"The time of Lion": il re degli animali protagonista di una preziosissima collezione di orologi firmati Chanel
“Il leone è lo spirito di Chanel. Nell’universo di Mademoiselle tutto era segno e simbolo. Il leone ne faceva parte. Infatti, quando lavorava portava sempre con sé una piccola statuetta di un leone. Perché era il suo segno zodiacale e lo amava per la sua maestosità e la sua autorità, il suo spirito e i suoi istinti. Era come lei...”, lo racconta così Arnaud Chastaingt, Direttore dello Studio Horlogerie "che "autore"della nuova collezione di alta orologeria “The time of Lion”.
Cinque creazioni, realizzate in oro giallo, per le quali “ci siamo avvalsi dell'eccezionale savoir-faire di uno scultore di animali”, aggiunge ancora Chastaingt.
Elemento centrale a tutte le creazioni, il leone fa eco al Leone di Venezia, emblema della città che Gabrielle Chanel visitò per la prima volta nel 1920.
Il Secret Lion Cuff presenta un ottagono in onice ornato da una fila di diamanti e un leone scolpito in bassorilievo con una zampa appoggiata su un diamante a taglio rotondo. Proprio il leone nasconde un orologio di estrema sobrietà: un quadrante laccato nero opaco con effetto trapuntato e un indicatore d'oro che indica le 12.
Twin Lion Cuff è un bracciale in oro giallo e titanio ornato da due leoni stilizzati uno di fronte all'altro. L'oro giallo, lucido o opaco, e due diamanti quadrati taglio smeraldo evidenziano il lavoro scultoreo di questo orologio. Il quadrante in oro bianco è tempestato di diamanti taglio brillante e posizionato sotto il bracciale, alla base del polso.
Tra due file della sua lunga collana, il Médaillon Lion passa da una rappresentazione figurativa del leone, con la testa delicatamente scolpita in oro giallo, a un'evocazione più astratta, attraverso la sua criniera di diamanti.
Circondato da onice e oro giallo e tempestato di diamanti, il medaglione rivela il quadrante di un orologio sull'altro lato. Infine, il leone della Crystal Lion è invece seduto e regna sovrano su una lunga collana in oro giallo con perle di onice sfaccettate e tubi di onice.
Il suo piedistallo in onice e oro giallo è circondato da diamanti taglio baguette e nasconde la cassa dell'orologio. Questo gioiello abbandona la profondità dell'onice per la trasparenza di una nappa in cristallo di rocca, incastonata sulla criniera di una testa di leone e punteggiata di diamanti. Formando un collegamento con la nappa, l’orologio ha un quadrante quadrato sopra la catena su cui tubi di cristallo sfaccettati si alternano a diamanti.
Perché per Chanel il tempo non deve essere necessariamente portato al polso, ma può vagare liberamente attorno al corpo ed essere indossato in tanti modi diversi.
Tutte le foto Courtesy CHANEL Haute Horlogerie
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Met Gala 2026: il dress code sarà "Fashion is Art"
Il dress code del Met Gala 2026 sarà Fashion is Art, letteralmente "la moda è arte", uno statement che invita gli ospiti che avranno l'onore di calcare il prestigioso red carpet nella serata di lunedì 4 maggio ad esprimere attraverso il look il rapporto che li lega alla moda come forma d'arte incarnata.
Condiviso nella giornata di lunedì 23 febbraio sul profilo Instagram di Vogue Magazine, il tema è stato accompagnato dall'annuncio dei tradizionali co-chair e partner che affiancheranno Anna Wintour nella preparazione del gala. Tra i nomi principali figurano Beyoncé, Nicole Kidman e Venus Williams: una triade al femminile alla quale si aggiungono, in qualità di host committee co-chair (e sponsor) il designer e direttore creativo di Saint Laurent Anthony Vaccarello e una delle sue testimonial, Zoe Kravitz.
Credits: Getty Images
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Accanto a loro anche una lunga lista di celebrities tra le quali figurano Sabrina Carpenter, Doja Cat, Rebecca Hall, Sam Smith, Lena Dunham e Teyana Taylor. Il dress code si relaziona al tema della mostra, annunciato lo scorso novembre, che sarà "Costume Art", e che sarà aperta al pubblico dal 10 maggio 2026 al 10 gennaio 2027.
