Salone del Mobile e Fuorisalone 2026: gli appuntamenti moda imperdibili della Milano Design Week
Cecilia Falovo
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Milano si prepara a entrare nel suo momento più denso e stratificato dell’anno: il countdown per il Salone del Mobile è quasi giunto al termine. Si perché Milano è ufficialmente pronta e come da tradizione, insieme al design torna a pulsare anche il sistema moda, sempre più protagonista di una settimana che ha ormai superato ogni confine disciplinare.
Dal 19 al 26 aprile, la città si trasforma in una piattaforma diffusa in cui linguaggi, estetiche e progettualità si intrecciano. In questo scenario, la moda non è più semplice ospite ma un partecipante attivo: installazioni immersive, progetti speciali e collaborazioni inedite raccontano una nuova idea di creatività condivisa, tra heritage e sperimentazione.
A confermarlo è il calendario di Milano Design Week, che anche per il 2026 riunisce un fitto programma di appuntamenti, costruendo un percorso che mette in dialogo cultura visiva, savoir-faire e ricerca contemporanea.
Tra i protagonisti del Salone del Mobile 2026 (per citarne solo alcuni) Gucci presenta “Gucci Memoria”, un’esposizione immersiva curata da Demna che attraversa oltre un secolo di storia della maison, mentre il designer Arthur Arbesser prende parte a Doppia Firma con un progetto che traduce il linguaggio della moda in oggetto, attraverso il dialogo con l’alto artigianato.
Non manca uno sguardo più intimo e riflessivo, come quello di Jil Sander, che con “Reference Library” propone un’installazione sospesa e silenziosa, riportando al centro il gesto lento e consapevole della lettura, in netto contrasto con il ritmo frenetico della settimana.
È in questo equilibrio tra spettacolarità e introspezione che si definisce il volto della Design Week 2026: un ecosistema in cui la moda continua a ridefinire il proprio ruolo, espandendosi oltre il prodotto per diventare esperienza, racconto e spazio.
Nella gallery a seguire, vi sveliamo tutte le collaborazioni e gli appuntamenti moda da non perdere durante la settimana.
Salone del Mobile e Fuorisalone 2026: le novità e gli appuntamenti tra moda e design
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FURLA - In occasione della Milano Art Week, lo scorso 17 aprile Furla ha aperto le porte del suo showroom di via Tortona 37 a Milano per un evento speciale capace di unire moda, arte e natura attraverso il linguaggio delicato dell’ikebana, l’antica arte giapponese della composizione floreale, dove equilibrio, armonia e intenzione danno forma a ogni creazione. L’iniziativa si inserisce nell’ongoing commitment del brand nel creare momenti di intrattenimento e condivisione aperti alla città, trasformando i propri spazi in luoghi di incontro e scoperta per il pubblico milanese. Protagonista della giornata è stato infatti un primo momento interamente dedicato al pubblico: un’esperienza pensata per mamme e bambini, invitati a realizzare insieme la propria composizione di ikebana all’interno di un set-up immersivo, giocoso e colorato. Ombrelloni dalle tonalità vivaci, pouf verdi e carretti variopinti dedicati alla merenda, ai ghiaccioli e ai fiori hanno dato vita a un ambiente accogliente e creativo, capace di riflettere appieno l’anima playful di Furla, fondata su inclusività, gioia e connessione.Il progetto ha trovato il suo fil rouge nella palette cromatica vibrante della collezione Furla Primavera/Estate 2026. Le composizioni floreali hanno dialogato con le tonalità più intense e luminose delle iconiche borse del brand, come la Iride Bag e la Roxie bucket, proposte nelle nuance Aperitivo Orange, Velvet Pink, Museum Yellow e Amatore Blue, creando un raffinato gioco di contrasti e armonie visive. A completare il racconto, i charms floreali della collezione – elemento sempre più centrale nel mondo della personalizzazione Furla – che stagione dopo stagione si reinventano in nuove forme: fiori, animali e simboli dal carattere ironico e distintivo, capaci di aggiungere un tocco unico e personale a ogni accessorio. Con questo evento, Furla conferma ancora una volta la propria visione: non solo un brand di accessori, ma un promotore di esperienze culturali e creative, capace di coinvolgere il pubblico in momenti autentici di bellezza e condivisione.
Credits: Courtesy of Press Office -
SWAROVSKI - Accanto a una curata selezione di luminosi pezzi home-decor, Swarovski annuncia il debutto di The Quest for Light, un libro illustrato immersivo, presentato in esclusiva al Salone del Mobile. Co-scritto da Markus Langes-Swarovski e realizzato in collaborazione con il celebre illustratore Hiro Kamigaki e il suo studio IC4DESIGN, The Quest for Light cattura la magia di Swarovski con un’immaginazione scintillante. Raccontando la storia della battaglia tra luce e oscurità, il libro accompagna i lettori in un viaggio “cerca e trova” dalla sede di Swarovski a Wattens, in Austria, verso il mondo alla ricerca dei quattro grandi cristalli del mondo - Fiducia, Amore, Coraggio e Creazione – per combattere l’oscurità e aiutare il mondo a brillare. Realizzato con straordinaria cura nei dettagli illustrativi e nei colori, il libro presenta una splendida selezione di figurine Swarovski, gioielli e luoghi iconici nella storia della Maison. A completamento del lancio di The Quest for Light, Swarovski celebra la sua collezione home-decor al Salone del Mobile con una selezione curata di figurine in cristallo presenti nel libro illustrato. La collezione home-decor di Swarovski, che celebra il suo 50° anniversario, rende omaggio da una creatività senza eguali, all’innovazione e all’infinito savoir-faire della Maison, godendo di una forte reputazione tra i collezionisti. Le figurine ispirate alla natura e i myriads esprimono la bellezza del mondo naturale con straordinaria precisione e colore; i pezzi per la tavola donano un tocco contemporaneo a quest’arte; l’home-decor Swarovski rappresenta il perfetto regalo per ogni stagione.
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IMPERIAL - Il brand presenta una capsule collection in edizione limitata realizzata con Beatrice Arnaboldi, illustratrice e autrice del progetto “Che ansia sia con te”. Il progetto nasce come un lavoro sul linguaggio e sulla sua progettazione: non usare il nome Imperial come firma, ma trattarlo come materiale visivo e verbale da manipolare. Nelle grafiche della capsule, il brand entra nelle frasi, si trasforma e genera nuovi significati attraverso giochi di parole che ne ribaltano l’uso tradizionale. Non è quindi una semplice applicazione grafica, ma un intervento di design che mette in relazione parola, immagine e identità. Il nome del brand smette di essere statico e diventa parte attiva del messaggio. Da questa logica nascono frasi brevi e immediate, costruite su un’ironia riconoscibile e su situazioni quotidiane in cui è facile ritrovarsi. Un linguaggio diretto che riduce tutto all’essenziale e funziona proprio per la sua semplicità. Le T-shirt traducono questo approccio in una serie di grafiche pop e dirette: immagini essenziali, oggetti comuni e lettering diventano elementi progettuali che costruiscono un sistema visivo coerente, pensato per essere letto a colpo d’occhio. Il risultato è una capsule che si muove tra moda, illustrazione e design, trasformando il capo in uno spazio progettuale dove il brand non si limita a comparire, ma viene continuamente rielaborato. La collezione sarà disponibile in edizione limitata fino alla fine della stagione.
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LUDOVICA MASCHERONI - Nasce il nuovo living di Ludovica Mascheroni, presentato alla Milano Design Week 2026 negli spazi del suo flagship store al civico 13 di Via Gesù, nel cuore del Quadrilatero. Un concentrato di alta manifattura, materiali pregiati e autentica artigianalità, Capri è composto da: una scenografica boiserie artistica, con sfondo in legno noce Canaletto intarsiato, impreziosita da una parete composta da 120 grandi bottoni, rivestiti singolarmente a mano in pelle e suede alternati, e da un sistema di retroilluminazione LED che conferisce all’ambiente un’atmosfera calda e accogliente; un sofà dalle linee morbide e dal design sofisticato, rivestito in tessuto lino misto cotone, con dettagli e rifiniture in pelle e suede, in dialogo con le due poltroncine girevoli “Lady Capri”. Completano l’ambiente due side table in suede e dettagli in ottone bronzato e il coffee table in suede con vassoi in noce Canaletto intarsiato che richiama lo sfondo della boiserie artistica. La palette colori è quella naturale delle essenze lignee, dei beige e dei crema. Atmosfere avvolgenti, lavorazioni curate nei minimi dettagli e un design sofisticato che parla un linguaggio non ostentato ma che fa del lusso sussurrato il propri segno distintivo, divenendo sigillo di uno stile e di un’eleganza senza tempo. Al centro della visione, un metodo artigianale rigoroso, capace di elevare il saper fare ad autentica forma d’arte.
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COMPLETEDWORKS - Presenta “Something Blue”, un’installazione di arredi e oggetti per la casa all’interno di una stanza dedicata nel Convey Building durante la Milan Design Week 2026. Lavorando all’interno di un unico contesto architettonico, l’installazione trasforma lo spazio attraverso un preciso gioco di materiali, luce e suono. Forme scultoree in vetro sono collocate su piedistalli in metallo spazzolato, mentre gli elementi espositivi per l’arredo introducono un contrappunto tattile, quasi domestico, creando una tensione tra la sobrietà di tipo museale e l’intimità vissuta di uno spazio abitato. Al centro del progetto vi è uno studio sulla percezione e sulla trasformazione. In una prima fase, gli oggetti sono presentati in un ambiente essenziale e neutro; in un’altra, la stessa stanza viene reinterpretata attraverso una luce blu satura, che modifica sia l’atmosfera sia il registro emotivo. Questo cambiamento controllato invita i visitatori a riconsiderare come il contesto definisca il modo in cui gli oggetti vengono percepiti. L’esposizione è accompagnata da un paesaggio sonoro originale sviluppato dall’artista del suono Ekaterina Bazhenova-Yamasaki. Mescolando atmosfere post-industriali con registrazioni sul campo di acqua e vetro frantumato, il brano si configura come un’esplorazione sonora della tensione tra strutture sintetiche ed elementi fluidi.
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THE LATEST - Per la prima volta, lo spazio The Latest showroom, sede del gruppo C&S, apre le porte della propria “casa” a un evento speciale che segna l’inizio di una nuova serie di attivazioni pensate per accogliere creativi, talente protagonisti del panorama design, moda e cultura. L’evento nasce anche dalla collaborazione con Bloomservice, studio creativo noto per le sue installazioni floreali di grande impatto visivo e già affermato nel mondo dell’alta moda. In questa occasione, Bloomservice presenta Invisible Beauty, un’installazione immersiva concepita come esperienza sensoriale. Invisible Beauty si sviluppa come un ambiente intuitivo e immersivo in cui composizioni floreali, luce, profumi, texture e suono si intrecciano per creare un paesaggio sensoriale in continua evoluzione, pensato per coinvolgere gli ospiti in modo spontaneo e personale.Questa prima apertura rappresenta un momento significativo per The Latest segnando l’avvio di un nuovo percorso di attivazioni e incontri pensati per trasformare lo showroom in uno spazio di dialogo, sperimentazione e relazione con la comunità creativa. Per la prima volta, un luogo normalmente dedicato al lavoro quotidiano e alle attività del gruppo viene reinterpretato e aperto al pubblico selezionato di ospiti, diventando teatro di un’esperienza immersiva che unisce moda, design e ricerca sensoriale.
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TWINSET X CALLIGARIS - Twinset Milano e Calligaris presentano un progetto che segna l' incontro tra design e moda,valorizzando il dialogo creativo e la contaminazione tra linguaggi diversi e saperi manifatturieri. Protagoniste sono le reinterpretazioni della sedia
e della poltrona Glen Soft, disegnata da Gino Carollo, che per l' occasione si arricchiscono dell' expertise tessile di Twinset. Il risultato è un prodotto che trascende la funzione d' arredo per trasformarsi in una superficie espressiva, dove il tessuto diventa elemento progettuale. Caratteristica distintiva della Limited Edition è la maglieria Twinset, da sempre cifra identitaria del brand e simbolo della tradizione del distretto di Carpi. Per questo progetto è stata sviluppata una lavorazione jacquard traforata in rilievo, caratterizzata da un sofisticato effetto tridimensionale. Realizzata in finezza 12 con filati Made in Italy, la maglia si configura come un vero e proprio “abito” per la sedia, valorizzandone i volumi introducendo una nuova dimensione tattile e visiva. Applicata alla struttura di Glen Soft, la lavorazione enfatizza le linee morbide e accoglienti del progetto, trasformando le sedute in oggetti capaci di
di dialogare con lo spazio attraverso materia, texture e luce. La componente tessile non è più semplice rivestimento, ma parte integrante del concept, cui il comfort si unisce a una forte identità estetica.
