I trend non esistono più - lunga vita ai trend

Ha ancora senso parlare di trend nella moda?
Per un sito che sui trend (oltre che ovviamente sulla ricerca spontanea) basa le proprie analisi e le proposte che ogni giorno seleziona per i propri lettori e le proprie lettrici, la domanda non risulta per nulla banale.
In un biennio in cui sempre più ci siamo interrogati sul rapporto tra quantità e qualità dei nostri capi acquistati, il termine “tendenza” ha assunto in molti casi un’accezione negativa, di spreco, moda passeggera e non necessaria, spesso condizionata da fattori superficiali e assolutamente inconciliabile con il concetto di sostenibilità.
Se quindi ogni volta che si parla di trend viene naturale arricciare il naso, dall’altro capo a far specchio alle cattive tendenze troviamo invece i capi “everlasting”, i guardaroba capsule fatti di pochi pezzi combinabili tra loro e la rivalutazione del vintage e second-hand che, soprattutto grazie ai social, stanno vivendo un vero momento di gloria.
Come sempre la verità sta nel mezzo. Da un certo punto di vista è vero che a causa dei social media che hanno portato a una sovraesposizione di look, abbinamenti e oggetti, e del fast fashion, con i continui drop di nuovi items, la durata delle tendenze come le conoscevamo e venivano concepite dai brand sembra essere sempre più breve, d’altra parte però nella moda come nella vita in generale non è possibile prescindere dal concetto di tendenza, inteso come mutazione, evoluzione, direzione che il mondo, la società e quindi anche la moda, - che ne è riflesso e risultato - stanno prendendo e acquisiranno negli anni a venire.
In aiuto arriva la distinzione tra micro e macro tendenze, le prime di solito più fugaci (ma anche no), le seconde più radicali. Una macro tendenza può essere ad esempio il ritorno degli anni 2000, che sicuramente ci accompagnerà - con buona pace di tutti noi che li abbiamo già vissuti e certo non fremevamo dalla voglia di recuperare i nostri pantaloni Miss Sixty a vita bassa - per più di una stagione e andrà a fondersi con il presente e trasformarsi, mentre una microtendenza il Cabincore (grazie Sadi Sabahu che ce l’hai fatta scoprire) o ancora, più legato a un capo del momento, il balaclava.
In questo scenario le sfilate hanno sempre rappresentato un momento importante per le tendenze, per capire esattamente come i cambiamenti nel mondo venissero tradotti nel nostro guardaroba dalla sensibilità dei designer o anche semplicemente come ricettore di novità che proprio dalle passerelle partivano per poi andare a svilupparsi e diffondersi nei mercati di tutto il mondo.
Anche se le influenze ora arrivano da ogni dove (leggi soprattutto i social come TikTok che hanno preso il posto dello streetstyle) creando spesso un effetto stile ‘è nato prima l’uovo o la gallina?’, abbiamo pensato di chiedere alle nostre editor e collaboratrici che quotidianamente si occupano proprio di scoprire quale sarà la “next big thing” e di tradurre quello che vediamo durante le varie Fashion Week, quale sia la tendenza (macro o micro) e quali le sfilate che più le hanno colpite per la prossima stagione primavera-estate 2022.
È un lungo excursus nel futuro, se a lungo o a breve termine lo scopriremo presto, per cui mettetevi comode e comodi e buona lettura!
NORMCORE DI LUSSO
Sara Moschini
Ann Demeulemeester primavera-estate 2022
La ricerca del guardaroba perfetto, quello che si apre et voilà magicamente ci propone capi tutti abbinabili tra loro e di qualità è il Sacro Graal del prossimo anno. Complice la consapevolezza degli sprechi causati dallo shopping compulsivo che si è fortemente sviluppata (per fortuna aggiungerei) negli ultimi due anni e una spinta necessaria verso scelte di vita più sostenibili che ci hanno portato a rivedere il nostro modo di acquistare, la macro tendenza che si sta diffondendo è quella di un ritorno al sartoriale di lusso.
Capi che durino per sempre, o almeno il più possibile, tessuti preziosi meglio se ottenuti con nuove tecniche di riciclaggio (‘deadstock’ e ‘preloved’ sono termini ormai entrati nel vocabolario fashion quotidiano), forme che non rispecchino trend troppo transitori e riconoscibili e palette che rispondano alle regole dell’armocromia. È un nuovo take sul Normcore targato 2014 che però ci voleva vestiti American Apparel intenti ad ascoltare indie-rock, e se è vero che né l’uno né l’altro esistono più, la voglia di avere uno ‘stile-non-stile’ sembra essere ancora forte.
