Cosa sta succedendo al profilo Instagram di Taylor Swift

Taylor Swift ha cancellato tutto quello che aveva pubblicato finora sui suoi profili social: probabilmente una mossa di lancio per il nuovo album

Taylor Swift è pronta per tornare alla grande.

Dopo essere praticamente scomparsa dai social e dalla vita pubblica (qui vi raccontavamo le teorie più accreditate sul perché) ora sembra essere passata alla fase successiva di un piano di cui ancora non conosciamo il finale, ma di cui possiamo immaginare la portata mediatica - enorme.

Il suo profilo Instagram, seguito, al momento, da 102 milioni di follower, si è svuotato all'improvviso un giorno fa.

E lo stesso è successo sul profilo Facebook

Poco dopo il reset, è stato postato un video in cui si vede (o intravede) un serpente che si muove lentamente.

Il nuovo album di Taylor Swift

Lo stesso video è stato pubblicato su tutti i social e poi ripostato a distanza di un giorno.

Immediate le ipotesi, che perlopiù vedono nelle attuali mosse social un lancio del nuovo album, il sesto, che secondo indiscrezioni raccolte da Us Weekly, potrebbe uscire quest’autunno (anticipato da un singolo) a distanza di tre anni dal fenomenale successo di 1989, il disco che ha segnato la sua svolta pop e che l’ha inserita direttamente tra le reginette del panorama musicale internazionale.

Il nuovo lavoro, secondo le fonti, ricalcherà le orme del precedente, lasciando definitivamente il country per il pop e sarà anticipato da un singolo che potrebbe uscire già questa settimana.

Secondo quanto confermato da più fonti a Us Weekly, infatti, il nuovo singolo, con tanto di video, dovrebbe essere rilasciato venerdì 25 agosto.

taylor swift ballerini

Il mistero dei social

Prima ancora di svuotare di ogni contenuto i suoi profili social, su Facebook, Instagram e Twitter, Taylor aveva fatto parlare di sé per il cambio di marcia nella sua presenza mediatica.

Se prima aveva abituato i fan a una presenza e un aggiornamento costante sulla sua vita sia pubblica sia privata, dopo il litigio con Kanye West e Kim Kardashian (qui ve la raccontiamo nel dettaglio) Taylor ha smesso di postare, se non in casi eccezionali o per fare gli auguri di buon compleanno a qualche collega celebre.

Una mossa che, a ritroso, sembra far parte di una strategia ben più ampia legata al marketing del nuovo album in uscita.

cover cosa succede taylor swift katy perry mobile

La faida con Katy Perry

In molti hanno anche notato che il video è stato lanciato proprio poche ore dopo il lancio del teaser del nuovo video di Katy Perry, Swish Swish, singolo che si pensa sia dedicato proprio a Taylor Swift e alla faida che ormai le vede protagoniste da più di due anni.

A tal proposito però Katy ha dichiarato, lo scorso luglio, di essere disposta a sotterrare l’ascia di guerra.

Da parte di Taylor, per ora, nessuna risposta, ma alcuni insider sostengono che la pace potrebbe arrivare presto ed essere ufficializzata ai prossimi Video Music Awards, in programma il 27 agosto a Los Angeles e presentati proprio dalla popstar di Roar.

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La battaglia legale

Intanto Taylor ha avuto la sua rivincita in tribunale, dove da anni era in corso una battaglia legale contro il dj David Mueller, accusato dalla cantante di averle infilato le mani sotto la gonna e palpato il sedere dopo un concerto a Denver nel 2013.

All’epoca il vocalist radiofonico era stato licenziato dalla sua emittente in seguito alle lamentele della popstar e per questo le aveva fatto causa.

Per tutta risposta la Swift lo aveva denunciato per molestie chiedendo un dollaro – simbolico – di risarcimento.

Ora, il tribunale di Denver le ha dato ragione, in entrambi i processi.