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DONDUP - Dondup apre le porte del suo store di Via della Spiga 50 a Milano per ospitare un’esperienza immersiva unica, in cui il linguaggio distintivo del brand dialoga con l’energia creativa di Cracking Art.Dal 17 aprile al 10 maggio, passeggiando lungo Via Senato a Milano, dove si trova il secondo accesso allo store di Dondup, si può osservare la terrazza, uno spazio che ospita diverse installazioni di Cracking Art. Un angolo da vivere con più calma, dove fermarsi, lasciarsi incuriosire dalle opere e godersi la vista: un modo per immergersi nell’atmosfera della Design Week, sospesi tra città, moda e arte.Portare Cracking Art all’interno dello store di Dondup è un gesto che racconta visivamente la direzione del brand: più dinamica, più audace, più connessa al presente. Un invito a guardare la moda con occhi nuovi, tra colore, materia e visione, in cui Dondup e Cracking Art si incontrano per dare forma a qualcosa di vivo, contemporaneo e inaspettato.
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MESSIKA - Il tempio mondiale del design ha scelto Messika come unica Maison di gioielleria ad esporre alla sua prestigiosa fiera, un riconoscimento che consacra Messika come moderna House of High Jewelry e segna la prima collaborazione con il Salone del Mobile. Al fianco del suo storico partner italiano Pisa 1940, uno dei riferimenti più rinomati nel settore della gioielleria e dell’orologeria in Italia, Messika porta il suo universo e le sue creazioni nel cuore di Fiera Milano Rho per una settimana da non perdere.Concepita come un ambiente architettonico completamente immersivo, la Boutique declina i codici della Maison francese in volume, luce e ritmo. Il motivo Move definisce l’architettura attraverso ampie vetrine ad arco, mentre il viola caratteristico di Messika si dispiega in sottili sfumature su pareti, moquette e display luminosi.
Sul fondo ci aspetta una sala più intima. Immersa in profondi toni viola e impreziosita da un lampadario di cristallo, lo spazio offre una cornice privata per scoprire le creazioni di Alta Gioielleria della Maison. Echeggiando lo spirito del design che definisce il Salone del Mobile, l’installazione non è concepita come una semplice boutique, ma come un’espressione viva del linguaggio creativo di Messika. Ogni elemento riflette l’approccio della Maison alla gioielleria: strutturato, architettonico e in costante movimento.La boutique presenta una selezione curata di Fine Jewelry e Alta Gioielleria, rivelando l’ampiezza del savoir-faire di Messika, dalla precisione dell’incastonatura alla fluidità dei suoi iconici motivi.
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ISABEL MARANT - In occasione del Salone del Mobile.Milano 2026, Isabel Marant collabora con Galerie Desprez Breheret per presentare “Selected Dialogues”, una selezione curata di arredi e oggetti di design vintage che celebra il valore del tempo, dell’artigianalità e della ricerca estetica. Il progetto, sviluppato insieme a Hélène Breheret e Benjamin Desprez, mette in relazione la collezione estiva del brand con una scelta di pezzi rari e iconici. All’interno dello spazio, moda e design dialogano in modo fluido: abiti e arredi si incontrano in una scenografia costruita su contrasti materici, superfici tattili e volumi scultorei. Tra i protagonisti, lavori di Jean Touret, Pierre Paulin, Ingo Maurer e altri maestri del design, selezionati per la loro unicità e per la capacità di evocare un’estetica senza tempo. Più che una semplice esposizione, “Selected Dialogues” si configura come un ambiente immersivo in cui oggetti e capi non sono solo osservati, ma percepiti nella loro dimensione più sensibile, dando vita a un dialogo continuo tra corpo, spazio e materia.
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GINORI 1735 - Ginori 1735 presenta Officina Ultra, un progetto speciale, una ricerca sulla forma, sulla materia e sulla tecnica. Un sistema scultoreo che invita a osservare la porcellana da una nuova prospettiva, più essenziale. Officina Ultra, progetto tra arte scultorea e design, nasce nel cuore della Manifattura Ginori 1735, là dove la porcellana prende forma attraverso processi precisi e materiali sapientemente modellati dalle mani degli artigiani. Il progetto parte da un volume puro, quasi primordiale, e lo spinge oltre, ultra per l’appunto, attraverso la trasformazione della superficie. Qui la funzione definisce l’oggetto, mentre il fare artigianale ne costruisce il significato. Su un’unica geometria si sviluppano cinque varianti realizzate a mano: Bloom, Layer, Gear, Cloud e Stripe. Attraverso incisioni floreali, fasce sovrapposte, texture, contrasti tra smalto e lucido, biscuit opaco e l’inserimento del legno, cambia la percezione materica rendendo ogni elemento unico; unicità rimarcata anche dal numero di serie, segno discreto che rimanda allo stampo originario e alla matrice di lavorazione, tipico degli atelier. Concepita come sistema aperto, Officina Ultra è modulare, impilabile e trasformabile. Disponibili in due dimensioni, i suoi elementi attraversano funzioni e contesti diversi: vasi, contenitori, oggetti da tavolo o Lampadine LED portatili in porcellana e vetro, adattandosi con naturalezza agli spazi del vivere contemporaneo. Di giorno pura forma; di sera, presenza e atmosfera, ma sempre di libera interpretazione in base alla quotidianità di ognuno.
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TODS - Il Gommino di Tod’s, icona dello stile di vita italiano e dell’eccellenza artigianale Made in Italy, si reinventa in un progetto speciale presentato in occasione del Salone del Mobile 2026, dedicato ai grandi maestri del design italiano del Novecento. L’iniziativa celebra il dialogo tra moda e design, reinterpretando la celebre loafer attraverso i linguaggi creativi di Joe Colombo, Gaetano Pesce, Michele De Lucchi e Achille & Pier Giacomo Castiglioni. Le loro opere iconiche diventano fonte d’ispirazione per quattro versioni del Gommino, trasformato in un oggetto da collezione che unisce ricerca estetica, innovazione e tradizione artigianale. Il progetto sarà presentato il 21 aprile 2026 negli spazi Tod’s di Via Savona 56, durante la Design Week di Milano, con un allestimento che mette in relazione i capolavori originali e le loro reinterpretazioni. L’esperienza sarà arricchita dalla presenza degli artigiani Tod’s, che mostreranno dal vivo alcune fasi della lavorazione manuale del Gommino, tra cui la sua caratteristica cucitura a mano, simbolo dell’eccellenza del saper fare italiano.
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I libri di CRIZU da VILLA MILANO - n occasione del Salone del Mobile 2026, la storica gioielleria Villa Milano, nel cuore di Brera, ospita nelle proprie vetrine una selezione di opere Crizu, in esposizione da lunedì 20 aprile a domenica 26 aprile 2026. Il progetto Crizu nasce dal desiderio di restituire valore e significato a volumi destinati all’oblio. Vecchi libri, manuali ed enciclopedie ormai superati nel contenuto, vengono trasformati attraverso un processo interamente manuale: le pagine sono piegate a una a una con precisione e dedizione, fino a dare vita a sofisticate sculture di carta. Crizu è la seconda vita dei libri. Il libro rimane intatto nella sua essenza: può ancora essere sfogliato e letto, ma al tempo stesso si presenta come un oggetto nuovo, sorprendente, capace di abitare lo spazio con eleganza e poesia. Antico e contemporaneo convivono in un equilibrio delicato, dando forma a pezz i unici di design. Alla base di ogni creazione vi è una scelta accurata dei materiali: volumi con molte pagine, carta resistente e rilegature solide, belli nella forma ma pronti a una nuova esistenza. La piegatura avviene lentamente, senza interruzioni, in un processo quasi meditativo. L’esposizione presso Villa Milano dà vita a un dialogo inedito e profondamente evocativo tra il mondo del gioiello e quello della carta trasformata: due universi solo apparentemente distanti ma in realtà uniti dalla cura del dettaglio, dalla maestria artigianale e dalla ricerca di una bellezza senza tempo.
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FERRAGAMO - Ferragamo inaugura “Floating Silk Garden” presso la boutique donna di Milano (Via Montenapoleone 3) in occasione del Salone del Mobile 2026, dal 18 al 26 aprile. Le vetrine saranno trasformate in una suggestiva installazione di foulard e cuscini in seta, creando un forte impatto visivo: i foulard, caratterizzati da stampe esclusive e colori vivaci, fluttueranno delicatamente nello spazio. La seta protagonista dell’installazione riflette la lunga tradizione di Ferragamo nella creazione di collezioni in seta con stampe distintive, in cui fiori, foglie e petali sono disposti con cura per ricreare scarpe d’archivio e l’iconico simbolo Gancini. In queste composizioni, la natura diventa un linguaggio per esprimere l’Heritage del marchio, trasformando i motivi botanici in icone riconoscibili che richiamano lo spirito creativo di Ferragamo. Al centro dell’installazione si trovano due stampe della collezione Seta Pre-Fall 2026, ciascuna delle quali offre una diversa interpretazione della passione di Ferragamo per il design floreale. La stampa con le scarpe mette in evidenza il dialogo tra le silhouette e i fiori che ne richiamano le forme. La seconda stampa reinterpreta motivi floreali d’archivio in una delicata composizione a spirale, in cui orchidee, glicini, gigli e dalie si dispiegano in morbide palette di colori caldi. Sospesi a mezz’aria e disposti a diverse altezze, i foulard creano una composizione dinamica e tridimensionale che evoca la leggerezza della seta, dando l’impressione di fluttuare nello spazio come petali mossi dal vento, mentre una pila di morbidi cuscini, creati dai foulard in seta, sono lo sfondo ideale per gli accessori più importanti della stagione.
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ETRO - ETRO ORNAMENTA, la nuova collezione ETRO HOME INTERIORS, rappresenta l’ultima esplorazione creativa del marchio, che attinge all’eredità culturale dell’Art Déco. La geometria rigorosa, la ricchezza decorativa e lo spirito cosmopolita vengono riletti con una sensibilità contemporanea, trasformando un patrimonio visivo iconico in un linguaggio di design attuale. Guidata dall’inconfondibile approccio culturale di ETRO, eclettico per natura e profondamente legato al mondo dell’arte, la collezione si sviluppa attraverso una ricerca misurato ma esplorativa, modellata dai contrasti tra passato e presente, sobrietà e massimalismo.
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PRADA - Giunto alla quinta edizione, Prada Frames è il simposio annuale, curato dallo studio di design e ricerca Formafantasma, che si svolge parallelamente al Salone del Mobile di Milano. L’iniziativa, nata dalla convinzione che ricerca intellettuale e dialogo interdisciplinare siano veicoli di progresso, si colloca all’intersezione tra design, cultura e società, concentrandosi sulle idee piuttosto che sul prodotto. Esplora argomenti contemporanei attraverso molteplici prospettive per veicolare e valorizzare le complessità anziché tentare di risolverle o sedarle. La riflessione critica viene anteposta alle soluzioni definitive. Con il titolo In Sight, la nuova edizione di Prada Frames si concentra sulla produzione di immagini – un aspetto che caratterizza l’immaterialità della cultura contemporanea e la sua preferenza per la rappresentazione rispetto ai fatti – affrontando l’immagine come elemento culturale, politico e materiale. Intorno alle immagini, oggi, si intrecciano numerose sfide e contraddizioni. Non più documentazione affidabile della verità, esse esprimono una tensione tra il reale e il rappresentato, con distinzioni sempre più sfumate tra ciò che è opera dell’uomo e quanto è generato dalle macchine. Di conseguenza, i punti di riferimento si sgretolano, complicando la capacità di distinguere le informazioni affidabili da quelle inventate. In aggiunta, la produzione di immagini, lungi dall’essere immateriale, ha un profondo impatto materiale. Si basa su un’infrastruttura che comprende l’estrazione di risorse, il consumo di energia, l’archiviazione dei dati e forme di lavoro spesso invisibili.
