Fuorisalone 2026: cosa vedere quartiere per quartiere

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Brera, Tortona, Isola, Università Statale e non solo: ecco una guida completa di ciò che va (assolutamente) visto al Fuorisalone 2026 in ogni distretto della città

Come ogni anno, Salone del Mobile e Fuorisalone trasformano Milano nel cuore pulsante del design contemporaneo. Dal 20 al 26 aprile 2026, la città torna a essere un laboratorio diffuso di idee, visioni e sperimentazioni, con un programma ricchissimo di eventi, mostre e installazioni che animano quartieri, cortili, palazzi storici e spazi industriali riconvertiti.

Un appuntamento imprescindibile non solo per designer, architetti e addetti ai lavori, ma anche per creativi, studenti e appassionati che, ogni anno, si ritrovano qui per intercettare le nuove direzioni del progetto contemporaneo. Per una settimana, Milano si conferma così una piattaforma di confronto internazionale, capace di raccontare il presente e, soprattutto, di immaginare il futuro.

Il tema del Fuorisalone 2026 è Essere Progetto

Il tema scelto per il 2026 è “Essere Progetto”, un invito a ripensare il design come processo aperto, dinamico e profondamente responsabile. Dopo i percorsi degli ultimi anni, l’attenzione si sposta oggi sull’essere umano come protagonista attivo del cambiamento, ma anche sul progetto come esperienza in continua evoluzione.

“Essere Progetto” significa infatti abitare il cambiamento, riconoscersi nel divenire, accettare la complessità di un presente in cui le relazioni si ridefiniscono continuamente: tra persone, oggetti, ambiente e nuove intelligenze, sempre più presenti nei processi creativi. Il design non è più solo forma o funzione, ma diventa relazione, narrazione, consapevolezza.

In un momento storico in cui tutto si trasforma rapidamente, il Fuorisalone 2026 invita così a riscoprire il valore del progetto come strumento di conoscenza e immaginazione, capace di costruire connessioni e dare forma a un futuro più sostenibile, inclusivo e consapevole.

Per orientarsi in questo caleidoscopio di stimoli e appuntamenti, abbiamo selezionato il meglio da vedere, quartiere per quartiere.

Cosa vedere al Fuorisalone 2026, distretto per distretto

(Continua sotto la foto)

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Brera Design District

Torna, anche quest’anno, la Brera Design Week, giunta alla sua 17ª edizione, che per il 2026 si sviluppa attorno al tema “Essere Progetto”. Un invito a leggere il design non solo come forma o prodotto, ma come processo culturale e responsabilità nel costruire relazioni tra persone, luoghi e comunità.

Durante la Design Week, Brera si trasforma in un laboratorio urbano diffuso, dove showroom, aziende e istituzioni danno vita a un dialogo continuo tra creatività, ricerca e impresa. E i numeri confermano questa centralità: oltre 217 showroom permanenti, nuove aperture e più di 300 iniziative tra installazioni, mostre ed eventi che animano le strade e gli spazi del distretto.

Ecco gli appuntamenti da non perdere.

Nel suggestivo Loggiato della Pinacoteca di Brera, American Express presenta Serotonin – the chemistry of happiness, installazione immersiva firmata da Sara Ricciardi. Un progetto aperto al pubblico che indaga il legame tra bellezza e felicità. Ispirata all’“ormone della felicità”, l’opera si sviluppa attraverso forme gonfiabili che si espandono e si contraggono, creando un ambiente visivo e sensoriale in continua trasformazione. Luci, colori e movimenti generano una pulsazione immersiva che coinvolge corpo e percezione. Un’esperienza che invita a esplorare come l’estetica possa influenzare le emozioni, trasformando lo spazio in un luogo di energia, scoperta e meraviglia.

Tra le presenze più scenografiche del distretto, CUPRA presenta Beyond the Known, un percorso espositivo diffuso tra il CUPRA Garage Milano, Piazza XXV Aprile e la Garibaldi Gallery. Il viaggio inizia con la nuova CUPRA Raval, manifesto di una mobilità elettrica audace e contemporanea, per poi proseguire con la CUPRA Design House, dove materiali, colore e tecnologia raccontano il processo creativo del brand. Alla Garibaldi Gallery prende forma la CUPRA Experience, tra sperimentazioni artistiche e la mostra Own the Wheel, che riflette sul concetto di controllo e identità. Un progetto articolato che trasforma il design in esperienza e visione.

A Palazzo Moscova, glo presenta Y.O.U. Your Own Universe, installazione firmata da Numero Cromatico. Un progetto immersivo che indaga il rapporto tra luce, architettura e partecipazione, in linea con il tema “Essere Progetto”. Al centro dello spazio, un grande portale interattivo – un cerchio arancione – accoglie i visitatori in un ambiente dinamico, dove tecnologia e creatività si fondono e il pubblico diventa parte attiva dell’esperienza. In dialogo con l’opera, i dispositivi glo Hilo e Hilo Plus rafforzano l’idea di un design modulabile e personalizzabile, pensato per adattarsi alle esigenze individuali.

Da Eataly Milano Smeraldo, in Piazza XXV Aprile 10, l’artista Giotto Calendoli presenta CASA, progetto nato nell’ambito di INTERNI MATERIAE che intreccia cibo, arte e memoria collettiva. Al centro, la domanda, tanto semplice quanto universale, “Amore, hai mangiato?” diventa un racconto condiviso che attraversa generazioni, trasformandosi in simbolo di cura, intimità e appartenenza. Tra installazione e performance, anche uno show cooking in cui l’artista reinterpreta gli spaghetti Eataly in edizione limitata, rendendo il cibo materia visiva e oggetto di design. Un progetto che celebra la convivialità e il valore del quotidiano, trasformando il gesto del nutrire in esperienza culturale.

Nello showroom di via Fatebenefratelli, SICIS presenta ELEMENTS. Jewel and design, beyond form, un’installazione immersiva che unisce alta gioielleria, interior design e tecnologia. Il percorso si sviluppa in quattro ambienti ispirati agli elementi primari (Aria, Fuoco, Terra e Acqua) ciascuno costruito attorno alle collezioni di gioielli in micromosaico del brand, come Quetzal, Damisa, Iris e Anemone. Al centro di ogni spazio, i gioielli diventano il fulcro narrativo, accompagnati da arredi, luci e suoni pensati per amplificare l’esperienza sensoriale. Un viaggio evocativo che trasforma la materia in emozione e racconto.

Nel cuore di Brera, in via San Marco 22, Chiquita torna con la Miss Chiquita House, uno spazio immersivo e colorato che reinterpreta l’iconica figura in chiave contemporanea. Protagonista di questa edizione è l’artista Jiaqi Wang, che firma un universo visivo vibrante e pop. Attraverso ambienti scenografici, i visitatori sono guidati in un percorso tra arte e immaginario: dal salotto con divano oversize alla cucina, fino alla camera da letto, ogni stanza racconta una sfaccettatura ironica e attuale di Miss Chiquita.

Al Miele Experience Center, Miele presenta Designed to Move with You, un progetto che riflette su un’innovazione discreta e integrata nella quotidianità. Gli spazi si trasformano in ambienti immersivi, animati da appuntamenti dedicati all’haute pâtisserie firmata Fòla.

Accanto all’esperienza sensoriale, debutta il concept Miele Compact Living: Kitchen Unit powered by Hettich, pensato per reinterpretare gli spazi domestici sempre più ridotti. Un sistema cucina multifunzionale che unisce design e tecnologia, offrendo nuove soluzioni per abitare contemporaneo.

Da Pandolfini Casa d’Aste, in collaborazione con Mitterrand gallery, va in scena Giardino Alchemico, mostra personale dell’artista Julie Hamisky. Un progetto che trasforma lo spazio espositivo in un giardino sospeso, tra natura e scultura. Attraverso la tecnica dell’elettroplaccatura, l’artista preserva fiori e elementi vegetali, fissandone la bellezza in forme permanenti. Opere monumentali e lavori più intimi dialogano tra loro, dando vita a un racconto delicato e materico.

Nel Brera Design District, De’Longhi presenta The Smallest Coffee Shop at Home, un’installazione immersiva che unisce artigianato e innovazione domestica. Realizzato con il miniaturista Simon Weisse, il progetto trasforma le macchine da caffè in scenari narrativi: cinque facciate in miniatura ispirate a città iconiche come Milano, Parigi e Tokyo prendono vita sugli oggetti. Un percorso tra design e degustazione, dove il pubblico è invitato a esplorare i dettagli e vivere l’esperienza del caffè come rituale quotidiano, tra tecnologia e immaginazione.

Presso la Galleria d'Arte Moderna Il Castello, Grand Seiko presenta una mostra ispirata alla filosofia The Nature of Time, che intreccia natura e maestria artigianale giapponese. Protagonisti tre artisti giapponesi - Shindo, Kawahara e Abe - chiamati a reinterpretare il tempo attraverso linguaggi diversi: dalla luce alla carta washi, fino alla computer graphic. Un percorso immersivo che traduce in immagini e materia il fluire del tempo, offrendo un’esperienza estetica e sensoriale in perfetta sintonia con l’identità del brand.

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Porta Venezia Design District 

Porta Venezia si conferma uno dei distretti più dinamici della Milano Design Week, che per il 2026 presenta Design is Act, concept ispirato al pensiero di Tomás Maldonado, che invita a considerare il design come atto di responsabilità e presa di posizione sul presente. Dopo il successo della scorsa edizione, il distretto cresce ancora, ampliando il proprio raggio d’azione e consolidando il suo ruolo nel tessuto urbano milanese.

Per l’edizione 2026, Porta Venezia Design District si configura così come un percorso diffuso di esperienze che attraversano luoghi, linguaggi e discipline diverse, interpretando il design come gesto attivo e strumento di riflessione su materia, tecnologia, cultura e società.

Ecco gli appuntamenti imperdibili da non perdere.

IKEA presenta Food For Thought, un’esperienza immersiva che intreccia design, cibo e convivialità negli spazi di Spazio Maiocchi. Dopo gli anni nel distretto Tortona, il brand apre un nuovo capitolo a Porta Venezia, portando in scena un racconto sensoriale dedicato ai rituali del vivere quotidiano: cucinare, mangiare, stare insieme. Il percorso, co-creato con l’architetta Midori Hasuike e lo spatial designer Emerzon, si sviluppa tra ambientazioni evocative e una grande cucina centrale, dove il design incontra l’universo sensoriale del mangiare e dello stare insieme. Tra reinterpretazioni della tradizionale saluhall svedese e momenti di live cooking, l’installazione invita a riflettere su come gli oggetti possano migliorare la vita quotidiana. Completa il progetto l’anteprima di una nuova collezione, manifesto di un design accessibile e contemporaneo.

Nel cortile di Palazzo del Senato, sede dell’Archivio di Stato, Škoda Auto presenta “Ooooh, that’s EpiQ!”, un’installazione immersiva che trasforma lo spazio storico in un landscape dinamico e in continua evoluzione. Volumi morbidi e superfici modellabili, ispirati al modeling dough, definiscono un ambiente giocoso e flessibile, pensato per essere vissuto e attraversato. Il progetto, sviluppato con il digital artist Ricardo Orts, intreccia fisico e digitale in un’esperienza fluida e coinvolgente. Al centro, un interactive digital dome amplifica l’universo visivo della campagna, mentre aree relax e momenti interattivi invitano il pubblico a sostare e partecipare. Il dialogo tra l’architettura storica e le forme contemporanee crea un forte impatto visivo, esprimendo l’attitudine giovane e adattabile del brand.

