Un autunno da style icon
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Da Caroline Issa a Elisa Nalin: scopri le scelte per l'autunno-inverno delle fashion insider più cool del momento
Tutto è cominciato quando Tamu McPherson, Head of Grazia.it, e JJ Martin , giornalista e fashion editor di successo, durante la Fashion Week di Parigi si sono ritrovate a confrontare sconsolate le loro valigie ricolme di maglioni di angora, cappottini destrutturati e gilé in pelliccia, rimedi all'ultima moda per combattere il freddo. Peccato che a Parigi l'estate non avesse alcuna voglia di lasciare il posto all'autunno e così il popolo delle sfilate ha dovuto rimediare con gli "avanzi" dell'estate: abitini non ancora utilizzati, sandali che avrebbero dovuto essere abbinati a calze, top comperati all'ultimo minuto. E allora ci siamo chiesti: cosa avrebbero indossato le style-icon del mondo della moda se a Parigi fosse stato freddo? Ecco le scelte delle fashion insider più cool del momento!
Caroline Issa, publisher di Tank Magazine
Giacca in pelle, Joseph
Non c’è niente di meglio di un bel chiodo; questo, di Joseph, ha un taglio deciso e la giusta quantità di morbido pelo per essere comodo!
Cardigan oversize, Duro Olowu
Sarei stata felicissima di idossare questo cardigan sopra un vestito leggero e svolazzante (ma l’unica cosa che abbiamo potuto indossare, con quel caldo, è stato il vestitino leggero!) – adoro la lunghezza e il colore
Stivali al ginocchio, Miu Miu
Fantastici, questi stivali si adattano a qualsiasi outfit con gonne o abiti. Purtroppo erano troppo caldi per i 30 gradi di Parigi. Meno male che a Londra adesso fa molto più fresco!
Maglione corto, Ohne Titel
Le ragazze di Ohne Titel sono maestre del color blocking e di capi lavorati a maglia in forme interessanti. Adoro questo maglione corto, da portare con pantaloni dal rigoroso taglio sartoriale.
JJ Martin, giornalista, fashion editor
Gilet in pelliccia, Marc by Marc Jacobs
Be’, onestamente sono un po’ seccata di non aver potuto indossare le mie pellicce! Ho un nuovo, favoloso gilet di pelo intrecciato di Marc Jacobs ed è stato davvero triste non poterlo sfoggiare.
Cappotto in agnello grigio, Zara
Sì, avete capito bene, Zara. E avrei tanto voluto indossarlo!
Stivali in suede, Brian Atwood
Faceva decisamente troppo caldo anche per portare collant e stivali sopra il ginocchio - avrei voluto mettere i miei stivali in suede nero di Brian Atwood con la mia gonna grigia di Carven, una maglia di cashmere blu elettrico e la mia collana Sveva... ma il clima era rovente!
Giacca, Rag & Bone
Non c’era motivo di portare giacche, nemmeno le più leggere, come il mio nuovo, perfetto blazer doppiopetto di Rag & Bone. Una vera tragedia! Sigh, sob!
Jane Bruton, Grazia UK Editor in Chief
Maglione con frange, Isabel Marant
I maglioni in lana sono indispensabili per questa stagione, ma se ne avessi indossato uno a Parigi sarei sicuramente svenuta sul front row!
Gonna a crochet, Christopher Kane
Lunghezza perfetta, silhouette precisa, ma non proprio il massimo con 28 gradi.
Cappotto in tweed, Burberry Prorsum
Il viola è il colore della stagione ed è importante che si trovi in capi sartoriali come questo. Ricordate che se avete un buon cappotto, non avrete bisogno di nient'altro.
Stivali Tilly, Mulberry
Che tristezza, a Parigi abbiamo indossao solo sandali!
Stephanie LaCava, freelance stylist e giornalista
Stivali in pelle, Proenza Schouler
Questi stivali anche se sono aperti, sono più adatti a un look invernale. Non è tanto un fatto di temperatura, quanto di effetto generale.
Stola di pelliccia, Miu Miu
Avvolgersi in una di queste stole è paradisiaco – io ho sempre freddo, quindi non vedo l’ora di metterla con qualsiasi cosa, ma quando ci sono 30 gradi sembra un po’ folle!
Giacca in shearling, Rick Owens
Non so che altro dire se non che lo uso anche per dormire.
Cappotti con bottoni e alamari, Burberry Prorsum
Adoro i dettagli in stile militare e gli alamari... anche questi sono capi adatti ad outfit invernali con stivali alti, perfetti con un cappellino di lana. Anche se non vedo l’ora che arrivino quelli con i pom-pom in primavera.
