Must have 2013-14: gli accessori e i capi da avere questo autunno-inverno
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Scoprite tutti i must-have della prossima stagione
Quali sono i must have di questo autunno-inverno? Quali le borse, le tipologie di scarpe, gonne e cappotti che non possono mancare nel nostro armadio? Ecco qui i 20 capi e accessori top selezionati da Grazia.it, non scordatevi poi di consultare il nostro Alfabeto della Moda per scoprire i trend principali per l'autunno-inverno 2013-14 . Buono shopping!
1. Cappa: con quell'allure vintage la cappa continua a esercitare un grande fascino sugli stilisti che la ripropongono quest'anno in nuovi colori e tessuti. C'è quella blu elettrico di Chloé, il grigio tenue di Marco de Vincenzo, il nero misterioso di Saint Laurent e il tessuto tecnico di Lazzari per i giorni di pioggia, a voi scegliere quella che preferite.
2. Fur Bag: non solo le passerelle si riempono di pellicce, ma anche gli accessori. Ecco allora le borse colorate di Fendi, quella candida di Maiyet , effetto dalmata di Valentino con mini studs e effetto zebra nello zainetto di Versace.
3. Coat spalle ampie: le spalle si allargano e si addolciscono arrotondandosi nei cappotti di Carven e Proenza Schouler dai colori pastello, di Giambattista Valli in rosso fuoco e nel morbidissimo coat di Loro Piana .
4. Felpa sporty chic: continua l'egemonia della felpa indossata a contrasto con capi eleganti. Splendida quella di Givenchy, originale il total look di Lacoste e divertenti le felpe di marchi giovani e ultracool come MSGM (a fiori) e Markus Lupfer con disegno cartoon.
5. Gonna con spacco: la gonna pencil presenta spacchi profondi che la rendono ancora più sexy come quella delle sfilate di N°21 e Bottega Veneta, o come quelle in lana grigia da completo di Altuzarra e Stella McCartney . Da avere.
6. Scarpa a punta: che siano stivaletti con tacco o chunky boots da giorno la vostra scarpa dovrà essere a punta. Casadei li propone in suede chic, John Galliano in pelle dai colori autunnali, Versace in versione provocante con borchie, Jil Sander con tacco largo e basso e Miista con fibbie laterali.
7. Gonna anni 50: se la gonna pencil sensuale non fa per voi, allora provate con quella bon ton anni 50 su cui hanno puntato su tutti Prada e Antonio Marras e ch esi possono facilmente acquistare su store online come Asos (in blu shocking) e Topshop (con profilo a contrasto).
8. Stivale Seventies: torna lo stivale in pelle naturale, alto fin sotto il ginocchio e da indossare con minidress a trapezio o gonne midi. Scegliete tra i modelli a tacco basso come quello di Marni e Us Polo Assn , o quelli alti di Issa London e L'Autre Chose .
9. Pelliccia wild: dagli accessori ai capispalla, la pelliccia impazza il prossimo autunno-inverno 2013-14. Fendi propone i modelli più "wild", seguito da Roberto Cavalli e i suoi inserti colorati e Marni , che sceglie un mood più dark.
10. Giacca maschile: perché la giacca sia à la page deve essere rubata all'armadio di lui. Giorgio Armani presenta il doppio petto, Carven un frack rivisitato, Paul Smith si dà al colore e alle linee dritte, mentre Topshop punta sul blazer effetto denim.
11. Combat shoe: in versione sandalo o stringata, stivale o effetto zeppa, la suola carrarmato è protagonista del prossimo autunno. Dall'anfibio militare di Costume National alla scarpa di Damir Doma fino al mocassino bianco di L'F Unisex , la scarpa "combat" non può mancare nella vostra wishlist. Per le amanti del tacco poi, ci sono miu Miu e Stella McCartney.
12. Gioiello insetto: gioielli sì ma che siano a forma di insetti, meglio se volanti come quelli di Lanvin che li trasforma in bracciali e spille per decorare i preziosi abiti, Roberto Cavalli con le sue collane ricoperte di farfalle e Tory Burch , che ha usato lo scarabeo come fil rouge per la sfilata e propone cinture con la chiusura a mosca dorata.
