Kim Kardashian difende Harry e Meghan «Capisco cosa stanno passando»

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In un'intervista, Kim Kardashian dice di simpatizzare con quello che stanno provando il Principe Harry e Meghan Markle perché l'ha provato lei stessa sulla sua pelle

Kim Kardashian West dà supporto al principe Harry e Meghan Markle, perché - dice - conosce fin troppo bene l'intenso controllo mediatico a cui la coppia è sottoposta.

In un'intervista con il tabloid australiano The Sunday Project, alla star dei reality è stato chiesto se provasse simpatia per la coppia.

E lei ha rivelato che sì, capisce cosa vuol dire quando la tua vita personale è sulla copertina di tutti i giornali. 

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«Penso che ognuno affronti il proprio viaggio della propria vita.

E il suo viaggio (di Harry, ndr) è stato molto particolare e difficile: la sua vita, quello che ha vissuto con sua madre, il modo in cui la sua vita è stata influenzata dai riflettori e dai paparazzi» - ha detto Kim, riferendosi alla defunta madre di Harry, la principessa Diana.

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Negli ultimi mesi, la famiglia Sussex è stata presa di mira dai tabloid di tutto il mondo, che hanno analizzato fino allo sfinimento ogni singolo aspetto della loro vita personale. 

È per questo che Harry ha deciso di intraprendere un'azione legale contro i media britannici in merito a presunte intercettazioni illecite di messaggi personali e contro lo spietato trattamento che Meghan ha ricevuto dai media britannici.

Meghan, a sua volta, sta anche combattendo contro altri tabloid per invasione della privacy. 

E Kim Kardashian dice che sa cosa stanno passando Harry e Meghan perché l'ha provato anche lei sulla sua stessa pelle. 

«Non credo che nessuno possa davvero capire cosa significhi tranne chi ci è passato.

Ma ora che ho dei bambini, quello che vorrei per loro è solo un posto più sicuro possibile - ha detto Kim, mamma di quattro figli.

E capisco la loro necessità di pretendere di avere un posto sicuro, per prendere tempo per se stessi e avere meritata privacy quando ne hanno bisogno».

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Timothée Chalamet e Kylie Jenner sono «praticamente sposati»

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Timothée Chalamet e Kylie Jenner convivono da oltre un anno e, secondo fonti a loro vicine, sarebbero ormai una coppia stabile e consolidata

Timothée Chalamet e Kylie Jenner sono senza dubbio la coppia Hollywood più chiacchierata del momento.

Li abbiamo visti insieme sui red carpet, ai Golden Globe e anche sui social, e la loro relazione ci sembra andare a gonfie vele.

Secondo quanto riportato da Page Six, Timothée Chalamet e Kylie Jenner convivono a Los Angeles da oltre un anno e, pur non essendosi sposati, sarebbero «praticamente già marito e moglie». Una definizione che racconta più di tante foto ufficiali: quotidianità condivisa, presenza costante e una complicità che sembra andare oltre l’idea di coppia da copertina.

All’inizio etichettati come un possibile colpo di PR hollywoodiana, i due, sebbene insieme sotto i riflettori, lo fanno con senso: pochi post, apparizioni misurate, nessuna narrazione forzata. Eppure, proprio questa discrezione ha reso più eloquenti i segnali che arrivano dal loro privato.

Fonti vicine alla coppia parlano di due persone «ossessionate l’una dall’altra» e «sempre insieme», con l’attore sempre più coinvolto anche nella vita dei figli della star di Instagram, Stormi e Aire, nati dalla precedente relazione con Travis Scott. Un equilibrio che, a detta degli insider, ha contribuito a rendere la relazione ancora più solida.

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Una relazione lontana dai riflettori, ma sempre più ufficiale

La storia di Timothée Chalamet e Kylie Jenner è iniziata lontano dai riflettori, alla fine di una sfilata di Jean Paul Gaultier durante la Paris Couture Week del gennaio 2023, e si è consolidata nel tempo, fino a diventare la relazione che oggi ci appassiona così tanto.

Il passo forse più significativo è arrivato sul palco dei Golden Globes. Ritirando il premio come Miglior attore in un film commedia per Marty Supreme, Timothée Chalamet ha ringraziato «i miei genitori e la mia partner», aggiungendo un semplice «vi amo». Poche parole, ma sufficienti a ufficializzare ciò che fino a quel momento era rimasto implicito. Un gesto replicato poco dopo ai Critics’ Choice Awards, quando l’attore ha ringraziato la sua «partner di tre anni», dichiarando apertamente: «Non potrei farcela senza di te».

Da parte sua, Kylie Jenner ha sempre mantenuto un profilo basso accanto all’attore, limitandosi a essere presente nei momenti chiave della sua carriera. Dalla première del nuovo film, agli eventi più istituzionali, la sua presenza sembra parlare di sostegno più che di esposizione.