Elisa Nalin, stylist
Cappottto, Rochas
Il colore di questo cappotto è sublime e davvero troppo poco utilizzato in giro.
Gonna pantalone, Gucci
Adoro la seta e il colore lavanda
Cardigan, Cristopher Kane
Questo cardigan è perfetto e l'idea del crochet della nonna è geniale!
Cappotto in pelle, Valentino
Sono ossessionata dal verde, questa stagione è il mio must in tutte le sue sfumature.
Stevie Dance, creative consultant & stylist
Cappotto sixties, 3.1 Phillip Lim
Adoro 3.1 Phillip Lim, trovo che i suoi abiti siano molto facili da indossare e pieni di energia. Questo cappotto in particolare è molto Sixties: perfetto!
Cintura alta in pitone con maxi fibbia in argento, Prada
Ho comprato questa cintura per abbinarla ai miei cappotti e alle centinaia di outfit all-black che compongono il mio guardaroba invernale.
Maglione oversize di angora marrone, Dries van Noten
Dries fa sempre una serie di maglie in mohair e angora in bellissimi colori. I miei maglioni preferiti sono quelli con una consistenza morbida e pelosa, giusta per l’inverno.
Autoreggenti fantasia pois, Wolford
Le autoreggenti vincono sempre sui collant. Perché, sotto tutti quegli strati invernali, è importante sapere di avere qualcosa di malizioso.
Emily Weiss, editor IntoTheGloss.com
Giacca trapuntata, Balenciaga
L’estate scorsa ho comprato una giacca da motociclista in pelle trapuntata di Balenciaga, scommettendo che l’avrei indossato tutto l’autunno. E invece comincio a sfruttarla solo adesso, visto il caldo che ha fatto a Parigi e a New York!
Girocollo bianco, Céline
Ho esaurito le opzioni di outfit utilizzabili già il secondo giorno della Settimana della moda di Parigi, ma non sopportavo l’idea di comprare capi estivi con tutte le bellissime cose nuove nei negozi. Così, tra una sfilata e l’altra, ho comprato un maglioncino girocollo in angora di Céline, anche se non potevo ancora metterlo.
Gilé Fox Fur, Derek Lam
Sarebbe stato bello usare un po’ di pelliccia durante la Paris Fashion Week...ma niente da fare per il mio gilet in volpe di Derek Lam.
Rossetto Lune Carmin, Givenchy
Il mio marchio di bellezza per l’autunno avrebbero dovuto essere le labbra color bordeaux intenso (con il rossetto Lune Carmin di Givenchy), un po’ dark... ma non me la sono sentita con un clima così caldo.
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“Identity”: la sfilata FW26 di Dolce&Gabbana in 5 punti
Il quinto giorno della Milano Fashion Week è entrato nel vivo e tra gli show più attesi della giornata c’era certamente quello di Dolce&Gabbana.
Per la prossima stagione il duo di stilisti ha presentato una collezione che celebra le radici del brand, portando in passerella alcuni dei capi più iconici che hanno fatto la storia di Dolce&Gabbana e che incarnano alla perfezione un’estetica autentica e immediatamente riconoscibile.
Ma ripercorriamo insieme i punti salienti dello show FW26.
01. Il Manifesto
Poco prima dell’inizio dello show una voce femminile ha svelato la visione dietro la collezione. “Identity”, questo il nome della FW26 di Dolce&Gabbana, rappresenta l'essenza del brand: un perfetto equilibrio di lusso, sensualità e artigianalità, profondamente radicato nelle origini siciliane. La collezione unisce femminilità e mascolinità in un dialogo costante. Il corpo non viene nascosto ma al contrario celebrato attraverso tagli e materiali che ne esaltano la forma e a dettagli come pizzo, tailoring e colori forti.
02. La collezione FW26 di Dolce&Gabbana
La collezione FW26 raccoglie tutti quegli elementi che da sempre definiscono l’identità del brand. La Sicilia, che ispira colori, forme, ricami e materiali. Il nero che con le sue sfumature decise e profonde trasmette eleganza e autorità. Il pizzo femminile e sensuale che svela il corpo senza nasconderlo. I completi sartoriali che incarnano sicurezza e determinazione. Tra i pezzi chiave, i tubini total black, i power suit a stampa gessata, gli slip dress in pizzo indossati con lingerie a vista e i tailleur con gonna midi.
