Jennifer Lawrence è di nuovo mamma, è nato il secondo figlio con il marito Cooke Maroney

Jennifer Lawrence ha dato il benvenuto al suo secondo figlio, frutto dell’amore con il marito Cooke Maroney. La notizia è stata confermata da fonti vicine alla coppia.
Un annuncio atteso da molti fan, che da tempo seguivano con curiosità la nuova dolce attesa di una delle star più amate di Hollywood.
Dopo il primogenito Cy, nato nel 2022 e chiamato così in omaggio al pittore americano Cy Twombly, Jennifer Lawrence allarga ancora la famiglia, mantenendo – come da sua abitudine – la massima riservatezza sulla sua vita privata.
Per ora, infatti, non sono stati resi noti né il sesso né il nome del nuovo arrivato, ma l’entusiasmo è palpabile.
**Jennifer Lawrence racconta per la prima volta i dettagli del suo matrimonio**
L’attrice premio Oscar aveva rivelato la seconda gravidanza lo scorso ottobre in un’intervista esclusiva per Vogue, accompagnata da un elegante servizio fotografico che metteva in risalto il pancione.
In quell’occasione aveva anche raccontato quanto la maternità l’avesse cambiata profondamente: «La mattina dopo il parto, mi è sembrato che la mia vita iniziasse davvero. Era il giorno uno. Ero completamente innamorata. Ho iniziato ad amare tutti i neonati del mondo».
Parole dolci che riflettono anche un cambiamento interiore che l’ha portata a rivedere anche le sue scelte professionali.
«Quando hai un bambino, non puoi più incastrare tutto. Ti chiedi solo: vale davvero la pena stare lontana da mio figlio per metà giornata?» aveva raccontato Jennifer Lawrence in una vecchia intervista.
Tuttavia, mentre continua a dedicarsi alla famiglia, Jennifer Lawrence non ha messo da parte il lavoro: ha appena terminato le riprese di Die, My Love, diretto da Lynne Ramsay e con Robert Pattinson come co-protagonista, e prosegue l’attività produttiva con la sua casa di produzione Excellent Cadaver.
© Riproduzione riservata
Ecco perché i fan sono convinti che Zendaya sia incinta

Zendaya è incinta?
L'attrice si trova di nuovo al centro del gossip globale ma, questa volta, non c’entra il mondo del cinema. Zendaya e il suo compagno, l’attore Tom Holland, sono infatti finiti sotto i riflettori per una serie di immagini che hanno acceso ancora una volta le teorie dei fan su una possibile gravidanza dell’attrice.
Basta una foto, un look diverso dal solito e qualche dettaglio osservato con attenzione maniacale perché il web faccia il resto.
Tutto è partito da una rara apparizione pubblica della coppia a The Traitors: Live Experience a Londra, dove Zendaya e Tom Holland erano accompagnati dai genitori di lui, Nikki e Dominic Holland, dai fratelli Sam, Harry e Paddy e dall’amico di lunga data Harrison Osterfield. A condividere alcuni scatti della serata è stato proprio Sam Holland, che ha pubblicato sui social una foto di famiglia destinata a diventare virale nel giro di poche ore.
Un look “strategico” e il silenzio della coppia alimentano le teorie
Nell’immagine incriminata, Zendaya appare rilassata e sorridente, con indosso un maglione marrone oversize, una borsa di pelle tenuta davanti al corpo e il telefono in mano. Un gesto affettuoso, quello di appoggiare il mento sulla testa della madre di Tom, ha contribuito a rendere la scena ancora più intima.
È proprio questo outfit, così lontano dai look sartoriali e strutturati che l’attrice sfoggia abitualmente, ad aver fatto scattare i sospetti. Eui social, i commenti non si sono fatti attendere.
Non è la prima volta che Zendaya si ritrova al centro di speculazioni simili. Già lo scorso novembre, sul set del nuovo capitolo di Spider-Man, un video diventato virale mostrava l’attrice con un cappotto nero oversize sopra una camicia azzurro polvere. Anche in quel caso, il web aveva parlato di un presunto baby bump “strategicamente nascosto”.
Nel frattempo, però, non ci sino stati commenti da parte dalla coppia. Zendaya e Tom Holland mantengono il silenzio, come hanno sempre fatto quando si tratta della loro vita privata.
Un atteggiamento coerente con quanto dichiarato in passato dallo stesso attore, che in un’intervista a Men’s Health aveva raccontato che, se diventasse padre, si allontanerebbe volentieri dai riflettori.
Una fonte vicina alla coppia ha inoltre raccontato a Us Weekly che l’attore è “molto tradizionale” e desideroso di costruire una famiglia giovane, perché “assolutamente innamorato” di Zendaya.
**Tom Holland è pronto a mettere in pausa la carriera per iniziare una famiglia (con Zendaya)**
Non mancano però le voci più critiche, che invitano alla cautela. Molti fan ricordano quanto sia fuorviante trarre conclusioni basate solo su abiti larghi o su fotografie decontestualizzate, sottolineando che, al momento, non esiste alcuna conferma ufficiale.
Per ora, dunque, restano solo ipotesi, interpretazioni e una certezza: quando si parla di Zendaya, ogni dettaglio diventa immediatamente oggetto di analisi globale.
© Riproduzione riservata
Il principe Louis costretto a mangiare da solo a Natale: ecco perché

