Come venire bene in foto con i segreti dell'armocromia

armocromia per venire bene in fotoarmocromia cos e
L'armocromia non è solo per abiti e make up: con Oppo abbiamo incontrato Rossella Migliaccio e scoperto come venire bene in foto sfruttando l'armocromia

Ultimamente c'è un gran parlare di armocromia per quanto riguarda i colori da scegliere per l'abbigliamento e il trucco, ma lo sapete che si può sfruttare questa analisi anche per venire meglio in foto o scegliere il filtro che più ci si addice?

** Dove andare in vacanza per venire bene in foto (grazie all'armocromia) **

Abbiamo incontrato Rossella Migliaccio in occasione della presentazione dei nuovi smartphone 5G Oppo Reno4 (di cui vi parliamo più in basso) e scoperto che per diventare più fotogenici spesso basta solo qualche accorgimento... cromatico.

** 12 trucchi delle star per venire bene in foto **

Cos'è l'armocromia e come la si può sfruttare per venire bene in foto

(Continua sotto la foto)

venire bene in foto armocromia

Cos'è l'armocromia?

Partiamo dalle basi: l'armocromia è l'analisi del rapporto tra i toni e i sottotoni di pelle, occhi e capelli che ci permette di scoprire i colori amici che ci valorizzano di più e quelli che invece non ci mettono in risalto.

** Armocromia: come funziona e come riconoscere la propria stagione **

Per iniziare si identifica a quale delle quattro stagioni apparteniamo (poi a voler approfondire queste a loro volta si dividono in sottocategorie più specifiche, ma per il nostro fine vi basterà definire la vostra stagione di appartenenza).

Si tratta di quattro macropalette di colori che si ispirano appunto ai colori che la natura assume in quei mesi dell’anno. 

Autunno come il foliage, estate come il mare, primavera come un'esplosione di fiori e inverno come il bianco della neve contro il blu notte delle giornate che si accorciano.

armocromia come venire bene in foto

Come capire a quale stagione apparteniamo?

Per riconoscere la propria stagione bisogna osservare le proprie caratteristiche cromatiche: sottotono, contrasto e intensità.

Avete l'incarnato caldo o freddo? Il colore di occhi, sopracciglia, pelle e capelli si armonizza in modo delicato (carnagione, labbra e colore degli occhi hanno un contrasto molto leggero) o avete dei colori molto contrastanti tra loro (esempio capelli neri e carnagione diafana)? I vostri toni sono accesi e saturi o delicati e polverosi

Non si tratta di essere biondi o mori o con gli occhi chiari o scuri: gli stessi capelli biondi possono essere di un sottotono freddo (il cenere) o caldo (il miele) e lo stesso vale per tutti gli altri colori.

Se non riuscite a definirlo allo specchio, provate a mettere vicino al viso dei tessuti di colori caldi (per esempio un bell'arancione speziato) e freddi (un azzurro chiaro) e vedrete all'istante quale vi dona di più: quello è anche il vostro incarnato.

Per scoprire se i vostri contrasti sono forti o leggeri invece provate ad avvicinare al viso una stampa a righe forti (esempio rigoni bianchi e neri) e una a righine sottili (tipo camiceria da uomo): quale vi dona di più?

E, ancora, per l'intensità: vi donano di più i colori scuri e profondi o quelli chiari e leggeri?

In breve: 

- inverno: sottotono freddo, contrasti forti, intensità alta

- autunno: sottotono caldo, contrasto basso, intensità bassa

- estate: sottotono freddo, contrasto basso, intensità bassa

- primavera: sottotono caldo, contrasti forti, intensità alta

che filtri scegliere armocromia

Come sfruttare l'armocromia per venire bene in foto?

Una volta capite le nostre caratteristiche cromatiche dobbiamo semplicemente ripeterle. Sia che si tratti di abbigliamento e make-up, sia che si tratti di fotografie.

Inverno: come venire bene in foto

Chi sono le persone inverno: le persone inverno hanno colori freddi e intensi, con molto contrasto tra occhi incarnato e capelli (es. Amal Clooney, Meghan Fox). Stanno bene con i colori freddi, brillanti e profondi, come nello schema qui appena sopra.

