Best of London Fashion Week: i look più "wow" dalle sfilate londinesi

La Brexit non è mai stata così fashion.
Si perché la seconda tappa del mese della moda è arrivata a Londra, da sempre palco di trend sperimentali, stilisti emergenti e look all'avanguardia.
Poche restrizioni (in Inghilterra la mascherina non è più obbligatoria, nemmeno negli spazi chiusi), tanti show in presenza, qualche grande assente (vedi Burberry) e la London Fashion Week SS 22 è servita.
Per raccontarvela, Grazia.it ha selezionato i 10 look più belli e simbolici che hanno sfilato tra il 16 e il 21 settembre. Che ne dite di analizzarli insieme? #LFW
1) Best of LFW: i collant / giarrettiera di Nensi Dojaka
(Credits: courtesy of press office)
Tanta l'attesa per la sfilata della giovane Nensi Dojaka, la stilista 24enne di origini albanesi vincitrice del premio LVMH 21. La sua collezione SS22 fatta di 31 proposte total black (con qualche tocco di pink, brown e tanta pelle scoperta), ha inaugurato il TikTok Show Space, uno spazio adibito ad hoc per la settimana della moda presso l'Old Selfridges Hotel. A colpirci è stato il look d'apertura, fatto dal body con le spalline sottili signature del brand e collant ricamati con elemento floreale a mo' di giarrettiera (in foto). È questo un trend ricorrente per la primavera estate 22 (inaugurato da Chanel nella FW21) che vede la silhouette delle gambe in primo piano, accentuata da lacci, ricami e ornamenti diversi. Cosa ne pensate? La indossereste? #SexyLegs
2) Best of LFW: il total paillettes di David Koma
(Credits: courtesy of press office)
Nella suggestiva location del London Aquatic Center, David Koma ci serve femminilità e colore saturo grazie a una collezione "Pow!". Il look che ci ha stregato è stato questo fatto di paillettes fucsia dalla testa ai piedi, che conferma come applicazioni e luccichii saranno sempre la scelta migliore, anche per le calde notti della SS22. #SequinsForBreakfast
3) Best of LFW: il tricot di Paul & Joe
(Credits: courtesy of press office)
La maglia tricot è e continuerà ad essere un vero tormentone su qualsiasi tipo di capo o accessorio. Durante la coloratissima sfilata di Paul & Joe ne abbiamo avuto la conferma ammirando questo abitino crochet multicolore da sapore hippie cool. Ci piace! #TotalKnit
4) Best of LFW: le sovrapposizioni di Edeline Lee
(Credits: courtesy of press office)
Come vi avevamo annunciato nel "best of NYFW", il layering di texture, forme e colori sarà protagonista della SS22. E giocare con le sovrapposizioni è stato un vero e proprio divertimento per la stilista Edeline Lee che, durante il lungo lock-down londinese, ha disegnato una collezione tridimensionale e stratificata proprio come questo look fatto di top intrecciato, gonna longuette e cintura applicata (sì, è una cintura), dall'effetto costruito e cut-out. #MoreIsMore
5) Best of LFW: le frange arcobaleno di Halpern
(Credits: courtesy of press office)
Halpern ci invita a ballare con una presentazione "ballerina style" come sempre colorata e pensata per le grandi occasioni. Un tema quello della danza, che ben si sposa con le frange, un dettaglio must che prende vita e volume con il movimento. Per questo Grazia.it ha giudicato come best look questo abito fatto di ciocche colorate e asimmetriche, una creazione fuori dal comune che ci ricorda quanto le frange continueranno ad essere gettonate anche per la SS22. #FrangeNoStop
6) Best of LFW: la bralette sopra il trench di Simone Rocha
(Credits: courtesy of press office)
Come vi avevamo già annunciato, la lingerie a vista sarà uno dei trend più caldi e sperimentali della prossima stagione. Si perché la bralette si presta ad essere indossata a pelle o ancora meglio, sovrapposta a abiti, t-shirt e persino trench, come mostra il look di Simone Rocha. Cool! #BraletteOnTop
7) Best of LFW: il fluo di Roksanda
(Credits: courtesy of press office)