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ALYSI - In occasione della Milano Design Week, ALYSI presenta The Mermaid Garden - un progetto espositivo site specific che trasforma lo spazio della boutique in Brera in un paesaggio sospeso e immersivo. L’istallazione che popolerà lo store dal 18 al 26 Aprile, intreccia la visione di ALYSI con quella del duo creativo formato da Chiara Caselli e Francesco Carrasso, in arte CCONTINUA + MAMT. Un giardino sommerso emerge e prende forma come un ecosistema fluido, abitato da presenze ibride e silenziose. Vasi ceramici popolati da sirene si configurano come corpi porosi e superfici narrative, attraversate da segni, onde e figure in continua trasformazione. In dialogo con gli interventi floreali di Albasser Studio, la materia vegetale si libera dalla gravità e costruisce una dimensione acquatica: elementi che fluttuano nello spazio generando un equilibrio fragile e contemplativo. Totem “tatuati” emergono come presenze archetipiche, evocando colonne di un tempio sommerso. Il progetto si configura così come un invito a perdersi in una percezione dilatata, fatta di dettagli impercettibili e trasformazioni sottili.
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DODO & CIAO.DISCOTECA - In occasione della Milano Design Week 2026, DoDo presenta un progetto inedito realizzato in collaborazione con Ciao. Discoteca Italiana, collettivo che da anni racconta e reinterpreta l’immaginario musicale e visivo del nostro Paese. Un incontro che prende forma come un vero e proprio viaggio: nella musica italiana, nei ricordi leggeri dell’estate, nella dimensione comunitaria che nasce dall’esperienza condivisa. Dal 23 al 25 aprile, la boutique DoDo di Via Manzoni a Milano si trasforma in un ambiente immersivo ispirato al soft clubbing, un format contemporaneo che traduce l’energia del club in una forma più intima, fluida e diurna. Uno spazio pensato come una tappa temporanea, un luogo da attraversare e abitare, dove il tempo rallenta e l’esperienza si fa collettiva. Il soft clubbing costruisce un equilibrio naturale tra musica e socialità, creando un’atmosfera aperta, spontanea e inclusiva. La boutique diventa così uno spazio ibrido: listening room, punto d’incontro e piattaforma culturale, capace di accogliere visitatori e ospiti lungo tutto l’arco della giornata e di restituire quella sensazione di libertà che appartiene all’estate italiana.
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MOYNAT -In occasione della Milano Design Week 2026, Moynat inaugura la sua prima boutique italiana in via Monte Napoleone, all’interno di un palazzo cinquecentesco nel cuore di Milano. Per celebrare l’apertura, la Maison presenta un progetto espositivo dedicato al tema del baule, coinvolgendo gli artisti Hall Haus, Marianna Ladreyt e Michael Samuels. Il percorso si sviluppa in tre momenti: dalla dimensione collettiva e conviviale, a un’installazione interattiva e giocosa, fino a una rilettura scultorea e monumentale dell’oggetto. Un progetto che riflette sull’eredità della Maison, trasformando il baule - simbolo delle origini di Moynat - in un terreno di sperimentazione tra design e arte contemporanea.
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GIANNI CHIARINI - In occasione della Milano Design Week 2026, dal 20 al 26 aprile, la boutique Gianni Chiarini Firenze in Via della Spiga 46 a Milano si trasforma in un Giardino dell'Eden portafortuna: un universo sospeso dove moda e design si intrecciano in un dialogo silenzioso fatto di forme organiche,materia viva e simboli archetipici e benaugurali. Il progetto, nato dalla collaborazione con Fornace Carbone, già complice del marchio durante la Milano Fashion Week di settembre 2025, porta nel cuore della boutique l'anima della terracotta, dando vita ad un ambiente evocativo e multisensoriale che pulsa al ritmo creativo della città durante uno degli appuntamenti più attesi dell'anno. L'installazione, orchestrata dalla sensibilità di Letizia dei Fiori, risveglia la memoria di un giardino primordiale attraverso il movimento delle graminacee, che danzano in equilibrio con presenze scultoree in terracotta: mele simbolo di buon auspicio, vasi che accolgono il vuoto come promessa, poldine che illuminano come lucciole, nonché le sedute, pensate come isole di sosta contemplativa, che invitano a rallentare il passo e ad abitare lo spazio con gli occhi e con il corpo, riscoprendo il piacere dell'osservazione lenta – tutte plasmate dalle mani sapienti di Fornace Carbone. In questo Eden fuori dal tempo, le nuove icone Gianni Chiarini Firenze, il modello Sienna e le rinnovate versioni di DUA e Marcella con intreccio, uniscono la memoria artigianale del brand con la visione progettuale del Salone del Mobile.
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JW ANDERSON - Realizzati in Inghilterra dallo scultore e Yeoman Basketmaker Eddie Glew, il Blanket Basket, il Log Basket e il Laundry Basket sono stati creati per la collezione AW26 di JW Anderson. Ogni cesto è realizzato a mano utilizzando tecniche tradizionali tramandate di generazione in generazione. Intrecciati con il miglior salice britannico, i design si ispirano ai bauli medievali, riflesso evidente nella loro struttura e nei dettagli. Rifiniti con pelle conciata al vegetale in tonalità cioccolato, sviluppata con un artigiano basato a Londra, ogni pezzo è caratterizzato da cinturini e motivi floreali fissati con componenti in metallo brunito progettati con precisione per adattarsi alla naturalezza dell’intreccio.
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FALCONERI e RIFLESSI - Dal 20 al 27 aprile, le vetrine di Via Monte Napoleone 26 diventano la cornice di Riflessi di Design: Marmo e Cashmere, un dialogo armonioso tra materiali e sensazioni, dove le superfici solide incontrano la morbidezza e la leggerezza dei filati Falconeri, mentre la luminosità e fluidità della seta si contrappongono alla forza del marmo. Un incontro che trasforma ogni capo in una presenza scultorea, sospesa tra struttura e movimento. Tavolini, librerie e complementi d’arredo in materiali pregiati – tra cui l’iconica lampada Iron, i tavolini Enea, la lampada Nubola e la sedia Velvet – si armonizzano con i capi della collezione Primavera/Estate 2026 esaltandone matericità ed eleganza.
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SAMSONITE - In occasione del Salone del Mobile, Samsonite, leader mondiale nei bagagli e negli accessori da viaggio, presenta la nuova collezione Nexis con l’artista Serena Gianoli che interpreta la nuova campagna con illustrazioni e grafiche che rivestono le vetrine dello store di Milano in Via San Pietro All’Orto 11. Artista e illustratrice premiata, Serena Gianoli reinterpreta lo spazio espositivo ispirandosi alle caratteristiche distintive di Nexis - leggerezza e resistenza - attraverso una grafica che unisce geometria ed espressività. Linee decise e colori vibranti danno forma a immagini essenziali ma di forte impatto visivo con il prodotto al centro della scena.Le illustrazioni, che l’artista realizzerà sia per le vetrine che per il live painting, raffigurano animali simbolici: da un lato gli uccelli, emblema di leggerezza, agilità e intelligenza; dall’altro creature che evocano forza, solidità e capacità di resistere nel tempo. L’incontro tra questi due immaginari e forti richiami alla campagna di Nexis genera un dialogo visivo che traduce la performance della valigia in forma narrativa: leggera nel movimento, ma estremamente resistente nell’esperienza di viaggio. Un equilibrio che diventa identità.
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CALMA BY ZARA - Dal 21 al 26 aprile, Zara presenta Calma, un’installazione immersiva che offre un’esperienza sensoriale e distensiva sullo sfondo di un edificio neoclassico. Durante il Salone del Mobile, Milano diventa un luogo di movimento e stimolazione continui, mentre questo spazio si trasforma in un rifugio di quiete lontano dalla folla cittadina, immerso nella serenità del contesto ottocentesco situato nel Parco Sempione, il più grande parco della città. Allestita presso Palazzina Appiani, l’installazione reinterpreta la logica spaziale e sociale delle antiche terme romane come sistema contemporaneo di ritiro. Più che puntare sullo spettacolo, propone una sequenza di ambienti pensati per distendere la percezione e ricalibrare l’attenzione. I visitatori attraversano una progressione di spazi: ingresso, corridoio, sala centrale e loggia esterna. Ciascun ambiente è modulato attraverso luce, riflessi e suono. Archi specchiati ampliano e dissolvono l’architettura; superfici metalliche satinate catturano e attenuano l’illuminazione; un ambiente sonoro discreto, che combina composizioni classiche italiane rielaborate con voci ambientali, colloca il visitatore in una presenza continua e avvolgente.
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PAUL & SHARK - In occasione della Milano Design Week 2026, Paul & Shark presenta una speciale collaborazione con Archivio Alessandro Mendini, celebre artista, designer e architetto italiano. Le vetrine del flagship store milanese in via Montenapoleone 16 ospitano, per tutta la settimana, un esemplare della Poltrona di Proust, icona del design postmoderno, affiancata da una reinterpretazione dei rinomati stilemi dell’artista, nei tessuti blu Paul & Shark: un dialogo tra due eccellenze italiane che celebra creatività autentica e manifattura senza tempo.La collaborazione nasce dal dialogo tra forma e materia, dove ogni elemento contribuisce a un incontro tra arte e maestria manifatturiera. In questo scambio, l’immaginazione dell’artista si traduce nel filato, mentre l’esperienza del brand sostiene e valorizza le linee, trasformando l’installazione in un simbolo tangibile di design e craftsmanship.
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CARPISA - In occasione della Design Week, Carpisa trasforma lo store di Corso Vittorio Emanuele a Milano in un racconto visivo che intreccia memoria storica e sensibilità contemporanea, dando vita ad un’installazione immersiva. L’ispirazione nasce da un’esposizione allestita nel Chiostro del Bramante e si traduce in uno spazio scenico in cui l’architettura rinascimentale incontra la vitalità organica della natura. Le linee degli archi, pulite e armoniche, evocano la prospettiva e l’equilibrio tipici del Rinascimento romano, mentre la palette cromatica - nei toni di giallo, rosa e pesca - richiama i tramonti capitolini e diventa elemento costitutivo dell’installazione, sviluppandosi in una stampa che combina elementi architettonici classici con elementi floreali. All’interno di questo paesaggio visivo prende forma una narrazione fatta di contrasti e connessioni. Nella texture floreale, frammenti di statue classiche - mani tese in gesti eleganti - sembrano sfiorare i petali, simboleggiando l’eterno tocco della storia che accarezza la natura viva. Cultura e terra che fioriscono insieme e in armonia. La collezione Carpisa si inserisce all’interno dell’installazione accompagnando una quotidianità in movimento: forme morbide e contemporanee si alternano a lavorazioni intrecciate e materiali leggeri, mentre dettagli come manici intrecciati, foulard e texture naturali richiamano i codici visivi dell’installazione.
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ALONPI - LONPI intreccia memoria e contemporaneità in una collezione che racconta il valore del tempo, della mano e della materia, ponendo al centro una nuova idea di living caldo, sofisticato e sensoriale. L’ispirazione nasce dall’osservazione dell’artigianalità più autentica: intrecci, geometrie costruite filo dopo filo, superfici vive che prendono forma attraverso filati tweed e bottonati, ricchi di profondità e carattere. Ogni tessuto diventa un racconto tattile, pensato per essere vissuto e interpretato all’interno dello spazio domestico.
Protagoniste della collezione sono le categorie Home, con una selezione di throws, blankets e cushions che esprimono appieno la ricerca materica del brand. Il doppio tessuto guida l’intera proposta come gesto distintivo: double face, reversibilità e sovrapposizioni definiscono prodotti versatili, dove estetica e funzione convivono in equilibrio. I plaid double face, in particolare, diventano elementi chiave, capaci di trasformare l’ambiente attraverso texture avvolgenti e combinazioni cromatiche sofisticate. Le palette si sviluppano in sfumature monocromatiche, generate dall’incontro. di più colori che si fondono in armonie profonde, contribuendo a creare atmosfere intime e accoglienti. A completare il racconto, motivi vegetali ispirati ad antiche tappezzerie e gobelin riemergono come tracce di memoria, reinterpretate in chiave contemporanea.
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ANTONIO RIVA MILANO e ILLULIAN - Prosegue il dialogo tra Antonio Riva Milano e Illulian, iniziato lo scorso febbraio in occasione di Milano Moda Donna, quando lo store Illulian di via Alessandro Manzoni ha ospitato la presentazione dell’ultima collezione della Maison.
