Salone del Mobile e Fuorisalone 2026: gli appuntamenti moda imperdibili della Milano Design Week
Cecilia Falovo
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Milano si prepara a entrare nel suo momento più denso e stratificato dell’anno: il countdown per il Salone del Mobile è quasi giunto al termine. Si perché Milano è ufficialmente pronta e come da tradizione, insieme al design torna a pulsare anche il sistema moda, sempre più protagonista di una settimana che ha ormai superato ogni confine disciplinare.
Dal 19 al 26 aprile, la città si trasforma in una piattaforma diffusa in cui linguaggi, estetiche e progettualità si intrecciano. In questo scenario, la moda non è più semplice ospite ma un partecipante attivo: installazioni immersive, progetti speciali e collaborazioni inedite raccontano una nuova idea di creatività condivisa, tra heritage e sperimentazione.
A confermarlo è il calendario di Milano Design Week, che anche per il 2026 riunisce un fitto programma di appuntamenti, costruendo un percorso che mette in dialogo cultura visiva, savoir-faire e ricerca contemporanea.
Tra i protagonisti del Salone del Mobile 2026 (per citarne solo alcuni) Gucci presenta “Gucci Memoria”, un’esposizione immersiva curata da Demna che attraversa oltre un secolo di storia della maison, mentre il designer Arthur Arbesser prende parte a Doppia Firma con un progetto che traduce il linguaggio della moda in oggetto, attraverso il dialogo con l’alto artigianato.
Non manca uno sguardo più intimo e riflessivo, come quello di Jil Sander, che con “Reference Library” propone un’installazione sospesa e silenziosa, riportando al centro il gesto lento e consapevole della lettura, in netto contrasto con il ritmo frenetico della settimana.
È in questo equilibrio tra spettacolarità e introspezione che si definisce il volto della Design Week 2026: un ecosistema in cui la moda continua a ridefinire il proprio ruolo, espandendosi oltre il prodotto per diventare esperienza, racconto e spazio.
Nella gallery a seguire, vi sveliamo tutte le collaborazioni e gli appuntamenti moda da non perdere durante la settimana.
Salone del Mobile e Fuorisalone 2026: le novità e gli appuntamenti tra moda e design
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Jil Sander - In una settimana dominata dalla velocità, Reference Library introduce una pausa necessaria. Con questo progetto, Jil Sander costruisce un archivio di sessanta libri scelti da creativi internazionali - tra designer, artisti e pensatori - trasformando la lettura in un gesto intenzionale e quasi rituale. L’installazione invita a riscoprire il valore dell’attenzione e della memoria, restituendo al libro il suo ruolo di oggetto personale, capace di custodire storie, relazioni e identità.
Credits: Courtesy of Press Office -
Fiat Topolino x Gallo - Un’esplosione di colore attraversa Milano e si traduce in movimento. La collaborazione tra Gallo e Fiat evolve con una nuova edizione della Topolino, ispirata al corallo e alle atmosfere sottomarine. Righe multicolor, dettagli grafici e interni personalizzati trasformano l’auto in un oggetto di design completo, dove estetica e identità si fondono in un racconto visivo giocoso e riconoscibile.
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LOUIS VUITTON - In occasione della Milano Design Week 2026, Louis Vuitton presenta la sua nuova collezione Objets Nomades in una mostra che celebra l'Art Déco e il design contemporaneo. Svelata a Milano durante la Design Week 2026 nel cuore di Palazzo Serbelloni, la nuova collezione Louis Vuitton Objets Nomades sottolinea, più che mai, il dialogo tra patrimonio, arte e creazione contemporanea. A seguito della celebrazione del centenario dell'Esposizione Internazionale delle Arti Decorative e Industriali Moderne del 1925, alla quale la Maison partecipò, la Hommage Collection Pierre Legrain offre una nuova visione delle opere del decoratore, illustratore, rilegatore e ebanista francese, figura di spicco dell'Art Déco. Collaboratore artistico della Maison negli anni '20, Legrain iniziò a lavorare con Louis Vuitton come illustratore e proseguì creando il primo mobile della Maison - una toeletta in ebano laccato - che ora viene rieditato in edizione speciale. Accanto a creazioni tratte dagli archivi di Pierre Legrain e Charlotte Perriand, vengono presentati anche nuovi pezzi contemporanei di Estudio Campana, Raw Edges e Franck Genser. Queste opere audaci combinano estetiche e tecniche uniche con i codici distintivie l'artigianato di Louis Vuitton, spingendo continuamente i confini dell'innovazione.
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Moiré Gallery - Aurea. Tra arte, design e architettura, Aurea ridefinisce l’idea di scrivania contemporanea. Il progetto firmato da Isabella Garbagnati combina un top in vetro con una base decentrata rivestita in foglia d’oro, creando un equilibrio sofisticato tra leggerezza visiva e presenza materica. I dettagli in marmo moiré e gli elementi funzionali nascosti completano un oggetto che unisce estetica e uso quotidiano in un linguaggio di grande raffinatezza.
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Accademia del Lusso - Un dialogo aperto tra discipline prende forma nel progetto espositivo di Accademia del Lusso, dove moda, arte e interior design si intrecciano in un’unica visione. Ispirati all’universo visivo di Niki de Saint Phalle, gli studenti sviluppano stampe tessili, abiti e installazioni che si estendono nello spazio, creando un ambiente immersivo in cui colore, forma e superficie diventano strumenti narrativi.