La SS 22 sarà la stagione per osare, sperimentare e indossare tutto quello che non abbiamo potuto in due anni. Per questo non stupisce che il fluo sia al centro di molte collezioni come quella di Roksanda, una delle beniamine più amate e in grado di emozionare (al termine delle sue sfilate sono in molti gli ospiti in lacrime) della moda londinese. Tra le sue proposte troviamo tanti look colorati ed eccentrici come non mai, tra cui spunta questo abito evidenziatore con maniche a campana, che sarebbe stato perfetto sul red carpet degli Emmy Awards, dove ha trionfato il giallo shocking. #FluoFever
8) Best of LFW: il blazer con gonna di Erdem
(Credits: courtesy of press office)
E se il suit della prossima stagione fosse formato da blazer avvitato e gonna lunga fino ai piedi? A metterci la pulce nell'orecchio è stato Erdem, il veterano della settimana della moda londinese, che ha proposto questo candido look classico e basic solo all'apparenza. Riusciremo ad aspettare la primavera per sperimentare la gonna lunga sotto il blazer? Forse no... #TheModernSuit
9) Best of LFW: il goffrato di Yuhan Wang
(Credits: courtesy of press office)
Volume e tridimensionalità sono elementi protagonisti della collezione di Yuhan Wang, stilista emergente di origini cinesi arrivata alla sua quarta presenza in calendario durante la London Fashion Week. Per ottenere l'effetto 3D, Wang ha usato la tecnica della goffratura asimmetrica, che ha reso le sue creazioni scultoree e ancora più d'effetto. Una tendenza questa, che vedremo moltissimo su capi e anche qualche accessorio. Ve lo abbiamo anticipato, tenetevi pronte. #ModernRomance
10) Best of LFW: la gonna metallica di Victoria Beckham
(Credits: courtesy of press office)
Lucida e metallica come lo sportello di una macchina, la gonna a portafoglio che Victoria Beckham ha abbinato con una polo in maglia, è stata il look di chiusura di una collezione chic e fatta di contrasti, proprio come la stilista. La primavera estate 22 vedrà una sperimentazione di materiali e finiture innovative per un risultato ancora più ricercato e unico, quanto questa longuette protagonista della LFW. #BeckhamPower
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“Identity”: la sfilata FW26 di Dolce&Gabbana in 5 punti
Il quinto giorno della Milano Fashion Week è entrato nel vivo e tra gli show più attesi della giornata c’era certamente quello di Dolce&Gabbana.
Per la prossima stagione il duo di stilisti ha presentato una collezione che celebra le radici del brand, portando in passerella alcuni dei capi più iconici che hanno fatto la storia di Dolce&Gabbana e che incarnano alla perfezione un’estetica autentica e immediatamente riconoscibile.
Ma ripercorriamo insieme i punti salienti dello show FW26.
01. Il Manifesto
Poco prima dell’inizio dello show una voce femminile ha svelato la visione dietro la collezione. “Identity”, questo il nome della FW26 di Dolce&Gabbana, rappresenta l'essenza del brand: un perfetto equilibrio di lusso, sensualità e artigianalità, profondamente radicato nelle origini siciliane. La collezione unisce femminilità e mascolinità in un dialogo costante. Il corpo non viene nascosto ma al contrario celebrato attraverso tagli e materiali che ne esaltano la forma e a dettagli come pizzo, tailoring e colori forti.
02. La collezione FW26 di Dolce&Gabbana
La collezione FW26 raccoglie tutti quegli elementi che da sempre definiscono l’identità del brand. La Sicilia, che ispira colori, forme, ricami e materiali. Il nero che con le sue sfumature decise e profonde trasmette eleganza e autorità. Il pizzo femminile e sensuale che svela il corpo senza nasconderlo. I completi sartoriali che incarnano sicurezza e determinazione. Tra i pezzi chiave, i tubini total black, i power suit a stampa gessata, gli slip dress in pizzo indossati con lingerie a vista e i tailleur con gonna midi.
