Dolci&Sfilate: ricette e look per il glam party perfetto
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Cinque ricette e cinque look scelti da Taste of Runway per un party perfetto
Autunno, il bello di stare al caldo a casa ma divertendosi. E cosa c'è di meglio di party e cocktail con gli amici più cari? Con sfizioso finger food, dolci e cocktail super glam, magari da abbinare a look "en pendant" direttamente dalle sfilate dell'Autunno-Inverno 2012, come suggerisce il blog Taste of Runway .
Siete sicuri che il vostro ultimo party sia stato un successo? Io ho sentito certe chiacchiere in giro..
Perché dovete sapere che qui funziona proprio così: se la serata che avete organizzato è stata divina allora sarete i nuovi Michael Alig della situazione ma se il vostro evento è stato un disastro sappiate che la vostra fama crollerà senza pietà. Questa piccola capsule collection rappresenta un breve decalogo per un party perfetto in cinque semplici mosse. Non possiamo pensare a tutto, gli invitati dovete selezionarli con cura voi! Chi riuscirà a trasformarsi in party-monster?
1.ALEXANDER McQUEEN AI 2012-13 / ZUCCHERO FILATO
Non avete scampo, a meno che non siate dei maghi, lo zucchero filato viene bene solo se fatto con l’apposito elettrodomestico.
Il procedimento è molto semplice e non dovrete far altro che inserire lo zucchero nella vaschetta (seguendo le istruzioni) e accendere la macchina per lo zucchero filato la quale, girando vorticosamente e scaldando lo zucchero, lo scioglierà trasformandolo in caramello che verrà a sua volta solidificato e trasformato in fili di zucchero da avvolgere su bastoncini di legno. Facile come un gioco da ragazzi. Ecco cosa aggiungere alla wish list di Natale!
2.ANTONIO MARRAS / CAKE POPS
Per circa 24/30 pops.
Impasto base. 80g di burro, 175g di zucchero, 1 uovo, un terzo dei semi di bacello di vaniglia, 190g di farina 00, 7g di lievito in polvere, 150ml di latte intero, un pizzico di sale.
Per il frosting. 180g di robiola fresca, 90g di zucchero, 50g di zucchero a velo setacciato, un terzo dei semi di bacello di vaniglia, 350g di gocce di cioccolato fondente.
Per la decorazione. 20g di albume d’uovo, 150g di zucchero a velo, 2 gocce di succo di limone, cuori.
Impasto base. In una grande ciotola (n.1) unite il burro allo zucchero e montatelo con una frusta elettrica (o un cucchiaio) sino a ottenere un impasto morbido. Incorporate con cautela, mescolando sempre con un cucchiaio, l’uovo e la vaniglia. In un’altra ciotola (n.2) mettete la farina, aggiungete il lievito e il sale. Aggiungete poco alla volta il composto della ciotola n.2 a quello della ciotola n.1, alternando con il latte fino a ottenere un composto omogeneo. Usando una sac à poche mettete il composto ottenuto in pirottini riempiendoli per circa 2/3. Infornate in forno pre-riscaldato a 175° per circa 15/20 minuti. Estraete e fate raffreddare completamente.
Frosting. Ammorbidite il burro con un cucchiaio in una grande ciotola fino a farlo diventare cremoso. Incorporate poco alla volta la robiola a pezzettini e aggiungete i semi del bacello di vaniglia continuando a mescolare bene il composto. Aggiungete gradualmente lo zucchero a velo setacciandolo e continuate a mescolare fino a che l’impasto risulterà omogeneo.