Come ovviare però al rischio di annoiarsi e quindi di tornare a comprare abiti inutili? Il suggerimento è di scegliere dei capi dal taglio tradizionale ma con un dettaglio in più, il famoso ‘twist’ che rende il look speciale. Può essere il maglione con un piccolo cut-out o il collo particolare, dei gioielli speciali per svariati motivi (statement, vintage, colorati) o il completo nero di Ann Demeulemeester della primavera-estate 22 con le frange che danno movimento.
Non perderete il divertimento di vestirvi e giocare al celebre mix&match ma vi assicurerete un armadio longevo e prezioso.
BACK TO THE NINETIES
Rossella Malaguarnera
Max Mara primavera-estate 2022
Se da un lato le passerelle di settembre hanno sancito il successo dello stile "bold", spregiudicato e coloratissimo dei favolosi primi Duemila (vedi trend successivi - ndr), dall'altra parte abbiamo trovato anche il suo contraltare, ovvero il minimalismo e l'essenzialità degli anni Novanta.
Quello reso celebre da stilisti come Donna Karan, Calvin Klein e, in Italia, Armani e Prada, e interpretato dalle super top di quegli anni: da Amber Valletta a Shalom Harlow fino a lei, la mitica e unica Kate Moss.
Un trend dai tagli puliti fino quasi all'eccesso (altro che "less is more"!), rigoroso, composto da abiti con lo scollo halter (detto anche ‘all’americana, più accollato sul davanti ma con piccole spalline), camicie bianche ed essenziali, giacche e pantaloni dal fitting perfetto.
Uno stile che ho rivisto, ad esempio, sulla passerella di Max Mara in uno dei look finali indossato da Irina Shayk: crop top, gonna sopra il ginocchio e blazer lungo in pelle: impeccabile ma molto seducente nella sua estrema semplicità.
OVER THE BLAZER
Valentina Mauri
Dolce&Gabbana primavera-estate 2022
Ho sempre avuto un debole per il blazer: è il pezzo chiave su cui costruisco tutti i miei look preferiti, day&night. Per me si tratta di un vero e proprio jolly del guardaroba in grado di rendere più speciale all’istante anche la mise più basica.
Ovviamente lo indosso tutto l’anno (sì, anche in pieno inverno sotto a capospalla rigorosamente oversize per stratificare ad hoc), ma la stagione in cui diventa davvero protagonista è senz’altro la primavera-estate. Perfetto per completare la mia “divisa fashion” di tutti i giorni, ossia jeans + t-shirt (o camicia) bianca. Ma anche portato con gli abiti più chic e femminili ha davvero un fascino speciale.
Quest’anno tornano ancora le silhouette dall'allure anni 80 con spalle esagerate, maniche arrotondate e punto vita ben evidenziato. Da indossare anche a mo’ di minidress, proprio come ci suggerisce la passerella di Dolce&Gabbana.
LA MINI FIRST-REACTION-SHOCK
Chiara Da Col
Miu Miu primavera-estate 2022
La prima reazione alla minigonna a vita bassa-molto bassa che Miuccia Prada ha pensato per la collezione primavera-estate 2022 di Miu Miu è stata un momentaneo shock.
La seconda è stata questa: «Ok, se ci sono ancora i must-have questo è il prossimo». Perché, volendo o no, il ritorno della vita esageratamente bassa che - diciamolo - in fondo non sta bene a nessuna persona, e che ci ricorda gli anni 2000 e i look di Britney Spears e Christina Aguilera alias Xtina, è la vera notizia-fashion della nuova stagione.
E dopo anni di mom jeans un po’ di voglia di mostrare l’ombelico ci sta.
P.s. Non è detto che ce la sentiremo di indossarla (di nuovo), ma ci piace un casino.
HEY SEXY LADY
Bianca Luna Santoro
GUCCI ‘Love Parade’
Anche s-coprirsi è un’arte.
Per questo uno dei miei trend preferiti della primavera estate 2022 è la riappropriazione della parola ‘sexy’, un’esplosione di sensualità sapientemente declinata in chiave couture.
Come esaltare al meglio questa tendenza “coraggiosa”? La parola d’ordine è osare e pensare che (quasi) tutto quello che solitamente viene coperto da strati, può ora essere esposto all’occhio senza remore.
Proprio come le autoreggenti azzurre (attenzione: tra i colori più hot del prossimo anno!), abbinate all’abitino lingerie della sfilata “Love Parade” di Gucci a Hollywood, uno dei momenti fashion più iconici che ci ha riservato il 2021 (tanto che farà ritorno anche nell’analisi di un altro dei nostri trend - ndr).
