Danza contemporanea, Ukiyo-E e Alta Gioielleria si uniscono all'evento di Van Cleef & Arpels a Roma

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Grazia.it vi racconta la performance artistica più attesa del Romaeuropa festival 2023 firmata Van Cleef & Arpels

Alta gioielleria e danza potrebbero sembrare, a prima vista, mondi distanti destinati a non incontrarsi che sporadicamente. Mondi votati a celebrare la bellezza, certo, ma sostanzialmente estranei quanto alle modalità di espressione di questa celebrazione.

C’è però una vicenda che racconta un’altra storia, quella di Van Cleef & Arpels. Il legame fra il brand di lusso francese fondato nel 1906 e l’universo della danza ha infatti inizio negli anni Venti a Parigi. A quel tempo Louis Arpels, grande appassionato di balletto, era solito portare il nipote Claude all’Opéra Garnier, situata a pochi passi dalla boutique di place Vendôme.

Consolidandosi in seguito al decisivo incontro di Claude con il celebre coreografo George Balanchine, cofondatore del New York City Ballet, avvenuto negli anni Cinquanta, il legame ha trovato la sua più completa espressione nel balletto di Balanchine Jewels, in cui il coreografo mette in scena un trittico non narrativo che dedica ciascuno dei suoi atti a una gemma e a un compositore: Gabriel Fauré per Emeralds, Igor Stravinskij per Rubies e Pëtr Il’ic Ciajkovskij per Diamonds.

 

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(Credits: courtesy of press office)

Oro, pietre preziose e ornamentali modellati dalle Mains d’Or traducono le forme dei costumi di scena e le movenze dei ballerini rivelando la maestria della Maison e raccontando il legame fra queste due raffinate manifestazioni di creatività in modo complesso e al contempo di facile lettura.

L’iniziativa Dance Reflections by Van Cleef & Arpels segna una nuova tappa nella storia che lega la Maison alla danza. Presentata nel 2020, traduce la volontà della griffe di sostenere il patrimonio coreografico, impegnarsi in favore della creazione contemporanea e avvicinare il grande pubblico a quest’universo artistico, attraverso l’accompagnamento di artisti e istituzioni che mantengono vivo il repertorio e si impegnano a produrre nuove opere. Ultima prova di questa duratura e proficua relazione è stato lo spettacolo di apertura del festival Romaeuropa, Ukiyo-E, messo in scena da Sidi Larbi Cherkaoui e dal Ballet du Grand Théâtre de Genève.

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(Credits: courtesy of press office)

Avviata lo scorso anno, la collaborazione tra Dance Reflections by Van Cleef & Arpels e il Romaeuropa Festival nasce nel comune segno della promozione e del supporto della danza contemporanea, carattere distintivo della storia delle due realtà che, in occasione della trentottesima edizione del festival, collaborano nel sostegno degli spettacoli, oltre che di Sidi Larbi Cherkaoui, anche di Anne Teresa De Keersmaeker, Meskerem Mees, Jean-Marie Aerts, Carlos Garbin / Rosas, di Boris Charmatz e di Bintou Dembélé.

Sidi Larbi Cherkaoui è, nel campo della danza contemporanea, sicuramente fra i creatori la cui figura è più nota al grande pubblico e la cui maestria è universalmente riconosciuta. Ospite fisso dei principali festival dedicati alla performance artistica, il coreografo e danzatore belga ha realizzato oltre 50 pièce, aggiudicandosi numerosi premi per il suo talento artistico e la sua ricerca del dialogo interculturale.

Una ricerca che, in occasione dello spettacolo del 6 settembre scorso, ha trovato perfetta espressione nell’ultima creazione ispirata all’Ukiyo-e (letteralmente: immagini del mondo fluttuante) movimento culturale giapponese volto a ritrarre la vita quotidiana e i paesaggi urbani dell’era Edo (1603-1868). È a partire da questa ispirazione che Sidi Larbi Cherkaoui ha immaginato di esplorare la bellezza creata dall’essere umano, la sua capacità di reagire alle continue mutazioni e fratture del presente.

La sua meditazione è confluita nell’impetuosa coreografia firmata per il Ballet du Grand Théâtre de Genève (di cui Larbi è attualmente direttore artistico): diciotto interpreti in scena per dare vita a un’opera contemporanea in cui le composizioni di Szymon Brzóska e Alexandre Dai Castaing si fondono ai suoni della tradizione, interpretati dal maestro dei Taiko, compositore e cantante Shogo Yoshii.