Come ritoccare le foto: raffreddate i colori abbassando il calore e aumentate il contrasto. O provate con le foto in bianco e nero. Sono perfette per voi. Soprattutto se abbinate un rossetto scuro. 

Autunno

Come riconoscere un autunno: è autunno chi ha colori caldi, polverosi e soft. Come le spezie o il sottobosco (es. Kaia Gerber, Julia Roberts). Il panel colori di riferimento è il primo della pagina, in alto.

Come venire bene in foto: i contrasti vanno attenuati. Fate foto durante la golden hour (tramonto o alba): è la luce che fa per voi, calda e avvolgente. Se non potete, aggiustate la foto aumentando la temperatura colore fino a rendere i toni più morbidi e avvolgenti. Per il makeup scegliete colori caldi e non create contrasti forti. 

come venire bene in foto armocromia

Primavera

Come riconoscere un primavera: le persone primavera si contraddistinguono di colori caldi ma squillanti e brillanti. O saturi per parlare fotograficamente. Portano molto bene i colori fluo e il rossetto rosso aranciato (es. Cameron Diaz, Blake Lively). La palette di colori corrispondente è la seconda dall'inizio dell'articolo.

Per venire bene in foto: provate ad aumentare la saturazione e a giocare con i contrasti sfruttando i colori di fondo dietro di voi. 

Estate

Chi sono le persone estate: i toni delle persone estate sono freddi e delicati, stanno bene con le tonalità pastello, cipriate e madreperlate. Pur avendo toni freddi come quelli dell'inverno sono però più soft e chiari (es. Diane Kruger, Kate Moss). La palette di colori è quella dello schema qui appena sopra.

Come venire bene in foto: nella foto va ricreato l’effetto della blue hour, che è quella appena dopo il tramonto e appena prima dell’alba, quando i colori sono freddi e l’aria ha un sottotono azzurro. Per ottenerlo si può abbassare la temperatura della foto per ottenere una leggera sfumatura sul blu/viola. Ci sono anche dei filtri che desaturano i colori per riprodurne l'effetto. 

Reno4 Pro

A proposito di Oppo Reno4 Series 5G

La serie 5G di smartphone Oppo Reno 4 è composta da tre nuovi telefoni che, a partire da 399 euro, coprono tutte le esigenze: Pro per chi vuole il massimo delle performance, Z per chi vuole approdare al 5G spendendo poco, Reno 4 per una (efficientissima) via di mezzo.

Brand globale di nascita cinese, Oppo si sta inserendo nel mercato del nostro paese come ottima alternativa ai nomi più noti grazie e tre caratteristiche invidiabili: design curato, prezzo super competitivo (il Pro, che è il più costoso, parte da 799 euro) e ottime performance, tra cui spiccano la qualità dei video girati in condizione di scarsa luminosità e in movimento, la carica rapida (si carica da zero del 60% in 15 minuti e al 100% in 36 minuti) e il 5G.

La chicca in più? La scocca posteriore di Oppo Reno 4 Pro è dotata di un trattamento oleorepellente che evita che rimangano le tanto odiate ditate sul retro del telefono non appena lo si sfiora.

E se non bastasse l'armocromia, Oppo Reno 4 Pro fornisce un altro valido aiuto per venire bene in foto: l'AI Beautification, disponibile sia per la selfie camera da 32MP che quando si scatta utilizzando la fotocamera posteriore principale da 32MP e la secondaria con effetto Bokeh. I tratti del viso vengono migliorati in modo naturale e il risultato rende praticamente impossibile restare delusi del proprio scatto.

  • IN ARRIVO

Con i nuovi Huawei FreeClip 2 gli auricolari diventano ear cuff da sfoggiare

HUAWEI FreeClip 2 DESKHUAWEI FreeClip 2 (9)
Audio di qualità, design unico e comfort: i nuovi auricolari Huawei FreeClip 2 sono un piccolo gioiello smart

L'era dei device puramente funzionali è tramontata. Da ogni nuovo dispositivo hi-tech ci si aspetta sempre di più: che sia più smart, più veloce e più performante del modello precedente; e contemporaneamente che sia più confortevole e leggero, più resistente e durevole, più cool e di design. A questo HUAWEI risponde con i nuovi auricolari FreeClip 2.

