Oroscopo dell'estate: cosa aspettarsi dalle vacanze segno per segno

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Segno per segno, piatto per piatto: l'oroscopo ci suggerisce come affrontare le vacanze di agosto all'insegna del relax e del divertimento

L’estate 2022 è l’estate del graduale ritorno alla socialità, agli eventi da condividere con le persone più care e gli amici di sempre, a cominciare dai grandi concerti nelle piazze e negli stadi delle città italiane.

Per la prima volta dunque, dopo alcuni anni, la normalità sembra (quasi) essere tornata quella a cui eravamo abituati, almeno per quanto concerne il tempo libero.

Ma quali attività prediligere durante le vacanze? E con quale cibo accompagnarle?

Deliveroo, la piattaforma leader nell’online food delivery, in collaborazione con Paola Sucato, food influencer e da sempre appassionata di astrologia, ha interrogato gli astri per individuare, segno per segno, come affrontare al meglio le vacanze di agosto, senza pensieri e proiettati verso gli altri, nel tempo libero come a tavola.

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Oroscopo di agosto: ecco cosa dicono le stelle 

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Ariete

Giove in transito nel vostro segno vi offrirà la leggerezza giusta per cominciare le vacanze, mentre Saturno retrogrado tutto il mese dal segno dell’Acquario, vi permetterà di lasciare a casa dei pensieri di troppo. Liberate la testa da qualsiasi peso e superate i piccoli ostacoli nei primissimi giorni di agosto.

Dal 12 agosto con il favore di Venere in Leone, il vento sarà ancor più favorevole e promette di raggiungere l’obiettivo: ricaricare le pile, spendendo poche energie per trovare nuovi stimoli, senza dare troppa retta a chi (ancora!) cerca di frenarvi.

A tavola concedetevi frutti di mare freschissimi e qualche piatto esotico, come il ceviche peruviano.

Toro

La congiunzione tra Marte e Urano nel vostro segno agli inizi di agosto, ha il sapore della ribellione e del cambiamento: un vero fiume in piena che avrà il sapore di meravigliose fughe in compagnia degli amici più festaioli e di parole che scorreranno senza troppi scrupoli. Vi sentirete veramente liberi da costrizioni e da eventuali giudizi altrui.

Il transito di Mercurio in Vergine, per buona parte del mese, vi riporterà lo spirito critico necessario per godere appieno delle vostre vacanze: cura di sé, trattamenti benessere e buon cibo!

A tavola: pasta fatta in casa, ricette regionali non troppo pesanti, vassoi di frutta fresca

Gemelli

Giove in transito positivo dall’Ariete renderà elettrizzante la vostra estate, al quale si aggiungerà, durante la settimana di ferragosto, una splendida Venere in Leone che vi farà brillare, divertire, emozionare.

Concerti affollati e corse in spiaggia, anche un paio di programmi senza troppo senso con Mercurio in transito negativo dal segno della Vergine, ma cosa importa, quando finalmente riuscirete a respirare e a sentire i battiti accelerati del vostro cuore?

A tavola solo piatti veloci, gustosi e freschi, ma anche panini golosissimi!

Cancro

Marte e Urano congiunti transitano in aspetto favorevole, mentre Venere sosta nel vostro segno nella prima parte di agosto: la parola d’ordine delle vostre vacanze sarà “sensualità”!

Cogliete ogni occasione per buttarvi in mezzo alla mischia per godervi le vacanze pienamente, lasciandovi andare e usando tutti i sensi: annusate, ascoltate, osservate e soprattutto gustate ogni minima cosa, senza troppo seguire le regole. Accogliete le sfide e scoprite ogni opportunità, il vostro presente non concede pigrizia. 

A tavola provate tutto ciò che non avete mai osato ordinare. Potreste scoprire che ciò che non vi è mai piaciuto, oggi potrebbe appassionarvi: ramen, frattaglie, piatti molto piccanti.

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Leone

Saturno rallenta il suo passo dal segno opposto dell’Acquario, e vi lascerà tirare il fiato almeno durante le vacanze. E anche se i primi di agosto, Marte e Urano in un difficile transito dal Toro, si esprimeranno con qualche improvvisa difficoltà, Giove in Ariete, alleggerirà il tutto. Forse non riuscirete a risolvere subito, ma con una filosofia invidiabile, rimanderete tutto al vostro ritorno.