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Il nuovo fidanzato

Un pensiero in meno per la star, che adesso è libera di concentrarsi sul suo lavoro e sulla nuova relazione, che non è sfuggita ai paparazzi, nonostante tutte le accortezze prese questa volta dalla cantante.

Taylor, ormai da mesi fa coppia fissa con l’attore e modello britannico Joe Alwyn, con cui è stata avvistata per la prima volta lo scorso febbraio.

Al contrario di quanto successo con Tom Hiddleston, però, la popstar questa volta ha voluto tenere un profilo basso, probabilmente per sentirsi libera di poter lavorare al nuovo album e godersi la liason senza la distrazione del gossip.

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Kate Middleton e la lunga battaglia contro i paparazzi: «Non ce la faccio più»

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L’assedio mediatico a Kate Middleton nei primi anni con William racconta il prezzo della fama e la sua lunga battaglia per la privacy

Essere una delle donne più fotografate al mondo non significa necessariamente aver scelto di esserlo. Da quando la sua relazione con il principe William è diventata pubblica, Kate Middleton ha dovuto imparare a convivere con un’attenzione mediatica costante, spesso invasiva.

Oggi è la Principessa del Galles, una figura istituzionale consapevole del proprio ruolo pubblico. Ma agli inizi non era così: era una giovane donna che cercava di costruirsi una carriera e una quotidianità, mentre i fotografi la seguivano ovunque.

La pressione dei paparazzi ha accompagnato Kate Middleton fin dai primi anni della relazione con William. La coppia si era conosciuta all’università di St Andrews nel 2001, ma quando nel 2004 la loro storia è diventata ufficiale, l’interesse della stampa è esploso.

**C'è una cosa che Kate Middleton rimpiange del suo fidanzamento con il principe William**

Per i tabloid britannici, lei era la «fidanzata del principe», un volto nuovo da raccontare e inseguire. Ogni uscita, ogni dettaglio, ogni gesto diventava notizia.

E c’è stato un momento, all’inizio di tutto, che ha segnato profondamente quella giovane donna che ancora non era principessa.

**Kate Middleton si prepara (in segreto) a diventare regina: grandi cambiamenti in arrivo a Palazzo**

(Continua sotto al foto)

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Il 25esimo compleanno di Kate Middleton, inseguita dai paparazzi 

È il 9 gennaio 2007, il giorno del compleanno di Kate Middleton. Avrebbe dovuto essere un compleanno abbastanza tranquillo da trascorrere con amici o in famiglia. Invece, ad attenderla fuori dal suo appartamento londinese c’era una scena che racconta perfettamente il clima di quei mesi: oltre venti fotografi e diverse troupe televisive pronte a immortalare ogni suo passo.

Le immagini di quel giorno, raccontate anche nell'ultima biografia reale William & Catherine: The Intimate Inside Story, descrivono una ressa disordinata, flash continui, fotografi che correvano per attraversare la strada e posizionarsi davanti a lei. Kate Middleton cercava semplicemente di raggiungere la sua auto, una Volkswagen Polo blu, ma la folla di obiettivi rendeva ogni movimento complicato. Anche mentre l’auto si allontanava, i fotografi continuavano a scattare attraverso i finestrini.

Secondo quanto emerso negli anni, quell’episodio fu particolarmente destabilizzante. Kate avrebbe telefonato a William in lacrime, confessando quanto quella pressione fosse diventata insostenibile.

Il biografo reale, autore di William & Catherine: The Intimate Inside Story, ha scritto: «Una fonte vicina alla coppia ha affermato che la situazione e la conversazione che ne è seguita sono state 'incredibilmente angoscianti per entrambi'» aggiungendo: «Catherine ha detto a William: 'Non ce la faccio più'».

Una reazione umana, comprensibile, che racconta il peso di un’attenzione mediatica fuori misura.

Per William, cresciuto tra fotografi e prime pagine, la scena evocava ricordi dolorosi. Non era solo una questione di fastidio: era la consapevolezza di quanto quella pressione potesse incidere sulla serenità personale.

