Ma Harry e Meghan vogliono tornare a essere membri attivi della famiglia reale?

Sorrisi ai fotografi, strette di mano, mazzi di fiori e una folla di persone in attesa di salutarli. Guardando le immagini della prima uscita pubblica del principe Harry e di Meghan Markle dopo il loro ritorno nel Regno Unito, sarebbe stato facile pensare a uno dei tanti impegni ufficiali che i duchi di Sussex svolgevano quando facevano ancora parte della monarchia britannica.
E invece sono passati più di sei anni da quando la coppia ha rinunciato al ruolo di working royals, scegliendo di trasferirsi negli Stati Uniti e costruire una vita indipendente dalla Corona.
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Ma nella giornata di ieri, giovedì 15 ottobre, Harry e Meghan sono tornati insieme sotto i riflettori britannici, visitando alcune organizzazioni benefiche a Nottingham, nella loro prima uscita pubblica congiunta dal trasferimento in Inghilterra dello scorso agosto.
Un appuntamento che ha inevitabilmente attirato l'attenzione, non soltanto per il ritorno dei Sussex sulla scena pubblica, ma soprattutto per le sorprendenti somiglianze con le loro precedenti apparizioni ufficiali.
Perché, almeno nelle immagini, Harry e Meghan sembravano essere tornati esattamente al punto in cui li avevamo conosciuti. Con una differenza fondamentale: questa volta non erano lì in rappresentanza della famiglia reale.
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Harry e Meghan a Nottingham: una visita che ricorda gli impegni della Corona
La scelta della città non è casuale. Nottingham è infatti il luogo in cui Harry e Meghan fecero la loro prima apparizione pubblica ufficiale insieme, nel dicembre 2017, pochi giorni dopo l'annuncio del fidanzamento.
Quasi nove anni dopo, la coppia è tornata nella stessa città per una giornata dedicata alle associazioni locali, iniziata al Community Recording Studio, un'organizzazione che offre ai giovani opportunità attraverso la musica, lo sport e attività educative.
I Sussex hanno poi visitato Himmah Hub, impegnata nel contrasto alla povertà alimentare, ed Epic Partners, che sostiene bambini e ragazzi attraverso programmi di formazione e mentoring.
Ma a rendere l'evento particolarmente simile a una visita reale è stato il fatto che i Sussex sono stati accolti da fotografi e giornalisti, con la folla sistemata dietro le transenne; proprio come accade durante gli impegni ufficiali di William e Kate o di re Carlo e Camilla.
La coppia si è fermata a salutare i presenti, stringere mani, ricevere fiori, abbracciare i sostenitori e scattare selfie. Meghan, sorridente, ha commentato: “È bello essere tornati”.
Anche il suo abbigliamento sembrava richiamare il passato: un cappotto bordeaux e un look firmato da marchi britannici, con riferimenti allo stile scelto per la prima uscita ufficiale del 2017.
Tutto, insomma, ricordava una tradizionale visita della famiglia reale. Ma il significato istituzionale era completamente diverso.
Se non sono più working royals, perché Harry e Meghan continuano a comportarsi come tali?
È qui che il ritorno dei Sussex diventa particolarmente interessante.
Harry e Meghan non svolgono più incarichi ufficiali per la monarchia e, come ribadito recentemente in una comunicazione autorizzata da re Carlo, il loro status è quello di cittadini privati.
Nonostante questo, la visita di Nottingham ha dimostrato quanto sia difficile separare completamente la loro identità pubblica dal passato reale.
Da una parte, Harry e Meghan continuano a sostenere cause benefiche che considerano importanti, un'attività che non richiede necessariamente un ruolo all'interno della Corona. Dall'altra, il modo in cui questi appuntamenti vengono organizzati e raccontati ricorda inevitabilmente il cerimoniale della monarchia.
La differenza non è soltanto simbolica. I Sussex, per esempio, si sono affidati alla propria sicurezza privata, senza beneficiare delle scorte e dei convogli di polizia normalmente riservati ai membri attivi della famiglia reale.
Eppure il pubblico continua a riconoscerli come il principe Harry e la duchessa Meghan, con tutto ciò che questi titoli rappresentano.
Forse è proprio questa la particolarità della loro nuova vita britannica: Harry e Meghan hanno lasciato la monarchia come istituzione, ma non hanno mai smesso di essere figure pubbliche profondamente legate a essa.
La visita di Nottingham non significa necessariamente che desiderino tornare a svolgere incarichi ufficiali. Potrebbe però indicare la volontà di ritrovare uno spazio nella vita pubblica britannica, questa volta secondo regole proprie.
E dopo sei anni trascorsi a cercare una nuova identità lontano dalla Corona, il loro ritorno in Inghilterra sembra aver riportato al centro una domanda che non ha ancora trovato una risposta definitiva: quale ruolo possono avere Harry e Meghan nella società britannica, senza essere più parte attiva della famiglia reale?
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