Miu Miu rilancia l’accessorio capelli cult degli anni ’90 per l’estate 2026
Alla Paris Fashion Week di marzo 2026, proprio mentre chiudeva la settimana al Palais d’Iéna, Miu Miu ha rimesso sotto i riflettori un vecchio amico del nostro zaino del liceo. In passerella, tra cappotti di pelle stropicciata e abitini baby, tutte avevano lo stesso accessorio in testa: quel cerchietto di plastica sottile, elastico, con i dentini che disegnano un motivo a zig zag sulle radici.
A firmare lo styling è stato Guido Palau, sotto la direzione di Miuccia Prada. In prima linea Chloë Sevigny, Gillian Anderson, Kristen McMenamy: icone anni ’90, che dimostrano come questo accessorio low cost possa diventare il shortcut capelli dell’estate 2026. Cinque minuti davanti allo specchio e zero pieghe complicate.
Il ritorno del cerchietto a zig zag grazie a Miu Miu
Il cerchietto a zig zag, o cerchietto a pettine, è quel cerchio di plastica flessibile con una serie di “denti” che catturano i capelli e li tirano all’indietro. Effetto immediato: fronte libera, volume leggero sulle radici, ciocche che si dispongono in una trama irregolare tipicissima di fine anni ’90.
È l’accessorio che si vedeva nelle partite di calcetto, nelle foto di gita scolastica, in film come "Sognando Beckham" con Keira Knightley. Funzionale prima di tutto: teneva ferme anche le chiome spesse e ricce, gestiva i second day hair, evitava l’asciugatura infinita la mattina.
Oggi quel gesto velocissimo, viene promosso a codice estetico. Non più solo da spogliatoio, ma da front row.
Perché Miu Miu lo ha scelto (e perché vi semplifica l’estate)
Miu Miu, linea giovane del gruppo Prada fondata da Miuccia Prada nel 1993, ha sempre raccontato una ragazza un po’ disordinata, intelligente, mai troppo perfetta. Il cerchietto a zig zag sulla passerella autunno/inverno 2026-27 va esattamente in questa direzione: capelli sciolti, texture naturale, gel lucido solo sulle radici per dare struttura, e il cerchietto a chiudere il tutto.
Il messaggio è chiaro: la messy girl anni ’90 è cresciuta, lavora, ha figli magari, ma resta libera di non avere sempre la piega da salone. Il look visto su Sevigny e Anderson dice che il cerchietto non è un gioco per ventenni, ma un accessorio trasversale, anche su capelli grigi o tagli corti.
Tradotto nella vita reale, soprattutto d’estate, significa avere un alleato contro umidità, sudore, frangette ribelli e ciocche che si appiccicano al viso. In più, libera completamente il perimetro del volto, perfetto per valorizzare orecchini importanti e occhiali da sole oversize.
Come scegliere il cerchietto a zig zag giusto di Miu Miu
La buona notizia è che non serve un budget da sfilata: i cerchietti a zig zag base costano in genere tra i 5 e i 10 euro, facilmente reperibili sulle piattaforme di e-commerce e nelle catene fast fashion.
Per capelli fini o lisci meglio un modello con denti non troppo fitti e plastica leggera, così non appiattisce ulteriormente. I colori scuri (nero, tartaruga, marrone) restano i più eleganti e “spariscono” tra i capelli.
Per capelli ricci, mossi o molto spessi serve una struttura più robusta, con denti leggermente più lunghi, così il cerchietto non scivola in continuazione. Qui potete anche osare con versioni leggermente più larghe, che incorniciano la chioma voluminosa.
Su tagli corti, pixie o caschetti, il trucco è la posizione: si porta più vicino all’attaccatura, quasi grafico, magari abbinato a orecchini mini. L’effetto è subito molto editoriale.
5 idee look estate 2026 con il cerchietto a zig zag
1) Ufficio in città. Capelli lisci o leggermente mossi tirati indietro con un velo di gel lucido sulle radici, cerchietto nero e blazer maschile. Basteranno un paio di jeans scuri e sandali bassi per un preppy chic molto Miu Miu.
2) Weekend al mare. Lasciate asciugare i capelli all’aria, senza phon. Inserite il cerchietto a zig zag quando sono quasi asciutti, così la texture naturale resta morbida. Camicia di lino aperta, costume a vista, e siete pronte per il lungomare.
3) Festival e concerti. Qui vince il volume: mousse sulle lunghezze, asciugatura libera, cerchietto a zig zag e orecchini a cerchio XXL. Gli occhiali da sole oversize fanno il resto. L’accessorio tiene il viso scoperto anche quando si balla.
4) Capelli grigi glow. Per chi ha scelto il silver, il cerchietto zig zag diventa una cornice grafica. Capelli leggermente texturizzati con spray salino, cerchietto scuro e una camicia bianca ben stirata: l’effetto è ultra chic, senza sforzo.
5) Serata improvvisata. Capelli raccolti in uno chignon basso e morbido, qualche ciocca libera sulle lunghezze posteriori, cerchietto a definire le radici. In tre minuti passate dal look divano all’aperitivo.
Come indossarlo senza stressare i capelli (e senza sembrare in maschera)
I dermatologi ricordano che gli accessori troppo stretti, se usati ogni giorno, possono indebolire il fusto del capello. Per il cerchietto a zig zag vale una regola semplice: non deve “tirare” alle tempie. Se a fine giornata sentite indolenzimento, alleggerite la posizione o alternate con altri styling.
Per evitare l’effetto costume anni ’90, puntate sull’equilibrio. Se in testa avete il cerchietto zig zag, lasciate perdere l’insieme top corto + pantaloni cargo + collanone a catena. Molto meglio abbinarlo a capi essenziali: camicie maschili, canotte semplici, gonne midi, bermuda sartoriali.
Anche il trucco aiuta a modernizzare: base luminosa ma leggera, sopracciglia pettinate, mascara e magari un gloss trasparente. Il cerchietto farà il resto, portandovi in quell’area piacevole dove nostalgia e presente si incontrano, con un colpo solo di pettine.
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