Paris Fashion Week: anteprima sui trend della P/E 2012

I trend delle passerelle parigine che incontreremo la prossima P/E 2012

Nella ‘Ville Lumière’ prevalgono collezioni romantiche e femminili, ma sopratutto svariate rivisitazioni dello stile minimale come il monochrome-blocking, il minimal-rock, minimal-folkloristico e il minimal-organico. Così, anche a Parigi, vediamo vestiti elaborati e dalla fantasia estrema ma sempre con un approccio urbano che strizza l’occhio (anche) all'aspetto economico della moda.
ROMANTICI PIUMAGGI
Karl Lagerfeld per Chanel crea un magico mondo subacqueo abitato da bellissime creature come sirene e cavallucci marini. Abiti in materiali perlescenti che ricordano alghe si intrecciano con piume impalpabili dando agli abiti un movimento ondeggiante. Louis Vuitton, disegnato da Marc Jacobs, presenta la collezione su una giostra luminosa e propone dei vestiti candidi e di sapore naif, realizzati con preziose lavorazioni di pizzo sangallo abbinati a piume di struzzo.
SHORT SHORTS
Nicolas Ghesquière scopre la sua anima rock’n roll per Balenciaga, in passerella infatti ecco sfilare shorts-coulotte abbinati a giacche oversize con spalle prorompenti. Nella prima collezione di Olivier Rousteing per Balmain interpreta i tatuaggi maori con ricami a borchie e perline su hot-pants a vita alta, che si portano con una maglia di ispirazione wild west.
MORBIDEZZE PLISSETTATE
Hermès, disegnato da Christophe Lemaire, si mostra interessato all'esoterico orientale e lo manifesta con morbidi abiti drappegiati che ricordano le djellabas marocchine in chiave minimal. Un'altra new entry questa stagione è la stilista Clare Waight-Keller, che, per questa collezione di Chloé, ha fatto una ricerca approfondita negli archivi della maison. Il risultato sono abiti tipicamente femminili e raggianti che ricordano gli anni settanta nelle silhouette fluide e voluminose grazie al plissé soleil.
L’ORNAMENTALE
Stella McCartney sostituisce in questa collezione il suo amore per il rigore e le strutture geometriche con quello per le forme organiche. Il Paisley rivisitato prende forma sia nelle stampe che nelle rifiniture che diventano un gioco di illusione ottica sui vestiti. Rue du Mail punta su una collezione ricca di tessuti materici e decori ornamentali ispirati all’Asia che nelle mani di Martine Sitbon diventano capi sofisticati da città.
Parigi ci spiazza per un'insolita essenzialità delle collezioni, che non mancano di dettagli sartoriali e lavorazioni splendide che invece stupiscono, come sempre.
DIANA MARIAN MUREK è l'autrice del blog intothefashion.com

  • IN ARRIVO

Trend alert: 7 must-have avvistati alla Milano Fashion Week da comprare al volo

COVER_Trend_MFW
Dal maglione in stile “Office Siren” al trench color ghiaccio: ecco 7 pezzi chiave su cui mettere gli occhi durante la prossima sessione di shopping.

La scorsa settimana abbiamo visto sfilare in passerella le nuove collezioni Autunno-Inverno 2026, ma la Milano Fashion Week non ci ha dato solo la possibilità di scoprire in anteprima le tendenze che detteranno legge la prossima stagione.

Dando un’occhiata ai look sfoggiati da trend setter e celeb in front row, infatti, abbiamo avuto l’opportunità di intercettare anche tanti nuovi must-have che spopoleranno dappertutto questa primavera e che possiamo aggiungere alla shopping list sin da subito

Dai capispalla leggeri, perfetti per affrontare il clima incerto tipico della mezza stagione, ai piccoli accessori, capaci di dare un twist anche ai look più basic, ecco 7 pezzi chiave a cui far spazio nell’armadio ASAP.

7 must-have avvistati alla Milano Fashion Week

 01. Slip dress con dettagli pizzo come Chiara Ferragni da Ferragamo

01_Slip_dress

Gli abiti sottoveste continuano a mantenere ben saldo il loro posto in cima alla lista dei capi must-have che non possono mancare nell’armadio. I modelli da puntare questa primavera? Quelli con i profili o altri inserti in pizzo.

