A ogni segno zodiacale la sua pietra portafortuna. E voi conoscete la vostra?
Non basta più un diamante qualsiasi: i clienti oggi sono alla ricerca di simboli che raccontino carattere, desideri e, perché no, un pizzico di destino. Le richieste di collane, bracciali e anelli legati al segno zodiacale sono in crescita costante.
Le pietre portafortuna sono proprio questo: cristalli a cui la tradizione attribuisce qualità in sintonia con i segni. Più che magia sono promemoria da indossare. Ogni volta che li guardate vi ricordano chi siete e che energia volete chiamare nella giornata.
Che cosa raccontano di voi le pietre zodiacali
Le cosiddette pietre zodiacali non vanno confuse con le pietre del mese di nascita: nel primo caso il riferimento è al segno, nel secondo al calendario. Molte persone usano entrambe, magari abbinando un anello “del segno” a un ciondolo “del mese”.
La scelta delle pietre segue soprattutto il linguaggio dei colori e degli elementi. I segni di Fuoco si legano a rossi e aranci accesi, quelli di Terra a verdi e marroni rassicuranti, i segni d’Aria a tonalità chiare e trasparenti, quelli d’Acqua a blu, lilla e riflessi perlacei. Se siete nati a cavallo tra due segni, potete serenamente adottare due cristalli diversi: più opzioni in gioielleria non hanno mai fatto male a nessuno.
Pietre portafortuna per ogni segno zodiacale
Partiamo dai segni di Fuoco. L’Ariete ha bisogno di energia e coraggio: corniola e rubino sostengono iniziative e decisioni rapide, soprattutto se montati su oro giallo in forme pulite e decise. Il Leone, governato dal Sole, risplende con ambra, citrino e occhio di tigre, perfetti in collane importanti o orecchini scultorei che non passano inosservati. Il Sagittario, viaggiatore e curioso, vibra con ametista e turchese, ideali in ciondoli da tenere sempre addosso, come piccoli amuleti di movimento continuo.
I segni di Terra cercano stabilità e piaceri concreti. Il Toro, sensuale e godereccio, si sposa con smeraldo, giada e quarzo rosa, bellissimi in oro rosa e linee morbide, quasi “tattili”. La Vergine, precisa e organizzata, trova alleati in agata e diaspro, magari in bracciali sottili o anelli minimal perfetti per l’uso quotidiano. Il Capricorno, ambizioso e tenace, dialoga con onice, ossidiana e granato scuro: anelli sigillo, catene strutturate, metalli importanti che parlano di autorevolezza.
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I segni d’Aria vivono di idee, relazioni e cambi di prospettiva. I Gemelli adorano il cambiamento: citrino e calcedonio lavorano sulla comunicazione, splendidi in anelli multipli o bracciali con piccoli ciondoli intercambiabili. La Bilancia, votata all’armonia, brilla con lapislazzuli, quarzo rosa e pietra di luna, da scegliere in orecchini e collane simmetriche, curate fin nel dettaglio. L’Acquario, creativo e fuori schema, sta benissimo con ametista, turchese e granato, montati in gioielli dal design insolito, metalli misti e forme irregolari.
Arriviamo ai segni d’Acqua, i più emotivi e intuitivi. Il Cancro è legatissimo alla Luna e alla memoria: la sua pietra chiave è la pietra di luna, insieme a madreperla e perle. Funzionano in medaglioni d’argento sterling, magari con una foto o un dettaglio di famiglia all’interno. Lo Scorpione, intenso e magnetico, ama profondità e mistero: granato, ossidiana e rubino scuro, montati in choker, anelli sigillo o collane aderenti al collo, suggeriscono più di quanto mostrino. I Pesci, sognatori e iper-sensibili, si riconoscono subito in acquamarina, ametista chiara e tormalina blu: meglio se tagliate in forme morbide, montate su argento flessibile o fili d’oro sottili che si muovono seguendo il corpo.
Come scegliere, indossare e curare la vostra pietra
Se per il vostro segno esistono più pietre portafortuna, cominciate da quella che vi attira a colpo d’occhio, per colore o forma. Poi pensate allo stile di vita: anello se volete fare focus sulle mani, ciondolo se volete sentire la pietra vicino al cuore, bracciale se amate vederla mentre gesticolate. Nessuna regola vieta di alternare più cristalli, anzi: giornate diverse, energie diverse.
Per quanto riguarda la cura, le guide di cristalli suggeriscono di sciacquare ogni tanto la pietra sotto acqua corrente e asciugarla bene con un panno morbido. Meglio evitare l’acqua salata per minerali delicati, che possono rovinarsi, e il sole diretto per pietre come l’ametista, che col tempo potrebbero scolorire. Quando non indossate il vostro talismano, riponetelo in un sacchetto di stoffa o nel portagioie: anche questo piccolo gesto fa parte del rituale, un momento per ricordarvi quali intenzioni avete deciso di portare con voi.
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