Un sodalizio che si rinnova oggi con un nuovo capitolo, questa volta negli spazi dell’atelier Antonio Riva Milano di corso Venezia, un luogo intimo e accogliente dove ogni sposa può dare forma al proprio sogno. Per l’occasione, l’atelier si trasforma in un ambiente immersivo in cui i tappeti Illulian – esposti all’interno della location – dialogano con l’universo couture del brand. Una contaminazione estetica che mette in luce affinità profonde: l’altissima sartorialità, la cura meticolosa del dettaglio e la valorizzazione di materiali pregiati. I tappeti, annodati a mano da maestri artigiani nepalesi, sono realizzati in lana himalayana e seta naturale, con tinture 100% vegetali. Le selezioni scelte per l’installazione privilegiano cromie accese e motivi floreali, in armonia con la sensibilità creativa di Antonio Riva, da sempre attento al dialogo tra moda, arte e architettura. Proprio la seta – elemento distintivo delle creazioni couture della maison – diventa il filo conduttore della collaborazione, creando un ponte materico e concettuale con le texture preziose dei tappeti Illulian.
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DOLCE&GABBANA - In occasione della Milano Design Week 2026, Dolce&Gabbana Casa presenta i nuovi arredi realizzati in collaborazione con Luxury Living Group. I codici distintivi del marchio, reinterpretati nel design attraverso forme sofisticate, materiali di eccellenza e dettagli dal forte impatto visivo, prendono vita in superfici decorate, cromie intense e lavorazioni di alta manifattura che mettono in dialogo tradizione e contem oraneità, dando origine a un’estetica immediatamente riconoscibile e profondamente identitaria, autenticamente Made in Italy. Dolce&Gabbana Casa prosegue così il proprio percorso nel mondo dell’arredamento, riaffermando una visione che intreccia cultura, creatività e maestria italiana, dando forma a un’esperienza abitativa – indoor e outdoor – capace di evocare emozioni e raccontare un’identità unica. Linee morbide e geometrie sinuose definiscono le nuove proposte per l’interno Moss e Gardenia, espressione di savoir-faire e ricercatezza. Le proporzioni avvolgenti e la cura dedicata a ogni dettaglio trasformano divani modulari, poltrone, day bed, pouf, sgabelli e letti in elementi che coniugano eleganza formale e funzionalità progettuale. Completano l’insieme i cabinet, i comodini e le cassettiere della linea City, insieme al mobile bar Club Noxus, che fondono forza scenica e design contemporaneo in un equilibrio visivo raffinato. The Italian Lunch, an act of love, animerà le vetrine dello store Dolce&Gabbana Casa di Corso Venezia 7, trasformando lo spazio in un vero e proprio palcoscenico che unisce estetica e tradizione. Al centro della scena, la Mise en Place, interpretata come gesto di condivisione e convivialità: la tavola diventa così luogo di incontro e celebrazione del piacere di stare insieme.
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ANTONIO MARRAS - In occasione della Milano Design Week 2026, Antonio Marras trasporta nel cuore di Milano un immaginario profondamente legato alla sua Sardegna, trasformando gli spazi di NonostanteMarras in un racconto stratificato fatto di memoria, materia e paesaggio. Il progetto si costruisce come un viaggio evocativo lungo la costa tra Alghero e Bosa, dove natura, ritualità e narrazione si intrecciano in una dimensione immersiva. Al centro, il tema della convivialità diventa esperienza progettuale: il Temporary Bistrot & Restaurant Famiglia Rana anima lo spazio come estensione naturale del racconto, mentre la collaborazione con Nodo Italia dà vita alla collezione outdoor AL CANTAR. Divani, sedute e tavolini - realizzati con il filato Olyna - evocano l’estetica e i colori della macchia mediterranea, traducendo il paesaggio in oggetti pensati per abitare lo spazio. Intorno, una costellazione di interventi completa la narrazione: le superfici materiche sviluppate con Tarimatec, le vasche Skylounge® di Jacuzzi immerse in una palette cromatica intensa, e gli elementi luminosi firmati De Castelli, fino alle carte da parati di Wall&decò. Ne emerge un paesaggio costruito, dove il linguaggio di Marras - fatto di stratificazioni, memoria e contaminazioni - si traduce in uno spazio che supera la dimensione espositiva per diventare racconto. Un progetto che, pur nascendo da una geografia lontana, trova nella Milano Design Week il suo punto di sintesi, trasformando il territorio in esperienza condivisa.
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ROBERTO CAVALLI HOME - In occasione del Salone del mobile, Roberto Cavalli Home presenta Mediterranean Heritage, una collezione che rilegge l’identità del brand attraverso un’estetica contemporanea ispirata alla cultura mediterranea. Tra arredi, tessili e tableware, il progetto combina materiali naturali, motivi animalier e suggestioni botaniche in un equilibrio raffinato tra sensualità e artigianalità. Durante il Fuorisalone, in collaborazione con AD Italia, la collezione prende forma in un’installazione immersiva da Tommasi Milano, dove lo spazio outdoor viene trasformato in un racconto scenografico che estende il linguaggio della casa alla dimensione urbana.
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ARKET - Per celebrare il lancio della loro nuova collaborazione, in store e online dal 21 aprile, il marchio nordico di lifestyle ARKET e l’artista basata a New York Laila Gohar presentano un’installazione pubblica co-creata al Giardino delle Arti durante la Milan Design Week. In parte scultura, in parte scenografia interattiva, l’opera ruota attorno a una giostra reinterpretata, con le sue usuali figure sostituite da frutta e verdura sovradimensionate, unendo l’interesse condiviso per il cibo, la giocosità e la bellezza quotidiana, espressi attraverso il linguaggio teatrale di Gohar.Partendo dalla giostra esistente, l’installazione sostituisce le figure originali con frutta e verdura sovradimensionate, modellate attraverso interventi minimi. Definite da scala, posizionamento e da un unico taglio netto che consente di sedersi, le forme rimangono per il resto intatte – presentate come oggetti solidi, riconoscibili e culturalmente familiari.
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ANTEPRIMA - ANTEPRIMA, WOW e 130 presentano “Link of Moments × Link of Existence”, una mostra in dialogo, che esplora come i ricordi e le tracce della presenza plasmino la nostra percezione. In sintonia con questa visione effimera e fantastica, ANTEPRIMA sostiene con orgoglio l’esposizione, riunendo queste due nuove opere per riflettere su come istanti fugaci si accumulino e diventino parte dei nostri mondi interiori e spaziali. L’installazione di WOW, “Link of Moments”, è un’esperienza immersiva di luce e video. L’illuminazione si alterna, evocando frammenti di memoria che appaiono anonimi e al tempo stesso profondamente personali. Questo gioco di rimandi accompagna lo spettatore in un viaggio tra consapevolezza esterna e riflessione interiore, uno spazio in cui emozione ricordata e percezione si sovrappongono, dando vita a un’esperienza unica e soggettiva. Il visitatore è invitato a lasciarsi andare a un flusso di sensazioni che mette in discussione il confine tra memoria e realtà. “Link of Existence” di 130 (One Thirty) presenta una sedia scultorea che cattura l’immagine residua fisica della presenza. L’opera conserva le sottili “tracce di esistenza” chepersistono nella vita quotidiana. Una gradazione dal nero denso alla trasparenza suggerisce il calore del corpo, il peso e il trascorrere del tempo, segni lasciati da un corpo che era presente solo un istante prima. Ciò che rimane non è una figura, ma un’ombra, un contorno definito dall’assenza. La sua struttura traslucida, che muta al variare del punto di vista dell’osservatore, evoca una sensazione silenziosa e quasi tangibile di presenza recente, invitando a una profonda riflessione su vuoto, memoria e sull’impronta che lasciamo dietro di noi.
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GABS- Gabs presenta la nuova collezione Spring/Summer 2026 con un evento speciale presso lo store LeSac di Corso Indipendenza 2 a Milano. Dal 16 al 27 aprile, LeSac ospiterà un allestimento dedicato Gabs, con vetrine e corner personalizzati pensati per raccontare l’identità del brand e il suo concept Designed for a better everydays: borse versatili pensate per migliorare la ogni momento della giornata unendo funzionalità ed estetica. Momento centrale dell’iniziativa sarà l’evento del 18 aprile, pensato come occasione di incontro e scoperta. Durante l’evento, una selezione di minibag charm Gabs verrà personalizzata dall’illustratrice Bread and Jam, trasformandole in pezzi unici e personali.
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UNIQLO - In occasione della Milano Design Week 2026, UNIQLO, reinterpreta alcuni dei luoghi più iconici della città in spazi esperienziali dedicati al tessuto AIRism, la tecnologia di abbigliamento progettata per eliminare il disagio causato dal caldo nella stagione primaverile-estiva. Con la campagna globale "One Layer, Goodbye Discomfort", il brand giapponese invita a scoprire in prima persona i benefici di un tessuto capace di assorbire rapidamente l'umidità, asciugarsi velocemente e mantenere il corpo fresco durante le giornate più intense dell'anno - a partire da quelle della Design Week stessa.
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PDPAOLA - In occasione della Milano Design Week 2026, PDPAOLA presenta “Crafted to Transcend”, un’installazione immersiva ospitata all’interno della mostra-evento INTERNI – MATERIAE, nel Cortile d’Onore dell’Università degli Studi di Milano. Ideato dalla founder e direttrice creativa Paola Sasplugas, il progetto traduce il linguaggio del gioiello in una struttura architettonica fluida e organica, ispirata alla forma iconica dell’orecchino Glacier. Pensata come un’opera in evoluzione, l’installazione invita il pubblico a interagire direttamente con la materia, incidendo la superficie centrale e contribuendo alla sua trasformazione nel tempo. Un gesto collettivo che riflette sul valore del fare artigianale e sul ruolo dell’intervento umano in un’epoca dominata dalla produzione automatizzata. Con “Crafted to Transcend”, PDPAOLA esplora la materia come processo vivo, capace di superare la dimensione dell’oggetto per diventare esperienza condivisa, tra design, partecipazione e memoria.
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Marsēm in collaborazione con Rimura - Il Rock Gentleman di Marsēm guarda ora anche al lifestyle e punta verso nuovi ed innovativi traguardi. Primo step? L’arrivo della linea di home-design con la nascita e il lancio - in occasione del Salone del Mobile di Milano (dal 21 al 26 Aprile 2026) - di una mirata e studiata capsule di wallpaper ovvero una selezione di carte da parati high-end che racchiudono - nel loro concept - tutta la filosofia del brand, ovvero il rock, il tocco pop, le stampe e quel soft minimalismo giocato sulle proporzioni e tanto amato dalle celebrities che sempre in più occasioni speciali, continuano - stagione dopo stagione - ad indossare gli abiti del marchio fondato nel 2017 da Antonio Semeraro e Mario Monaco. E per abbracciare anche nell’homewear l’eccellenza del Made in Italy, Marsēm ha siglato una collaborazione con il marchio Rimura - l’azienda fondata nel 2008 dall’imprenditore pugliese Vito Elefante - un faro di alta creatività nella realizzazione di grafiche e wallpapers. Così Marsēm e Rimura sottolineano la filosofia e il plus di entrambe le loro realtà, attraverso wallpapers dalle stampe pop, visionarie, rock e create con materiali eco-friendly per una totale attenzione all’ambiente. L’estetica delle proporzioni, del ritmo minimale giocato nei tagli e nelle forme si ritrova sulle stampe realizzate da Rimura attraverso forti tocchi di colore - realizzato con inchiostri ecologici e carte eco-friendly quest’ultimi plus e segno distintivo della cultura estetica di Rimura.Sono undici le esclusive wallpaper in collaborazione con Rimura. I nomi? Suggestivi, teatrali, musicali: da Bohemian Rapsody a Deco Rebel… da Magnetic Rhythm a Psychedelic Garden per un’evoluzione del RockGentleman anche negli interiors.
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DIEGO M - In occasione della Milano Design Week, il prossimo 22 aprile, DIEGO M apre le porte della propria boutique in Corso Venezia 8 per un evento speciale dedicato all’incontro tra moda e design.Durante la serata saranno esposte le opere della collezione Museo, firmate dalla designer Lisa Pessotto e realizzate da Linea Zero. Il progetto rappresenta una sintesi perfetta tra ricerca formale ed eleganza fashion: le lampade, caratterizzate da profili sinuosi che evocano figure chiave della cultura e dell’arte italiana, sono impreziosite da finiture color oro a specchio. L’evento si sviluppa come un percorso espositivo all’interno della boutique, dove le creazioni dialogano con l’identità DIEGO M, dando vita a un racconto visivo sofisticato e contemporaneo. DIEGO M sceglie di accogliere questo progetto valorizzandone il linguaggio e il contributo di una talentuosa figura femminile, architetto, designer e scrittrice, rendendo la collaborazione particolarmente significativa per il brand.
