Presley Gerber è morto a soli 27 anni: qual è stata la causa della morte del figlio di Cindy Crawford?

Presley Gerber, figlio di Cindy Crawford e dell'imprenditore Rande Gerber e fratello maggiore di Kaia Gerber, è morto a soli 27 anni.
Il modello è scomparso domenica 20 settembre mentre si trovava in una struttura di riabilitazione, secondo quanto riportano i documenti del Los Angeles County Medical Examiner citati dalla stampa americana.
Una notizia arrivata improvvisamente e che ha scosso il mondo della moda, nel quale Presley Gerber era entrato giovanissimo seguendo le orme della madre. Al momento, tuttavia, non è stata resa nota la causa della morte: l'autopsia deve ancora essere completata e non sono stati comunicati ulteriori dettagli sulle circostanze del decesso. Qualsiasi ipotesi sulle cause, dunque, resta per ora priva di conferme ufficiali.
La famiglia ha chiesto che venga rispettata la propria privacy «durante questo momento molto difficile e doloroso».
La battaglia pubblica di Presley Gerber contro la depressione
Nato a Beverly Hills nel 1999, Presley Gerber aveva iniziato a lavorare come modello ad appena 15 anni, quando aveva firmato con IMG Models. Nel 2016 era arrivato il debutto in passerella per Moschino, seguito negli anni da sfilate e campagne per alcuni dei nomi più importanti della moda, tra cui Dolce & Gabbana e Calvin Klein. Un percorso condiviso in parte con la sorella Kaia, che avrebbe poi costruito a sua volta una carriera internazionale tra moda e cinema.
Ma Presley non aveva mai nascosto le difficoltà affrontate negli ultimi anni. Aveva parlato pubblicamente della propria salute mentale, della depressione, degli attacchi di panico e dei problemi legati alle dipendenze, trasformando progressivamente la propria esperienza personale in un modo per sensibilizzare chi stava vivendo situazioni simili.
Nel 2023, ospite del podcast Studio 22, aveva raccontato quanto prendersi cura della propria salute mentale fosse diventato per lui "un lavoro 24 ore su 24". Il suo obiettivo, spiegava, era riuscire ad aiutare anche soltanto una persona attraverso il racconto di ciò che aveva vissuto. Successivamente aveva iniziato a pubblicare su Instagram i video dei suoi "Mental Health Mondays", nei quali affrontava temi legati alla salute mentale, alla recovery e alle abitudini che lo stavano aiutando a stare meglio.
Anche Kaia Gerber aveva parlato recentemente delle difficoltà attraversate dal fratello. In un'intervista pubblicata nel numero di settembre 2026 di Vogue, la modella aveva raccontato l'impatto che la lunga battaglia di Presley con le dipendenze aveva avuto sull'intera famiglia, sottolineando allo stesso tempo quanto apprezzasse la scelta del fratello di raccontarsi senza nascondere le proprie fragilità.
Proprio questa apertura era diventata negli ultimi anni una parte importante dell'identità pubblica di Presley Gerber. Non era soltanto il figlio di Cindy Crawford o il fratello di Kaia, ma un ragazzo che aveva scelto di parlare apertamente delle proprie difficoltà nella speranza che la sua esperienza potesse essere utile anche ad altri.
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