Non a caso, il Palazzo intervenne con una dichiarazione ufficiale in cui si chiedeva che la fidanzata del principe potesse vivere la propria quotidianità senza intrusioni.

Quel compleanno rappresentò una sorta di spartiacque. Se fino a quel momento l’attenzione mediatica era stata intensa ma gestibile, da allora divenne evidente la necessità di stabilire confini più chiari.

Col tempo, infatti, la famiglia reale ha definito regole più chiare nei rapporti con i media.

Negli anni, il principe William ha più volte ribadito quanto sia importante proteggere la propria famiglia da intrusioni eccessive. L’ombra del passato (nello specifico, ovviamente, e il ricordo della pressione mediatica subita dalla madre Diana) è sempre rimasta presente nella mente del futuro erede al trono.

**Il futuro della famiglia reale dipende tutto da Kate Middleton: lo dicono gli esperti**

Kate Middleton oggi, e il bisogno di privacy per la sua famiglia 

Oggi la principessa del Galles appare sicura, composta, perfettamente a suo agio nel ruolo pubblico che ricopre. Ma quell’episodio ricorda che dietro l’immagine impeccabile c’è un percorso fatto anche di vulnerabilità e adattamento.

La battaglia per la privacy non è mai stata solo una questione istituzionale: è stata, prima di tutto, una questione personale.

E forse è proprio questa consapevolezza, maturata negli anni, ad aver spinto la coppia reale a proteggere con fermezza la propria famiglia. Anche per questo, la coppia ha scelto una linea molto netta nel difendere la privacy dei figli, intervenendo legalmente quando necessario.

Perché se essere sotto i riflettori fa parte del ruolo, la dignità della vita privata resta un diritto da difendere.

 
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Cruz Beckham spera nella riconciliazione con Brooklyn (e lancia un segnale di pace)

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Cruz Beckham pubblica foto d’infanzia con Brooklyn su Instagram e, secondo fonti vicine alla famiglia, spera in una riconciliazione

La faida della famiglia Beckham continua. Al centro del dibattito c’è la frattura tra Brooklyn e i genitori, Victoria e David, dopo la dichiarazione shock in cui il primogenito ha scritto di «non voler alcuna riconciliazione» con la sua famiglia. Parole forti, accompagnate dal racconto di un’ansia «opprimente» che, secondo lui, sarebbe scomparsa solo dopo l’allontanamento.

**David Beckham commenta le accuse del figlio**

In questo clima teso, un gesto silenzioso ma significativo ha attirato l’attenzione dei fan: Cruz Beckham ha pubblicato su Instagram alcune foto in cui compare insieme al fratello maggiore.

È la prima volta che Cruz Beckham, terzo figlio di David e Victoria, riconosce pubblicamente Brooklyn dopo le accuse lanciate a gennaio, e secondo una fonte vicina alla famiglia «spera di riconciliarsi» con lui.

Le immagini scelte parlano di un passato condiviso e di un legame profondo. Nella prima foto si vede Brooklyn bambino con le braccia attorno ai fratellini Cruz e Romeo, allora piccolissimi. La seconda ritrae i tre fratelli insieme alla sorella Harper, 14 anni, tutti con indosso tute da apicoltore, probabilmente nella tenuta di famiglia nei Cotswolds dove David Beckham alleva api. Nessuna didascalia, solo immagini cariche di memoria.

A commentare è stata Victoria Beckham, che ha lasciato sotto il post quattro cuori rossi. Un gesto semplice, ma interpretato da molti come un segnale di apertura.

**David e Victoria Beckham sono pronti a riavvicinarsi a Brooklyn, ma a una condizione**

(Continua sotto al foto) 

Il tentativo di riavvicinamento di Cruz Beckham

Secondo quanto riportato da HELLO!, Cruz Beckham “spera di riconciliarsi” con il fratello, nonostante le accuse pubbliche mosse da Brooklyn ai genitori.