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MANUEL RITZ - In occasione della Milano Design Week 2026, Manuel Ritz presenta The Art of Color, una collaborazione con ImolArte, eccellenza della ceramica artistica italiana, che celebra il colore come elemento distintivo e linguaggio condiviso tra moda e design. Dal 14 al 27 aprile, lo store Manuel Ritz di Via Solferino a Milano si trasforma in uno spazio immersivo dedicato al colore, dove prende vita un dialogo tra le creazioni ceramiche della collezione Garofano - piatti, vasi e servizi - e una selezione di capi Manuel Ritz Spring Summer 2026 personalizzati con lo stesso decoro. Le vetrine, concepite come vere e proprie installazioni, rappresentano il cuore del progetto: ambientazioni scenografiche in cui forme, volumi e superfici si incontrano, dando vita a un racconto visivo che unisce artigianalità, ricerca estetica e contemporaneità.
The Art of Color si configura così come un’esperienza immersiva capace di esprimere una visione condivisa del “saper fare il bello”, in cui colore, creatività e identità diventano protagonisti.
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American Vintage - Il brand prosegue il suo impegno verso l’arte e la creazione contemporanea partecipando alla Milan Design Week e presentando il lavoro dell’artista italiana Linda Calugi , il cui percorso multidisciplinare alimenta un approccio al design profondamente personale ed espressivo. La mostra si terrà presso il negozio American Vintage di Milano dal 20 al 26 aprile , offrendo ai visitatori un’opportunità unica per immergersi nell’universo di AMORAW, dove artigianato, emozione e bellezza organica incontrano il lifestyle marsigliese distintivo del brand. Un’attenzione condivisa per i materiali- la loro qualità, il loro carattere e la loro bellezza intrinseca- è al centro sia di American Vintage sia di AMORAW. Attraverso questa collaborazione, American Vintage riafferma il proprio impegno nel sostenere gli artisti contemporanei e nel favorire il dialogo creativo tra discipline
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Pasquale Bruni - Il giardino segreto di Pasquale Bruni è la heritage exhibition che celebra il 65° anniversario della Maison. Il progetto espositivo, ideato da Christoph Radl ed Eugenia Bruni, creative director della Maison, trasforma il Loggiato Ovest dell'Università degli Studi di Milano in un giardino segreto dove colori, profumi e suoni della natura costruiscono un'esperienza sensoriale dal tempo sospeso. I gioielli emergono dalla vegetazione come scoperte - ogni gemma cattura e restituisce la propria luce, amplificata dal pavimento specchiato che moltiplica all'infinito la vegetazione e i riflessi, fino a dissolvere il confine tra bellezza e sublime.
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MCM - Il 50° anniversario di MCM prende forma attraverso un’esperienza interplanetaria sviluppata in collaborazione con Atelier Biagetti in occasione della Milano Design Week 2026. La mostra - intitolata MCM’s Disco on Mars - segna la terza partecipazione della maison alla più importante manifestazione mondiale del design, nonché la terza collaborazione con lo studio milanese. Primo capitolo dell’anniversario del brand, Disco on Mars si inserisce nel tema “From Munich to Mars”, una traiettoria narrativa che proietta l’eredità di MCM in una dimensione futura. Unendo cultura del prodotto e ricerca progettuale, MCM e Atelier Biagetti costruiscono un ambiente esperienziale in cui design, performance e suono agiscono come elementi interdipendenti. La Rotonda del Pellegrini, nel cuore di Milano, si trasforma in una navicella spaziale, articolata secondo una logica videogame: una sequenza di livelli, ciascuno con una propria identità spaziale e narrativa.
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ASICS - In occasione della Milano Design Week 2026, ASICS SportStyle debutta al Salone del Mobile con ASICS Kinetic Playscape, un’installazione immersiva aperta al pubblico dal 22 al 24 aprile presso Garage 21. Concepite come un’esperienza tra design e movimento, le attivazioni invitano i visitatori a entrare in un universo retro-futuristico dove interazione, percezione e gioco si intrecciano. Progettato dallo studio NUOVA, il percorso si sviluppa in cinque ambienti che accompagnano il corpo in una progressiva trasformazione - dalla dimensione fisica a quella più sensoriale - traducendo nello spazio la filosofia “Anima Sana In Corpore Sano”. Al centro dell’esperienza, il movimento diventa strumento di benessere e attivazione mentale. Fulcro dell’installazione è la nuova sneaker GEL-KINETIC™ 2.0, sviluppata dall’ASICS Institute of Sport Science e ispirata ai modelli running dei primi anni Duemila. Dotata di tecnologia Scutoid GEL™ e di una costruzione pensata per stabilità e reattività, la silhouette viene presentata come sintesi tra innovazione tecnica ed estetica contemporanea, trasformando il gesto del movimento in esperienza progettuale.
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NM3 - Con sede a Milano, NM3 - fondato da Delfino Sisto Legnani, Nicolò Ornaghi e Francesco Zorzi - si muove tra product design, interior e ricerca progettuale, operando sia come brand sia come studio di consulenza. Il loro approccio si fonda su una visione rigorosa del modernismo e su un’idea di funzionalismo come strumento concreto di risoluzione progettuale. Al centro del loro lavoro c’è una riflessione sulla forma e sulla composizione, che parte da elementi ordinari - materiali grezzi, tecniche industriali, processi essenziali - per generare un’estetica precisa e riconoscibile. I prodotti, realizzati principalmente in acciaio inox, nascono da lavorazioni come taglio laser e assemblaggio a secco, mantenendo superfici non trattate che conservano segni, texture e variazioni naturali del materiale. Questa scelta non è solo estetica ma anche etica: NM3 adotta un approccio low-tech e responsabile, privilegiando materiali riciclabili, processi produttivi essenziali e una visione orientata alla durabilità, in cui l’identità del materiale resta sempre protagonista.
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Jil Sander - In una settimana dominata dalla velocità, Reference Library introduce una pausa necessaria. Con questo progetto, Jil Sander costruisce un archivio di sessanta libri scelti da creativi internazionali - tra designer, artisti e pensatori - trasformando la lettura in un gesto intenzionale e quasi rituale. L’installazione invita a riscoprire il valore dell’attenzione e della memoria, restituendo al libro il suo ruolo di oggetto personale, capace di custodire storie, relazioni e identità.
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Fiat Topolino x Gallo - Un’esplosione di colore attraversa Milano e si traduce in movimento. La collaborazione tra Gallo e Fiat evolve con una nuova edizione della Topolino, ispirata al corallo e alle atmosfere sottomarine. Righe multicolor, dettagli grafici e interni personalizzati trasformano l’auto in un oggetto di design completo, dove estetica e identità si fondono in un racconto visivo giocoso e riconoscibile.
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LOUIS VUITTON - In occasione della Milano Design Week 2026, Louis Vuitton presenta la sua nuova collezione Objets Nomades in una mostra che celebra l'Art Déco e il design contemporaneo. Svelata a Milano durante la Design Week 2026 nel cuore di Palazzo Serbelloni, la nuova collezione Louis Vuitton Objets Nomades sottolinea, più che mai, il dialogo tra patrimonio, arte e creazione contemporanea. A seguito della celebrazione del centenario dell'Esposizione Internazionale delle Arti Decorative e Industriali Moderne del 1925, alla quale la Maison partecipò, la Hommage Collection Pierre Legrain offre una nuova visione delle opere del decoratore, illustratore, rilegatore e ebanista francese, figura di spicco dell'Art Déco. Collaboratore artistico della Maison negli anni '20, Legrain iniziò a lavorare con Louis Vuitton come illustratore e proseguì creando il primo mobile della Maison - una toeletta in ebano laccato - che ora viene rieditato in edizione speciale. Accanto a creazioni tratte dagli archivi di Pierre Legrain e Charlotte Perriand, vengono presentati anche nuovi pezzi contemporanei di Estudio Campana, Raw Edges e Franck Genser. Queste opere audaci combinano estetiche e tecniche uniche con i codici distintivie l'artigianato di Louis Vuitton, spingendo continuamente i confini dell'innovazione.
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Moiré Gallery - Aurea. Tra arte, design e architettura, Aurea ridefinisce l’idea di scrivania contemporanea. Il progetto firmato da Isabella Garbagnati combina un top in vetro con una base decentrata rivestita in foglia d’oro, creando un equilibrio sofisticato tra leggerezza visiva e presenza materica. I dettagli in marmo moiré e gli elementi funzionali nascosti completano un oggetto che unisce estetica e uso quotidiano in un linguaggio di grande raffinatezza.
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Accademia del Lusso - Un dialogo aperto tra discipline prende forma nel progetto espositivo di Accademia del Lusso, dove moda, arte e interior design si intrecciano in un’unica visione. Ispirati all’universo visivo di Niki de Saint Phalle, gli studenti sviluppano stampe tessili, abiti e installazioni che si estendono nello spazio, creando un ambiente immersivo in cui colore, forma e superficie diventano strumenti narrativi.
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Armani/Casa e ARMANI/Archivio - Un racconto che attraversa il tempo senza soluzione di continuità. Armani porta in scena un dialogo tra passato e presente attraverso Armani/Casa e ARMANI/Archivio, accostando nuove collezioni a pezzi iconici e riedizioni storiche. Armani/Casa, nel negozio di Corso Venezia 14, la nuova collezione sarà affiancata da una selezione di pezzi iconici e dalle loro riedizioni nel tempo, a testimonianza di un percorso continuo di evoluzione e rinnovamento. L’allestimento, ispirato agli ambienti delle residenze di Giorgio Armani, ricrea un’atmosfera intima e sofisticata; proprio nella dimora di Saint- Tropez è stata infatti realizzata la campagna, il cui debutto è previsto in concomitanza con il Salone del Mobile. Parallelamente, la boutique Giorgio Armani di via Sant’Andrea 9 ospiterà il secondo capitolo di ARMANI/Archivio: tredici look storici rieditati e riprodotti per entrare nella collezione stagionale. Il progetto sarà accompagnato da una campagna firmata dal direttore creativo Eli Russell Linnetz, capace di restituire con uno sguardo contemporaneo di uno stile senza tempo. Per tutta la durata della Design Week lo spazio accoglierà inoltre talk e podcast dando vita a un’esperienza immersiva che intreccia moda, memoria e cultura.
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Arthur Arbesser x Andrea Bouquet: Scacco Matto - L’incontro tra progettazione contemporanea e alta artigianalità prende forma in Scacco Matto. Il designer Arthur Arbesser collabora con l’artigiano Andrea Bouquet dando vita a un cabinet in cui pattern grafici e lavorazione manuale dialogano con precisione. Realizzato attraverso un complesso processo di intarsio, l’oggetto combina rigore estetico e ricerca formale, superando il confine tra design e decorazione.
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Memo Paris x Olimpia Zagnoli: Cap Camarat - Un profumo che diventa racconto visivo. La maison Memo Paris collabora con Olimpia Zagnoli per tradurre l’identità della fragranza Cap Camarat in un immaginario fatto di colore e segno grafico. Il progetto rafforza il legame tra profumeria artistica, arte e design, trasformando l’esperienza olfattiva in una narrazione multisensoriale.
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Capsule Plaza 2026 - Un formato ibrido che supera l’idea di fiera tradizionale. Capsule Plaza torna durante la Design Week con una nuova sede e una visione curatoriale che mette in relazione design, moda e cultura contemporanea. Tra installazioni, progetti e contenuti editoriali, lo spazio si configura come un ambiente immersivo in cui il design diventa linguaggio e attitudine.
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Paolo Castelli - In occasione della Milano Design Week 2026, Paolo Castelli, brand di design Made in Italy sinonimo di eleganza, artigianalità e cura nei dettagli, presenta nel proprio showroom di Milano, Chrysalis, un’installazione che introduce una nuova evoluzione dell’iconica poltrona Sari, scoprendone la struttura come elemento generativo della forma. Chrysalis richiama la fase di trasformazione che precede la forma definitiva. In questa dimensione intermedia, il progetto Sari viene riportato alla sua architettura essenziale: la seduta viene simbolicamente svestita, privata del suo involucro, rivelandone l’ossatura e la costruzione interna che ne determina proporzioni, equilibrio e presenza. La struttura, normalmente celata, diventa così linguaggio progettuale. Non più semplice supporto ma matrice formale: la struttura diventa forma. L’installazione Chrysalis mette in luce un’intelaiatura in acciaio nero carbonio naturale, definita dal contrasto dei braccioli in acciaio inox lucido. Su questa struttura si adagia un drappo scultoreo rosso: una lamina metallica modellata artigianalmente per simulare la morbidezza di un tessuto. L’opera genera un dialogo tra rigidità e fluidità, tra materia e gesto, anticipando l’evoluzione della poltrona verso la sua veste definitiva.