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Armani/Casa e ARMANI/Archivio - Un racconto che attraversa il tempo senza soluzione di continuità. Armani porta in scena un dialogo tra passato e presente attraverso Armani/Casa e ARMANI/Archivio, accostando nuove collezioni a pezzi iconici e riedizioni storiche. Armani/Casa, nel negozio di Corso Venezia 14, la nuova collezione sarà affiancata da una selezione di pezzi iconici e dalle loro riedizioni nel tempo, a testimonianza di un percorso continuo di evoluzione e rinnovamento. L’allestimento, ispirato agli ambienti delle residenze di Giorgio Armani, ricrea un’atmosfera intima e sofisticata; proprio nella dimora di Saint- Tropez è stata infatti realizzata la campagna, il cui debutto è previsto in concomitanza con il Salone del Mobile. Parallelamente, la boutique Giorgio Armani di via Sant’Andrea 9 ospiterà il secondo capitolo di ARMANI/Archivio: tredici look storici rieditati e riprodotti per entrare nella collezione stagionale. Il progetto sarà accompagnato da una campagna firmata dal direttore creativo Eli Russell Linnetz, capace di restituire con uno sguardo contemporaneo di uno stile senza tempo. Per tutta la durata della Design Week lo spazio accoglierà inoltre talk e podcast dando vita a un’esperienza immersiva che intreccia moda, memoria e cultura.
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Arthur Arbesser x Andrea Bouquet: Scacco Matto - L’incontro tra progettazione contemporanea e alta artigianalità prende forma in Scacco Matto. Il designer Arthur Arbesser collabora con l’artigiano Andrea Bouquet dando vita a un cabinet in cui pattern grafici e lavorazione manuale dialogano con precisione. Realizzato attraverso un complesso processo di intarsio, l’oggetto combina rigore estetico e ricerca formale, superando il confine tra design e decorazione.
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Memo Paris x Olimpia Zagnoli: Cap Camarat - Un profumo che diventa racconto visivo. La maison Memo Paris collabora con Olimpia Zagnoli per tradurre l’identità della fragranza Cap Camarat in un immaginario fatto di colore e segno grafico. Il progetto rafforza il legame tra profumeria artistica, arte e design, trasformando l’esperienza olfattiva in una narrazione multisensoriale.
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Capsule Plaza 2026 - Un formato ibrido che supera l’idea di fiera tradizionale. Capsule Plaza torna durante la Design Week con una nuova sede e una visione curatoriale che mette in relazione design, moda e cultura contemporanea. Tra installazioni, progetti e contenuti editoriali, lo spazio si configura come un ambiente immersivo in cui il design diventa linguaggio e attitudine.
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Paolo Castelli - In occasione della Milano Design Week 2026, Paolo Castelli, brand di design Made in Italy sinonimo di eleganza, artigianalità e cura nei dettagli, presenta nel proprio showroom di Milano, Chrysalis, un’installazione che introduce una nuova evoluzione dell’iconica poltrona Sari, scoprendone la struttura come elemento generativo della forma. Chrysalis richiama la fase di trasformazione che precede la forma definitiva. In questa dimensione intermedia, il progetto Sari viene riportato alla sua architettura essenziale: la seduta viene simbolicamente svestita, privata del suo involucro, rivelandone l’ossatura e la costruzione interna che ne determina proporzioni, equilibrio e presenza. La struttura, normalmente celata, diventa così linguaggio progettuale. Non più semplice supporto ma matrice formale: la struttura diventa forma. L’installazione Chrysalis mette in luce un’intelaiatura in acciaio nero carbonio naturale, definita dal contrasto dei braccioli in acciaio inox lucido. Su questa struttura si adagia un drappo scultoreo rosso: una lamina metallica modellata artigianalmente per simulare la morbidezza di un tessuto. L’opera genera un dialogo tra rigidità e fluidità, tra materia e gesto, anticipando l’evoluzione della poltrona verso la sua veste definitiva.
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Dalfilo x Sara Ricciardi Studio - In occasione della Milano Design Week 2026, Dalfilo, brand italiano di biancheria per la casa che unisce tradizione tessile e sensibilità contemporanea, segna la sua prima partecipazione con “Land of Dreamers”, una capsule collection di biancheria da letto sviluppata in collaborazione con Sara Ricciardi Studio. Dalfilo esplora il mondo del sonno attraverso una capsule di biancheria che unisce qualità tessile e immaginario onirico. Il progetto si estende nello spazio urbano con “Dream Walkers”, una performance che porta questa visione fuori dalla dimensione domestica.
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ECCO x Natacha Ramsay-Levi - Innovazione, artigianalità e sperimentazione si incontrano nel pop-up milanese di ECCO. Tra i protagonisti, la collaborazione con Natacha Ramsay-Levi dà vita a una sneaker che combina tecnologia e design contemporaneo, inserendosi in un progetto più ampio che esplora nuove possibilità per il prodotto calzaturiero.
