Guida alla white tee: come scegliere la maglietta bianca in 4 step

T-shirt bianche fantastiche e dove trovarle. Oh sì, il tema della maglietta candida perfetta è sempre caldissimo, e non solo perché torna ogni anno puntuale con l’alzarsi delle temperature!
Il punto è che la white tee è un pezzo cardine in qualunque guardaroba, ma sceglierla spesso si rivela più complicato del previsto.
Molto ha a che vedere con gli obiettivi che ci diamo: le t-shirt bianche non sono certo tutte uguali e spesso si tratta di trovare quella giusta per noi. E poi ci sono tutti gli acquisti sbagliati, dal materiale che ingiallisce in tempi da record al girocollo che si allarga in modo a dir poco irritante. Insomma saper scegliere in mezzo a una moltitudine di magliette resta senza dubbio la questione centrale!
Potevamo forse lasciarvi in balia di uno shopping selvaggio alla ricerca della white tee “della vita”? Ovviamente non ci pensiamo nemmeno: ecco la nostra guida alla t-shirt bianca perfetta. Siete pronte a non sbagliare più un colpo?
T-shirt bianca perfetta: individua il bianco giusto!
Quando si parla di maglietta bianca si dà per scontato che il colore sia già scelto, implicito. Ma attenzione: i bianchi sono tanti e tutti diversi!
Per scegliere al meglio la propria white tee tocca dunque chiamare in causa l’Armocromia, ovvero la disciplina che ci aiuta a trovare i colori più valorizzanti per le nostre caratteristiche cromatiche.
Ecco quindi che, in base al color mix e alla categoria armocromatica di appartenenza di ognuno di noi, selezioneremo un bianco differente.
Per le amiche appartenenti alla pelette Inverno il “perfect white” sarà freddissimo e brillante: il colore della neve (ovvero il bianco ottico) sarà l’ideale. Per chi appartiene alla categoria Estate invece il bianco giusto avrà sempre un sottotono freddo, ma sarà attenuato e meno brillante rispetto a quello dedicato alle Winter. Benissimo dunque le versioni “gesso” e “ostrica” oppure quelle leggermente “sporcate” di grigio o azzurro, come il madreperla.
Per le stagioni calde infine saranno perfetti i bianchi con una punta di giallo, come il crema e il panna oppure il bianco burro. Per le Autunno ovviamente queste tonalità potranno essere più intense e meno brillanti, mentre per le Primavera alla lettura meglio puntare sulle versioni più chiare di queste nuances.
T-shirt bianco ottico ARKET
Credits: arket.com
T-shirt bianco attenuato RALPH LAUREN
Credits: ralphlauren.it
T-shirt bianco panna CALLIOPE STYLE
Credits: calliope.style.it
T-shirt bianca perfetta: il materiale
Bene, una volta messo nel mirino il punto di bianco giusto sarà il momento di schiarirsi le idee sul materiale.
Partiamo da un presupposto, forse un po’ banale ma fondamentale: il tessuto dovrà essere di buona qualità; pena il ritrovarsi una maglietta con le ore contate prima ancora di iniziare ad indossarla, facile allo stropicciamento selvaggio oppure incline alla comparsa di antiestetici aloni non richiesti. Morale della favola: rifuggite i sintetici e nessuno si farà del male!
Va da sé che un buon cotone (in purezza, senza nemmeno una piccola percentuale di altri materiali) è sempre la scelta migliore. Ma attenzione: il tipo di white tee che state cercando dovrebbe guidarvi anche nella scelta del tessuto, perché inciderà sulla resa finale.
Se è vero dunque che il 100% cotone (più o meno spesso) è l’unica scelta possibile per chi desidera ardentemente la maglietta classica (quella “da uomo” per intenderci), possiamo fare ragionamenti diversi per pezzi più leggeri. Se siete infatti a caccia di t-shirt impalpabili, molto morbide e leggermente trasparenti, allora potrete puntare certamente su cotoni “garzati” ma anche su un cotone misto lino o viscosa: il look and feel sarà cool, un po’ “parigino” e spiccatamente effortless chic!
