Consigli (e tecnologie) per (ri)trovare un oggetto perso o smarrito

ritrovare oggetto smarritocome trovare telefono perso
Dai trucchi per svegliare la memoria all'AI, passando per tracker e QR Code, ecco come (ri)trovare gli oggetti smarriti

Gli oggetti certe volte sembrano sparire nel nulla, come se non fossero mai esistiti. A volte si ritrovano dopo pochi attimi, a volte ci viene in mente dove li abbiamo lasciati dopo giorni, settimane o anche mesi.

Molto spesso chiavi, portafogli, soldi e documenti che non troviamo li abbiamo davanti ai nostri occhi. Oggi proveremo a creare una guida per ritrovare tutto ciò che smarrite senza perdere cinque anni di vita per colpa dell'ansia, anche con l'aiuto di tecnologie per aiutare a ritrovare tutto con semplicità.

Consigli e trucchi per (ri)trovare gli oggetti smarriti

(Continua dopo la foto)

come trovare un oggetto in casa

Come ritrovare un oggetto in casa

Se siete certi di aver perso un oggetto in casa, il primissimo consiglio è… farvi una tazza di caffè. Sì, il modo migliore per trovare un oggetto è staccarvi da quel pensiero, mettere un po' di musica e ingannare il cervello, aiutando indirettamente la memoria. La strategia definitiva per trovare un oggetto in casa è riordinare ciò che non è al suo posto: non è un modo per cercare, ma è un modo per distrarre il cervello escludendo nel frattempo alcune possibilità.

Prima di guardare sotto i divani o in posti oggettivamente improbabili, provate a viaggiare indietro nel tempo. Dove eravate un'ora fa? E al vostro risveglio? Dove avete fatto colazione? Siete usciti? Il peggior nemico del ritrovamento di un oggetto è la confusione mentale. Fate ordine nei vostri pensieri invece di cercare forsennatamente, peggiorando la situazione.

Prima di impazzire cercate al solito posto

Non siamo qui a fare i guru dell'ovvio, ma vi sarà successo mille volte: quando emerge la tipica sensazione di panico dovuta allo smarrimento di un oggetto, tendiamo a guardare ovunque tranne nel luogo dove le cose di solito stanno. Un esempio piuttosto concreto è la ricerca delle chiavi nei vestiti quando invece sono nel porta oggetti all'ingresso. Partite dal presupposto che il vostro cervello tende a fare in automatico alcune cose, quindi a volte pensare all'ovvio è la cosa più sensata in assoluto.

Un piccolo sforzo di memoria

La vita di un essere umano è talmente piena di distrazioni e pensieri che è davvero difficile ricordare anche solo banalmente cose stupide come il nostro abbigliamento del giorno precedente o in che parte della casa eravamo dieci minuti fa. Il primo tracciamento dev'essere fatto da fermi (non fate le trottole in casa), in piedi, visualizzando l'oggetto nella vostra mente. In tutta probabilità, vi verrà in mente il "contesto" dove lo avete visto l'ultima volta. Andate lì, anche se non siete sicuri. Non cercate a caso.

Andate nelle aree comuni (ma non stressate gli altri)

Uno degli istinti primordiali della persona che perde un oggetto, è chiedere (dare la colpa) alle persone con le quali convive con un nervosissimo "Dove l'hai messo?". Se come noi amate le relazioni sane, non fate mai questo errore. Nessuno tocca i vostri oggetti nascondendoli per dispetto. Segnalate semplicemente che non trovate qualcosa a chi amate e poi andate nei luoghi condivisi. Avete mai giocato al gioco enigmistico "Trova le differenze"? Ecco, da fermi ricordate nei luoghi comuni com'era il posto l'ultima volta che siete stati lì. Nelle "differenze" è probabile che troviate l'oggetto che stavate cercando.

trovare un oggetto con il telefono

Fuori casa: come ritrovare gli oggetti grazie ai QR Code (o NFC)

Ce l'hanno insegnato le Moleskine: se l'oggetto è di importantissimo valore, può essere utile fornire i propri dati all'interno del prodotto. Ecco, magari non è necessario mettere una cifra di ricompensa, così come esistono metodi più sicuri (in caso di ritrovamento) per farsi spedire l'oggetto perso senza scrivere direttamente l'indirizzo di casa.

In questo ci può tornare utile generare un codice QR (come quello che usiamo nei ristoranti) attraverso servizi come Bitly: una volta inquadrato il codice con il cellulare porta direttamente al nostro WhatsApp (l'indirizzo di solito è wa.me/+39 e il numero di telefono).