È il momento di concedervi respiri profondi, di godervi pienamente le relazioni e gli amici, di fare festa come solo voi sapete fare. In barca, in spiaggia, su un’amaca o su una terrazza in montagna vi aspettano un drink e tante golosità.

A tavola vorrete gusti intensi: parmigiana di melanzane, peperonata, zuppe di pesce… 

Vergine

Urano e Marte in transito positivo dal segno del Toro porteranno la vostra energia ai massimi livelli, tanto da riuscire a gestire, oltre ai vostri impegni, anche delle questioni che non vi toccano così da vicino. Non che ce ne fosse bisogno, ma anche questa volta, con l’intervento di Mercurio nel vostro segno, dimostrerete la vostra incredibile capacità organizzativa, per la quale riceverete la giusta gratitudine.

Venere in Cancro nella prima parte del mese, suggerisce di non farsi sfuggire la reale possibilità di rilassarsi durante le vacanze, ma voi lo saprete fare solo visitando tutto ciò che sarà possibile visitare: musei, mostre d’arte, borghi inarrivabili, fiere e mercatini dove trovare le migliori occasioni.

A tavola potrete permettervi di tutto, dai ricchi fritti di pesce ai dolci più golosi e ovviamente, gelato a volontà! 

Bilancia

Saturno, governatore del segno, è ancora in ottimo aspetto dal segno dell’Acquario, e continua a chiedervi la lungimiranza e la sobrietà che tanto vi appartengono, ma Giove, opposto in Ariete, vi ispirerà tutt’altro. Avrete voglia di lasciarvi andare e di uscire dal percorso a causa di un’insoddisfazione di fondo.

Qualche spesa un po' folle e una vacanza non programmata in un isola ricca di vita notturna, potrebbero essere la possibile e piacevole conseguenza. Tranquilli, tutto recuperabile, inoltre rimarrete sobrii: nel senso che che lo saprete solo voi!

A tavola saprete coccolarvi con crostacei e risotti di pesce spettacolari, come la paella.

Scorpione

L’astuzia è sicuramente una delle vostre migliori qualità e nei prossimi giorni vi tornerà davvero utile: il “fuoco incrociato” di Marte e Urano nell’opposto segno del Toro, e il transito difficile di Saturno in Acquario, potrebbero mettervi davvero alla prova. Prove che, peraltro, riuscirete a superare con stile e precisione, anche grazie alle posizioni favorevoli di Venere in Cancro nella prima parte di agosto e di Mercurio in Vergine nella seconda.

Userete prima l’empatia, la vostra intelligenza emotiva, mentre successivamente sarete capaci di mettere in atto una vera e propria strategia. Considerando che sono le vostre vacanze, non vi annoierete certo, ma soprattutto riuscirete a ottenere ciò che desiderate dalle stesse persone che potrebbero avervi messo in difficoltà.

Giocate, sfidate e concorrete a tornei e maratone di ballo sardi, chiedete rimborsi e sconti, ma non privatevi di nulla!

A tavola, preferite piatti con ingredienti molto versatili: uova, insalate, poké,  etc..

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Sagittario

Giove in transito nel segno favorevole dell’Ariete e Venere che raggiungerà il segno del Leone il 12 agosto, creano un bellissimo aspetto di fuoco che porterà leggerezza ed entusiasmo nelle vostre vacanze, soprattutto se sarete in viaggio, lontano da casa, esattamente come piace a voi, forse dopo tanto tempo che lo desideravate.

Una vacanza all’insegna della scoperta di luoghi e nuove culture, ma anche ben spesi nell’apprendimento di uno sport o di qualsiasi cosa vi incuriosisca e nella quale potreste anche eccellere. Dai balli caraibici di gruppo, dalla bici, ai cavalli, ma anche un corso di ceramica, o un bel trekking studiato a casa mesi fa.

Mercurio in Vergine nella seconda parte di agosto indica qualche piccola scocciatura, alla quale saprete rispondere con saggezza e serenità d’animo.

A tavola, saprete davvero accontentarvi di qualsiasi cosa e potrete spaziare dalla cucina regionale o quella più etnica senza fare un plissè, perché in fondo anche “gustare” è un gran bel viaggio!