Realizzazione dei Pops. In una terrina sbriciolate con le mani i cupcake (raffreddati) fino a ottenere un composto uniforme. Aggiungete il frosting (qualche cucchiaio alla volta) e mescolate bene fino aottenere un impasto consistente. Create 24/30 palline tonde del diametro di circa 2cm, mettetele su una teglia ricoperta di carta da forno e lasciate riposare in frigorifero per circa 20 minuti. Sciogliete nel frattempo il cioccolato fondente e lasciatelo riposare per qualche minuto. Estraete le palline dal frigorifero, inserite i bastoncini prima nel cioccolato e poi delicatamente in ogni pallina, mettete nuovamente in frigorifero per 15 minuti a testa in giù. Trascorso questo tempo estraete nuovamente e intingete completamente i cake-pops nel cioccolato. Per farli asciugare infilzateli in una panetto di argilla espansa (quello che si usa per i fiori) o nel polistirolo. Decorate subito la superficie dei pops con i cuoricini. Lasciate asciugare.
3.BLUMARINE / CAKE COCKTAIL CON LIQUORE AL MIRTO
Per 1 porzione. Prendete un bicchiere da cocktail e con un limone tagliato a metà passate bene il bordo del bicchiere. Mettete lo zucchero in un piatto e, rovesciando il bicchiere, fate in modo che aderisca bene al bordo effettuando dei movimenti rotatori. Riempite uno shaker con del ghiaccio, aggiungete 45 ml di vodka, 15 ml di liquore al mirto, 15 ml di succo di ananas fresco. Shakerate e versate nel bicchiere da cocktail filtrando.
4.COMME des GARÇONS / POP CORN
Per circa 1kg di pop corn. 125g di mais per pop corn, 375g di zucchero bianco, 50g di burro, 125ml di acqua, olio di semi di mais, colorante per alimenti (rosso, rosa, nero, giallo, verde).
Accendete il forno a 180° C. Versate l’olio in un’ampia padella antiaderente e aggiungete i chicchi di mais. Accendete il gas ad andatura media e coprite il tegame con un coperchio. Prima che il mais inizi a scoppiettare, muovete ogni tanto la padella. Quando il mais si è trasformato completamente in pop corn togliete dal fuoco e lasciate raffreddare.
Nel frattempo amalgamate il burro, lo zucchero e l’acqua in un tegame a fuoco medio e cuocete fino a che lo zucchero non si sarà sciolto completamente. Portate quindi a ebollizione evitando di mescolare per 5 minuti, quindi togliete il tegame dal fuoco. Dividete lo sciroppo ottenuto in tante ampie coppette quanti sono i colori che volete ottenere (in questo caso 5) e aggiungete qualche goccia di colorante in ogni coppetta mescolando per ottenere un colore uniforme. Dividete i pop corn nelle ciotole facendo attenzione che si ricoprano bene di colore e mescolate con delicatezza. Ricoprite una teglia da forno con l’apposita carta, stendete i pop corn colorati ed infornate per circa 5 minuti. Estraete e fate raffreddare.
5.MOSCHINO CHEAP & CHIC / LOLLIPOP AL FORMAGGIO GRANA
Per 10 lollipop. 500g di formaggio grana grattugiato, semi di papavero, erba cipollina.
Accendete il forno a 180°C. Stendete della carta da forno sulla teglia e, con l’aiuto di un coppa pasta del diametro di circa 5 cm, formate 10 cerchi di formaggio grana alti 2 cm. Estraete il coppa pasta e inserite con cura un bastoncino da spiedino in ogni cerchio di formaggio grana facendo attenzione a non rovinarne la forma e infornate a forno preriscaldato per pochi minuti (circa 2). Estraete la teglia con i lollipop di formaggio e, ancora bollenti, ricopriteli di semi di papavero e una spruzzata di erba cipollina.
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Brr, che freddo! È il momento di tirare fuori dall’armadio i piumini (e questi sono i più cool da acquistare in saldo)
Fino ad oggi, complice un meteo più indulgente del previsto, ce la siamo cavata benissimo con trench, parka e cappotti. Ma ora che l’inverno è entrato ufficialmente nel vivo e le temperature sono scese sotto lo zero, è arrivato il momento di rispolverare dei capispalla più pesanti.