Nella sua lunga dichiarazione, il maggiore dei figli Beckham aveva sostenuto che i genitori avessero cercato di influenzare le sue scelte professionali e persino interferito nel giorno del suo matrimonio, accusando la madre di aver interrotto il suo primo ballo «per proteggere il brand Beckham».

Il gesto di Cruz Beckham non risolve la frattura, ma introduce una sfumatura diversa in una vicenda finora raccontata solo attraverso dichiarazioni taglienti. Pubblicare foto d’infanzia, scegliere immagini che parlano di fratellanza e non aggiungere parole può essere un modo discreto per riaprire un dialogo.

Resta da capire se questo segnale sarà raccolto. Per ora, il post di Cruz Beckham racconta una cosa semplice ma potente: al di là delle dinamiche mediatiche e delle accuse pubbliche, c’è una storia familiare che prova ancora a trovare un punto di incontro.

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Il papà di Nicola Peltz dice la sua sulla faida con i Beckham 

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Nelson Peltz, padre di Nicola Peltz, ha rotto il silenzio sulla faida familiare che coinvolge la figlia e il genero Brooklyn Beckham

Nelson Peltz, padre di Nicola Peltz, ha deciso di intervenire per la prima volta sulla frattura ormai evidente tra sua figlia, il marito Brooklyn Beckham, e il resto della famiglia Beckham.

Lo ha fatto con stile: poche parole, dirette, e un messaggio chiaro su come, secondo lui, si dovrebbe affrontare una crisi che si consuma sotto gli occhi di tutti.

**Brooklyn Beckham rompe il silenzio: «Non voglio riconciliarmi con la mia famiglia»**

Il miliardario americano 83enne ha rotto il silenzio durante una sessione di domande e risposte al WSJ Invest Live, evento tenutosi a West Palm Beach, in Florida. Interpellato sulla figlia e sull’attenzione mediatica che negli ultimi mesi ha travolto entrambe le famiglie, ha risposto con ironia: «La mia famiglia è finita sui giornali di recente? Non me ne sono accorto per niente». Una battuta che, dietro il sorriso, tradisce una linea molto precisa.

Nelson Peltz ha infatti spiegato di aver dato un consiglio chiaro alla sua famiglia su come gestire situazioni tanto delicate: «Il mio consiglio è di stare completamente fuori dalla stampa».

E ha aggiunto, con fermezza: «Mia figlia e i Beckham sono tutta un’altra storia e non è qualcosa di cui parlare oggi». Ma subito dopo ha voluto mettere un punto fermo su ciò che conta davvero per lui: «Vi dirò questo: mia figlia è fantastica, mio genero Brooklyn è fantastico e spero davvero che abbiano un matrimonio lungo e felice insieme».

**Brooklyn e Nicola Peltz dopo l’attacco ai Beckham: «Siamo felici di averlo fatto»**

La frattura (sempre più pubblica e profonda) tra Nicola Peltz, Brooklyn e il resto dei Beckham

Le parole di Nelson Peltz arrivano dopo settimane di tensione crescente. Il mese scorso Brooklyn Beckham ha pubblicato una lunga e durissima dichiarazione sui social, annunciando di non voler più avere rapporti con la sua famiglia e accusando apertamente i genitori, David Beckham e Victoria Beckham, di aver cercato di sabotare il suo matrimonio con Nicola. Tra le accuse più forti, anche quella secondo cui Victoria avrebbe ballato con lui in modo «inappropriato» durante il matrimonio celebrato nel 2022.

Da quel momento, la famiglia Beckham ha mostrato un fronte compatto: i fratelli di Brooklyn, Romeo e Cruz, e la sorella Harper sono apparsi pubblicamente insieme ai genitori, sostenendo Victoria in occasione di un prestigioso riconoscimento ricevuto dal governo francese durante la Paris Fashion Week.