Partendo dalla loro forma a clip - ispirata all’estetica degli Ear Cuff, quei gioielli che si "agganciano" all'orecchio senza clip, che le trasforma in un accessorio di moda -, e all’innovativo design C-bridge, che elimina la fastidiosa sensazione di pressione nel canale uditivo e permette di indossarle tutto il giorno; passando, poi, al peso, praticamente impercettibile, e alla distintiva caratteristica di ascolto open-ear adattivo, che non isola dal contesto ambientale, pur restituendo un suono di qualità: sono una vera rivoluzione.

Le abbiamo provate, vi raccontiamo come sono.

(Continua sotto la foto)

HUAWEI FreeClip 2 (6)

Durante l’evento Where Sound Meets Style che si è tenuto a Madrid in occasione del lancio ufficiale Huawei ha riunito i protagonisti del mondo della moda, del design e della gioielleria. Ospiti, tra gli altri, anche lo stilista Juan Avellaneda, Andrea Banfi, IED Ambassador e docente oltre che cofounder di Borderless Factory e il brand di gioielli itslava, che insieme alla casa francese Les Néréides ha prodotto degli speciali charm che arricchiscono l'offerta delle nuove HUAWEI FreeClip 2.

HUAWEI FreeClip 2

Basta indossarli per rendersi subito conto di come le caratteristiche distintive di questi auricolari possano cambiare il modo di ascoltare musica, di parlare al telefono, di muoversi, di fare sport e di rimanere connessi, con stile, per tutta la giornata.

Ecco perché.

HUAWEI FreeClip 2 (5)

L'estetica gioiello delle Huawei FreeClip 2

Innanzitutto, le HUAWEI FreeClip 2 non si nascondono, ma si indossano e si abbinano perfettamente  allo stile personale di ciascun individuo. A prima vista, non sembrano affatto degli auricolari. Il design open-ear a clip, ben visibile sull'orecchio, li rende più simili a un accessorio di moda che a un dispositivo tecnologico.

Ed è esattamente questo il plus: i FreeClip 2 impreziosiscono e completano qualsiasi look, che si tratti di abbigliamento da lavoro, di uno stile street per il tempo libero o di qualcosa di più elegante. E lo fanno in maniera discreta, mai vistosa.

HUAWEI FreeClip 2

Senti benissimo… ma non si sentono

Naturalmente, il design ha valore solo se è funzionale. Ed è qui che i FreeClip 2 colpiscono di più.

Una volta indossati ci si dimentica di averli: ogni auricolare pesa poco più di cinque grammi e la struttura - realizzata in silicone liquido, delicato sulla pelle, e una lega a memoria di forma ad alte prestazioni - fa sì che non ci sia alcuna pressione all'interno dell'orecchio.

Un dettaglio che dopo un'intera giornata di chiamate, ascolto di musica, lavoro al computer, fa la differenza rispetto ai tradizionali auricolari in-ear: nessuna sensazione di affaticamento anche dopo otto/dieci ore di utilizzo no-stop... in più le nuove FreeClip2 non cadono e restano al loro posto senza bisogno di aggiustamenti finché non si decide di toglierle.

HUAWEI FreeClip 2 (7)

Ascolto senza escludere il mondo

Che sia musica, un podcast, la voce di qualcuno, i FreeClip 2 restituiscono un suono nitido che coesiste con i rumori che provengono dall’ambiente, senza bloccarli. Si rimane così consapevoli del traffico, delle conversazioni e del ritmo generale del luogo in cui ci si trova, in un perfetto equilibrio che fa la differenza quando si ha uno stile di vita moderno, dinamico e urbano.

Ma c'è di più. Durante le chiamate, anche in contesti non ideali o del tutto silenziosi, le voci con i FreeClip 2 arrivano chiare mentre il rumore di fondo è tenuto sotto controllo senza suonare artificiale. A ciò si aggiunge un piacevole senso di discrezione: le conversazioni risultano “abbastanza private” da poter essere fatte in movimento, un aspetto non da sottovalutare quando si lavora in co-working, in un open-space o semplicemente quando si lavora-parla-cammina per la città.

