Vinted Second-hand Lifestyle: così l’Italia scopre l’usato oltre la moda
Il second-hand non è più una tendenza passeggera né un’abitudine legata esclusivamente al guardaroba. In Italia sta diventando un vero e proprio stile di vita.
Questo è ciò che emerge dalla nuova ricerca di Vinted, realizzata con Atomik Research, che racconta un Paese sempre più maturo, aperto e disposto a dare valore agli oggetti pre-loved in ogni categoria, non solo nella moda.
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Anche se il fashion continua a essere il punto di partenza e rimane il settore più scelto dagli italiani quando si tratta di vendere, il comportamento dei consumatori sta cambiando rapidamente. L’interesse infatti si sta spostando verso nuove aree, in particolare l’elettronica e l’intrattenimento, che oggi rappresentano alcuni dei comparti più dinamici dell’usato.
Second-hand : una nuova idea di valore
Una quota crescente di persone si dice infatti più propensa rispetto a un anno fa ad acquistare articoli di intrattenimento di seconda mano, come il mondo degli hobby, del collezionismo e degli oggetti per la casa. La tecnologia, poi, sta vivendo una vera accelerazione: console da gaming, tablet e smartphone sono tra i prodotti che gli italiani valutano con sempre maggiore convinzione quando cercano occasioni in ottime condizioni.
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Questo cambiamento non nasce dal nulla. Dentro le case degli italiani, infatti, si nasconde un tesoro: più della metà della popolazione stima di possedere oggetti inutilizzati per un valore superiore ai 400 euro, mentre una persona su cinque ritiene di avere in casa beni che superano i 1.000 euro.
Non parliamo soltanto di capi appesi negli armadi, ma di un universo molto più variegato fatto di libri, vinili, piccoli elettrodomestici, dispositivi tecnologici, giochi, attrezzature sportive e pezzi da collezione, tutti pronti a vivere una seconda vita.
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Consumatori più consapevoli, scelte più intelligenti
Secondo Eve Taraborrelli, Communications Manager Western Europe di Vinted, questa trasformazione testimonia un’evoluzione culturale profonda: «La ricerca mette in luce un’evoluzione che va oltre la moda. Gli utenti mostrano un crescente interesse verso tecnologia, intrattenimento, casa, hobby e sport. Vediamo un forte coinvolgimento su articoli come console da gaming, tablet, smartphone, vinili e piccoli dispositivi elettronici: un segnale di abitudini di consumo in trasformazione e di scelte sempre più intelligenti».
Il messaggio è chiaro: l’usato non è più un’alternativa “di ripiego”, ma diventa una scelta desiderabile, moderna e consapevole. Un gesto che unisce convenienza, sensibilità ambientale e attenzione al valore reale degli oggetti.
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Fashion Pills: cos'è successo questa settimana nel mondo della moda in 7 news

E anche gennaio se ne va, il mese percepito come il più lungo dell’anno, ma decisamente ricco di cose belle. Tra centenari da celebrare, tanto sport, nuove borse, edit speciali e collaborazioni, la moda non ha perso un colpo, anzi. Sguardi alla bellezza, movimento, heritage e un pizzico di bling-bling per iniziare l’anno con il passo giusto. #FashionPills
Fashion Pills: Lunedì e Sandro presenta Light Wave
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Sandro Paris presenta Light Wave, la nuova sneaker da donna che unisce comfort leggerissimo, richiami vintage e un’estetica essenziale. La silhouette è pulita, moderna, attraversata da un motivo ondulato laterale che diventa subito segno distintivo. Ultraleggera e sfoderata, è pensata per muoversi in modo naturale con chi la indossa. La suola in gomma extra piatta accompagna il passo senza appesantire, con il logo Sandro appena accennato sul tallone. Le versioni spaziano dal suede beige e chocolate fino al silver crinkled metallic, più audace ma sempre elegante. Una sneaker che lavora sui dettagli e sulla sensazione di leggerezza. #EffortlessMovement
Fashion Pills: Martedì e Mabina Shines Bright
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C’è una nuova idea di luce che passa dai dettagli, non dagli eccessi. La collezione My Diamond, la linea che introduce per la prima volta i diamanti Lab-Grown per il marchio e segna un momento più consapevole, intimo, pensato per il quotidiano. Coltivati in laboratorio, sono realizzati con tecnologie avanzate e possiedono le stesse proprietà fisiche, ottiche e chimiche dei diamanti naturali, ma con una migliore sostenibilità. Al resto pensano le linee pulite e leggere, in una sintesi perfetta che unisce i materiali con naturalezza, dando vita a gioielli che non chiedono occasioni speciali.
