Ludovic de Saint Sernin x Zara: la capsule collection eclusiva

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Il celebre designer belga Ludovic de Saint Sernin ha realizzato una collezione esclusiva x Zara che uscirà il 17 Novembre

Questo è un sogno che si avvera per Ludovic de Saint Sernin. D’altra parte, in oltre otto anni di attività indipendente, il designer ha più volte dimostrato il suo talento nel trasformare le fantasie in realtà e nel costruire mondi affascinanti interamente nati dalla propria immaginazione.

Ludovic de Saint Sernin x Zara porta la visione pionieristica e l’inconfondibile DNA del designer a un pubblico globale. Un'ampia proposta di prêt-à-porter, calzature e accessori che riassume alla perfezione i valori fondamentali del brand: senso di comunità, sensualità sofisticata ed eccellenza del design. E, allo stesso tempo, conferma l’evoluzione di Zara in una potenza stilistica capace di dettare tendenze.

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La collezione evoca il “cinema reale” di New York City, un luogo di grande significato personale per il designer: la città è infatti da tempo una fonte d’ispirazione per Ludovic che ha presentato lì la collezione autunno/inverno 2024 del suo marchio, una collaborazione con la Robert Mapplethorpe Foundation.

I capi incarnano il dinamismo intrinseco della città e il suo spirito profondamente contemporaneo, attraversato da una nostalgica atemporalità. La severità dei primi anni ’80 e il fascino disinvolto della fine dei ’90 e dei primi 2000 vengono reinterpretati in chiave attuale. I look si trasformano dal giorno alla notte, e viceversa, perfettamente a loro agio tanto nella metropolitana quanto sul sedile posteriore di un’auto con autista.

Gli inconfondibili tratti distintivi di Ludovic de Saint Sernin vengono ripresi e reinterpretati in chiave nuova. Gli iconici occhielli metallici del brand si trasformano in borchie cromate lucide, che decorano trench in pelle, minidress, cinture sovrapposte e guanti. Top all’americana, abiti a colonna e minigonne sono realizzati in una maglia metallica leggera, progettata su misura.

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Gli standard di design intransigenti di Ludovic de Saint Sernin sono alla base della collezione. Sono capi che vanno percepiti con i sensi: da toccare, da sentire per essere davvero compresi. Le giacche ampie sono tagliate in lane lucenti e satin duchesse di seta; i denim stonewashed sono generosamente cerati. Testimonianza del savoir-faire di de Saint Sernin nella lavorazione della pelle, cappotti, bomber a pannelli e pantaloni dalle diverse vestibilità sono realizzati nel vitello più morbido.

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«Quello che abbiamo creato insieme è la mia idea del guardaroba perfetto: capi realizzati con una qualità straordinaria, che voglio indossare io, che voglio vedere indossati dai miei amici, che voglio che tutti indossino! L’aspetto più incredibile di questo progetto è sapere quanto sarà universale. Grazie a Zara, persone in tutto il mondo avranno la possibilità di entrare nell’universo di Ludovic de Saint Sernin», ha affermato Ludovic de Saint Sernin.

Il film della campagna si svolge nel suo cuore pulsante – in un sogno sospeso nella Downtown Manhattan, dove il tempo si è fermato. Diretto da Gordon von Steiner, uno dei filmmaker più innovativi della moda, segue i pochi che non sono rimasti congelati nel tempo mentre corrono verso un’estatica celebrazione della comunità Ludovic de Saint Sernin x Zara. Tra loro, Alex Consani e Amelia Gray – modelle simbolo di un’epoca, con cui de Saint Sernin collabora sin dagli esordi delle loro carriere – e il designer stesso.

«Uno dei concetti centrali del film è il sogno a occhi aperti – quel confine sottile tra realtà e immaginazione. Ma volevo anche ricordare al mondo di continuare a sognare, sempre più in grande,» ha raccontato il designer. «Naturalmente, i sogni non si realizzano da soli. Siamo incredibilmente grati a tutto il team Zara per la fiducia, l’incoraggiamento e il sostegno nel dare piena forma alla nostra visione. Fin dall’inizio, lavorare con loro è stato come entrare a far parte di una famiglia. Le parole non bastano a esprimere quanto significhi per me questa collaborazione – è stato davvero un sogno che si realizza.»

Ludovic de Saint Sernin x Zara sarà disponibile dal 17 novembre su zara.com e in store selezionati in tutto il mondo.

Nel frattempo noi abbiamo già selezionato i nostri pezzi preferiti della collezione donna che finiranno dritti dritti nella nostra wish list. Li trovate qui sotto!

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Ludovic de Saint Sernin x Zara

Courtesy of Press Office

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Met Gala 2026: il dress code sarà "Fashion is Art"

Il dress code dell'edizione 2026 del Met Gala celebra il concetto di moda come forma d'arte e ad affiancare Anna Wintour come co-chair un trio tutto al femminile


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Il dress code del Met Gala 2026 sarà Fashion is Art, letteralmente "la moda è arte", uno statement che invita gli ospiti che avranno l'onore di calcare il prestigioso red carpet nella serata di lunedì 4 maggio ad esprimere attraverso il look il rapporto che li lega alla moda come forma d'arte incarnata.


