Costumi da bagno inclusivi: 8 brand super cool che vi conquisteranno

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Dalle firme più amate dalle celebs ai marchi emergenti più cool del momento, ecco i brand di costumi da bagno che promettono di soddisfare tutti i gusti e le taglie.

«Comprare un costume da bagno non dovrebbe essere un lavoro ingrato e faticoso». Jane McFarland, Fashion Director del Sunday Times, nel suo ultimo articolo va dritta al punto. «La swimsuit season è arrivata, e finalmente la moda si è accorta che le donne hanno forme e proporzioni diverse».

Nonostante secondo l’Inclusivity Report stilato da Stylight solo il 54% tra i marchi mainstream come Asos, Zara ed H&M offra ad oggi una gamma di prodotti con taglie inclusive, sul fronte costumi e beachwear sono sempre più numerosi i brand che scelgono di celebrare il corpo femminile in ogni sua forma, promuovendo un ideale di bellezza non stereotipato attraverso proposte pensate ad hoc per abbracciare qualsiasi tipo di fisicità, anche le più curvy.

Abbiamo scovato per voi i più cool del momento, dalle firme più amate da celebs e it-girl ai marchi emergenti che nel giro di poche stagioni hanno completamente rivoluzionato il settore.

Griffe diversissime tra loro per storia, estetica e approccio, accomunate però dalla stessa mission: far sentire bene tutte le donne, nessuna esclusa.

Scopritele con noi e lasciatevi conquistare!

Phylyda

Celebrating everybody” è il claim di questo brand con base a Berlino che produce costumi e body dall’estetica minimal chic adatti a qualsiasi tipo di donna e fisicità. Lanciato nel 2016 da Lydia Maurer - che annovera nel suo curriculum collaborazioni con brand di culto come Saint Laurent, Givenchy e Paco Rabanne - il marchio offre un’ampissima varietà di taglie e un servizio di made to measure per garantire una vestibilità perfetta.

Youswim

Un’idea semplice quanto geniale si cela dietro il concept di questo brand made in UK che sta letteralmente spopolando tra le shopping addicted di tutto il mondo: creare costumi da bagno senza taglia. Sì, avete letto bene. Per fare acquisti sullo shop online del marchio - in perenne riassortimento - non dovrete far altro che scegliere il vostro modello e colore preferito. Niente taglie da selezionare, misure da prendere o numeri da convertire. Il particolare tessuto in maglina super elastico con cui sono realizzati si adatterà come per magia alle vostre forme. 

Fantabody

Fondato nel 2015 dalla fotografa di moda Carolina Amoretti, questo brand ha conquistato celebrities del calibro di Dua Lipa, Kylie Jenner e Rita Ora. Ispirato all’universo sportivo con un tocco sofisticato e femminile, si compone di capsule collection di costumi e activewear dall’approccio body positive e 100% made in Italy. Tutti i capi sono pensati per «tutte le ragazze che vogliono esprimere loro stesse e il loro corpo con libertà e personalità» e sono realizzati a mano in piccoli laboratori vicini a Milano con tessuti di altissima qualità e per la maggior parte derivanti dal riciclo di bottiglie di plastica.

Reina Olga

«Nessun bikini è troppo piccolo e nessun sedere è troppo grande» per Isotta e Guia Cleps! Dopo alcune esperienze nel mondo della moda, le due sorelle hanno deciso di unire le forze per creare questo “positive” brand di costumi da bagno: dai bikini animalier agli interi a tinte fluo, tutti i modelli - sono davvero tantissimi - sono progettati con il preciso intento di adattarsi alle diverse forme del corpo (e ai suoi mutamenti) e per esaltare al massimo le curve. I costumi sono prodotti interamente in Italia e realizzati con tessuti di qualità.

Asri Swim

«Nessun corpo è uguale a un altro, siamo tutti meravigliosamente unici». Parte da questo assunto il progetto Asri Swim, brand di swimwear inclusivo e sostenibile fondato nel 2018. Oltre a essere declinati in un’ampia gamma di taglie - dalla XS alla 4XL - per vestire ogni tipo di silhouette, i costumi da bagno del marchio sono realizzati a mano nel cuore di Bali con nylon rigenerato (ottenuto dal riciclo di reti da pesca abbandonate, rifiuti plastici e scarti tessili) e si contraddistinguono per l’estetica timeless, che li rende immuni alle mode e al passare del tempo.

