Zara compie 50 anni: mezzo secolo raccontato da 50 visionari tra moda, arte e design

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Da Kate Moss a Rosalía, da Steven Meisel a Norman Foster: moda, arte e design insieme per un anniversario unico

Cinquanta candeline non si spengono tutti i giorni. E quando a compierle è Zara, il colosso spagnolo che ha ridefinito il guardaroba dagli anni Settanta a oggi, non basta una torta. Per il suo 50° anniversario infatti, il brand ha messo insieme un dream team di 50 visionari: stilisti, fotografi, architetti, popstar e supermodelle, ognuno chiamato a creare un pezzo unico.

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Il set realizzato con Kate Moss - Credits: Courtesy of Press Office

Il risultato? Una collezione da avere, perché dentro c'è davvero di tutto: una giacca da aviatore di David Bailey, un cappello tempestato di spille firmato Harry Lambert, una trousse beauty immaginata da Pat McGrath, persino un trasportino per animali ideato da Steven Meisel. Piccoli capolavori che sembrano usciti da una mostra d’arte contemporanea, ma che saranno disponibili dal 6 ottobre negli store Zara.

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Il set realizzato con il fotografo di moda David Sims - Credits: Courtesy of Press Office

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Il trend in pelle realizzato con Naomi Campbell - Credits: Courtesy of Press Office


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Il surf realizzato con Pierpaolo Piccioli - Credits: Courtesy of Press Office

Zara 50: più di un semplice anniversario

Prima però, il debutto scenografico: un pop-up speciale a Parigi, al numero 40 di Avenue Georges V, in piena Fashion Week. Dal 2 al 5 ottobre, lo spazio curato da Sarah Andelman riunirà tutti i pezzi in una sorta di galleria temporanea, con talk, un café firmato We Are Ona e una colonna sonora pensata da Michel Gaubert. Insomma, più che shopping, un’esperienza.

E gli ospiti? Un cast da red carpet: Naomi Campbell, Cindy Crawford, Linda Evangelista, Christy Turlington, Kate Moss, ma anche Rosalía, Robbie Williams, Pedro Almodóvar, Luca Guadagnino, fino ad arrivare a Norman Foster e Marc Newson. Un mix esplosivo di moda, musica, cinema e design.

«È un onore che questi artisti abbiano scelto di celebrare con noi» ha raccontato Marta Ortega Pérez, Presidente di Inditex. «Condividiamo la stessa passione: la qualità e la gioia del design».

A Milano, i 50 oggetti verranno presentati con un’installazione dedicata nell’ingresso del flagship store di Corso Vittorio Emanuele dal 6 ottobre e saranno acquistabili esclusivamente su Zara.com.

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Credits: Courtesy of Press Office

Non parliamo però solo glamour, ma soprattutto di impegno: tutti i ricavi andranno infatti a Women’s Earth Alliance, associazione che sostiene la leadership femminile nella difesa dell’ambiente. In più, ciascuno dei 50 creativi ha scelto una charity a cui Zara donerà 20.000 euro.

Cinquant’anni dopo la sua nascita a La Coruña, Zara non festeggia solo un compleanno: celebra la sua metamorfosi a potenza culturale capace di parlare con la stessa naturalezza al mondo della moda e a quello dell’arte.

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Met Gala 2026: il dress code sarà "Fashion is Art"

Il dress code dell'edizione 2026 del Met Gala celebra il concetto di moda come forma d'arte e ad affiancare Anna Wintour come co-chair un trio tutto al femminile


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Il dress code del Met Gala 2026 sarà Fashion is Art, letteralmente "la moda è arte", uno statement che invita gli ospiti che avranno l'onore di calcare il prestigioso red carpet nella serata di lunedì 4 maggio ad esprimere attraverso il look il rapporto che li lega alla moda come forma d'arte incarnata.


Condiviso nella giornata di lunedì 23 febbraio sul profilo Instagram di Vogue Magazine, il tema è stato accompagnato dall'annuncio dei tradizionali co-chair e partner che affiancheranno Anna Wintour nella preparazione del gala. Tra i nomi principali figurano Beyoncé, Nicole Kidman e Venus Williams: una triade al femminile alla quale si aggiungono, in qualità di host committee co-chair (e sponsor) il designer e direttore creativo di Saint Laurent Anthony Vaccarello e una delle sue testimonial, Zoe Kravitz.