Capricorno

Venere all’opposizione nel segno del Cancro non vi metterà dell’umore giusto all’inizio del mese di agosto, complice anche il transito di Giove in Ariete che tende a rendervi ancora più operativi e solletica la vostra ambizione. Questo succede mentre Marte e Urano nel segno favorevole del Toro, e Mercurio in Vergine nella seconda metà di agosto, vi porteranno occasioni di cambiamento da prendere al volo.

Riuscirete a realizzare al più presto i cambiamenti che desiderate, ma concedetevi almeno una pausa, lo dovete a voi stessi e a chi amate.
Se proprio non ce la fate, dedicatevi a hobby costruttivi, ma non sottraetevi alla compagnia degli altri... vedrete che vi darà soddisfazione.

A tavola preferite  piatti semplici e con pochi ingredienti, meglio ancora se in purezza: mozzarelle, formaggi golosi con mostarde e confetture, friselle che profumano di pomodoro maturo e origano.

Acquario

Saturno ancora nel vostro segno, combinato al transito di Urano e Marte nel segno del Toro, vi chiederanno decisioni tempestive, ma lungimiranti. Aspettatevi qualche complicazione prima o durante i viaggi, dovuta a chi vi circonda. Per fortuna Giove in Ariete vi offrirà la tranquillità necessaria e l’ottimismo per reagire con una serenità encomiabile.

Siate pronti a cambiare programma, mantenendo aperte diverse opzioni che abbiano un unico obiettivo: rilassarvi, andare in giro con gli amici, quelli più fidati, che non perdereste neanche nella folla oceanica di un concerto in spiaggia.

A tavola sarete di larghissime vedute optando per tutto ciò che è condivisibile e che unisce: cous cous, fonduta, spaghettate…

Pesci

Venere in ottimo aspetto dal segno del Cancro, renderà intense le vostre emozioni almeno fino al 12 agosto, mentre i transiti di Urano e Marte nel segno del Toro porteranno il giusto ritmo alla vostra estate. Decisioni azzeccate e improvvise che vi porteranno in luoghi nuovi con la promessa di nuovi incontri.

Non sarà tutto esattamente come lo avevate immaginato e con Mercurio all’opposizione nella seconda parte di agosto, a volte in mezzo ad una serata in un locale affollato potreste sentirvi un “pesce fuor d’acqua”, ma sarà molto motivante e seducente incrociare situazioni insolite.

A tavola, per sentirvi davvero in vacanza quest’estate, il consiglio è di ribaltare almeno qualcuna delle vostre abitudini a partire dagli orari: una colazione salata o un gelato a cena, vi potrebbero rendere davvero felici.

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Sarah Ferguson si rifugia in Svizzera dopo l'arresto del principe Andrea per le email legate a Epstein

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Sarah Ferguson ha lasciato il Regno Unito dopo l’arresto dell'ex principe Andrea: è in una clinica svizzera specializzata in salute mentale

Da settimane il clima attorno alla famiglia reale britannica è tutt’altro che sereno. Dopo l’arresto dell'ex principe Andrea con l’accusa di cattiva condotta in carica pubblica e le nuove rivelazioni legate agli "Epstein files", l’attenzione mediatica si è rapidamente spostata anche su chi, negli anni, gli è rimasto accanto. E tra i nomi tornati sotto i riflettori c’è quello di Sarah Ferguson.

L’ex Duchessa di York, 66 anni, non appare in pubblico da mesi. L’ultima volta era stata vista al battesimo della nipote Athena, a Londra, lo scorso dicembre. Poi, il silenzio.

Secondo diverse ricostruzioni della stampa britannica, Sarah Ferguson avrebbe lasciato il Regno Unito poco dopo Natale per rifugiarsi in Svizzera, presso la Paracelsus Recovery Clinic di Zurigo, una struttura privata specializzata in salute mentale e dipendenze, nota per i suoi programmi altamente personalizzati e riservati.

La clinica, che secondo quanto riportato dai tabloid, avrebbe un costo di circa 13mila sterline al giorno, viene descritta dal fondatore come un «santuario» dove ricevere cure senza giudizio. Tra i servizi offerti figurano programmi per burnout, depressione, ansia e traumi, con équipe mediche dedicate e un livello di privacy elevatissimo.