13. Kilt: gonnelline da studentesse e tartan come se non ci fosse un domani. Tra grunge e bon ton tantissimi i marchi che ripropongono la famosa texture, Blugirl e Moschino che rispecchiano una forte ispirazione Brit, Etoile Isabel Marant e Asos che accorciano le gonne e le ricoprono di check.
14. Fancy Bags: minimal nelle forme e lussuose nei decori, sono le clutch, bustine e pochette della prossima stagione. In velluto con leone dorato per & Other Stories , con il lupo di Cappuccetto Rosso per Charlotte Olympia , con scarpetta pop per Christian Dior e barocca per Dolce & Gabbana.
15. Tacco Curvo: il tacco alto diventa curvo in décolletées e stivaletti. Da avere quelli di Givenchy, coloratissimi e in serpente, e super eleganti e chic le décolletées di Roger Vivier nella versione nera e rossa Virgule .
16. Animal Touch: nel vostro look invernale non può mancare il "tocco animale". Che sia un accessorio come gli stivaletti di Acne , o le borse di Blugirl, Emilio Pucci e Louboutin , o che sia un total look come quello dall'allure decadente di Moschino Cheap & Chic, il maculato non perde il primato di trend onnnipresente.
17. Medium Handbag: se dovete scegliere una borsa passepartout optate per delle compatte chic di misura media da portare a mano. Come quella di Gucci in pitone, di Max Mara in suede e pelle, di Victoria Beckham rosso fuoco o nella versione low cost di Zara con alette laterali.
18. Cappotto Lungo: questa è la stagione degli estremi, se le spalle larghe non fanno per voi allora dovete andare in lunghezza. Puntate sull'effetto vestaglia come visto da Louis vuitton, sul blu affascinante di Jil Sander, sul tartan di Silence+Noice o sul grigio in doppio petto di Marni Edition .
19. Abito in pelle: morbida e sagomata la pelle diventa abito, sui toni bronzati del marrone o in total black come nel minidress di John Richmond, nell'abito effetto giacca di Calvin Klein, in quello a collo alto di Mango o nello strapless con bustier a cuore di Michael Kors .
20. New trench: il soprabito più celebre si rinnova con stampe sweet come i cuori di Burberry Prorsum, ruches femminili come nel modello di Miu Miu , colori accesi come nel trench di See by Chloé o nel più trendi camo verde-blu di Christopher Kane.
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“Identity”: la sfilata FW26 di Dolce&Gabbana in 5 punti
Il quinto giorno della Milano Fashion Week è entrato nel vivo e tra gli show più attesi della giornata c’era certamente quello di Dolce&Gabbana.
Per la prossima stagione il duo di stilisti ha presentato una collezione che celebra le radici del brand, portando in passerella alcuni dei capi più iconici che hanno fatto la storia di Dolce&Gabbana e che incarnano alla perfezione un’estetica autentica e immediatamente riconoscibile.
Ma ripercorriamo insieme i punti salienti dello show FW26.
01. Il Manifesto
Poco prima dell’inizio dello show una voce femminile ha svelato la visione dietro la collezione. “Identity”, questo il nome della FW26 di Dolce&Gabbana, rappresenta l'essenza del brand: un perfetto equilibrio di lusso, sensualità e artigianalità, profondamente radicato nelle origini siciliane. La collezione unisce femminilità e mascolinità in un dialogo costante. Il corpo non viene nascosto ma al contrario celebrato attraverso tagli e materiali che ne esaltano la forma e a dettagli come pizzo, tailoring e colori forti.
02. La collezione FW26 di Dolce&Gabbana
La collezione FW26 raccoglie tutti quegli elementi che da sempre definiscono l’identità del brand. La Sicilia, che ispira colori, forme, ricami e materiali. Il nero che con le sue sfumature decise e profonde trasmette eleganza e autorità. Il pizzo femminile e sensuale che svela il corpo senza nasconderlo. I completi sartoriali che incarnano sicurezza e determinazione. Tra i pezzi chiave, i tubini total black, i power suit a stampa gessata, gli slip dress in pizzo indossati con lingerie a vista e i tailleur con gonna midi.