03. La nuova Miss Sicily
Tra gli accessori, oltre alle pumps con il tacco vertiginoso, agli stivali da cavallerizza e alle stringate di vernice, una grande icona: la nuova Miss Sicily, proposta per la prossima stagione in nuove inedite versioni, in pelle di coccodrillo, in pizzo o con ricami floreali.
04. Madonna in front row
A catturare tutti i flash dei fotografi, Madonna. La pop-star, protagonista di “The One”, la nuova campagna del brand, è apparsa a sorpresa in front row poco prima dell’inizio dello show e ha preso posto accanto ad Anna Wintour.
05. Gli altri special guest
Ad assistere allo show, Achille Lauro, Choi San, Kerem Bursin, Stella Bossi, Clara McGregor, Cristiano Caccamo e altri amici del brand come Gilda Ambrosio, Tamara Kalinic e altri ancora.
Credits: GettyImage
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Come indossare i pantaloni bianchi in primavera? 8 look da cui prendere spunto asap

Quando la primavera chiama, i colori tenui rispondono.
In particolare, questo cambio look si nota soprattutto sui pantaloni, che abbandonano il “lato oscuro” per passare a quello chiaro.
Dai jeans, che mettono da parte il loro classico lavaggio denim, ai pantaloni sartoriali che salutano nero e marrone, uno dei segali inequivocabili che spring has sprung è proprio il passaggio stagionale dei pantaloni che tutto d’un tratto si rivestono di bianco.
E se anche voi siete tentate di acquistarli ogni volta che fate shopping online, ma vi trattenete perché temete siano difficili da abbinare nella vita di tutti i giorni, siamo qui per farvi ricredere. Beh, noi e le It girls.
Perché come sempre sono proprio loro - i look delle trendsetter - a regalarci la soluzione a ogni nostro dubbio e problema.
Non sapete come indossare i pantaloni bianchi per la bella stagione? Nessun problema, basta prendere spunto da qualche outfit paparazzato nello street style per trovare tutte le inspo giuste su come valorizzare un bel white trouser.
Dalle mise più casual, a quelle più chic, ecco 8 look da copiare e amare subito!
Come indossare i pantaloni bianchi in primavera: nero e bianco
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Il black & white è uno statement: un grande classico che non stanca mai, timeless e intramontabile.
Per rendere questa accoppiata più moderna, ricreate la combo con una t-shirt bianca e jeans bianchi, da abbinare a cappotto e mocassini neri, invertendo il ruolo del pantalone - solitamente scuro - per un tocco più fresco e primaverile.
Come indossare i pantaloni bianchi in primavera: con altre nuance di bianco
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Chi l’ha detto che il bianco non può essere indossato con altre tonalità di bianco? Avorio, panna, crema e burro, se mixati con sapienza ed equilibrio possono riuscire a creare un mix di nuance davvero bello e particolare con - ovviamente - un pantalone white come protagonista.
Come indossare i pantaloni bianchi in primavera: con blazer e mocassini
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Per creare un look preppy e in tendenza, basta aggiornare la classica uniforme blazer + mocassini aggiungendo un paio di jeans bianchi. Per donare profondità al look però, ora che abbiamo sostituito il pantalone, puntiamo su blazer, mocassini e t-shirt dai toni scuri.
Come indossare i pantaloni bianchi in primavera: con corpetto e dettagli glam
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Un look Y2K che unisce eleganza e street attitude? We’re in baby! Gli ingredienti chiave sono: un corsetto, un blazer leggero, accessori in stile revival e un paio di pantaloni fluidi che regalano al fit un’attitude da videoclip anni 2000. I pantaloni saranno rigorosamente bianchi ma, se volete un twist in più, puntate su un all white.
Come indossare i pantaloni bianchi in primavera: con felpa e sneakers
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Il bianco però non è solo il colore dell’eleganza e quindi, passando da un estremo all’altro eccoci con un fit adatto anche a chi preferisce un outfit sporty. Prediligete un jeans bianco rispetto a un pantalone sartoriale o dalla silhouette dritta e accostateci una felpa, un paio di sneakers e voilà!
Come indossare i pantaloni bianchi in primavera: con i toni neutri del beige & cammello
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Un altro accostamento di colore molto bello da replicare è quello nei toni del beige e del cammello. Già da sé, queste nuance, evocano un’estetica raffinata e casual-chic, da “seguire” con un paio di pantaloni bianchi dal taglio pulito, capaci di donare luminosità e mantenere il look sofisticato ma leggero. Ad accompagnare, una giacca corta leggermente strutturata d’ispirazione safari, un foulard al collo, bracciali rigidi e décolleté marroni con plateau aggiungono carattere e un discreto twist rétro.