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QEEBOO X FIORUCCI - In occasione del Salone del Mobile 2026, Qeeboo e Fiorucci annunciano una speciale collaborazione che celebra l’incontro di due universi creativi, accomunati da un linguaggio distintamente italiano e fortemente identitario. La collaborazione dà vita a un originale dialogo tra design e moda, in cui colore, simbolismo e immaginazione convergono in modi audaci e inaspettati. Elementi iconici di entrambi i brand si fondono e il risultato di questo incontro sarà svelato durante la Milano Design Week press il flagship store di Qeeboo in Via Crocefisso 27.
Il negozio sarà aperto al pubblico da lunedì 20 aprile a domenica 26 aprile, dalle 10:00 alle 19:00.
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FRATELLI ROSSETTI - In occasione della Milano Design Week 2026, le storiche vetrine della Boutique Fratelli Rossetti di Corso Magenta 17 ospiteranno “Atlantico”, collezione di vasi e centrotavola disegnata da Andrea Ghisoni e promossa da Riccardo Benedini. Nata da un unico blocco di marmo, Atlantico prende forma attraverso un processo di sottrazione che rivela oggetti essenziali, definiti da una funzione precisa. Elementi monolitici e monomaterici pensati per abitare lo spazio quotidiano con discrezione, valorizzando ciò che li circonda. L’installazione mette in dialogo i pezzi della collezione con una selezione di calzature Fratelli Rossetti, in un confronto tra oggetti diversi per funzione ma uniti da un comune linguaggio fatto di artigianalità, ricerca e attenzione al dettaglio. L’allestimento delle vetrine, sviluppato in collaborazione con la set designer Sonia Pravato, interpreta la collezione attraverso una composizione leggera, permeabile alla luce e allo sguardo. I volumi solidi del marmo si alternano con gli elementi naturali, inserendosi tra le forme e introducendo così una dimensione organica e in continuo mutamento, che amplifica il dialogo tra pieni e vuoti, tra materia e spazio.
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Gucci - La Maison presenta Gucci Memoria, una nuova esposizione curata da Demna in occasione del Fuorisalone 2026. La mostra propone una rilettura simbolica dei 105 anni di storia della Maison, restituendone le molteplici sfaccettature, evoluzioni ed espressioni creative. Allestita negli storici Chiostri di San Simpliciano, in Piazza Paolo VI 6, Gucci Memoria invita il pubblico a immergersi in una narrazione coinvolgente che mette in dialogo passato e presente.
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In between - Per il secondo anno, in occasione del Salone del Mobile durante la Tortona Design Week, IN BETWEEN, un progetto collettivo di gestione e mediazione interculturale, interpret l’Ecuador contemporaneo attraverso il design e il suo processo creativo, integrando arte, culture vive e ricerca tramite la selezione delle opere di otto designer accomunati da produzioni artigianali di alta qualità, eccellenza tecnica e valorizzazione delle tradizioni.
Il progetto che esplora il design come spazio di relazione, nato nel 2025 dalla collaborazione tra Gladys Rosado, operatrice culturale con focus sull’arte visiva ecuadoriana e sulla valorizzazione dell’artigianato tradizionale, e Personæ, un gruppo di architette che condividono una visione del design come pratica culturale viva che genera identità, conoscenza e relazione, ha l’obiettivo di mettere la persona al centro unendo curatela, ricerca e produzione culturale. Tra opere scultoree, oggetti per la casa - lampade, specchi, tappeti e cuscini - e, infine, un libro, realizzati con materiali naturali come carta ecologica, fibre estratte da piante amazzoniche, lana colorata con tinte naturali e tessuti di recupero, biomateriale generato dal micelio, ceramica e metallo, IN BETWEEN contribuisce alla preservazione dei saperi artigianali e delle materie prime, attivando connessioni consapevoli tra eredità, innovazione e dibattito internazionale.
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Alessandro Enriquez - In occasione della Design Week, Alessandro Enriquez amplia il proprio universo creativo con un progetto articolato che attraversa linguaggi, materiali e dimensioni dell’abitare, portando il suo immaginario dalla moda al mondo della carta fino alle ceramiche di Caltagirone. Tra installazioni site-specific e nuove collaborazioni con Interni, Cappellini e Kartos, il designer costruisce un racconto diffuso in città che conferma la sua capacità di tradurre il linguaggio creativo in un sistema progettuale trasversale. Ad aprire il calendario delle attività milanesi è Sorpresa, l’installazione site-specific realizzata per l’Università degli Studi di Milano nell’ambito della mostra-evento Materiae di Interni, sviluppato in collaborazione con Kartos, Scatolificio Lotti e Karpeta. Il percorso prosegue con la collaborazione con Giulio Cappellini, per cui Alessandro Enriquez presenta Bellissima all’interno di Carnet de Voyage: un’installazione composta da una nuvola di piatti decorativi dipinti a mano. La collaborazione con Kartos si sviluppa in una doppia dimensione, da un lato, una capsule collection di cartotecnica e dall'altro la collaborazione prende forma nell’installazione immersiva Il Giardino di Carta presso il Giardino Segreto del Teatro Franco Parenti, accompagnata da un calendario di attività con artisti, performer e musicisti. Infine prende vita anche I Muri dell’Amore, un intervento urbano diffuso che attraversa dieci luoghi simbolici di Milano.
