Chanel e la sfilata omaggio dell'intramontabile Tweed

Che il tweed sia uno dei tessuti simbolo della maison Chanel è noto a tutti, ma da dove nasca questo amore e che origini abbia è forse cosa meno conosciuta.
Questa storia nasce in Scozia e nei pressi del fiume Tweed, appunto, storico confine con l’Inghilterra. Nell’Ottocento, lungo il suo corso vennero istituiti centri specializzati nella produzione di questo particolare tessuto in lana a righe diagonali.
Pratico, morbido e resistente negli anni ’20 popolava il guardaroba maschile fino a quando Mademoiselle Chanel, dopo un viaggio in Scozia, decise di introdurlo nelle sue creazioni femminili, rivoluzionandole con modernità e colore. Ed è a lei che il tweed deve la sua successiva ed eterna diffusione.
La collezione Chanel Autunno - Inverno 2022 2023 firmata Virgine Viard, e che ha sfilato l'8 marzo a Parigi, è un tributo al tweed «Abbiamo seguito le orme di Gabrielle Chanel lungo il fiume Tweed per immaginare i tweed nei colori di questo paesaggio» spiega la direttrice creativa. «Come quello di un lungo cappotto rosa screziato di blu e viola, o di un abito bordeaux con un delicato luccichio dorato. Questo è ciò che faceva Gabrielle Chanel nelle sue passeggiate nel countryside scozzese: raccoglieva felci e mazzi di fiori per ispirare gli artigiani locali a realizzare i tessuti nei toni che desiderava».
La collezione, presentata al Grand Palais Éphémère abbraccia la storia stilistica di Chanel e del tessuto iconico, rielaborato questa volta in chiave contemporanea. Correvano gli anni ’20 quando Coco Chanel scoprì il tweed nell’armadio del Duca di Westminster, suo grande amore, non sapendo che sarebbe diventato il suo tratto distintivo, un capo dal fascino senza tempo.
Le modelle in passerella, infatti, ricordano le ragazze bourgeois che danzano nella campagna, così come appare nel video di presentazione della sfilata firmato Inez & Vinoodh. Il duo ha immortalato l’essenza dei colori della regione degli Scottish Borders, l’atmosfera romantica della brughiera riportando in auge i Roaring Twenties.
I colori del paesaggio sono riportati nelle trame del tweed. Filo conduttore che si riversa in particolar modo nelle giacche, vere protagoniste della collezione: oversize, dai colori psichedelici o dal taglio maschile sono un richiamo all'Inghilterra degli anni ’60. Ad accompagnarle in passerella, gonne strette abbinate a calze in maglia, pantaloni in velluto e abiti cortissimi che confermano il tweed come il codice eterno della Maison.
Agli inizi degli anni '80, Karl Lagerfeld, direttore artistico di Chanel per più di 30 anni introdusse il tweed in versione ricamata e frangiata, sia per i capi che per gli accessori, per poi riportare il tessuto in passerella nelle collezioni 2012-2013 impreziosito da paillettes e punti luce. In un gioco di rivisitazioni, Virgine Viard richiama l’operato di Lagerfeld arricchendo la sua ode al tweed con bracciali fascianti, cinture con charms e micro borse con catene dorate.
Completano i look stivali di gomma, un richiamo alle lunghe passeggiate di Gabrielle Chanel nella campagna scozzese, declinati nei toni del nero, fango, verde e beige e proposti bassi al polpaccio o in versione cuissardes.
La collezione è l’esplorazione dei colori dei tramonti e dei paesaggi suggestivi del countryside scozzese racchiusi nell’essenza del Tweed. È eleganza, è fascino senza tempo, è Chanel.
Chanel make up Autunno-Inverno 2022 2023
Incarnato levigato, labbra effetto balmy e ciglia in primo piano: il make up Chanel visto in passerella è un perfetto esempio di stile sofisticato senza tempo.
A caratterizzare in maniera decisiva la proposta Chanel make up Autunno-Inverno 2022 2023 è sicuramente la base viso.
La pelle, preparata con il siero Red Camellia Revitalizing Serum e Red Camellia Revitalizing Cream, parte della collezione N°1 de Chanel, è stata poi truccata con il fondotinta Les Beiges Healty Glow Foundation Hydratation and Longwear.
