Happy Birthday, Miss Monroe! 100 anni di un'icona di stile indimenticabile

Capelli biondo platino, labbra rosse e un guardaroba, cinematografico e non solo, che rimangono fissi nell'immaginario comune da decenni: se c'è qualcuno che merita il tanto abusato epiteto di icona è certamente Marilyn Monroe.
Volto indimenticabile del Novecento che rimane, ancora oggi, un personaggio unico a livello universale. Soprattutto oggi, verrebbe da dire, dato che il 1° giugno 2026 l'attrice compirebbe 100 anni.
Tanti ne sono passati da quando, nel 1926, nacque sotto il nome di Norma Jeane Mortenson Baker. Un'infanzia turbolenta e l'approccio al mondo dello spettacolo come modella, appena diciannovenne, la guidarono verso un percorso nel cinema destinato a fare la storia.
Attraverso i successi internazionali e gli sguardi dei tabloid, sempre fissi sulla sua tormentata vita privata, il nome di Marilyn Monroe è diventato sinonimo di bellezza, sensualità e femminilità, legandosi al tempo stesso al concetto dello stile. Il suo, nei film che l'hanno vista protagonista quando nella vita privata, è diventato inconfondibile e riesce a essere ancora oggi di grande ispirazione.
Gioielli e i costumi da bagno da pin-up, scolli vertiginosi che hanno preso il suo nome. Gonne plissettate che si alzano con una folata d'aria: sono tutti elementi che, semplicemente elencandoli, ricreano nelle menti delle immagini indelebili.
Per questo, per festeggiare la nascita dell'imitatissima – seppure inimitabile – Marilyn, abbiamo scelto alcuni dei suoi look più memorabili per raccontarveli, provando anche a riprodurli attraverso idee di stile e proposte contemporanee.
Sono immagini che appartengono a un altro secolo, a un'epoca in cui la moda era molto diversa da come la viviamo oggi, ma che nonostante questo dimostrano di non essere invecchiate. Come solo un vero mito, e il suo ricordo, riescono a fare.
Quando il costume era fatto di eleganza
Un ritratto di Marilyn Monroe in costume da bagno nel 1946.
Credits: Getty Images
Iniziamo dagli anni Quaranta, anni che vedono farsi strada lo stile da pin-up e, in particolare, la nascita del bikini. Il costume a due pezzi vede la luce proprio nel 1946, anno in cui venne scattata questa foto di una Marilyn ancora Norma Jean dal punto di vista della carriera e dello stile. Reggiseno a fascia, slip a guaina a vita alta: uno scoprirsi con garbo ed eleganza, pur evidenziando la famigerata silhouette a clessidra, emblema della femminilità.
Costume con slip a vita alta e fascia drappeggiata Iconic-Drapery con spalline staccabili, YAMAMAY.
Credits: Yamamay.com
L'abito bianco, che scandalo!
Marilyn Monroe sul set del film Quando la moglie è in vacanza, 1954.
Credits: Getty Images
Di tutti i ruoli, gli scandali e la triste fine, ciò che la maggior parte delle persone associa maggiormente alla figura di Marilyn è lui: il celebre abito bianco, con gonna plissettata, che si alza al passare della metropolitana. Proprio così, uno dei motivi per cui questa scena dal film Quando la moglie è in vacanza è rimasta radicata nell'immaginario comune è proprio il vestito indossato dalla diva. Una creazione del costumista William Travilla, di lunghezza midi, con scollo all'americana e schiena scoperta, che in seguito alla morte dell'attrice venne acquistato da una collezionista per soli 200 dollari, per essere poi rivenduto all'asta, nel 2011, per ben 5,6 milioni di dollari.
Abito lungo Arella con scollo all'americana, NICHOLAS.
Credits: Farfetch.com
Il fucsia brillante
Marilyn Monroe sul set di Niagara, 1952.
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Legata al ricordo di un abito bianco, e di tanti scatti in bianco e nero, Marilyn è stata invece una diva a colori, a partire dal guardaroba. Quello scenico è stato ricco di sfumature, come il rosa brillante che la illumina in Niagara: un colore che tornerà poco dopo, in un'altra pellicola indimenticabile.
Vestito chemisier in popeline con cintura, OLTRE.
Credits: Oltre.com
I diamanti, come nella celebre canzone
Marilyn Monroe nel film Gli uomini preferiscono le bionde, 1953.