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K-WAY - K-Way annuncia la sua presenza al Salone del Mobile Milano in qualità di official sponsor dell’evento, attraverso una collaborazione artistica e di prodotto sviluppata insieme al Salone, la più importante manifestazione internazionale dedicata al design e
all’arredamento. Il progetto si articola in diverse attivazioni, a partire dalla collaborazione con Bianca Felicori, ricercatrice, autrice e fondatrice di Forgotten Architecture. Nato nel 2019 come community digitale dedicata alla riscoperta di architetture dimenticate, Forgotten Architecture è oggi un punto di riferimento internazionale, grazie a un lavoro di ricerca che unisce archivi, documenti storici e fotografia contemporanea. Per K-Way, Bianca Felicori - attraverso Forgotten Architecture - cura una selezione di edifici iconici e significativi di Milano, dando vita a un itinerario urbano che celebra la visione dei grandi maestri dell’architettura. La narrazione prende forma attraverso una serie di scatti fotografici ambientati in cinque edifici simbolo del capoluogo meneghino - l’iconica Biblioteca Sormani (Corso di Porta Vittoria 6), il Collegio di Milano (via Virgilio 10), la Casa a Tre Cilindri (via Gavirate 27), la Chiesa di San Giovanni Bono (via S. Paolino 20) e il building di Corso Italia 13. In questi contesti, le architetture dialogano con strutture leggere in nylon - materiale emblematico di K-Way: installazioni eteree, simili ad aquiloni, che evocano movimento, protezione ed esplorazione, rafforzando il legame tra il brand, l’ambiente urbano e l’idea di viaggio.
Credits: Courtesy of Press Office -
Kristina Ti - In occasione della Design Week di Milano, Kristina Ti presenta utili , una capsule collection che esplora il punto di equilibrio tra estetica e funzione, tra forma e utilizzo. Protagonista della capsule è il grembiule, reinterpretato attraverso i codici distintivi del brand: tessuti d’archivio, iconiche stampe floreali, ricami e lavorazioni che raccontano una storia di ricerca e identità. No-size e regolabile con lacci, si adatta al corpo con naturalezza.
Pensato per accompagnare il movimento e il gesto, che sia creativo, domestico o urbano, si arricchisce di dettagli funzionali come tasche ampie e pratiche, capaci di contenere gli oggetti essenziali della vita contemporanea. Ogni pezzo custodisce un mini-gift a sorpresa, da scoprire all’interno della tasca.
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Longchamp x Patrick Jouin - In occasione della Milan Design Week 2026, appuntamento imperdibile della scena internazionale del design, Longchamp arricchisce la sua boutique flagship di Via della Spiga a Milano di un’installazione esclusiva ideata in collaborazione con il designer francese Patrick Jouin. Fedele al suo impegno a favore della creatività, la Maison porta avanti il suo dialogo con l’arte e il design, continuando la tradizione delle sue collaborazioni con numerosi artisti come lo studio Högl Borowski o Pierre Renart.
Esplora così nuovi territori d’espressione in cui si incontrano uso, materia ed emozione. Questa nuova collaborazione incarna una visione comune: quella di un design giusto, sostenibile e bello, in cui l’innovazione rientra nella continuità del gesto artigianale.
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Luisa Beccaria - In occasione della Design Week e del Fuorisalone, Luisa Beccaria presenta “Poetic Living”, un nuovo progetto che segna l’evoluzione naturale della maison verso il mondo delle branded residences e del lifestyle contemporaneo.
Da sempre espressione di un’estetica raffinata, romantica e riconoscibile, il brand amplia il proprio universo creativo posizionandosi come interprete di uno stile di vita completo, capace di tradurre i propri codici distintivi non solo nella moda, ma anche nell’abitare e nella progettazione degli spazi.Questo percorso affonda le sue radici nel primo importante progetto di interior e architettura, culminato nel restauro del Feudo del Castelluccio, nelcuore della Sicilia, insieme alle ville immerse nell’Oasi di Vendicari. Luoghi iconici che rappresentano le prime declinazioni concrete di una visione in cui paesaggio, architettura e atmosfera dialogano con l’identità della maison.
Con “Poetic Living”, Luisa Beccaria compie oggi un ulteriore passo, estendendo la propria visione al settore real estate: ville, residenze e grattacieli, così come spazi verdi e giardini, vengono reinterpretati secondo un linguaggio estetico fatto di leggerezza, poesia e armonia. Un approccio che unisce funzionalità e bellezza, dando vita a luoghi pensati per essere vissuti come esperienze sensoriali e immersive.
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Mantero - Un viaggio cromatico nell’universo creativo di uno degli artisti più visionari del Novecento, prende vita durante la Milano Design Week 2026: Speronari in collaborazione con Mantero inaugura l’esclusiva Ken Scott Suite. La creazione della nuova Suite, omaggio al design e alla creatività della città, è nata dal desiderio di Speronari Suites - il riferimento dell’ospitalità contemporanea, nel cuore di Milano in via Speronari - e Mantero - storica azienda tessile di Como – di celebrare la storia e la bellezza del design creando una esperienza che porta questo prezioso heritage nella funzionalità contemporanea. Grazie all’esclusivo accesso all’archivio della Fondazione Ken Scott,custodito negli headquarters di Mantero, che nel 2019 ha acquisito il marchio, l’Architetto Francesca Attolini, Partner e Director dello Studio Xtra - collaborando con Inkiostro Bianco e Carpet Edition – ha tradotto l’universo creativo dell’esuberante artista George Kenneth Scott in un’esperienza coerente e fluida, pensata per essere vissuta come un unico racconto, quello della contemporanea ospitalità milanese.