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Dalfilo x Sara Ricciardi Studio - In occasione della Milano Design Week 2026, Dalfilo, brand italiano di biancheria per la casa che unisce tradizione tessile e sensibilità contemporanea, segna la sua prima partecipazione con “Land of Dreamers”, una capsule collection di biancheria da letto sviluppata in collaborazione con Sara Ricciardi Studio. Dalfilo esplora il mondo del sonno attraverso una capsule di biancheria che unisce qualità tessile e immaginario onirico. Il progetto si estende nello spazio urbano con “Dream Walkers”, una performance che porta questa visione fuori dalla dimensione domestica.
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ECCO x Natacha Ramsay-Levi - Innovazione, artigianalità e sperimentazione si incontrano nel pop-up milanese di ECCO. Tra i protagonisti, la collaborazione con Natacha Ramsay-Levi dà vita a una sneaker che combina tecnologia e design contemporaneo, inserendosi in un progetto più ampio che esplora nuove possibilità per il prodotto calzaturiero.
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QEEBOO X FIORUCCI - In occasione del Salone del Mobile 2026, Qeeboo e Fiorucci annunciano una speciale collaborazione che celebra l’incontro di due universi creativi, accomunati da un linguaggio distintamente italiano e fortemente identitario. La collaborazione dà vita a un originale dialogo tra design e moda, in cui colore, simbolismo e immaginazione convergono in modi audaci e inaspettati. Elementi iconici di entrambi i brand si fondono e il risultato di questo incontro sarà svelato durante la Milano Design Week press il flagship store di Qeeboo in Via Crocefisso 27.
Il negozio sarà aperto al pubblico da lunedì 20 aprile a domenica 26 aprile, dalle 10:00 alle 19:00.
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FRATELLI ROSSETTI - In occasione della Milano Design Week 2026, le storiche vetrine della Boutique Fratelli Rossetti di Corso Magenta 17 ospiteranno “Atlantico”, collezione di vasi e centrotavola disegnata da Andrea Ghisoni e promossa da Riccardo Benedini. Nata da un unico blocco di marmo, Atlantico prende forma attraverso un processo di sottrazione che rivela oggetti essenziali, definiti da una funzione precisa. Elementi monolitici e monomaterici pensati per abitare lo spazio quotidiano con discrezione, valorizzando ciò che li circonda. L’installazione mette in dialogo i pezzi della collezione con una selezione di calzature Fratelli Rossetti, in un confronto tra oggetti diversi per funzione ma uniti da un comune linguaggio fatto di artigianalità, ricerca e attenzione al dettaglio. L’allestimento delle vetrine, sviluppato in collaborazione con la set designer Sonia Pravato, interpreta la collezione attraverso una composizione leggera, permeabile alla luce e allo sguardo. I volumi solidi del marmo si alternano con gli elementi naturali, inserendosi tra le forme e introducendo così una dimensione organica e in continuo mutamento, che amplifica il dialogo tra pieni e vuoti, tra materia e spazio.
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Gucci - La Maison presenta Gucci Memoria, una nuova esposizione curata da Demna in occasione del Fuorisalone 2026. La mostra propone una rilettura simbolica dei 105 anni di storia della Maison, restituendone le molteplici sfaccettature, evoluzioni ed espressioni creative. Allestita negli storici Chiostri di San Simpliciano, in Piazza Paolo VI 6, Gucci Memoria invita il pubblico a immergersi in una narrazione coinvolgente che mette in dialogo passato e presente.
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In between - Per il secondo anno, in occasione del Salone del Mobile durante la Tortona Design Week, IN BETWEEN, un progetto collettivo di gestione e mediazione interculturale, interpret l’Ecuador contemporaneo attraverso il design e il suo processo creativo, integrando arte, culture vive e ricerca tramite la selezione delle opere di otto designer accomunati da produzioni artigianali di alta qualità, eccellenza tecnica e valorizzazione delle tradizioni.
Il progetto che esplora il design come spazio di relazione, nato nel 2025 dalla collaborazione tra Gladys Rosado, operatrice culturale con focus sull’arte visiva ecuadoriana e sulla valorizzazione dell’artigianato tradizionale, e Personæ, un gruppo di architette che condividono una visione del design come pratica culturale viva che genera identità, conoscenza e relazione, ha l’obiettivo di mettere la persona al centro unendo curatela, ricerca e produzione culturale. Tra opere scultoree, oggetti per la casa - lampade, specchi, tappeti e cuscini - e, infine, un libro, realizzati con materiali naturali come carta ecologica, fibre estratte da piante amazzoniche, lana colorata con tinte naturali e tessuti di recupero, biomateriale generato dal micelio, ceramica e metallo, IN BETWEEN contribuisce alla preservazione dei saperi artigianali e delle materie prime, attivando connessioni consapevoli tra eredità, innovazione e dibattito internazionale.
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Alessandro Enriquez - In occasione della Design Week, Alessandro Enriquez amplia il proprio universo creativo con un progetto articolato che attraversa linguaggi, materiali e dimensioni dell’abitare, portando il suo immaginario dalla moda al mondo della carta fino alle ceramiche di Caltagirone. Tra installazioni site-specific e nuove collaborazioni con Interni, Cappellini e Kartos, il designer costruisce un racconto diffuso in città che conferma la sua capacità di tradurre il linguaggio creativo in un sistema progettuale trasversale. Ad aprire il calendario delle attività milanesi è Sorpresa, l’installazione site-specific realizzata per l’Università degli Studi di Milano nell’ambito della mostra-evento Materiae di Interni, sviluppato in collaborazione con Kartos, Scatolificio Lotti e Karpeta. Il percorso prosegue con la collaborazione con Giulio Cappellini, per cui Alessandro Enriquez presenta Bellissima all’interno di Carnet de Voyage: un’installazione composta da una nuvola di piatti decorativi dipinti a mano. La collaborazione con Kartos si sviluppa in una doppia dimensione, da un lato, una capsule collection di cartotecnica e dall'altro la collaborazione prende forma nell’installazione immersiva Il Giardino di Carta presso il Giardino Segreto del Teatro Franco Parenti, accompagnata da un calendario di attività con artisti, performer e musicisti. Infine prende vita anche I Muri dell’Amore, un intervento urbano diffuso che attraversa dieci luoghi simbolici di Milano.
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K-WAY - K-Way annuncia la sua presenza al Salone del Mobile Milano in qualità di official sponsor dell’evento, attraverso una collaborazione artistica e di prodotto sviluppata insieme al Salone, la più importante manifestazione internazionale dedicata al design e
all’arredamento. Il progetto si articola in diverse attivazioni, a partire dalla collaborazione con Bianca Felicori, ricercatrice, autrice e fondatrice di Forgotten Architecture. Nato nel 2019 come community digitale dedicata alla riscoperta di architetture dimenticate, Forgotten Architecture è oggi un punto di riferimento internazionale, grazie a un lavoro di ricerca che unisce archivi, documenti storici e fotografia contemporanea. Per K-Way, Bianca Felicori - attraverso Forgotten Architecture - cura una selezione di edifici iconici e significativi di Milano, dando vita a un itinerario urbano che celebra la visione dei grandi maestri dell’architettura. La narrazione prende forma attraverso una serie di scatti fotografici ambientati in cinque edifici simbolo del capoluogo meneghino - l’iconica Biblioteca Sormani (Corso di Porta Vittoria 6), il Collegio di Milano (via Virgilio 10), la Casa a Tre Cilindri (via Gavirate 27), la Chiesa di San Giovanni Bono (via S. Paolino 20) e il building di Corso Italia 13. In questi contesti, le architetture dialogano con strutture leggere in nylon - materiale emblematico di K-Way: installazioni eteree, simili ad aquiloni, che evocano movimento, protezione ed esplorazione, rafforzando il legame tra il brand, l’ambiente urbano e l’idea di viaggio.
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Kristina Ti - In occasione della Design Week di Milano, Kristina Ti presenta utili , una capsule collection che esplora il punto di equilibrio tra estetica e funzione, tra forma e utilizzo. Protagonista della capsule è il grembiule, reinterpretato attraverso i codici distintivi del brand: tessuti d’archivio, iconiche stampe floreali, ricami e lavorazioni che raccontano una storia di ricerca e identità. No-size e regolabile con lacci, si adatta al corpo con naturalezza.
Pensato per accompagnare il movimento e il gesto, che sia creativo, domestico o urbano, si arricchisce di dettagli funzionali come tasche ampie e pratiche, capaci di contenere gli oggetti essenziali della vita contemporanea. Ogni pezzo custodisce un mini-gift a sorpresa, da scoprire all’interno della tasca.
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Longchamp x Patrick Jouin - In occasione della Milan Design Week 2026, appuntamento imperdibile della scena internazionale del design, Longchamp arricchisce la sua boutique flagship di Via della Spiga a Milano di un’installazione esclusiva ideata in collaborazione con il designer francese Patrick Jouin. Fedele al suo impegno a favore della creatività, la Maison porta avanti il suo dialogo con l’arte e il design, continuando la tradizione delle sue collaborazioni con numerosi artisti come lo studio Högl Borowski o Pierre Renart.
Esplora così nuovi territori d’espressione in cui si incontrano uso, materia ed emozione. Questa nuova collaborazione incarna una visione comune: quella di un design giusto, sostenibile e bello, in cui l’innovazione rientra nella continuità del gesto artigianale.
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Luisa Beccaria - In occasione della Design Week e del Fuorisalone, Luisa Beccaria presenta “Poetic Living”, un nuovo progetto che segna l’evoluzione naturale della maison verso il mondo delle branded residences e del lifestyle contemporaneo.
Da sempre espressione di un’estetica raffinata, romantica e riconoscibile, il brand amplia il proprio universo creativo posizionandosi come interprete di uno stile di vita completo, capace di tradurre i propri codici distintivi non solo nella moda, ma anche nell’abitare e nella progettazione degli spazi.Questo percorso affonda le sue radici nel primo importante progetto di interior e architettura, culminato nel restauro del Feudo del Castelluccio, nelcuore della Sicilia, insieme alle ville immerse nell’Oasi di Vendicari. Luoghi iconici che rappresentano le prime declinazioni concrete di una visione in cui paesaggio, architettura e atmosfera dialogano con l’identità della maison.
Con “Poetic Living”, Luisa Beccaria compie oggi un ulteriore passo, estendendo la propria visione al settore real estate: ville, residenze e grattacieli, così come spazi verdi e giardini, vengono reinterpretati secondo un linguaggio estetico fatto di leggerezza, poesia e armonia. Un approccio che unisce funzionalità e bellezza, dando vita a luoghi pensati per essere vissuti come esperienze sensoriali e immersive.
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Mantero - Un viaggio cromatico nell’universo creativo di uno degli artisti più visionari del Novecento, prende vita durante la Milano Design Week 2026: Speronari in collaborazione con Mantero inaugura l’esclusiva Ken Scott Suite. La creazione della nuova Suite, omaggio al design e alla creatività della città, è nata dal desiderio di Speronari Suites - il riferimento dell’ospitalità contemporanea, nel cuore di Milano in via Speronari - e Mantero - storica azienda tessile di Como – di celebrare la storia e la bellezza del design creando una esperienza che porta questo prezioso heritage nella funzionalità contemporanea. Grazie all’esclusivo accesso all’archivio della Fondazione Ken Scott,custodito negli headquarters di Mantero, che nel 2019 ha acquisito il marchio, l’Architetto Francesca Attolini, Partner e Director dello Studio Xtra - collaborando con Inkiostro Bianco e Carpet Edition – ha tradotto l’universo creativo dell’esuberante artista George Kenneth Scott in un’esperienza coerente e fluida, pensata per essere vissuta come un unico racconto, quello della contemporanea ospitalità milanese.
