Se collezionate quaderni e penne colorate, c'è un brand italiano che ha capito tutto di voi
Chi ama la cartoleria lo sa bene: scegliere un quaderno dalla copertina ispirazionale, un colore preciso o un dettaglio originale per la propria scrivania non è mai una questione di pura utilità. È, piuttosto, un modo per dare forma ai propri pensieri, per esprimere la propria unicità e per connettersi con la parte più profonda di noi. In fondo, chi si emoziona ancora davanti a un foglio bianco o a un nuovo accessorio da tasca è un vero sognatore, qualcuno che vede in questi piccoli oggetti quotidiani un ponte tra la realtà e l'immaginazione, uno strumento per ricordarsi ogni giorno di non smettere di sperare.
** Perché ci piace (così tanto) comprare cancelleria nuova **
Questa attitudine a trasformare la routine in un'esperienza ricca di sfumature, leggerezza ed energia positiva è l'anima di Legami.
Con la sua ormai celebre filosofia "We are dreamers", il brand ha saputo intercettare proprio questo bisogno di meraviglia, invitando chiunque a esprimere liberamente la propria splendida e imperfetta normalità.
Tutto è iniziato con una cinghia (e un grande sogno)
Ma come nasce un universo capace di parlare oggi a milioni di sognatori in tutto il mondo? La storia ha quel sapore romantico e geniale delle grandi intuizioni. Tutto è iniziato nel 2003 da un'idea semplice ma rivoluzionaria del fondatore, Alberto Fassi: una reinterpretazione in chiave contemporanea della mitica cinghia elastica che un tempo usavano gli studenti per i libri di scuola.
Quella prima intuizione ha aperto la strada a una vera e propria rivoluzione nel settore della cartoleria, dimostrando che anche l'accessorio più comune può avere una forza narrativa straordinaria e diffondere ottimismo. Da quell'idea iniziale sono nate poi collezioni cult, come le amatissime Erasable Pen (le penne cancellabili che hanno spopolato sulle scrivanie di tutti), fino a creare un vero e proprio ecosistema della creatività.
Dal Creative Lab a una riserva naturale (vietata agli umani)
Dietro ogni collezione c'è un Creative Lab multidisciplinare che cattura i trend e i bisogni emotivi per dare vita a ben 17 mondi tematici – che spaziano dalla beauty routine al tech, fino al viaggio e ai giochi vintage. Questa incredibile spinta creativa genera un valore che va ben oltre l'oggetto in sé, trasformandosi in una promessa di sostenibilità per il nostro pianeta.
Il simbolo più bello di questo impegno è Dreamland, un'oasi protetta di oltre 30 ettari nel cuore dell'area urbana di Bergamo che compie tre anni. La sua particolarità? È un parco completamente non accessibile al pubblico. L'idea è tanto poetica quanto potente: fare noi umani un passo indietro per permettere alla natura di riprendersi i suoi spazi e fare un balzo in avanti, lasciando che flora e fauna crescano in totale libertà. Una vera e propria riserva di biodiversità urbana protetta da un kilometroverde® di alberi e arbusti.
L'esordio in libreria: "We Are Dreamers. La battaglia delle fragole"
Questa attitudine a generare sentimenti positivi ha trovato oggi la sua naturale estensione in un nuovo, emozionante capitolo: il debutto nel mondo dell'editoria. Esce infatti in libreria il primo romanzo d'avventura scritto proprio dal fondatore e anima creativa del brand, Alberto Fassi, edito da Magazzini Salani.
Si intitola We Are Dreamers. La battaglia delle fragole, un racconto tenero e rocambolesco arricchito dalle illustrazioni interne di Iacopo Bruno. I protagonisti sono quattro ragazzi imperfetti che si ritrovano catapultati in un viaggio di crescita alla scoperta di un mondo inaspettato. In un'epoca che spesso ci travolge con ansie e aspettative irreali, il libro lancia un messaggio bellissimo dedicato ai ragazzi (e a tutti gli che non hanno smesso di sperare): l'imperfezione è l'unico superpotere che vale la pena avere, e la natura è la nostra più forte alleata.
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