Un patrimonio artistico straordinario, composto da migliaia di disegni originali, tessuti, varianti colore e materiali iconici, la cui riproduzione e reinterpretazione tessile è concessa unicamente a Mantero, che, con questa collaborazione, dona una nuova vita allo spirito avanguardista dell’artista all’interno dell’ospitalità, rendendo la Suite Ken Scott un progetto unico.
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Marni x Cucchi - In occasione della Design Week 2026, Marni dà vita a un progetto speciale insieme alla storica Pasticceria Cucchi, trasformando uno dei luoghi più iconici della tradizione milanese in un’esperienza immersiva che attraversa i rituali quotidiani della città - dalla colazione all’espresso al bancone, fino all’aperitivo serale. L’intervento reinterpreta gli spazi attraverso un’estetica condivisa, dove il DNA della pasticceria incontra l’immaginario creativo della maison in un equilibrio tra memoria e visione contemporanea. Il progetto costruisce un linguaggio visivo comune fatto di colori, pattern rétro e dettagli grafici che si sviluppano su superfici, oggetti e ambienti, trasformando il gesto del caffè in un’esperienza progettuale completa. Tra design, cultura e ritualità urbana, lo spazio diventa un luogo vivo e aperto alla città, pensato per accogliere una programmazione di eventi e momenti musicali che ne amplificano l’identità. Un dialogo tra tradizione e sperimentazione che restituisce una nuova lettura dell’ospitalità milanese, tra quotidianità e immaginazione.
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Martino Midali - Nel cuore di Brera, durante la Design Week, lo spazio di Martino Midali si trasforma in un ambiente immersivo e attraversabile, dove design, moda e natura costruiscono un sistema di relazioni in continua evoluzione. Il progetto ORBITA – F205 / In Relazione nasce dall’incontro tra Ceramiche Puzzo, Midali e l’intervento botanico Etra di Giulia Bianchi, dando vita a un ecosistema che supera l’oggetto per concentrarsi sulla relazione. La collezione ORBITA F205 ripensa il vaso come elemento non autonomo ma relazionale: una base bianca e una sfera colorata diventano dispositivi essenziali ma attivi, capaci di generare connessioni e tensioni visive nello spazio. Ogni elemento esiste solo in rapporto agli altri, in un sistema fluido e mai definitivo. Su questa struttura si innesta + Midali Extension, una serie di sei pezzi unici che ampliano il linguaggio originario senza alterarne la logica. I trittici Tensione ed Equilibrio esplorano rispettivamente la riduzione cromatica e le relazioni sospese da un lato, e la pienezza del colore come presenza autonoma ma dialogante dall’altro. L’intervento botanico Etra introduce una dimensione organica che non decora ma modifica il sistema, aggiungendo densità e complessità percettiva. Anche la vetrina diventa parte attiva delprogetto, costruita come un campo di forze fatto di vuoti, distanze e relazioni visive.
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Okkia x Seletti - in occasione della Milano Design Week nasce una nuova collaborazione OKKIA x SELETTI. OKKIA presenta la nuova collaborazione con Seletti, icona del design contemporaneo riconosciuta per il suo approccio pop, ironico e fuori dagli schemi. Nasce così una capsule di cinque modelli che traducono l’immaginario surreale di Seletti in un linguaggio eyewear distintivo, dove colore, materia e gesto creativo si fondono in un equilibrio inaspettato. Le montature, modellate come oggetti plastici e quasi scultorei, rivelano un processo manuale che lascia tracce visibili, trasformando ogni occhiale in un segno espressivo. Il risultato è una collezione che unisce estetica e sperimentazione, mantenendo la leggerezza e la portabilità tipiche di OKKIA, ma spingendole verso una dimensione più audace e progettuale.
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H&M - H&M HOME approda sulla scena internazionale del design durante la Milan Design Week, presentando un’installazione concettuale che mette in risalto i pezzi chiave della prossima collezione Kelly Wearstler H&M HOME. L’esposizione offrirà un’anteprima esclusiva degli oggetti della collaborazione, acquistabile dal prossimo settembre, insieme a pezzi personalizzatisu misura in colori e dimensioni. I materiali protagonisti della collezione includono legno, metallo, ceramica, marmo e tessuti. Questo traguardo segna un’evoluzione audace per il brand, introducendo per la prima volta all’interno di una designer collaboration arredi di grandi dimensioni affiancati da oggetti più contenuti. La collezione inaugura una nuova era della visione stilistica che si rivolge agli appassionati di interior design di tutto il mondo, restando fedele all’ethos di H&M HOME: democratizzare il design e renderlo accessibile a tutti. L’installazione sarà svelata a Palazzo Acerbi, un palazzo barocco del XVII secolo dal fascino quasi leggendario, rimasto a lungo chiuso al pubblico. Dietro la sua facciata austera si cela una magnificenza architettonica: colonne imponenti e affreschi opulenti creano un contrasto sorprendente con l’estetica contemporanea e audace della collezione. I visitatori non vivranno semplicemente una mostra, ma un vero e proprio dialogo sensoriale tra passato e presente, ombra e luce, rigore e splendore. Ogni ambiente rivela una dimensione distinta di questa esperienza poliedrica, trasformando ogni percezione in un gesto rituale che guida i visitatori verso la presenza e la connessione.