Tra le installazioni più suggestive, Anima Mundi. A Visionary Impulse, firmata dallo studio Dotdotdot per la Fondazione Istituto dei Ciechi, dà vita a un microcosmo in continua trasformazione, dove luce e suono reagiscono alla presenza dei visitatori. Ispirata al Rinascimento Tecnologico di Geely, distribuito in Italia da Jameel Motors, l’installazione propone una visione della natura come sistema vivo di relazioni, in cui l’essere umano non domina ma coesiste.

Con Opposites United: Journey of Projection, Kia porta al Fuorisalone un percorso immersivo in cui il design diventa esperienza sensoriale. Sei concept vehicle elettrici danno forma alla sua visione, traducendo idee e percezioni in scenari concreti di mobilità futura. Begin, Explore, Create, Connect, Embrace e Imagine sono le tappe di questo viaggio, ognuna legata a valori e possibilità diverse, pensate per ridefinire il rapporto tra persone, tecnologia e movimento. Attraverso luce, materiali e immagini, l’installazione accompagna i visitatori in un’esperienza che trasforma il pensiero in realtà, offrendo uno sguardo sul futuro della mobilità.

Al numero 34 di via Melzo, ARTISIA presenta Edible Reveries, mostra immersiva firmata da Studio Yellowdot che unisce food, design e innovazione. Protagonista è la prima pasta stampata in 3D, trasformata in esperienza multisensoriale. Lo spazio si anima di un’atmosfera onirica, dove prende forma Al Dente, collezione site-specific di arredi e lampade che evocano formati di pasta fuori scala. Sedute scultoree e superfici inaspettate ridefiniscono il gesto quotidiano del mangiare.

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Isola Design Discrict

Nel quartiere di Isola, torna Isola Design Festival, che celebra la sua decima edizione con il tema “TEN: The Evolving Now”. Un traguardo importante per una realtà che, in pochi anni, si è trasformata da evento locale a piattaforma internazionale dedicata al design indipendente.

Oggi Isola è un ecosistema creativo che mette in dialogo generazioni, discipline e culture diverse, tra talenti emergenti e designer affermati. Per l’edizione 2026, il festival rafforza il legame con il quartiere, riattivando spazi storici e aprendone di nuovi.

Cuore pulsante sarà la Fabbrica Sassetti, affiancata da location come Fondazione Catella, Stecca3 e Zona K, con un programma che supera le 100 iniziative tra mostre, installazioni e progetti curatoriali.

Ecco gli appuntamenti da non perdere.

Per la prima volta, WIDEYES apre al pubblico i Chiostri di Santa Maria alla Fontana con Beyond Creative Movement, un format che unisce musica, design e ricerca. Un complesso rinascimentale poco conosciuto che, per la Design Week, si trasforma in uno spazio contemporaneo di incontro e sperimentazione. Tra chiostri storici e ambienti carichi di memoria, il progetto dà vita a un’esperienza immersiva dove suono, architettura e materia si intrecciano. Tra gli interventi, anche l’installazione site-specific dell’artista Matteo Mauro, in dialogo con lo spazio e il flusso dell’evento. A completare l’esperienza, un Listening Bar con programmazione musicale e una zona relax con arredi Kartell.

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Università Statale

Come ogni anno, i cortili storici della Università degli Studi di Milano si trasformano in uno dei luoghi simbolo del Fuorisalone; in grado di unire design, architettura e arte in una narrazione corale.

Tra le installazioni da non perdere:

Torna MATERIAE, la mostra-evento firmata INTERNI e diretta da Gilda Bojardi, che dal 20 al 30 aprile trasforma Milano in una piattaforma diffusa di sperimentazione progettuale. Oltre quaranta installazioni, realizzate da architetti e designer provenienti da tutto il mondo, mettono al centro la materia come origine del progetto: sostanza e visione, tecnica e memoria, capace di connettere innovazione tecnologica, sostenibilità e immaginazione.

Fulcro della mostra è la Statale, dove cortili, portici e loggiati si trasformano in un grande laboratorio a cielo aperto. Il percorso prende avvio dalla facciata con Luce Massiccia alla Statale di Alexander Maria Bellman, che indaga il rapporto tra luce e materia, e prosegue con Regeneration di Bertozzi & Casoni, una scultura monumentale in ceramica che racconta rinascita e cura attraverso una potente simbologia.

All’interno della Hall dell’Aula Magna, il dialogo tra design e tecnologia si sviluppa con Esquisse di Setsu & Shinobu Ito per Sony e Kaleido di MAD Architects per Canva, ambienti immersivi che esplorano nuovi materiali e il ruolo dell’intelligenza artificiale nei processi creativi.

Nei cortili, la materia diventa paesaggio e sperimentazione architettonica: da UN_Material di Piero Lissoni per Sanlorenzo, a Infinity – Design della mente di Marco Nereo Rotelli, fino agli interventi nel Cortile d’Onore come Mater di Alessandro Scandurra, AO TING Court di Wu Bin e Chronolith di DAAA Haus, che trasformano lo spazio in un racconto tra tempo, memoria e trasformazione.

Stannah Italia presenta BREAK DOWN THE BOUNDARIES, installazione firmata da Marco Merendi e Diego Vencato. Un giardino immersivo che riflette sul superamento dei confini fisici e culturali, tra natura, architettura e percezione. Protagonista anche Joya by Stannah, sistema di mobilità domestica pensato per integrarsi con eleganza negli spazi del vivere contemporaneo.

Un percorso corale e immersivo che attraversa discipline e linguaggi diversi, invitando il visitatore a esplorare la materia come esperienza viva, relazione e strumento per leggere il presente e immaginare il futuro.

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Zona Tortona

Zona Tortona torna protagonista della Milano Design Week 2026 con un racconto corale che coinvolge Tortona RocksSuperstudioBASE e Tortona Design Week. Un distretto che guarda al domani attraverso proposte audaci, multidisciplinari e profondamente connesse al presente. Sperimentazione, inclusività, sostenibilità e nuovi linguaggi sono al centro di un percorso diffuso che anima l’intero quartiere.

Tra i progetti da segnare in agenda:

Da Samsung, in via Tortona 27, Design is an Act of Love è la mostra immersiva che esplora il legame tra design human-centered e tecnologia. Ospitata all’interno del Samsung Design Open Lab, si presenta come un laboratorio aperto tra sperimentazione e ricerca. Il percorso mette in dialogo concept, prototipi e prodotti, offrendo uno sguardo sul processo creativo che trasforma le idee in esperienze quotidiane più personali e significative. Un racconto in continua evoluzione che indaga il lato umano della tecnologia, mostrando come possa diventare presenza discreta ma fondamentale nella vita di tutti i giorni.

Lo studio giapponese MEDUM presenta Light is Shadow, un’installazione immersiva che indaga il dialogo tra luce e oscurità attraverso il concetto di Awai, l’intervallo sottile tra opposti. Ispirato al pensiero di Jun'ichirō Tanizaki, il progetto interpreta luce e ombra come elementi complementari, dando vita a un ambiente intimo e sospeso. Protagonista è una superficie elettroluminescente che diffonde una luce morbida e avvolgente, capace di abitare lo spazio senza invaderlo, accompagnata da un archivio che racconta la ricerca dello studio tra materiali, tecnologia ed esperienza sensoriale.

Plenitude presenta SUPERLINKS – People and Energy, Connected, un playground interattivo che attraversa fisico, digitale e virtuale. Gli spazi di Torneria si trasformano in un ecosistema immersivo fatto di luce, colore e connessioni. Al centro, un’installazione reattiva in cui il corpo attiva suoni e impulsi visivi, generando relazioni e dinamiche collettive in tempo reale. Il percorso prosegue con Futura Blocks, universo virtuale su Roblox, e un’area laboratoriale dedicata alla creazione manuale. Un progetto firmato da Ultra che racconta il design come esperienza condivisa e rete di connessioni.

Nel nuovo Geberit Experience Centre, Geberit presenta Flow. Form. Function., con l’installazione RŌS firmata dallo studio atelier oï. Un velo di sottili molle in acciaio guida il movimento dell’acqua, creando una coreografia fluida tra controllo e spontaneità, dove le gocce scorrono, si uniscono e si separano. Un’esperienza poetica e immersiva che rende visibile la ricerca tecnica del brand, trasformando il flusso dell’acqua in gesto progettuale e racconto sensoriale.

Per celebrare i suoi 40 anni in Italia, McDonald’s debutta al Fuorisalone con POOL. Ti sblocco un ricordo, mostra a cura di Nicolas Ballario che intreccia gioco, tecnologia e arte contemporanea. Al centro, una grande vasca di palline colorate dialoga con opere di Damien Hirst e Vedovamazzei, trasformando lo spazio in una riflessione tra infanzia e memoria collettiva. Completa il percorso un sistema di intelligenza artificiale che genera immaginari visivi personalizzati e un’area dedicata alla storia del brand, tra oggetti iconici e materiali d’archivio.

IQOS  torna a Tortona Rocks con Soundsorial Design, realizzato con Devialet. Un ambiente immersivo in cui suono, acqua e movimento danno vita a un paesaggio in continua evoluzione, trasformando il pubblico in parte attiva dell’opera. A completare l’esperienza, anche una Limited Edition Capsule Drop pensata per la collaborazione.

A BASE Milano, Continental presenta THE SOUND OF PREMIUM, una listening experience immersiva che riflette sul tema dell’inquinamento acustico urbano. Il percorso si sviluppa in tre momenti (caos, armonia e quiete) trasformando il rumore della città in un’esperienza sensoriale che evolve verso l’equilibrio. Al centro, anche le tecnologie del brand come ContiSilent e Silent Pattern, insieme all’esposizione di uno pneumatico, che rendono tangibile la ricerca sul controllo del rumore di rotolamento. Un progetto che ridefinisce il silenzio urbano non come assenza, ma come risultato di design, ingegneria e innovazione.

In via Tortona 14, Hisense presenta THE COLORFUL DISTRICT, un’installazione immersiva che esplora il rapporto tra colore, tecnologia e vita quotidiana. Officina 14 si trasforma in un paesaggio urbano dove il colore diventa linguaggio e esperienza. Tra ambienti interattivi e scenari immersivi, il percorso mostra come l’innovazione possa tradursi in emozione e percezione. Ad arricchire il palinsesto, un programma di attività che accompagnerà tutta la settimana, tra showcooking con Rosy Chin e Gino Sorbillo, workshop interattivi e DJ set aperti al pubblico. 

Domus Academy presenta UNFOLD, progetto espositivo che indaga il ruolo del design come agente di cambiamento in un mondo attraversato da contrasti. Al centro, il tema ENGAGE FRICTION://designing through conflict, sviluppato da studenti e università internazionali coinvolti tramite open call. I progetti esplorano come tensioni e divergenze possano diventare strumenti creativi e motori di trasformazione. Con la partecipazione di oltre 20 università da 14 Paesi, l’esposizione porta in scena un dialogo multiculturale e contemporaneo.