E cosa c’è di meglio dei piumini per affrontare al massimo dello stile anche le giornate più gelide!
Capo perfetto per unire nello stesso look comfort, calore e protezione, i piumini presenti nelle collezioni FW25 di grandi e piccoli brand sono la soluzione ideale per fronteggiare qualsiasi impegno in agenda senza dover rinunciare al glamour. E adesso che sono iniziati i saldi abbiamo un motivo in più per puntare nuovi modelli da regalarci approfittando di offerte e promozioni.
Quali piumini acquistare con gli sconti quest’inverno? In effetti la scelta è così ampia e variegata che è difficile districarsi tra le tantissime proposte che ci sono in circolazione.
Le più freddolose dovrebbero sicuramente aggiungere alla shopping list un piumino lungo fino ai piedi, meglio ancora se a collo alto o dotato di cappuccio imbottito. Tra i modelli in saldo ce ne sono diversi, realizzati in tessuti tecnici resistenti all’acqua e al vento, che si rivelano un’ancora di salvezza anche in caso di condizioni meteo avverse.
Per un look altrettanto caldo, ma ben più pratico, potete optare anche per i piumini corti o di media lunghezza: anche loro proposti in un’infinità di stili, materiali e colori.
Dal finish lucido o opaco, dai colori neutri o dalle nuance più accese: ecco una mini selezione di piumini che vi conviene tenere d’occhio adesso che ci sono i saldi invernali.
Piumini: i modelli da puntare approfittando dei saldi
MAX MARA Piumino nero in taffetà antigoccia
Credits: it.maxmara.com
HERNO Piumino in nylon resistente all’acqua
Credits: herno.com
WOOLRICH Piumino lungo con cappuccio dal finish opaco
Credits: woolrich.com
MANGO Piumino a collo alto in tessuto water repellent
Credits: shop.mango.com
BOMBOOGIE Piumino corto con imbottitura in piuma d’oca
Credits: bomboogie.com
THE NORTH FACE Piumino lungo con cappuccio imbottito
Credits: thenorthface.com
ZARA Piumino a collo alto effetto lucido
Credits: zara.com
Foto in apertura: GettyImage
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H&M: 10 must have imperdibili da acquistare a Gennaio

Nuovi inizi, nuovi impegni, nuove avventure. Eh sì, Gennaio è un mese piuttosto impegnativo e ricominciare dopo il break natalizio - più o meno lungo - non è affatto semplice.
Beh, diciamo che una sorta di premio di consolazione per la fine delle feste/un regalino per motivarci e spronarci a riprendere in mano le redini della nostra quotidianità, ce lo meritiamo proprio, non trovate?
Ebbene non c'è nulla di meglio di un po' di sano shopping, la scelta ideale anche per dare un tocco fresco e nuovo al nostro look.
Sbirciando tra i "new in" di H&M noi abbiamo trovato una selezione che ci ha fatto venire all'istante gli occhi a cuoricino.
Si tratta infatti di un mix perfetto tra pezzi classy e intramontabili e trend più modaioli che ci accompagneranno nel corso dell'anno nuovo.
I must have che abbiamo salvato nella nostra wish list? Sono 10 e siamo certe che conquisteranno anche voi.
Si spazia dal blazer gessato con chiusura asimmetrica, ai jeans wide-leg. Dai pantaloni in similpelle, alla romantica blusa con volant.
E ancora: delle slingback nella stampa più cool di stagione, una borsa da giorno comoda e chic, un berretto passe-partout e una gonna lingerie sensuale e glam.
Che cosa aspettate a dare un'occhiata anche voi?
H&M: ecco cosa comprare a Gennaio per ottenere look super!