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Xinao Textiles - In occasione del suo 35° anniversario, Xinao Textiles, leader globale nelle fibre naturali di alta qualità, presenta per la prima volta alla Milano Design Week un progetto di interior design, “The Art Of Yarn”. Il progetto, curato e diretto da Pierluigi Fucci, esplora il connubio tra arte tessile, interior design e ricerca materica, con un’installazione esposta all’interno di Cortile 22, un suggestivo cortile storico in via San Maurilio 22, parte del circuito delle 5Vie. Per questa installazione, Pierluigi Fucci ha ideato una serie di complementi d’arredo realizzati con preziosi filati di purissimo cashmere di Xinao Cashmere, lavorati a mano da artigiani italiani. Con “The Art Of Yarn” il filato trascende la materia tessile per diventare forma, volume e linguaggio scultoreo. Il progetto di Pierluigi Fucci rende omaggio all’artista croata Jagoda Buić, figura chiave del movimento ”New Tapestry”, che ha influenzato radicalmente la carriera del designer e il suo percorso.
Con i suoi lavori Jagoda Buić ha trasformato la tessitura tradizionale in ambienti tessili tridimensionali, architettonici e immersivi. Le sue installazioni sono state presentate alla Biennale di Venezia e fanno oggi parte della collezione permanente del MoMA - Museum of Modern Art di New York. Seguendo questa eredità artistica, Pierlugi Fucci trasforma i filati di Xinao Cashmere in opere caratterizzate da rilievi tridimensionali, frange dinamiche e lavorazioni tessili che enfatizzano la dimensione tattile della materia. L’installazione si compone di un grande arazzo realizzato con onde tridimensionali e punti pelliccia, abbinato ad un plaid celebrativo dedicato al 35° anniversario di Xinao Textiles, con lunghe frange e un complesso lavoro di rilievi tridimensionali. Completano l’installazione una poltrona e una serie di pouf di Moroso, riletti tutti con texture di cashmere e lavorazioni asimmetriche e inedite.La palette cromatica si ispira al Pantone 2026 “Cloud Dancer”, una tonalità rarefatta e luminosa che accentua la purezza del cashmere, creando un’atmosfera visiva sospesa tra minimalismo e lussuoso massimalismo.
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Re Carlo - In occasione della Design Week 2026, Recarlo trasforma la propria boutique in via San Pietro all’Orto in un palcoscenico sorprendente, con l’evento “The Rhythm of the Light”, una serata esclusiva che celebra l’incontro tra luce, movimento e creatività contemporanea. Il 21 aprile, dalle ore 18.30 alle 21.00, la boutique si anima con un allestimento d’eccezione: per una sera, la vetrina smette di essere semplice esposizione e si trasforma in esperienza. Per tutta la settimana della Design Week inoltre la boutique Recarlo ospiterà le creazioni del Paper Artist Mauro Seresini con un allestimento speciale in omaggio al colore delle creazioni realizzate con le gemme semipreziose della collezione More. Una composizione di elementi in carta dalle linee morbide e ondulate attraversa lo spazio della vetrina. Le pieghe, tinte nei colori delle gemme della collezione, creano livelli e stratificazioni che guidano lo sguardo verso i gioielli esposti, senza mai coprirli.
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Rubinacci - Dopo il successo della prima collaborazione presentata in occasione del Salone del Mobile 2025, Rubinacci e 11 Ravens rinnovano la loro partnership dando vita a un nuovo capitolo progettuale che amplia e sviluppa l’idea originaria. Un percorso condiviso che, nato dall’incontro tra la tradizione sartoriale italiana e il design americano, si evolve oggi in una collezione più articolata, dedicata al mondo del gioco e della convivialità.Presentata durante la Milano Design Week 2026 presso l’atelier Rubinacci nel cuore del Quadrilatero milanese (via Gesù, 1), la nuova collezione segna un’evoluzione naturale del progetto: una proposta più ampia e strutturata che mantiene intatti i valori di artigianalità, eleganza e ricerca estetica, con nuovi elementi pensati per trasformare il gesto ludico in un’esperienza sofisticata. Nascono così un tavolo da ping pong, un calcio-balilla, un tavolo da gioco con roulette e un dartboard, ciascuno progettato come un oggetto di design capace di coniugare funzione e bellezza, trasformando lo spazio domestico e hospitality in un ambiente unico e ricercato.
La nuova collezione si inserisce in continuità con quella del 2025, riprendendone materiali e codici stilistici: il legno di noce di canaletto e gli inseriti in ottone brunito che impreziosiscono gli oggetti, definiscono un linguaggio materico coerente, elegante e immediatamente riconoscibile.
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Shaft x Crystal Ball - In occasione della Milano Design Week 2026, Shaft Jeans presenta una collaborazione speciale con Crystal Ball, dando vita a un progetto che unisce memoria, design e identità contemporanea. Crystal Ball x Shaft nasce da un’idea semplice e potente: tornare all’origine del gesto creativo. Il “Crystal Ball” rappresenta infatti la prima forma di design che molti di noi hanno conosciuto da bambini: un oggetto ludico, immediato, istintivo, capace di trasformare il colore in espressione personale. Un simbolo che oggi si carica di un nuovo significato: i bambini degli anni ’90 sono cresciuti, e sono diventati il pubblico e la community di riferimento del brand. La collaborazione si sviluppa quindi attorno a un dialogo tra nostalgia e reinterpretazione contemporanea, dove memoria e design si incontrano in una nuova forma espressiva. Per celebrare il progetto, Shaft Jeans organizza un evento speciale martedì 21 aprile presso il flagship store di Corso Magenta 22, Milano. Durante la mattinata un gruppo di creator selezionati sarà invitato a partecipare a una speciale masterclass hosted by Lorenzo Branchetti (iconico volto della tv per ragazzi), alla scoperta di Crystal Ball.
