La Regina Elisabetta si trucca sempre da sola (tranne che in un'occasione)

La Regina Elisabetta si trucca da sola, dimostrando ancora una volta di essere indipendente e attenta alle priorità: fa una sola eccezione all'anno
Da quando il braccio destro di lunga data della Regina Elisabetta, Angela Kelly, ha pubblicato il suo nuovo libro - L'altro lato della medaglia: La regina, il comò e l'armadio - abbiamo imparato così tanti fatti affascinanti sulla monarca britannica.
Uno su tutti, il fatto che i gioielli inestimabili della Regina vengono puliti con del gin.
Ma Angela Kelly non ha solo condiviso i segreti del guardaroba e della pulizia dei gioielli della Regina, ma ha anche raccontato la sua beauty routine.
Kelly ha infatti rivelato che Elisabetta II, 93 anni, si trucca ogni giorno da sola.
L'unica eccezione riguarda un'occasione speciale: la registrazione del suo famoso discorso di Natale.
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«Potreste essere sorpresi di sapere che questa è l'unica occasione in cui Sua Maestà non si trucca da sola», ha scritto Kelly.
In quel giorno specifico, infatti, viene prenotata una truccatrice televisiva professionista, Marilyn Widdess, per andare a Buckingham Palace e preparare la Regina per il primo piano televisivo.
Secondo People, la Widdess è una dipendente di lunga data della BBC - la rete su cui viene trasmesso il messaggio di Natale della Regina - che ha imparato il mestiere presso il dipartimento di trucco interno nel 1973.
Nessuno sa quali prodotti di bellezza usi la Regina, né quando si trucca da sola né quando viene preparata da Marilyn Widdess per il discorso televisivo.
People ipotizza però che il make up reale includa prodotti di Elizabeth Arden e Clarins, marchi di bellezza approvati dalla corona e usati anche da Kate e Meghan.
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Fermi tutti: Zendaya e Tom Holland si sono sposati in gran segreto

Ci sono coppie famoso che condividono ogni dettaglio sui social e poi ci sono loro: Zendaya e Tom Holland che invece preferiscono tenere la loro vita privata lontana dai riflettori. Così lontana che quando si parla della loro storia d'amore il confine tra realtà e mistero diventa sottilissimo.
L’ultima indiscrezione? Si sarebbero sposati in gran segreto.
Nessun annuncio ufficiale, nessuna foto, nessun post celebrativo. Solo una frase, pronunciata sul red carpet SAG Awards 2026, che ha fatto il giro del mondo in poche ore.
A sganciare la bomba è stato Law Roach, storico stylist e confidente di Zendaya, durante un’intervista ad Access Hollywood. Alla domanda sulla coppia, Roach ha risposto con un sorriso enigmatico: «Il matrimonio è già avvenuto. Ve lo siete perso».
Una dichiarazioni che ha ovviamente (e immediatamente) acceso il dibattito online.
**Zendaya e Tom Holland pianificano di «mettere su famiglia» presto**
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Dalla proposta segreta agli indizi social: cosa sappiamo davvero sul possibile matrimonio di Zendaya e Tom Holland
Le voci su un possibile matrimonio arrivano dopo mesi di speculazioni. L’annuncio del fidanzamento, infatti, era già avvenuto in modo non convenzionale. Ai Golden Globe 2025 Zendaya si era presentata sul red carpet con un importante anello di diamanti al dito anulare sinistro, scatenando i rumor.
Il giorno successivo diverse fonti vicine alla coppia avevano confermato che Holland aveva fatto la proposta tra Natale e Capodanno 2024.
Un insider aveva raccontato che l’attore «aveva intenzione di chiederglielo da tempo» e che «ha sempre saputo che lei era quella giusta». La proposta sarebbe stata organizzata in forma privata, coerentemente con la loro filosofia: «Entrambi tengono molto alla loro privacy, quindi Tom voleva che anche la proposta fosse qualcosa di intimo».
Ad oggi, i rappresentanti di Zendaya e Tom Holland non hanno rilasciato alcuna conferma ufficiale sul presunto matrimonio. E conoscendo la loro storia, potrebbe non arrivare mai.
I due attori si sono conosciuti nel 2016 sul set di Spider-Man: Homecoming, ma hanno reso pubblica la loro relazione solo nel 2021, dopo essere stati paparazzati mentre si scambiavano un bacio in auto.
Negli anni hanno più volte parlato del valore sacro della loro relazione. Tom aveva dichiarato: «La nostra relazione è qualcosa di cui siamo incredibilmente protettivi e che vogliamo mantenere il più sacro possibile». Zendaya aveva aggiunto in un’intervista a GQ: «Quando ami davvero qualcuno, ci sono momenti che vorresti fossero solo vostri».
Ed è proprio questa coerenza a rendere plausibile un matrimonio lontano dai riflettori. Niente social, niente fughe di notizie, forse solo amici strettissimi e telefoni consegnati all’ingresso.
Nel frattempo, il 2026 si preannuncia già un anno importante per entrambi, che saranno protagonisti insieme nel nuovo film di Christopher Nolan, The Odyssey.
**Tom Holland è pronto a mettere in pausa la carriera per iniziare una famiglia (con Zendaya)**
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Kate Middleton e la lunga battaglia contro i paparazzi: «Non ce la faccio più»