T-shirt bianca in cotone UNIQLO
Credits: uniqlo.com
T-shirt bianca in cotone leggero AMERICAN VINTAGE
Credits: americanvintage-store.com
T-shirt bianca in cotone biologico TOMMY HILFIGER
Credits: tommy.com
T-shirt bianca perfetta: taglio e vestibilità
Esiste una vestibilità ideale in materia di t-shirt classiche? Come sempre è una questione di gusti, ma di fatto esistono una serie di indicazioni a cui prestare attenzione.
Innanzitutto la lunghezza: la maglietta “giusta” non dovrà mai essere né troppo corta (sborderebbe continuamente dal jeans in modo decisamente irritante!) né troppo lunga (finirebbe col creare antiestetici segni quando inserita nei pantaloni). Anche l’ampiezza della t-shirt classica dovrà essere regolare: bene ai tagli morbidi che accarezzano il busto senza essere eccessivamente over.
Ma veniamo ai dettagli che faranno la differenza. Se vi pace il girocollo controllate sempre che sia ben finito e un po’ spesso, se invece siete amanti della t-shirt leggera e leggermente scollata resta valida anche l’opzione “taglio vivo”. Le maniche? Semplice: che siano ben bordate, arrivino circa a metà braccio e che non siano mai troppo fascianti, per carità!
T-shirt bianca girocollo COMME DES GARÇONS
Credits: doverstreetmarket.com
T-shirt bianca in jersey di cotone vestibilità regolare MAX MARA
Credits: maxmara.com
T-shirt bianca con manica ampia & OTHER STORIES
Credits: stories.com
T-shirt bianca perfetta: le alternative
Tutto ciò che abbiamo detto fino ad ora vale se cercate sua maestà la maglietta classica. Ma se l’obiettivo fosse una variante sul tema?
Bene, è giusto sapere che si può mantenere il mood semplice e cute di una white-tee anche con piccole differenze di taglio e vestibilità. Ne abbiamo semplicemente per tutti i gusti!
Partiamo proprio dal fitting: l’oversize è sempre un’alternativa molto cool per un capo basic come la maglietta bianca. Indossatela semplicemente come se l’aveste appena trafugata dall’armadio del vostro lui – con quel non so che di improvvisazione mista a consapevolezza sul look - e farete centro!
Altre varianti interessanti sono le muscle-tee, con spalline rinforzate che danno un bel boost di volume nella zona dell’upper body. Consigliatissime per le body shape a triangolo e da scegliere rigorosamente – rullo di tamburi - in bianco!
Infine – dato il grande ritorno di pezzi Y2K, vita bassissima in primis – perché non pensare a una maglietta cropped per lasciare l’addome in evidenza?
T-shirt bianca oversize PRADA
Credits: prada.com
Muscle tee THE FRANKIE SHOP
Credits: thefrankieshop.com
T-shirt bianca cropped ISABEL MARANT
Credits: mytheresa.com
T-shirt bianca unisex in cotone biologico organico naturale con ricamo, CGM COLLECTION
Credits: chiaragiuliamicoccio.com
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Super Bowl 2026: Bad Bunny (in Zara) conquista il palco dell’halftime show...e non era solo
In un periodo in cui disuguaglianze e ingiustizie sembrano segnare la vita di molte persone, la performance di Bad Bunny di ieri sera all’halftime show del Super Bowl ha portato un raggio di luce e di speranza.
La superstar portoricana, fresco di vittoria all’ultima edizione dei Grammy Awards, si è reso protagonista di una performace (qui quattro cose da sapere sullo show) che resterà negli annali.
Non solo una festa che ha fatto ballare tutto il Levi’s Stadium di Santa Clara, ma una vera e propria celebrazione del Sud America e della comunità latina.
E tra bandiere di paesi di tutto il continente, saluti in tutte le lingue e la frase "L'unica cosa più potente dell'odio è l'amore" sullo schermo, il rapper ha voluto mandare un forte messaggio di inclusività anche con il suo look.
Eh sì, perchè dopo averlo visto sul Red Carpet dei Grammy 2026 con un tuxedo Schiaparelli, molti si aspettavano che anche in questa occasione avrebbe sfoggiato una creazione d’alta moda.