HUAWEI FreeClip 2 (2)

Durata infinita della batteria

La ricarica diventa un ricordo. Una sola batteria copre dalla prima power-song del mattino, alle call del pomeriggio, fino all’ultimo podcast o audio-libro della sera. E ancora ne avanza!
Se poi non dovesse bastare, la custodia di ricarica estende la durata dei FreeClips 2, ma le 38 ore di autonomia - più le 9 ore wireless - garantiscono un'autonomia necessaria anche per affrontare un’interminabile viaggio dall’altra parte del mondo.

Disponibili nelle colorazioni bianca, rosa gold, blu e nera, gli auricolari FreeClips 2 resistono all'acqua e alla polvere e non richiedono particolare cura e attenzione. Eppure, restituiscono un servizio impeccabile, che insieme allo stile unico, un vero e proprio gioiello smart che si adatta a ogni look, al suono di qualità e al comfort h24 è tutto ciò che si può chiedere a degli auricolari (almeno per ora).

  • IN ARRIVO

Soft Tech: quando la tecnologia diventa wellness (e aiuta a vivere meglio)

ok deskok mobile
La nuova frontiera del wellness è digitale, soft e su misura: strumenti smart (ma delicati) che migliorano sonno, energia e equilibrio quotidiano

Per anni abbiamo dato la colpa alla tecnologia di tutto: sonno disturbato, ansia, iperconnessione. Ma oggi c’è una nuova corrente che ribalta la prospettiva. Si chiama soft tech, la tecnologia gentile, e nasce per accompagnare il nostro benessere, non per complicarlo.

Strumenti discreti, suoni rilassanti, micro-pause guidate: finalmente la tecnologia può diventare ciò che prometteva all’inizio, un aiuto.

**3 esercizi facili per provare il detox digitale (e perché farlo)**

(Continua sotto la foto)

dormire letto riposo

Soft tech benessere: dormire meglio? Adesso è facile

Le app dedicate al sonno stanno vivendo un boom che parla chiaro: vogliamo riposare davvero.

Da Calm a Headspace, fino alle app che lavorano con frequenze sonore specifiche, ogni strumento è pensato per aiutarci a staccare la spina, rilasciare tensioni e creare una routine serale più dolce.
A volte basta un semplice rumore bianco per rallentare la mente più di quanto faccia una tisana alla camomilla.

Respirare (davvero) cambia tutto

Uno dei trend più interessanti del wellness digitale è quello delle app che ci insegnano a respirare meglio.
Non solo meditare per mezz’ora, ma imparare a respirare. Pochi minuti, guidati, che riportano il corpo a uno stato di calma.

Tra i programmi più efficaci c’è ANAPANA, la prima mindfulness app in Italia di Virginia Gambardella. Allena la mente ad essere presente, migliora la concentrazione e la gestione dello stress. Una pratica che si concentra sulla consapevolezza del respiro e che aiuta ad allenare attenzione e presenza mentale. È sorprendente quanta serenità possa arrivare dal semplice gesto di fermarsi e inspirare profondamente.

Dalla tecnologia al corpo: la nuova idea di benessere

Non solo mente: la soft tech sta entrando anche nel modo in cui ci prendiamo cura del nostro corpo, spingendoci verso routine più sostenibili e personalizzate.

Tra i metodi che incarnano questa filosofia c’è SGP di Selene Genisella, un approccio che combina movimento, nutrizione e consapevolezza, aiutando a costruire abitudini che durano davvero.

ok SGP

Credits: sgprogram.it

Il percorso SGPworkout nasce con un obiettivo preciso: modellare il corpo della donna rispettando armonia, proporzioni e femminilità. Non è un allenamento “militare”, ma un invito a ritrovare il piacere del movimento, con flessibilità e costanza. La community, poi, è la vera energia: allenarsi insieme - anche da lontano - amplifica motivazione e divertimento.

Tecnologia, corpo e respiro: il nuovo equilibrio è possibile

La soft tech dunque non vuole rivoluzionare la nostra vita: vuole accompagnarla. Che sia un’app che regola il sonno, un programma che insegna a respirare, o un metodo come SGP che rimette al centro il corpo e la sua armonia, il denominatore comune è uno: un benessere che nasce dalla gentilezza. Da quella che abbiamo verso noi stessi e dagli strumenti che scegliamo per sostenerci.