Esistono oggi anche degli oggetti personalizzabili con NFC integrato che letti dal cellulare, portano immediatamente al nostro telefono o danno dati per consegnare l'oggetto in caso di smarrimento (come un bar dove vi conosco benissimo o una vostra casella postale).

I tracker Bluetooth

Apple AirTag, Samsung SmarTag, il popolarissimo Tile: benedirete ogni giorno di averne uno. Più un oggetto è importante, più sarà utile usare apparecchiature evolute che ci permettono durante uno smarrimento di ritrovare in casa o fuori casa un oggetto. Potete attaccarlo alle chiavi, metterlo nel portafoglio come se fosse una carta di credito, attaccarlo con un adesivo ai vostri dispositivi o addirittura nasconderlo dentro l'auto.

Molti suonano per farsi trovare, usano un sistema di tracciamento sfruttando i telefoni di persone che si trovano attorno all'oggetto e grazie a delle "bussole" possiamo avvicinarci all'oggetto per cercarlo restringendo il campo d'azione come nel gioco "Acqua, Fuoco".

Ritrovare il cellulare? Mai stato così facile

Se vi è caduto il telefono sotto il letto o non lo ritrovate più in auto, non disperate: sarà davvero l'ultima delle vostre preoccupazioni. Se non avete mai usato servizi come "Find my device" di Google, il "Trova dispositivi" di Apple o l'applicativo Find di Samsung, forse vi siete persi qualcosa di davvero utile per il vostro futuro.

Ecco come funzionano: se siete a casa basta accedere via browser su Pc o Mac, mentre fuori casa vi potrebbe tornare utile il cellulare di un amico. Basta accedere al sito dedicato, fare login e far suonare l'oggetto, che apparirà contemporaneamente localizzato sulle mappe. Potete eventualmente usare la stessa tecnologia per bloccare il dispositivo e renderlo inutilizzabile se ve l'hanno rubato.

come trovare un oggetto con intelligenza artificiale

Come trovare oggetti smarriti con l'intelligenza artificiale

Come possiamo sottrarci alle nuove risorse offerte dalle tecnologie? Immaginate di aver perso il vostro meraviglioso maglione con stampato sopra un canarino. Ecco: se avete un dispositivo Apple, potrete scoprire quando l'avete indossato l'ultima volta in una foto (o addirittura in un video) cercando nella galleria ciò che state cercando, ad esempio "maglione canarino".

Discorso molto simile si può fare per l'attuale Google Foto: in un battibaleno potrete trovare oggetti fotografati (anche involontariamente) in un video. Alcune tecnologie di intelligenza artificiale permettono attraverso le telecamere di sorveglianza in casa, di fare lo stesso ma con le immagini riprese nel vostro appartamento.

Se avete molte cose e non sapete mai dove le avete messe, esistono applicazioni come Any.Do. Il suo compito è di raccogliere impegni della giornata, ma potete ad esempio mandare un WhatsApp al sistema scrivendogli dove avete messo un documento, un cappotto che non userete più per qualche mese schedandolo nella sua memoria in cloud, disponibile in app e su qualsiasi dispositivo.

E se non lo trovo? Non demordete

A volte il sogno di ritrovare un oggetto diventa un incubo e per quanto vi siate impegnati nella ricerca, la cosa non si trova. Prima di disperare, lasciate che passi un tempo tecnico perché "l'oggetto spunti".

Magari l'ha ritrovato vostro marito o vostra moglie, magari l'ha preso per sbaglio la vostra coinquilina o più semplicemente l'avete perso su un bus e la sera, se non è un oggetto di valore o siete stati molto fortunati, finisce all'ufficio oggetti smarriti.

Non demordete: datevi, se è possibile farlo, almeno 12 ore di attesa prima di ricomprare o duplicare tutto. Non sarà consolatorio ma è bene dirlo: se perdete qualcosa e si può ricomprare senza dare fondo al conto in banca, pazienza. Sono cose che capitano.

Prevenire è meglio che curare

L'ultimo consiglio per evitare lo smarrimento degli oggetti, è renderne più complicato lo smarrimento. Alcuni usano portachiavi con colori molto vistosi, altri agganciano il portafoglio alla borsa o allo zaino che lo contiene, altri ancora creano in casa delle zone uniche e non sostituibili dove riporre gli oggetti.