Non si tratterebbe di una novità per l’ex duchessa: in passato aveva già parlato pubblicamente della struttura, definendola un luogo sicuro in cui affrontare le proprie fragilità, e aveva raccontato di aver ricevuto lì la diagnosi di disturbo da stress post-traumatico e ADHD.

**Il principe William commenta l'arresto dello zio Andrea (e il futuro della monarchia)**

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Il ritiro di Sarah Ferguson dalla vita pubblica fa discutere 

Le indiscrezioni sul soggiorno svizzero di Sarah Ferguson arrivano in un momento particolarmente delicato. La pubblicazione di alcune email scambiate con l'ex finanziere statunitense condannato per pedofilia e traffico sessuale, Jeffrey Epstein, in cui emergeva anche un riferimento a difficoltà finanziarie e richieste di aiuto economico, avrebbe avuto un impatto emotivo significativo.

Fonti vicine all’ex duchessa parlano di uno stato di «profonda vulnerabilità», aggravato «dalla pressione mediatica e dall’esposizione pubblica delle conversazioni private».

Negli anni, Sarah Ferguson ha spesso oscillato tra luce e ombra: amata per il suo carattere spontaneo, ma anche coinvolta in vicende controverse. In passato aveva espresso rammarico per qualsiasi associazione con Epstein, definendo quell’episodio un «gigantesco errore di giudizio» e ribadendo la sua totale condanna di ogni forma di abuso.

Oggi, mentre le indagini sull'ex marito Andrea proseguono e il dibattito pubblico resta acceso, la scelta di Sarah Ferguson di allontanarsi temporaneamente dalla scena appare come un tentativo di proteggersi in un momento di grande fragilità personale.

Resta da capire se e quando tornerà sotto i riflettori, e con quale ruolo, in una famiglia reale che sta attraversando uno dei periodi più complessi degli ultimi anni.

**Il principe William vuole cacciare il principe Andrea dalla monarchia**

 
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Il principe William commenta l'arresto dello zio Andrea (e il futuro della monarchia)

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Dopo l’arresto di Andrea, il principe William commenta pubblicamente la vicenda mentre la monarchia affronta una nuova fase di crisi

La prima apparizione pubblica dopo una tempesta mediatica dice sempre molto più di mille comunicati ufficiali. E quella del principe William ai BAFTA Awards 2026, accanto a Kate Middleton, è arrivata in uno dei momenti più delicati per la monarchia britannica.

Pochi giorni prima, infatti, l’ex principe Andrea era stato arrestato con l’accusa di cattiva condotta in carica pubblica, nell’ambito delle nuove indagini legate agli "Epstein files", riguardanti l'ex finanziere statunitense accusato di pedofilia e traffico sessiale, amico di Andrea.

Sul pink carpet londinese, tra abiti couture e flash dei fotografi, l’atmosfera era elegante ma inevitabilmente tesa. Il principe William, 43 anni, non ha evitato le domande. Interpellato sul film Hamnet, che racconta il dolore di William Shakespeare e della moglie Agnes Hathaway per la morte del figlio undicenne, ha ammesso di non averlo ancora visto.

La motivazione? «Ho bisogno di essere in uno stato piuttosto calmo e al momento non lo sono. Lo vedrò più avanti», ha spiegato. Una frase breve, ma che ha immediatamente fatto il giro dei media.

L’arresto dell'ex Duca di York, avvenuto il 19 febbraio (giorno, peraltro, del suo 66° compleanno) ha riaperto ferite mai del tutto rimarginate all’interno della famiglia reale. Andrea è stato interrogato dalla polizia per undici ore e poi rilasciato, mentre le indagini proseguono. Secondo alcune indiscrezioni, gli investigatori potrebbero estendere le verifiche anche ad ambienti e dispositivi legati ai suoi precedenti incarichi ufficiali.

In questo scenario complesso, il principe William si trova in una posizione particolarmente delicata. Se in passato era rimasto ai margini della vicenda Epstein, oggi la questione tocca direttamente il futuro della monarchia.

Più volte ha parlato di una visione improntata «all'evoluzione, non rivoluzione», con l’obiettivo di modernizzare l’istituzione e rafforzarne la credibilità agli occhi dell’opinione pubblica. Ma ogni nuovo sviluppo legato allo zio rischia di complicare questo percorso.