Tra le tappe da segnare in zona Tortona anche: Swatch AI-DADA Lab, un’esperienza interattiva che unisce archivio storico e intelligenza artificiale, permettendo ai visitatori di creare in tempo reale un orologio unico partendo da un semplice prompt. Un viaggio tra oltre 40 anni di creatività del brand, tra design, arte e sperimentazione.

Spazio anche all’aperitivo con Bombay Sapphire x E1 Series, che porta in città la spettacolare E1 RaceBird, imbarcazione elettrica dal design futuristico. Un incontro tra innovazione, estetica e cultura urbana, nel segno del colore blu.

Infine, Maisons du Monde con Moments of Joy propone un percorso immersivo tra ambienti evocativi ispirati alla natura: un racconto sensoriale fatto di luci, colori e atmosfere che invita a vivere la casa come spazio di benessere e connessione.

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Fuorisalone 2026: altri appuntamenti imperdibili in giro per la città 

Oltre i distretti più frequentati, il Fuorisalone 2025 accende l’intera città con eventi che celebrano la ricerca progettuale in tutte le sue forme, dall’arte all’artigianato, dall’interior al colore, con installazioni capaci di sorprendere anche nei luoghi più inattesi.

Tra gli eventi più interessanti in giro per la città ci sono: 

A Palazzo Isimbardi, in zona Tricolore, Rimadesio presenta BECOMING, un progetto articolato che per la prima volta apre al pubblico un racconto immersivo tra memoria e visione futura. Nel chiostro prende vita Aedes Memoriae, installazione firmata da Encor Studio, che esplora il vetro come materia viva, tra luce, trasparenze e trasformazione. Un’opera che riflette sul rapporto tra spazio e tempo, invitando a una contemplazione lenta e immersiva. Il racconto prosegue nella Sala Affreschi con R-Paradigm, ambiente dedicato all’evoluzione del brand, tra innovazione tecnologica, collezioni e sviluppo internazionale.

A Palazzo Donizetti (via Gaetano Donizetti 48), torna L’Appartamento by Artemest, il progetto firmato Artemest che per il 2026 rende omaggio all’Italian Grandeur. Un percorso immersivo ispirato al Grand Tour, tra arte, architettura e alta artigianalità. Cinque studi internazionali reinterpretano in chiave contemporanea alcune iconiche città italiane – da Venezia a Palermo – dando vita a una sequenza di ambienti che dialogano tra passato e presente.

Da Volvo Studio Milano, in zona Porta Nuova, BREATH è l’installazione site-specific firmata da Mandalaki, in collaborazione con Viasaterna e a cura di Rischa Paterlini. Un progetto che trasforma lo spazio in un ambiente immersivo dedicato all’elemento più impalpabile: l’aria. La luce diventa materia in movimento, costruendo campi cromatici e volumi immateriali che mutano tra giorno e notte, in continuità con la ricerca della serie Halo. Il percorso si sviluppa tra installazione e exhibition, accompagnando il visitatore in un’esperienza percettiva che indaga il rapporto tra aria, luce e spazio, tra presenza e invisibilità.

Sempre nel quartiere di Porta Nuova, Blooming Imperfection – Relationships in Progress trasforma lo spazio urbano in un laboratorio diffuso dedicato al tema delle relazioni. Un progetto che invita a riconoscere l’imperfezione e l’incompiuto come parte essenziale del processo creativo e umano. Le installazioni di Andrea Olivari, accompagnate dalle narrazioni audio di Gabriele Agostinelli, si sviluppano tra Piazza Gae Aulenti, Via Capelli e Piazza Luigi Einaudi, creando un dialogo tra arte, città e pubblico, anche grazie a contenuti digitali interattivi. A completare il percorso, il Flower Bar in Piazza Alvar Aalto e un programma di talk in collaborazione con Chora Media, che approfondiscono i temi della fragilità, del benessere e delle connessioni contemporanee.

Negli spazi Slowear Milano nasce Franciacorta Studio, progetto di Franciacorta in collaborazione con Luce di Carrara, che mette in dialogo design, materia e identità territoriale. Al centro, il tema della trasformazione: vino e marmo diventano linguaggi paralleli, accomunati da origine, tempo e processo, raccontati attraverso un percorso immersivo tra installazioni e superfici materiche. Accanto alla mostra, anche un programma di incontri e degustazioni e una collezione di oggetti per il vino firmata Pierattelli Architetture, che traduce la materia in esperienza sensoriale. Un progetto che intreccia natura e progetto, tra cultura del territorio e sperimentazione contemporanea.

Per la Design Week 2026, PRIMO e Young Folks firmano un progetto dedicato ai più piccoli, tra gioco, design e sperimentazione. Dal campus creativo Kids in Progress al playground immersivo de Il Saloncino, gli spazi si trasformano in ambienti da esplorare, costruire e reinventare con materiali di recupero e strumenti creativi. Un’iniziativa che porta la Design Week anche nel mondo dei bambini, trasformandola in un’esperienza inclusiva, partecipativa e in continua evoluzione.

Bertone Design presenta Origo, la sua prima collezione di design d'arredo. Un progetto manifesto che porta nel living la cultura progettuale del Gruppo, unendo ricerca, esperienza industriale e una visione essenziale del design, costruita attorno a materia, funzione e gesto. La collezione sarà aperta al pubblico presso Autotorino BYD Store di Piazza Duomo.

Frette presenta Turning Tables, il secondo capitolo della collaborazione tra con Tara Bernerd, dedicato al mondo della tavola. I motivi iconici di Bernerd e il savoir‑faire di Frette si svelano sui preziosi complementi tessili in lino e cotone, e su una selezione curata di oggetti pensati per arricchire l’esperienza dell’ospitalità domestica. La collezione, che propone uno sguardo attuale e dinamico sui codici dell’apparecchiare, debutterà il 20 aprile con un’installazione dedicata nel flagship Frette di via A. Manzoni 11.

Nello showroom di via Durini, Bertazzoni presenta Echoes of Matter, un progetto che mette in dialogo ingegneria e materia. In anteprima anche due nuovi piani a induzione, tra cui il modello aspirante della Serie Professional e il piano in vetro nero opaco della Serie Modern. Accanto ai prodotti, l’installazione trasforma lo spazio in un’esperienza immersiva tra vetro, acciaio e stimoli sensoriali, raccontando l’identità del brand. Un percorso che celebra la materia come elemento fondante del progetto, tra tradizione manifatturiera e innovazione contemporanea.

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Salone del Mobile e Fuorisalone 2026: gli appuntamenti moda imperdibili della Milano Design Week

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Collezioni uniche, grandi installazioni e un ricco palinsesto di appuntamenti a Milano. Ecco tutte le novità e i progetti moda imperdibili di questa 64a edizione della Design Week.

Milano si prepara a entrare nel suo momento più denso e stratificato dell’anno: il countdown per il Salone del Mobile è quasi giunto al termine. Si perché Milano è ufficialmente pronta e come da tradizione, insieme al design torna a pulsare anche il sistema moda, sempre più protagonista di una settimana che ha ormai superato ogni confine disciplinare.

Dal 19 al 26 aprile, la città si trasforma in una piattaforma diffusa in cui linguaggi, estetiche e progettualità si intrecciano. In questo scenario, la moda non è più semplice ospite ma un partecipante attivo: installazioni immersive, progetti speciali e collaborazioni inedite raccontano una nuova idea di creatività condivisa, tra heritage e sperimentazione.

A confermarlo è il calendario di Milano Design Week, che anche per il 2026 riunisce un fitto programma di appuntamenti, costruendo un percorso che mette in dialogo cultura visiva, savoir-faire e ricerca contemporanea.

Tra i protagonisti del Salone del Mobile 2026 (per citarne solo alcuni) Gucci presenta “Gucci Memoria”, un’esposizione immersiva curata da Demna che attraversa oltre un secolo di storia della maison, mentre il designer Arthur Arbesser prende parte a Doppia Firma con un progetto che traduce il linguaggio della moda in oggetto, attraverso il dialogo con l’alto artigianato.

Non manca uno sguardo più intimo e riflessivo, come quello di Jil Sander, che con “Reference Library” propone un’installazione sospesa e silenziosa, riportando al centro il gesto lento e consapevole della lettura, in netto contrasto con il ritmo frenetico della settimana.

È in questo equilibrio tra spettacolarità e introspezione che si definisce il volto della Design Week 2026: un ecosistema in cui la moda continua a ridefinire il proprio ruolo, espandendosi oltre il prodotto per diventare esperienza, racconto e spazio.

Nella gallery a seguire, vi sveliamo tutte le collaborazioni e gli appuntamenti moda da non perdere durante la settimana.

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Salone del Mobile e Fuorisalone 2025: gli appuntamenti moda imperdibili della Milano Design Week

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Installazioni artistiche, collezioni speciali e un ricco palinsesto di appuntamenti in città: tutte le novità e i progetti moda imperdibili di questa 63a edizione della Design Week.

Non solo design: al Salone del Mobile e al Fuorisalone la moda è più che mai protagonista. E la lunga lista dei fashion brand e delle maison che fino al 13 aprile animeranno la città di Milano con eventi, mostre, progetti speciali, collaborazioni e iniziative di ogni genere non fa che confermarlo.

Il calendario è davvero fitto e sono tantissimi gli appuntamenti che vale la pena segnarsi in agenda.

Dall’attesissimo Prada Frames, il simposio annuale dedicato al dialogo interdisciplinare tra design, cultura e società organizzato da Prada e curato dallo studio Formafantasma alla mostra Gucci | Bamboo Encounters, che celebra il materiale utilizzato per le creazioni più iconiche della griffe, passando per l’inaugurazione del nuovo, suggestivo spazio temporaneo Ephemeral di Antonio Marras e la collezione Objets Nomades di Louis Vuitton a Palazzo Serbelloni, ecco tutti i must see di questa 65a edizione della Design Week.

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Salone del Mobile e Fuorisalone 2024: gli appuntamenti moda imperdibili della Design Week

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Installazioni, cocktail party, live performance e collezioni speciali: ecco le novità e i progetti moda imperdibili di questa edizione della Design Week.

Non solo design: anno dopo anno il Salone del Mobile, ma soprattutto quello che succede fuori dalla fiera, ossia il Fuorisalone, si riconferma tra gli appuntamenti preferiti dai fashion brand.

La lista dei marchi e delle maison decisi a esplorare l’universo del lifestyle diventa ogni anno più lunga. E il fitto calendario di questa 62a edizione della Design Week non fa che confermarlo.

Collaborazioni esclusive, progetti speciali, capsule collection realizzate insieme ad artisti di fama internazionale e poi mostre, talk, live performance: gli eventi che si stanno susseguendo tra le vie del capoluogo meneghino - e che ci terranno impegnati fino alla fine della settimana - sono davvero tantissimi.

Abbiamo selezionato e raccolto per voi quelli più interessanti. Scopriteli nella gallery!

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Fuorisalone 2024: cosa vedere quartiere per quartiere

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5Vie, Tortona, Brera, Isola e Fondazione: ecco una mini-guida per distretti di ciò che va (assolutamente) visto Fuorisalone 2024.

Dal 15 al 21 aprile a Milano torna il Fuorisalone, il momento dell’anno in cui la città si anima per celebrare il mondo del design con mostre, installazioni diffuse, presentazioni e feste nei distretti.