03. La nuova Miss Sicily
Tra gli accessori, oltre alle pumps con il tacco vertiginoso, agli stivali da cavallerizza e alle stringate di vernice, una grande icona: la nuova Miss Sicily, proposta per la prossima stagione in nuove inedite versioni, in pelle di coccodrillo, in pizzo o con ricami floreali.
04. Madonna in front row
A catturare tutti i flash dei fotografi, Madonna. La pop-star, protagonista di “The One”, la nuova campagna del brand, è apparsa a sorpresa in front row poco prima dell’inizio dello show e ha preso posto accanto ad Anna Wintour.
05. Gli altri special guest
Ad assistere allo show, Achille Lauro, Choi San, Kerem Bursin, Stella Bossi, Clara McGregor, Cristiano Caccamo e altri amici del brand come Gilda Ambrosio, Tamara Kalinic e altri ancora.
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Come indossare i pantaloni bianchi in primavera? 8 look da cui prendere spunto asap

Quando la primavera chiama, i colori tenui rispondono.
In particolare, questo cambio look si nota soprattutto sui pantaloni, che abbandonano il “lato oscuro” per passare a quello chiaro.
Dai jeans, che mettono da parte il loro classico lavaggio denim, ai pantaloni sartoriali che salutano nero e marrone, uno dei segali inequivocabili che spring has sprung è proprio il passaggio stagionale dei pantaloni che tutto d’un tratto si rivestono di bianco.
E se anche voi siete tentate di acquistarli ogni volta che fate shopping online, ma vi trattenete perché temete siano difficili da abbinare nella vita di tutti i giorni, siamo qui per farvi ricredere. Beh, noi e le It girls.
Perché come sempre sono proprio loro - i look delle trendsetter - a regalarci la soluzione a ogni nostro dubbio e problema.
Non sapete come indossare i pantaloni bianchi per la bella stagione? Nessun problema, basta prendere spunto da qualche outfit paparazzato nello street style per trovare tutte le inspo giuste su come valorizzare un bel white trouser.
Dalle mise più casual, a quelle più chic, ecco 8 look da copiare e amare subito!
Come indossare i pantaloni bianchi in primavera: nero e bianco
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Il black & white è uno statement: un grande classico che non stanca mai, timeless e intramontabile.
Per rendere questa accoppiata più moderna, ricreate la combo con una t-shirt bianca e jeans bianchi, da abbinare a cappotto e mocassini neri, invertendo il ruolo del pantalone - solitamente scuro - per un tocco più fresco e primaverile.
Come indossare i pantaloni bianchi in primavera: con altre nuance di bianco
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Chi l’ha detto che il bianco non può essere indossato con altre tonalità di bianco? Avorio, panna, crema e burro, se mixati con sapienza ed equilibrio possono riuscire a creare un mix di nuance davvero bello e particolare con - ovviamente - un pantalone white come protagonista.
Come indossare i pantaloni bianchi in primavera: con blazer e mocassini
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Per creare un look preppy e in tendenza, basta aggiornare la classica uniforme blazer + mocassini aggiungendo un paio di jeans bianchi. Per donare profondità al look però, ora che abbiamo sostituito il pantalone, puntiamo su blazer, mocassini e t-shirt dai toni scuri.
Come indossare i pantaloni bianchi in primavera: con corpetto e dettagli glam
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Un look Y2K che unisce eleganza e street attitude? We’re in baby! Gli ingredienti chiave sono: un corsetto, un blazer leggero, accessori in stile revival e un paio di pantaloni fluidi che regalano al fit un’attitude da videoclip anni 2000. I pantaloni saranno rigorosamente bianchi ma, se volete un twist in più, puntate su un all white.
Come indossare i pantaloni bianchi in primavera: con felpa e sneakers
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Il bianco però non è solo il colore dell’eleganza e quindi, passando da un estremo all’altro eccoci con un fit adatto anche a chi preferisce un outfit sporty. Prediligete un jeans bianco rispetto a un pantalone sartoriale o dalla silhouette dritta e accostateci una felpa, un paio di sneakers e voilà!