Poche ore dopo quell’apparizione pubblica, Nicola Peltz ha condiviso su TikTok un video romantico con Brooklyn sulle note di Yellow dei Coldplay, accompagnato da una dedica semplice ma eloquente: «I love you Brooklyn Beckham». Un messaggio che sembra ribadire, ancora una volta, da che parte sta la giovane coppia.

Nel frattempo, Nelson Peltz è stato coinvolto indirettamente anche in un altro capitolo della vicenda: la presunta “paghetta” da un milione di dollari al mese che, secondo alcune voci, verserebbe alla figlia. Accuse che una fonte vicina alla famiglia ha smentito senza mezzi termini: «È falso al 100%. Non esiste alcuna fonte. È una voce inventata di sana pianta».

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David e Victoria Beckham sono pronti a riavvicinarsi a Brooklyn, ma a una condizione

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David e Victoria Beckham vorrebbero riconciliarsi col figlio Brooklyn, ma non se Nicola Peltz resta nella sua vita

David e Victoria Beckham sarebbero disposti a fare pace con il figlio, Brooklyn, ma solo a una condizione. Una posizione che, invece di spegnere le tensioni, sembra averle rese ancora più evidenti.

Al centro del conflitto c’è il rapporto ormai compromesso tra Brooklyn e i genitori, esploso pubblicamente dopo una lunga dichiarazione condivisa sui social dal primogenito della coppia. Parole dure, in cui Brooklyn ha spiegato di non voler ricucire i rapporti e ha accusato la famiglia di averlo controllato per tutta la vita, arrivando a causargli una profonda sofferenza emotiva.

«Non voglio riconciliarmi con la mia famiglia» aveva scritto su Instagram, sottolineando di sentirsi finalmente libero e sostenuto, per la prima volta, dalla moglie Nicola Peltz.

**Brooklyn e Nicola Peltz dopo l’attacco ai Beckham: «Siamo felici di averlo fatto»**

Secondo una fonte vicina alla famiglia Beckham, però, «David e Victoria credono che col tempo Brooklyn tornerà. Ma fino ad allora non possono fare nulla».

**David Beckham commenta le accuse del figlio**

La condizione imposta da David e Victoria Beckham per fare pace con il figlio Brooklyn

Secondo alcune indiscrezioni, David e Victoria Beckham non avrebbero chiuso del tutto la porta a un riavvicinamento con il figlio.

«David e Victoria amano Brooklyn e hanno paura di perderlo. Lo riprenderebbero con sé in un attimo» ha raccontato una fonte; che ha però aggiunto il dettaglio più delicato: «Ma non hanno alcuna intenzione di riconciliarsi con lui se Nicola resta nella sua vita».

Un’ipotesi che, secondo gli insider, difficilmente Brooklyn accetterà: «Non è un ultimatum su cui lui è disposto a cedere».

Brooklyn, dal canto suo, avrebbe confidato di aver sentito «più sostegno da parte di sua moglie negli ultimi tre anni di quanto ne abbia mai ricevuto dai suoi genitori in tutta la sua vita». Un’affermazione che rende evidente quanto la frattura non sia solo recente, ma il risultato di tensioni accumulate nel tempo.

Le accuse mosse dal figlio sono pesanti e toccano momenti simbolici; in primis il suo matrimonio con Nicola. Brooklyn ha raccontato che la madre avrebbe annullato all’ultimo momento la realizzazione dell’abito da sposa di Nicola e avrebbe poi «dirottato» il primo ballo degli sposi, ballando su di lui in modo «molto inappropriato» e facendolo sentire «umiliato». Episodi che, secondo lui, rappresenterebbero solo la punta dell’iceberg.

Nonostante Brooklyn parli di un’infanzia segnata da un controllo costante e da «un'ansia travolgente», le fonti vicine ai Beckham insistono su un altro punto: «Lo hanno sempre sostenuto in tutto».

Per ora, però, David e Victoria scelgono il silenzio pubblico. Convinti, forse, che il tempo possa fare ciò che oggi le parole non riescono più a sistemare.

**Ecco perché siamo così ossessionati dalla faida della famiglia Beckham**