E invece l'artista ha optato, a sorpresa, per un look total white di Zara, tra i brand più influenti in America Latina, una scelta che ha diviso l'opinione pubblica: c'è chi l'ha visto come un "gesto" di democratizzazione della moda e chi invece non ha apprezzato che, in un'occasione con così grande visibilità, l'artista abbia vestito gli abiti di un'azienda di fast fashio, (anziché magari privilegiare un brand Made in Puerto Rico)...
Protagonisti del suo look, curato dagli stylist Storm Pablo e Marvin Douglas Linares, una camicia dal collo strutturato e una cravatta, indossati sotto a una maglia da football americano con la scritta “OCASIO 64”, il cognome della mamma del rapper e il suo anno di nascita. A completare il look, un paio sneakers Adidas BadBo 1.0.
Gli altri special guest sul palco con Bad Bunny
Ma Bad Bunny non è stata l’unica grande star della sera. Special guest durante l’halftime show del Super Bowl, anche Lady Gaga che ha sfoggiato un abito azzurro in stile flamenco di Luar indossato, con delle pumps rosse con il cinturino alla caviglia e con dei preziosi orecchini di Chopard. Insieme a una vistosa spilla floreale a forma di Flor De Maga, fiore simbolo di Porto Rico, che è sembrato un vero e proprio omaggio a Bud Bunny e alla sua terra natale.
Anche Ricky Martin (anche lui in total white) è stato uno dei grandi protagonisti dello show. Per l'occasione ha optato per un outfit monocromatico, en pendant con quello di Bad Bunny, composto da camicia in lino sbottonata, canotta e pantaloni ampi a vita bassa.
Insieme a loro, tanti altri amici della star portoricana, come Cardi B., che ha sfoggiato un look in stile boudoir con abito corsetto e gonna con volant di Zimmermann e sandali gladiator, Jessica Alba, Pedro Pascal e Karol G.
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I pantaloni barrel fit sono la nuova ossessione di stagione (e si indossano così)

Vita alta, linea bombata e fondo che si restringe in corrispondenza della caviglia: è questo l’identikit del capo più desiderato del momento.
Dopo aver fatto qualche timida apparizione sulle passerelle della scorsa stagione, i barrel pants (letteralmente pantaloni a barile) adesso entrano a gamba tesa nel guardaroba quotidiano.
Il loro punto di forza? Proprio la particolare silhouette: un mix perfetto di comfort e gusto sartoriale che promette di trasformare ogni look.
Certo, a un primo sguardo i pantaloni barrel fit potrebbero risultare un po’ impegnativi, ma basta farci l’occhio per cambiare rapidamente prospettiva. Questo modello ha infatti tutte le carte in regola per diventare uno di quei key pieces da indossare e reindossare in mille modi diversi.
Come abbinarli in maniera impeccabile? Il segreto è non appesantire i volumi, puntando su ensemble essenziali e privi di troppi orpelli.
Sì a camicie dai tagli netti, maglieria asciutta, top minimal chic. Via libera anche a qualche centimetro di tacco per slanciare la figura, come pure a ballerine flat e calzature dal piglio maschile, ideali per riportare all’ordine le combinazioni più audaci.
Per fare il pieno d’ispirazione e cominciare subito a sperimentare il trend, ecco 5 outfit con i barrel pants ad alto potenziale fashion.
Come abbinare i barrel pants: con slingback e dolcevita over
Partiamo con una combo facile ma estremamente sofisticata, che vede al centro la declinazione più elegante dei barrel pants: il modello con pinces e piega centrale. Un’alternativa più che valida ai classici pantaloni palazzo, che funziona bene con dolcevita dalla linea boxy e slingback con tacco.
Maglione a collo alto in lana e cotone THE FRANKIE SHOP, pantaloni barrel con pinces e piega centrale COS, choker dorato ANINE BING, slingback a punta con tacco basso JIL SANDER
Credits: eu.thefrankieshop.com, cos.com, eu.aninebing.com, jilsander.com
Come abbinare i barrel pants: con Mary Jane e top lingerie
Certi amori non finiscono, e quello di noi fashion addicted per le ballerine Mary Jane è praticamente sconfinato. Insieme ai jeans barrel leg diventano una base infallibile per look da tutti i giorni pratici e curati. L’idea da provare è quella con top sottoveste bordato di pizzo e maglione over scollato a V. Una combo femminile e al contempo rilassata.