Come indossare i pantaloni bianchi in primavera: con i toni neutri del beige & cammello
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Un altro accostamento di colore molto bello da replicare è quello nei toni del beige e del cammello. Già da sé, queste nuance, evocano un’estetica raffinata e casual-chic, da “seguire” con un paio di pantaloni bianchi dal taglio pulito, capaci di donare luminosità e mantenere il look sofisticato ma leggero. Ad accompagnare, una giacca corta leggermente strutturata d’ispirazione safari, un foulard al collo, bracciali rigidi e décolleté marroni con plateau aggiungono carattere e un discreto twist rétro.
Come indossare i pantaloni bianchi in primavera: con polo colorata e tacchi
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Se in autunno l’uniforme per eccellenza dei look casual è composta da pantaloni sartoriali grigi e polo a righe nei toni del blu, rosso e verde scuro, in primavera la base resta la stessa ma cambiano i colori. Per la bella stagione sfoderate le vostre polo preferite e abbinatele a un paio di pantaloni sartoriali bianchi per mantenere il fil rouge. Al posto dei mocassini, poi, liberate dalla scarpiera i tacchi e il gioco è fatto.
Come indossare i pantaloni bianchi in primavera: il look total denim
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L’outfit salva-tempo (e salva-vita) per chi non ha voglia di pensare troppo agli abbinamenti è uno solo: il total denim. Solo che, al posto del classico lavaggio jeans, si presenta in una versione decisamente più desaturata e chic, ideale così non solo per gli outfit by day, ma anche by night.
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"Gucci Primavera": 5 highlight della prima sfilata di Demna Gvasalia
Il momento tanto atteso è arrivato: oggi pomeriggio Demna Gvasalia ha ufficialmente fatto il suo debutto al timone di Gucci segnando l’inizio di un nuovo importante capitolo per la Maison fiorentina.
Dopo la presentazione di “The Tiger”, lo speciale corto diretto da Spike Lee con i look della collezione “La Famiglia”, e della prima collezione Pre-Fall, il nuovo direttore creativo ha finalmente svelato in passerella la sua visione e il percorso che sta immaginando per il brand.
“Gucci è un marchio, ma è soprattutto un luogo culturale condiviso, capace di parlare a persone diverse per sensibilità, identità e codici espressivi. Questa pluralità si riflette in Primavera: una costellazione di archetipi, gusti e attitudini, una gamma di proposte stilistiche pensate per chi la Maison già abbraccia e per chi desidero possa riconoscervisi", si legge in una nota del brand.
Ma ecco 5 highlight della sfilata.
01. La dichiarazione d'intenti di Demna Gvasalia
L’attesissimo debutto in passerella del designer georgiano è stato preceduto da una lettera pubblicata da lui stesso sui profili social del brand. Dopo aver spiegato cosa rappresenta per lui Gucci, un marchio che ha ridefinito il concetto del lusso e che ha costruito il proprio successo non solo sull’eccellenza dell’artigianato ma anche sulla capacità di osare, il nuovo direttore creativo ha confessato che all’inizio del suo percorso ha sentito l’esigenza di comprendere a fondo l’identità della Maison. Per farlo è partito dagli archivi di Firenze, ha visitato le fabbriche del brand e ha visitato gli Uffizi. Ed è proprio osservando la “Primavera” e “La nascita di Venere” di Botticelli che ha realizzato quanto la cultura e l’estetica del Rinascimento siano radicate nel DNA italiano e nell’identità di Gucci e che ha capito il nuovo percorso che vuole tracciare per la maison. Poi ha anticipato il suo approccio per il futuro: creare oggetti desiderabili e autentici, capaci di accompagnare persone diverse, arricchirne la quotidianità e farle sentire bene.