Frankies Bikinis

Amatissimi da it-girl e star internazionali come Gigi Hadid, i costumi da bagno del marchio fondato da Francesca Aiello sono un concentrato di puro glamour californiano. Le collezioni della designer originaria di Malibù sono in costante aggiornamento e si caratterizzano per l’estetica sexy e le trame variegate. A fare la differenza sono i tagli innovativi che consentono ai costumi di adattarsi perfettamente a ogni tipo di figura.

XhaleSwim

Sono artigianali e completamente reversibili i costumi proposti da questo brand di beachwear basato a Miami. Ogni singolo pezzo è concepito per esaltare le curve femminili senza mai costringere il corpo. «Vogliamo che le donne possano respirare nel loro costume da bagno e che si sentano sicure e fiere di mostrare la propria femminilità». Le taglie disponibili sullo shop online spaziano dalla XS alla XL, ma è possibile personalizzare ogni capo fino alla XXL.

Chromat

Design, moda e tecnologia si fondono nelle creazioni di questo marchio che porta la firma della stilista-architetto Becca McCharen-Tran. Ogni collezione si compone di costumi e bodywear all’avanguardia progettati per vestire tutte le differenti proporzioni e dimensioni del corpo femminile (e non solo). Tra i valori fondanti del brand - oltre all’inclusività - ci sono etica e sostenibilità: i capi sono realizzati nel pieno rispetto dell’ambiente e delle persone in aziende socialmente responsabili e con l’ausilio di materiali ecologici come il nylon rigenerato.

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Nuovo anno, nuove working bags! Ecco i modelli da aggiungere subito alla shopping list

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Dalle tote alle borse a spalla: una selezione di working bags perfette per affrontare il ritorno in ufficio in grande stile. 

Con l’arrivo di gennaio abbiamo cominciato a guardarci intorno e iniziato la ricerca delle nuove it-bag che vogliamo avere al nostro fianco in questo nuovo anno.

E dopo aver messo gli occhi sui modelli delle nuove collezioni SS26 da sfruttare nel quotidiano, nel tempo libero e nelle occasioni speciali, adesso è arrivato il momento di concentrare la nostra attenzione anche sulle working bags.

Eh sì, in un mese in cui solitamente ne approfittiamo per rinnovare il nostro guardaroba per l’ufficio, scegliere qualche nuova borsa da sfoggiare a lavoro non può che essere un’ottima idea.

Del resto, nessun office look è mai davvero completo senza una borsa capace di unire perfettamente funzionalità e stile. E la buona notizia è che i modelli che si trovano adesso in circolazione sono la soluzione ideale per accompagnarci con disinvoltura dalla scrivania agli impegni post-ufficio.

Chi mette la praticità sempre al primo posto, dovrebbe subito aggiungere alla shopping list un paio di working bags di medie dimensioni che consentono di portare con sé giusto l’essenziale ma che in quanto a comodità non hanno proprio rivali.

Se, invece, fate parte di quella lunga schiera di persone che escono di casa al mattino e vi fanno ritorno solo di sera, meglio valutare l’acquisto di working bags più grandi e capienti che ben si adattano ai ritmi serrati della quotidianità e permettono di avere a disposizione tutto ciò che serve per stare fuori anche tutto il giorno.

Da portare a spalla o a mano, in pelle o in suede, dai colori neutri o dalle nuance più accese: ecco una selezione di working bags da tenere d’occhio durante la prossima sessione di shopping.

Working bags: i modelli delle nuove collezioni da puntare ASAP

Valextra

VALEXTRA Borsa in pelle con doppio manico color cioccolato

Credits: valextra.com

Gianni_Chiarini

GIANNI CHIARINI Borsa a spalla dalla silhouette a tulipano

Credits: giannichiarini.com

Orciani

ORCIANI Borsa a spalla in pelle liscia

Credits: orciani.com

Mango

MANGO Bowling bag in similpelle

Credits: shop.mango.com

Francesco_Biasia

FRANCESCO BIASIA Borsa a mano in pelle

Credits: francescobiasia.com

Furla

FURLA Borsa a spalla in pelle liscia e scamosciata

Credits: furla.com

Zara

ZARA Shopper con doppio manico da portare a spalla

Credits: zara.com

Sandro

SANDRO Borsa in pelle liscia con tracolla removibile

Credits: it.sandro-paris.com

Polene

PÒLENE Borsa a spalla dalla silhoutte scultorea

Credits: it.polene-paris.com

Saint_Laurent

SAINT LAURENT Shopping bag in pelle nera

Credits: ysl.com

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& OTHER STORIES Tote bag in pelle color kaki

