Dior Autunno-Inverno 2026/27: omaggio allo stile parigino

La collezione Autunno-Inverno 2026/27 di Christian Dior inaugura l'inizio delle sfilate della Paris Fashion Week, appuntamento che si appresta a chiudere il mese dedicato alle collezione per il prossimo inverno. Jonathan Anderson sceglie una passeggiata a cielo aperto di grande suggestione, un luogo in cui arte e natura incontrano l'essenza della Capitale francese, per svelare la sua seconda collezione ready-to-wear da quando ha assunto il ruolo di direttore creativo della prestigiosa Maison.
Nel cuore del Giardino delle Tuileries, un luogo simbolo per tutti i parigini quanto per chi ama la città, prende vita una passerella circondata di ninfee e di una struttura che evoca un elemento iconico di questi luoghi: la sieda in ferro verde sulle quali ci si siede per chiacchierare, leggere, rilassarsi. Semplicemente vivere la propria quotidianità.
Una scelta che guarda alle antiche abitudini francesi, al culto della passeggiata, secoli or sono un rito raffinato e ricco, che rivive oggi sotto la lente di una contemporaneità diversa: più democratica, meno di classe; meno composta, più naturale.
Dior Autunno-Inverno 2026/27.
Credits: Getty Images
Tra scarpe su cui sbocciano i fiori e grandi classici che tornano, vi raccontiamo le cinque cose che abbiamo amato di più della collezione Dior Autunno-Inverno 2026/27.
1. I volumi che sorprendono
Dior Autunno-Inverno 2026/27.
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Sono un qualcosa al quale Jonathan Anderson ha abituato l'audience già nei suoi anni da Loewe e li ritroviamo anche qui: sono i volumi inattesi, esagerati, contrastanti, che in questo caso sembrano trasformare capispalla e abiti in corolle di fiori.
Dior Autunno-Inverno 2026/27.
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Dior Autunno-Inverno 2026/27.
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2. L'arte di decorare
Dior Autunno-Inverno 2026/27.
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Bottoncini in satin, volant riprodotti sui jeans utilizzando brillanti cristalli: nel guardaroba per il prossimo inverno sale la voglia di elementi decorativi che non si dimenticano e che rendono anche i capi più classici unici. Allo stesso modo gli accessori diventano piccoli pezzi da collezione, come se fossero stati scovati in un mercatino dell'antiquariato.
Dior Autunno-Inverno 2026/27.
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3. Il ritorno del motivo Cannage
Dior Autunno-Inverno 2026/27.
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Introdotto da Monsieur Christian Dior in persona, il motivo Cannage è stato a lungo uno dei simboli del marchio. Ispirato all'intreccio delle classiche sedie in paglia di Vienna, a questo disegno è stata dedicata buona parte della collezione di borse. Dalle silhouette più piccole e arrotondate a quelle a spalle, condite di un piccolo fiocco: la tradizione sembra incontrate una nuova, alleggerita, foggia.
Dior Autunno-Inverno 2026/27.
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4. Le scarpe... in fiore
Dior Autunno-Inverno 2026/27.
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Ninfee che non circondano solo la passerella: ci salgono sopra. Lo fanno come decorazione sulle scarpe, sandali t-bar rivisitati, con tacco medio o alto e punta dalla più squadrata alla più rotonda. Non mancano rose e altri fiorellini a rendere questo accessorio, condito di un piccolo e discreto logo, uno dei più desiderabili della collezione.
Dior Autunno-Inverno 2026/27.
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5. Gli ospiti in prima fila
Ever Anderson e Willow Smith.
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Nomi legati al brand e new entry hanno popolato il front row della sfilata. Tra questi ultimi Macauley Culkin e uno dei nomi del momento: Paul Anthony Kelly, che interpreta JFK Junior nella serie Love Story di Ryan Murphy, scelto come ambassador già per l'ultima collezione menswear.
Da sinistra: Paul Anthony Kelly - Charlize Theron.
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Da sinistra: Anya Taylor-Joy - Macauley Culkin.
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Da sinistra: Laetitia Casta - Deva Cassel.
Credits: Getty Images - in apertura Courtesy Dior Press Office
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