02. La collezione FW26 di Gucci
Presentata in uno spazio monumentale tra le statue in marmo, la collezione FW26 di Gucci introduce nuove silhouette, texture e materiali che riflettono a pieno il nuovo approccio creativo della Maison. Gli stessi capi si possono indossare in modi sempre diversi. Le stesse giacche si possono abbinare a gonne, leggings o pantaloni a seconda dei vari momenti della giornata, passando dall’ufficio all’aperitivo. La sartorialità, morbida e leggera, si esprime attraverso tessuti eterei dall'effetto liquido, mentre l’influenza streetwear emerge con giacche scollate e pantaloni con tasche orizzontali. Tra i pezzi chiave della collezione, tracksuit e abiti che diventano trackdress, leggings uniti ai pantaloni e giacche e top integrati in un unico capo. I ricami di piume impreziosiscono blouson, bomber e giacche shearling intarsiate, mentre le pelli preziose contraddistinguono biker, pantaloni aderenti e stole circolari e soffici. Non mancano look studiati per esaltare le proporzioni naturali del corpo secondo i canoni del Rinascimento, a partire dall’abito bianco scivolato che evoca la Nascita di Venere. In passerella, grandi nomi del fashion System come Elsa Hosk, Mariacarla Boscono e Emily Ratakowski.
03. Gli accessori
Tra gli accessori più desiderabili, le borse a spalla in pelle pregiata e le nuove mini clutch tempestate di cristalli. Accanto all’iconica borsa Gucci Bamboo 1947, reinterpretata con un volume più slanciato e un manico realizzato con segmenti di pelle assemblati tra loro.
04. Il gran finale con Kate Moss
Per il gran finale, sulle note di “Tu Si’ Na Cosa Grande” cantata da Ornella Vanoni, ecco arrivare una modella speciale: Kate Moss. La super top ha fatto il suo ingresso trionfale in passerella con un lungo abito nero a collo alto dalla schiena nuda che rivela un perizoma GG in oro bianco, tempestato di dieci carati di diamanti.
05. Il front row
Demi Moore, Shawn Mendes, Donatella Versace, Alessandro Michele e Philippine Leroy-Beaulieu sono solo alcuni degli special guest avvistati in front row. Insieme a loro anche Eva Herzigova, Paris Hilton, Georgina Rodriguez, Isabella Ferrari e Ghali. Grande assente, invece, Jannik Sinner che non è potuto essere presente ma ha voluto mandare il suo in bocca al lupo al nuovo direttore creativo con una storia pubblicata sui social.
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Tale madre, tale figlia! Matilde Lucidi grande protagonista in passerella alla Milano Fashion Week
È una delle giovani promesse del mondo della moda e già lo scorso ottobre, dopo il debutto da Dior e Miu Miu, avevamo intuito che avremmo sentito molto parlare di lei.
Ora che l’abbiamo rivista sfilare per altri grandi big della Milano Fashion Week abbiamo avuto l’ennesima conferma: Matilde Lucidi è uno dei nomi destinati a dominare le passerelle nei prossimi anni.
La figlia di Bianca Balti e Christian Lucidi, anche se è ancora giovanissima, ha tutte le carte in regola per lasciare il segno e grazie al suo portamento e alla sua forza espressiva è già richiestissima dalle grandi maison.
Chi è Matilde Lucidi
Matilde è cresciuta tra Milano e Los Angeles e la moda ha sempre fatto parte della sua vita. Da bambina Bianca Balti la portava sempre con sé ed è proprio il tempo trascorso sui set fotografici e nel backstage delle sfilate che ha fatto crescere ancora di più la sua passione per la moda.
Dopo qualche apparizione in front row, qualche intervista al fianco della madre e un paio di campagne, adesso la modella è pronta a fare il grande salto e a seguire sì le orme della mamma ma anche a farsi apprezzare per il suo talento e non solo in quanto “figlia di”.
In questi giorni l’abbiamo vista tornare in passerella confermando il suo ruolo da protagonista tra i volti emergenti di questa Milano Fashion Week.
L’abbiamo notata da Fendi, durante il debutto di Maria Grazia Chiuri. Poi è riapparsa da Max Mara e da Boss per poi calcare nuovamente la catwalk ieri sera, in occasione dello show di Roberto Cavalli.
Ma la settimana della moda milanese non è ancora giunta al termine e ci sono ottime chance di rivederla presto sfilare anche per altre maison.
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