03. La nuova Miss Sicily
Tra gli accessori, oltre alle pumps con il tacco vertiginoso, agli stivali da cavallerizza e alle stringate di vernice, una grande icona: la nuova Miss Sicily, proposta per la prossima stagione in nuove inedite versioni, in pelle di coccodrillo, in pizzo o con ricami floreali.
04. Madonna in front row
A catturare tutti i flash dei fotografi, Madonna. La pop-star, protagonista di “The One”, la nuova campagna del brand, è apparsa a sorpresa in front row poco prima dell’inizio dello show e ha preso posto accanto ad Anna Wintour.
05. Gli altri special guest
Ad assistere allo show, Achille Lauro, Choi San, Kerem Bursin, Stella Bossi, Clara McGregor, Cristiano Caccamo e altri amici del brand come Gilda Ambrosio, Tamara Kalinic e altri ancora.
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Come indossare i pantaloni bianchi in primavera? 8 look da cui prendere spunto asap

Quando la primavera chiama, i colori tenui rispondono.
In particolare, questo cambio look si nota soprattutto sui pantaloni, che abbandonano il “lato oscuro” per passare a quello chiaro.
Dai jeans, che mettono da parte il loro classico lavaggio denim, ai pantaloni sartoriali che salutano nero e marrone, uno dei segali inequivocabili che spring has sprung è proprio il passaggio stagionale dei pantaloni che tutto d’un tratto si rivestono di bianco.
E se anche voi siete tentate di acquistarli ogni volta che fate shopping online, ma vi trattenete perché temete siano difficili da abbinare nella vita di tutti i giorni, siamo qui per farvi ricredere. Beh, noi e le It girls.
Perché come sempre sono proprio loro - i look delle trendsetter - a regalarci la soluzione a ogni nostro dubbio e problema.
Non sapete come indossare i pantaloni bianchi per la bella stagione? Nessun problema, basta prendere spunto da qualche outfit paparazzato nello street style per trovare tutte le inspo giuste su come valorizzare un bel white trouser.
Dalle mise più casual, a quelle più chic, ecco 8 look da copiare e amare subito!
Come indossare i pantaloni bianchi in primavera: nero e bianco
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Il black & white è uno statement: un grande classico che non stanca mai, timeless e intramontabile.
Per rendere questa accoppiata più moderna, ricreate la combo con una t-shirt bianca e jeans bianchi, da abbinare a cappotto e mocassini neri, invertendo il ruolo del pantalone - solitamente scuro - per un tocco più fresco e primaverile.
Come indossare i pantaloni bianchi in primavera: con altre nuance di bianco
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Chi l’ha detto che il bianco non può essere indossato con altre tonalità di bianco? Avorio, panna, crema e burro, se mixati con sapienza ed equilibrio possono riuscire a creare un mix di nuance davvero bello e particolare con - ovviamente - un pantalone white come protagonista.
Come indossare i pantaloni bianchi in primavera: con blazer e mocassini
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Per creare un look preppy e in tendenza, basta aggiornare la classica uniforme blazer + mocassini aggiungendo un paio di jeans bianchi. Per donare profondità al look però, ora che abbiamo sostituito il pantalone, puntiamo su blazer, mocassini e t-shirt dai toni scuri.
Come indossare i pantaloni bianchi in primavera: con corpetto e dettagli glam
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Un look Y2K che unisce eleganza e street attitude? We’re in baby! Gli ingredienti chiave sono: un corsetto, un blazer leggero, accessori in stile revival e un paio di pantaloni fluidi che regalano al fit un’attitude da videoclip anni 2000. I pantaloni saranno rigorosamente bianchi ma, se volete un twist in più, puntate su un all white.
Come indossare i pantaloni bianchi in primavera: con felpa e sneakers
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Il bianco però non è solo il colore dell’eleganza e quindi, passando da un estremo all’altro eccoci con un fit adatto anche a chi preferisce un outfit sporty. Prediligete un jeans bianco rispetto a un pantalone sartoriale o dalla silhouette dritta e accostateci una felpa, un paio di sneakers e voilà!