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Dal divano alla prima fila con Goldenpoint per la settimana della musica italiana

C’è un nuovo front row durante la settimana più importante dell'anno per la musica italiana. Non è sotto i riflettori del palco, ma tra cuscini morbidi, luci soffuse e tazze di cioccolata calda. È il salotto di casa, trasformato in teatro privato dove la musica si vive con la stessa intensità — e con un’estetica sempre più sofisticata.
Goldenpoint trasforma il nightwear in una vera espressione di stile: non semplici pigiami, ma veri look da sera domestici, capaci di raccontare personalità diverse con la stessa eleganza.
Chic Watch Party: calice, sushi e commenti eleganti
Le righe sottili nei toni caldi del beige scorrono leggere sulla silhouette, richiamando l’eleganza della camiceria sartoriale rivisitata in chiave nightwear. Il pigiama lungo Goldenpoint, con colletto classico e bottoni frontali, interpreta un’estetica raffinata e senza tempo, dove il comfort incontra una pulizia formale di grande appeal.
Sotto, l’intimo seamless color cioccolato crea una base levigata e impercettibile, accompagnando le forme con naturalezza e mantenendo l’armonia cromatica del look. Invisibile ma essenziale, aggiunge una nota contemporanea a un ensemble dall’eleganza rilassata.
Qui il lusso è nella semplicità studiata.
È sentirsi impeccabili, anche nei momenti più intimi.
Divanata Easy: tisana, plaid, zero notifiche
Linee morbide, volumi avvolgenti, una palette blu profonda che invita alla calma. La tuta Goldenpoint racconta una nuova idea di loungewear: essenziale, ma studiata; rilassata, ma elegante.
L’intimo panna, leggerissimo, dialoga con la pelle come una seconda superficie, quasi impercettibile. È il comfort elevato a rituale quotidiano, quello che accompagna le lunghe serate sanremesi tra silenzi, musica e momenti di sospensione emotiva.
Il lusso, qui, è il tempo che rallenta.
Commentatrice Serial: due post, un meme e 3 emoji a canzone
Il grigio diventa sofisticato, costruito in felpa e jogger dalle proporzioni perfette. È un look urbano, contemporaneo, che racconta una femminilità dinamica, sempre in movimento.
L’intimo blu intenso introduce una vibrazione cromatica decisa, quasi grafica, che rompe la neutralità con eleganza moderna. È il contrasto che rende il comfort visivamente interessante, trasformando l’essenziale in statement.
Sanremo, per lei, è una diretta continua. Goldenpoint veste la nuova donna multitasking.
I’m not crying, YOU ARE!: fazzoletti, cioccolata e lacrime discrete
Il pigiama azzurro fiorito sembra uscito da una tela impressionista: leggero, etereo, poetico. I fiori si muovono sul tessuto con grazia, costruendo una narrazione visiva fatta di delicatezza ed emozione.
Il pizzo floreale dell’intimo riprende la stessa armonia cromatica, aggiungendo trasparenze sottili e un’allure intimista. È un look che celebra la vulnerabilità come forma di bellezza, perfetto per le serate in cui la musica tocca corde profonde.
Qui la moda incontra il sentimento.
Relax a 5 stelle: pronta per tutto (anche per Sanremo!)
Beige caldo, micro-stampe sofisticate, taglio classico rivisitato con leggerezza contemporanea. Il pigiama Goldenpoint diventa un manifesto di chic rilassato, perfetto per chi ama la pulizia visiva e l’equilibrio delle proporzioni.
L’intimo nude con tocchi rosati crea una base delicata, quasi impalpabile, che completa il look senza appesantirlo. È la quintessenza dell’eleganza silenziosa: quella che si nota senza mai essere gridata.
Il nuovo lusso del Festival
Lo spettacolo con Goldenpoint non è solo da guardare, ma un’esperienza da indossare: ogni look è pensato per accompagnare le emozioni, valorizzare il corpo e trasformare il comfort in gesto estetico.
Perché oggi il vero glamour non è solo sotto i riflettori.
È anche, e soprattutto, nei momenti più intimi.
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