Credits: stories.com

Coccinelle

COCCINELLE Borsa a spalla con il manico intrecciato

Credits: coccinelle.com

Demellier

DEMELLIER Borsa in pelle scamosciata

Credits: demellierlondon.com

COS

COS Tote bag in pelle scamosciata

Credits: cos.com

Sézane

SÉZANE Tote bag a stampa animalier

Credits: sezane.com

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"Glamoratti": l’estetica massimalista degli anni ’80 torna ufficialmente sotto i riflettori

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Bye bye minimalismo, è il momento del "Glamoratti"! Ecco i capi e gli accessori da avere nell’armadio per seguire il nuovo trend di stagione.

Il minimalismo anni ’90 è stato uno dei trend più forti delle ultime stagioni, ma a quanto pare il nuovo anno segna già una netta inversione di rotta

Proprio così: preparatevi a dire addio a capi e accessori dalle linee essenziali e dai colori sobri e delicati. Le nuove tendenze, infatti, parlano chiaro: l’estetica massimalista degli anni ’80 è pronta a riprendersi la scena.

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Come conferma “Pinterest Predicts”, il report annuale di Pinterest che svela in anteprima i nuovi trend da tenere d’occhio, l’era dell’opulenza sta per tornare sotto ai riflettori. E sarà il "Glamoratti", un trend fatto di volumi audaci, texture scintillanti e un glamour senza compromessi, la nuova tendenza da seguire.

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"A guidare questo ritorno al massimalismo sono soprattutto Gen Z e Millennials, sempre più attratti da un’estetica forte, espressiva e dichiaratamente glam” come riporta il report di Pinterest. 

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E in effetti lo si era già intuito osservando le passerelle, tra le giacche strutturate e le bluse dalla spalle importanti di Saint Laurent, le pellicce vistose di Fendi e gli audaci completi animalier di Chanel, che il "Glamoratti" era destinato a diventare uno dei codici chiave delle prossime stagioni.

Le trend setter, che sono sempre sul pezzo, hanno già abbracciato questa estetica, offrendoci diversi spunti interessanti su come creare dei look in perfetto stile "Glamoratti". 

E se anche voi vi state chiedendo come cavalcare il trend, beh, sappiate che l’imperativo è uno solo: esagerare. L’epoca del Quiet Luxury, infatti, è ormai solo un ricordo lontano. Adesso, a qualsiasi ora del giorno e della sera, si indossano con nonchalance look sopra le righe, audaci e assolutamente eccessivi.

I pezzi che non possono mancare nel guardaroba di una "Glamoratti Girl"? Bluse dai riflessi metallizzati, giacche dalle spalle esagerate, pellicce, stivali animalier, spille in formato XXL e orecchini chunky: ecco una mini selezione di capi e accessori che dovreste avere a portata di mano per seguire la tendenza.

"Glamoratti": i capi e gli accessori per calvare la tendenza

Maje

MAJE Cappotto corto in ecopelliccia

Credits: it.maje.com

Cras

CRAS Blusa con il fiocco sul collo dai riflessi metallizzati

Credits: zalando.it

Sodini

SODINI Spilla dalla forma quadrata con cristallo circondato da zirconi

Credits: sodini.com

Sportmax

SPORTMAX Pencil skirt in pelle bordeaux

Credits: it.sportmax.com

Jimmy_Choo

JIMMY CHOO Stivali al ginocchio a stampa zebrata

Credits: mytheresa.com

The_Frankie_Shop

THE FRANKIE SHOP Blazer gessato con le spalline

Credits: eu.thefrankieshop.com

Parfois

PARFOIS Maxi orecchini a ventaglio

Credits: parfois.com

Foto: GettyImage / Chanel

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Must-have, tendenze e icone di stile: pronti a tornare nel 2016?

