«Mindful intimacy» la nuova collezione di Miu Miu mette al centro il corpo (e la mente)

Il corpo è il protagonista della sfilata Autunno-Inverno 2026/27 di Miu Miu, andata in scena come da tradizione a Parigi, in un Palais d’Iéna trasformato in un bosco. Non una scelta casuale o estetica, ma la volontà di comunicare quanto lui, il corpo di ogni singolo essere umano, sia piccolo se confrontato alla vastità del mondo che lo circonda.
Minuscolo verrebbe da dire, ma non per questo privo della forza e della capacità di destreggiarsi e di affermarsi come identità e come valore. Il corpo messo in luce da Miuccia Prada in questo suo nuovo racconto, intitolato Mindful intimacy, è un luogo di appartenenza, una dichiarazione di autonomia che interessa molte sfere dell'essere umano: la sensualità e la sensualità più intima, quanto la mente e il suo lato più emozionale e sentimentale.
Un intento che si traduce in silhouette che si asciugano, in materiali che si fanno puri e semplici, nella voglia di decorare ma sempre con lo scopo di valorizzare, anche quando forme esagerate mirano a creare dei contrasti.
Tra richiami agli anni Novanta e un casting come sempre degno di nota, vi raccontiamo le cinque cose che ci hanno conquistato di questa collezione Autunno-Inverno 2026/27.
1. Le silhouette definite
Miu Miu Autunno-Inverno 2026/27.
Credits: Getty Images
Primo passo per riportare l'attenzione sulla fisicità del singolo? Assottigliare. Niente più volumi oversize ma silhouette che seguono le forme, le abbracciano delicatamente. Un processo evidenziato dalla consistenza dei materiali, leggeri, con spessori ridotti al minimo anche in fatto di accessori con gli stivali che diventano una seconda pelle.
Miu Miu Autunno-Inverno 2026/27.
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Miu Miu Autunno-Inverno 2026/27.
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2. Gli elementi in pelliccia
Miu Miu Autunno-Inverno 2026/27.
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La pelliccia gioca un grande ruolo in collezione e la ritroviamo negli accessori, su capelli, colbacchi e borse e sui capispalla, sia in versione all-over che come fodera interna che fuoriesce da car coat lineare e piumini imbottiti.
Miu Miu Autunno-Inverno 2026/27.
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Miu Miu Autunno-Inverno 2026/27.
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3. Gli accessori preziosi e i richiami agli anni Novanta
Miu Miu Autunno-Inverno 2026/27.
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L'elemento decorativo è da sempre un segno distintivo delle collezioni Miu Miu e in vari momenti sembrano tornare elementi che ne hanno connotato l'identità in passato, come i maxi orecchini a forma di fiore con cristalli, gli stessi cristalli che decorano sneakers e ciabattine a fascia. Tra i pezzi di cui prendere nota ci sono gli occhiali e il cerchietto elastico, due elementi che sembrano arrivare dritti dalla fine degli anni Novanta.
Miu Miu Autunno-Inverno 2026/27.
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Miu Miu Autunno-Inverno 2026/27.
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4. Il casting d'eccezione con Gillian Anderson in chiusura
Miu Miu Autunno-Inverno 2026/27.
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Sfilata dopo sfilata Miuccia Prada ha abituato il suo pubblico a scovare qualche volto insolito o almeno inaspettato in passerella. Questa volta è stato il turno di Chloe Sevigny (volto di un'iconica campagna di fine anni Novanta del brand) e di Gillian Anderson, che ha chiuso la sfilata.
Miu Miu Autunno-Inverno 2026/27.
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Oltre a loro anche dei nomi della moda di ieri, come Kristen McMenamy e Gemma Ward.
Miu Miu Autunno-Inverno 2026/27.
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Miu Miu Autunno-Inverno 2026/27.
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5. I volti in prima fila
Da sinistra: Daisy Edgar-Jones - Yerin Ha.
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Dalla passerella a chi si siede in prima fila: anche il front-row è stato degno di nota, con nomi come Daisy Edgar-Jones e Tyla, oltre che il volto protagonista della quarta serie della serie Netflix Bridgerton Yerin Ha.
Tyla
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Da sinistra: Nina Dobrev - Joey King.
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Da sinistra: Paloma Elsesser - Alexa Chung.
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