**Il principe William sta pianificando un grande cambiamento per quando diventerà re**

Buckingham Palace ha fatto sapere che re Carlo III guarda con «profonda preoccupazione» alle accuse e sostiene un’indagine completa, equa e condotta dalle autorità competenti. Anche il principe William e Kate, tramite il loro portavoce, hanno espresso inquietudine per le rivelazioni e ribadito che il loro pensiero resta rivolto alle vittime.

Ma per il principe William, l’arresto dello zio non è solo una vicenda familiare: è una prova istituzionale che potrebbe segnare in modo decisivo il suo cammino verso il trono.

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Oltre il podio: cosa ci insegnano davvero le Olimpiadi quando si spengono le luci?

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Dalle imprese di Milano-Cortina alle nostre vite quotidiane: le storie di resilienza che restano, quando il medagliere smette di brillare ma il coraggio continua a parlarci.

Le Olimpiadi finiscono sempre così: con una cerimonia che commuove tutti noi, un ultimo sventolio di bandiere, le immagini che scorrono veloci sui social e una promessa di rivederci tra quattro anni.

È quello che è successo anche con i Giochi di Milano-Cortina 2026: settimane intense, totalizzanti, capaci di entrare nelle nostre case e nei nostri discorsi quotidiani. Ma la domanda è inevitabile: cosa resta davvero, quando si spengono le luci? È lì, in quella domanda, che si nasconde il legame più profondo tra Olimpiadi e resilienza.

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Crediamo rimanga molto più di un medagliere. Restano storie, immagini che non sono solo sportive, ma totalmente umane. Restano corpi che hanno attraversato il limite e lo hanno ridefinito e restano donne e uomini che, prima ancora di vincere, hanno scelto di non smettere di provarci.

La resilienza non è una parola motivazionale

C'è una linea continua che attraversa queste Olimpiadi ed è quello che chiamiamo il filo della resilienza. Non di certo quella da hashtag, ma quella concreta, fatta di fisioterapia alle sei del mattino e di sconfitte che bruciano.

Tra i volti più potenti di questa resilienza è stato quello di Federica Brignone. Dieci mesi fa una caduta devastante, un infortunio che avrebbe potuto chiudere la carriera di chiunque. Una frattura complessa, la ricostruzione del legamento, mesi di riabilitazione. E poi l’oro nel SuperG, davanti al pubblico di casa. No, non stiamo parlando di una favola ma di un vero processo. Brignone non ha vinto “nonostante” la fragilità ma ha vinto attraversandola.

Accanto a lei, citiamo la longevità come forma di coraggio. Arianna Fontana, alla sua sesta Olimpiade, ha dimostrato che l’età non è un dettaglio anagrafico ma una forza competitiva. Restare ad altissimi livelli per così tanto tempo significa convivere con aspettative, pressioni, cambiamenti del corpo e del contesto. Significa scegliere ogni giorno di rinnovare il proprio patto con lo sport.

E poi la maternità, che nello sport femminile non è ancora un tema neutro. Francesca Lollobrigida è tornata sul ghiaccio dopo oltre un anno di stop per la gravidanza e ha conquistato due ori. Non ha messo tra parentesi la sua identità di madre per essere atleta, ma le ha fatte convivere. Ha mostrato infatti che eccellenza e vita possono nutrirsi a vicenda.

Non smettere mai di provarci: la lezione più grande

C’è un momento, in ogni Olimpiade, in cui capiamo che la vera posta in gioco non è l’oro. È la scelta di ripresentarsi sulla linea di partenza.

Gli ori italiani di questi Giochi infatti hanno avuto un tratto comune: nessuno è stato lineare. Nessuna carriera è stata perfetta così come nessun percorso si è dimostrato privo di crepe. Ma è proprio lì, nelle crepe che noi abbiamo visto la luce.

Allora qual è la vera domanda? Non smettere mai di provarci? Ma cosa significa veramente? Significa accettare che il talento non basta e che il successo non è una traiettoria ascendente, ma una curva piena di deviazioni. Significa anche allenarsi quando nessuno guarda, significa esporsi alla possibilità di perdere ancora.