Il tema del Fuorisalone 2024 è Materia Natura

Il tema 2024 proposto da Fuorisalone.it come chiave di lettura e interpretazione degli eventi di quest’anno è Materia Natura, un concetto che, mettendo in relazione queste due parole, ha l’obiettivo di promuovere una cultura del progetto consapevole.

Con focus sulle tematiche dell’economia circolare, del riuso, della sostenibilità dei processi e dei materiali, Fuorisalone si terrà come di consueto in concomitanza con il Salone del Mobile.Milano, che quest’anno giunge alla 62esima edizione.

La collaborazione con miart

E per la prima volta nasce anche una collaborazione con miart - fiera internazionale d’arte moderna e contemporanea di Milano, per promuovere una relazione sempre più stretta tra arte e design, che insieme contribuiscono a dare forma a un mese importantissimo per la cultura contemporanea in città.

Saranno molti, infatti, i contenuti che nascono nel contesto di miart e sono pensati per sconfinare nella Milano Design Week, come molti sono gli eventi del Fuorisalone che vedono l’arte protagonista.

Miart e Fuorisalone si attiveranno quindi per produrre contenuti, percorsi e guide legate all’arte a Milano nei giorni della Design Week, tips per gallerie milanesi selezionate, itinerari inediti proposti da Nicola Riccardi - Direttore Artistico di miart - alla scoperta di luoghi della città, ed eventi che prevedono il coinvolgimento di artisti all’interno del palinsesto di appuntamenti del Fuorisalone.

Cosa vedere al Fuorisalone distretto per distretto

(Continua sotto la foto)

Artemest_Appartamento_Milan-Design-Week_2024

5VIE Art+Design

5VIE Art+Design, con la nuova edizione “Unlimited Design Orchestra”, ripropone e amplifica il tema della scorsa edizione “Design for Good”, ovvero quello del design inteso come strumento per creare e coltivare profonde vibrazioni umane, nell’ottica di una sostenibilità radicata nella collaborazione e nella condivisione come accade per gli elementi di un'orchestra.

Quest’anno il distretto torna ad occupare Palazzo Litta in Corso Magenta, prestigioso luogo settecentesco, dove è stato possibile installare le opere d’arte di designer di alto profilo culturale provenienti da tutto il mondo all’interno di spazi nobili, con l’obiettivo di valorizzare oltre alle nuove creazioni anche il patrimonio storico artistico della città.

Tra gli appuntamenti da segnalare quello con Artemest, che presenta la seconda edizione de L’Appartamento, una celebrazione della bellezza e dell’unicità dell’artigianato e del design italiano all’interno di una nuova location nel distretto 5VIE: una suggestiva dimora milanese di inizio Novecento, Residenza Vignale, in Via Enrico Toti 2.

Gli spazi saranno curati da Elicyon, GACHOT, Rottet Studio, Studio Meshary AlNassar, Tamara Feldman Design, and VSHD Design. I sei studi progetteranno ciascuno una stanza usando esclusivamente arredo, illuminazione, arte e decoro realizzati da artigiani e artisti italiani presenti su Artemest.

samsung fuorisalone

Samsung al Museo della Scienza e della Tecnologia

Per il Fuorisalone Samsung porta il suo "sogno" nelle sale de Le Cavallerizze del Museo Nazionale Scienza e Tecnologia Leonardo da Vinci a Milano.

L'installazione, dal titolo “Newfound Equilibrium”, mira a rappresentare la filosofia del design che mette l’uomo al centro: “Samsung Design Identity 5.0: Essential, Innovative, Harmonious” è la nuova direzione che Samsung vuole intraprendere in vista del 2030, in cui il design contribuirà a integrare le tecnologie innovative nelle case reali, mentre la tecnologia avrà il compito di trasformare i sogni del design in realtà.

Questo perché solo quando design e tecnologia sono in armonia il prodotto offre un valore concreto agli utenti.

La traduzione è un percorso immersivo tra colori pastello a tutta parete, suoni coinvolgenti e schermi che interagiscono con il movimento.

«Abbiamo creato una metafora per rappresentare quello che sarà il nostro obiettivo nel design nei prossimi anni», spiega Felix Heck, Head of Samsung Design Europe.

«"Essenziale, innovativo, armonioso" sono le tre parole che racchiudono il design del futuro di Samsung, in cui viene messa al primo posto l'interazione semplice e intuitiva con l'uomo.

In questo senso l'avvento dell'AI ci ha aiutato. Grazie all'intelligenza artificiale è cambiata l'interazione con i prodotti - questo è un momento storico importante - e in esposizione è possibile vedere alcuni prodotti Bespoke che lo dimostrano: abbiamo cercato di ridurre l'impatto del design e di aumentare la personalizzazione, in favore di interazioni sempre più semplici e intuitive.

La nostra ispirazione è il modo in cui le persone vivono e i loro bisogni. E il nostro obiettivo è quello di realizzare prodotti che possano accontentarli. Il nostro motto, "Make it meaningful" lo riassume: tutti i nostri prodotti devono essere pensati per gli utenti».

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Brera Design District

Brera Design District propone un fitto calendario con oltre 260 eventi nel distretto e 196 showroom permanenti.

In occasione del Fuorisalone 2024 la Brera Design Week giunge alla sua quindicesima edizione sposando il tema “Materia Natura” proposto da Fuorisalone, e si impegna a promuovere una riflessione sulle sfide del contemporaneo, incoraggiando una cultura del progetto consapevole dando spazio a pratiche capaci di generare azioni di cambiamento.

Tra gli appuntamenti da segnalare: l’installazione Transitions, presentata da Stark nella Sala dei Pilastri del Castello Sforzesco.

Al suo interno si entrerà in uno spazio multisensoriale e interattivo, tra pattern sinuosi e inaspettati che nascono dalla presenza o l'assenza di acqua.

Torna anche glo che, in continuità con il 2023, aggiunge un’ulteriore tappa all’ampio progetto artistico itinerante “glo for art” con un’installazione immersiva firmata da Emiliano Ponzi, tra i più rinomati illustratori del panorama nazionale ed internazionale all'interno dell'Hub Gattinoni, in Via Statuto, nel cuore di Brera, che si trasformerà nel glo Hub per un’intera settimana.

Lo spazio espositivo, interamente ideato e disegnato dall’artista, si trasformerà in una esplosione di colori, che faranno da contorno a un grande portale e che circonderanno il visitatore, invitandolo a percorrere un tunnel vibrante di forme e cromie, al termine del quale sarà visibile una grande opera artistica dal forte impatto visivo.

Corriere della Sera riaprirà le porte di Solferino 28 al pubblico con una straordinaria installazione ideata dallo studio Mario Cucinella Architects dal titolo Città Miniera: «Design, Dismantle, Disseminate».

Una passeggiata all’interno dello storico cortile consentirà di scoprire una “nuova” città progettata e costruita con casse della frutta in legno che, dopo aver dato vita a uno spazio urbano inedito, saranno smontate per tornare alla loro funzione originale.

In occasione della global campaign “Pop by Nature”, Chiquita porterà a Milano l’artista internazionale Romero Britto. L’arte dell’esponente del NeoPop e fondatore dell’Happy Art Movement sarà protagonista assoluta della Chiquita House. La “casa di Chiquita” sarà spazio immersivo, interattivo e colorato che esalterà la natura pop della banana più famosa del mondo. Appuntamento presso Cambi Casa d’Aste in Via San Marco.

Porsche tornerà a Palazzo Clerici con “The Pattern of Dreams”, 5a edizione della serie itinerante di arte e design “The Art of Dreams” della casa automobilistica – un’iniziativa globale capace di collegare il pubblico con comunità creative, attraverso la commissione di opere d’arte ispirate al tema dei sogni.

Dal suo lancio a Parigi nel 2021 presso il museo Palais Galliera, “The Art of Dreams” ha fatto tappa nelle principali piattaforme d’arte, tra cui la Singapore Art Week, la Milano Design Week e Art Basel Miami Beach.

Per la Milano Design Week 2024, “The Art of Dreams” celebrerà il motivo, il ritmo, la simmetria e la ripetizione, presentando in anteprima “Lines of Flight”, del collettivo di design Numen/For Use – una monumentale opera d’arte interattiva ispirata all’iconico motivo pepita proposto per la prima volta nella 356C, 911 Porsche.

La struttura dell’opera d’arte è un sistema di leggere cellule di metallo su cui è tesa o dispiegata fluidamente una sorta di pelle sotto forma di reticolo trasparente, che richiama una colonia di ali vibranti.

La rete sospesa si sottrae a qualsiasi sistema di controllo, confinamento o cattura. Come un “paesaggio fluttuante”, l’installazione invita i visitatori a salirci e a esplorare questa scultura sociale immersiva come “un’amaca sociale” e un luogo di fuga, transizione, fantasia e libertà. 

BASE_fuorisalone

Zona Tortona

La zona di Tortona torna come sempre in batteria: Tortona RocksTortona Design WeekSuperstudio e BASE Milano

Base Milano torna dal 15 al 21 aprile con WE WILL DESIGN, la piattaforma-laboratorio sperimentale che accoglie e promuove progetti di designer da tutto il mondo. Attraverso incontri, residenze, talk e mostre, la quarta edizione della rassegna è dedicata alla convivialità.

Superstudio con il Superdesign Show guarda oltre con il suo concept “THINKING DIFFERENT - everything, everywhere, everyone”.

Tortona Rocks presenta Prelude. Introduzione al design che verrà: un ampio spartito di contaminazioni tra arte e design, tra nuove tecnologie e responsabilità ecologica.

Tra gli highlights, IKEA presenta 1st, una mostra che esplorerà le molte "prime volte" che le generazioni più giovani vivono quando riescono ad avere il loro "primo" posto da chiamare casa. Il focus sarà sulle storie dei primi momenti vissuti da persone di tutto il mondo. Il programma della settimana prevede il lancio di nuovi prodotti, uno spazio dedicato al food, tanta musica ed eventi incentrati sul concetto di “prima volta”. 

Archiproducts Milano porta il progetto a firma di Studiopepe, la collaborazione di NOROO Group con lo street artist Okuda San Miguel e AG&P greenscape fonde la natura con l'AI.

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Porta Venezia Design District

Porta Venezia Design District ritorna con una visione inclusiva e contemporanea del design che ben interpreta l’animo camaleontico e cosmopolita del quartiere. 

** Fuorisalone 2024: le installazioni più belle del Porta Venezia Design District **

Non a caso il tema del 2024 è EverythinK is design, proprio per sostenere come il design possa essere un catalizzatore dei fermenti e delle creatività che animano il distretto tutto l'anno.

Tra gli appuntamenti imperdibili:

Google a Garage 21 (via Archimede, 26) presenta Making Sense of Color. Un viaggio immersivo dall’etereo al materiale che mette in luce come il colore sia fondamentale per percepire il mondo che ci circonda (e allo stesso tempo è un aspetto fondamentale dell’ultimo progetto hardware di Google).

L’installazione è stata creata da Ivy Ross, Vice President of Hardware Design di Google, e dal suo team di progettazione, in collaborazione con il laboratorio artistico e di ricerca Chromasonic.