Come indossare i pantaloni bianchi in primavera: con polo colorata e tacchi
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Se in autunno l’uniforme per eccellenza dei look casual è composta da pantaloni sartoriali grigi e polo a righe nei toni del blu, rosso e verde scuro, in primavera la base resta la stessa ma cambiano i colori. Per la bella stagione sfoderate le vostre polo preferite e abbinatele a un paio di pantaloni sartoriali bianchi per mantenere il fil rouge. Al posto dei mocassini, poi, liberate dalla scarpiera i tacchi e il gioco è fatto.
Come indossare i pantaloni bianchi in primavera: il look total denim
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L’outfit salva-tempo (e salva-vita) per chi non ha voglia di pensare troppo agli abbinamenti è uno solo: il total denim. Solo che, al posto del classico lavaggio jeans, si presenta in una versione decisamente più desaturata e chic, ideale così non solo per gli outfit by day, ma anche by night.
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"Gucci Primavera": 5 highlight della prima sfilata di Demna Gvasalia
Il momento tanto atteso è arrivato: oggi pomeriggio Demna Gvasalia ha ufficialmente fatto il suo debutto al timone di Gucci segnando l’inizio di un nuovo importante capitolo per la Maison fiorentina.
Dopo la presentazione di “The Tiger”, lo speciale corto diretto da Spike Lee con i look della collezione “La Famiglia”, e della prima collezione Pre-Fall, il nuovo direttore creativo ha finalmente svelato in passerella la sua visione e il percorso che sta immaginando per il brand.
“Gucci è un marchio, ma è soprattutto un luogo culturale condiviso, capace di parlare a persone diverse per sensibilità, identità e codici espressivi. Questa pluralità si riflette in Primavera: una costellazione di archetipi, gusti e attitudini, una gamma di proposte stilistiche pensate per chi la Maison già abbraccia e per chi desidero possa riconoscervisi", si legge in una nota del brand.
Ma ecco 5 highlight della sfilata.
01. La dichiarazione d'intenti di Demna Gvasalia
L’attesissimo debutto in passerella del designer georgiano è stato preceduto da una lettera pubblicata da lui stesso sui profili social del brand. Dopo aver spiegato cosa rappresenta per lui Gucci, un marchio che ha ridefinito il concetto del lusso e che ha costruito il proprio successo non solo sull’eccellenza dell’artigianato ma anche sulla capacità di osare, il nuovo direttore creativo ha confessato che all’inizio del suo percorso ha sentito l’esigenza di comprendere a fondo l’identità della Maison. Per farlo è partito dagli archivi di Firenze, ha visitato le fabbriche del brand e ha visitato gli Uffizi. Ed è proprio osservando la “Primavera” e “La nascita di Venere” di Botticelli che ha realizzato quanto la cultura e l’estetica del Rinascimento siano radicate nel DNA italiano e nell’identità di Gucci e che ha capito il nuovo percorso che vuole tracciare per la maison. Poi ha anticipato il suo approccio per il futuro: creare oggetti desiderabili e autentici, capaci di accompagnare persone diverse, arricchirne la quotidianità e farle sentire bene.
02. La collezione FW26 di Gucci
Presentata in uno spazio monumentale tra le statue in marmo, la collezione FW26 di Gucci introduce nuove silhouette, texture e materiali che riflettono a pieno il nuovo approccio creativo della Maison. Gli stessi capi si possono indossare in modi sempre diversi. Le stesse giacche si possono abbinare a gonne, leggings o pantaloni a seconda dei vari momenti della giornata, passando dall’ufficio all’aperitivo. La sartorialità, morbida e leggera, si esprime attraverso tessuti eterei dall'effetto liquido, mentre l’influenza streetwear emerge con giacche scollate e pantaloni con tasche orizzontali. Tra i pezzi chiave della collezione, tracksuit e abiti che diventano trackdress, leggings uniti ai pantaloni e giacche e top integrati in un unico capo. I ricami di piume impreziosiscono blouson, bomber e giacche shearling intarsiate, mentre le pelli preziose contraddistinguono biker, pantaloni aderenti e stole circolari e soffici. Non mancano look studiati per esaltare le proporzioni naturali del corpo secondo i canoni del Rinascimento, a partire dall’abito bianco scivolato che evoca la Nascita di Venere. In passerella, grandi nomi del fashion System come Elsa Hosk, Mariacarla Boscono e Emily Ratakowski.
