Floreale: la primavera è nel tuo armadio!
Fotogallery Floreale: la primavera è nel tuo armadio!
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Un'esplosione di fiori invade le collezioni P/E 2013. Pronte a lasciarvi travolgere?
Anche se Miranda Priestly, il glaciale direttore de "Il Diavolo veste Prada", sosteneva ironicamente che il floreale in primavera fosse "avanaguardia pura", noi continuiamo a pensare che non ci sia niente di meglio che indossare una profusione di fiori per festeggiare la bella stagione. Rose, margherite, peonie, ranuncoli, una serra meravigliosa è pronta a invadere il vostro armadio!
Tenetevi pronte a una vera Flower Explosion, da osare anche in versione total look (come quello proposto da Ottod'Ame e da Topshop ) lasciandosi ispirare dagli scatti di street style del nostro Nam e di Vicky Adamson che raccontano la passione delle style icon del momento per un outfit "full flower" (come quelli firmati da MSGM ). A partire da camicie leggerissime dai toni più accesi come quella di Stradivarius a quelle dalle nuance acquarellate di H&M. Da abbinare alla giacca ladylike di Zara e alla gonna romanticissima a pieghe di Asos .
Preferite un'attitude street sporty? La tee di Christopher Kane , il bomber di Pull&Bear e le classiche Converse in versione floreale saranno perfette per fare un tocco "flower" al vostro look.
Cocktail e qualche occasione importante in vista? Fate come la fashion blogger di GaryPepperVintage.com Nicole Warne e scegliete i fiori dell'abito Flora di Gucci o le rose aranci del tubino di Suno .
Per voi solo pants? Fatevi conquistare dai pantaloni cropped di Tory Burch , dai denim bianchi con rose di Mother e dai morbidi "flare" di Max&co .
Flower anche per gli accessori, come le slippers di CB Made in Italy e i sandali di Tabitha Simmons , la borsa Miss Sicily di Dolce&Gabbana e il secchiello in pelle e tessuto firmato Louis Vuitton .
E se avete in previsione una veloce "fuga" al mare non dimenticate i bikini vintage style di Zimmermann e gli occhiali con rose di Urban Outfitters , per un look da vera pin-up!
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Come abbinare i jeans: 5 look di tendenza da provare adesso

Etichettarli semplicemente come un capo “basic” sarebbe decisamente riduttivo. I jeans sono piuttosto una costante del guardaroba, uno di quei key pieces in grado di attraversare indenni epoche, mode e stagioni.
Impossibile farne a meno, soprattutto in questi giorni dell’anno scanditi da temperature glaciali e meteo capriccioso.
La vera sfida? Trovare modi sempre diversi per abbinarli con stile. Il rischio di ricadere nei soliti outfit - già visti e rivisti - quando si parla di un pezzo passepartout come i mitici pantaloni in denim è infatti dietro l’angolo. Ma basta poco per scongiurare l’effetto déjà-vu e dar vita a combinazioni interessanti e tutt’altro che banali.
Abbiamo messo a punto 5 mix & match con i jeans da cui prendere spunto, perfetti da replicare e sfoggiare in poche mosse. Scopriteli tutti!
Come abbinare i jeans: con il pullover alla marinara e le ballerine
Mixando denim e maglieria non si sbaglia mai, ma per rendere questa combo più modaiola e meno prevedibile, optate per un paio di jeans a palazzo - magari con taschine applicate sul davanti, come vogliono le tendenze - e un pullover alla marinara. Completate l’insieme con orecchini a cerchio e ballerine rasoterra colorate per un risultato dal sapore parisienne, fresco e contemporaneo.
Pullover in lana e cotone con colletto alla marinara SÉZANE, jeans a palazzo con taschine sul davanti FRAME, orecchini a cerchio in ottone placcato argento FEDERICA TOSI, ballerina in pelle REFORMATION
Credits: press office, frame-store.com, federicatosi.it, thereformation.com
Come abbinare i jeans: con la camicia a righe e gli stivaletti
L’idea look più cool della stagione è quella che vede protagonisti i jeans a palloncino (o barrel che dir si voglia) eletti all’unanimità da it girl e addetti ai lavori a nuovo feticcio fashion. Insieme a camicia a righe, stivaletti e occhiali ovali in stile librarian-chic diventano la divisa ideale per le giornate in ufficio (e non solo).