Le gote, poi, splendono grazie al Blush Joues Contraste nelle tonalità 64 Pink Explosion e 72 Rose Initial.
Occhi e labbra puntano invece sul minimal, per un effetto di grande classe. Lo sguardo è infatti enfatizzato al massimo con il mascara Le Volume de Chanel 10 Noir, mentre le labbra sono idratate, turgide e lucide grazie al nuovo rossetto Rouge Coco Flash.
Questa nuova creazione ha una consistenza burrosa che a contatto con le labbra si trasforma in un olio ultra confortevole e brillante. Le nuance viste alla sfilata? 82 Vive e 90 Jour.
Il make up della sfilata Chanel
Volete osservare da vicino il beauty look Chanel per l'Autunno-Inverno 2022 2023? Sfogliate la gallery.
Chanel beauty look sfilata A/I 2022 2023
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Brr, che freddo! È il momento di tirare fuori dall’armadio i piumini (e questi sono i più cool da acquistare in saldo)
Fino ad oggi, complice un meteo più indulgente del previsto, ce la siamo cavata benissimo con trench, parka e cappotti. Ma ora che l’inverno è entrato ufficialmente nel vivo e le temperature sono scese sotto lo zero, è arrivato il momento di rispolverare dei capispalla più pesanti.
E cosa c’è di meglio dei piumini per affrontare al massimo dello stile anche le giornate più gelide!
Capo perfetto per unire nello stesso look comfort, calore e protezione, i piumini presenti nelle collezioni FW25 di grandi e piccoli brand sono la soluzione ideale per fronteggiare qualsiasi impegno in agenda senza dover rinunciare al glamour. E adesso che sono iniziati i saldi abbiamo un motivo in più per puntare nuovi modelli da regalarci approfittando di offerte e promozioni.
Quali piumini acquistare con gli sconti quest’inverno? In effetti la scelta è così ampia e variegata che è difficile districarsi tra le tantissime proposte che ci sono in circolazione.
Le più freddolose dovrebbero sicuramente aggiungere alla shopping list un piumino lungo fino ai piedi, meglio ancora se a collo alto o dotato di cappuccio imbottito. Tra i modelli in saldo ce ne sono diversi, realizzati in tessuti tecnici resistenti all’acqua e al vento, che si rivelano un’ancora di salvezza anche in caso di condizioni meteo avverse.
Per un look altrettanto caldo, ma ben più pratico, potete optare anche per i piumini corti o di media lunghezza: anche loro proposti in un’infinità di stili, materiali e colori.
Dal finish lucido o opaco, dai colori neutri o dalle nuance più accese: ecco una mini selezione di piumini che vi conviene tenere d’occhio adesso che ci sono i saldi invernali.
Piumini: i modelli da puntare approfittando dei saldi
MAX MARA Piumino nero in taffetà antigoccia
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HERNO Piumino in nylon resistente all’acqua
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WOOLRICH Piumino lungo con cappuccio dal finish opaco
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MANGO Piumino a collo alto in tessuto water repellent
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BOMBOOGIE Piumino corto con imbottitura in piuma d’oca
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THE NORTH FACE Piumino lungo con cappuccio imbottito
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ZARA Piumino a collo alto effetto lucido
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H&M: 10 must have imperdibili da acquistare a Gennaio

Nuovi inizi, nuovi impegni, nuove avventure. Eh sì, Gennaio è un mese piuttosto impegnativo e ricominciare dopo il break natalizio - più o meno lungo - non è affatto semplice.
Beh, diciamo che una sorta di premio di consolazione per la fine delle feste/un regalino per motivarci e spronarci a riprendere in mano le redini della nostra quotidianità, ce lo meritiamo proprio, non trovate?
Ebbene non c'è nulla di meglio di un po' di sano shopping, la scelta ideale anche per dare un tocco fresco e nuovo al nostro look.
Sbirciando tra i "new in" di H&M noi abbiamo trovato una selezione che ci ha fatto venire all'istante gli occhi a cuoricino.
Si tratta infatti di un mix perfetto tra pezzi classy e intramontabili e trend più modaioli che ci accompagneranno nel corso dell'anno nuovo.