Perché sì, vivere bene con la tecnologia si può. Basta scegliere quella che ci fa stare meglio, non quella che ci chiede di fare di più.

  • IN ARRIVO

Attenzione attenzione, il Black Friday 2025 va LIVE su TikTok

GettyImages-shoppimg-onlineGettyImages-shopping online
Non solo sconti, ma esperienze: per il Black Friday creator e venditori guidano gli utenti TikTok tra consigli e sessioni di LIVE Shopping

E se quest’anno il Black Friday fosse meno una corsa alle offerte e più un’esperienza di scoperta? È la sfida di TikTok Shop, che debutta proprio nella settimana degli sconti con un approccio tutto nuovo: uno shopping basato su intrattenimento, fiducia e connessione diretta tra chi vende e chi acquista.

Dal 21 novembre al 1 dicembre, infatti, in un susseguirsi continuo di offerte dedicate, è stato creato un calendario di sessioni di LIVE Shopping che trasformerà la ricerca delle offerte in uno show da seguire.

Questi eventi vedranno la partecipazione di creator e di brand di primo piano, tra cui New Martina, Nonna Silvi e Moero che presenteranno in diretta i loro prodotti e le promozioni imperdibili, trasformando lo shopping in un'esperienza interattiva e coinvolgente. 

(Continua sotto la foto)

TikTokShop

Già da marzo 2025 gli utenti italiani possono acquistare senza uscire dall’app, seguendo la curiosità e il consiglio dei propri "venditori" preferiti.

E oggi TikTok Shop debutta nel suo primo Black Friday, mettendo al centro le categorie più amate - moda, beauty ed elettronica - e confermando il suo ruolo di ponte tra brand, creator e utenti. 

Attraverso video e sessioni di LIVE Shopping, creator e venditori diventano personal shopper digitali mentre mostrano i prodotti in azione, spiegano come si usano e ne raccontano storia e valore.

Un mix di competenza e passione che avvicina le persone ai brand e ricrea online il rapporto di fiducia tipico dei negozi fisici. Con dimostrazioni in tempo reale e interazioni dirette con la community, lo shopping diventa esperienza, racconto e relazione.

È la nuova dimensione dell’e-commerce: più autentica, partecipata e umana.

Un Black Friday che sostiene l'imprenditorialità locale

TikTok Shop conferma il proprio impegno nel sostegno ai business locali. Tra le novità di questo Black Friday, la partecipazione di realtà con radici italiane che potranno sperimentare per la prima volta un evento di shopping digitale.

Grazie alla piattaforma, marchi come Fratelli Guzzini e AllyCore portano online e condividono con la community storie, curiosità e passione.

Saranno proprio i titolari, in prima persona, a raccontare il valore dei loro prodotti, trasformando ogni acquisto in un'esperienza e sostegno concreto all'imprenditorialità italiana. 

  • IN ARRIVO

4 motivi per cui OPPO Find X9 Pro è lo smartphone perfetto per chi ama fare foto

oppo hero grandeoppo 1
Dalla fotocamera rivoluzionaria alla batteria da record, tutti i motivi per cui OPPO Find X9 Pro è il nuovo must-have tech del momento

Ci sono smartphone che scattano belle foto, e poi c’è OPPO Find X9 Pro: un dispositivo pensato per chi non vuole solo “immortalare” un momento, ma raccontarlo attraverso la luce, il colore e le emozioni.

Il nuovo top di gamma di OPPO si conferma molto più di un device tech: è una vera e propria camera professionale da portare in tasca, frutto della collaborazione con Hasselblad, storico marchio leggendario nella fotografia.

Perfetto per chi ama viaggiare, scattare, condividere e sperimentare, questo smartphone combina potenza, autonomia e un sistema di fotocamere che ridefinisce l’idea di fotografia mobile. 

Che si tratti di un tramonto sul mare, di un concerto sotto le stelle o semplicemente del vostro caffè mattutino perfettamente illuminato, con OPPO Find X9 Pro ogni immagine diventa un piccolo capolavoro. 

(Continua sotto la foto) 

oppo 2

1. Una lente da 200MP firmata Hasselblad

Il cuore pulsante del nuovo OPPO Find X9 Pro è la lente Hasselblad da 200 megapixel, sviluppata in collaborazione con lo storico brand svedese che ha fatto la storia della fotografia analogica e digitale.