03. Gli accessori
Tra gli accessori più desiderabili, le borse a spalla in pelle pregiata e le nuove mini clutch tempestate di cristalli. Accanto all’iconica borsa Gucci Bamboo 1947, reinterpretata con un volume più slanciato e un manico realizzato con segmenti di pelle assemblati tra loro.
04. Il gran finale con Kate Moss
Per il gran finale, sulle note di “Tu Si’ Na Cosa Grande” cantata da Ornella Vanoni, ecco arrivare una modella speciale: Kate Moss. La super top ha fatto il suo ingresso trionfale in passerella con un lungo abito nero a collo alto dalla schiena nuda che rivela un perizoma GG in oro bianco, tempestato di dieci carati di diamanti.
05. Il front row
Demi Moore, Shawn Mendes, Donatella Versace, Alessandro Michele e Philippine Leroy-Beaulieu sono solo alcuni degli special guest avvistati in front row. Insieme a loro anche Eva Herzigova, Paris Hilton, Georgina Rodriguez, Isabella Ferrari e Ghali. Grande assente, invece, Jannik Sinner che non è potuto essere presente ma ha voluto mandare il suo in bocca al lupo al nuovo direttore creativo con una storia pubblicata sui social.
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Il debutto di Meryll Rogge da Marni: 5 punti chiave dello show FW26
Era uno dei momenti più attesi di questa edizione della Settimana della moda milanese e il suo debutto ha segnato uno dei passaggi più interessanti della terza giornata di sfilate: l’arrivo di Meryll Rogge alla guida di Marni ha portato con sé una grande aria di cambiamento pur mantenendo intatta l’identità riconoscibile del marchio.
La collezione FW26 della nuova direttrice creativa rappresenta un ritorno all’essenza di Marni pur aprendo a nuove interpretazioni estetiche.
Il passato non si ripete, si reinterpreta. I segni distintivi del brand tornano in una veste rinnovata ed è così che pattern, proporzioni alterate e ornamenti diventano espressione della nuova visione contemporanea di Marni.
Ma ecco 5 punti salienti della sfilata di ieri.
01. L'allestimento
Per la sfilata Fall Winter 2026 di Marni, la Direttrice Creativa Meryll Rogge ha collaborato con Formafantasma a un allestimento che riflette un calore intrinseco, un’atmosfera familiare fatta di ambienti avvolgenti che invitano a restare. "Lo spazio è costruito attorno a una serie di superfici specchiate, parzialmente dipinte a mano con frammenti tratti dalla vita di tutti i giorni: un faro di auto, una sedia da ufficio, avanzi di cibo su un tavolo, una telecamera a circuito chiuso, una scheda aperta sul computer" si legge sul profilo Instagram del brand.
02. La collezione FW26 di Marni
La collezione FW26 è un omaggio alle radici del brand e una reinterpretazione delle silhouette d’archivio. Le montagne che circondano Milano suggeriscono un immaginario da alpinista ed è così che per la prossima stagione lo sportswear viene reinterpretato da Marni in chiave couture. Pelle biker insieme a ciré industriale, organza e seta accanto a materiali tecnici: sono opposti che non si annullano, ma si completano. Tessuti, volumi e dettagli funzionali si combinano con elementi più raffinati, per assumere una nuova formalità, in uno scambio sempre attuale. Ci sono le gonne a tubino tempestate di maxi paillettes, i parka sportivi indossati con le cravatte, le camicie a stampa check che si abbinano a gilet e trench in pelle. E poi ancora le maglia in lana grossa, le gonne a vita alta fissate con clip metalliche e gli abiti midi con le cuciture a vista.
03. I dettagli
I dettagli della collezione riflettono uno spirito giocoso e raffinato: si spazia dai ricami naïf ai pois delicati e alla broderie anglaise, segni distintivi della brand. Accanto a loro, righe irregolari, check in sbieco, patchwork e poi ancora cuciture rovesciate, paillettes oversize ricamate su cotone e applicazioni in madreperla.
04. Gli accessori
Al centro della collezione FW26, stivali stringati e décolleté con il tacco altissimo, accessori in pellami spazzolati e gioielli dipinti a mano. Insieme a due grandi icone di Marni: il sandalo Fussbett, la borsa Trunk, ripensate e riprogettate con dettagli che ridefiniscono i codici di Marni con uno sguardo nuovo.
05. Il front row
In front row, ad assistere al debutto della nuova direttrice creativa, tanti amici del brand come Arianna Alessi e Renzo Rosso, Miyeon, Tamu McPherson, Eva Chen, Gala Gonzales, Alexandre Pato e molti altri.
Credits: GettyImage / Courtesy of press office
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