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C'è un colore che Kate Middleton non indossa mai: ecco perché (e qual è)

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Non è una questione di protocollo reale: ecco perché nel colorato e vasto armadio di Kate Middleton c'è una tonalità che manca

Nel corso degli anni Kate Middleton ha costruito un guardaroba che è diventato un vero e proprio punto di riferimento per lo stile contemporaneo. Dai cappotti sartoriali ai vestiti da sera, dagli abiti firmati alle scelte più accessibili, la principessa del Galles ha dimostrato più volte di saper usare la moda come linguaggio: per raccontare se stessa, il suo ruolo e il momento storico che rappresenta.

Eppure, osservando con attenzione le sue apparizioni pubbliche, c’è un dettaglio che non è sfuggito ai fan della principessa: c’è un colore che Kate indossa raramente, quasi mai.

Si tratta dell’arancione. Una tonalità che, pur non essendo vietata dal protocollo reale (anzi, la regina Elisabetta II la amava particolarmente) sembra non rientrare nelle scelte cromatiche abituali della principessa.

Non perché non le sia consentito, né per ragioni simboliche o diplomatiche, ma per una questione molto più personale.

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Il motivo sarebbe infatti la consapevolezza cromatica di Kate.

A spiegarlo è l’armocromia, una disciplina sempre più diffusa che studia il modo in cui le diverse tonalità interagiscono con la carnagione, il colore degli occhi e dei capelli. Ogni persona, infatti, riflette e assorbe i colori in modo diverso: alcuni illuminano il viso, altri lo spengono, creando ombre, incarnati più spenti o sottotoni poco armoniosi.

L’arancione, in particolare, è un colore complesso. Per chi ha un incarnato come quello di Kate Middleton, chiaro, con sottotoni freddi, non è sempre la scelta più valorizzante, soprattutto se indossato vicino al viso. Ed è qui che entra in gioco la sua attenzione quasi chirurgica per l’effetto finale di ogni look.

Questo non significa che Kate Middleton non abbia mai indossato l’arancione. L’ultima apparizione pubblica risale al gennaio 2023, quando ha scelto un completo color mandarino firmato Gabriela Hearst per una visita a un asilo nel Bedfordshire. Da allora, però, l’arancione è praticamente scomparso dal suo guardaroba ufficiale.

Una scelta che racconta molto del suo approccio allo stile: misurato, strategico, ma anche profondamente consapevole.

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Matt Damon racconta come ha aiutato Ben Affleck a superare i divorzi e la dipendenza dall’alcol

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Durante un'intervista, Ben Affleck e Matt Damon hanno raccontato come la loro amicizia sia rimasta forte negli anni nonostante tutto

Quando si parla di Ben Affleck, spesso l’attenzione si concentra sulle sue due Jennifer (Garner e Lopez) e su tutte le sue relazioni finite sotto i riflettori. 

Ma oltre alle relazioni d'amore, Ben Affleck ha un legame solido e costante, che dura da oltre trent’anni,  Matt Damon.

È stato proprio quest'ultimo a raccontare pubblicamente come non abbia mai smesso di essere presente nei momenti più complicati vissuti dall’amico; tra divorzi contenzioni e problemi legati all’alcol.

I due sono apparsi insieme al The Howard Stern Show, dove Ben Affleck ha parlato con sincerità di un periodo della sua vita in cui stava «bevendo troppo». Durante l’intervista, Howard Stern ha chiesto a Damon se, nei momenti più duri, fosse riuscito ad avvicinarsi all’amico per dirgli semplicemente: «Sono qui per aiutarti». La risposta è stata netta: «Oh sì, il nostro rapporto non è influenzato da quello che dicono le persone. Io c’ero, per tutto».

Parole che raccontano un’amicizia che ha resistito non solo al tempo, ma anche alla pressione di Hollywood e dell’esposizione mediatica costante che ha accompagnato Ben Affleck per gran parte della sua carriera.

Un’amicizia nata a Boston (e cresciuta sotto i riflettori)

Matt Damon, 55 anni, e Ben Affleck, 53, sono amici d’infanzia: sono cresciuti insieme a Boston, condividendo sogni, ambizioni e poi un successo arrivato quasi in contemporanea.

Durante l'intervista, Stern ha definito il loro rapporto «una grande storia d’amore» e «vero amore», una definizione che Affleck ha accolto senza esitazioni. 

«Soprattutto da giovani - ha raccontato Affleck - le relazioni d’amore più intense che hai sono spesso con altri ragazzi, amici, con cui sei molto leale, molto legato e con cui sei cresciuto. Spesso sono rapporti che durano tutta la vita».