Blazer gessato con chiusura asimmetrica, H&M
Jeans wide leg, H&M
Blusa con ruches, H&M
Pantaloni in similpelle, H&M
Slingback zebrate, H&M
Maxi orecchini burgundy, H&M
Lupetto con cuciture decorative, H&M
Gonna midi in raso con inserto di pizzo, H&M
Berretto in twill con scritta, H&M
Borsa a tracolla con fibbia, H&M
Credits: 2.hm.com
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Fashion crush del mese: cosa mettere in wishlist a Gennaio

L’arrivo di Gennaio porta sempre con sé sentimenti contrastanti. Da un lato c’è un pizzico di malinconia per via delle feste che stanno per volgere al termine, dall’altro c’è l'entusiasmo tipico dei nuovi inizi.
Quel che è certo è che questo è il mese ideale per ripartire con il piede giusto e per far spazio nell’armadio a quei capi e a quegli accessori che possono rivelarsi utili per affrontare con stile il nuovo anno appena iniziato.
Cosa comprare a Gennaio, approfittando magari anche dell’inizio dei saldi?
Se non lo avete ancora fatto, è sicuramente questo il momento di investire su un nuovo piumino imbottito, il capospalla perfetto per completare al meglio gli outfit invernali senza bisogno di sacrificare lo stile.
Per scaldare i daily look e cavalcare al tempo stesso alcuni tra i trend più forti della stagione, anche dei pantaloni in velluto e un gilet in maglia si meritano un posticino nella shopping list.
Così come un knit dress dalla lunghezza midi e una pencil skirt dai colori neutri che possono far comodo in vista del ritorno in ufficio.
Visto che il freddo ci farà compagnia ancora per un po’, meglio mettere in wishlist anche qualche accessorio caldo e stiloso, come il cappello a tamburello e la sciarpa a triangolo.
Senza dimenticare, una borsa in suede, un paio di stivaletti a stampa cocco e una blusa dalle stampe animalier: i pezzi giusti per dare un twist anche agli abbinamenti più basic.
Pronte a prendere appunti? Ecco nel dettaglio i capi e gli accessori da tenere d’occhio questo mese.
Cosa comprare a Gennaio: i pezzi da mettere in wishlist
HERNO Piumino imbottito con il cappuccio
Credits: herno.com
MASSIMO DUTTI Abito midi in misto lana
Credits: massimodutti.com
COS Sciarpa a triangolo in lana merino
Credits: cos.com
FORTE FORTE Gilet girocollo in lana
Credits: forte-forte.com
TOTEME Stivaletti in pelle stampata
Credits: mytheresa.com
ZARA Blusa animalier con fiocco sul collo
Credits: zara.com
& OTHER STORIES Pantaloni a gamba larga in velluto
Credits: stories.com
ARKET Cappello a tamburello in misto alpaca e lana
Credits: arket.com
MANGO Pencil skirt grigia
Credits: shop.mango.com
SÈZANE Maxi secchiello color cioccolato
Credits: sezane.com
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Kinraden: i gioielli danesi che si ispirano ad arte e architettura arrivano in Italia

Ci sono marchi che inseguono il tempo, e altri che lo abitano. KINRADEN appartiene a questa seconda, rara, categoria.
Nato dalla visione dell’architetta danese Sarah Emilie Müllertz, il brand di alta gioielleria costruisce forme che non rispondono alle stagioni, ma alla durata, al pensiero e alla materia.
Oggi KINRADEN entra nel mercato italiano non come semplice espansione commerciale, ma come incontro naturale con una cultura che da secoli riflette gli stessi valori: arte, architettura e una bellezza concepita per resistere al tempo.
Per Müllertz, l’Italia è da sempre un punto di riferimento silenzioso ma fondamentale: un luogo in cui l’artigianalità nasce dalla pazienza, i materiali raccontano storie e il progetto è un atto etico prima ancora che estetico. In questo dialogo tra Nord Europa e Mediterraneo, i gioielli KINRADEN si rivelano per ciò che sono: piccole architetture da indossare, pensate per accompagnare il corpo e la vita di chi le sceglie, oggi come domani.