Oltre le gambe c’è di più perché il trend sexy prevede anche splendide bralette, pizzi, spacchi e trasparenze. Tutto vedo non vedo, anzi, vedo eccome!
OBIETTIVO SOSTENIBILE
Francesca Crippa
Chloé primavera-estate 2022
La premessa è doverosa: questo è l’unico trend che vorremmo ritrovare ogni stagione finché non sarà assimilato e diventato la norma, qualcosa da dare per scontato. Augurandoci anche che ciò avvenga nel minor tempo possibile.
Dal 95% di materiali dichiarati sostenibili e in parte riciclati della primavera-estate 2022 di Balenciaga a una certezza di lunga data come Stella McCartney che ha lanciato la prima borsa realizzata in Mylo, pelle vegana creata dall’apparato vegetativo dei funghi, il micelio. Si aggiunge la collezione di Chloé disegnata da Gabriela Hearst in cui i look in passerella da 50 sono diventati 31, e agli editor è toccata una sana - e sacrosanta - lettura di un documento di ben nove pagine sui materiali riciclati utilizzati e sulla lavorazione manuale dei capi da parte di diversi artigiani.
Plus: c’erano persino delle flip flop recuperate dagli oceani grazie alla collaborazione con Ocean Sole. Come a dire che meno è meglio - l’unica filosofia 100% esente da greenwashing - e se fatto con materiali riutilizzati e lavorati da mani esperte, lo è ancora di più.
SENSUALE-NON-SENSUALE
Valeria Ricca
Prada primavera-estate 2022
Mi ha colpito l’eleganza semplice di questo mini dress firmato Prada primavera-estate 2022, un abito dalla doppia anima: casto sul davanti, sensualissimo sul retro.
A prima vista è così castigato da risultare quasi banale e noioso, in realtà nasconde una profonda scollatura sulla schiena e un maxi fiocco bon ton che regalano l’effetto sorpresa e lo rendono speciale. Essenziale nelle linee, raffinato nel colore, privo di qualsiasi ornamento: quest’abito (così come l’intera collezione primavera-estate 2022) è la prova che semplicità non è affatto sinonimo di sciatteria e che il femminile si può esprimere in tanti modi, non necessariamente con top “vedo non vedo” o abiti da sera sontuosi. Anche un mini dress dallo stile minimal, dai colori pastello e con qualche dettaglio inaspettato, può diventare il miglior alleato possibile per svelare il proprio lato più sensuale. E questa nuova idea di sensualità, ben diversa da quella a cui siamo abituate e sempre più lontana dai vecchi stereotipi, mi piace molto.
Y2K DA TIKTOK ALLE SFILATE
Sarah Misciali
Blumarine di Nicola Brognano primavera-estate 2022
Figlio degli innumerevoli e velocissimi trend che emergono simultaneamente su TikTok, il Y2k (che sta per Year 2000) è stato forse quello che maggiormente ha contaminato le sfilate primavera-estate 2022. Un ritorno ad un’era che fino a poco tempo fa eravamo ben felici di aver superato.
Impossibile non notare l'iconica maglia con inserti in pelliccia sul collo, come quando compri delle scarpe nuove e subito hai la sensazione che tutti le abbiano addosso. Il ritorno del ‘fuzzy’, del pile e della ciniglia nelle forme e dimensioni più disparate. Palette che ricordano Austin Powers; pare che negli ultimi due anni le persone si siano rifugiate nella pura nostalgia nel tentativo di distogliere l'attenzione da un presente incerto.
E così non sentiamo quasi più il bisogno di comprare nuovo ma la necessità di vendere, di liberarsi dei frutti cheap del fast fashion per rivalutare il vecchio e dar spazio a qualità e individualità.
I punti di vista sembrano coesistere con diversi stili nonostante siano sempre tendenze. L’iper stimolazione dei social media si riflette costantemente nella cultura e nel vestire, ricca di novità ma tutte destinate a scadere.
A RITMO DI FRANGE
Maria Alvuela Franco
Gucci ‘Love Parade’
È ormai assodato: la moda urla frange! Insomma, un bell’anticipo di primavera, che rimanda a un arcobaleno di colori briosi per spezzare finalmente la monotonia dell’inverno.
E se c’è uno stilista che spicca non solo per l’uso dei colori accesi ma anche per la sua capacità di travalicare epoche e confini, rivisitando il tutto in chiave contemporanea è proprio lui: Alessandro Michele, Direttore Creativo di Gucci.