 

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(Credits: courtesy of press office)

Accanto al sostegno degli spettacoli di alcuni dei maggiori coreografi contemporanei, Van Cleef & Arpels ospita, presso la sua boutique di Roma, la mostra “Van Cleef & Arpels e la danza: un passo a due creativo”. L’esposizione, aperta al pubblico fino al 4 gennaio 2024, celebra alcune delle più iconiche creazioni che la griffe ha dedicato alla danza sin dai suoi esordi, tra cui le prime spille Ballerina, divenute ben presto una creazione emblematica della Maison.

Insomma, a Roma va in scena la più compiuta manifestazione di quello che Serge Laurent, responsabile dei programmi Danza e Cultura di Van Cleef & Arpels, definisce «il punto di convergenza di tutte le discipline artistiche: perché la danza può riunire la musica, le arti plastiche, il costume, la luce, la scenografia, il design e persino la gioielleria. È un’arte affascinante e un’incredibile forma di espressione.»

 

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Louis Vuitton celebra i 130 anni del Monogram: l’icona che ha fatto la storia del lusso

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Dalla nascita nel 1896 alle nuove collezioni anniversario, il simbolo più iconico della Maison inaugura un anno di celebrazioni tra heritage e innovazione

Ogni leggenda nasce da una firma. Per Louis Vuitton, quella firma è il Monogram: il motivo creato nel 1896 da Georges Vuitton come tributo al padre Louis e come risposta visionaria alle imitazioni dell’epoca.

A 130 anni dalla sua nascita, la Maison inaugura un anno di celebrazioni dedicato a quello che è diventato molto più di un decoro: un vero linguaggio universale di eleganza, savoir-faire e modernità.

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Credits: Courtesy of Press Office

Registrato come brevetto nel 1897, il Monogram - con le iniziali LV intrecciate e i fiori stilizzati ispirati al neogotico e al giapponismo - rappresentò uno dei primi esempi di logo moderno.

Nato per proteggere l’autenticità dei bauli Louis Vuitton, si trasformò rapidamente in un’icona capace di attraversare epoche, culture e stili, accompagnando l’evoluzione del viaggio e della moda.

Dai bauli storici alle borse simbolo della Maison, il Monogram ha segnato la nascita di icone intramontabili come Speedy, Keepall, Noé, Alma e Neverfull, diventate compagne di vita e di viaggio per generazioni.

Nel tempo, il motivo si è anche aperto al dialogo con l’arte contemporanea grazie a collaborazioni leggendarie con artisti come Takashi Murakami, Yayoi Kusama, Jeff Koons e Urs Fischer, confermandosi una tela creativa sempre in movimento.

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Credits: Courtesy of Press Office

Per celebrare questo anniversario storico, Louis Vuitton presenta tre collezioni speciali che reinterpretano il Monogram tra memoria e innovazione.

Monogram Origine rilegge il canvas originale in chiave vintage con nuove tonalità pastello; VVN rende omaggio alla pelle naturale, simbolo del savoir-faire della Maison; mentre Time Trunk trasforma l’eredità dei bauli in un sorprendente trompe-l’œil contemporaneo.

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Credits: Courtesy of Press Office

Con collezioni dedicate, vetrine speciali e nuove creazioni in edizione limitata a partire da gennaio 2026, Louis Vuitton invita il mondo a riscoprire il Monogram non solo come un motivo iconico, ma come una leggenda vivente.

Un codice senza tempo che continua a definire l’arte del viaggio e del lusso contemporaneo.

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Valentino torna a Roma: la sfilata Autunno Inverno 2026/27 fuori calendario

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Alessandro Michele riporta Maison Valentino nella Città Eterna per un défilé-evento il 12 marzo 2026

Roma chiama, Valentino risponde. Maison Valentino infatti, presenterà la collezione Autunno Inverno 2026/27 a Roma, eccezionalmente fuori dal calendario ufficiale della Paris Fashion Week. L’appuntamento è fissato per il 12 marzo 2026, mentre la location resta (per ora) top secret.

Questa è sicuramente una scelta fortemente simbolica, che segna un ritorno alle origini: Roma è parte fondante della storia di Valentino, la città dove Valentino Garavani e Giancarlo Giammetti fondarono la maison nel 1960 e dove ancora oggi batte il suo cuore creativo. Con questa sfilata-evento, Alessandro Michele rende omaggio all’eredità storica del brand, intrecciando memoria, identità e visione contemporanea.

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Credits: Courtesy of Maison Valentino

Il défilé romano rappresenta una parentesi speciale nel percorso internazionale della maison: dopo la sfilata di marzo, Valentino tornerà regolarmente nel calendario delle sfilate parigine con la collezione successiva. Un gesto che non rompe con Parigi, ma rafforza il dialogo tra le capitali della moda.