Lasvit, invece, leader nella lavorazione del vetro, presenta la mostra “Re/Creation” a Palazzo Isimbardi.

Una monumentale installazione in vetro fuso per esaltare la maestria del brand ceco e l’approccio innovativo al design, all’architettura e alla produzione vetraria. (L'ingresso è aperto a tutti ma per accedere è necessario preregistrarsi qui).

TOILETPAPER, il progetto editoriale nato da un’idea dell’artista Maurizio Cattelan e del fotografo Pierpaolo Ferrari, presenta, da venerdì 12 a domenica 21 aprile 2024 – in concomitanza con la Milano Art Week e la Milano Design Week – una serie di novità che vedono protagonista ancora una volta via Balzaretti nel cuore di Città Studi, la prima strada interamente trasformata in un’installazione permanente di arte pubblica, all’interno del Porta Venezia Design District.

Dopo la decorazione della facciata del civico 4 (dove si trova il quartier generale del team creativo), con la grafica Lipsticks – in cui mani maschili impugnano rossetti –, il folle e spiazzante universo iconografico di TOILETPAPER ha invaso l’intera via colorando i palazzi adiacenti e rendendo così la strada una destinazione riconosciuta e imperdibile in città.

A consolidare questa trasformazione si aggiunge ora un ulteriore tassello, il nuovo spazio TOILETPAPER APARTMENT che apre per la prima volta da venerdì 12 aprile (via Balzaretti 8) presentando la collaborazione con l’artista statunitense Alex Prager; da martedì 16 aprile invece TOILETPAPER STUDIO, al numero 4, ospita ancora una volta diversi originali progetti.  

Orari: 12pm - 7pm, Giovedì 12pm - 5pm
Aperto a tutti previa registrazione su eventbrite

Palazzo Reale

Dopo aver conquistato Milano durante la scorsa edizione del Fuorisalone, GROHE torna con una nuova esperienza immersiva presso una delle location più rinomate di Milano: Palazzo Reale.

Ispirata all'ex giardino del Cortile d’Onore, l’installazione rende omaggio alla storia dell’edificio fondendo natura e architettura per creare un viaggio sensoriale incentrato sul potere rivitalizzante dell'acqua.

I visitatori saranno guidati attraverso quattro innovativi spazi “Aquatectures” che, attraverso l’unione dell’elemento acqua con l’architettura, celebrano l’essenza delle soluzioni bagno premium GROHE SPA: benessere attraverso l'acqua. 

Palazzo Reale, Piazza del Duomo, 12
Per accedere è necessario registrarsi qui.

Isola_Material-Matters-at-London-Design-Festival-2023-photo-Anwyn-Howarth

Isola Design District

Isola Design District presenta un viaggio attraverso la sostenibilità e la funzionalità del design, mostrando il suo potenziale nell’affrontare questioni reali anticipando il futuro del settore ed espandendosi in nuove location inedite: Lampo Milano, WAO PL7 e Galleria Bonelli, mai esplorate durante la Milano Design Week, sono gemme nascoste del quartiere che hanno tutta la potenzialità di diventare nuovi hotspot del distretto.

Cinque mostre collettive e numerose installazioni ospiti metteranno in evidenza il design circolare, i nuovi materiali e l'artigianato. Inoltre, Isola accoglie varie realtà dal Medio ed Estremo Oriente promuovendo connessioni globali.

L’evento, con mostre, installazioni, eventi, workshop, live performance e talk, coinvolgerà più di 320 designer internazionali, studi di design, creativi e produttori ospitati in oltre 40 location, inclusi i 3 hub principali.

Il tema di Isola Design Festival 2024 è This Future is Currently Unavailable, che sprona a proiettarsi nel futuro, a sperimentare e lavorare con attori provenienti da diversi ambiti e discipline, cercando soluzioni innovative, tenendo sempre in considerazione l’impatto collettivo del design sul pianeta e sull’uomo.

Milano Durini Design

L’associazione alla base del Durini Design District è nata nel 2016 da un primo nucleo di sette aziende associate (B&B Italia, Cassina, Interni, Meritalia, Luxury Living, Porro, Technogym).

Oggi è composto da 40 brand e vede protagonisti oltre 40mila metri quadri di spazi espositivi. Tema dell’edizione 2024 è “Color Design Experience”: il focus, come suggerisce il titolo, è il ruolo del colore nel design, che si declinerà attraverso un percorso di urbanistica tattica e di elementi diffusi all'interno del distretto.

Zona Sarpi

Zona Sarpi è una nuova piattaforma che promuove la rete di progetti ed eventi culturali legati al design e che si svilupperà lungo via Paolo Sarpi, al Centro Culturale Cinese e avrà una selezione di progetti alla Fabbrica del Vapore e all’ADI Design Museum.

statale fuorisalone 2024

Università Statale

Come sempre imperdibili gli spazi dell'Università degli Studi, in via Festa del Perdono 7 grazie alla mostra-evento Interni Cross Vision.

Tra i protagonisti principali Amazon, che presenta il progetto “The Amazing Walk”.

Un percorso ispirazionale che trasporta il visitatore in un suggestivo scenario, dove la maestosità di una montagna si riflette su uno specchio d'acqua.

I visitatori avranno l'opportunità di percorrere un sentiero sospeso sull'acqua, simbolo metaforico del viaggio dei clienti nell’esplorazione dei prodotti di proprio interesse. Attraversando la montagna, il visitatore avrà modo di vivere un'esperienza immersiva, esplorando un’ampia selezione di prodotti per la casa, l’arredamento, l'illuminazione, la smart home e accessori tecnologici, da quelli più accessibili a quelli più ricercati.

“Door is Love” invece è un'installazione studiata per Bertolotto dall'artista Marco Nereo Rotelli e prodotta da Ever in Art. Nel Cortile d’Onore dell’Università degli Studi di Milano verrà allestito un grande Portale d’Oro, formato da 46 porte dorate incise con versi poetici dedicati ai concetti dell’amore; queste si fondono con un carro a(r)mato dipinto di blu che diventa espressione di pace.

L’installazione, visibile dal 15 al 28 aprile, vuole essere insieme paradosso e provocazione. Le singole porte simboleggiano l'ingresso a tutte le città del mondo mentre sulla soglia, spazio reale e metaforico, si svolge una metamorfosi.

La soglia diventa un varco, un luogo di passaggio, di attesa, di meditazione.

Questo è il senso dell’opera: aprire la porta “verso” un mondo migliore perché l’amore vince la guerra, vince su tutto.

Baranzate-Ateliers_Via-Gaudenzio-Fantoli

Baranzate Ateliers

Curato da Zaventem Ateliers, polo creativo di arte e design fondato dal designer e architetto belga Lionel Jadot nel 2019, il progetto Baranzate Ateliers torna alla Milan Design Week dopo il successo riscosso nel 2022.

Quest’anno Baranzate Ateliers occuperà gli spazi di via Gaudenzio Fantoli 16/3, un monumentale edificio industriale degli anni ‘50 di 7.300 mq vicino a Linate.

Per tutta la settimana del design arte, design da collezione e performance animeranno la collettiva.

dotdot-fuorisalone

DotDotDot

L’AI è un potente modello matematico a cui forniamo enormi quantità di dati. Elaborandoli, crea immagini, prende decisioni, fornisce direzioni, propone soluzioni. Costruisce un mondo che è lo specchio di quello che siamo. Ma noi chi?

In occasione del Fuorisalone e dei 20 anni dello studio, Dotdotdot presenta nel suo nuovo spazio in via Tertulliano: “Data Bugs – AI is a mirror” un’installazione immersiva emozionale che rende tangibile ed esperienziale il meccanismo di funzionamento di una rete neurale, demistificando l’onnipotenza che troppo spesso viene attribuita all’intelligenza artificiale.

A partire da un modello che elabora in tempo reale, l’installazione interattiva esplora e racconta il potere generativo dell’Intelligenza Artificiale, per riflettere sulle implicazioni sociali, l’importanza della rappresentazione e i rischi che la polarizzazione dei dati ha nell’alimentare bias e stereotipi.

Alcova_Villa-Borsani.Ph.Piergiorgio-Sorgetti

Alcova

Alcova è il progetto curatoriale avviato nel 2018 da Valentina Ciuffi e Joseph Grima e durante il Fuorisalone aggrega brand indipendenti, gallerie, designer emergenti in location sempre affascinanti.

Negli anni è stato la leva potente di riscoperta di alcuni dei luoghi abbandonati e quasi sconosciuti della città - dalla ex fabbrica di panettoni Cova a Nolo, all’ospedale militare di Baggio, fino all’area del ex-macello di Porta Vittoria.

Mentre quest'anno ha scelto Villa Borsani e Villa Bagatti Valsecchi, a Varedo,in foto qui sopra, come location per la settima edizione.

Protagonisti sono designer sperimentali, istituzioni e aziende che indagano sul futuro dell’abitare e del fare - oltre a un ambizioso programma di conferenze e performance.

Le due location, raggiungibili a piedi l'una dall'altra, sono collegate al centro di Milano ogni 15 minuti dalle linee S2 e S4.

Lego

Rotonda della Besana

Il Gruppo Lego debutta alla Milano Design Week con Rotonda Bistrò, location d'eccezione all’interno della Rotonda della Besana (via Enrico Besana 12) accanto al MUBA.

Dal 18 al 20 aprile sarà possibile ammirare l'esposizione firmata da Riccardo Zangelmi, primo ed unico LEGO® Certified Professional Italiano.

L’artista presenterà una serie di opere tutte realizzate in mattoncini e impreziosite dalla LEGO Botanical Collection, la linea per dare vita a creazioni floreali. Statue di bambini, mani e fiori arrederanno il giardino e le sale del Bistrò trasformando la già suggestiva Rotonda della Besana in un luogo quasi immaginifico.

In questo ‘set di design’, inoltre, saranno organizzati ogni sera dalle 18.30 alle 21.30 degli appuntamenti-aperitivo, all’insegna dell’arte e della creatività, con ospiti come lo stesso Riccardo Zangelmi, lo stylist Nick Cerioni, il conduttore radiofonico Gianluca Gazzoli e altri ancora.

collage lauren

Castello Sforzesco: Galleria Gracis

La designer e artista Lauren S. Thompson, dopo essere approdata a New York e Los Angeles, continua il suo tour dedicato alla collezione Tetrastella, portando la sua serie inaugurale a Milano per la Design Week 2024 fino al 21 aprile alla Galleria Gracis. Tetrastella, un concetto scultoreo di precisione geometrica, rappresenta una perfetta sintesi del modus operandi di Lauren e del suo approccio al design basato sulla trasformazione dell’energia in materia. Strutture tetraedriche si intersecano tra loro per creare opere scultoree in granito dalle splendide venature colorate e dalla struttura simmetrica a forma di stella. Questi intricati pattern, giustapposti alle facce angolari dell'oggetto, risultano essere la perfetta unione tra l’eccentricità tipica della natura e la strutturata rigorosità creata dall'uomo. Oltre alla serie Benches e Totem, l’esposizione vedrà come protagonisti svariate colorazioni dei pezzi Tetrastella e Mini Tetrastella.