La sfilata “Love Parade” primavera-estate 2022 svoltasi sulla glamour Hollywood Boulevard a Los Angeles per celebrare il centenario della maison, è una “pellicola” che sembra quasi girata a colori, di cui Michele, movie maker d’eccezione, dà il ciak a un amarcord di tendenze che spaziano dai ruggenti anni 20 fino allo spudorato mannish anni 40.
Tra lustro, lustrini e piume da gran diva, a infiammare il catwalk-show è il mini abito a frange, realizzato con sfavillanti cascate di filamenti pettinati nelle tonalità metal rainbow. Uno scrigno di eleganza che avvolge, a ogni passo, in uno shot energico e dinamico di fluttuanti fili iridescenti tutta la silhouette, lasciando così intravedere la sensualissima guêpière in pizzo nero, in un seducente gioco di vedo non vedo.
La mise sembra quasi ispirata a una perfetta e disinvolta Millennial Flapper, che non ha paura di ostentare e brillare: bastano infatti un paio di mary jane ai piedi e una sfilza di frange, dal piglio scenografico, per esaltare l’effetto shimmer e lasciare sicuramente il segno.
Le frange, da semplice dettaglio, diventano protagoniste in molte altre collezioni e vengono interpretate stilisticamente in una versione più bohémienne, declinate su fringe-dress multicolor, oppure, più contemporanee e minimal con maxi lembi di tessuto lasciati cadere, quasi per caso, ai lati del pantalone stile grunge. Infine, merita sicuramente menzione, la tendenza (cut-out) a taglio vivo, che viene realizzato soprattutto su abiti e accessori con lunghissime e fluttuanti frange in pelle.
Insomma, le frange, aggiungeranno al guardaroba della bella stagione un particolare in più con un effetto ‘shaking on’ in movimento.
CUISSARDES MON AMOUR
Henriqueta Mendes
Fendi by Kim Jones primavera-estate 2022
Tra le sfilate che mi hanno colpita maggiormente quest’anno c’è sicuramente la collezione primavera-estate 2022 di Fendi disegnata da Kim Jones. Ho amato l’idea di celebrare una visione di femminilità moderna e dinamica. Da amante degli stivali alti non potevo non notare i cuissardes che hanno rubato la scena. Sono semplici, ma i disegni di Antonio Lopez danno un tocco accattivante rendendoli unici e semplicemente stupendi, abbinabili con look più basici e dando davvero personalità.
Indossarli può dare quel tanto di self-confidence in più che a volte può essere necessaria (soprattutto in un periodo come questo). Questo tipo di calzatura - che ogni anno i designer cercano di arricchire con particolari sempre più stravaganti - sono amati anche da celebrities e artiste come Beyoncè, Rihanna e Ariana Grande e diventano prop perfetto per le loro performance.
Sono sicura che le ritroveremo ancora tra le tendenze più forti del 2022.
CORSETTO 2000
Sadi Sabahu
Acne Studios primavera-estate 2022
Come ben sappiamo, la moda si ispira al passato nella ricerca di tessuti decorazioni e fantasie, ma il legame storico più evidente riguarda la forma degli abiti.
La fascinazione per le forme estreme è ancora viva, e la rappresentazione più concreta di questa tendenza è l’utilizzo sempre più ricorrente del corsetto che (fortunatamente) si evolve diventando più leggero e confortevole.
Considerato costrittivo e artificioso, il corsetto diventa ora simbolo di emancipazione e culto della bellezza femminile. Grazie al suo potere di celebrazione delle curve, è sempre stato oggetto di studio da parte di designer come Paul Poiret e Madeleine Vionnet, fino ad arrivare alla veterana della moda punk-chic Vivienne Westwood ed a Jean Paul Gaultier che l’hanno reso un capo iconico e sensuale.
Per la primavera-estate 2022 lo ritroviamo in chiave più sportiva e contemporanea nella sfilata di Acne, ma per chi cerca dei capi speciali suggerisco di guardare le creazioni di _Dennj_,giovane designer emiliano che utilizza tessuti vintage, che ha fatto del corsetto e della sostenibilità i suoi punti di forza.
IL TAILLEUR MINIGONNA
Marilina Curci
Chanel primavera-estate 2022
Dopo stagioni dominate da completi à la garçonne e divise in stile business woman, stiamo assistendo al ritorno prepotente del tailleur minigonna.
Una combo che mi colpisce perché, in un certo qual modo, incarna alla perfezione il mix di sentimenti e desideri che ci stanno accompagnando in questi tempi complicati: la ricerca nei decenni passati di quella normalità che davamo per scontata e che ora ci manca così tanto, il desiderio di tornare a vestire panni più eleganti e sofisticati, la voglia di ritrovare spensieratezza e nonchalance.