Il principe Louis è uno dei membri più amati della famiglia reale britannica: vivace, simpatico, sempre sorridente e pronto a rubare la scena durante gli eventi ufficiali.
E anche quest'anno è stato uno dei grandi protagonisti del Natale reale. Non per una smorfia dal balcone o un gesto non in linea con il protocollo, quanto per un dettaglio che potrebbe sembrare insolito per chi vive “fuori dal cerchio reale”: durante il tradizionale pranzo di Natale a Sandringham, il figlio più piccolo di William e Kate non ha mangiato allo stesso tavolo dei genitori.
Una scelta curiosa, soprattutto in un giorno di festa come il Natale, ma che in realtà risponde a una regola ben precisa della tradizione reale britannica.
A spiegare come funzionano davvero le festività dei Windsor è stato Mike Tindall, marito di Zara Tindall, che ha raccontato cosa succede dietro le quinte del Natale della famiglia reali.
**Lo sapevate che il principe Louis ha rischiato di non ottenere il titolo reale?**
(Continua sotto la foto)
Il Natale a Sandringham: tra tradizione, protocollo e… regole a tavola
Ogni anno, come da tradizione, la famiglia reale si riunisce nella storica tenuta di Sandringham, nel Norfolk, per celebrare le festività natalizie.
La giornata di Natale è scandita da momenti familiari e cerimonie formali: dalla messa la mattina nella chiesa di St Mary Magdalene, alla passeggiata ufficiale lungo il viale con la folla in festa, fino al grande pranzo servito nel primo pomeriggio.
Ed è proprio durante questo pranzo, solitamente uno dei momenti più attesi dell’anno, che il principe Louis vive la sua piccola “punizione”… o meglio, segue una regola del protocollo reale.
Come ha raccontato Mike Tindall nel suo podcast The Good, The Bad & The Rugby, seduti al tavolo formale di Natale sono solo i membri adulti e senior della famiglia reale, mentre i bambini vengono sistemati in un’altra stanza, a un tavolo tutto loro.
«Ci sono sette tavoli per il pranzo di famiglia, saremo circa 70 persone… e sì, i bambini mangiano in una stanza separata», ha spiegato Tindall con ironia.
La tradizione, come emerge da varie testimonianze e retroscena reali, non è pensata per “escludere” i più piccoli, ma per permettere agli adulti di gustare il pasto formale senza troppe distrazioni.
Sembra che fino a quando i bambini non sanno comportarsi a tavola come si deve, la regola sia che pranzino in una stanza adiacente, spesso insieme alle governanti e alle tate.
Non è chiaro, al momento, se il principe George e la principessa Charlotte siano già stati "promossi" al tavolo degli adulti.
Questa usanza non riguarda soltanto il Natale, ma in passato è stata confermata anche per altri eventi ufficiali o cene formali: i bambini reali storicamente non erano seduti allo stesso tavolo degli adulti durante banchetti di gala, come raccontato dall’ex chef reale Darren McGrady.
Cosa succede dopo il pranzo? L'equilibrio tra tradizione e valori familiari
Se il pranzo del principe Louis può apparire “in disparte”, tutto il resto della giornata torna perfettamente nella cornice dell’allegria familiare.
Dopo il pasto, infatti, gli adulti e i bambini si ritrovano insieme per aprire i regali, giocare e dedicarsi a momenti più leggeri e affettuosi, come ha ricordato lo stesso Mike Tindall raccontando la giornata tipica dei Windsor a Natale.
L’equilibrio tra l’etichetta e il desiderio di normalità che Kate e William cercano di dare ai loro figli emerge anche fuori dal contesto ufficiale, anche in una giornata di festa come il Natale.
© Riproduzione riservata
Brooklyn Beckham blocca i genitori su Instagram: ecco la risposta di David e Victoria

