Come fare la crema al caffè a casa buona come quella del bar (e bastano solo 3 ingredienti)
Due tazzine di espresso freddo, 200 ml di panna e zucchero a velo: da questa combinazione nasce la crema di caffè fatta in casa buona come quella del bar. Niente macchinari professionali, solo qualche attenzione alla temperatura.
Nei bar italiani la crema fredda al caffè è diventata un’abitudine estiva: fresca come un gelato, più leggera di un dessert vero e proprio. Spesso però è preparata con basi in polvere e poco caffè vero. A casa potete usare il vostro espresso preferito e ottenere una consistenza molto simile a quella del bancone.
Cos’è la crema di caffè del bar (e perché farla a casa)
La crema di caffè del bar è una spuma fredda e densa, servita in bicchierini, che ricorda una via di mezzo tra mousse e gelato morbido. In alcune zone la chiamano anche crema del nonno o espressino freddo.
Si beve a metà mattina, dopo pranzo o al posto del caffè pomeridiano, quando fa caldo e la tazzina bollente non attira più. Prepararla in casa significa dosare lo zucchero come piace a voi, usare vero espresso e scegliere se puntare su una versione ricca o più leggera.
(Continua sotto la foto)
Ingredienti e dosi per una crema di caffè come al bar
Per 4 persone vi servono:
- 2 tazzine di caffè espresso o moka molto forte (circa 60 ml), raffreddato in frigo
- 200 ml di panna fresca da montare ben fredda
- 80 g di zucchero a velo
- 2-3 cubetti di ghiaccio piccoli (facoltativi, per effetto “quasi gelato”)
Per 2 persone dimezzate le dosi; per 6 persone moltiplicate tutto per 1,5. Il caffè può essere quello della moka, purché sia intenso e lasciato raffreddare in frigorifero per almeno un’ora. Lo zucchero a velo è preferibile a quello semolato perché si scioglie subito e non lascia granelli.
Ricetta passo passo: la versione cremosa con panna
1. Preparate il caffè
Fate 2 tazzine di espresso o moka forte. Zuccherate leggermente (un cucchiaino) quando è ancora caldo, mescolate e lasciate raffreddare bene. Poi mettete in frigo almeno un’ora.
2. Raffreddate attrezzi e panna
Mettete in frigo per 10 minuti la ciotola e, se possibile, anche le fruste. Versate la panna fredda nella ciotola e iniziate a montare con le fruste elettriche, aggiungendo lo zucchero a velo poco per volta.
3. Montate alla consistenza giusta
Fermatevi quando ottenete una crema morbida, tipo yogurt denso: non deve diventare “panna montata dura”. Una panna troppo compatta non incorpora bene il caffè e tende a separarsi.
4. Unite il caffè a filo
Riprendete il caffè dal frigo e versatelo lentamente a filo nella panna, continuando a montare a velocità bassa. Se volete una crema più fredda e corposa, aggiungete 2-3 cubetti di ghiaccio piccoli mentre montate: si romperanno, raffreddando ancora il composto.
5. Riposo in frigo
Trasferite la crema in un contenitore, coprite e fate riposare in frigorifero 30-40 minuti. Si compatterà leggermente, raggiungendo quella consistenza “da cucchiaino” tipica del bar.
Errori da evitare e trucchi da barista
Se la crema resta liquida, nella maggior parte dei casi gli ingredienti erano troppo caldi. Panna e caffè devono essere davvero freddi di frigo. Anche montare poco la panna fa perdere struttura.
Altro errore classico: usare zucchero semolato. Si scioglie con fatica e rovina la texture. Meglio zucchero a velo, anche di canna se preferite un gusto più caramellato.
Non versate mai il caffè tutto insieme sulla panna montata. Lo shock termico e la quantità di liquido smontano subito il composto. Il segreto è la pazienza: a filo, continuando a montare piano.
Infine, niente ghiaccio grande o in quantità eccessiva. Serve solo a dare freschezza e corpo, non ad annacquare: cubetti piccoli e pochi.
Come servirla e conservarla al meglio
Per un effetto bar, raffreddate i bicchierini in frigo o con un passaggio rapido in freezer. Versate la crema poco prima di servire e decorate con cacao amaro, cannella, chicchi di caffè o una nuvola di panna montata. Per una versione adulta potete aggiungere una punta di liquore al caffè o al cioccolato.
La crema di caffè si conserva in frigorifero, in un contenitore ermetico, per circa 24 ore. Con il riposo tende a diventare un po’ più compatta: basterà mescolarla dolcemente per riportarla alla cremosità iniziale. Congelarla a lungo non è una buona idea, perché alla scongelazione si separa e perde la sua caratteristica morbidezza. Meglio prepararla il giorno stesso e godersela al cucchiaio, come al bar ma a casa vostra.
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“No Pants”: il trend più chiacchierato del momento è sbarcato anche alla Milano Fashion Week
Gonna o pantaloni? D’ora in poi quando sarete in preda ai dubbi potrete contare su uno nuovo trend per spazzare via ogni indecisione. Quale? Parliamo della tendenza “no pants” che vi “autorizza” a uscire di casa direttamente in slip.
Sì, avete capito bene: questo chiacchieratissimo trend, che non accenna a svanire e continua a riscuotere un grandissimo successo, ci vuole in slip (o con micro micro shorts) anche fuori dalle mura domestiche.
Voi state già storcendo il naso? Non si può non riconoscere che si tratta di una tendenza piuttosto curiosa. Eppure questo strambo trend sta già facendo faville conquistando le celeb di mezzo mondo.
I primi look senza pantaloni li avevamo notati sulle passerelle di grandi nomi come Coperni e Bottega Veneta un anno fa.
Poi ci ha pensato Miu Miu a portarli all’apice del successo. E la stessa Emma Corrin (una delle protagoniste della nuova campagna della maison romana) ha sfoggiato gli ormai celebri slip in maglia del brand persino alla Mostra del Cinema di Venezia.
Ora la tendenza sta dilagando dappertutto facendo cambiare idea anche a coloro che erano convinte che si trattasse solo di una moda passeggera, destinata a finire nel dimenticatoio dopo la fine dell’estate.
E adesso il trend “no pants” sembra essere sbarcato anche alla Milano Fashion Week: ieri sera, infatti, diverse trend setter si sono presentate all’evento di Calzedonia con i loro slip in bella vista, fornendoci molti spunti interessanti su come interpretare la tendenza quest'autunno.
Tendenza “no pants”: 3 idee su come seguire il trend più chiacchierato del momento
Semplicissimo il look di Gabrielle Caunesil che ha sfoggiato un outfit total black (rigorosamente senza pantaloni) composto da blazer, top e slip neri. Il tutto esaltato da décolleté con il tacco, pochette preziosa e collant tempestati di strass.
Veronica Ferraro ha optato invece per un look black&white e anche in questo caso il risultato è più che armonioso. L’influencer ha abbinato i suoi slip neri a una camicia bianca, indossata con cravatta coordinata, e a un paio di collant coprenti, portati con un paio di pumps con il tacco.
E anche Cristina Marino non ha saputo resistere al trend “no pants”. Lei ha scelto una mise femminile e sensuale puntando sul mix “reggiseno + slip a vita alta + blazer oversize”. Con quali accessori ha dato il tocco finale al suo look? Collant leggeri, sandali con il cinturino alla caviglia e borsa a mano in formato mini.
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