Il brand cardine di questa tendenza? Chanel, che con la primavera-estate 2022 ha proprio voluto portare in passerella una ventata di energia e positività. E ora ne abbiamo davvero tanto bisogno.
SECONDA PELLE
Sara Cislaghi
Prada primavera-estate 2022
Nella moda, come nella vita, ci sono punti fermi che non si discutono. Tra questi c’è - per l’appunto - indiscutibilmente la giacca in pelle, alleata di mille battaglie e mille look per molte persone since1980.
Beh, ritrovare tante leather jacket (dal blazer al long coat) sulle passerelle della primavera-estate 2022 (specie su quelle di Nostra Signora della Moda Miuccia Prada) mi ha fatto attivare in un attimo il countdown che porterà ad archiviare piumini e faux fur in favore di un bel chiodo oversize.
Come portarlo? Come Miuccia insegna: leather on leather, in modo sexy e disinvolto (o magari con la bralette che fa capolino, se proprio vogliamo indossare il nostro capospalla in modo più comodo e citare contemporaneamente un altro trend, la lingerie in bella vista).
Insomma, la macro-tendenza “second skin” mi piace perché è un accento senza tempo in termini di pezzi, ma qualcosa di molto contemporaneo nel modo di reinventare un grande classico. E poi diciamocelo: esiste forse qualcosa di più sensuale e carico di coolness?
AUTUNNO IN PRIMAVERA
Sumaia Saiboub
Alberta Ferretti primavera-estate 2022
Dopo due anni passati a cercare di rimanere negative e negativi nei tamponi (ma con lo spirito positivo) e in cui gli unici colori a contare davvero sono stati quelli delle zone in cui il paese è stato diviso a seconda del numero dei contagi; non potevo non notare i toni del marrone, arancione, rosa, ocra e nero sulla passerella di Alberta Ferretti – ma anche Fendi, Ferragamo, Max Mara – lo scorso settembre.
La prima impressione è stata quella di nostalgia per una stagione, o meglio un tempo che non si è potuto vivere a pieno e che non ci verrà restituito.
Da allora non sono più riuscita a togliermi dalla testa l’idea di questa combinazione di colori che risulta più autunnale che primaverile e non ho potuto fare a meno di pensare a come anche i designer sulle passerelle abbiano voluto ricordarci che forse nulla è perso per sempre, se siamo disposti a trasformarlo.
VEDO FUCSIA
Vittoria Zerbini
David Koma primavera-estate 2022
Le passerelle della primavera-estate 2022 hanno portato nuovi trend estivi ma ne hanno anche confermati alcuni che avevano già fatto capolino durante la stagione precedente, come il total look ‘hot pink’ (Jacquemus stiamo guardando te).
Ciò a cui Simon Porte Jacquemus diede il via, è stato ripreso da David Koma in particolar modo nel look 8 della sua primavera-estate 2022, dove questo fucsia acceso sale un gradino più in alto nella scala dei colori diventando un bellissimo luccichio abbagliante grazie all’aggiunta di paillette che lo rendono ancora più estivo. La power suit di Koma può essere sfoggiata sulla promenade abbinandola con un reggiseno del costume (sempre con paillette fucsia), oppure al dopo cena davanti a un cocktail.
Paura eh?
Il fucsia è un colore estivo che non ci aspettavamo ma che è diventanto ciò di cui avevamo davvero bisogno per portare aria fresca e allegria nella prossima stagione. Non importa dove indosseremo il nostro total look hot pink, l’importante è averlo pronto nell’armadio per la prossima estate. E se ci aggiungiamo dei glitter è ancora meglio.
IL CUT OUT DELLA LIBERTÀ
Cecilia Falovo
AC9 primavera-estate 2022
Cut-out significa “ritaglio”. Forse è proprio quello di cui abbiamo bisogno. Un nuovo anno che passa porta con sé il desiderio di nuove consapevolezze e la volontà di riscoprire e ritagliare l’autenticità nascosta dietro colori audaci, trasparenze esagerate, lette secondo un preciso linguaggio estetico.
È questo secondo me uno dei trend (più seducenti aggiungerei) della prossima stagione che si ‘allunga’ (come capita ormai a quelle tendenze più resistenti) dall’inverno precedente. Aperture sulla schiena, sul ventre o sulle spalle, metafora di una richiesta di libertà. Gli stilisti hanno interpretato le nostre necessità concretizzando in passerella tagli geometrici, morbidi e tondeggianti che esaltano la sinuosità delle forme rendendo la silhouette più dinamica.