Essere una delle donne più fotografate al mondo non significa necessariamente aver scelto di esserlo. Da quando la sua relazione con il principe William è diventata pubblica, Kate Middleton ha dovuto imparare a convivere con un’attenzione mediatica costante, spesso invasiva.
Oggi è la Principessa del Galles, una figura istituzionale consapevole del proprio ruolo pubblico. Ma agli inizi non era così: era una giovane donna che cercava di costruirsi una carriera e una quotidianità, mentre i fotografi la seguivano ovunque.
La pressione dei paparazzi ha accompagnato Kate Middleton fin dai primi anni della relazione con William. La coppia si era conosciuta all’università di St Andrews nel 2001, ma quando nel 2004 la loro storia è diventata ufficiale, l’interesse della stampa è esploso.
**C'è una cosa che Kate Middleton rimpiange del suo fidanzamento con il principe William**
Per i tabloid britannici, lei era la «fidanzata del principe», un volto nuovo da raccontare e inseguire. Ogni uscita, ogni dettaglio, ogni gesto diventava notizia.
E c’è stato un momento, all’inizio di tutto, che ha segnato profondamente quella giovane donna che ancora non era principessa.
**Kate Middleton si prepara (in segreto) a diventare regina: grandi cambiamenti in arrivo a Palazzo**
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Cruz Beckham spera nella riconciliazione con Brooklyn (e lancia un segnale di pace)

La faida della famiglia Beckham continua. Al centro del dibattito c’è la frattura tra Brooklyn e i genitori, Victoria e David, dopo la dichiarazione shock in cui il primogenito ha scritto di «non voler alcuna riconciliazione» con la sua famiglia. Parole forti, accompagnate dal racconto di un’ansia «opprimente» che, secondo lui, sarebbe scomparsa solo dopo l’allontanamento.
**David Beckham commenta le accuse del figlio**
In questo clima teso, un gesto silenzioso ma significativo ha attirato l’attenzione dei fan: Cruz Beckham ha pubblicato su Instagram alcune foto in cui compare insieme al fratello maggiore.
È la prima volta che Cruz Beckham, terzo figlio di David e Victoria, riconosce pubblicamente Brooklyn dopo le accuse lanciate a gennaio, e secondo una fonte vicina alla famiglia «spera di riconciliarsi» con lui.
Le immagini scelte parlano di un passato condiviso e di un legame profondo. Nella prima foto si vede Brooklyn bambino con le braccia attorno ai fratellini Cruz e Romeo, allora piccolissimi. La seconda ritrae i tre fratelli insieme alla sorella Harper, 14 anni, tutti con indosso tute da apicoltore, probabilmente nella tenuta di famiglia nei Cotswolds dove David Beckham alleva api. Nessuna didascalia, solo immagini cariche di memoria.
A commentare è stata Victoria Beckham, che ha lasciato sotto il post quattro cuori rossi. Un gesto semplice, ma interpretato da molti come un segnale di apertura.
**David e Victoria Beckham sono pronti a riavvicinarsi a Brooklyn, ma a una condizione**
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Il tentativo di riavvicinamento di Cruz Beckham
Secondo quanto riportato da HELLO!, Cruz Beckham “spera di riconciliarsi” con il fratello, nonostante le accuse pubbliche mosse da Brooklyn ai genitori.
Nella sua lunga dichiarazione, il maggiore dei figli Beckham aveva sostenuto che i genitori avessero cercato di influenzare le sue scelte professionali e persino interferito nel giorno del suo matrimonio, accusando la madre di aver interrotto il suo primo ballo «per proteggere il brand Beckham».
Il gesto di Cruz Beckham non risolve la frattura, ma introduce una sfumatura diversa in una vicenda finora raccontata solo attraverso dichiarazioni taglienti. Pubblicare foto d’infanzia, scegliere immagini che parlano di fratellanza e non aggiungere parole può essere un modo discreto per riaprire un dialogo.
Resta da capire se questo segnale sarà raccolto. Per ora, il post di Cruz Beckham racconta una cosa semplice ma potente: al di là delle dinamiche mediatiche e delle accuse pubbliche, c’è una storia familiare che prova ancora a trovare un punto di incontro.
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Quando un’amicizia finisce sotto processo: cosa sta succedendo davvero tra Taylor Swift e Blake Lively