#MabinaFavorites
Fashion Pills: Mercoledì e Blumarine by David Koma sbarca a Venezia
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Venezia diventa scenario e stato d’animo. La collezione Pre-Fall di Blumarine si muove tra notti veneziane, maschere appena accennate e un’eleganza che vive di contrasti. I volumi sono decisi ma fluidi, i dettagli parlano di sensualità trattenuta, mai urlata. Pizzi, georgette e superfici lucide si alternano con naturalezza, come in un racconto che cambia ritmo. Nell’immagine si avverte un’atmosfera sospesa, tra teatro e intimità, luce e ombra. Una femminilità che attraversa la città senza cercare lo sguardo, ma lasciando traccia. #VenetianMoonlight
Fashion Pills: Giovedì e l’Edito Krisztian di Sézane
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Edito Krisztian è una dichiarazione di stile più che una semplice collezione. Sézane immagina un guardaroba essenziale, costruito su capi pensati per durare e adattarsi alla vita di tutti i giorni. Linee pulite, volumi studiati, materiali di qualità: ogni pezzo lavora sull’equilibrio tra eleganza senza tempo e sensibilità contemporanea. Le silhouette sono femminili ma decise, con dettagli sartoriali discreti che danno carattere senza appesantire. La palette resta sobria e armoniosa, fedele all’identità del brand. Nell’immagine si legge chiaramente questa visione: uno stile autentico, naturale, progettato per essere vissuto, non solo mostrato. #SezaneLovers
Fashion Pills: Venerdì e Givenchy lancia The Snatch Bag
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Givenchy firma una nuova it-bag che parla di corpo, gesto, attitudine. The Snatch, disegnata da Sarah Burton, prende ispirazione dal guardaroba sartoriale e lo trasforma in un accessorio da indossare con naturalezza. Le linee seguono la figura, la pelle è morbida ma tiene la forma, l’interno a contrasto si intravede solo quando serve. Nella campagna la borsa non è mai ferma: si afferra, si stringe, si porta come un’estensione del look. Più che un oggetto, è un modo di stare nello spazio. E si vede. #TheSnatchBagBySarahBurton
Fashion Pills: Sabato e Lotto agli Australian Open
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Il tennis torna al centro della scena e Lotto è lì, sul campo. Agli Australian Open il brand accompagna oltre 50 atleti, tra singolare, doppio e nuove promesse.In campo si vede un’estetica precisa: outfit tecnici, grafici, pensati per seguire ogni movimento senza interferenze. Le scarpe fanno il resto, sostenendo il gioco con leggerezza e stabilità, scambio dopo scambio. Nella foto tutto è essenziale: concentrazione, gesto pulito, cemento blu sotto i piedi. Sport e stile si incontrano quando la performance diventa linguaggio. #GameSetStyle
Fashion Pills: Domenica e Holliday & Brown festeggia 100 anni
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Un secolo di stile, raccontato con naturalezza. Holliday & Brown celebra il suo centenario con una capsule unisex che guarda agli anni Sessanta e li riporta nel presente. Cravatte, pochette e foulard diventano piccoli manifesti di eleganza quotidiana, tra stampe d’archivio e spirito contemporaneo. Lo shooting, ambientato tra le strade iconiche di Londra, mette al centro i veri volti del brand: i suoi lavoratori. Niente modelli, niente costruzioni: solo autenticità e memoria viva. Un modo elegante di celebrare il passato, restando fedeli a ciò che conta davvero. #HeritageWithStyle
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Pieter Mulier lascia la direzione creativa di Alaïa
Pieter Mulier lascia la direzione creativa di Alaïa. A cinque anni dal debutto, avvenuto nel 2022, il designer belga storico braccio destro di Raf Simons e la celebre Maison di moda fondata da Azzedine Alaïa nel 1964 si dicono addio. Mulier è stato, a quattro anni dalla scomparsa del fondatore, il primo direttore creativo a ricoprire il ruolo: un ruolo che oggi, si legge nel comunicato ufficiale condiviso nella giornata di venerdì 30 gennaio, sarà ricoperto ad interim dallo studio in attesa di una nuova organizzazione.
Molte le parole di ringraziamento nei confronti del designer, che attraverso le sue creazioni ha riportato grande hype sul marchio. «Ringraziamo sinceramente Pieter per la sua visione e il suo impegno, che hanno scritto un capitolo importante nell’evoluzione continua della Maison», ha dichiarato Myriam Serrano, Amministratrice Delegata di Alaïa. «Negli ultimi cinque anni, Pieter e il team eccezionale che ha guidato hanno plasmato il rinnovamento creativo di Alaïa, onorandone l’eredità e rafforzandone la rilevanza, la sicurezza e il riconoscimento a livello globale».
Pieter Mulier ai CFDA Awards nel 2025, dove ha ricevuto il premio come International Designer of the Year.
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L'ultima collezione firmata da Mulier sfilerà il prossimo marzo a Parigi all'interno del calendario settimana della moda Autunno-Inverno 2026/27. Manca ancora un po' quindi all'addio ufficiale, ma già i rumors lo vogliono in rotta verso l'Italia: sono in tanti infatti quelli che ritengono che Pieter Mulier potrebbe diventare il nuovo direttore creativo di Versace, succedendo a Dario Vitale che ha lasciato il marchio lo scorso dicembre dopo soli otto mesi e una collezione. Mancando le conferme sarà quindi il tempo a dirci se queste voci diventeranno o meno realtà.