Prima foto l'orecchino Ionic in argento, seconda foto l'orecchino Elsa con i bracciali The Arch, Mini Electra e Hera
«Sento un legame profondo con l’Italia», ci ha confessato Müllertz, «mi sono sempre considerata profondamente europea, e l’Italia è al centro di tutto ciò che ci ha formati: architettura, arte, artigianato, cultura. Da molto tempo mi sento vicina a questo Paese e, in molti modi, siamo tutti connessi attraverso le radici dell’architettura e dell’arte che affondano proprio in Italia».
Per celebrare questo incontro il brand ha organizzato una cena evento a Milano con la stampa e figure influenti il cui stile riflette quello curato da Müllertz, e con la partecipazione del celebre chef surrealista Marco Corradi - in arte Marco Assaggia.
Lo chef Marco Assaggia e la cena di KINRADEN a Milano - credit photo: Roberto Illiano
«Le persone che indossano KINRADEN sono essenziali per il brand», continua Müllertz, «sono profondamente ispirata da chi sceglie i nostri gioielli: individui attenti, curiosi, che apprezzano l’artigianalità, il design e considerano il silenzio una qualità. È emozionante vedere come un gioiello diventi loro, come si muova con loro, raccolga storie e viva nel loro mondo. La nostra community è qualcosa di cui sono immensamente orgogliosa».
Un'occasione unica per conoscere le nuove collezioni, come la Imprint Collection, ispirata al mondo naturale dove legno e metalli si fondono in armonia, la Levitas Collection, con forme "leggere", come dice il nome stesso, e organiche, la Eternal Echoes Collection che trae ispirazione dal capolavoro architettonico di Carlo Scarpa (e anche qui torna il legame con l'Italia), la Two Worlds Collection che traduce invece l’estetica surreale del Triadic Ballet di Oskar Schlemmer in pezzi originalissimi e iconici, la Oxygen Collection che esprime la purezza e la semplicità della forma, la Stilos Collection, con le sue linee ispirate alle colonne greche dove i materiali sostenibili trovano la loro espressione, e ancora la Radiant Collection, che cattura la luce in ellissi fluide realizzata in oro e argento riciclato e la Kindred Collection, ispirata alle poesie d’amore di Emily Dickinson fino ad arrivare all'ultimissima Nautilus Collection, ispirata alla spirale della quale cattura il movimento e la grazia.
Prima foto: la collana Electra (mini), il bracciale Legacy e gli anelli Bond e gli orecchini Alisa, seconda foto: orecchino The Gasp e la collana Electra (large)
Abbiamo chiesto alla Direttrice Creativa quanto il suo background nel mondo dell'architettura abbia influito nel forgiare un brand come KINRADEN e ci ha spiegato come la sua formazione abbia plasmato il suo approccio al design del gioiello e abbia in qualche modo completamente fuso i principi più metodici di una materia come l'architettura con la filosofia del design.
«KINRADEN nasce proprio da questa base: un modo architettonico di pensare alla forma, alle proporzioni e ai materiali. In architettura si lavora all’interno di una triangolazione fatta di spazio, funzione e presenza umana. Nel gioiello questo si traduce in corpo, materiale e scopo – garantendo che ogni pezzo viva con naturalezza sul corpo, offrendo una bellezza solida, intenzionale e pensata per durare nel tempo».
Prima foto: orecchino Betty, anello Petal e pendente Drizzle, seconda foto: bracciale Legacy e anelli Wise Tears, Hanna, Flare, Brethren, Bond e Arnold
E cosa vede Sarah Emilie Müllertz nel futuro del brand?
«La mia intenzione è far crescere KINRADEN con presenza e integrità: costruire la maison con spazi retail propri in tutta Europa, a partire da Milano, dove l’intero universo del brand possa esprimersi pienamente».
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