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Swatch -Durante la Design Week 2026, Swatch presenta AI-DADA Lab in via Tortona, uno spazio aperto al pubblico dal 20 al 26 aprile che ospita un vero e proprio archivio creativo del brand. Il progetto prende forma come un laboratorio immersivo dedicato al linguaggio visivo e alla sperimentazione, con una preview stampa prevista il 19 aprile e un momento speciale il 21 aprile con un party esclusivo curato insieme a Paride Vitale, tra red carpet e una performance live di Ditonellapiaga. In parallelo, il brand prosegue il suo percorso culturale anche oltre Milano: dal 6 maggio al 26 luglio, ai Giardini Reali di Venezia, prende vita FLORA FANTASTICA, una mostra dedicata ai 15 anni della Swatch Art Peace Hotel, che racconta il dialogo tra arte contemporanea e creatività internazionale. Accanto ai progetti espositivi, Swatch presenta anche le nuove innovazioni prodotto: Skin Paradise, con quattro nuove skin lanciate il 21 marzo, e SCUBAQUA, in arrivo il 23 aprile con quattro nuove colorazioni estive che reinterpretano il design funzionale in chiave contemporanea e giocosa.
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Eleventy x True - Eleventy annuncia un evento esclusivo, che si terrà in occasione della Milano Design Week 2026 il giorno 23 aprile presso la boutique in Via Della Spiga 7 a Milano, dedicato all’incontro tra moda e design, dando vita a un racconto coerente e immersivo, capace di esprimere i valori distintivi del brand. Lo storytelling dell’evento ruota attorno alla farfalla, reinterpretata come simbolo di leggerezza, trasformazione e connessione tra heritage e contemporaneità. Non è un caso: la farfalla era anche il primo logo di Eleventy, segno distintivo che già all’origine racchiudeva questi stessi valori identitari. Questa metafora prende forma concreta nella collaborazione con True: nella vetrina della boutique sarà infatti esposta, fino alla fine di aprile, “Farfalla”, nuova interpretazione di una storica seduta progettata nel 1974 da Roberto Lucci e Paolo Orlandini, oggi riletta in chiave contemporanea da Folco Orlandini per True. La sedia imbottita, icona dal design leggero e riconoscibile, unisce storia, eleganza e audacia in un oggetto dal forte valore simbolico. La forma evoca il battito d’ali da cui prende il nome: ogni seduta vive da sola, ma accostata ad altre costruisce una composizione organica, dinamica, naturale. L’originale si trasforma, ma non si perde. La nuova versione è più slanciata, la struttura più tesa e definita: un equilibrio armonico tra memoria e trasformazione.
Credits: Courtesy of Press Office -
Valentino Beauty - In occasione del Salone Internazionale del Mobile 2026, Valentino Beauty darà spazio dal 21 al 26 aprile a un pop-up immersivo in Portanuova animato con i pattern di Tabboo!, l’artista newyorkese che ha fatto dell’energia e della vitalità i suoi tratti distintivi. Le sue grafiche dinamiche vestiranno una location dedicata alla scoperta di Born in Roma Purple Melancholia, il duo di fragranze Valentino Beauty dedicato alla melancolia quale scintilla in grado di accendere l’arte e l’immaginazione. Spazio Capelli, nel cuore di Milano tra P.zza Gae Aulenti e C.so Como, ospiterà uno spazio temporaneo Valentino Beauty per accogliere i visitatori in un trionfo di colore e personalità. Un pop-up immersivo, giocoso e audace in cui essi saranno condotti in un viaggio olfattivo appassionante attraverso i meravigliosi stilemi realizzati ad hoc da Tabboo!. Gli esperti Valentino Beauty racconteranno le fragranze Valentino Beauty Born in Roma Purple Melancholia Donna e Uomo in tutta la loro affascinante essenza e le stazioni sensoriali permetteranno di scoprire e appassionarsi alle note olfattive che le contraddistinguono.
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Valextra - In occasione della Milano Design Week 2026, Valextra e Objects of Common Interest collaborano per creare un’installazione che introduce volumi tridimensionali all’interno del flagship di Valextra di Via Manzoni a Milano, mettendo in luce la flessibilità strutturale della maison in una chiave leggera e spontanea. Attraverso richiami sottili ai codici della maison - tra cui l’inconfondibile Costa nera laccata, la tonalità di colore Pergamena White e le pelli tridimensionali - le forme di Objects of Common Interest mettono in relazione struttura, texture e tattilità attraverso un linguaggio spaziale morbido e avvolgente. All’interno della boutique di Via Manzoni, una serie di forme scultoree lucide, declinate in delicate variazioni di volume curvi e altezza, crea piccole isole che accolgono piedistalli in marmo. Ogni elemento mette in evidenza la tensione tra rigidità ed morbidezza, tra rigore ed elasticità, instaurando un dialogo silenzioso tra massa e superficie. Un gioco di chiaroscuri - il dialogo tra luce e ombra - accompagna l’installazione: la luminosità naturale della pietra bianca greca e il profilo delle sue ombre richiamano la tonalità iconica Pergamena White di Valextra e le sottili linee di Inchiostro.
