Zara annuncia una partnership con John Galliano: quando l’archivio diventa couture
Chi ama la moda sa che certi incontri non sono semplici collaborazioni, ma veri momenti di svolta. È il caso della nuova partnership tra Zara e John Galliano, appena annunciata e già destinata a far parlare (molto) di sé.
Per i prossimi due anni infatti, Galliano metterà mano agli archivi del brand spagnolo con un approccio che promette di essere tutt’altro che nostalgico.
Niente revival prevedibili: il designer lavorerà direttamente sui capi delle passate collezioni Zara, smontandoli e ricostruendoli in chiave nuova, con quel tocco teatrale e visionario che lo ha reso una delle menti più brillanti della moda contemporanea.
Il risultato? Una serie di collezioni stagionali che debutteranno a partire da settembre 2026, guidate da un processo creativo vicino alla couture più che al fast fashion. Un mix inedito che potrebbe ridefinire il modo in cui pensiamo alle collaborazioni tra lusso e high street.
Credits: Courtesy of Press Office
Dopo l’addio a Maison Margiela, Galliano torna quindi a sorprendere scegliendo una direzione meno prevedibile, ma perfettamente in linea con il suo spirito anticonvenzionale. D’altronde, la sua carriera è sempre stata un continuo gioco di trasformazioni: dagli anni rivoluzionari da Christian Dior alle sperimentazioni più recenti.
E Zara? Negli ultimi anni il brand ha dimostrato di saper flirtare con il mondo del lusso con sempre maggiore disinvoltura. Dalle capsule con Stefano Pilati e Narciso Rodriguez fino ai progetti speciali per il suo anniversario, il messaggio è chiaro: la contaminazione è il nuovo standard.
Quella con Galliano, però, sembra essere la mossa più audace finora. Stiamo parlando di una vera riscrittura dell’identità attraverso ciò che già esiste. In un momento in cui la moda guarda sempre più alla sostenibilità e al riuso creativo, l’idea di partire dall’archivio per creare qualcosa di completamente nuovo suona più attuale che mai.
Segnate la data: settembre 2026. Perché questa non sarà solo una collezione, ma un nuovo modo di raccontare Zara e John Galliano.
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