Per anni sono state il simbolo di un’amicizia hollywoodiana solida, affettuosa e apparentemente indistruttibile. Oggi, però, il legame tra Taylor Swift e Blake Lively è diventato uno dei casi più delicati e dolorosi dello showbiz internazionale, travolto da una battaglia legale che nulla avrebbe dovuto avere a che fare con un’amicizia privata.
La pubblicazione di messaggi personali, emersi nei documenti giudiziari legati alla causa tra Blake Lively e il regista e attore Justin Baldoni, ha reso pubblico ciò che per entrambe avrebbe dovuto restare privato: la fine di un rapporto profondo, segnato da incomprensioni, stanchezza emotiva e confini messi alla prova.
Secondo fonti vicine alle due star, la diffusione dei loro messaggi privati legati alla causa legale Lively-Baldoni, è stata vissuta come una vera e propria violazione della privacy.
In particolare per Taylor Swift, da sempre attentissima alla propria privacy, l’impatto è stato devastante: «È stato traumatico vedere i propri messaggi privati analizzati e scomposti davanti a tutti», racconta una fonte vicina alla pop star, sottolineando come la cantante si senta esposta e vulnerabile.
**Taylor Swift si sente «violata» per la pubblicazione dei messaggi privati con Blake Lively**
I messaggi, la causa legale e una frattura ormai insanabile
Il contesto è quello della controversia nata dopo l’uscita del film It Ends With Us, che ha portato Blake Lively a denunciare Justin Baldoni per molestie sessuali e per una presunta campagna diffamatoria ai suoi danni. Accuse respinte dall’attore, che a sua volta aveva intentato una causa contro Blake e suo marito Ryan Reynolds, poi archiviata.
In questo scenario già teso, il nome di Taylor Swift è finito nei documenti legali, arrivando persino a una citazione in giudizio poi ritirata, definita dal suo team come un tentativo di creare “clickbait” sfruttando la sua notorietà.
Ma è la pubblicazione dei messaggi scambiati tra Taylor Swift e Blake Lively a raccontare il vero punto di rottura. In uno di questi, Blake ammette di sentirsi una “cattiva amica”, assorbita dai propri problemi e incapace di essere presente. Taylor risponde con una sincerità disarmante, parlando apertamente di stanchezza emotiva e di un cambiamento nel modo in cui Blake le si rivolgeva: messaggi gentili nelle intenzioni, ma percepiti come freddi, impersonali, quasi aziendali. «Sembrava di leggere una mail inviata a 200 dipendenti», scrive la cantante, mettendo nero su bianco una distanza ormai difficile da colmare.
I documenti desecretati raccontano anche altro: il clima pesante sul set, le confidenze di Blake ad amici come Ben Affleck e Matt Damon, le battute amare di Ryan Reynolds su un progetto cinematografico diventato ingestibile. Tutti elementi che contribuiscono a spiegare perché questa amicizia sia arrivata a un punto di non ritorno.
Oggi, secondo le fonti, Blake Lively sarebbe profondamente addolorata per aver perso quella che era la sua migliore amica e vorrebbe rimediare. Ma la realtà appare più complessa. Taylor Swift, pur non avendo fatto nulla di sbagliato, si ritrova come vittima collaterale di una guerra legale che non le appartiene. «Se questa causa non fosse mai iniziata, nulla di tutto questo sarebbe successo», sottolinea una fonte vicino alla pop star.
La storia tra Taylor Swift e Blake Lively diventa così il racconto di un’amicizia travolta da pressioni esterne, esposizione mediatica e confini che, una volta superati, non sempre possono essere ricostruiti.
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