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Non è un bug di sistema ma l'ultimo (pazzo) trend dal mondo dei social: il 2026 è il nuovo 2016 o meglio la moda, e i suoi protagonisti di dieci anni fa sono tornati sulla cresta dell'onda

Questo inizio di 2026, converranno in molti, è stato già piuttosto caotico sotto numerevoli e per la maggior parte poco felici, punti di vista, essendo partito tra un inasprirsi di conflitti, tensioni politiche e notizie di cronaca. Non stupisce che l'abitudine di aprire i principali social network sia diventata, all'improvviso, una vera e propria fuga.

Dove? Indietro nel tempo e precisamente al 2016. Sì, se negli ultimi giorni avete assistito anche voi a un rifiorire di immagini datate, non avete proprio nulla da temere: non si tratta di un bug o di un qualche errore di sistema, ma di un semplice trend che ha iniziato a prendere piede sui social e che vede, come protagonista assoluto, il 2016.

Il motivo? Il 2016 è considerato l'ultimo anno fuori dalle logiche legate "all'algoritmo", quelle dinamiche che di lì a poco avrebbero portato i social, le sfilate, gli eventi mondani e mediatici, all'interno di una vera e propria bolla. Un mondo – quello in cui viviamo oggi – fatto di performance, di tuttologi, di trend mordi e fuggi e di una costante sovrastimolazione.

Le nuove generazioni, o meglio la GenZ che dieci anni fa era più o meno nel pieno dell'infanzia, sta ripescando immagini, tendenze moda, canzoni e icone di stile di quel momento e le sta riportando in vita, forse con quella sorta di fascino con cui qualche altra generazione precedente (vedi la mia) si è scomodata di riportare in auge lo stile grunge anni Novanta, e i suoi miti, nei primi Duemila.

La riscoperta del passato e la sua voglia di celebrarlo, di farne propri stili e tendenze sospinti da un'affascinante senso nostalgico c'è sempre stata, ma è curioso vederla oggi concentrata così fortemente su un anno.

Un anno, questo 2016, in cui l'atmosfera era davvero più rilassata: la moda era in un momento di grande fervore, Alessandro Michele e il suo storytelling da Gucci spopolavano, l'America era ancora la – presunta – terra della libertà, i social c'erano ma non erano tutto anzi, con i filtri al massimo giocavamo a metterci delle orecchie di cane o di gatto in testa, non a cambiarci i connotati, i video non si chiamavano "reel" e spesso li facevamo con l'effetto boomerang (di cui trovate un delizioso esempio a seguire).

Il 2016 è stato questo e non solo, è stato l'anno in cui andavano di moda le cose, i personaggi e le tendenze che vi stiamo per mostrare: pronti a fare un salto nel passato?

1. Le sfilate di Victoria's Secret

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Scatto di gruppo per le modelle di Victoria's Secret al termine dello show 2016.
Credits: Getty Images


Iniziamo con un appuntamento che porta subito la mente, e la mentalità, indietro di dieci anni. Lo show di Victoria's Secret, fatto di lingerie ai limiti della gravità e modelle statuarie che si vantavano di non bere nemmeno un goccio d'acqua per giorni per arrivare in forma allo show (perpetrando un ideale di bellezza oggi distaccato dalla realtà), esibizioni musicali di superstar e scenografie pazzesche. Un mondo fatato lontano dagli scandali che avrebbero travolto poi il brand, oggi tornato in auge, e in passerella, con un approccio diverso.

2. Coachella: the place to be

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Uno scatto da Coachella, 2016.
Credits: Getty Images

C'era un posto, nel 2016, in cui tutti desideravano essere e quel posto si chiama Coachella Valley. Il celebre festival musicale era al massimo dell'hype pur rimanendo autentico: le luci sulla sua ruota panoramica iniziavano a brillare, le prime celebrities a farsi fotografare e le scalette di performer sul palco si facevano sempre più prestigiose. In tutto si afferma lo stile riconoscibile dell'evento: un mix di influenze boho e rock, fatto di cappelli, frange, crochet.

3. Alessandro Michele e il Gucci dei desideri e il debutto di Chiuri da Dior

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Gucci Primavera-Estate 2017.
Credits: Getty Images

Nominato direttore creativo nel gennaio 2015, Alessandro Michele entra nel vivo della sua produzione creativa da Gucci. I primi anni alla direzione creativa hanno dato forma a un gusto riconoscibile e a un nuovo modo di fare moda che ha reso il brand uno dei più desiderati.