I must have che abbiamo salvato nella nostra wish list? Sono 10 e siamo certe che conquisteranno anche voi.
Si spazia dal blazer gessato con chiusura asimmetrica, ai jeans wide-leg. Dai pantaloni in similpelle, alla romantica blusa con volant.
E ancora: delle slingback nella stampa più cool di stagione, una borsa da giorno comoda e chic, un berretto passe-partout e una gonna lingerie sensuale e glam.
Che cosa aspettate a dare un'occhiata anche voi?
H&M: ecco cosa comprare a Gennaio per ottenere look super!
Blazer gessato con chiusura asimmetrica, H&M
Jeans wide leg, H&M
Blusa con ruches, H&M
Pantaloni in similpelle, H&M
Slingback zebrate, H&M
Maxi orecchini burgundy, H&M
Lupetto con cuciture decorative, H&M
Gonna midi in raso con inserto di pizzo, H&M
Berretto in twill con scritta, H&M
Borsa a tracolla con fibbia, H&M
Credits: 2.hm.com
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Fashion crush del mese: cosa mettere in wishlist a Gennaio

L’arrivo di Gennaio porta sempre con sé sentimenti contrastanti. Da un lato c’è un pizzico di malinconia per via delle feste che stanno per volgere al termine, dall’altro c’è l'entusiasmo tipico dei nuovi inizi.
Quel che è certo è che questo è il mese ideale per ripartire con il piede giusto e per far spazio nell’armadio a quei capi e a quegli accessori che possono rivelarsi utili per affrontare con stile il nuovo anno appena iniziato.
Cosa comprare a Gennaio, approfittando magari anche dell’inizio dei saldi?
Se non lo avete ancora fatto, è sicuramente questo il momento di investire su un nuovo piumino imbottito, il capospalla perfetto per completare al meglio gli outfit invernali senza bisogno di sacrificare lo stile.
Per scaldare i daily look e cavalcare al tempo stesso alcuni tra i trend più forti della stagione, anche dei pantaloni in velluto e un gilet in maglia si meritano un posticino nella shopping list.
Così come un knit dress dalla lunghezza midi e una pencil skirt dai colori neutri che possono far comodo in vista del ritorno in ufficio.
Visto che il freddo ci farà compagnia ancora per un po’, meglio mettere in wishlist anche qualche accessorio caldo e stiloso, come il cappello a tamburello e la sciarpa a triangolo.
Senza dimenticare, una borsa in suede, un paio di stivaletti a stampa cocco e una blusa dalle stampe animalier: i pezzi giusti per dare un twist anche agli abbinamenti più basic.
Pronte a prendere appunti? Ecco nel dettaglio i capi e gli accessori da tenere d’occhio questo mese.
Cosa comprare a Gennaio: i pezzi da mettere in wishlist
HERNO Piumino imbottito con il cappuccio
Credits: herno.com
MASSIMO DUTTI Abito midi in misto lana
Credits: massimodutti.com
COS Sciarpa a triangolo in lana merino
Credits: cos.com
FORTE FORTE Gilet girocollo in lana
Credits: forte-forte.com
TOTEME Stivaletti in pelle stampata
Credits: mytheresa.com
ZARA Blusa animalier con fiocco sul collo
Credits: zara.com
& OTHER STORIES Pantaloni a gamba larga in velluto
Credits: stories.com
ARKET Cappello a tamburello in misto alpaca e lana
Credits: arket.com
MANGO Pencil skirt grigia
Credits: shop.mango.com
SÈZANE Maxi secchiello color cioccolato
Credits: sezane.com
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Kinraden: i gioielli danesi che si ispirano ad arte e architettura arrivano in Italia

Ci sono marchi che inseguono il tempo, e altri che lo abitano. KINRADEN appartiene a questa seconda, rara, categoria.
Nato dalla visione dell’architetta danese Sarah Emilie Müllertz, il brand di alta gioielleria costruisce forme che non rispondono alle stagioni, ma alla durata, al pensiero e alla materia.
Oggi KINRADEN entra nel mercato italiano non come semplice espansione commerciale, ma come incontro naturale con una cultura che da secoli riflette gli stessi valori: arte, architettura e una bellezza concepita per resistere al tempo.