Trovate la vostra strategia più efficace, consapevoli che quando siete in casa se le cose a vista sono poche, è difficile confondersi e fuori, meno cose si portano più è difficile perderle. A volte, basta solo immaginare ogni oggetto come una piccola valigia da tenere sempre vicina e a portata di vista.

  • IN ARRIVO

Con i nuovi Huawei FreeClip 2 gli auricolari diventano ear cuff da sfoggiare

HUAWEI FreeClip 2 DESKHUAWEI FreeClip 2 (9)
Audio di qualità, design unico e comfort: i nuovi auricolari Huawei FreeClip 2 sono un piccolo gioiello smart

L'era dei device puramente funzionali è tramontata. Da ogni nuovo dispositivo hi-tech ci si aspetta sempre di più: che sia più smart, più veloce e più performante del modello precedente; e contemporaneamente che sia più confortevole e leggero, più resistente e durevole, più cool e di design. A questo HUAWEI risponde con i nuovi auricolari FreeClip 2.

Partendo dalla loro forma a clip - ispirata all’estetica degli Ear Cuff, quei gioielli che si "agganciano" all'orecchio senza clip, che le trasforma in un accessorio di moda -, e all’innovativo design C-bridge, che elimina la fastidiosa sensazione di pressione nel canale uditivo e permette di indossarle tutto il giorno; passando, poi, al peso, praticamente impercettibile, e alla distintiva caratteristica di ascolto open-ear adattivo, che non isola dal contesto ambientale, pur restituendo un suono di qualità: sono una vera rivoluzione.

Le abbiamo provate, vi raccontiamo come sono.

(Continua sotto la foto)

HUAWEI FreeClip 2 (6)

Durante l’evento Where Sound Meets Style che si è tenuto a Madrid in occasione del lancio ufficiale Huawei ha riunito i protagonisti del mondo della moda, del design e della gioielleria. Ospiti, tra gli altri, anche lo stilista Juan Avellaneda, Andrea Banfi, IED Ambassador e docente oltre che cofounder di Borderless Factory e il brand di gioielli itslava, che insieme alla casa francese Les Néréides ha prodotto degli speciali charm che arricchiscono l'offerta delle nuove HUAWEI FreeClip 2.

HUAWEI FreeClip 2

Basta indossarli per rendersi subito conto di come le caratteristiche distintive di questi auricolari possano cambiare il modo di ascoltare musica, di parlare al telefono, di muoversi, di fare sport e di rimanere connessi, con stile, per tutta la giornata.

Ecco perché.

HUAWEI FreeClip 2 (5)

L'estetica gioiello delle Huawei FreeClip 2

Innanzitutto, le HUAWEI FreeClip 2 non si nascondono, ma si indossano e si abbinano perfettamente  allo stile personale di ciascun individuo. A prima vista, non sembrano affatto degli auricolari. Il design open-ear a clip, ben visibile sull'orecchio, li rende più simili a un accessorio di moda che a un dispositivo tecnologico.

Ed è esattamente questo il plus: i FreeClip 2 impreziosiscono e completano qualsiasi look, che si tratti di abbigliamento da lavoro, di uno stile street per il tempo libero o di qualcosa di più elegante. E lo fanno in maniera discreta, mai vistosa.

HUAWEI FreeClip 2

Senti benissimo… ma non si sentono

Naturalmente, il design ha valore solo se è funzionale. Ed è qui che i FreeClip 2 colpiscono di più.

Una volta indossati ci si dimentica di averli: ogni auricolare pesa poco più di cinque grammi e la struttura - realizzata in silicone liquido, delicato sulla pelle, e una lega a memoria di forma ad alte prestazioni - fa sì che non ci sia alcuna pressione all'interno dell'orecchio.

Un dettaglio che dopo un'intera giornata di chiamate, ascolto di musica, lavoro al computer, fa la differenza rispetto ai tradizionali auricolari in-ear: nessuna sensazione di affaticamento anche dopo otto/dieci ore di utilizzo no-stop... in più le nuove FreeClip2 non cadono e restano al loro posto senza bisogno di aggiustamenti finché non si decide di toglierle.

HUAWEI FreeClip 2 (7)

Ascolto senza escludere il mondo

Che sia musica, un podcast, la voce di qualcuno, i FreeClip 2 restituiscono un suono nitido che coesiste con i rumori che provengono dall’ambiente, senza bloccarli. Si rimane così consapevoli del traffico, delle conversazioni e del ritmo generale del luogo in cui ci si trova, in un perfetto equilibrio che fa la differenza quando si ha uno stile di vita moderno, dinamico e urbano.