Altro momento indimenticabile sulle passerelle, in questo caso internazionali, è il debutto di Maria Grazia Chiuri da Dior. Lasciato il periodo di direzione creativa da Valentino, condiviso con Pierpaolo Piccioli, Chiuri è diventata nel 2016 la prima direttrice creativa nella storia della Maison parigina Christian Dior, e la t-shirt che ha fatto sfilare rimane un indimenticabile dichiarazione d'intenti in quello che sarà un florido percorso lungo nove anni.

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Un look dalla sfilata Dior Primavera-Estate 2017.
Credits: Getty Images

4. Alexa e Olivia, tra le trendsetter più amate

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Alexa Chung nel 2016.
Credits: Getty Images

Nel 2016 si accende la febbre dello street style, molti addetti ai lavori iniziano a diventare dei riferimenti in fatto di stile, ma l'egemonia di alcune celeb rimane. Olivia Palermo e Alexa Chung sono due nomi seguiti, amati e decisamente copiati in fatto di look da milioni di donne nel mondo.

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Olivia Palermo nel 2016.
Credits: Getty Images

Accanto a loro, figure già forti da diverso tempo, si solidifica la presenza di una famiglia ormai da 5-6 anni sulla cresta dell'onda: il clan Kardashian-Jenner fortifica il suo ruolo mediatico e forte del matrimonio tra Kim e Kanye West inizia a colonizzare il mondo della moda e dell'imprenditoria legata a questo settore, e a quello beauty, in modo massiccio.

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La famiglia Kardashian-Jenner al completo, da sinistra: Kris Jenner, Khloe Kardashian, Kendall Jenner, Kourtney e Kim Kardashian, North West, Caitlyn Jenenr e Kylie Jenner.
Credits: Getty Images


5. I jeans? A vita alta (e skinny!)

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Uno scatto street style del 2016.
Credits: Getty Images

Uno dei grandi ritorni a cavallo del 2016 è stato quello dei jeans a vita alta, anche altissima. Forse qui proprio la GenZ, famosa detrattrice dei modelli skinny, avrà un lieve sussulto: il modello perfetto infatti era proprio così, elasticizzato, effetto seconda pelle.

6. Borse: tutte con la tracolla

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Uno scatto street style del 2016.
Credits: Getty Images

Dai jeans alle borse o meglio a lei, la star assoluta del periodo: la borsa a tracolla. Di media misura, con tracolla larga o a catena, era un vero e proprio must-have da indossare anche a spalla, in ogni occasione.

7. Scarpe: dai mocassini con pelo alle Vans

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Un paio di mules-mocassino di Gucci con interno in pelo.
Credits: Getty Images

Quali scarpe andavano di moda nel 2016? A questa domanda ci potrebbero essere molte risposte ma, in cima alla lista dei desideri in quel momento, c'erano senza dubbio loro: i mocassini di Gucci, discusso trend nella versione con tallone aperto e suola foderata in pelliccia, le ballerine di Charlotte Olympia con gattino ricamato in punta e loro, le iconiche sneakers di Vans.

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Un paio di ballerine Charlotte Olympia.
Credits: Getty Images

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Un paio di sneakers Vans.
Credits: Getty Images

8. Influencer sì, ma niente di serio

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Chiara Ferragni in prima fila alla New York Fashion Week nel 2016.
Credits: Getty Images

Quello degli influencer è un fenomeno molto complesso da analizzare, fatto di fasi (un po' come la dieta Dukan, altra cosa che andava molto nel 2016), di alti, di altissimi e di grandi cambiamenti, che potremmo semplificare così: in principio furono i blogger, che evolutisi in influencer prima e in talent e content creator poi, hanno via via colonizzato molti settori, imponendosi come figure di riferimento.

Nel 2016 la fase di negazione degli inizi (quella in cui queste nuove figure venivano snobbate e arginate da molti media tradizionali) si stava affievolendo, comparivano i primi volti alle sfilate, nascevano le prime collaborazioni, ma il momento dell'idolatria non era ancora sopraggiunto. C'era un equilibrio, fatto di curiosità, di leggerezza e di spontaneità.

9. Kendall, Gigi e Bella: le prime nemo-babies in passerella

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Kendall Jenner sfila per Alexander Wang, 2016.
Credits: Getty Images

Nel 2016 il mondo della moda, e precisamente quello delle passerelle, subisce un forte cambiamento. Protagoniste delle sfilate diventano infatti non più semplicemente delle splendide ragazze alla ricerca di una sudata carriera da top model, ma delle (altrettanto splendide per carità) figlie d'arte.