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Fuorisalone 2024: le installazioni più belle del Porta Venezia Design District

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EverythinK is design è il tema dell'edizione 2024 del Porta Venezia Design District durante il Fuorisalone: ecco cosa non perdere

Porta Venezia Design District ritorna con una visione inclusiva e contemporanea del design che ben interpreta l’animo camaleontico e cosmopolita del quartiere. 

Non a caso il tema del 2024 è EverythinK is design, proprio per sostenere come il design possa essere un catalizzatore dei fermenti e delle creatività che animano il distretto tutto l'anno.

Tra gli appuntamenti imperdibili, ecco i nostri preferiti (che aggiorneremo man mano durante la settimana).

** Fuorisalone 2024: cosa vedere quartiere per quartiere **

Cosa vedere al Fuorisalone: Porta Venezia Design District

(Continua sotto la foto)

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Google, Making Sense of Color

Google a Garage 21 (via Archimede, 26) presenta Making Sense of Color. Un viaggio immersivo dall’etereo al materiale che mette in luce come il colore sia fondamentale per percepire il mondo che ci circonda (e allo stesso tempo è un aspetto fondamentale dell’ultimo progetto hardware di Google).

L’installazione è stata creata da Ivy Ross, Vice President of Hardware Design di Google, e dal suo team di progettazione, in collaborazione con il laboratorio artistico e di ricerca Chromasonic.

Lasvit, Re/Creation

Lasvit, invece, leader nella lavorazione del vetro, presenta la mostra “Re/Creation” a Palazzo Isimbardi.

Una monumentale installazione in vetro fuso per esaltare la maestria del brand ceco e l’approccio innovativo al design, all’architettura e alla produzione vetraria. (L'ingresso è aperto a tutti ma per accedere è necessario preregistrarsi qui).

toiletpaper fuori salone 2024

TOILETPAPER APARTMENT

TOILETPAPER, il progetto editoriale nato da un’idea dell’artista Maurizio Cattelan e del fotografo Pierpaolo Ferrari, presenta, da venerdì 12 a domenica 21 aprile 2024 – in concomitanza con la Milano Art Week e la Milano Design Week – una serie di novità che vedono protagonista ancora una volta via Balzaretti nel cuore di Città Studi, la prima strada interamente trasformata in un’installazione permanente di arte pubblica, all’interno del Porta Venezia Design District.

Dopo la decorazione della facciata del civico 4 (dove si trova il quartier generale del team creativo), con la grafica Lipsticks – in cui mani maschili impugnano rossetti –, il folle e spiazzante universo iconografico di TOILETPAPER ha invaso l’intera via colorando i palazzi adiacenti e rendendo così la strada una destinazione riconosciuta e imperdibile in città.

A consolidare questa trasformazione si aggiunge ora un ulteriore tassello, il nuovo spazio TOILETPAPER APARTMENT che apre per la prima volta da venerdì 12 aprile (via Balzaretti 8) presentando la collaborazione con l’artista statunitense Alex Prager; da martedì 16 aprile invece TOILETPAPER STUDIO, al numero 4, ospita ancora una volta diversi originali progetti.  

Orari: 12pm - 7pm, Giovedì 12pm - 5pm
Aperto a tutti previa registrazione su eventbrite

Kellogg s Extra MDW2024

Kellogg's Extra

Presso lo Spazio Lupo, nel cuore del Porta Venezia Design District, Kellogg's Extra darà il benvenuto ai visitatori nel suo Hub multisensoriale, offrendo l'opportunità di vivere il gusto delle pepite d’avena Extra non solo grazie alla degustazione di prodotto, ma anche attraverso installazioni immersive e un palinsesto ricco di attività.

In collaborazione con il laboratorio di modellazione di ceramica Mani Milano Lab, l'Hub di Kellogg’s Extra ospiterà workshop giornalieri, grazie ai quali i visitatori potranno creare e personalizzare la propria tazza per la colazione.

Inoltre, all’interno di ‘Spazio Lupo’, sarà esposta una selezione delle migliori 50 tazze realizzate da giovani creativi e designer nell’ambito del contest artistico "Call for designers", organizzato da Mani Milano Lab e supportato da Kellogg’s Extra, ispirato al tema "Materia Natura" del Fuorisalone 2024.

I visitatori avranno anche l'opportunità di creare un'installazione collettiva di positività e buonumore, condividendo i loro piccoli momenti di gioia quotidiani sul muro delle “little extra joys”.

Orario: dal 16 al 21 aprile dalle 11.00 alle 19.00

  • IN ARRIVO

Cosa fare a Milano ad Aprile: eventi e appuntamenti in calendario

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Mostre, eventi, feste e appuntamenti con arte e design: un calendario aggiornato su cosa fare a Milano ad Aprile tra cultura e divertimento

Cosa fare a Milano ad Aprile?

Si va al Fuorisalone, ovviamente! Ma non solo.

Nel mese del design sono tante le iniziative e gli eventi che approfittano della bella stagione e della ritrovata voglia di uscire per portare in città cultura, shopping e il buon cibo.

Insomma, ce n'è davvero per far contenti tutti: ecco tutto quello che c'è da fare a Milano a Marzo.

Cosa fare a Milano ad Aprile

(Continua sotto la foto)

Interni statale fuorisalone

Salone del Mobile 2024

Dal 16 al 21 aprile torna a Rho Fiera il Salone del Mobile, il più importante appuntamento internazionale con il design.

È qui che vengono presentati prototipi e novità in fatto di arredo, spazi domestici e stili di vita: camere da letto, zone pranzo e living, corridoi d'ingresso e ambienti di servizio, spazi outdoor con i loro mobili e guardaroba, gli imbotti, i tavoli e le sedute diventano teatro di una narrazione che parte dalla stanza per esplorare come cambia il modo di vivere e di, conseguenza, l’abitare e l’arredare.

Info e biglietti sul sito ufficiale.

Fuorisalone

Dal 15 al 21 aprile 2024 la Milano Design Week animerà invece la città con eventi, installazioni, feste, iniziative culturali e palinsesti curati, per uno dei momenti più importanti dell’anno per Milano.

Il tema dell’edizione 2024 del Fuorisalone è Materia Natura, una suggestione che promuove, attraverso un’esplorazione della profonda connessione tra queste due parole, una cultura del progetto consapevole, mettendo in risalto la sostenibilità come principio guida e valore nel processo creativo e nella progettazione.

La parola "natura” sottolinea l'importanza di promuovere progetti orientati verso soluzioni sempre più sostenibili e rispettose dell’ambiente. Allo stesso tempo, la parola "materia" apre e alimenta un dialogo spontaneo con il design, il pensiero creativo, la progettazione e la propensione a immaginare infinite e possibili trasformazioni.

Tutte le info del caso le trovate sul sito ufficiale.

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Miart

Dal 12 al 14 aprile 2024 (anteprima VIP giovedì 11 aprile) torna miart, la fiera internazionale d'arte moderna e contemporanea di Milano diretta per il quarto anno da Nicola Ricciardi.

"Con 181 gallerie (un incremento a doppia cifra rispetto al 2023) provenienti da 28 Paesi e 10 Premi, che saranno assegnati nei giorni di mostra, la ventottesima edizione della fiera milanese ribadisce il suo ruolo di appuntamento imprescindibile per tutto il pubblico dell’arte” afferma Roberto Foresti, vice direttore generale di Fiera Milano.

Attraverso portali spaziali e corridoi temporali, suggeriti già dal titolo no time no space, miart 2024 si pone l’obiettivo di allargare ulteriormente i propri confini, mescolando passato, presente e futuro per parlare del nostro tempo, cogliendo nel tumultuoso e mutevolissimo flusso dell'immediata attualità ciò che nell'arte è stabile e durevole.

Punto di partenza di questo percorso saranno le gallerie italiane, che rappresentano oltre la metà del totale degli espositori selezionati e che fanno della fiera milanese un’eccellenza di richiamo per collezionisti, curatori e artisti in cerca di novità ma anche di specificità locale.

Rispetto alle precedenti edizioni aumenta tuttavia l’incidenza delle gallerie provenienti dall’estero, che crescono in numero ma soprattutto in qualità, grazie a significativi nuovi ingressi all’interno della sezione principale, Established.

Milano Art Week

Torna anche la Milano Art Week (8-14 aprile), la manifestazione diffusa coordinata dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Milano, che mette in rete le principali istituzioni pubbliche e fondazioni private della città dedicate all’arte moderna e contemporanea, con un programma di mostre e attività.

“Torna anche quest’anno la settimana dedicata all’arte in tutte le sue forme che con un calendario di installazioni, mostre, eventi e incontri accende i riflettori sul settore artistico e i suoi professionisti, con un focus particolare sui talenti emergenti, consolidando nel contempo Milano come la capitale del contemporaneo. L’obiettivo è coinvolgere un pubblico sempre più vasto, composto non solo da esperti del settore, ma anche da cittadini, turisti e appassionati – ha dichiarato l’assessore alla Cultura Tommaso Sacchi–. Naturalmente, saranno coinvolti anche tutti i nostri musei, in particolare quelli che si occupano di arte moderna e contemporanea, come PAC Padiglione d'Arte Contemporanea, Museo del Novecento, Palazzo Reale, GAM Galleria d'Arte Moderna e MUDEC Museo delle Culture".

Protagonisti della Milano Art Week 2024 saranno anche le principali mostre della stagione organizzate e ospitate, tra gli altri, da Fondazione Prada, Fondazione Prada Osservatorio, Pirelli HangarBicocca, Triennale Milano, Fondazione Arnaldo Pomodoro, BASE Milano, Fondazione ICA Milano e Fondazione Luigi Rovati.

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MIA Photo Fair

Torna MIA Photo Fair (11 - 14 aprile ad Allianz MiCo), l’appuntamento internazionale d'arte dedicato alla fotografia in Italia organizzato da Fiere di Parma.

Protagonisti grandi fotografi, come Nan Goldin, Robert Mapplethorpe, Shirin Neshat e Jeffrey Milstein, e temi che spaziano dall’arte al lifestyle, al collezionismo fino alle grandi questioni della contemporaneità, quali il cambiamento climatico e il rapporto tra uomo e natura.

Una fiera laboratorio, sempre più internazionale, che accoglie oltre 30 fotografi provenienti anche dalle regioni del Mediterraneo e del Medio Oriente.

E ancora, un ricco programma di talk, che riflettono sul futuro della fotografia nell’era dell’intelligenza artificiale.

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Dal cuore alle mani Dolce&Gabbana

Dal 7 aprile (e fino al 31 luglio) a Palazzo Reale il percorso espositivo della mostra Dal cuore alle mani Dolce&Gabbana racconta la moltitudine di riferimenti culturali che hanno ispirato il lavoro dei due designer: l’artigianato, le arti visive e l’architettura, l’Italia e le sue tradizioni, l’innovazione, il teatro, la musica, l’Opera, il Balletto e la dolce vita.

La mostra verrà inaugurata a Milano e sarà successivamente protagonista di un tour internazionale che toccherà alcuni dei centri culturali più importanti del mondo.

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East Market

Domenica 21 aprile, dalle 10 alle 21, nuovo appuntamento con East Market, l’evento del vintage milanese dedicato a privati e professionisti, dove tutti possono comprare, vendere e scambiare.