Credits: Getty Images
Le note di canzone Diamonds Are a Girl's Best Friend non avrebbero avuto forse lo stesso impatto se per intonarla, nel film Gli uomini preferiscono le bionde, Marilyn avesse indossato un abito diverso dal lungo senza maniche, con fiocco posteriore e lunghi guanti in tinta. Ovviamente, al collo e alle braccia, una cascata di diamanti, che lei amava anche fuori dal set.
Marilyn Monroe sul set di Follie dell'anno, 1954.
Credits: Getty Images
Choker Matrix con cristalli dai tagli misti, SWAROVSKI.
Credits: Swarovski.com
Il rosso, non solo per il rossetto
Marilyn Monroe e Jane Russell fotografate sul set di Gli uomini preferiscono le bionde, 1953.
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Le sue labbra rosse sono passate alla storia, ma questo colore è entrato nella sua vita molteplici volte anche in fatto di stile. Certo, l'abito più celebre rimane quello indossato sempre in Gli uomini preferiscono le bionde: un lungo tempestato di paillettes, con scollo e spacco, indossato in coppia con Jane Russell.
Abito lungo con paillettes, DOLCE&GABBANA.
Credits: Mytheresa.com
La quotidianità di una camicia bianca
Un ritratto di Marilyn Monroe, 1952.
Credits: Getty Images
L'immagine di sex symbol che è da sempre legata a Marilyn ha molto a che vedere con il suo corpo e con gli abiti, sensuali, che lo evidenziavano. Difficile pensarla diversa, ma l'attrice amava i look semplici e la sobrietà di una camicia bianca.
Marilyn Monroe sul set de Gli spostati, 1961.
Credits: Getty Images
T-shirt nera con stampa, GUESS.
Credits: Zalando.it
Pellicce e stole, da vera diva
Marilyn Monroe alla prima di Follie dell'anno nel 1954.
Credits: Getty Images
Davanti ai flash, però, una diva dev'essere (o almeno doveva all'epoca) essere una vera diva. Eccola quindi con uno dei suoi classici, un abito senza spalline, completato da una stola di pelliccia, all'epoca un must per un abbigliamento di lusso.
Stola in finta pelliccia, UNREAL FUR.
Credits: Farfetch.com
La lucentezza dell'oro
Marilyn Monroe con un abito dorato nel film Gli uomini preferiscono le bionde, 1953.
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Torniamo a una pellicola che abbiamo già incontrato per citare un'altra creazione emblema di lusso e preziosità, l'abito oro indossato sempre nei panni di Lorelei Lee, la protagonista di Gli uomini preferiscono le bionde. Plissettato, con scollo profondo e schiena nuda, fu un altro dei suoi look più memorabili.
Abito extralungo in lamè dorato, ROBERTO CAVALLI.
Credits: Robertocavalli.com
La nascita del naked dress
Marilyn Monroe durante l'esibizione dedicata a John F.Kennedy, 19 maggio 1962.
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È passato alla storia come l'abito indossato da Marilyn Monroe per intonare Happy birthday all'allora presidente degli Stati Uniti John F.Kennedy ma, oltre ad aver brillato (e scandalizzato) in questa occasione, è stato il vestito che ha dato i natali a uno stile: quello del naked dress. Un abito effetto seconda pelle, in seta soufflé tinta pelle ricoperto di 2500 cristalli, realizzato da Jean Louis con la collaborazione di Bob Mackie e, secondo i racconti dell'epoca, cucito direttamente addosso alla diva per garantire la massima aderenza.
Un volto più forte del tempo
Naomi Campbell sulla passerella di Versace nel 1991.
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La popolarità dell'attrice e la sua prematura scomparsa, avvenuta a soli 36 anni nel 1962, hanno contribuito a renderla a dir poco eterna. Nei decenni a seguire sono stati tantissimi i creativi che hanno guardato a lei: da Andy Warhol, che l'ha resa un'icona pop a Gianni Versace, che dell'opera di Warhol n era fatto un abito indimenticabile. Non solo. Nel 2022, c'è chi ha fatto ancora di più: Kim Kardashian si è letteralmente calata nei suoi panni, precisamente nell'abito indossato per gli auguri a Kennedy, sfoggiandolo sul red carpet del Met Gala.
Kim Kardashian sul red carpet del Met Gala 2022 con l'abito originale appartenuto a Marilyn Monroe.
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Una scelta che ha scatenato numerose polemiche vista la delicatezza del capo, oggi di proprietà del franchise americano Ripley's Believe It or Not, ma che conferma che tutte, almeno per un giorno e per altri 100 anni ancora, vorremmo provare l'ebbrezza di essere Marilyn.
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