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Credits: Getty Images

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Credits: Getty Images

Accanto a loro anche una lunga lista di celebrities tra le quali figurano Sabrina Carpenter, Doja Cat, Rebecca Hall, Sam Smith, Lena Dunham e Teyana Taylor. Il dress code si relaziona al tema della mostra, annunciato lo scorso novembre, che sarà "Costume Art", e che sarà aperta al pubblico dal 10 maggio 2026 al 10 gennaio 2027.

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Dal divano alla prima fila con Goldenpoint per la settimana della musica italiana

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C’è un nuovo front row durante la settimana più importante dell'anno per la musica italiana. Non è sotto i riflettori del palco, ma tra cuscini morbidi, luci soffuse e tazze di cioccolata calda. È il salotto di casa, trasformato in teatro privato dove la musica si vive con la stessa intensità — e con un’estetica sempre più sofisticata.

Goldenpoint trasforma il nightwear in una vera espressione di stile: non semplici pigiami, ma veri look da sera domestici, capaci di raccontare personalità diverse con la stessa eleganza.

Chic Watch Party: calice, sushi e commenti eleganti

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Le righe sottili nei toni caldi del beige scorrono leggere sulla silhouette, richiamando l’eleganza della camiceria sartoriale rivisitata in chiave nightwear. Il pigiama lungo Goldenpoint, con colletto classico e bottoni frontali, interpreta un’estetica raffinata e senza tempo, dove il comfort incontra una pulizia formale di grande appeal.

Sotto, l’intimo seamless color cioccolato crea una base levigata e impercettibile, accompagnando le forme con naturalezza e mantenendo l’armonia cromatica del look. Invisibile ma essenziale, aggiunge una nota contemporanea a un ensemble dall’eleganza rilassata.

Qui il lusso è nella semplicità studiata.
È sentirsi impeccabili, anche nei momenti più intimi.

Divanata Easy: tisana, plaid, zero notifiche

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Linee morbide, volumi avvolgenti, una palette blu profonda che invita alla calma. La tuta Goldenpoint racconta una nuova idea di loungewear: essenziale, ma studiata; rilassata, ma elegante.

L’intimo panna, leggerissimo, dialoga con la pelle come una seconda superficie, quasi impercettibile. È il comfort elevato a rituale quotidiano, quello che accompagna le lunghe serate sanremesi tra silenzi, musica e momenti di sospensione emotiva.

Il lusso, qui, è il tempo che rallenta.

Commentatrice Serial: due post, un meme e 3 emoji a canzone

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Il grigio diventa sofisticato, costruito in felpa e jogger dalle proporzioni perfette. È un look urbano, contemporaneo, che racconta una femminilità dinamica, sempre in movimento.

L’intimo blu intenso introduce una vibrazione cromatica decisa, quasi grafica, che rompe la neutralità con eleganza moderna. È il contrasto che rende il comfort visivamente interessante, trasformando l’essenziale in statement.

Sanremo, per lei, è una diretta continua. Goldenpoint veste la nuova donna multitasking.

I’m not crying, YOU ARE!: fazzoletti, cioccolata e lacrime discrete

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Il pigiama azzurro fiorito sembra uscito da una tela impressionista: leggero, etereo, poetico. I fiori si muovono sul tessuto con grazia, costruendo una narrazione visiva fatta di delicatezza ed emozione.

Il pizzo floreale dell’intimo riprende la stessa armonia cromatica, aggiungendo trasparenze sottili e un’allure intimista. È un look che celebra la vulnerabilità come forma di bellezza, perfetto per le serate in cui la musica tocca corde profonde.

Qui la moda incontra il sentimento.

Relax a 5 stelle: pronta per tutto (anche per Sanremo!)

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Beige caldo, micro-stampe sofisticate, taglio classico rivisitato con leggerezza contemporanea. Il pigiama Goldenpoint diventa un manifesto di chic rilassato, perfetto per chi ama la pulizia visiva e l’equilibrio delle proporzioni.

L’intimo nude con tocchi rosati crea una base delicata, quasi impalpabile, che completa il look senza appesantirlo. È la quintessenza dell’eleganza silenziosa: quella che si nota senza mai essere gridata.

Il nuovo lusso del Festival

Lo spettacolo con Goldenpoint non è solo da guardare, ma un’esperienza da indossare: ogni look è pensato per accompagnare le emozioni, valorizzare il corpo e trasformare il comfort in gesto estetico.

Perché oggi il vero glamour non è solo sotto i riflettori.
È anche, e soprattutto, nei momenti più intimi.