Camicia in cotone biologico con silhouette a clessidra FILIPPA K, jeans barrel fit a vita media ARKET, occhiali con montatura in acetato EYEPETIZER, stivaletto in pelle stretch con tacco kitten A.EMERY
Credits: filippa-k.com, arket.com, press office, aemery.com
Come abbinare i jeans: con il dolcevita e i mocassini
I jeans a gamba dritta sono uno di quei must presenti in ogni armadio e funzionano alla perfezione anche con un semplice dolcevita. Per un risultato ricercato e chic, il segreto sta tutto nel puntare sui complementi giusti: un giaccone in pelle scamosciata e un paio di mocassini mannish sono quello che ci vuole per dare carattere all’intero outfit.
Giubbotto double face con fodera in montone sintetico ZARA, jeans delavé a sigaretta ROUJE, pullover a collo alto in misto cashmere H&M, mocassino in pelle G.H.BASS
Credits: zara.com, rouje.com, 2.hm.com, ghbass-eu.com
Come abbinare i jeans: con la polo in maglia e le sneakers
Lo sappiamo bene, i jeans vanno d’accordissimo con la polo, che si tratti di modelli classici oppure over, in piquet o in maglia. Una “base” ideale su cui costruire look casual e quotidiani, dove a fare la differenza sono i dettagli. Qui abbiamo scelto un paio di sneakers total white e una borsa capiente dalle linee minimal, che aggiunge un tocco sofisticato all’insieme.
Polo in maglia a righe MANGO, jeans flared in denim a vita alta MISS SIXTY, maxi bag in pelle DIENÉE, sneakers MIU MIU
Credits: shop.mango.com, misssixty.com, dienee.com, miumiu.com
Come abbinare i jeans: con la blusa elegante e gli stivali
Chiudiamo in bellezza con un abbinamento jeans dal mood boho che gioca con volumi e texture differenti: jeans skinny (ebbene sì, stanno tornando!) in denim raw, blusa vaporosa in satin con fusciacca al collo e stivali con tacco bold. Il tocco finale? La borsa a secchiello in suede, da portare in spalla con nonchalance.
Blusa in tessuto jacquard con fusciacca & OTHER STORIES, jeans skinny CLOSED, bucket bag in suede con fibbia LIFFNER, stivale in pelle con plateau MIISTA
Credits: stories.com, closed.com, liffner.co, miista.com
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Valentino Haute Couture 2026: elogio alla lentezza, e al tornare a osservare davvero

La seconda prova couture di Alessandro Michele alla direzione creativa di Valentino trasporta lo spettatore in un mondo forse mai visto prima. La collezione Primavera-Estate 2026 intitolata Specula Mundi, letteralmente «specchi del mondo» (o osservatori del mondo) vuole essere un invito a riflettere sullo sguardo. Quello sguardo che viene quotidianamente messo alla prova da un flusso di immagini travolgente, perdendo sempre più la capacità di analizzare ciò che si vede, di fermarsi a osservarlo per davvero.
Attraverso un meccanismo di memoria ottocentesca chiamato Kaiserpanorama (che vi racconteremo nel dettaglio tra poco), precursore del cinema come lo conosciamo oggi e com'era agli albori, assistere alla sfilata diventa un gesto lento, che vuole spingere alla concentrazione: uno spiare, scrutare ciò che si vede, in modo consapevole.
Valentino Haute Couture Primavera-Estate 2026.