Ho scelto questa tendenza (qui la vedete nella collezione di AC9 che ha debuttato a settembre a Milano) perché credo rifletta una delle numerose possibilità creative che va ad esaltare un’eleganza anticonvenzionale dove la pelle diventa la vera protagonista in questi giochi di sovrapposizione dal risultato avanguardistico.
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Gonna in pizzo: 5 idee su come abbinarla con stile dall’alba al tramonto (sì, anche in pieno inverno)
Con l’abbassarsi delle temperature viene quasi naturale lasciarle in panchina per far posto nell’armadio a modelli più invernali, ma la verità è che basta scegliere gli abbinamenti giusti per riuscire a sfruttare le gonne in pizzo anche in questa stagione
Scelta ideale per costruire mise eleganti e ricercate, nelle ultime settimane abbiamo visto le trend setter sfoggiarle con nonchalance persino con i look più easy e disinvolti.
E dato che svettano in cima alla lista dei grandi must-have dell’inverno e che, a quanto pare, ci faranno compagnia ancora a lungo, tanto vale fare il pieno di ispirazione e trovare nuove idee su come indossare la gonna in pizzo in modo sempre diverso.
Che siano quei modelli total lace o le proposte con solo il bordo o qualche altro inserto in pizzo, ecco 5 idee dallo street style su come abbinarle in modo super stiloso.
5 idee su come indossare la gonna in pizzo quest'inverno
Durante il giorno, per riuscire a sfruttare con facilità anche la gonna in pizzo più elegante, basta mixarla ai capi e agli accessori più casual che si hanno nell’armadio. Ed è così che una gonna bianca, abbinata a t-shirt con le scritte, bomber dalle stampe animalier e stivali al ginocchio con il tacco largo, diventa una perfetta alleata di stile anche nel quotidiano.
Un’altra idea su come abbinarla nelle occasioni informali? Sceglietene una in satin con i bordi in pizzo, completate con una giacca in pelle dal fit oversize e degli stivaletti neri. E, magari, per aggiungere una dose di protezione extra, inserite nel look anche un paio di collant e un cappotto lungo.
Per chi cerca un outfit ancora più raffinato, che volendo si può sfruttare pure di sera, basta provare una maglia Fair Isle sopra a una gonna a tubino in pizzo bianco, da portare con cintura stretta in vita, dei collant en pendant e delle Mary Jane dello stesso colore.
Come indossare la gonna in pizzo in modo ancora più chic? Provatela con uno dei grandi must di questa stagione, la giacca con il collo a imbuto, e rendete il tutto più elegante con un paio di décolleté in pelle total white.
Se, poi, avete ceduto al trend delle gonne effetto “see through” e non sapete mai come abbinarle d’inverno, provatene una lunga fino ai piedi con un maxi maglione a collo alto e delle pumps con applicazioni preziose: non vorrete più farne a meno.
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Si scrive saldi, si legge scarpe nuove! Ecco quali acquistare con le promo invernali

Chi di noi è sempre alla ricerca di capi e accessori nuovi per dare un tocco diverso al guardaroba? Se siete tra queste, sarete super felici di sapere che i saldi sono ormai alle porte. Tra i capi su cui vale davvero la pena investire durante i saldi, le scarpe restano un grande classico. Sarà perché riescono a trasformare anche il look più semplice o perché, ammettiamolo, trovarle scontate le rende ancora più irresistibili. Fatto sta che scegliere le scarpe da comprare con i saldi è sempre una mossa strategica.
Se state aspettando il momento giusto per concedervi quel modello che avevate adocchiato da tempo, siete nel posto giusto. I ribassi sono l’occasione ideale per puntare su calzature di qualità, versatili e destinate a durare ben oltre una sola stagione.
Dalle sneakers perfette per essere indossate tutto il giorno, sia con look più sportivi che casual, ai mocassini, agli stivali, ideali per combattere le temperature più rigide, alle slingback più chic, le scarpe da comprare con i saldi sono tantissime e rispondono ai bisogni di tutte noi.
Per aiutarvi a orientarvi tra le infinite proposte, abbiamo selezionato una serie di modelli di tendenza di questo periodo, perfetti da indossare ora e da continuare a sfruttare nei mesi a venire.
Una selezione pensata per soddisfare gusti ed esigenze diverse, ma con un unico obiettivo: fare acquisti intelligenti, e assolutamente impeccabili. Perché si sa, un buon paio di scarpe può davvero fare la differenza in ogni look.