Alle varie fashion week approdano loro: Kendall Jenner, Gigi e Bella Hadid, portabandiera del concetto di nepo-baby legato alla moda in quanto figlie di esponenti dello star system. La gavetta forse non l'hanno fatta, ma se oggi sono ancora dei nomi molto gettonati un motivo ci sarà.

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Gigi Hadid nel 2016 sulla passerella di Giambattista Valli.
Credits: Getty Images

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Bella Hadid sfila per Givenchy nel 2016.
Credits: Getty Images

10. Il ritorno del cappotto cammello

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Uno scatto street style del 2016.
Credits: Getty Images

Il cappotto del 2016? Color cammello. Uno dei modelli più old style di tutti i tempi, per molti fino ad allora memoria del signature look della mamma di Kevin McCallister in Mamma ho perso l'aereo, torna prepotentemente di moda. Corto o lungo, doppio o monopetto, a vent'anni come a cinquanta diventa un must. E in fondo, dieci anni dopo, è ancora tra noi.

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Sono una fashion editor freddolosa e questi sono i maglioni e cardigan più carini (e in saldo) che comprerei subito!

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10 maglioni caldi e morbidi da cui farsi abbracciare subito!

Tra le cose che amiamo noi persone che amiamo l'inverno (sì, esatto, c'è gente che ama la stagione fredda, sarà strano ma il surriscaldamento terreste fa anche capitare queste cose) c'è il guardaroba invernale.
C'è chi ama l'estate, il caldo, i vestitini leggeri e i sandali aperti e chi, come noi, nonostante le basse temperature, adora le giacche pesante, i cappotti e gli strati da sovrapporre (in gergo fashion lo chiamiamo "layering"). Tra tutti questi capi un capitolo a parte lo dedicheremmo ai pullover: maglie e cardigan, soffici e caldi, il morbido abbraccio da cui farsi avvolgere nelle giornate più grigie, in compagnia di un buon libro (o una serie tv) e una bella tazza fumante.

Noi winter girls amiamo i maglioni, sono il nostro feticcio: con scollo a V, a girocollo, in versione polo, super virale al momento sui social e ovviamente i cardigan con bottoni, l'importante è che abbiano una buona percentuale di lana o cashmere da cui farsi tenere al caldo.

E se, come la sottoscritta, non siete eccessivamente "calorose", allora  il maglione diventa il vostro principale alleato di stile per tutti i lunghi mesi invernali. 

E potevo non approfittare dei saldi per stilare la nostra wishlist dedicata proprio a loro? Ovviamente! Ecco dunque la selezione di 10 pezzi, tra pullover e cardigan, super cute da non lasciarsi assolutamente sfuggire! 

Dal modello con maxi colletto romantico a quello color block, da quello a quadri alla versione decorata con piume che eleva e rende speciale anche il più basico dei look, eccovi i favolosi 10 in saldo che andrebbero messi subito "in carrello" (ma bisogna sbrigarsi perché alcune taglie e colori sono già sold out!)


Maglioni e cardigan in saldo da acquistare subito!

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& OTHER STORIES Cardigan con maxi colletto (prezzo scontato 55 euro nella colorazione in bianco o burro)

Credits: stories.com


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COS Maglione a quadri in alpaca (prezzo scontato 78 euro)

Credits: cos.com 


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ZARA Cardigan con scollo a barchetta e spalle scoperte (prezzo scontato 12,95 euro)

Credits: zara.com 


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MANGO Pullover decorato con piume (prezzo scontato 35,99 euro)

Credits: mango.com 


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SOPHIE + LUCIE Cardigan color block in misto lana (prezzo scontato 170 euro) 

Credits: sophieandlucie.com


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H&M Maglione a maniche corte in cashmere spazzolato (prezzo in saldo 89,90 euro) 

Credits: hm.com 


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RESERVED Cardigan in misto lana e mohair (prezzo scontato 55,99 euro) 

Credits: reserved.com 


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ARKET Maglione con colletto polo in lana cotta e cotone (prezzo scontato 49,50 euro)

Credits: arket.com 


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DESIGUAL Cardigan con stampa rose (prezzo scontato 59,50 euro)

Credits: desigual.com