Ma c'è di più. Durante le chiamate, anche in contesti non ideali o del tutto silenziosi, le voci con i FreeClip 2 arrivano chiare mentre il rumore di fondo è tenuto sotto controllo senza suonare artificiale. A ciò si aggiunge un piacevole senso di discrezione: le conversazioni risultano “abbastanza private” da poter essere fatte in movimento, un aspetto non da sottovalutare quando si lavora in co-working, in un open-space o semplicemente quando si lavora-parla-cammina per la città.

HUAWEI FreeClip 2 (2)

Durata infinita della batteria

La ricarica diventa un ricordo. Una sola batteria copre dalla prima power-song del mattino, alle call del pomeriggio, fino all’ultimo podcast o audio-libro della sera. E ancora ne avanza!
Se poi non dovesse bastare, la custodia di ricarica estende la durata dei FreeClips 2, ma le 38 ore di autonomia - più le 9 ore wireless - garantiscono un'autonomia necessaria anche per affrontare un’interminabile viaggio dall’altra parte del mondo.

Disponibili nelle colorazioni bianca, rosa gold, blu e nera, gli auricolari FreeClips 2 resistono all'acqua e alla polvere e non richiedono particolare cura e attenzione. Eppure, restituiscono un servizio impeccabile, che insieme allo stile unico, un vero e proprio gioiello smart che si adatta a ogni look, al suono di qualità e al comfort h24 è tutto ciò che si può chiedere a degli auricolari (almeno per ora).

  • IN ARRIVO

Soft Tech: quando la tecnologia diventa wellness (e aiuta a vivere meglio)

ok deskok mobile
La nuova frontiera del wellness è digitale, soft e su misura: strumenti smart (ma delicati) che migliorano sonno, energia e equilibrio quotidiano

Per anni abbiamo dato la colpa alla tecnologia di tutto: sonno disturbato, ansia, iperconnessione. Ma oggi c’è una nuova corrente che ribalta la prospettiva. Si chiama soft tech, la tecnologia gentile, e nasce per accompagnare il nostro benessere, non per complicarlo.

Strumenti discreti, suoni rilassanti, micro-pause guidate: finalmente la tecnologia può diventare ciò che prometteva all’inizio, un aiuto.

**3 esercizi facili per provare il detox digitale (e perché farlo)**

(Continua sotto la foto)

dormire letto riposo

Soft tech benessere: dormire meglio? Adesso è facile

Le app dedicate al sonno stanno vivendo un boom che parla chiaro: vogliamo riposare davvero.

Da Calm a Headspace, fino alle app che lavorano con frequenze sonore specifiche, ogni strumento è pensato per aiutarci a staccare la spina, rilasciare tensioni e creare una routine serale più dolce.
A volte basta un semplice rumore bianco per rallentare la mente più di quanto faccia una tisana alla camomilla.

Respirare (davvero) cambia tutto

Uno dei trend più interessanti del wellness digitale è quello delle app che ci insegnano a respirare meglio.
Non solo meditare per mezz’ora, ma imparare a respirare. Pochi minuti, guidati, che riportano il corpo a uno stato di calma.

Tra i programmi più efficaci c’è ANAPANA, la prima mindfulness app in Italia di Virginia Gambardella. Allena la mente ad essere presente, migliora la concentrazione e la gestione dello stress. Una pratica che si concentra sulla consapevolezza del respiro e che aiuta ad allenare attenzione e presenza mentale. È sorprendente quanta serenità possa arrivare dal semplice gesto di fermarsi e inspirare profondamente.

Dalla tecnologia al corpo: la nuova idea di benessere

Non solo mente: la soft tech sta entrando anche nel modo in cui ci prendiamo cura del nostro corpo, spingendoci verso routine più sostenibili e personalizzate.

Tra i metodi che incarnano questa filosofia c’è SGP di Selene Genisella, un approccio che combina movimento, nutrizione e consapevolezza, aiutando a costruire abitudini che durano davvero.

ok SGP

Credits: sgprogram.it

Il percorso SGPworkout nasce con un obiettivo preciso: modellare il corpo della donna rispettando armonia, proporzioni e femminilità. Non è un allenamento “militare”, ma un invito a ritrovare il piacere del movimento, con flessibilità e costanza. La community, poi, è la vera energia: allenarsi insieme - anche da lontano - amplifica motivazione e divertimento.