Saldi invernali: le scarpe da sogno da non perdere con gli sconti
ADIDAS
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GIABORGHINI
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STEVE MADDEN
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Fashion oroscopo 2026: a ogni segno il must-have giusto per inaugurare l'anno nuovo

Chi ci legge e ci segue da tempo conosce bene l'appuntamento con il fashion oroscopo, quello in cui interroghiamo le stelle per vedere cos'ha in serbo il 2026 per ogni segno.
Non parliamo però di amore, lavoro e fortuna, o almeno non nel dettaglio, perché il nostro quesito sui dodici mesi a venire riguarda tutta un'altra sfera: il guardaroba.
Proprio così: come da tradizione in questo momento, in cui un anno sta per finire e un altro si avvia, diamo uno sguardo all'oroscopo associandolo a un capo o un accessorio che fungerà da portafortuna o semplicemente da compagno fidato per i mesi a venire.
Tra stravolgimenti – forse solo di look – o piccole variazioni sul tema, correte dritti al vostro segno per scoprire su cosa investire per iniziare il 2026 con il piede (e il must-have) giusto.
Ariete: è tempo di diventare grandi
Il 2026 vi chiede maggiori responsabilità: saranno dodici mesi di crescita e maturazione che richiederanno maggiore capacità organizzativa.
Il vostro must-have? Un blazer, di quelli seri che sembrano fatti su misura. Non un pezzo fast fashion qualunque, ma una giacca da grandi per davvero.
Blazer doppiopetto Seborga in flanella di lana, VELASCA.
Credits: Velascawomen.com
Toro: che trasformazione!
Il 2026 sarà l'anno di una vera e propria trasformazione che partirà dal profondo influenzando, e appunto trasformando, varie sfere della vostra vita, dal lavoro all'amore.
Il vostro must-have? Trasformista, come voi: un cappotto 3 in 1 che all'occorrenza cambia in fatto di colore, stile e pesantezze.
Cappotto 3 in 1 Albert grigio chiaro e rosso, ECOALF.
Credits: Ecoalf.com
Gemelli: scegliete la via
Il 2026 vi mette davanti al fatto che dovrete scegliere che direzione prendere, una via chiara e limpida da prendere con convinzione.
Il vostro must-have? Dato che prendere decisioni è complesso e non vogliamo mettere troppa carne al fuoco, vi invita ad avere almeno le idee chiare su dove passare del tempo, come un bel weekend in una località classica di montagna.
Maglione Cortina in lana merino, PERFECT MOMENT.
Credits: Perfectmoment.com
Cancro: tutto si rafforza
I prossimi dodici mesi saranno all'insegna del rafforzamento: un 2026 che porta maggiore consapevolezza, solidità e profondità nei rapporti con gli altri e con se stessi.
Il vostro must-have? Una scarpa che esprime forza, potenza e grande sicurezza di sé.
Stivaletti 95 in pelle con decorazioni, GIVENCHY.
Credits: Mytheresa.com
Leone: come fiori in primavera
Il 2026 del leone è all'insegna del rilancio: come i fiori quando arriva la primavera, arriva il momento di sbocciare e svelarsi in tutte le proprie qualità.
Il vostro must-have? Un abito sul quale, ovviamente, rubano lo sguardo dei fiori maxi, gioiosi e raffinati.
Abito mini con applicazioni floreali, SHU SHU/TONG.
Credits: In esclusiva su Mytheresa.com
Vergine: io al primo posto
Il nuovo anno riporta l'attenzione sul sé: saranno dodici mesi incentrati su cura e benessere, mentale e fisico. Prima di ogni cosa.
Il vostro must-have? Un completo confortevole da indossare durante l'attività sportiva e in quei momenti in cui corpo e mente hanno bisogno di trovare il giusto equilibrio.
Tank top Comfortlux incrociato senza maniche e leggings in completo, OYSHO.
Credits: Oysho.com
Bilancia: o la va, o la spacca
Il 2026 è l'anno in cui giocarsi tutto per tutto: fare scelte che stravolgono la routine, sul lavoro come in amore, che diano un taglio netto (o una netta conferma) al passato.
Il vostro must-have? Un pezzo importante, quello che in gergo si chiama "investment piece".
Tote bag Jean in pelle a pannelli con catena, VALENTINO GARAVANI.
Credits: Net-a-Porter.com
Scorpione: la rinascita
Il 2026 vi cambierà, dentro e fuori: più che una trasformazione però, sarà un nuovo inizio.
Il vostro must-have? Un gioiello che, come un amuleto, vi accompagni in questo percorso.
Collana con finitura oro e zaffiri, MARTHA CALVO.
