GIORNO
NOTTE
  • In evidenza
  • GRAZIALAND

    GRAZIALAND

    GRAZIALAND

  • SHOP GRAZIA

    SHOP GRAZIA

    SHOP GRAZIA

  • Grazia Design Week 2026

    Grazia Design Week 2026

    Grazia Design Week 2026

  • GRAZIA FOOD

    GRAZIA FOOD

    GRAZIA FOOD

  • Skin Longevity

    Skin Longevity

    Skin Longevity

  • Canali
  • GRAZIALAND
  • Moda
  • Bellezza
  • Lifestyle
  • Factory
  • Casa
  • Magazine
  • Oroscopo
  • Newsletter
  • Magazine
  • La cover della settimana
    ABBONATI
    • Pubblicità
    • Contributors
    • Condizioni
    • Privacy
    • Privacy Policy
    • Cookie Policy
    • Notifiche push
    • Gestione dei cookie
    • © 2026 REWORLD MEDIA S.R.L. - Sede Legale VIA BIANCA DI SAVOIA 12 - 20122 MILANO - Codice Fiscale e Partita IVA: 12693020963 - riproduzione riservata

Grazia

Stai leggendo:

Lifestyle

7 borghi da sogno tra Cilento e Costiera Amalfitana da raggiungere in treno

7 borghi da sogno tra Cilento e Costiera Amalfitana da raggiungere in treno

foto di Grazia.it Grazia.it — 28 Maggio 2026
castellabate
Tra Cilento, Costiera Amalfitana e borghi sul mare, esiste un itinerario da vivere in treno senza auto tra paesaggi spettacolari, stazioni panoramiche e piccoli centri ancora poco turistici.

Una carrozza che sferraglia, il finestrino socchiuso, il telefono finalmente in modalità aereo mentale. Dopo una curva, invece dell’ennesima tangenziale, compaiono un campanile sospeso sul mare, case di tufo aggrappate alla roccia, un castello che domina colline verdi. Così appaiono molti borghi della Campania quando li si raggiunge in treno: all’improvviso, e subito viene voglia di scendere.

A fare la differenza è proprio il fatto di viaggiare senza auto. Nessun pensiero per il parcheggio in Costiera, niente code in statale, solo una borsa leggera e il tempo di guardarsi intorno. Questo itinerario raccoglie sette borghi della Campania in treno, tra Cilento, Costiera Amalfitana, isole e interno, perfetti per weekend lenti e panorami che vi restano in testa più dei reel.

Perché scegliere i borghi della Campania in treno

Muoversi in ferrovia in Campania significa attraversare in poche ore mondi diversi: la costa che corre verso il Cilento, i filari di viti del Sannio, le valli dell’Irpinia con paesi appesi ai versanti. Dal finestrino vedete già l’anteprima dei borghi dove scenderete.

Molti centri storici sono un incubo per le quattro ruote e un sogno per le gambe: vicoli stretti, scalinate al posto dei marciapiedi, piazzette pedonali che la sera diventano salotti all’aperto. Senza auto entrate subito nel ritmo locale: ci si muove a piedi, si aspetta il bus del paese, si chiedono indicazioni al bar.

C’è anche un tema di sostenibilità: secondo diversi studi sul turismo responsabile, scegliere treno e mezzi pubblici riduce l’impatto ambientale del viaggio e alleggerisce il traffico nei luoghi più fragili, come la Costiera Amalfitana.

I momenti migliori per esplorare questi borghi sono primavera e autunno. In primavera i giardini di Ravello esplodono di fiori e il Cilento è verde brillante; in autunno l’interno profuma di mosto, castagne e piatti di stagione, con la costa meno affollata e più vivibile.

I 7 borghi da favola: dove andare (e come arrivarci)

CASTELLABATE. Il borgo domina dall’alto il Cilento, con il castello e le case che guardano un tratto di costa lunghissimo. Potete alternare vicoli, archi e terrazze panoramiche a un tuffo nelle marine sottostanti. Si arriva in treno fino alla stazione di Agropoli-Castellabate, poi bus o navetta per il paese. Ideale da aprile a giugno e a settembre, quando il mare è ancora invitante ma le spiagge respirano.

RAVELLO. Sospesa sulla Costiera, regala giardini spettacolari e vista mare da cartolina dalle terrazze di Villa Rufolo e Villa Cimbrone. In estate il calendario di concerti riempie chiostri e cortili. Treno fino a Salerno, poi bus che risalgono la costiera verso Amalfi e Ravello: il tragitto è già parte dello spettacolo. Meglio la tarda primavera e l’inizio autunno, per evitare calura e folla.

