L’albero di Natale Swarovski accende un nuovo futuro luminoso per Milano
Per il settimo anno consecutivo, Swarovski celebra le festività con uno spettacolare albero di Natale all'interno della storica e suggestiva Galleria Vittorio Emanuele II a Milano.
Un luogo unico nel suo genere, vicino al cuore di tutti i milanesi e simbolo di mondanità, artigianato, bellezza e creatività che quest’anno più che mai diventa anche simbolo di rinascita.
Creato in collaborazione con l'Assessorato alla Cultura e allo Spettacolo del Comune di Milano, l'albero Swarovski illuminerà la Galleria con il suo magico scintillio di cristalli fino al 6 gennaio, segno di un caloroso augurio di buone feste nonché messaggio di gioia e luce alla città.
Quest’edizione ha un significato molto speciale per la Maison austriaca perché quest'anno festeggia il suo 125 ° anniversario.
Credits: Andrea Martiradonna
Il "Tree of Light" del 2020 è una lettera d'amore da parte del Global Creative Director di Swarovski, Giovanna Engelbert, ai milanesi. Un sentito ricordo del calore e della tradizione durante le festività che offre un invito aperto ai visitatori a immaginare un futuro migliore e più luminoso.
In linea con il tema dominante scelto dal Comune di Milano per le festività di quest’anno (denominato "Natale degli alberi”), il “Tree of Light” di Swarovski si ispira all'idea di luce eterna, al sentimento di meraviglia per il Natale e all'alba di un nuovo giorno.
Illuminato da innumerevoli luci e addobbi e con più di 200 decorazioni realizzate a mano in cristallo, tutte ispirate a motivi celesti, l'imponente albero alto 12 metri si trova sotto la "Volta Celeste" - la suggestiva installazione che illumina la cupola di cristallo della Galleria – e suscita un momento di pura meraviglia fra i visitatori.
Credits: Andrea Martiradonna
Per Giovanna Engelbert, di origini milanesi, il “Tree of Light" rappresenta un ritorno a casa: la realizzazione dell'albero simboleggia il raccoglimento delle famiglie legate spiritualmente nella celebrazione delle festività nonostante le sfide a cui siamo stati tutti sottoposti durante il corso dell’ultimo anno.
"Tree of Light" di Swarovski offre un primo sguardo spettacolare alla magia del cristallo attraverso gli occhi di Giovanna Engelbert. Da una scintilla nasce una reazione a catena ricca di ispirazione e creatività, un'idea che riflette la natura stessa di Milano.
Un albero di Natale speciale con cui Swarovski onora la sua famiglia milanese, lancia un messaggio di speranza e di ottimismo per il futuro.
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Met Gala 2026: il dress code sarà "Fashion is Art"
Il dress code del Met Gala 2026 sarà Fashion is Art, letteralmente "la moda è arte", uno statement che invita gli ospiti che avranno l'onore di calcare il prestigioso red carpet nella serata di lunedì 4 maggio ad esprimere attraverso il look il rapporto che li lega alla moda come forma d'arte incarnata.
Condiviso nella giornata di lunedì 23 febbraio sul profilo Instagram di Vogue Magazine, il tema è stato accompagnato dall'annuncio dei tradizionali co-chair e partner che affiancheranno Anna Wintour nella preparazione del gala. Tra i nomi principali figurano Beyoncé, Nicole Kidman e Venus Williams: una triade al femminile alla quale si aggiungono, in qualità di host committee co-chair (e sponsor) il designer e direttore creativo di Saint Laurent Anthony Vaccarello e una delle sue testimonial, Zoe Kravitz.
Credits: Getty Images
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Accanto a loro anche una lunga lista di celebrities tra le quali figurano Sabrina Carpenter, Doja Cat, Rebecca Hall, Sam Smith, Lena Dunham e Teyana Taylor. Il dress code si relaziona al tema della mostra, annunciato lo scorso novembre, che sarà "Costume Art", e che sarà aperta al pubblico dal 10 maggio 2026 al 10 gennaio 2027.