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Credits: Courtesy of Maison Valentino

L’ultimo grande show di Valentino a Roma risale al luglio 2022, quando Pierpaolo Piccioli portò l’Haute Couture tra Piazza Mignanelli e Trinità dei Monti. Oggi, sotto la direzione creativa di Michele, la maison sembra voler riscoprire il valore evocativo della Città Eterna, trasformandola ancora una volta in palcoscenico di moda, cultura e immaginazione.

Roma, dopotutto, non è solo una cornice: è un manifesto.

Cover credits: Fabio Lovino

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Fashion Pills: cos'è successo questa settimana nel mondo della moda in 7 news

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Weekend alle porte, mettiamoci comode e scopriamo insieme le fashion news della settimana!

Tra luci di Natale, capsule da collezione e collaborazioni che scaldano l’immaginario, la moda entra nel suo momento più brillante.

Le Fashion Pills di oggi mescolano stile, attitudine e desiderio, perfette da leggere tra un regalo e l’altro. #FashionPills


Fashion Pills: lunedì e Cortina si eleva tra moda, visione e futuro sulle Dolomiti


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(Credits: courtesy of press office) FRANCO SOVILLA e BIANCA LUNA SANTORO

Dal 5 all’8 dicembre 2025 Cortina d’Ampezzo è tornata al centro della scena con la quindicesima edizione del Cortina Fashion Weekend, nel segno di ELEVATE – Rise with Excellence. Quattro giorni in cui moda, lifestyle, sport e cultura si intrecciano per raccontare un Made in Italy che guarda avanti, mentre la Regina delle Dolomiti si prepara alle Olimpiadi Invernali Milano Cortina 2026.

Tra talk, concerti, installazioni, Ski Village, party serali e Charity Gala Dinner a favore del Soccorso Alpino, il paese diventa un palcoscenico diffuso e vibrante.

In agenda anche i dialoghi su Olimpiadi, creatività e leadership femminile, con protagonisti del mondo istituzionale e imprenditoriale.

A fare da filo rosso (e da sorriso complice) a questa edizione, anche un "pezzetto" di Grazia: la madrina dell’evento, Bianca Luna Santoro — sì, c’est moi — la vostra editor preferita di Grazia.it, voce delle Fashion Pills, pronta a raccontarvi Cortina tra stile, visione e un po’ di sana autoironia. #ElevateCortina



Fashion Pills: martedì e “Pinko state of mind”

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(Credits: courtesy of press office) 

PINKO accende Milano con PINKOMANIA, un party che è dichiarazione di energia, stile e libertà.

Il Teatro Alcione diventa la cornice perfetta: suggestioni liberty, anima contemporanea, tutto immerso in un rosa vibrante e ipnotico. Ad aprire la serata, il sound magnetico di Calliope, mentre la scena si prepara al momento chiave. Al centro, Paola Iezzi: icona trasversale, spirito libero, protagonista naturale di una visione che parla di empowerment senza etichette.

Tra luci, glitter e installazioni immersive, la pinkification si trasforma in esperienza totale, giocosa e consapevole.

Il live set riporta agli anni Duemila, tra carisma e pura energia, prima di lasciare spazio al DJ set di Silvie Loto che accompagna la notte fino all’ultimo beat.

Una serata che non si racconta: si vive. #Pinkomania



Fashion Pills: mercoledì e l’eleganza del balletto con VIVAIA

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(Credits: courtesy of press office)

Per celebrare i 15 anni di Black Swan, VIVAIA firma la sua prima collaborazione cinematografica insieme a Searchlight Pictures. Ne nasce la Black Swan × VIVAIA Satin Sneakerina, una capsule in edizione limitata che traduce l’immaginario del film in un oggetto da indossare.

Bianco e nero si rincorrono, il raso cattura la luce, la linea resta essenziale. È una sneaker che si muove come una ballerina: leggera, flessibile, pensata per accompagnare ogni passo, tutto il giorno. L’eleganza del balletto incontra la praticità contemporanea, senza forzature. Al centro, la dualità: forza e grazia, controllo e abbandono, luce e ombra che convivono. #ModernBallet


Fashion pills: giovedì e Amarsi è uno stile

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(Credits: courtesy of press office)

Luisa Spagnoli firma una capsule per donne che non cercano modelli, perché lo sono già. Donne che fanno della vita il proprio mood board, libere, consapevoli, profondamente presenti a sé stesse.

Da questa attitudine nasce Lui.Sa L’Amour: un gioco di parole e di identità, un invito gentile ma deciso all’amore per sé. Il punto di partenza è il mini abito in maglia visto in passerella FW25, che diventa il cuore di una capsule essenziale e simbolica.

Pullover oversize, t-shirt dal sapore college, accessori pensati per il quotidiano: ogni pezzo parla di forza tranquilla e femminilità autentica.