ATRANI. Un concentrato di case abbracciate tra montagna e spiaggia, con una piazzetta a pochi passi dal mare dove si mescolano tavolini, bambini e chiacchiere. I vicoli salgono verso l’alto aprendo, a sorpresa, scorci di mare tra una finestra e un balcone. Anche qui si arriva in treno a Salerno e poi in bus lungo la Costiera. Perfetta per una mezza giornata, soprattutto in primavera e ottobre.

PROCIDA. Nel Golfo di Napoli, è l’isola-borgo dalle facciate pastello e dai porticcioli fotogenici. A Marina Corricella le barche di legno oscillano lente, mentre il centro storico in alto racconta la sua anima marinara più autentica. Treno fino a Napoli Centrale, poi a piedi o con navetta al porto e traghetto o aliscafo per l’isola. Da scegliere fuori alta stagione: marzo-maggio e settembre sono l’ideale.

CETARA. Uno dei paesi più legati alla pesca di tutta la Costiera Amalfitana, con il porto che all’alba si riempie di barche cariche di alici. Qui nasce la famosa colatura, protagonista di piatti di pasta dal sapore intensissimo. Le case si arrampicano sul pendio e una piccola spiaggia urbana permette un bagno improvvisato. Treno fino a Salerno e poi bus o traghetto per Cetara. Interessante tutto l’anno, con un fascino particolare d’inverno.

SANT’AGATA DE’ GOTI. In provincia di Benevento, sembra sospesa su una terrazza di tufo tra due corsi d’acqua. Dentro, un labirinto di vicoli, chiese antiche, palazzi nobiliari e una cucina generosa accompagnata dai vini del Sannio. Si raggiunge in treno fino a Benevento o Caserta e poi con bus locali. L’autunno è il momento d’oro: vendemmie, foglie che cambiano colore, temperature perfette per camminare.

MONTEVERDE. In Irpinia, domina la valle dell’Ofanto da un’altura coronata da un castello medievale. Ospita il MiGra, museo interattivo dedicato al grano e alla vita contadina, e ha ottenuto il riconoscimento europeo di borgo accessibile, con percorsi pensati anche per chi ha mobilità ridotta. Si arriva in treno nelle principali città campane e poi con collegamenti su gomma verso l’alta Irpinia. Bellissimo in estate per cercare fresco, poetico in autunno tra colline e cieli enormi.

costiera-amalfitana

Come organizzare un weekend slow tra borghi e panorami

Il punto di partenza più comodo è quasi sempre Napoli o Salerno, collegate all’Italia dal servizio ad Alta Velocità. Da qui potete prendere regionali verso la costa cilentana, Benevento e l’interno, oppure raggiungere i porti per le isole. Per i borghi citati, il copione è semplice: treno fino alla città hub, regionale fino alla stazione più vicina, poi bus locale o traghetto.

Treni e bus, soprattutto in bassa stagione e nei festivi, non sempre hanno frequenze da città metropolitana. Conviene controllare orari e coincidenze prima di partire e prevedere un piano B per il rientro serale: un regionale successivo, una corsa di bus alternativa o, se qualcosa salta, la scusa perfetta per fermarsi una notte in più.

Lo zaino è vostro alleato: scarpe comode, acqua, crema solare per la costa, una giacca leggera per la sera in collina anche a maggio. I trolley rigidi sui gradini ripidi dei borghi campani fanno rimpiangere l’auto più di qualsiasi coincidenza persa.

Negli ultimi anni anche il mondo ferroviario ha iniziato a corteggiare i piccoli centri: l’accordo tra Trenitalia e l’associazione I Borghi più belli d’Italia ha mappato 25 borghi serviti dai regionali, con centinaia di collegamenti al giorno, e in Campania spicca Vietri sul Mare come porta d’ingresso “di design” alla Costiera. Nelle aree interne, iniziative come l’Irpinia Express, treno storico tra vigneti e paesi, mostrano quanto il binario possa diventare parte dell’esperienza, non solo un mezzo per arrivare.

© Riproduzione riservata

sostenibilitàViaggiViaggi Italiaviaggiareweekend Scopri altri articoli di Lifestyle
  • IN ARRIVO

  • 6.000 ciliegi a mezz’ora dal Duomo: il frutteto urbano del Parco Nord di Milano è la nuova gita green

  • Estate torrida in arrivo? Le 2 mosse “segrete” dei giardinieri esperti per salvare il giardino

  • Vaccina, di capra o di bufala: questa è la ricotta promosso dai nutrizionisti (e quella da consumare con "parsimonia")

  • Vi sveliamo i migliori "travel hack" per viaggiare spendendo meno (ma senza rinunciare a vacanze bellissime!)

Grazia
  • Privacy Policy
  • Newsletter
  • Cookie Policy
  • Contributors
  • Pubblicità
  • Opzioni Cookie
© 2026 REWORLD MEDIA S.R.L. - Sede Lagale Via Fantoli 7, 20138 Milano - Codice Fiscale e Partita IVA: 12693020963 - riproduzione riservata