Per Müllertz, l’Italia è da sempre un punto di riferimento silenzioso ma fondamentale: un luogo in cui l’artigianalità nasce dalla pazienza, i materiali raccontano storie e il progetto è un atto etico prima ancora che estetico. In questo dialogo tra Nord Europa e Mediterraneo, i gioielli KINRADEN si rivelano per ciò che sono: piccole architetture da indossare, pensate per accompagnare il corpo e la vita di chi le sceglie, oggi come domani.
Prima foto l'orecchino Ionic in argento, seconda foto l'orecchino Elsa con i bracciali The Arch, Mini Electra e Hera
«Sento un legame profondo con l’Italia», ci ha confessato Müllertz, «mi sono sempre considerata profondamente europea, e l’Italia è al centro di tutto ciò che ci ha formati: architettura, arte, artigianato, cultura. Da molto tempo mi sento vicina a questo Paese e, in molti modi, siamo tutti connessi attraverso le radici dell’architettura e dell’arte che affondano proprio in Italia».
Per celebrare questo incontro il brand ha organizzato una cena evento a Milano con la stampa e figure influenti il cui stile riflette quello curato da Müllertz, e con la partecipazione del celebre chef surrealista Marco Corradi - in arte Marco Assaggia.
Lo chef Marco Assaggia e la cena di KINRADEN a Milano - credit photo: Roberto Illiano
«Le persone che indossano KINRADEN sono essenziali per il brand», continua Müllertz, «sono profondamente ispirata da chi sceglie i nostri gioielli: individui attenti, curiosi, che apprezzano l’artigianalità, il design e considerano il silenzio una qualità. È emozionante vedere come un gioiello diventi loro, come si muova con loro, raccolga storie e viva nel loro mondo. La nostra community è qualcosa di cui sono immensamente orgogliosa».
Un'occasione unica per conoscere le nuove collezioni, come la Imprint Collection, ispirata al mondo naturale dove legno e metalli si fondono in armonia, la Levitas Collection, con forme "leggere", come dice il nome stesso, e organiche, la Eternal Echoes Collection che trae ispirazione dal capolavoro architettonico di Carlo Scarpa (e anche qui torna il legame con l'Italia), la Two Worlds Collection che traduce invece l’estetica surreale del Triadic Ballet di Oskar Schlemmer in pezzi originalissimi e iconici, la Oxygen Collection che esprime la purezza e la semplicità della forma, la Stilos Collection, con le sue linee ispirate alle colonne greche dove i materiali sostenibili trovano la loro espressione, e ancora la Radiant Collection, che cattura la luce in ellissi fluide realizzata in oro e argento riciclato e la Kindred Collection, ispirata alle poesie d’amore di Emily Dickinson fino ad arrivare all'ultimissima Nautilus Collection, ispirata alla spirale della quale cattura il movimento e la grazia.
Prima foto: la collana Electra (mini), il bracciale Legacy e gli anelli Bond e gli orecchini Alisa, seconda foto: orecchino The Gasp e la collana Electra (large)
Abbiamo chiesto alla Direttrice Creativa quanto il suo background nel mondo dell'architettura abbia influito nel forgiare un brand come KINRADEN e ci ha spiegato come la sua formazione abbia plasmato il suo approccio al design del gioiello e abbia in qualche modo completamente fuso i principi più metodici di una materia come l'architettura con la filosofia del design.
«KINRADEN nasce proprio da questa base: un modo architettonico di pensare alla forma, alle proporzioni e ai materiali. In architettura si lavora all’interno di una triangolazione fatta di spazio, funzione e presenza umana. Nel gioiello questo si traduce in corpo, materiale e scopo – garantendo che ogni pezzo viva con naturalezza sul corpo, offrendo una bellezza solida, intenzionale e pensata per durare nel tempo».
Prima foto: orecchino Betty, anello Petal e pendente Drizzle, seconda foto: bracciale Legacy e anelli Wise Tears, Hanna, Flare, Brethren, Bond e Arnold
E cosa vede Sarah Emilie Müllertz nel futuro del brand?
«La mia intenzione è far crescere KINRADEN con presenza e integrità: costruire la maison con spazi retail propri in tutta Europa, a partire da Milano, dove l’intero universo del brand possa esprimersi pienamente».
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