Pullover in cashmere con profondo scollo a V NILI LOTAN, jeans barrel a vita media in denim riciclato CITIZENS OF HUMANITY, top sottoveste in seta e pizzo INTIMISSIMI, ballerina Mary Jane in pelle ZARA
Credits: net-a-porter.com, intimissimi.com, zara.com
Come abbinare i barrel pants: con stivaletti e camicia crop
Pantaloni barrel anche per l’ufficio? Assolutamente sì! Per ottenere un risultato professionale e stiloso, indossateli con una camicia dal taglio crop - perfetta per mettere in evidenza il punto vita ed equilibrare le proporzioni - e completate il tutto con un paio di stivaletti con tacco kitten per dare slancio alla figura.
Camicia corta in cotone AMI PARIS, barrel pants GESTUZ, cintura in pelle con fibbia argentata ARKET, stivaletto stretch con tacco kitten ATP ATELIER
Credits: amiparis.com, zalando.it, arket.com, atpatelier.com
Come abbinare i barrel pants: con sneakers e top aderente
Merita una chance anche l’abbinamento pantaloni barrel + sneakers, indubbiamente confortevole ma - attenzione - non privo di insidie. L’effetto “fagotto” è infatti dietro l'angolo. Per scongiurarlo, evitate di portarli con maglie e felpe dalla vestibilità troppo over, prediligendo invece top dalla linea asciutta. Lo stesso discorso vale per gli accessori: no a borse maxi (a mano o a tracolla), sì a modelli a spalla dalle dimensioni contenute.
Top asimmetrico in lana a coste FROM FUTURE, pantaloni dalla silhouette barrel RÓHE, borsa morbida in pelle colorata ROUJE, sneaker Samba OG con stampa cow ADIDAS
Credits: it.fromfuture.com, roheframes.com, rouje.com, adidas.it
Come abbinare i barrel pants: con stringate mannish e cardigan
Concludiamo con un outfit eclettico eppure sorprendentemente portabile. Per replicarlo, vi basterà accostare i pantaloni barrel fit a un paio di stringate in stile maschile e a un cardigan - o a un twin set - dal gusto bon ton. Il tocco in più? Un piccolo foulard a fantasia, da annodare al collo con nonchalance.
Cardigan in lana merino a doppio strato & OTHER STORIES, pantaloni barrel leg con elastico in vita MAX&CO., foulard in seta stampata KAZAR, scarpe derby stringate in pelle LEMAIRE
Credits: stories.com, it.maxandco.com, it.kazar.com, lemaire.fr
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Se siete fan delle borse grandi e capienti, queste sono le tote bag più comode e cool che le nostre fashion editor hanno già messo in "carrello"...

Il mondo si divide, tra le tante cose, in due grandi categorie: chi gira con solo con borse piccole o dalle dimensioni contenute (spesso con una sportina "d'appoggio") e chi non può fare a meno di comode maxi bag con cui poter portare tutto l'indispensabile e oltre...
Sono due scuole di pensiero, entrambe validissime, che portano avanti due visioni: stile vs. comodità, estetica vs. pragmatismo, essenzialità vs. "non si sa mai, mi potrebbe servire"...
Almeno fino ad oggi! Sì perché le care vecchie tote bag, le borse grandi e capienti, per anni relegate a modelli da giorno pratiche ma con poche attrattive, oggi vivono una nuova giovinezza e un nuovo, affascinante, splendore. Forme minimal ed essenziali e pellami speciali le rendono il nuovo feticcio dei fit check delle corporate girls, alla ricerca di una bag dove portare i propri daily essentials, computer e "schiaccia" compresi!
Grazie al successo del trend come il "Quiet Luxury" ieri e del "Frugality Chic" oggi, c'è stata un'inversione di tendenza: meglio una borsa semplice, da portare tutti i giorni, ma di ottima qualità, che tante bag più piccole (ma meno prestigiose).
Insomma la rivincita delle fan delle borse grandi può gioire: è il momento giusto per scegliere una nuova tote bag da sfoggiare tra ufficio e tempo libero e da riempire con tutto cioè che preferite: telefono, computer, cuffie, pochette trucco per ritocchi, powerbank, snack d'emergenza, una copia di "Cime Tempestose"... insomma, la scelta a voi!