Credits: Courtesy of Valentino
Nella ricerca di una dimensione sospesa non manca però un legame con la realtà. Poco prima dell'inizio dello show viene pubblicato sul profilo Instagram della Maison un post di tre pagine, con parole scritte da Alessandro Michele e rivolte a Valentino Garavani, scomparso lo scorso 19 gennaio, e alla sua memoria. Ne evoca l'immensità, la vita e il lascito, ringrazia chi lo ha preceduto, Pierpaolo Piccioli e Maria Grazia Chiuri, in quel suo ruolo che richiede non solo di creare qualcosa, ma di farlo portando avanti un lungo bagaglio di conoscenze. Un'eredità di cui, non dimentica certo Michele, grande merito va a Giancarlo Giammetti e al suo lavoro, fianco a fianco, con Garavani.
Un ulteriore tributo al grande maestro è anche l'inizio della sfilata: a luci spente si sente solo una voce, quella del Signor Valentino, tratta da un dialogo presente nel documentario Valentino: L'ultimo Imperatore di Matt Tyrnauer. Cos'è successo , quando le prime note del familiare Waltz No. 2 di Dmitri Shostakovich hanno iniziato ad avvolgere la sala, ve lo raccontiamo di seguito.
La location: il Kaiserpanorama per spiare l'Alta Moda
Fondamentale per raccontare questa collezione e il modo in cui è stata presentata è la descrizione della location e una spiegazione dell'oggetto protagonista dell'evento. Il Kaiserpanorama è una macchina ottica inventata verso la fine dell'Ottocento: un sistema che prevedeva una struttura circolare provvista di piccole aperture, come due lenti di binocolo, che permettevano di osservare una serie di immagini stereoscopiche che si alternavano all'interno.
La sua conformazione, e il concetto che sta alla base, presentava alcune caratteristiche curiose: osservare senza seguire un ordine, vivere un'esperienza visiva comunitaria ma al tempo stesso personale. Allo stesso modo gli spettatori dello show hanno potuto vivere un'esperienza del tutto unica osservando le modelle alternarsi all'interno degli spazi: tutti i presenti hanno visto la stessa cosa ma, paradossalmente, in modo molto diverso.
Il glamour della vecchia Hollywood
Valentino Haute Couture Primavera-Estate 2026.
Credits: Courtesy of Valentino
Forme e colori arrivano dall'immaginario della vecchia Hollywood, dalle dive che hanno fatto la storia del cinema agli inizi del Novecento. Scolli profondi, drappeggi, silhouette a sirena e lunghi guanti per dare un tocco teatrale e sofisticato.
Valentino Haute Couture Primavera-Estate 2026.
Credits: Courtesy of Valentino
Valentino Haute Couture Primavera-Estate 2026.
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Valentino Haute Couture Primavera-Estate 2026.
Credits: Courtesy of Valentino
Valentino Haute Couture Primavera-Estate 2026.
Credits: Courtesy of Valentino
Atmosfere Art Déco
Valentino Haute Couture Primavera-Estate 2026.
Credits: Courtesy of Valentino
Legata sempre allo stile della vecchia Hollywood è il tripudio di ricami gioiello, lo splendore dell'oro dei tessuti fluidi e dei copricapi, che paiono ricordare lo stile della diva Hedy Lamarr e le atmosfere della pellicola anni Quaranta La ragazza di Ziegfeld che la vide protagonista, divenuta un'immagine iconica nel mondo del cinema di primo Novecento. Non mancano piume, frange e decorazioni floreali nelle palette cromatiche tipiche dell'epoca, con un grande focus sull'accessorio e sul dettaglio.
Valentino Haute Couture Primavera-Estate 2026.
Credits: Courtesy of Valentino
Valentino Haute Couture Primavera-Estate 2026.
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Valentino Haute Couture Primavera-Estate 2026.
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Valentino Haute Couture Primavera-Estate 2026.
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Valentino Haute Couture Primavera-Estate 2026.
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Valentino Haute Couture Primavera-Estate 2026.
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Dakota Johnson, Lily Allen e le altre celeb ospiti
Dakota Johnson e Lily Allen.
Credits: Getty Images
Non diremo in prima fila, perché di fila ce n'era essenzialmente una: gli ospiti della sfilata, ambassador nuovi e di vecchia data non sono mancati. Dakota Johnson, Lily Allen, Kirsten Dunst: di seguito trovate le celeb presenti e i loro look. Ovviamente Valentino.