Come indossare i pantaloni bianchi in primavera: con i toni neutri del beige & cammello
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Un altro accostamento di colore molto bello da replicare è quello nei toni del beige e del cammello. Già da sé, queste nuance, evocano un’estetica raffinata e casual-chic, da “seguire” con un paio di pantaloni bianchi dal taglio pulito, capaci di donare luminosità e mantenere il look sofisticato ma leggero. Ad accompagnare, una giacca corta leggermente strutturata d’ispirazione safari, un foulard al collo, bracciali rigidi e décolleté marroni con plateau aggiungono carattere e un discreto twist rétro.
Come indossare i pantaloni bianchi in primavera: con polo colorata e tacchi
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Se in autunno l’uniforme per eccellenza dei look casual è composta da pantaloni sartoriali grigi e polo a righe nei toni del blu, rosso e verde scuro, in primavera la base resta la stessa ma cambiano i colori. Per la bella stagione sfoderate le vostre polo preferite e abbinatele a un paio di pantaloni sartoriali bianchi per mantenere il fil rouge. Al posto dei mocassini, poi, liberate dalla scarpiera i tacchi e il gioco è fatto.
Come indossare i pantaloni bianchi in primavera: il look total denim
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L’outfit salva-tempo (e salva-vita) per chi non ha voglia di pensare troppo agli abbinamenti è uno solo: il total denim. Solo che, al posto del classico lavaggio jeans, si presenta in una versione decisamente più desaturata e chic, ideale così non solo per gli outfit by day, ma anche by night.
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"Gucci Primavera": 5 highlight della prima sfilata di Demna Gvasalia
Il momento tanto atteso è arrivato: oggi pomeriggio Demna Gvasalia ha ufficialmente fatto il suo debutto al timone di Gucci segnando l’inizio di un nuovo importante capitolo per la Maison fiorentina.
Dopo la presentazione di “The Tiger”, lo speciale corto diretto da Spike Lee con i look della collezione “La Famiglia”, e della prima collezione Pre-Fall, il nuovo direttore creativo ha finalmente svelato in passerella la sua visione e il percorso che sta immaginando per il brand.
“Gucci è un marchio, ma è soprattutto un luogo culturale condiviso, capace di parlare a persone diverse per sensibilità, identità e codici espressivi. Questa pluralità si riflette in Primavera: una costellazione di archetipi, gusti e attitudini, una gamma di proposte stilistiche pensate per chi la Maison già abbraccia e per chi desidero possa riconoscervisi", si legge in una nota del brand.
Ma ecco 5 highlight della sfilata.
01. La dichiarazione d'intenti di Demna Gvasalia
L’attesissimo debutto in passerella del designer georgiano è stato preceduto da una lettera pubblicata da lui stesso sui profili social del brand. Dopo aver spiegato cosa rappresenta per lui Gucci, un marchio che ha ridefinito il concetto del lusso e che ha costruito il proprio successo non solo sull’eccellenza dell’artigianato ma anche sulla capacità di osare, il nuovo direttore creativo ha confessato che all’inizio del suo percorso ha sentito l’esigenza di comprendere a fondo l’identità della Maison. Per farlo è partito dagli archivi di Firenze, ha visitato le fabbriche del brand e ha visitato gli Uffizi. Ed è proprio osservando la “Primavera” e “La nascita di Venere” di Botticelli che ha realizzato quanto la cultura e l’estetica del Rinascimento siano radicate nel DNA italiano e nell’identità di Gucci e che ha capito il nuovo percorso che vuole tracciare per la maison. Poi ha anticipato il suo approccio per il futuro: creare oggetti desiderabili e autentici, capaci di accompagnare persone diverse, arricchirne la quotidianità e farle sentire bene.