Nella parte più raccolta della boutique, gli sgabelli Metamorphic Rock, progettati in esclusiva da Objects of Common Interest, estendono questo intervento trasformandolo in un’area da vivere che celebra l’idea degli oggetti come opere d’arte e allo stesso tempo elementi della quotidianità. Per l’occasione, Valextra presenta anche due edizioni limitate della borsa Iside, ispirate alla materialità dell’installazione stessa. La Iside Mini Sculpt reinterpreta la maniglia superiore della Iside con curve articolate realizzate grazie alla tecnologia di stampa 3D, completate da hardware in palladio lucido che ne enfatizza il carattere scultoreo. La Iside Editor Gloss, realizzata in pelle nera verniciata, riprende invece i contorni lucidi e le superfici glossy messi in evidenza nell’installazione.
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Kornit Digital e D-house - In occasione della Milano Design Week 2026, Kornit Digital e D-house laboratorio urbano presentano Foot/Print EXP, progetto firmato dai designer Sangi e Materia che esplora il footwear come campo di sperimentazione tra tecnologia, materia e progettazione. All’interno di Zona K, nel distretto Isola, l’installazione si sviluppa come un percorso immersivo articolato in due ambienti: il primo, ispirato a un immaginario marziano, traduce texture e superfici in linguaggi progettuali applicati a una collezione di cinque prototipi di calzature; il secondo assume la forma di un laboratorio, dove materiali e processi vengono messi in evidenza per raccontare il passaggio dalla ricerca al prodotto finito.
Elemento centrale del progetto è la tecnologia di stampa digitale Kornit, che diventa strumento progettuale oltre che produttivo, grazie a soluzioni come Kornit XDi e all’utilizzo dell’inchiostro bianco, capaci di ampliare le possibilità espressive su tessuti e materiali. Il progetto si fonda inoltre su una filiera integrata che coinvolge realtà come Beppetex, Colombo Industrie Tessili, Conceria Enterprise e Tintoria Finissaggio 2000, evidenziando un approccio sostenibile e on-demand alla produzione. Foot/Print EXP ridefinisce così il footwear come spazio di ricerca in cui innovazione tecnologica e creatività convergono, aprendo nuove prospettive su design, personalizzazione e sostenibilità.
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Trussardi - C’è un luogo, durante la Design Week, in cui la visione di Trussardi prende forma e si apre alla città: dal 20 al 26 aprile, Via Burlamacchi, 4 diventa la casa di Trussardi Gentle Society. Uno spazio esperienziale in cui vivere il brand da vicino, tra eventi, momenti di dialogo e appuntamenti che scandiscono l’intera settimana. The Gentle Society non è mai stata infatti soltanto un’estetica, ma una visione: un modo di stare al mondo in cui la gentilezza si fa linguaggio progettuale, gesto culturale e attitudine quotidiana. Oggi questa visione evolve in The Gentle Resistance, la nuova narrazione di Trussardi per il 2026. In un tempo complesso, la gentilezza diventa una scelta consapevole: una forma di resistenza silenziosa ma determinata, capace di affermare con chiarezza i propri valori senza alzare la voce.
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ABITO. LA mostra - ABITO è un progetto che attraversa moda e design per raccontare un cambiamento più profondo: quello del ruolo della donna nella società. Attraverso il doppio significato del termine - vestire e abitare - la mostra mette in relazione l’evoluzione dell’abbigliamento femminile con quella degli spazi e degli oggetti, costruendo una narrazione che riflette trasformazioni culturali, sociali e comportamentali nel tempo.
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D.A.T.E. - Un’indagine sulla materia e sulla forma prende vita nello spazio di D.A.T.E.. La collaborazione con CARA \ DAVIDE e 70Materia® si traduce in un’installazione che gioca sull’equilibrio tra densità e leggerezza, tra superfici compatte e strutture modulari, riflettendo sul valore della contaminazione tra moda, design e sostenibilità.
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BLAUER - In occasione della Milano Design Week 2026, Blauer presenta una nuova collaborazione con l’artista Alvin, trasformando lo store milanese in un’installazione immersiva e partecipativa. Svelato il 21 aprile, il progetto “Blauer Dripping Heart” prende forma attorno a una scultura iconica: un grande cuore rosso, lucido e fluido, simbolo centrale nella ricerca dell’artista, capace di esprimere tensione, energia e trasformazione. Intorno all’opera principale si sviluppa un allestimento costruito su una costellazione di cuori di diverse dimensioni, creando un paesaggio emotivo che dialoga con il linguaggio urbano e contemporaneo del brand. Il cuore diventa così segno identitario e dispositivo narrativo, attraversando arte, moda e design con un messaggio legato a self love, consapevolezza e autenticità. Con questo progetto, Blauer rafforza il proprio legame con il mondo dell’arte contemporanea, dando vita a un’esperienza che supera la dimensione espositiva e si apre alla partecipazione, trasformando lo spazio retail in un luogo di incontro tra estetica, identità e racconto.
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