01_Zara

ZARA Vestito satinato con inserti in pizzo

Credits: zara.com

02. Borsa color burro come Heart Evangelista da Jil Sander

02_Borsa_color_burro

Se pensavate che quello del giallo burro fosse uno di quei trend passeggeri destinati a finire presto nel dimenticatoio, beh, vi toccherà ricredervi. Eh sì, perchè tra gli accessori più cool che potete sfoggiare questa primavera ci sono le borse, meglio ancora se a spalla e di piccola dimensione, declinate proprio in questa tonalità così elegante e delicata.

02_Jil_Sander

JIL SANDER Borsa a spalla in pelle color burro

Credits: jilsander.com

03. Gambaletti come Eileen Gu da Prada

03_Gambaletti

Fin ad ora ci siamo limitate a sfoggiare mocassini, décolleté e sandali con i calzini corti alla caviglia, ma le nuove tendenze parlano chiaro: saranno i gambaletti i protagonisti indiscussi dei nostri look nelle prossime settimane. Quelli lunghi, che si fermano appena sotto il ginocchio (e che fino a qualche tempo fa nascondevamo sotto i vestiti) si sfoggiano ora con orgoglio, anche con le mise più raffinate.

03_Calzedonia

CALZEDONIA Gambaletti grigi in microfibra

Credits: calzedonia.com

04. Giacca in pelle color mattone come Lily James da Tod's

04_Giacca_pelle_marrone

La giacca di pelle è uno dei pezzi cult del guardaroba delle mezze stagioni, ma questa primavera c’è una variante in particolare che vale la pena aggiungere in wishlist. Quale? Per un look di grande impatto,  dovreste subito mettere gli occhi sui modelli color mattone, super gettonati anche dalle special guest della Milano Fashion Week.

04_Mango

MANGO Giacca oversize in pelle color mattone

Credits: shop.mango.com

05. Maglioncino stile Office Siren come Elodie da Prada

05_Pull_Office_Siren

Se amate i look essenziali e minimali e solitamente prediligete i colori neutri, sarete felici di sapere che i maglioni corti in stile "Office Siren" saranno nuovamente sulla cresta dell’onda questa primavera. Abbinati, come Elodie, a una pencil skirt formale o a un paio di jeans, sono loro il capo in maglia su cui investire a occhi chiusi in questa stagione.

05_Rifo

RIFÒ Maglia a maniche corte in seta rigenerata

Credits: rifo-lab.com

06. Sneakers affusolate come Han So Hee da Fila 

06_Sneakers

Non è una novità che le “sneakerine”, le iconiche scarpe da ginnastica con la punta affusolata, stiano vivendo un momento d’oro. Avvistate anche in front row durante le sfilate milanesi, hanno già conquistato le trend setter e questa primavera hanno tutte le carte in regola per sostituire ballerine e mocassini.

06_Louis_Vuitton

LOUIS VUITTON Sneakerine in pelle intrecciata

Credits: it.louisvuitton.com

07. Trench color ghiaccio come Pilar Fogliati da Giorgio Armani 

07_Trench

E se in vista dell’arrivo della bella stagione pensavate di investire su uno dei grandi must-have del guardaroba primaverile, il trench, optate per i modelli color ghiaccio. Alternativa più chic alle classiche varianti beige o color cammello, sono ancora più versatili e perfetti anche con le mise più ricercate.

07_Max&C0

MAX&CO. Trench lungo con cintura in vita

Credits: it.maxandco.com

Foto: GettyImage

  • IN ARRIVO

La giacca in suede è il nostro "go-to" di primavera (e questi sono i modelli da mettere subito in wishlist!)

00_DESKTOP_giacche_suede02_MOBILE_giacche_suede
È ufficiale: la giacca in suede è il passe-partout di primavera. E noi di Grazia.it abbiamo selezionato per voi tutti i modelli più cool in circolazione. Ma dobbiamo avvisarvi: continuare a leggere potrebbe portare a shopping impulsivo. 

Con la primavera alle porte, la tentazione di aggiungere al carrello degli acquisti un nuovo capospalla “seasonal” è alle stelle. D’altronde, chi meglio di una giacca in pelle o di un giubbotto in denim può completare tutti quegli outfit che richiedono un “cover up” per affrontare con stile il meteo ballerino di marzo?

Abbiamo già parlato in lungo e in largo sia dei bomber, che dei trench - evergreen insostituibili del guardaroba - e ora, come ultimo colpo di coda delle tendenze boho-chic che hanno attraversato la stagione, è giunta l’ora di concentrarsi sulle giacche in suede. 