Tecnologia, corpo e respiro: il nuovo equilibrio è possibile

La soft tech dunque non vuole rivoluzionare la nostra vita: vuole accompagnarla. Che sia un’app che regola il sonno, un programma che insegna a respirare, o un metodo come SGP che rimette al centro il corpo e la sua armonia, il denominatore comune è uno: un benessere che nasce dalla gentilezza. Da quella che abbiamo verso noi stessi e dagli strumenti che scegliamo per sostenerci.

Perché sì, vivere bene con la tecnologia si può. Basta scegliere quella che ci fa stare meglio, non quella che ci chiede di fare di più.

  • IN ARRIVO

Attenzione attenzione, il Black Friday 2025 va LIVE su TikTok

GettyImages-shoppimg-onlineGettyImages-shopping online
Non solo sconti, ma esperienze: per il Black Friday creator e venditori guidano gli utenti TikTok tra consigli e sessioni di LIVE Shopping

E se quest’anno il Black Friday fosse meno una corsa alle offerte e più un’esperienza di scoperta? È la sfida di TikTok Shop, che debutta proprio nella settimana degli sconti con un approccio tutto nuovo: uno shopping basato su intrattenimento, fiducia e connessione diretta tra chi vende e chi acquista.

Dal 21 novembre al 1 dicembre, infatti, in un susseguirsi continuo di offerte dedicate, è stato creato un calendario di sessioni di LIVE Shopping che trasformerà la ricerca delle offerte in uno show da seguire.

Questi eventi vedranno la partecipazione di creator e di brand di primo piano, tra cui New Martina, Nonna Silvi e Moero che presenteranno in diretta i loro prodotti e le promozioni imperdibili, trasformando lo shopping in un'esperienza interattiva e coinvolgente. 

(Continua sotto la foto)

TikTokShop

Già da marzo 2025 gli utenti italiani possono acquistare senza uscire dall’app, seguendo la curiosità e il consiglio dei propri "venditori" preferiti.

E oggi TikTok Shop debutta nel suo primo Black Friday, mettendo al centro le categorie più amate - moda, beauty ed elettronica - e confermando il suo ruolo di ponte tra brand, creator e utenti. 

Attraverso video e sessioni di LIVE Shopping, creator e venditori diventano personal shopper digitali mentre mostrano i prodotti in azione, spiegano come si usano e ne raccontano storia e valore.

Un mix di competenza e passione che avvicina le persone ai brand e ricrea online il rapporto di fiducia tipico dei negozi fisici. Con dimostrazioni in tempo reale e interazioni dirette con la community, lo shopping diventa esperienza, racconto e relazione.

È la nuova dimensione dell’e-commerce: più autentica, partecipata e umana.

Un Black Friday che sostiene l'imprenditorialità locale

TikTok Shop conferma il proprio impegno nel sostegno ai business locali. Tra le novità di questo Black Friday, la partecipazione di realtà con radici italiane che potranno sperimentare per la prima volta un evento di shopping digitale.

Grazie alla piattaforma, marchi come Fratelli Guzzini e AllyCore portano online e condividono con la community storie, curiosità e passione.

Saranno proprio i titolari, in prima persona, a raccontare il valore dei loro prodotti, trasformando ogni acquisto in un'esperienza e sostegno concreto all'imprenditorialità italiana. 

  • IN ARRIVO

4 motivi per cui OPPO Find X9 Pro è lo smartphone perfetto per chi ama fare foto

oppo hero grandeoppo 1
Dalla fotocamera rivoluzionaria alla batteria da record, tutti i motivi per cui OPPO Find X9 Pro è il nuovo must-have tech del momento

Ci sono smartphone che scattano belle foto, e poi c’è OPPO Find X9 Pro: un dispositivo pensato per chi non vuole solo “immortalare” un momento, ma raccontarlo attraverso la luce, il colore e le emozioni.

Il nuovo top di gamma di OPPO si conferma molto più di un device tech: è una vera e propria camera professionale da portare in tasca, frutto della collaborazione con Hasselblad, storico marchio leggendario nella fotografia.

Perfetto per chi ama viaggiare, scattare, condividere e sperimentare, questo smartphone combina potenza, autonomia e un sistema di fotocamere che ridefinisce l’idea di fotografia mobile. 

Che si tratti di un tramonto sul mare, di un concerto sotto le stelle o semplicemente del vostro caffè mattutino perfettamente illuminato, con OPPO Find X9 Pro ogni immagine diventa un piccolo capolavoro. 