C’è la maglia, firma storica del brand, ma anche dettagli leggeri e funzionali che accompagnano i gesti di ogni giorno. #LuiSaLAmour



Fashion Pills: venerdì e una coperta, un gesto che conta


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(Credits: courtesy of press office) EVELINA KROON

Con l’arrivo delle festività, ARKET sceglie la via più silenziosa e potente del design: quella che scalda davvero. Torna la collaborazione con l’artista svedese Evelina Kroon, questa volta a sostegno di UNHCR. Per l’AW25 nasce una coperta in edizione speciale, essenziale nei toni del blu, bianco e rosso, dove estetica e intenzione viaggiano insieme. Per ogni pezzo venduto, ARKET dona due coperte termiche alle famiglie sfollate: un oggetto domestico che esce di casa e diventa aiuto concreto.

Il blu è quello ufficiale dell’UNHCR, il bianco arriva da paesaggi osservati dall’alto, il rosso è una nota personale di calore e accoglienza. Perché il design, quando è fatto bene, non ha bisogno di spiegarsi troppo.#DesignThatCares



Fashion Pills: sabato e velocità, colore, memoria


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(Credits: courtesy of press office)

Benetton riaccende i motori e torna in pista con Benetton Formula, la capsule che celebra trent’anni di vittorie in Formula 1 e un capitolo irripetibile della storia del brand. Una collezione che traduce l’adrenalina delle corse in linguaggio contemporaneo, tra spirito sportivo e design essenziale. Protagonista il colore, firma storica di Benetton, che corre insieme alla velocità: bomber blu con logo giallo, camicia worker sabbia con patch statement, t-shirt e felpe con la monoposto verde iconica. Capi unisex, diretti, pensati per chi ama lo stile con un passato che pesa — e conta. Non nostalgia, ma attitudine: quella di un brand che è stato il primo, nel mondo della moda, a guidare una scuderia di Formula 1 e a vincere davvero. Drive the color. Ancora una volta. #BenettonFormula


Fashion Pills: domenica e la luce che non fa rumore di Onitsuka Tiger


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(Credits: courtesy of press office)

Onitsuka Tiger debutta nel mondo della profumeria con una prima collezione di Eau de Parfum che sceglie la via della misura. Wearing Quiet Radiance è un esercizio di equilibrio: presenza senza eccesso, intensità trattenuta.

A firmarla è Mark Buxton, che traduce il DNA del brand in quattro composizioni essenziali, costruite sul dialogo costante tra tradizione e modernità.

Le fragranze nascono interamente a Grasse, dove l’artigianalità incontra una visione contemporanea del profumo. I flaconi giallo brillante, scultorei, catturano la luce e la restituiscono in chiaroscuro, riflettendo l’estetica del contrasto cara al marchio. #QuietRadiance

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Arriva Maison Mytheresa a St.Moritz: dove la moda incontra il lifestyle

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La notizia e la location della nuovissima Maison Mytheresa è arrivata qualche giorno fa incuriosendo tutti gli amici dell'e-tailer più forte al mondo. Scopriamo come sarà possibile vivere le varie esperienze tra relax e moda

Dal 5 dicembre 2025 al 6 aprile 2026, Maison Mytheresa apre le sue porte a un’esperienza immersiva in cui il lusso dialoga con un tocco di leggerezza e l'online si trasforma in qualcosa di concreto, in collante per le persone che si possono incontrare e godere del tempo di qualità assieme.

L'ispirazione è l'alta hotellerie e i richiami sono ad un esclusivo club privato. Lo spazio interpreta l’universo Mytheresa attraverso ambienti raffinati, un servizio su misura e dettagli scenografici dal sapore cinematografico, capaci di evocare un’eleganza senza tempo.

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Affacciata su Via Serlas, la via più iconica del lusso a St. Moritz, Maison Mytheresa propone un calendario dinamico di eventi riservati e attivazioni di brand, offrendo agli ospiti un’esperienza intima e avvolgente nello stile di vita Mytheresa.

Come sarà possibile partecipare?

Su invito sarà possibile assistere a trunk show, sessioni di styling personalizzate, workshop e incontri con protagonisti e visionari del settore. Al centro dello spazio, un’area conviviale pensata come luogo di incontro.

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Inserita nello scenario suggestivo di St. Moritz e aperta per un periodo limitato, Maison Mytheresa è un percorso dedicato alla connessione tra le persone e al lusso contemporaneo. Qui sarà infatti possibile riposarsi, ma anche fare shopping online per poi ricevere i pacchi direttamente in hotel o alla Maison, per un servizio phygital completo.

Il progetto nasce in collaborazione con Laurent-Perrier e Oona Caviar che saranno presenti nello spazio.