridursi il contenuto di grassi e sodio e oggi è in linea con i suggerimenti della moderna scienza nutrizionale.

Lo dicono gli esperti, e in particolare le recenti analisi dell’Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione (ex INRAN ora CREA NUT): il Cotechino non solo ha un elevato contenuto di proteine nobili e un moderato contenuto di grassi (perché persi in parte con la cottura) ma anche più grassi insaturi rispetto a quelli saturi ed è ricco di vitamine del gruppo B e di minerali, soprattutto ferro e zinco.

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Si tratta poi di un prodotto costantemente controllato proprio perché tutelato da un Consorzio, ormai attivo da oltre 20 anni, che ne garantisce la produzione nel territorio previsto dal disciplinare (Modena, Ferrara, Ravenna, Rimini, Forlì-Cesena, Bologna, Reggio Emilia, Parma, Piacenza, Cremona, Lodi, Pavia, Milano, Varese, Como, Lecco, Bergamo, Brescia, Mantova, Verona e Rovigo), secondo l’originale e tradizionale ricetta (determinati ingredienti, proporzioni e spezie) e rispettando precise caratteristiche qualitative (colore, sapore e soprattutto un contenuto minimo di proteine e massimo di grassi).

E poi, ultimo ma non per importanza, da considerare la velocità di preparazione di questo piatto. Quanto quella di un piatto di pasta, tra ebollizione e cottura: proprio così. Grazie al packaging in alluminio della versione precotta, che richiede una cottura in acqua bollente, ci vogliono solo 20 minuti. Quindi, cos’altro aspettare? Se già state sognando un bel piatto di Cotechino fumante, il conto alla rovescia è già partito e da questo momento avrete meno di un quarto d’ora per sbizzarrivi!

Se volete cimentarvi in ricette alternative con il Cotechino Modena IGP – un prodotto la cui origine risale addirittura al Cinquecento – potete consultare la sezione ricette del sito web del Consorzio con un’ampia serie di proposte che vanno dal brunch all’aperitivo. 

Pubblicazione finanziata con la Legge Regionale dell’Emilia-Romagna n. 16/95