Credits: Net-a-Porter.com
Sagittario: cambio di visione
Il 2026 vi porta a guardare tutto con un'ottica diversa. Un cambio di visione che vi porterà a vedere nel profondo, con maggiore maturità.
Il vostro must-have? Didascalico, perché vi aiuta davvero a vederci meglio.
Occhiali da vista cat-eye Dizzy, BOTTEGA VENETA.
Credits: Bottegaveneta.com
Capricorno: scioglietevi un po'!
Quando l'asticella si alza cresce anche il nervosismo: questo 2026 richiederà una maggiore disciplina e pertanto reagire irrigidendosi può essere la risposta più naturale. Occorre più morbidezza!
Il vostro must-have? Una sciarpa fluida e delicata, dalla quale dovrete prendere spunto a livello di attitude.
Stola New Libris dimensioni: 75 x 213 cm, HERMÈS.
Credits: Hermes.com
Acquario: l'anno dell'innovazione
Nuove idee, libertà di sperimentare: in una parola creatività. Per l'acquario il 2026 sarà ricco di nuove ispirazioni.
Il vostro must-have? Un piumino, come non l'avete mai visto prima: intrecciato!
Piumino con cappuccio, RAXXY.
Credits: Farfetch.com
Pesci: realtà VS sogni 1-0
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Stranger Things: i look più iconici che hanno segnato la serie
Manca ormai pochissimo: il 1° gennaio uscirà l’ultima parte della 5ª stagione di Stranger Things, la celebre serie di Netflix che si è affermata come un vero e proprio fenomeno culturale globale.
Dalla prima all’ultima stagione, la serie ha saputo costruire il suo successo non solo sulla sua trama avvincente e sui suoi personaggi memorabili, ma anche sullo stile dei protagonisti, certamente uno degli elementi distintivi dello show, che ha consacrato il ritorno sotto ai riflettori dell’estetica anni ’80.
E in vista di questo attesissimo gran finale, è impossibile non guardarsi indietro e ripercorrere i look più iconici che i ragazzi di Hawkins hanno indossato nella serie.
I look più iconici di Stranger Things
01. L'abito rosa di Eleven
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Uno dei look più iconici e immediatamente riconoscibili di Stranger Things è sicuramente quello sfoggiato da Eleven nella prima stagione: il celebre abito rosa con il colletto e il corpetto arricciato indossato con una giacca leggera blu. Un outfit, semplice ma estremamente iconico, che è diventato un vero simbolo dello stile della serie e ancora oggi è tra i più replicati dai suoi fan.
02. La giacca di jeans di Billy
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Se c’è un capo che rappresenta perfettamente lo spirito degli anni ’80, è senza dubbio la giacca di jeans. Nella seconda stagione Billy la indossa con look total denim che riflettono bene il suo atteggiamento ribelle e disinvolto.
03. Il look da marinaio di Steve
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Nella classifica dei look più iconici di Stranger Things c'è anche quello da marinaio di Steve, indossato per il suo summer job alla gelateria Scoops Ahoy nella terza stagione. Per realizzarlo, la costumista Amy Parris si è lasciata ispirare dalle vere uniformi dei marinai e il risultato è un outfit divertente e buffo che è diventato uno dei più amati in assoluto dai fan della serie.
04. Il cappellino Trucker di Dustin
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Non si separa mai dal suo cappellino Trucker, Dustin che nella serie lo ha praticamente sempre in testa. Quei modelli a rete con il pannello frontale dai colori brillanti diventano il segno distintivo dei suoi look, un accessorio distintivo che rispecchia il suo carattere vivace e che ben richiama l’estetica degli anni ’80.
05. Il maglione con i rombi di Nancy
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In perfetto stile anni ’80, anche il look che Nancy indossa nelle prime stagioni: un outfit che ha come protagonista uno dei grandi pezzi chiave del guardaroba dell’epoca, un maglione con i rombi dalle tonalità accese.
06. La felpa con le bande laterali di Max
Complice l’esplosione della cultura skate, negli anni ’80 la felpa si è trasformata in un vero e proprio simbolo di ribellione. Max incarna questo stile nella serie, indossando felpe con bande laterali che uniscono praticità e libertà di movimento a un’estetica vivace e distintiva.
07. La camicia optical e le bretelle di Eleven
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E c’è un altro look di Eleven già iconico: quello sfoggiato nella terza stagione, composto da quattro pezzi chiave dello stile anni ’80. La camicia dalle stampe psichedeliche, le bretelle, i jeans a vita alta e lo scrunchie creano, infatti, un outfit che cattura perfettamente l’estetica di quell'epoca.
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