Iconiche e capaci di trasformare all’istante il carattere di qualsiasi look, le giacche in suede - soprattutto nelle versioni classiche nel tipico color cammello - si preparano a dominare per un secondo anno di seguito le tendenze primaverili.

Sarà forse grazie al loro fascino particolare, un mix di vintage, western & boho, o alla loro incredibile abilità nel trasformare anche la mise più basic in un outfit da cool girl che ci piacciono così tanto, ma una cosa è certa: le suede jackets non hanno conquistato solo il nostro di cuore, ma anche quello delle trendsetter, aggiudicandosi così il titolo di “capo insostituibile del guardaroba”.

E non si sono guadagnate questo status a caso: più d’impatto e ricche di personalità di qualsiasi altra giacca, le giacche in camoscio sono da sempre dotate di un’identità ben precisa, che le che le consacra come veri e propri capi statement.

Ed è per questo che le amiamo! E, se le vogliamo ancora più caratteristiche, perchè non optare per un extra, ossia le frange?

Da indossare sia by day - magari optando per modelli corti e sahariane, ma anche by night, abbinate a un bell’abito boho con paillettes e ricami, ecco i modelli di suede jackets che abbiamo selezionato per voi. Pronte allo shopping primaverile? 

Giacca in suede: i modelli perfetti per la primavera 2026

14

Giacca in suede con bottoni AMI PARIS
Credits: courtesy of press office

8

Giacca in suede con colletto RESERVED
Credits: reserved.com

9

Giacca in suede con applicazioni SANDRO PARIS
Credits: sandro-paris.com

15

Giacca in suede con bottoni e tasche LES COPAINS
Credits: courtesy of press office

16

Giacca in suede con frange PIOMBO OVS
Credits: courtesy of press office

12

Giacca in suede lunga STRADIVARIUS
Credits: stradivarius.com

13

Giacca in suede colorata ZARA
Credits: zara.com

11

Giacca in suede con tasche e bottoni STEFANEL
Credits: stefanel.com

10

Giacca in suede Will SÉZANE
Credits: sezane.com

4

Giacca in suede lunga H&M
Credits: hm.com

5

Giacca in suede con bottoni MANGO
Credits: mango.com

7

Giacca in suede corta MASSIMO DUTTI
Credits: massimodutti.com

6

Giacca in suede stile blazer MARELLA
Credits: marella.com

2

Giacca in suede con collo BERSHKA
Credits: bershka.com

3

Giacca in suede con frange sulle maniche IBLUES
Credits: iblues.it

1

Giacca in suede con frange GOLDEN GOOSE
Credits: goldengoose.com

  • IN ARRIVO

Voglia di shopping? Vi diciamo subito cosa comprare da Zara, H&M e Mango per costruire dei look super!

00_DESKTOP_zara_mango_hm02_MOBILE_zara_mango_hm
Nel mese che segna l'inizio ufficiale della primavera non potevamo esimerci dal comporre una wish list perfetta, non trovate? Ecco i nostri pezzi "prefe" di Zara, H&M e Mango

Le giornate si allungano, il sole tramonta sempre più tardi e quell'aria non più gelida ma "frizzantina" ci annuncia che l'inverno volge al termine.

Eh sì, è iniziato il mese che dà il via ufficiale alla primavera e ci sembra giusto fare un check al guardaroba, non solo per il tanto temuto "cambio armadio" ma anche per dare un twist ai nostri look.

Per farlo potrebbe essere un'ottima idea concedersi un pezzo nuovo, che sia un abito o un piccolo accessorio, da mixare con i nostri capi preferiti per un boost di glamour immediato.

Sono tantissime le proposte super interessanti viste sbirciando tra le nuove collezioni moda della spring-summer 2026. Ma per non pesare eccessivamente sul badget mensile ci siamo concentrate sui nostri 3 brand low cost preferiti: Zara, H&M e Mango.

Dall'immancabile trench alla giacca in similpelle, dall'abito in maglia sottile alla combo camicia bianca + pencil skirt in similpelle.

Parlando di accessori si spazia dalle ballerine in pelle intrecciata alle pumps con tacco midi da mixare con tanti outfit diversi, ma anche una borsa in suede super capiente perfetta per tutti i giorni.

Che cosa aspettate a scegliere i vostri never without di Marzo?

Cosa comprare a Marzo da ZARA

Tra le "primizie fashion" individuate sull'e-commerce del brand spagnolo ci siamo orientate su capi classy e intramontabili ma con quel tocco originale che non guasta.