Damon ha ricordato anche il loro percorso professionale: «Abbiamo vinto alla lotteria. E l’abbiamo vinta insieme».

Una crescita parallela che, secondo Ben Affleck, è stata fondamentale per restare «sani di mente». «Diventare famosi e di successo insieme significava avere qualcuno a cui dire: “Ma questa cosa è completamente folle, oppure no?”», ha spiegato. «O qualcuno che ti fermasse con un: “Che stai facendo?”».

Negli ultimi anni, Affleck ha affrontato due divorzi molto esposti mediaticamente: prima con Jennifer Garner nel 2015, poi con Jennifer Lopez nel 2025. Damon, che è sposato con Luciana Bozán dal 2005, ha ammesso di essersi sentito fortunato a essere stato «risparmiato» da quel livello di attenzione costante.

E forse è proprio questo il punto: nella vita di Ben Affleck, segnata da successi, cadute e ripartenze, l’amicizia con Matt Damon ha rappresentato una delle poche certezze rimaste sempre uguali. Una presenza silenziosa ma fondamentale, capace di fare la differenza quando tutto il resto sembrava vacillare.

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Brooklyn Beckham ha chiesto ai genitori David e Victoria di contattarlo solo tramite i suoi avvocati?

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Brooklyn Beckham avrebbe chiesto a David e Victoria di contattarlo solo via avvocati, dopo le tensioni legate al rapporto con la moglie Nicola

I rapporti tra Brooklyn Beckham e i suoi genitori, David e Victoria Beckham, si sarebbero incrinati ulteriormente, e la faida famigliare sarebbe molto più seria di quanto apparso finora.

Secondo quanto emerso, il figlio maggiore dei Beckham avrebbe chiesto ai genitori di comunicare con lui esclusivamente tramite i rispettivi avvocati.

Una scelta drastica, che racconta quanto la distanza tra le due parti fosse diventata difficile da colmare.

La scorsa estate, infatti, ci sarebbe stato uno scambio di lettere tra i team legali delle due parti (lo studio Schillings per Brooklyn e Harbottle & Lewis per i Beckham) senza che però si arrivasse ad alcuna azione giudiziaria vera e propria. La richiesta non aveva basi legali formali, ma rappresentava un chiaro messaggio: Brooklyn non desiderava essere contattato direttamente dai genitori né che questi facessero riferimenti pubblici a lui sui social.

Alla base della decisione, ci sarebbe quello che Brooklyn Beckham ha percepito come una serie di “commenti cattivi” rivolti contro sua moglie, Nicola Peltz.

In particolare, lo avrebbe ferito la narrazione secondo cui lui sarebbe un “ostaggio”, controllato dalla moglie. Una rappresentazione che il giovane avrebbe vissuto come ingiusta e dannosa.

**Brooklyn Beckham rompe il silenzio sulla faida coi genitori: «Sceglierò sempre mia moglie Nicola»**

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Un recap di cosa è successo tra David, Victoria e Brooklyn Beckham

La richiesta di passare dagli avvocati potrebbe anche spiegare un altro gesto che non è passato inosservato: poco prima di Natale, Brooklyn Beckham avrebbe bloccato i genitori e i fratelli Romeo Beckham e Cruz Beckham sui social media.

Fino a quel momento, la famiglia continuava a visualizzare e mettere like ai suoi post; un comportamento che, secondo alcune fonti, sarebbe andato contro il desiderio espresso da Brooklyn di essere lasciato in pace insieme alla moglie.

«Che qualcuno segua o meno qualcun altro su Instagram non dovrebbe essere una notizia. Nicola e Brooklyn non stanno commentando nulla. Vogliono solo tranquillità» ha commentato una fonte vicina alla giovane coppia. 

La tensione affonderebbe le radici già nel periodo delle nozze, celebrate nell’aprile 2022.

Nicola sarebbe rimasta delusa dopo che Victoria aveva promesso di disegnare il suo abito da sposa, senza poi riuscire a realizzarlo. A questo si sarebbero aggiunti anche presunti attriti tra Brooklyn e il fratello Romeo, legati alla nuova fidanzata di quest’ultimo.

Nonostante alcuni tentativi di riavvicinamento, la frattura non si è mai davvero ricomposta: la giovane coppia non ha partecipato alle feste per i 50 anni di David e, a novembre, Brooklyn Beckham non ha pubblicamente commentato la nomina a cavaliere del padre.

Secondo il cosiddetto “team Brooklyn”, per ricostruire i rapporti servirebbe oggi una scusa sincera. I Beckham senior, dal canto loro, vorrebbero mettere una pietra sopra al passato e andare avanti.

«Farebbero qualsiasi cosa per tornare in contatto con il figlio» raccontano le fonti. 

**Ecco perché Brooklyn Beckham non ha «alcun interesse» a riconciliarsi con la famiglia**