L'importante è però optare per un modello rigorosamente minimal-chic da portare con disinvoltura a spalla, preferibilmente in un colore basic ed elegante come nero, marrone cioccolato, tortora o burgundy...
Noi vi abbiamo pensate e per voi abbiamo creato una selezione di tote bag grandi, capienti e, ovviamente, bellissime da sfoggiare ora!
ARKET
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TOSCA BLU
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PARFOIS
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SÉZANE
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DE MELLIER
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JIL SANDER
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FURLA
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CHARLES & KEITH
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H&M
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GIANNI CHIARINI
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TORY BURCH
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MANGO
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POLENE
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VAGABOND
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Non le solite ballerine: ecco i modelli "fashion oriented" che vi faranno battere il cuore in primavera

Uno dei segnali inequivocabili che la primavera è alle porte, è l’invasione di ballerine che travolge i nostri feed di Instagram e gli e-commerce all’arrivo di febbraio.
Una sorta di regola non scritta che scandisce le stagioni e, ancor di più, le stagioni della moda.
Da quando, qualche anno fa, hanno avuto il loro primo e vero boom, le ballerine si sono radicate nel nostro stile, trasformandosi da trend passeggero a passe-partout del guardaroba.
Ma non solo: si sono affermate nel nostro immaginario proprio come scarpa primaverile, pronta ad accompagnarci tra i primi pomeriggi di sole tiepido, i primi picnic al parco e le prime passeggiate per la città quando una bella giornata senza nuvole ci invoglia ad abbandonare i mezzi e muoverci a piedi.
Comode, versatili e tremendamente chic, le ballerine - grazie alle tendenze che le hanno viste protagoniste - negli ultimi anni si sono evolute costantemente, trasformandosi dalla classica calzatura un po’ granny a una nuova generazione di modelli particolari e fashion oriented.
Basta infatti pensare alle famosissime versioni con borchie firmate Alaïa, o alle punte in raso di Miu Miu: interpretazioni nuove, fresche e iconiche, che hanno contribuito allo svecchiamento di questa scarpa, dando il via a una nuova era per le ballet flats, che da da semplici calzature funzionali e basic sono diventate un vero e proprio oggetto del desiderio.
E a oggi, proprio grazie a questo processo evolutivo, i modelli presenti sul mercato sono ormai infiniti.
Dalle versioni che richiamano l’old style, a quelle con punta squadrata, tonda, rettangolare e addirittura in stile slingback a quelle animalier, ricche di dettagli, in tessuto, raso, camoscio o pelle. Insomma, non esistono limiti.
Le proposte sono così varie - e spesso così particolari - da far venire voglia di comprarne un paio anche a chi le ha sempre snobbate!
Ed è proprio sui modelli più cool che ci concentreremo oggi: quelli che mettono tutte d’accordo non per la loro neutralità, bensì per il loro fascino fuori dagli schemi.
Quelle ballerine statement capaci di fare il look, quelle che le trendsetter di Instagram sceglierebbero per i propri fit e alle quali è impossibile dire di no.
Talmente belle e originali da non poter restare nel carrello dello shopping troppo a lungo.
Dite addio quindi a tutto ciò che credevate di sapere sulle ballerine e immergetevi con noi fra i modelli che meritano un posto d’onore nel vostro cuore…prima che vadano sold out!
Ballerine: le varianti particolari e cool da cui farsi tentare in primavera
Ballerine animalier H&M
Credits: hm.com
Ballerine in suede e strass SANTONI
Credits: courtesy of press office
Ballerine maculate VICTORIA SHOES
Credits: courtesy of press office
Ballerine ALOHAS
Credits: alohas.com
Ballerina con cinturino & OTHER STORIES
Credits: stories.com
Ballerine con lacci DESIGUAL
Credits: courtesy of press office
Ballerine in stile camoscio BERSHKA
Credits: bershka.com
Ballerine con borchie MASSIMO DUTTI
Credits: massimodutti.com
Ballerine con cinturino MIISTA
Credits: miista.com
Ballerine Lilia HERMÈS
Credits: hermes.com
Ballerine con dettaglio oro ZARA
Credits: zara.com
Ballerine con fiocco a punta VIVAIA
Credits: vivaria.com
Ballerine in stile mocassini SEBAGO
Credits: courtesy of press office
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