La qualità è sorprendente: grazie al sensore da 1/1.56 pollici e all’apertura ultra-rapida f/2.1, cattura una quantità di luce incredibile, restituendo immagini nitide e dettagliate anche di notte.

Ogni scatto è fedele, profondo, equilibrato: non servono filtri o editing. È la fotografia nella sua forma più pura, ma accessibile a tutti.

2. Colori veri e luce naturale, in ogni condizione

A rendere davvero speciale l’esperienza di scatto è il nuovo LUMO Image Engine, il motore fotografico di OPPO che ottimizza nitidezza, gamma dinamica e resa cromatica.

Questo sistema è in grado di ricostruire la luce reale, bilanciando ombre e riflessi anche in situazioni complesse, come controluce o ambienti interni. Il risultato? Foto che sembrano professionali, ma ottenute in un gesto.

Non è solo una questione tecnica: significa che un tramonto resta un tramonto, con le sue sfumature rosa e arancioni, senza perdere profondità o saturazione.

3. Zoom e dettagli da fotografo (anche ai concerti)

Chi ama fotografare lo sa: il momento perfetto spesso è lontano, difficile da catturare. Con OPPO Find X9 Pro, il problema non si pone. Il sensore da 200MP lavora insieme all’algoritmo Super Zoom di OPPO, offrendo uno zoom lossless fino a 13,2x e uno digitale fino a 120x, senza perdere nitidezza.

La modalità “Stage Mode”, pensata per eventi live e concerti, ottimizza contrasto e tonalità rendendo ogni scatto più intenso e realistico.

Perfetto per chi ama la musica, i festival e vuole portare a casa foto da copertina (anche dalle ultime file!).

4. Video in 4K e stabilità professionale

Non solo foto. OPPO Find X9 Pro è una vera macchina da presa in miniatura: registra video in 4K a 120fps con tecnologia Dolby Vision HDR, garantendo colori realistici, profondità e fluidità in movimento.

Anche la fotocamera teleobiettivo Hasselblad da 200MP può registrare in 4K, e per chi vuole un controllo totale esiste la modalità LOG, la stessa usata nel cinema per color correction e montaggio professionale.

In pratica, è un dispositivo che permette di raccontare storie, che siano un viaggio, un concerto o un momento quotidiano, con la qualità di un film.

oppo

Tutte le informazioni utili su OPPO Find X9 Pro

Ma il nuovo OPPO Find X9 Pro non conquista solo per la fotocamera. È uno smartphone che unisce estetica, potenza e comfort in ogni dettaglio.

La batteria, da 7500 mAh, la più grande mai inserita da OPPO in un modello flagship, garantisce fino a due giorni di autonomia con un utilizzo intenso, e grazie alla tecnologia in silicio-carbonio di terza generazione mantiene alte prestazioni anche dopo anni. A completare il tutto, ci sono la ricarica rapida SUPERVOOC 80W (che porta il telefono al 100% in pochi minuti), la ricarica wireless AIRVOOC 50W e quella inversa da 10W, per alimentare anche altri dispositivi.

Sul fronte del design, OPPO Find X9 Pro è puro equilibrio tra eleganza e funzionalità: il display piatto da 6,78 pollici con cornici sottilissime regala un effetto immersivo, mentre la scocca in vetro anti-impronte e la cornice in alluminio opaco offrono una presa comoda e raffinata. Le due colorazioni, Silk White e Titanium Charcoal, ne esaltano il carattere contemporaneo, rendendolo perfetto tanto per un meeting in città quanto per un tramonto fotografato al volo in viaggio.

E sotto la superficie, batte un cuore potente: il processore MediaTek Dimensity 9500, progettato per garantire fluidità e prestazioni elevate in ogni situazione, dai video in 4K al multitasking più intenso.

Tutto questo racchiuso in un corpo sottile (poco più di 8 mm) e sorprendentemente leggero per la sua categoria.

Il prezzo? In linea con il suo posizionamento premium: 1.299 euro per la versione Pro (16 GB di RAM e 512 GB di memoria interna), mentre il modello Find X9 è disponibile a 999 euro.