Kirsten Dunst con Marisa Berenson
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Isabella Ferrari e Romana Maggiora Vergano.
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Tyla.
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Faouzia.
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Elisabetta Dessy.
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Armani Privé: 5 highlight della collezione Primavera-Estate 2026
Era uno degli show più attesi di questa Paris Haute Couture Week, uno show destinato a segnare un momento di svolta della Maison.
Ieri pomeriggio a Parigi è stata presentata la collezione Primavera-Estate 2026 di Armani Privé, la prima disegnata dalla direttrice creativa Silvana Armani dopo la scomparsa dello zio.
In continuità con la visione di Re Giorgio, la collezione resta fedele all’inconfondibile DNA della Maison, ma svela al tempo stesso la nuova visione personale di Silvana Armani: uno sguardo più femminile e contemporaneo che si manifesta attraverso silhouette fluide, dettagli preziosi e una palette di delicati colori pastello.
Ma ecco 5 highlight dello show andato in scena ieri a Palazzo Armani.
01. Il debutto di Silvana Armani
La collezione Primavera-Estate 2026 di Armani Privé ha segnato il debutto di Silvana Armani che ha svelato la sua idea di grazia e di eleganza femminile. Con questo primo show, la direttrice creativa ha saputo rendere omaggio all’eredità dello zio, infondendo la sua sensibilità femminile e uno sguardo più attuale. Il risultato è una collezione che esprime un perfetto equilibrio tra rigore e leggerezza, tra perfezione sartoriale e dettagli poetici.
02. La palette
L’evoluzione della Maison si manifesta nel preziosismo della nuova palette che si lascia ispirare dai toni delicati della giada in contrasto con il grafismo del nero. Verde, rosa e bianco, colori che trasmettono calma e armonia, esaltano le silhouette e conferiscono leggerezza e luminosità ai look, mentre il nero crea contrasti più decisi.
03. La collezione Primavera-Estate 2026 di Armani Privé
L’armonia, simbolo della giada, si riflette nelle linee fluide e verticali dei rasi e delle sete. Grandi protagonisti della collezione, i pantaloni dalle silhouette ampie e morbide, proposti in tessuti come seta e chiffon e indossati sotto alle nuove tuniche longuette. Dal taglio maschile, anche i nuovi tailleur che hanno sfilato in passerella insieme alle giacche svuotate di struttura, ai bustini ricamati, agli abiti a colonna con drappeggi che aggiungono movimento e ai pullover fatti di frange preziose. Menzione speciale per i ricami che ricoprono gli abiti da sera o si trasformano in dettagli inaspettati, come nei fazzoletti da taschino trompe l’oeil.
04. L'abito da sposa disegnato da Giorgio Armani
A chiudere lo show un wedding dress speciale, un’ultima creazione realizzata da Giorgio Armani in persona e indossato da una delle sue grandi muse, Agnese Zogla. Un favoloso abito ricamato, a maniche lunghe e a collo alto, completato da un velo e da una preziosa collana a cuore.
05. Il front row
Ad assistere allo show, tante celeb e amici del brand come Norman Reedus, Diane Kruger, Michelle Pfeiffer, Kate Hudson, Elizabeth Debicki, Marisa Berenson, Valeria Bruni Tedeschi e tanti altri.
Credits: courtesy of press office / GettyImage
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Print mania: le 5 stampe più amate dalle cool girls di Instagram

Con l’arrivo della nuova stagione rientrano in scena anche loro: le stampe.
Se a primavera inoltrata i grandi classici restano sempre i fiori (“florals for spring? Groundbreaking”) e nei mesi appena passati a dominare è stato il tartan - declinato soprattutto sul rosso - in questo momento di passaggio fra le stagioni la domanda è una sola: chi saranno ora le vere protagoniste?
In ogni caso, in questo “limbo” tra stagioni il dubbio è più che legittimo e la risposta, spoiler, è piuttosto semplice: basta dare una sbirciatina a Instagram.