È una lezione che va oltre lo sport. Perché nella vita reale non abbiamo uno stadio pieno a sostenerci e non abbiamo un podio che certifica il risultato. Quello che però abbiamo sono le nostre scelte quotidiane accompagnate da fallimenti silenziosi e ripartenze invisibili. Le storie olimpiche infatti ci ricordano che la perseveranza è fiducia nel processo e non ostinazione cieca.

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Perché le Olimpiadi ci toccano così a fondo

Ogni quattro anni accade qualcosa di raro: ci sentiamo parte di un “noi”. Le Olimpiadi infatti trasformano la competizione individuale in un racconto collettivo. Noi non tifiamo solo per un atleta, ma per una storia in cui riconosciamo qualcosa di nostro, che sia la fatica, l’attesa o semplicemente la voglia di riscatto.

I giochi ci offrono uno spazio emotivo condiviso e ci ricordano che il limite è in realtà un confine da esplorare. E c’è anche un altro aspetto, più sottile: le Olimpiadi rendono visibile la fragilità. Un atleta che cade o che piange normalizza qualcosa che nella vita quotidiana tendiamo a nascondere. Ci autorizza a non doverci mostrare come esseri invincibili.

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Cosa ci lasciano davvero, quando tutto finisce

Quando il villaggio olimpico si svuota e le arene tornano silenziose, resta una domanda personale: cosa facciamo di quello che abbiamo visto?

Le Olimpiadi ci lasciano un modello diverso di successo, ci lasciano la consapevolezza che il corpo ha memoria, ma anche capacità di rinascita.

Soprattutto, ci lasciano un invito: continuare a provarci, ma non per vincere una medaglia, ma per onorare il nostro percorso, con la stessa determinazione con cui un’atleta torna in pista dopo mesi di riabilitazione. Le Olimpiadi finiscono lo sappiamo, invece la resilienza, quella vera, inizia quando torniamo alla nostra vita quotidiana.

E volete sapere la cosa più bella? È ricordarsi come anche lontano dal podio, possiamo essere straordinari.

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Grey’s Anatomy in lutto: è morto Eric Dane dopo la battaglia contro la SLA

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Eric Dane, celebre volto di Grey’s Anatomy ed Euphoria, è morto a 53 anni dopo una battaglia contro la sclerosi laterale amiotrofica

Il mondo delle serie tv perde uno dei suoi volti più iconici degli anni Duemila. Eric Dane, diventato celebre grazie al ruolo del dottor Mark Sloan in Grey’s Anatomy, è morto a 53 anni dopo una battaglia contro la sclerosi laterale amiotrofica (SLA), resa pubblica meno di un anno fa.

Secondo quanto comunicato dai suoi rappresentanti, Eric Dane si è spento circondato dagli affetti più cari: la moglie Rebecca Gayheart e le figlie Billie e Georgia. Nel comunicato diffuso alla stampa si sottolinea quanto le figlie fossero il centro del suo mondo e quanto fosse grato per l’affetto ricevuto dai fan nel corso della sua carriera.

Per milioni di spettatori, Eric Dane è stato “McSteamy”, il chirurgo affascinante e brillante che ha segnato alcune delle stagioni più intense del medical drama creato da Shonda Rhimes. Entrato nel cast nel 2006, il suo personaggio è diventato rapidamente uno dei più amati, tanto da lasciare un’impronta indelebile nella serie anche dopo la sua uscita di scena. 

Negli ultimi mesi, però, la sua storia si era intrecciata con un percorso più personale e doloroso. Dopo aver annunciato nel 2025 la diagnosi di SLA, Eric Dane aveva scelto di utilizzare la propria visibilità per sensibilizzare l’opinione pubblica sulla malattia. In diverse occasioni aveva parlato apertamente delle difficoltà fisiche legate alla progressiva perdita di controllo muscolare, ma anche della volontà di restare fiducioso e presente per la sua famiglia.

Oltre a Grey’s Anatomy, Eric Dane aveva raggiunto una nuova generazione di pubblico interpretando Cal Jacobs nella serie HBO Euphoria, dimostrando ancora una volta la sua capacità di attraversare generi e epoche televisive diverse. Aveva recitato anche in produzioni come Charmed, The Last Ship e in film come Io & Marley e Burlesque.

La sua scomparsa lascia un vuoto non solo tra i colleghi e gli amici, ma anche tra quei fan che, crescendo con lui sullo schermo, hanno trovato nei suoi personaggi una parte delle proprie emozioni.