300 selezionati espositori da tutta Italia tornano con migliaia di oggetti insoliti e stravaganti. Dai più ricercati capi d'abbigliamento vintage all'artigianato più raffinato, dai più rari dischi in vinile ai colorati complementi d'arredo.

Negli oltre 6000 MQ dell’ex fabbrica aeronautica in zona Mecenate, si possono trovare anche articoli di collezionismo, accessori, mobili, modernariato, usato, pulci, design, scarpe e borse, libri, fumetti, poster, riviste e stampe, elettronica, militaria, giochi e videogiochi, riciclo e riuso, stranezze varie, piatti, porcellane, utensili e molto altro ancora.

Moda, fai da te, mercato del riciclo che strizzano l'occhio alle nuove tendenze del fashion e della musica, informando e sensibilizzando il pubblico sugli aspetti ecologici del mondo vintage.

Accompagnano il market le aree food & beverage. East Market Diner, dove si trova la caffetteria e la bakery con prodotti da forno dolci e salati, due bar sempre aperti per tutta la durata della manifestazione e la food area. In quest'ultima sono a disposizione del pubblico numerosi truck con un'offerta sempre diversa di cucina internazionale e street food, senza dimenticare la tradizione italiana e anche molte proposte per vegani, celiaci e kids. East Market adotta la politica #plasicfree ovvero una policy ecologista che bandisce completamente tutta la plastica nel food e beverage. Per cibi e bevande, infatti, sono disponibili solo materiali eco friendly e riciclabili. Completano la manifestazione i DJ set con il meglio delle selezioni musicali del momento e del passato.

Via Mecenate, 88/A – Milano

Ingresso Euro 5

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QUEEN UNSEEN | Peter Hince

C'è tempo fino al fino al 21 Aprile per vedere la mostra – evento che svela aspetti inediti e sconosciuti dell’iconica band che ha segnato la storia della musica rock e che in Italia si è esibita in concerto solo a Milano.

Oltre 100 fotografie del road manager e assistente personale di Freddie Mercury – Peter Hince appunto, mai esposte in precedenza in nessun Paese europeo, e di cui alcune in assoluta anteprima internazionale, e di oltre un centinaio di cimeli, memorabilia, oggetti e documenti vari, tutti rigorosamente originali: tra di essi figurano l’asta del microfono utilizzata da Freddie Mercury nel suo ultimo concerto, una chitarra autografata di Brian May, i costumi usati per il videoclip di Radio Gaga, un piatto autografato e le bacchette della batteria di Roger Taylor, materiale proveniente in parte da dalla raccolta personale di Niccolò Chimenti, uno dei maggiori collezionisti europei dell’universo Queen.

Completa la mostra la proiezione di video rari e di spezzoni dei più famosi concerti della band.

A 50 anni dall’uscita del primo disco, l’omonimo “Queen”, l’esposizione rappresenta un’occasione imperdibile per i fan di scoprire aspetti e dettagli inediti del gruppo e del suo carismatico front-man e per il grande pubblico di ampliare la propria conoscenza sulla band che ha rivoluzionato la musica degli ultimi 50 anni e che ancora oggi riesce ad essere straordinariamente attuale.

La mostra sarà visitabile fino al 21 aprile dal martedì alla domenica, dalle ore 10.00 alle ore 19.00, con costo del biglietto intero € 18,00 e biglietto ridotto € 12,00. 

Maggiori informazioni sulla mostra, orari e giorni di apertura, acquisto e tariffe del biglietto sono disponibili sul sito www.queenunseen.it

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MEGAPIXEL: il festival diffuso per esplorare la creatività milanese

Il 5, 6 e 7 Aprile 2024 arriva a Milano la prima edizione del MEGAPIXEL Festival, un progetto nato per valorizzare la scena creativa di Milano, che con il concetto di "Linfa creativa" ha l'obiettivo di nutrire il pensiero artistico attraverso le sue diverse sfumature. Un weekend ricco di performance, talk e workshop in diverse location in giro per la città, il quale permetterà di esplorare le innovazioni del settore: dall’intelligenza artificiale alla modellazione 3D.

Il MEGAPIXEL, organizzato da The Method, agenzia specializzata in strategie di comunicazione e campagne creative, sarà un festival diffuso, che si estenderà oltre i confini tradizionali per valorizzare l'industria artistica di Milano.

Grazie all’esperienza e alla competenza dei due founder di The Method, Federico Mulas e Fabiola Miccone, gli spazi dei quartieri Ticinese, Nolo, Bullona e Città Studi diventeranno palcoscenici dinamici per varie performance. Gli eventi saranno gratuiti, ma per garantire un’esperienza gradevole e formativa la registrazione a molte attività è obbligatoria.

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Pringles® x Crocs

Pringles® e Crocs uniscono i loro comfort in una edizione limitata che vi farà impazzire: Pringles® x Crocs, una capsule collection di tre modelli Crocs ispirati al mondo Pringles® e a una varietà di Jibbitz™ charms, gli originali ciondoli Crocs, che celebrano le irresistibili varianti di gusto, l'inconfondibile design del tubo Pringles® e Mr. P, l’iconica mascotte del brand.  

I fan di Pringles® e Crocs possono scegliere fra differenti modelli:

Gli inconfondibili baffi di Mr. P diventano il cinturino dell’iconico modello Sabot di Crocs, aggiungendo un tocco di ironia al comfort.

Pringles® x Crocs Classic Clog consente ai fan di abbinare in ogni occasione il proprio look al gusto Pringles® preferito: disponibili in quattro vivaci colori, le Clogs rosse, arancioni e verdi evocano i classici flavour dello snack salato: Original, Paprika e Sour Cream & Onion. La versione blu si ispira alle deliziose Pringles® Salt & Vinegar, non disponibili in Italia ma già amate all’estero.

Gli stivali Crocs Classic Crush Boot hanno il tacco che richiama la forma inconfondibile delle Pringles®, il paraboloide iperbolico perfettamente impilabile, abbinato al classico rosso delle Pringles® Original.

Gli appassionati del vintage possono sfoggiare il look retrò della prima mascotte Pringles®, protagonista del modello Pringles® x Crocs Classic Slides. Questi sandali a fascia richiamano il primo e originale Mr. P, disegnato nel 1967 da Arch Drummond a New York, e diventato poi icona globale di divertimento grazie ai suoi caratteristici baffi.

Tutti i modelli sono ulteriormente personalizzabili grazie ai cinque Jibbitzcharms co-brandizzati Pringles® x Crocs: cinque ciondoli ispirati al mondo Pringles® - tra cui il simpatico Mr. P che fa l'occhiolino, gli amati tubi Pringles® e l’iconica forma delle chip, da applicare alle proprie Crocs per un look ancora più unico. 

Le esclusive Crocs brandizzate Pringles sono disponibili dal 17 aprile sull’e-commerce italiano di Crocs.

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Da provare: CreDa - GASTRONOMIA POPOLARE

CreDa, il nuovo progetto di Gastronomia Popolare nasce al civico 12 della suggestiva Via Orti da un idea di Crescenzo Morlando, che a soli 20 anni lavora presso il Consolato Italiano insegnando la cucina e la cultura enogastronomica nazionale e diventa in seguito Executive Chef de la Scuola della Cucina Italiana e Dario Pisani, che fin da giovane ha lavorato in ristoranti di altissimo livello e nel 2017 vinse il premio come Migliore chef under 30.

CreDa al suo interno propone piatti della tradizione mediterranea. Un passato che viene rivisitato in chiave moderna, con ingredienti di elevata qualità e l’amore che solo i ricordi delle nonne possono rievocare.

Un locale minimal dalle tinte rustiche e quel gusto chic tipico della città meneghina. Il banco gastronomia, propone ogni giorno ricette simbolo della cucina partenopea, piatti semplici dal gusto autentico pronti a far rivivere emozioni nascoste.

Accanto alla vetrina si sviluppa la sala ristorante all’interno della quale sarà possibile gustare piatti preparati direttamente dalla cucina. L’offerta di CreDa parte dalla colazione salata per passare in maniera disinvolta al pranzo, alla merenda, all’aperitivo per concludere con la cena.

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In gita al Castello di Montecavallo

Dal 6 aprile (e fino al 9 giugno) il Castello di Montecavallo ospiterà il percorso espositivo Spiriti del Tempo, firmato e ideato da Carla Testore, che vede protagoniste le opere di Cracking Art in un viaggio coinvolgente che celebra l'arte e la natura.

Per la prima volta il Castello di Montecavallo, un gioiello storico incastonato tra i suggestivi vigneti e le rigogliose colline del Biellese, sarà aperto al pubblico.

"Spiriti del Tempo" è un percorso espositivo insolito e creativo ideato per immergere il pubblico in un itinerario alla scoperta delle installazioni del rinomato collettivo artistico Cracking Art. Un racconto di favole urbane contemporanee a cielo aperto in un luogo in cui storia, tradizione, natura, ambiente e creatività si fondono creando suggestioni autentiche.

Dopo tre decenni di successi internazionali, Cracking Art torna infatti alle sue radici, nel territorio in cui è nato, per celebrare questo anniversario speciale, realizzando un percorso ascendente che presenta gli iconici animali che hanno segnato il successo del progetto, affiancate da nuove creazioni che saranno svelate in esclusiva per l’evento.

Il Castello di Montecavallo fu eretto intorno al 1830 sui resti di una casaforte di famiglia risalente al 1200 e rappresenta oggi un raro esempio di architettura neogotica nella regione. Progettato dall'architetto Dupuyè circondato da vigneti storici, boschi e giardino all'italiana, impreziosito da roseti, glicini, camelie, rododendri, ortensie e piante esotiche.

Il percorso espositivo si soffermerà anche sui vigneti che circondano il Castello, permettendo di scoprire i segreti di una produzione vinicola da sempre appartenuta alla stessa famiglia e tappa finale del percorso sarà la degustazione dei vini prodotti dall’omonima cantina.

Per l’occasione l’Azienda Vinicola di Castello di Montecavallo presenterà la nuova annata di Indero, Coste della Sesia Doc Rosato, un rosato di Nebbiolo in purezza in edizione speciale con un’etichetta multicolore a rimando delle colorate installazioni di Cracking Art.

Sabato e domenica dalle 10 alle 18 (ultimo ingresso alle 17)
Biglietto intero: 10 euro
Degustazioni: 10 euro
Ulteriori informazioni e prenotazioni sul sito.

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Dove mangiare al Fuorisalone? Ecco la risposta (distretto per distretto)

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Quartiere per quartiere, o distretto per distretto, ecco dove mangiare durante il Fuorisalone (e non solo)

Il Fuorisalone è anche un momento per prendersi una pausa di gusto a tavola, un modo per conoscere la città attraverso i suoi ristoranti più caratteristici, che in questo momento dell’anno diventano dei meritati momenti di ricarica prima procedere con nuovi itinerari.

** Fuorisalone 2023: mini guida di cosa vedere distretto per distretto**

** I più buoni ristoranti di pesce di Milano (secondo noi) **

** Dal brunch al dopocena: i nuovi locali e ristoranti da provare a Milano **

TheFork ha creato una mappa gastronomica nei 5 distretti più famosi del Fuorisalone; tra trattorie storiche e indirizzi più contemporanei, questa selezione distretto per distretto ci connette con la cucina di Milano.