(Continua sotto la foto) 

oppo 2

1. Una lente da 200MP firmata Hasselblad

Il cuore pulsante del nuovo OPPO Find X9 Pro è la lente Hasselblad da 200 megapixel, sviluppata in collaborazione con lo storico brand svedese che ha fatto la storia della fotografia analogica e digitale.

La qualità è sorprendente: grazie al sensore da 1/1.56 pollici e all’apertura ultra-rapida f/2.1, cattura una quantità di luce incredibile, restituendo immagini nitide e dettagliate anche di notte.

Ogni scatto è fedele, profondo, equilibrato: non servono filtri o editing. È la fotografia nella sua forma più pura, ma accessibile a tutti.

2. Colori veri e luce naturale, in ogni condizione

A rendere davvero speciale l’esperienza di scatto è il nuovo LUMO Image Engine, il motore fotografico di OPPO che ottimizza nitidezza, gamma dinamica e resa cromatica.

Questo sistema è in grado di ricostruire la luce reale, bilanciando ombre e riflessi anche in situazioni complesse, come controluce o ambienti interni. Il risultato? Foto che sembrano professionali, ma ottenute in un gesto.

Non è solo una questione tecnica: significa che un tramonto resta un tramonto, con le sue sfumature rosa e arancioni, senza perdere profondità o saturazione.

3. Zoom e dettagli da fotografo (anche ai concerti)

Chi ama fotografare lo sa: il momento perfetto spesso è lontano, difficile da catturare. Con OPPO Find X9 Pro, il problema non si pone. Il sensore da 200MP lavora insieme all’algoritmo Super Zoom di OPPO, offrendo uno zoom lossless fino a 13,2x e uno digitale fino a 120x, senza perdere nitidezza.

La modalità “Stage Mode”, pensata per eventi live e concerti, ottimizza contrasto e tonalità rendendo ogni scatto più intenso e realistico.

Perfetto per chi ama la musica, i festival e vuole portare a casa foto da copertina (anche dalle ultime file!).

4. Video in 4K e stabilità professionale

Non solo foto. OPPO Find X9 Pro è una vera macchina da presa in miniatura: registra video in 4K a 120fps con tecnologia Dolby Vision HDR, garantendo colori realistici, profondità e fluidità in movimento.

Anche la fotocamera teleobiettivo Hasselblad da 200MP può registrare in 4K, e per chi vuole un controllo totale esiste la modalità LOG, la stessa usata nel cinema per color correction e montaggio professionale.

In pratica, è un dispositivo che permette di raccontare storie, che siano un viaggio, un concerto o un momento quotidiano, con la qualità di un film.

oppo

Tutte le informazioni utili su OPPO Find X9 Pro

Ma il nuovo OPPO Find X9 Pro non conquista solo per la fotocamera. È uno smartphone che unisce estetica, potenza e comfort in ogni dettaglio.

La batteria, da 7500 mAh, la più grande mai inserita da OPPO in un modello flagship, garantisce fino a due giorni di autonomia con un utilizzo intenso, e grazie alla tecnologia in silicio-carbonio di terza generazione mantiene alte prestazioni anche dopo anni. A completare il tutto, ci sono la ricarica rapida SUPERVOOC 80W (che porta il telefono al 100% in pochi minuti), la ricarica wireless AIRVOOC 50W e quella inversa da 10W, per alimentare anche altri dispositivi.

Sul fronte del design, OPPO Find X9 Pro è puro equilibrio tra eleganza e funzionalità: il display piatto da 6,78 pollici con cornici sottilissime regala un effetto immersivo, mentre la scocca in vetro anti-impronte e la cornice in alluminio opaco offrono una presa comoda e raffinata. Le due colorazioni, Silk White e Titanium Charcoal, ne esaltano il carattere contemporaneo, rendendolo perfetto tanto per un meeting in città quanto per un tramonto fotografato al volo in viaggio.

E sotto la superficie, batte un cuore potente: il processore MediaTek Dimensity 9500, progettato per garantire fluidità e prestazioni elevate in ogni situazione, dai video in 4K al multitasking più intenso.

Tutto questo racchiuso in un corpo sottile (poco più di 8 mm) e sorprendentemente leggero per la sua categoria.

Il prezzo? In linea con il suo posizionamento premium: 1.299 euro per la versione Pro (16 GB di RAM e 512 GB di memoria interna), mentre il modello Find X9 è disponibile a 999 euro.