Un patrimonio artistico straordinario, composto da migliaia di disegni originali, tessuti, varianti colore e materiali iconici, la cui riproduzione e reinterpretazione tessile è concessa unicamente a Mantero, che, con questa collaborazione, dona una nuova vita allo spirito avanguardista dell’artista all’interno dell’ospitalità, rendendo la Suite Ken Scott un progetto unico.
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Marni x Cucchi - In occasione della Design Week 2026, Marni dà vita a un progetto speciale insieme alla storica Pasticceria Cucchi, trasformando uno dei luoghi più iconici della tradizione milanese in un’esperienza immersiva che attraversa i rituali quotidiani della città - dalla colazione all’espresso al bancone, fino all’aperitivo serale. L’intervento reinterpreta gli spazi attraverso un’estetica condivisa, dove il DNA della pasticceria incontra l’immaginario creativo della maison in un equilibrio tra memoria e visione contemporanea. Il progetto costruisce un linguaggio visivo comune fatto di colori, pattern rétro e dettagli grafici che si sviluppano su superfici, oggetti e ambienti, trasformando il gesto del caffè in un’esperienza progettuale completa. Tra design, cultura e ritualità urbana, lo spazio diventa un luogo vivo e aperto alla città, pensato per accogliere una programmazione di eventi e momenti musicali che ne amplificano l’identità. Un dialogo tra tradizione e sperimentazione che restituisce una nuova lettura dell’ospitalità milanese, tra quotidianità e immaginazione.
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Martino Midali - Nel cuore di Brera, durante la Design Week, lo spazio di Martino Midali si trasforma in un ambiente immersivo e attraversabile, dove design, moda e natura costruiscono un sistema di relazioni in continua evoluzione. Il progetto ORBITA – F205 / In Relazione nasce dall’incontro tra Ceramiche Puzzo, Midali e l’intervento botanico Etra di Giulia Bianchi, dando vita a un ecosistema che supera l’oggetto per concentrarsi sulla relazione. La collezione ORBITA F205 ripensa il vaso come elemento non autonomo ma relazionale: una base bianca e una sfera colorata diventano dispositivi essenziali ma attivi, capaci di generare connessioni e tensioni visive nello spazio. Ogni elemento esiste solo in rapporto agli altri, in un sistema fluido e mai definitivo. Su questa struttura si innesta + Midali Extension, una serie di sei pezzi unici che ampliano il linguaggio originario senza alterarne la logica. I trittici Tensione ed Equilibrio esplorano rispettivamente la riduzione cromatica e le relazioni sospese da un lato, e la pienezza del colore come presenza autonoma ma dialogante dall’altro. L’intervento botanico Etra introduce una dimensione organica che non decora ma modifica il sistema, aggiungendo densità e complessità percettiva. Anche la vetrina diventa parte attiva delprogetto, costruita come un campo di forze fatto di vuoti, distanze e relazioni visive.
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Okkia x Seletti - in occasione della Milano Design Week nasce una nuova collaborazione OKKIA x SELETTI. OKKIA presenta la nuova collaborazione con Seletti, icona del design contemporaneo riconosciuta per il suo approccio pop, ironico e fuori dagli schemi. Nasce così una capsule di cinque modelli che traducono l’immaginario surreale di Seletti in un linguaggio eyewear distintivo, dove colore, materia e gesto creativo si fondono in un equilibrio inaspettato. Le montature, modellate come oggetti plastici e quasi scultorei, rivelano un processo manuale che lascia tracce visibili, trasformando ogni occhiale in un segno espressivo. Il risultato è una collezione che unisce estetica e sperimentazione, mantenendo la leggerezza e la portabilità tipiche di OKKIA, ma spingendole verso una dimensione più audace e progettuale.
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H&M - H&M HOME approda sulla scena internazionale del design durante la Milan Design Week, presentando un’installazione concettuale che mette in risalto i pezzi chiave della prossima collezione Kelly Wearstler H&M HOME. L’esposizione offrirà un’anteprima esclusiva degli oggetti della collaborazione, acquistabile dal prossimo settembre, insieme a pezzi personalizzatisu misura in colori e dimensioni. I materiali protagonisti della collezione includono legno, metallo, ceramica, marmo e tessuti. Questo traguardo segna un’evoluzione audace per il brand, introducendo per la prima volta all’interno di una designer collaboration arredi di grandi dimensioni affiancati da oggetti più contenuti. La collezione inaugura una nuova era della visione stilistica che si rivolge agli appassionati di interior design di tutto il mondo, restando fedele all’ethos di H&M HOME: democratizzare il design e renderlo accessibile a tutti. L’installazione sarà svelata a Palazzo Acerbi, un palazzo barocco del XVII secolo dal fascino quasi leggendario, rimasto a lungo chiuso al pubblico. Dietro la sua facciata austera si cela una magnificenza architettonica: colonne imponenti e affreschi opulenti creano un contrasto sorprendente con l’estetica contemporanea e audace della collezione. I visitatori non vivranno semplicemente una mostra, ma un vero e proprio dialogo sensoriale tra passato e presente, ombra e luce, rigore e splendore. Ogni ambiente rivela una dimensione distinta di questa esperienza poliedrica, trasformando ogni percezione in un gesto rituale che guida i visitatori verso la presenza e la connessione.
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Xinao Textiles - In occasione del suo 35° anniversario, Xinao Textiles, leader globale nelle fibre naturali di alta qualità, presenta per la prima volta alla Milano Design Week un progetto di interior design, “The Art Of Yarn”. Il progetto, curato e diretto da Pierluigi Fucci, esplora il connubio tra arte tessile, interior design e ricerca materica, con un’installazione esposta all’interno di Cortile 22, un suggestivo cortile storico in via San Maurilio 22, parte del circuito delle 5Vie. Per questa installazione, Pierluigi Fucci ha ideato una serie di complementi d’arredo realizzati con preziosi filati di purissimo cashmere di Xinao Cashmere, lavorati a mano da artigiani italiani. Con “The Art Of Yarn” il filato trascende la materia tessile per diventare forma, volume e linguaggio scultoreo. Il progetto di Pierluigi Fucci rende omaggio all’artista croata Jagoda Buić, figura chiave del movimento ”New Tapestry”, che ha influenzato radicalmente la carriera del designer e il suo percorso.
Con i suoi lavori Jagoda Buić ha trasformato la tessitura tradizionale in ambienti tessili tridimensionali, architettonici e immersivi. Le sue installazioni sono state presentate alla Biennale di Venezia e fanno oggi parte della collezione permanente del MoMA - Museum of Modern Art di New York. Seguendo questa eredità artistica, Pierlugi Fucci trasforma i filati di Xinao Cashmere in opere caratterizzate da rilievi tridimensionali, frange dinamiche e lavorazioni tessili che enfatizzano la dimensione tattile della materia. L’installazione si compone di un grande arazzo realizzato con onde tridimensionali e punti pelliccia, abbinato ad un plaid celebrativo dedicato al 35° anniversario di Xinao Textiles, con lunghe frange e un complesso lavoro di rilievi tridimensionali. Completano l’installazione una poltrona e una serie di pouf di Moroso, riletti tutti con texture di cashmere e lavorazioni asimmetriche e inedite.La palette cromatica si ispira al Pantone 2026 “Cloud Dancer”, una tonalità rarefatta e luminosa che accentua la purezza del cashmere, creando un’atmosfera visiva sospesa tra minimalismo e lussuoso massimalismo.
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Re Carlo - In occasione della Design Week 2026, Recarlo trasforma la propria boutique in via San Pietro all’Orto in un palcoscenico sorprendente, con l’evento “The Rhythm of the Light”, una serata esclusiva che celebra l’incontro tra luce, movimento e creatività contemporanea. Il 21 aprile, dalle ore 18.30 alle 21.00, la boutique si anima con un allestimento d’eccezione: per una sera, la vetrina smette di essere semplice esposizione e si trasforma in esperienza. Per tutta la settimana della Design Week inoltre la boutique Recarlo ospiterà le creazioni del Paper Artist Mauro Seresini con un allestimento speciale in omaggio al colore delle creazioni realizzate con le gemme semipreziose della collezione More. Una composizione di elementi in carta dalle linee morbide e ondulate attraversa lo spazio della vetrina. Le pieghe, tinte nei colori delle gemme della collezione, creano livelli e stratificazioni che guidano lo sguardo verso i gioielli esposti, senza mai coprirli.
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Rubinacci - Dopo il successo della prima collaborazione presentata in occasione del Salone del Mobile 2025, Rubinacci e 11 Ravens rinnovano la loro partnership dando vita a un nuovo capitolo progettuale che amplia e sviluppa l’idea originaria. Un percorso condiviso che, nato dall’incontro tra la tradizione sartoriale italiana e il design americano, si evolve oggi in una collezione più articolata, dedicata al mondo del gioco e della convivialità.Presentata durante la Milano Design Week 2026 presso l’atelier Rubinacci nel cuore del Quadrilatero milanese (via Gesù, 1), la nuova collezione segna un’evoluzione naturale del progetto: una proposta più ampia e strutturata che mantiene intatti i valori di artigianalità, eleganza e ricerca estetica, con nuovi elementi pensati per trasformare il gesto ludico in un’esperienza sofisticata. Nascono così un tavolo da ping pong, un calcio-balilla, un tavolo da gioco con roulette e un dartboard, ciascuno progettato come un oggetto di design capace di coniugare funzione e bellezza, trasformando lo spazio domestico e hospitality in un ambiente unico e ricercato.
La nuova collezione si inserisce in continuità con quella del 2025, riprendendone materiali e codici stilistici: il legno di noce di canaletto e gli inseriti in ottone brunito che impreziosiscono gli oggetti, definiscono un linguaggio materico coerente, elegante e immediatamente riconoscibile.
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Shaft x Crystal Ball - In occasione della Milano Design Week 2026, Shaft Jeans presenta una collaborazione speciale con Crystal Ball, dando vita a un progetto che unisce memoria, design e identità contemporanea. Crystal Ball x Shaft nasce da un’idea semplice e potente: tornare all’origine del gesto creativo. Il “Crystal Ball” rappresenta infatti la prima forma di design che molti di noi hanno conosciuto da bambini: un oggetto ludico, immediato, istintivo, capace di trasformare il colore in espressione personale. Un simbolo che oggi si carica di un nuovo significato: i bambini degli anni ’90 sono cresciuti, e sono diventati il pubblico e la community di riferimento del brand. La collaborazione si sviluppa quindi attorno a un dialogo tra nostalgia e reinterpretazione contemporanea, dove memoria e design si incontrano in una nuova forma espressiva. Per celebrare il progetto, Shaft Jeans organizza un evento speciale martedì 21 aprile presso il flagship store di Corso Magenta 22, Milano. Durante la mattinata un gruppo di creator selezionati sarà invitato a partecipare a una speciale masterclass hosted by Lorenzo Branchetti (iconico volto della tv per ragazzi), alla scoperta di Crystal Ball.
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Swatch -Durante la Design Week 2026, Swatch presenta AI-DADA Lab in via Tortona, uno spazio aperto al pubblico dal 20 al 26 aprile che ospita un vero e proprio archivio creativo del brand. Il progetto prende forma come un laboratorio immersivo dedicato al linguaggio visivo e alla sperimentazione, con una preview stampa prevista il 19 aprile e un momento speciale il 21 aprile con un party esclusivo curato insieme a Paride Vitale, tra red carpet e una performance live di Ditonellapiaga. In parallelo, il brand prosegue il suo percorso culturale anche oltre Milano: dal 6 maggio al 26 luglio, ai Giardini Reali di Venezia, prende vita FLORA FANTASTICA, una mostra dedicata ai 15 anni della Swatch Art Peace Hotel, che racconta il dialogo tra arte contemporanea e creatività internazionale. Accanto ai progetti espositivi, Swatch presenta anche le nuove innovazioni prodotto: Skin Paradise, con quattro nuove skin lanciate il 21 marzo, e SCUBAQUA, in arrivo il 23 aprile con quattro nuove colorazioni estive che reinterpretano il design funzionale in chiave contemporanea e giocosa.