02. La collezione FW26 di Gucci
Presentata in uno spazio monumentale tra le statue in marmo, la collezione FW26 di Gucci introduce nuove silhouette, texture e materiali che riflettono a pieno il nuovo approccio creativo della Maison. Gli stessi capi si possono indossare in modi sempre diversi. Le stesse giacche si possono abbinare a gonne, leggings o pantaloni a seconda dei vari momenti della giornata, passando dall’ufficio all’aperitivo. La sartorialità, morbida e leggera, si esprime attraverso tessuti eterei dall'effetto liquido, mentre l’influenza streetwear emerge con giacche scollate e pantaloni con tasche orizzontali. Tra i pezzi chiave della collezione, tracksuit e abiti che diventano trackdress, leggings uniti ai pantaloni e giacche e top integrati in un unico capo. I ricami di piume impreziosiscono blouson, bomber e giacche shearling intarsiate, mentre le pelli preziose contraddistinguono biker, pantaloni aderenti e stole circolari e soffici. Non mancano look studiati per esaltare le proporzioni naturali del corpo secondo i canoni del Rinascimento, a partire dall’abito bianco scivolato che evoca la Nascita di Venere. In passerella, grandi nomi del fashion System come Elsa Hosk, Mariacarla Boscono e Emily Ratakowski.
03. Gli accessori
Tra gli accessori più desiderabili, le borse a spalla in pelle pregiata e le nuove mini clutch tempestate di cristalli. Accanto all’iconica borsa Gucci Bamboo 1947, reinterpretata con un volume più slanciato e un manico realizzato con segmenti di pelle assemblati tra loro.
04. Il gran finale con Kate Moss
Per il gran finale, sulle note di “Tu Si’ Na Cosa Grande” cantata da Ornella Vanoni, ecco arrivare una modella speciale: Kate Moss. La super top ha fatto il suo ingresso trionfale in passerella con un lungo abito nero a collo alto dalla schiena nuda che rivela un perizoma GG in oro bianco, tempestato di dieci carati di diamanti.
05. Il front row
Demi Moore, Shawn Mendes, Donatella Versace, Alessandro Michele e Philippine Leroy-Beaulieu sono solo alcuni degli special guest avvistati in front row. Insieme a loro anche Eva Herzigova, Paris Hilton, Georgina Rodriguez, Isabella Ferrari e Ghali. Grande assente, invece, Jannik Sinner che non è potuto essere presente ma ha voluto mandare il suo in bocca al lupo al nuovo direttore creativo con una storia pubblicata sui social.
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Tale madre, tale figlia! Matilde Lucidi grande protagonista in passerella alla Milano Fashion Week
È una delle giovani promesse del mondo della moda e già lo scorso ottobre, dopo il debutto da Dior e Miu Miu, avevamo intuito che avremmo sentito molto parlare di lei.
Ora che l’abbiamo rivista sfilare per altri grandi big della Milano Fashion Week abbiamo avuto l’ennesima conferma: Matilde Lucidi è uno dei nomi destinati a dominare le passerelle nei prossimi anni.
La figlia di Bianca Balti e Christian Lucidi, anche se è ancora giovanissima, ha tutte le carte in regola per lasciare il segno e grazie al suo portamento e alla sua forza espressiva è già richiestissima dalle grandi maison.
Chi è Matilde Lucidi
Matilde è cresciuta tra Milano e Los Angeles e la moda ha sempre fatto parte della sua vita. Da bambina Bianca Balti la portava sempre con sé ed è proprio il tempo trascorso sui set fotografici e nel backstage delle sfilate che ha fatto crescere ancora di più la sua passione per la moda.
Dopo qualche apparizione in front row, qualche intervista al fianco della madre e un paio di campagne, adesso la modella è pronta a fare il grande salto e a seguire sì le orme della mamma ma anche a farsi apprezzare per il suo talento e non solo in quanto “figlia di”.
In questi giorni l’abbiamo vista tornare in passerella confermando il suo ruolo da protagonista tra i volti emergenti di questa Milano Fashion Week.
L’abbiamo notata da Fendi, durante il debutto di Maria Grazia Chiuri. Poi è riapparsa da Max Mara e da Boss per poi calcare nuovamente la catwalk ieri sera, in occasione dello show di Roberto Cavalli.
Ma la settimana della moda milanese non è ancora giunta al termine e ci sono ottime chance di rivederla presto sfilare anche per altre maison.
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