Saranno infatti le nostre cool girls preferite a farci da bussola, indicandoci - come al solito - ciò che è in e ciò che non lo è. Perché se è vero che i trend generalmente riguardano capi e accessori, è altrettanto vero che Instagram è un enorme incubatore di tendenze anche quando si parla di pattern.
Basta fare qualche passo indietro al 2025 - quando la stampa leopardata ha dato ufficialmente il via all’animalier mania - oppure tornare con la mente alla scorsa primavera, quando i nostri feed sono stati letteralmente invasi dai pois, per capire come un semplice outfit a stampa possa accendere una vera e propria ossessione fashion collettiva.
In più, sono proprio le stampe a dare carattere agli outfit: li rendono più interessanti, frizzanti e a volte perfino iconici. Non a caso, le trendsetter lo hanno capito da tempo e sanno bene quanto un pattern giusto possa fare la differenza nei loro look…e nei vostri!
Quindi, ora che la primavera è alle porte e la voglia di sperimentare con colori, mix & match e outfit divertenti è ufficialmente tornata… la vera domanda è una sola: su quali stampe puntare secondo Instagram?
5 stampe per la primavera da tenere d'occhio su Instagram
1. Stampa leopardata
In mezzo a tutto questo “nuovo” animalier - tra tigrato, zebrato, pitonato e chi più ne ha più ne metta - Instagram ci dimostra una cosa chiarissima: i classici non stancano mai. Un ritorno alle origini, che in realtà non sono mai davvero passate di moda, e che ci riportano esattamente laddove tutto è iniziato, con quell’eleganza effortless che solo il leopardato sa regalare.
2. Stampa a pois
La stampa a pois, invece, non ci ha mai davvero abbandonato, nemmeno per un secondo. Non è mai passata in sordina: si è rinnovata, modernizzata, ha cambiato palette per adattarsi alle stagioni e oggi torna alle origini, vestendosi di nuance chiare, primaverili e candide che chiamano a gran voce la bella stagione.
3. Stampa a righe
Un altro grande must have che non stanca mai? Le righe. Che siano larghe o sottili, orizzontali o verticali, bicolor, tricolor o in mille altre varianti, continuano a far parte della nostra quotidianità. E dopo un periodo invernale e natalizio dominato da stampe più tradizionali, le righe tornano a riaffacciarsi sui social come una vera e propria ondata di primavera.
4. Stampa a quadretti & vichy
Ancora timida, questa stampa inizia a farsi largo tra i feed di Instagram, pronta a sbocciare insieme ai fiori, giusto in tempo per la primavera. Per ora i quadretti si declinano in tonalità terrose e in dimensioni più discrete, ma qualche accenno di vichy comincia già a farsi strada, ricordandoci che la bella stagione è ormai alle porte.
5. Stampa tartan
Un po’ come il retaggio culturale delle feste, il tartan non svanisce di colpo dai radar, anzi: si rinnova. Mette da parte i suoi colori più iconici come il rosso e il bordeaux e si veste di nuove sfumature, passando per il verde, il bianco e tutte quelle tonalità che richiamano lievemente l’arrivo della primavera.
E voi di che stampa siete? Scoprite la nostra mini selezione con i diversi pattern e scegliete il pezzo più adatto al vostro stile
Maglia a righe BERSHKA
Credits: bershka.com
Camicetta a pois ZARA
Credits: zara.com
Trench a quadri CARMEN SAYS
Credits: carmensays.com
Mocassini leopardati H&M
Credits: hm.com
Gonna tartan DAMSON MADDER
Credits: damsonmadder.com
Borsa pois GANNI
Credits: ganni.com
Pantaloni in vichy SÉZANE
Credits: sezane.com
Gonna a quadretti MASSIMO DUTTI
Credits: massimodutti.com
Cappotto BY MALENE BIRGER su Zalando
Credits: zalando.it
Capellino a righe PARFOIS
Credits: parfois.com
Piumino reversibile SUSMIE'S
Credits: susmies.com
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