Un trench beige ma con fodera color check, un blazer nero dalla vestibilità oversize, da mixare con camicia bianca e jeans flare.

Ai piedi delle décolleté a punta burgundy con tacco midi comodo e una tracolla in pelle scamosciata.

trench-zara

Trench con inserto check print, Zara

blazer-zara

Blazer oversize, Zara

camicia-oversize-zara

Camicia bianca, Zara

jeans-flare-zara

Jeans flare, Zara

zara-pumps

Pumps con tacco midi, Zara

borsa-suede-zara

Borsa a tracolla in suede, Zara

Credits: zara.com

Cosa comprare a Marzo da H&M

Al trench preferite una giacca in pelle/similpelle più grintosa e cool e ai jeans preferite dei pantaloni eleganti? Eccovi accontentate!

Bellissime anche la polo in misto seta in un colore blu notte favoloso, la blusa con dettagli in sangallo, la minigonna in twill cammello e le ballerine in pelle intrecciata.

giubbotto-similpelle-hm

Giubbotto in similpelle, H&M

polo-misto-seta-hm

Polo in misto seta, H&M

pantaloni-hm

Pantaloni ampi, H&M

camicia-sangallo-hm

Blusa in sangallo, H&M

minigonna-in-twill-hm

Minigonna in twill, H&M

ballerine-in-pelle-intrecciata-hm

Ballerine in pelle intrecciata, H&M

Credits: 2.hm.com

Cosa comprare a Marzo da MANGO

Marzo pazzerello, dice il vecchio adagio. Il che significa che non è ancora arrivato il momento di archiviare maglie e maglioni.

Per questo motivo abbiamo puntato sul modello most wanted di stagione, ossia il cardigan chunky con la zip. Perfetto in abbinamento con una pencil skirt marrone e delle slingback con dettaglio gioiello.

cardigan-con-zip-mango

Cardigan con zip, Mango

pencil-skirt-similpelle-mango

Pencil skirt in similpelle, Mango

slingback-mango

Slingback con dettaglio gioiello, Mango

abito-in-maglia-sottile-mango

Abito in maglia sottile, Mango

camicia-ricamo-floreale-mango

Camicia con ricami floreali, Mango

panta-mango

Pantaloni con le pinces, Mango

Credits: shop.mango.com

  • IN ARRIVO

Dentro Sharra Pagano: Alessia Pellarini riscrive il linguaggio del gioiello

00_DESKTOP_sharra_pagano02_MOBILE_sharra_pagano
La nuova direttrice creativa riapre gli archivi storici del brand milanese e firma Collezione A, una visione genderless, no-age e profondamente contemporanea del fashion jewelry

Dopo oltre cinquant’anni di storia, Sharra Pagano inaugura un nuovo capitolo sotto la direzione creativa di Alessia Pellarini. Designer con un percorso che attraversa alcune delle più importanti maison del lusso come Prada, Chloé, Fendi e Louis Vuitton. Pellarini porta con sé uno sguardo stratificato, che nasce dalla moda ma oggi trova nel gioiello un nuovo spazio di libertà.

ok 60_GLP1692_highres@giulianalopresti2025

Credits: Courtesy of Press Office

Per lei infatti, il passaggio dal prêt-à-porter al fashion jewelry non è una rottura, ma una continuità: «Ho sempre lavorato su proporzioni, equilibrio, armonia. Qui lo faccio in scala ridotta, ma con la stessa intensità».

Il risultato? La Collezione A: si tratta di una linea che rilegge l’archivio del marchio senza nostalgia, trasformandolo in un vocabolario contemporaneo fatto di catene, maglie tubolari, richiami a cinturini d’orologio e geometrie essenziali. Gioielli pensati per essere indossati ogni giorno, senza età, senza genere, senza etichette.

ok Sharra 1

Credits: sharrapagano.it

Fondata a Milano da Lino Raggio e diventata negli anni un punto di riferimento per lo stile di una generazione di creativi – da Giorgio Armani a Moschino, Sharra Pagano torna oggi a essere un laboratorio di idee. Un marchio che non imita, ma interpreta: “fantasia applicata ai materiali”, come diceva il suo fondatore.

Abbiamo fatto una chiacchierata con Alessia Pellarini per farci raccontare questo nuovo inizio.