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Dal divano alla prima fila con Goldenpoint per la settimana della musica italiana

C’è un nuovo front row durante la settimana più importante dell'anno per la musica italiana. Non è sotto i riflettori del palco, ma tra cuscini morbidi, luci soffuse e tazze di cioccolata calda. È il salotto di casa, trasformato in teatro privato dove la musica si vive con la stessa intensità — e con un’estetica sempre più sofisticata.
Goldenpoint trasforma il nightwear in una vera espressione di stile: non semplici pigiami, ma veri look da sera domestici, capaci di raccontare personalità diverse con la stessa eleganza.
Chic Watch Party: calice, sushi e commenti eleganti
Le righe sottili nei toni caldi del beige scorrono leggere sulla silhouette, richiamando l’eleganza della camiceria sartoriale rivisitata in chiave nightwear. Il pigiama lungo Goldenpoint, con colletto classico e bottoni frontali, interpreta un’estetica raffinata e senza tempo, dove il comfort incontra una pulizia formale di grande appeal.
Sotto, l’intimo seamless color cioccolato crea una base levigata e impercettibile, accompagnando le forme con naturalezza e mantenendo l’armonia cromatica del look. Invisibile ma essenziale, aggiunge una nota contemporanea a un ensemble dall’eleganza rilassata.
Qui il lusso è nella semplicità studiata.
È sentirsi impeccabili, anche nei momenti più intimi.
Divanata Easy: tisana, plaid, zero notifiche
Linee morbide, volumi avvolgenti, una palette blu profonda che invita alla calma. La tuta Goldenpoint racconta una nuova idea di loungewear: essenziale, ma studiata; rilassata, ma elegante.
L’intimo panna, leggerissimo, dialoga con la pelle come una seconda superficie, quasi impercettibile. È il comfort elevato a rituale quotidiano, quello che accompagna le lunghe serate sanremesi tra silenzi, musica e momenti di sospensione emotiva.
Il lusso, qui, è il tempo che rallenta.
Commentatrice Serial: due post, un meme e 3 emoji a canzone
Il grigio diventa sofisticato, costruito in felpa e jogger dalle proporzioni perfette. È un look urbano, contemporaneo, che racconta una femminilità dinamica, sempre in movimento.
L’intimo blu intenso introduce una vibrazione cromatica decisa, quasi grafica, che rompe la neutralità con eleganza moderna. È il contrasto che rende il comfort visivamente interessante, trasformando l’essenziale in statement.
Sanremo, per lei, è una diretta continua. Goldenpoint veste la nuova donna multitasking.
I’m not crying, YOU ARE!: fazzoletti, cioccolata e lacrime discrete
Il pigiama azzurro fiorito sembra uscito da una tela impressionista: leggero, etereo, poetico. I fiori si muovono sul tessuto con grazia, costruendo una narrazione visiva fatta di delicatezza ed emozione.
Il pizzo floreale dell’intimo riprende la stessa armonia cromatica, aggiungendo trasparenze sottili e un’allure intimista. È un look che celebra la vulnerabilità come forma di bellezza, perfetto per le serate in cui la musica tocca corde profonde.
Qui la moda incontra il sentimento.
Relax a 5 stelle: pronta per tutto (anche per Sanremo!)
Beige caldo, micro-stampe sofisticate, taglio classico rivisitato con leggerezza contemporanea. Il pigiama Goldenpoint diventa un manifesto di chic rilassato, perfetto per chi ama la pulizia visiva e l’equilibrio delle proporzioni.
L’intimo nude con tocchi rosati crea una base delicata, quasi impalpabile, che completa il look senza appesantirlo. È la quintessenza dell’eleganza silenziosa: quella che si nota senza mai essere gridata.
Il nuovo lusso del Festival
Lo spettacolo con Goldenpoint non è solo da guardare, ma un’esperienza da indossare: ogni look è pensato per accompagnare le emozioni, valorizzare il corpo e trasformare il comfort in gesto estetico.
Perché oggi il vero glamour non è solo sotto i riflettori.
È anche, e soprattutto, nei momenti più intimi.
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