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NikeSKIMS Spring 2026: l’activewear come couture del movimento
NikeSKIMS ha presentato la collezione Spring 2026 inaugurando così una nuova era del guardaroba femminile: non più solo activewear, ma una proposta di stile completa dalla testa ai piedi, dove performance e sensualità si incontrano in un’estetica ispirata alla ballerina moderna.
Il cuore del racconto è proprio il corpo, celebrato nelle sue curve e nella sua potenza. Le nuove silhouette NikeSKIMS infatti, interpretano l’abbigliamento tecnico con un linguaggio "fashion" moderno, fatto di linee fluide, materiali impalpabili e texture che accarezzano la pelle.
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La collezione Spring 2026 si declina in cinque linee di abbigliamento pensate per le prestazioni e lo stile di tutti i giorni. La vera novità di stagione è l’ingresso ufficiale nel mondo delle calzature con la NikeSKIMS Rift Satin, una scarpa che traduce l’immaginario della danza in chiave urbana. Minimal, sensuale, quasi couture, completa per la prima volta un total look pensato come un’estensione naturale del corpo.
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I materiali raccontano una femminilità moderna e tecnica allo stesso tempo, tra superfici lisce e modellanti, maglie morbide dal drappeggio perfetto, costine elastiche dal sapore vintage e strati ultraleggeri che sembrano sospesi sulla pelle. Il risultato? È un guardaroba stratificabile, fluido e trasversale.
Lisa delle Blackpink, protagonista della campagna Spring 2026
A incarnare questo nuovo immaginario è LISA delle Blackpink, protagonista della campagna NikeSKIMS Spring 2026. Artista globale, ballerina e icona pop, LISA, è conosciuta a livello mondiale come la perfetta sintesi tra disciplina e carisma. Nel video diretto da Sergio Reis, girato a Parigi, si muove insieme a ballerini professionisti in una coreografia che diventa metafora della collezione: la moda qui, diventa come una seconda pelle.
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NikeSKIMS non parla più solo di sport, ma di identità e potere personale. La Spring 2026 segna un punto di svolta per il brand, che si posiziona sempre più come punto di riferimento per una nuova idea di femminilità: performante, sensuale, e soprattutto libera.
La collezione sarà disponibile dal 5 febbraio su nike.com e skims.com, e nei principali store Nike e SKIMS in Nord America, Europa e Medio Oriente, con arrivi successivi in Australia e Corea. Una data da segnare in agenda per chi è pronta a vestirsi come una ballerina e camminare nel mondo come una vera protagonista.
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Stella McCartney x Jeff Koons: la capsule limited edition che unisce moda, arte e ironia
Moda e arte tornano a dialogare in modo esplosivo grazie a Stella McCartney x Jeff Koons, una nuova limited-edition collectors capsule che sarà disponibile da oggi 26 gennaio 2026 insieme alla collezione Spring 2026 del brand.
Il progetto nasce da una lunga amicizia e da una storia di collaborazioni iconiche, capace di fondere due mondi apparentemente lontani: il glamour consapevole di Stella e l’estetica pop, kitsch e provocatoria di Koons.
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La capsule, già anticipata durante la sfilata Winter 2025, ha come volto Amelia Grey e include una selezione esclusiva di ready-to-wear e accessori pensati come veri e propri pezzi da collezione.
Protagonisti sono sicuramente i materiali sostenibili come il cotone organico e la lana certificata RWS, nel pieno rispetto della filosofia etica di McCartney.
Tra i pezzi più desiderabili spicca la t-shirt che unisce l’opera di Koons Untitled (Girl with Dolphin and Monkey) allo slogan “Slippery When Wet”, tratto dalla primissima collezione Stella McCartney del 2001.
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Accanto a questo ritorno cult, debutta un nuovo messaggio ironico: “Doggy Style”, stampato su capi che ritraggono due celebri sculture canine di Koons, il suo Yorkshire Terrier e il Poodle, tratte dalla serie Made in Heaven del 1991 e scelte personalmente da Stella. Questi capi sono in edizione limitata e disponibili solo per un periodo selezionato.
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Giocosa, sexy e dichiaratamente ironica, la capsule è anche una celebrazione dell’amore condiviso per gli animali e della libertà creativa.
A rendere il progetto ancora più esclusivo, una selezione di capi sarà firmata da entrambi e venduta in esclusiva nello store Stella McCartney di New York, ciascuno personalizzato con cristalli lead-free, frange e dettagli applicati a mano.
Parallelamente, alcune t-shirt autografate da Jeff Koons saranno disponibili anche online su stellamccartney.com.
Non è la prima volta che i due collaborano: nel 2005 infatti Koons reinterpretò il suo celebre Rabbit come ciondolo in platino per Stella; nel 2006 alcune sue opere diventarono stampe per abiti caleidoscopici, mentre nel 2020 firmarono insieme la t-shirt “K is for Kind” per sostenere l’International Centre for Missing & Exploited Children.
Con questa nuova collaborazione, Stella McCartney x Jeff Koons conferma che la moda può essere arte, impegno e divertimento allo stesso tempo, senza mai prendersi davvero troppo sul serio.
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