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Eleventy x True - Eleventy annuncia un evento esclusivo, che si terrà in occasione della Milano Design Week 2026 il giorno 23 aprile presso la boutique in Via Della Spiga 7 a Milano, dedicato all’incontro tra moda e design, dando vita a un racconto coerente e immersivo, capace di esprimere i valori distintivi del brand. Lo storytelling dell’evento ruota attorno alla farfalla, reinterpretata come simbolo di leggerezza, trasformazione e connessione tra heritage e contemporaneità. Non è un caso: la farfalla era anche il primo logo di Eleventy, segno distintivo che già all’origine racchiudeva questi stessi valori identitari. Questa metafora prende forma concreta nella collaborazione con True: nella vetrina della boutique sarà infatti esposta, fino alla fine di aprile, “Farfalla”, nuova interpretazione di una storica seduta progettata nel 1974 da Roberto Lucci e Paolo Orlandini, oggi riletta in chiave contemporanea da Folco Orlandini per True. La sedia imbottita, icona dal design leggero e riconoscibile, unisce storia, eleganza e audacia in un oggetto dal forte valore simbolico. La forma evoca il battito d’ali da cui prende il nome: ogni seduta vive da sola, ma accostata ad altre costruisce una composizione organica, dinamica, naturale. L’originale si trasforma, ma non si perde. La nuova versione è più slanciata, la struttura più tesa e definita: un equilibrio armonico tra memoria e trasformazione.
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Valentino Beauty - In occasione del Salone Internazionale del Mobile 2026, Valentino Beauty darà spazio dal 21 al 26 aprile a un pop-up immersivo in Portanuova animato con i pattern di Tabboo!, l’artista newyorkese che ha fatto dell’energia e della vitalità i suoi tratti distintivi. Le sue grafiche dinamiche vestiranno una location dedicata alla scoperta di Born in Roma Purple Melancholia, il duo di fragranze Valentino Beauty dedicato alla melancolia quale scintilla in grado di accendere l’arte e l’immaginazione. Spazio Capelli, nel cuore di Milano tra P.zza Gae Aulenti e C.so Como, ospiterà uno spazio temporaneo Valentino Beauty per accogliere i visitatori in un trionfo di colore e personalità. Un pop-up immersivo, giocoso e audace in cui essi saranno condotti in un viaggio olfattivo appassionante attraverso i meravigliosi stilemi realizzati ad hoc da Tabboo!. Gli esperti Valentino Beauty racconteranno le fragranze Valentino Beauty Born in Roma Purple Melancholia Donna e Uomo in tutta la loro affascinante essenza e le stazioni sensoriali permetteranno di scoprire e appassionarsi alle note olfattive che le contraddistinguono.
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Valextra - In occasione della Milano Design Week 2026, Valextra e Objects of Common Interest collaborano per creare un’installazione che introduce volumi tridimensionali all’interno del flagship di Valextra di Via Manzoni a Milano, mettendo in luce la flessibilità strutturale della maison in una chiave leggera e spontanea. Attraverso richiami sottili ai codici della maison - tra cui l’inconfondibile Costa nera laccata, la tonalità di colore Pergamena White e le pelli tridimensionali - le forme di Objects of Common Interest mettono in relazione struttura, texture e tattilità attraverso un linguaggio spaziale morbido e avvolgente. All’interno della boutique di Via Manzoni, una serie di forme scultoree lucide, declinate in delicate variazioni di volume curvi e altezza, crea piccole isole che accolgono piedistalli in marmo. Ogni elemento mette in evidenza la tensione tra rigidità ed morbidezza, tra rigore ed elasticità, instaurando un dialogo silenzioso tra massa e superficie. Un gioco di chiaroscuri - il dialogo tra luce e ombra - accompagna l’installazione: la luminosità naturale della pietra bianca greca e il profilo delle sue ombre richiamano la tonalità iconica Pergamena White di Valextra e le sottili linee di Inchiostro.
Nella parte più raccolta della boutique, gli sgabelli Metamorphic Rock, progettati in esclusiva da Objects of Common Interest, estendono questo intervento trasformandolo in un’area da vivere che celebra l’idea degli oggetti come opere d’arte e allo stesso tempo elementi della quotidianità. Per l’occasione, Valextra presenta anche due edizioni limitate della borsa Iside, ispirate alla materialità dell’installazione stessa. La Iside Mini Sculpt reinterpreta la maniglia superiore della Iside con curve articolate realizzate grazie alla tecnologia di stampa 3D, completate da hardware in palladio lucido che ne enfatizza il carattere scultoreo. La Iside Editor Gloss, realizzata in pelle nera verniciata, riprende invece i contorni lucidi e le superfici glossy messi in evidenza nell’installazione.
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Kornit Digital e D-house - In occasione della Milano Design Week 2026, Kornit Digital e D-house laboratorio urbano presentano Foot/Print EXP, progetto firmato dai designer Sangi e Materia che esplora il footwear come campo di sperimentazione tra tecnologia, materia e progettazione. All’interno di Zona K, nel distretto Isola, l’installazione si sviluppa come un percorso immersivo articolato in due ambienti: il primo, ispirato a un immaginario marziano, traduce texture e superfici in linguaggi progettuali applicati a una collezione di cinque prototipi di calzature; il secondo assume la forma di un laboratorio, dove materiali e processi vengono messi in evidenza per raccontare il passaggio dalla ricerca al prodotto finito.
Elemento centrale del progetto è la tecnologia di stampa digitale Kornit, che diventa strumento progettuale oltre che produttivo, grazie a soluzioni come Kornit XDi e all’utilizzo dell’inchiostro bianco, capaci di ampliare le possibilità espressive su tessuti e materiali. Il progetto si fonda inoltre su una filiera integrata che coinvolge realtà come Beppetex, Colombo Industrie Tessili, Conceria Enterprise e Tintoria Finissaggio 2000, evidenziando un approccio sostenibile e on-demand alla produzione. Foot/Print EXP ridefinisce così il footwear come spazio di ricerca in cui innovazione tecnologica e creatività convergono, aprendo nuove prospettive su design, personalizzazione e sostenibilità.
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Trussardi - C’è un luogo, durante la Design Week, in cui la visione di Trussardi prende forma e si apre alla città: dal 20 al 26 aprile, Via Burlamacchi, 4 diventa la casa di Trussardi Gentle Society. Uno spazio esperienziale in cui vivere il brand da vicino, tra eventi, momenti di dialogo e appuntamenti che scandiscono l’intera settimana. The Gentle Society non è mai stata infatti soltanto un’estetica, ma una visione: un modo di stare al mondo in cui la gentilezza si fa linguaggio progettuale, gesto culturale e attitudine quotidiana. Oggi questa visione evolve in The Gentle Resistance, la nuova narrazione di Trussardi per il 2026. In un tempo complesso, la gentilezza diventa una scelta consapevole: una forma di resistenza silenziosa ma determinata, capace di affermare con chiarezza i propri valori senza alzare la voce.
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ABITO. LA mostra - ABITO è un progetto che attraversa moda e design per raccontare un cambiamento più profondo: quello del ruolo della donna nella società. Attraverso il doppio significato del termine - vestire e abitare - la mostra mette in relazione l’evoluzione dell’abbigliamento femminile con quella degli spazi e degli oggetti, costruendo una narrazione che riflette trasformazioni culturali, sociali e comportamentali nel tempo.
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D.A.T.E. - Un’indagine sulla materia e sulla forma prende vita nello spazio di D.A.T.E.. La collaborazione con CARA \ DAVIDE e 70Materia® si traduce in un’installazione che gioca sull’equilibrio tra densità e leggerezza, tra superfici compatte e strutture modulari, riflettendo sul valore della contaminazione tra moda, design e sostenibilità.
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BLAUER - In occasione della Milano Design Week 2026, Blauer presenta una nuova collaborazione con l’artista Alvin, trasformando lo store milanese in un’installazione immersiva e partecipativa. Svelato il 21 aprile, il progetto “Blauer Dripping Heart” prende forma attorno a una scultura iconica: un grande cuore rosso, lucido e fluido, simbolo centrale nella ricerca dell’artista, capace di esprimere tensione, energia e trasformazione. Intorno all’opera principale si sviluppa un allestimento costruito su una costellazione di cuori di diverse dimensioni, creando un paesaggio emotivo che dialoga con il linguaggio urbano e contemporaneo del brand. Il cuore diventa così segno identitario e dispositivo narrativo, attraversando arte, moda e design con un messaggio legato a self love, consapevolezza e autenticità. Con questo progetto, Blauer rafforza il proprio legame con il mondo dell’arte contemporanea, dando vita a un’esperienza che supera la dimensione espositiva e si apre alla partecipazione, trasformando lo spazio retail in un luogo di incontro tra estetica, identità e racconto.
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MOSCOT - In occasione della Milano Design Week 2026, MOSCOT, storico brand newyorkese di eyewear, porta a Milano l’energia autentica del Lower East Side con “Espresso Your Style”, un’esperienza immersiva di tre giorni in cui design, cultura e rituali quotidiani si incontrano. Dal 22 al 24 aprile, Cafezal (Viale Premuda 14) si trasforma in uno spazio firmato MOSCOT, reinterpretato attraverso l’iconica estetica nero e gialla del brand e il suo spirito downtown. Forte di oltre un secolo di artigianalità, MOSCOT invita il pubblico a scoprire il proprio universo da una prospettiva inedita – una tazza alla volta.Durante l’attivazione, gli ospiti potranno degustare caffè serviti in bicchieri takeaway brandizzati MOSCOT e scoprire due creazioni esclusive firmate dall’Head of Quality di Cafezal. Con ogni acquisto, sarà inoltre possibile accedere a una selezione di premi firmati MOSCOT, aggiungendo un elemento di sorpresa all’esperienza.
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Accademia IUAD - L’installazione che trasforma Pac-Man in architettura urbana e il gaming in esperienza metropolitana. In occasione del Fuorisalone 2026, ACCADEMIA IUAD si afferma protagonista del panorama progettuale internazionale con “Metropac”, un’installazione immersiva presso il Sottoportico dell’Università degli Studi di Milano nel cuore del centro storico di Milano in via Festa del Perdono che interpreta il linguaggio del gaming all’interno dello scenario metropolitano contemporaneo, trasformando l’icona digitale in spazio fisico. Un progetto realizzato dagli studenti di ACCADEMIA IUAD, coordinati dal prof. arch. Salvatore Colasanto, titolare di Studio CM Architetti: il lavoro nasce da un processo di ricerca che integra analisi dei materiali locali e sperimentazione tecnologica, dimostrando come la formazione possa essere laboratorio attivo di innovazione. Gli studenti diventano così progettisti consapevoli, capaci di interpretare i linguaggi contemporanei e tradurli in visioni concrete.
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MOMONI con Bar Quadronno e Kimchi pop - In concomitanza con la 64ª edizione del Salone del Mobile di Milano, Momonì, Kimchi Pop e lo storico Bar Quadronno presentano una collaborazione che celebra Milano nella settimana più internazionale: un progetto che è al tempo stesso un omaggio alla città e alle amicizie che nascono spontaneamente nei luoghi autentici. Al centro del progetto emerge il tema dell’amicizia femminile internazionale: un valore espresso attraverso gesti semplici ma profondi - un tavolo condiviso, una conversazione, un incontro inatteso. Durante la Design Week, Milano si trasforma in un crocevia globale e queste connessioni si moltiplicano, dando vita a una comunità temporanea ma intensa. Per l’occasione, Kimchi Pop firma il Kimchi Sandwich, una creazione che unisce la tradizione italiana del panino alla cultura coreana dei fermentati, simbolo di un dialogo tra culture lontane ma affini nello spirito conviviale. Parallelamente, Momonì presenta una t-shirt in edizione limitata, illustrata da Erin Kim: un oggetto pensato come testimonianza tangibile di questa amicizia tra donne, culture e visioni.
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YOOX - In occasione della Milano Design Week 2026, YOOX presenta “YOOX Camerino Unveiled”, un’installazione immersiva realizzata con l’artista digitale Keta Bart che reinterpreta il camerino come spazio di esplorazione identitaria. Ospitato alla Galleria Romero Paprocki, il progetto trasforma uno dei rituali più intimi della moda in un’esperienza sensoriale e narrativa, in cui design, arte digitale e intelligenza artificiale si intrecciano.
Il percorso si sviluppa attraverso tre ambienti -Surprise, Belong ed Elevate - che accompagnano il visitatore in un viaggio tra trasformazione, consapevolezza ed espressione. Dalla fase di sperimentazione iniziale, in cui l’identità è fluida e in divenire, fino a una dimensione più definita e autentica, lo spazio invita a riflettere sul rapporto tra immagine esterna e interiorità. Con questo progetto, YOOX indaga il potere dello stile come linguaggio personale, capace di andare oltre il capo indossato per diventare strumento di espressione e costruzione del sé, in un dialogo continuo tra tecnologia, moda e identità contemporanea.
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