Negli ultimi giorni i riflettori si sono riaccesi di nuovo sulla famiglia Beckham, dopo che il figlio maggiore, Brooklyn, ha smesso di seguire (e addirittura bloccato) i genitori David e Victoria sui social.
È il nuovo capitolo della faida famigliare che va avanti da tempo e che ora sembra essersi resa pubblica anche su Instagram.
Secondo quanto emerso, Brooklyn Beckham avrebbe bloccato entrambi i genitori e i fratelli, facendo nascere inizialmente il sospetto che fossero stati loro a smettere di seguirlo.
A chiarire la situazione è stato però il fratello minore Cruz, che con un commento diretto ha messo a tacere le speculazioni: i genitori non hanno mai smesso di seguire il figlio, ma si sarebbero semplicemente “svegliati bloccati su Instagram”, insieme a lui.
Un dettaglio che ha trasformato una normale dinamica social in un caso mediatico a tutti gli effetti, complicando ulteriormente i rapporti interni alla famiglia.
**Ecco perché Brooklyn Beckham non ha «alcun interesse» a riconciliarsi con la famiglia**
La risposta di David e Victoria Beckham
Mentre il gesto di Brooklyn ha lasciato molti fan interdetti, la reazione dei genitori è apparsa, almeno pubblicamente, misurata. Victoria Beckham ha continuato a condividere contenuti legati al lavoro. Nessun riferimento quindi diretto al figlio o alla vicenda, ma un messaggio implicito di continuità e normalità che non è passato inosservato a chi segue da vicino le dinamiche familiari.
Anche David Beckham ha scelto la strada del silenzio. L’ex calciatore è apparso in pubblico per impegni personali, senza commentare apertamente quanto accaduto.
Secondo alcune fonti vicine alla coppia, la situazione sarebbe vissuta con grande dispiacere e fatica, soprattutto perché il distacco social arriva in un periodo già carico di significati emotivi, come quello delle feste.
A rendere il quadro ancora più complesso c’è il ruolo della moglie di Brooklyn, Nicola Peltz Beckham, che da tempo viene indicata come una figura centrale nelle tensioni familiari, anche se su questo fronte non esistono dichiarazioni ufficiali.
**Brooklyn Beckham rompe il silenzio sulla faida coi genitori: «Sceglierò sempre mia moglie Nicola»**
© Riproduzione riservata
Leonardo DiCaprio: «Non ho mai visto Titanic»

Leonardo DiCaprio ha fatto una confessione che ha lasciato senza parole fan e cinefili di tutto il mondo.
Durante una conversazione pubblica con Jennifer Lawrence, l’attore ha rivelato di non aver mai rivisto Titanic, il film che nel 1997 lo ha trasformato in una star globale e in uno dei volti più iconici della storia del cinema.
Una dichiarazione sorprendente, soprattutto considerando che Titanic è ancora oggi uno dei film più amati, citati e riguardati di sempre.
**I film più belli di Leonardo DiCaprio**
La rivelazione è arrivata nel corso di Actors on Actors, il format di Variety e CNN in cui grandi attori si confrontano senza filtri sul proprio lavoro. Alla domanda diretta di Jennifer Lawrence, Leonardo DiCaprio ha risposto con estrema naturalezza: «No, non l’ho più visto». Una frase semplice, ma che ha immediatamente acceso la curiosità di Jennifer Lawrence (e anche la nostra).
L'attrice, infatti, visibilmente sorpresa, ha provato a convincerlo: «Oh, dovresti farlo. È un film molto bello». Ma l’attore ha spiegato che non ama particolarmente rivedere i propri lavori: «Non guardo volentieri i miei film», ha ammesso, pur concedendo di averne rivisti “alcuni” nel corso degli anni.
Non è la prima volta che Leonardo DiCaprio sorprende il pubblico con dichiarazioni lontane dall’immaginario patinato della star di Hollywood.
Il suo rapporto con Titanic sembra ormai appartenere più alla memoria collettiva che alla sua quotidianità personale. E forse è proprio questo a rendere la sua confessione così affascinante: un film che per milioni di persone è quasi rituale emotivo, per il suo protagonista resta semplicemente un capitolo del passato.
© Riproduzione riservata