Il "nordic walking" è l'allenamento dolce che migliora postura, fiato e tono muscolare a ogni età
Nei boschi intorno a Helsinki, quando la neve si ritirava e le piste diventavano fango, gli sciatori di fondo finlandesi continuavano ad allenarsi camminando con i bastoncini in mano, spingendo la terra come avrebbero spinto la neve. Quell'espediente nato per necessità, che in Finlandia si chiama sauvakävely, ha attraversato il Novecento fino a essere codificato negli anni Novanta da Marko Kantaneva, e da allora ha colonizzato i parchi urbani e le colline appena fuori città. Il nordic walking entra nelle nostre giornate con la naturalezza di una pratica che si impara in un pomeriggio e accompagna poi per anni.
I benefici del nordic walking per postura e respiro
Il bastoncino, appoggiato dietro il corpo con una diagonale precisa, obbliga le braccia a lavorare quanto le gambe, così che la muscolatura del dorso e del cingolo scapolare si risveglia in un gesto che sembrava riguardare soltanto i piedi. Il vantaggio più evidente tocca la postura, perché la spinta continua allunga la colonna e restituisce ampiezza alla gabbia toracica, con un respiro che si fa più profondo di chilometro in chilometro. Ginocchia e caviglie, alleggerite dalla porzione di peso che passa sulle braccia, sopportano un carico minore, tanto che la disciplina viene consigliata in riabilitazione e nell'età in cui la corsa comincia a pesare. Robert Walser, in La passeggiata del 1917, sosteneva che andare a piedi lo tenesse in rapporto vivo con il mondo, e chi prova il nordic walking riconosce quella sensazione di attenzione dilatata, dove il paesaggio entra nel corpo seguendo il ritmo delle braccia.
Come iniziare, dai bastoncini alla tecnica
Per cominciare bastano bastoncini della misura giusta, calcolati moltiplicando la propria altezza per 0,68, e scarpe con suola flessibile. La tecnica merita qualche ora di istruttore, perché l'errore più diffuso consiste nell'appoggiare i bastoncini davanti al corpo, riducendo tutto a una passeggiata con appendici decorative. Il gesto corretto nasce dietro l'anca, con la mano che si apre alla fine della spinta e il polso che affida il lavoro al lacciolo, mentre il passo si allunga e il busto ruota appena, guidato dalla diagonale naturale fra spalla e gamba opposta. I finlandesi chiamano sisu quella tenacia silenziosa che permette di attraversare le stagioni pur avendo mille ragioni per restare a casa, e il nordic walking ne è la traduzione più gentile, praticabile all'alba prima dell'ufficio oppure la domenica lungo un argine, in compagnia di chi ha imparato a considerare la fatica una forma di conversazione con se stessi.
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Back to work: 3 look da ufficio perfetti per il rientro

In crisi per il rientro? Ecco 3 look che renderanno più piacevole e stiloso il vostro back to work
3,2,1..si torna al lavoro! Archiviati costumi, parei e infradito, è giunto il momento di ricominciare con il solito tran tran. Ma ad alleggerire (almeno un po') lo stress da "back to work", ci pensano 3 look perfetti per tornare in ufficio sotto il segno dello stile.
Dalla mise più formale che vede protagonista il gilet dall'allure manlike, reso però più easy se indossato con una t-shirt di cotone, al completo pantalone-blusa in total white, l'ideale per esaltare l'abbronzatura conquistata in vacanza, fino al connubio più informale di jeans e camicia bianca, da impreziosire con dettagli chic.
Scegliete il vostro outfit preferito e buon inizio!
LOOK CON GILET Il gilet in versione manlike è la soluzione perfetta per l'ufficio, specialmente negli ambienti lavorativi più formali che richiedono un dress code impeccabile. Da sdrammatizzare, visto che tutto sommato è ancora estate, con una t-shirt essenziale in cotone, giocata su nuance ton sur ton.
Gilet gessato, Hillier Bartley.
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T-shirt di cotone, DKNY.
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Pantaloni sartoriali, Narciso Rodriguez.
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Bauletto in pelle, Trussardi.
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Bracciale con charms, Morellato.
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Occhiali scuri, Tod's.
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Trench satin, Elizabeth and James.
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LOOK TOTAL WHITE Il colore più chic dell'intera palette è sempre un'ottima idea quando si parla di look raffinati. E lo è ancor di più al rientro dalle vacanze, complice anche l'abbronzatura ottenuta al mare. Gli accessori giusti per esaltarlo? Una tracolla colorata a contrasto e un paio di orecchini luccicanti, e il gioco è fatto.
Peplum top, Antonio Berardi.
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Culotte pants, Stella McCartney.
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Mules di pelle, Tibi.
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Tracolla in tweed, Chanel.
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Orecchini della collezione Serpenti, Bulgari.
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IL LOOK IN JEANS E CAMICIA Se l'ambiente di lavoro è più informale, via libera a un paio di jeans con l'immancabile camicia bianca. Da portare con una cintura in pelle, mocassini di vernice e una tracolla con catena metallizzata per un tocco stiloso. In caso di pioggia, un parka leggero farà al caso vostro.
Camicia bianca, Patrizia Pepe.
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Jeans con risvolto, Pinko.
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Cintura in pelle, Guess.
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Mocassini con fibbie, Saint Laurent.
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Tracolla con applique, Coach.
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Parka leggero, Woolrich.
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Orologio Mini Baignoire, Cartier.
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