Condiviso nella giornata di lunedì 23 febbraio sul profilo Instagram di Vogue Magazine, il tema è stato accompagnato dall'annuncio dei tradizionali co-chair e partner che affiancheranno Anna Wintour nella preparazione del gala. Tra i nomi principali figurano Beyoncé, Nicole Kidman e Venus Williams: una triade al femminile alla quale si aggiungono, in qualità di host committee co-chair (e sponsor) il designer e direttore creativo di Saint Laurent Anthony Vaccarello e una delle sue testimonial, Zoe Kravitz.

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Credits: Getty Images

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Credits: Getty Images

Accanto a loro anche una lunga lista di celebrities tra le quali figurano Sabrina Carpenter, Doja Cat, Rebecca Hall, Sam Smith, Lena Dunham e Teyana Taylor. Il dress code si relaziona al tema della mostra, annunciato lo scorso novembre, che sarà "Costume Art", e che sarà aperta al pubblico dal 10 maggio 2026 al 10 gennaio 2027.

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Dal divano alla prima fila con Goldenpoint per la settimana della musica italiana

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C’è un nuovo front row durante la settimana più importante dell'anno per la musica italiana. Non è sotto i riflettori del palco, ma tra cuscini morbidi, luci soffuse e tazze di cioccolata calda. È il salotto di casa, trasformato in teatro privato dove la musica si vive con la stessa intensità — e con un’estetica sempre più sofisticata.

Goldenpoint trasforma il nightwear in una vera espressione di stile: non semplici pigiami, ma veri look da sera domestici, capaci di raccontare personalità diverse con la stessa eleganza.

Chic Watch Party: calice, sushi e commenti eleganti

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Le righe sottili nei toni caldi del beige scorrono leggere sulla silhouette, richiamando l’eleganza della camiceria sartoriale rivisitata in chiave nightwear. Il pigiama lungo Goldenpoint, con colletto classico e bottoni frontali, interpreta un’estetica raffinata e senza tempo, dove il comfort incontra una pulizia formale di grande appeal.

Sotto, l’intimo seamless color cioccolato crea una base levigata e impercettibile, accompagnando le forme con naturalezza e mantenendo l’armonia cromatica del look. Invisibile ma essenziale, aggiunge una nota contemporanea a un ensemble dall’eleganza rilassata.

Qui il lusso è nella semplicità studiata.
È sentirsi impeccabili, anche nei momenti più intimi.

Divanata Easy: tisana, plaid, zero notifiche

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Linee morbide, volumi avvolgenti, una palette blu profonda che invita alla calma. La tuta Goldenpoint racconta una nuova idea di loungewear: essenziale, ma studiata; rilassata, ma elegante.

L’intimo panna, leggerissimo, dialoga con la pelle come una seconda superficie, quasi impercettibile. È il comfort elevato a rituale quotidiano, quello che accompagna le lunghe serate sanremesi tra silenzi, musica e momenti di sospensione emotiva.

Il lusso, qui, è il tempo che rallenta.

Commentatrice Serial: due post, un meme e 3 emoji a canzone

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Il grigio diventa sofisticato, costruito in felpa e jogger dalle proporzioni perfette. È un look urbano, contemporaneo, che racconta una femminilità dinamica, sempre in movimento.

L’intimo blu intenso introduce una vibrazione cromatica decisa, quasi grafica, che rompe la neutralità con eleganza moderna. È il contrasto che rende il comfort visivamente interessante, trasformando l’essenziale in statement.

Sanremo, per lei, è una diretta continua. Goldenpoint veste la nuova donna multitasking.

I’m not crying, YOU ARE!: fazzoletti, cioccolata e lacrime discrete

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Il pigiama azzurro fiorito sembra uscito da una tela impressionista: leggero, etereo, poetico. I fiori si muovono sul tessuto con grazia, costruendo una narrazione visiva fatta di delicatezza ed emozione.

Il pizzo floreale dell’intimo riprende la stessa armonia cromatica, aggiungendo trasparenze sottili e un’allure intimista. È un look che celebra la vulnerabilità come forma di bellezza, perfetto per le serate in cui la musica tocca corde profonde.

Qui la moda incontra il sentimento.

Relax a 5 stelle: pronta per tutto (anche per Sanremo!)

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Beige caldo, micro-stampe sofisticate, taglio classico rivisitato con leggerezza contemporanea. Il pigiama Goldenpoint diventa un manifesto di chic rilassato, perfetto per chi ama la pulizia visiva e l’equilibrio delle proporzioni.

L’intimo nude con tocchi rosati crea una base delicata, quasi impalpabile, che completa il look senza appesantirlo. È la quintessenza dell’eleganza silenziosa: quella che si nota senza mai essere gridata.

Il nuovo lusso del Festival

Lo spettacolo con Goldenpoint non è solo da guardare, ma un’esperienza da indossare: ogni look è pensato per accompagnare le emozioni, valorizzare il corpo e trasformare il comfort in gesto estetico.

Perché oggi il vero glamour non è solo sotto i riflettori.
È anche, e soprattutto, nei momenti più intimi.