Dove mangiare in Brera

Nel cuore del Brera Design District ristoranti gourmet, argentini e mediterranei tutti con un unico denominatore: il romanticismo.

Dove mangiare in Zona Tortona

Tortona, uno dei distretti più camminati della Design Week, propone locali molto conviviali perfetti per pranzi e cene in compagnia di amici:

Dove mangiare in Zona Durini

Nell’epicentro del design contemporaneo Milano Durini Design, è possibile fare una tappa da:

Dove mangiare nelle 5Vie

Anche il distretto più antico della città a forma di stella, 5 Vie offre a due passi dal Duomo, ottime soluzioni:

Dove mangiare in Zona Isola

Infine, Isola, una delle zone di Milano che ha cambiato più velocemente il proprio volto, TheFork consiglia di fermarsi da:

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Fuorisalone 2023: cosa vedere nel distretto 5Vie

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Feste, eventi, mostre e installazioni da non perdere: ecco cosa vedere nel distretto delle 5Vie durante il Fuorisalone 2023

È uno dei quartieri più eleganti e antichi di Milano. Il distretto 5Vie si sviluppa tra Sant’Ambrogio e Cordusio e per il Fuorisalone 2023 dal 17 al 23 Aprile propone il tema Design for Good

** Fuorisalone 2023: mini guida di cosa vedere distretto per distretto **

** Qui la mappa interattiva ufficiale con gli eventi del distretto 5Vie **

Cosa vedere: a Palazzo delle Stelline c’è l’installazione Surprise Party! di Constance Guisset; non lontano, raggiungibile a piedi, Palazzo Litta ospita (in Corso Magenta 24) ospita la mostra Doppia FirmaDialoghi tra pensiero progettuale e alto artigianato, che per la settima edizione porterà una ventata di ironia nelle stanze barocche del palazzo. Poltrone antropomorfe, specchi coi baffi e coffee table “balneari”, insieme a tante altre creazioni (alcune inedite) di ventiquattro designer e artisti ideate e realizzate insieme con altrettante manifatture d’eccellenza.

L’headquarter del distretto è in via Cesare Correnti 14, dove Artemest presenta L’Appartamento: un elegante dimora anni ’30 situata in uno storico palazzo milanese nel cuore del distretto 5Vie (qui su nella foto di apertura).

Curato da sei prestigiosi studi internazionali di interior design (Anne-Sophie Pailleret, Kingston Lafferty Design, MONIOMI Design, Nina Magon, Styled Habitat e T.ZED Architects), l'appartamento racconterà differenti visioni creative che dialogano tra loro. I diversi ambienti della casa verranno arredati ognuno da un interior designer diverso utilizzando esclusivamente arredi, complementi, illuminazione e arte realizzati da una selezione di artigiani, brand e artisti italiani che collaborano con Artemest.

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Dall'altro lato delle Basiliche, invece, la nuova Design Connection di Campari Soda che quest’anno è con Qeeboo: dopo numerose collaborazioni artistiche, tra cui con Ingo Maurer (2007) e Alessi (2022) la bottiglietta disegnata da Fortunato Depero ispira 4 nuovi oggetti di design.

Si tratta delle lampade Giraffe In Love e, il portavaso Sweet Brother Tom, la glacette Turtle Carry Drinks e i Rabbit decorati dall’illustratrice Alice Hoffmann, tutti iconici prodotti di Queeboo (li trovate nello store in Via Crocefisso 27).

Nel cortile della Siam, invece, la designer Sara Ricciardi propone la performance Human Mandala, una serie di corpi danzanti a formare un fiore gigante.

All'interno del DDN HUB, in Piazza del Cannone, al Castello Sforzesco, si potrà invece scoprire da vicino il glamping (aka il camping di lusso) con un'installazione di Crippaconcept, il più importante player italiano di progettazione e produzione di mobile home e tende lodge Made in Italy con OPEN AIR DESIGN VISION che riproduce la ricettività glamping con la (percorribile) mobile home Freed Home 2.

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Quando è la festa nelle 5Vie per il Fuorisalone 2023

Nella serata di mercoledì 19 aprile torna l’appuntamento con il party del Design Pride di Seletti attorno al dito medio di Maurizio Cattelan in piazza Affari. 

Come ogni anno il ritrovo per partecipare alla street parade sarà Piazza Castello (angolo via Minghetti) alle ore 18.00: il corteo, con carri, esibizioni, performance, musica, attraverserà il centro della città fino a raggiungere Piazza Affari per l’immancabile party sotto l’iconica scultura L.O.V.E. di Maurizio Cattelan.

WE ARE DESIGN è il messaggio che anche quest’anno aprirà il corteo veicolando una visione del design che travalica gli oggetti: tutti noi infatti siamo design, perché design significa dare un senso al quotidiano, renderlo più bello, migliorarlo.

Insieme a Seletti ci saranno brand che condividono lo spirito inclusivo e contemporaneo del progetto: in prima linea come Main Partner Save The Duck, marchio di abbigliamento 100% animal free, Sammontana, azienda familiare di gelati italiana che, da oltre 70 anni, regala sorrisi alle persone, e il dirompente ENGINE, il gin 100% italiano e biologico, legato al mondo dei motori e ai miti cult anni ’80.

Eugenio Roncoroni takes Chiosco Mentana

Sempre il 19 Aprile lo chef Eugenio Roncoroni (ex Al Mercato Steaks Burgers) sarà al Chiosco Mentana per un take over a tema vegetale.

Dalle 18.45 fino a esaurimento scorte, chi sarà seduto ai tavoli di Chiosco Mentana riceverà insieme al drink due piatti inediti a base dei prodotti vegetali di Planted e Planet Farms

Un assaggio di nuove esplorazioni del celebre chef nel mondo del plant based, che Roncoroni studia, sperimenta e interpreta a suo modo e attraverso le esperienze e le suggestioni apprese nei suoi viaggi per il mondo.

Un twist inaspettato, che anticipa le coordinate di una ricerca verso una nuova idea di cucina radicata nel mondo vegetale.

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Fuorisalone 2023: cosa vedere nel Brera Design District

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Feste, eventi, mostre e installazioni da non perdere: ecco cosa vedere nel Brera Design District durante il Fuorisalone 2023

The future is now è il tema che collega tutti gli eventi, le installazioni e le mostre del Fuorisalone che animeranno lo storico Brera Design District dal 17 al 23 Aprile.

** Qui la mappa interattiva ufficiale con gli eventi del Brera Design District **

** Fuorisalone 2023: mini guida di cosa vedere distretto per distretto **

Da via Pontaccio fino all’Aquario Civico, tante le classiche e le nuove location dove andare a respirare una ventata di design. 

Fuorisalone 2023: cosa vedere nel Brera Design District

(Continua sotto la foto)

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Nella torre di Largo Treves, ex sede della Direzione Politiche Sociali del Comune di prossima riqualificazione, Glo for Art presenta l’installazione Dry Days, Tropical Nights dell’artista Agostino Iacurci. Sarà questa l’occasione per visitare il palazzo per l’ultima volta prima che venga demolito.

  • Ingo Maurer ai Caselli di Porta Nuova

Da vedere, poi, Ingo Maurer ai Caselli di Porta Nuova (nella foto qui sopra), che dopo la scomparsa del suo celebre fondatore presenta un'imponente installazione luminosa di grande impatto scenografico: un tappeto lungo circa 30 metri dipinto con colori fluorescenti che attraversa l'arco, su cui si librerà in aria una superficie di materiale riflettente sostenuta da una struttura di corde. L’effetto è un’esplosione di colori, da vivere di giorno, ma anche di notte.

  • La sede del Corriere della Sera

Mentre in via Solferino 28 apre al pubblico la sede storica del Corriere della Sera (foto qui sotto) che ospita Elevators, un’installazione multimediale firmata Migliore+Servetto.

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SolidNature con il progetto a firma OMA (azienda olandese specializzata nella lavorazione di pietre naturali) nel garage e nel giardino di una casa privata di via Cernaia mentre alla Fondazione Feltrinelli è protagonista l’artigianato coreano Shift Kraft.

  • Trame, all'Acquario Civico

Da non perdere l’installazione interattiva con l’azienda Stark, intitolata Trame, all’Acquario Civico: una stanza di organza e un grande schermo touch nel centro della stanza rappresentano il modo in cui le energie dei singoli si intersecano e interagiscono creando delle trame, appunto, di luci.

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Installazione imperdibile (e forse la più bella di tutto i Fuorisalone) è quella di Grohe nel cortile dell'Accademia di Brera (in foto qui sopra).

  • L'installazione di Grohe all'Accademia di Brera

Un enorme specchio d'acqua occupa l'intero cortile e riflette portici e colonne in un gioco di specchi di incredibile bellezza.

Health Through Water è un'esperienza unica e multisensoriale nel cuore di Milano per il lancio del sub-brand premium GROHE SPA: quattro ambienti immersivi rivelano l’elegante ed innovativo design del bagno: la rubinetteria stampata in metallo 3D, le collezioni Atrio Private Collection e Allure Brilliant, le finiture di tendenza GROHE Colors e le soluzioni doccia del brand.

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Al Circolo Filologico Milanese di via Clerici, e poi in altre due sedi (a Palazzo Visconti, in San Babila e all’Istituto Marchiondi Spagliardi, a Baggio) c’è la collettiva Design Variations, a cura di Mosca Partners, che sulla facciata del Filologico presenterà una nuova opera grafica realizzata dallo studio Zaven.

Facendo due passi in Corso Garibaldi, poi, sono numerosi i brand che presentano le loro nuove collezioni, come Le Creuset che mette in tavola (letteralmente) la Coupe Collection, una nuova collezione in toni zuccherosissimi (nella foto qui sopra, store in Corso Garibaldi 51).

  • The secret garden in Foro Bonaparte

Infine, da non perdere The Secret garden (nella foto di apertura dell'articolo), la scenografica installazione botanica ispirata al mondo dei fiori che ruota intorno agli arredi per esterni “Casual” di Bene. Qui (in Foro Buonaparte 53) ogni mattina dal 18 al 21 dalle 8 alle 11 si svolge la colazione “The Botanical Breakfast”, mentre martedì 18 dalle 17 alle 22 è in programma “The Colourful Aperitivo”. Entrambi i momenti sono su registrazione online.

* Le più belle feste del Fuorisalone 2023 (distretto per distretto) **

SELETTI
  • L'installazione di Seletti 

Presso lo spazio Seletti in Corso Garibaldi 117 si apre un cortile immaginifico in cui vengono presentate le nuove collaborazioni del brand con creativi storici e inediti.

Tra le altre novità, le lampade Window Lamp e Leaves Lamp di Marcantonio, La Palma di Kranen/Gille; Ultramirror di BBMDS, una reinterpretazione in chiave pop dell’iconica sedia Tripp Trapp di Stokke, che vedrà la luce nell’ultimo trimestre di quest’anno e verrà presentata in pezzi unici con eventi charity correlati al progetto, e una sdraio realizzata con Estathé: colorata e divertente, con la grafica a tema, verrà messa in palio a chi acquista il celebre thé freddo.

Per averla infatti si potrà partecipare al concorso acquistando fino al 7 maggio 2023 almeno 2 confezioni di Estathé, conservando lo scontrino, e collegandosi al sito www.estathe.it scoprire se si è tra i vincitori.

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