Se dovesse descrivere Sharra Pagano oggi con due parole, quali userebbe?

ok 251126_SHARRAP_FILM_SHOT_04_08

Credits: Courtesy of Press Office

«Direi Milano e libertà. Milano perché Sharra Pagano, per me, è un ritratto fedele della città in diverse epoche: dagli anni ’70 agli ’80, fino a oggi. In quel periodo Milano era una capitale creativa con una forte identità, ma anche sorprendentemente aperta, inclusiva, internazionale. Sharra Pagano incarna proprio quello spirito. Libertà perché, guardando i gioielli, non ho mai percepito confini netti: non di genere, non di età, non di stile. Sono oggetti che si trasformano a seconda di chi li indossa. Non “appartengono” a qualcuno: prendono la personalità di chi li sceglie».

Quando ha aperto per la prima volta l’archivio del brand, cosa l’ha colpita di più?

«C’è stato un vero e proprio shock positivo. Mi aspettavo un archivio ordinato, quasi museale, e invece mi sono trovata davanti a una sorta di anarchia creativa. C’erano centinaia, anzi migliaia di pezzi: gioielli monumentali accanto a forme minimal, sperimentazioni fortissime vicino a linee pulite. Era come entrare in una famiglia imperfetta, piena di caratteri diversi. Quella libertà, quell’energia, mi ha emozionata perché non era “costruita”: era istintiva, vera. È stato lì che ho capito che non dovevo copiare il passato, ma assorbirne lo spirito».

ok SHarra 2

Credits: sharrapagano.it

Il nome Sharra Pagano nasce come un suono “sospeso”, senza genere. Quanto questa libertà le somiglia e quanto ha influenzato la sua visione creativa?

«Tantissimo. Non mi sono mai sentita a mio agio dentro strutture troppo rigide. Nel mio lavoro di moda ho sempre cercato di spingere oltre i limiti, anche quando c’erano regole precise su fit, silhouette, categorie. Con il gioiello questa libertà è ancora più forte: non penso mai a “per chi” è un pezzo, ma a che energia ha. Quando ho scoperto la storia del nome, ho avuto la sensazione di unire i puntini. Come se inconsciamente fossi già in sintonia con quella visione sospesa, aperta, fluida».

Se Collezione A fosse una persona, che carattere avrebbe?

«Sarebbe una persona magnetica. Non ha paura di essere notata, ma non è mai sfacciata. È bold, ma con una naturalezza sofisticata. È qualcuno che ama esprimersi, che gioca con la propria immagine, ma senza ostentazione. C’è sempre un equilibrio tra forza e misura, tra presenza e leggerezza».

Qual è, secondo lei, il gesto più bello che una persona può fare con un gioiello?

ok 61_GLP1530_highres@giulianalopresti2025

Credits: Courtesy of Press Office

«Dimenticarselo addosso. Quando un gioiello smette di “decorare” e diventa parte della persona. Non deve dominare chi lo indossa, ma fondersi con lui. È in quel momento che l’oggetto diventa davvero vivo».

Il brand è storicamente legato a Milano. Che rapporto ha con questa città?

«Milano per me è casa, anche se la vivo poco perché viaggio molto. Ha un rigore che adoro, ma allo stesso tempo una libertà fortissima. È una città che ti spinge a essere concreta e creativa insieme. Questo equilibrio tra struttura e slancio è qualcosa che ritrovo spesso anche nel mio lavoro».

Le nuove generazioni hanno un rapporto diverso con il gioiello. Cosa ha notato?

ok Sharra 4

Credits: sharrapagano.it

«Credo oggi ci sia una ricerca di significato molto più profonda. In un momento storico in cui l’abbigliamento tende al minimalismo, il gioiello diventa il punto focale, lo “statement” che racconta chi sei. Vedo una generazione che usa il gioiello come linguaggio identitario, quasi filosofico, non solo come ornamento e mi piace davvero tantissimo».

C’è un gioiello a cui lega un ricordo personale?

«Sì, in generale sono molto legata ai gioielli regalati: amici, amori, affetti. Ho una collezione di ciondoli e amuleti che porto sempre con me. Ne ho tantissimi. Non li cambio spesso: diventano parte di me, come una seconda pelle perchè per me ogni pezzo racchiude una storia».

ok Sharra 54

Credits: sharrapagano.it

Cosa sogna per questo brand? Un desiderio, non una strategia

«Vorrei davvero che Sharra Pagano restasse irregolare, imperfetto e soprattutto vivo. Che continuasse a crescere senza diventare rigido, senza perdere quell’anarchia creativa che ho trovato negli archivi. Sogno collaborazioni, pezzi unici, nuove strade. Ma soprattutto sogno un brand che non smetta mai di sperimentare».