Fashion Pills: cos'è successo questa settimana nel mondo della moda in 5 news

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Weekend alle porte, mettiamoci comode e scopriamo le fashion news della settimana!

Hello 2023!

Se dovessimo giudicare l’anno appena iniziato dalle prime fashion pills che a breve scoprirete leggendo questa rubrica, potremmo dire che la praticità e la performance dei nostri futuri acquisti sarà senz’altro al primo posto. Un back to basics senza fronzoli che si contrappone a piè pari ai look festaioli e luccicanti che abbiamo appena riposto in cantina. Senza dimenticare un po’ di sano romanticismo che fa capolino in vista della primavera (si ragazze, qui si sogna già la bella stagione).

Di cosa stiamo parlando? Scopritelo leggendo le insostituibili fashion pills di Grazia.it. #FashionPills


Fashion pills: lunedì e il corto firmato Prada “Touch of Crude”

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(Credits: courtesy of press office)

Il cinema veste Prada e lo fa con un corto mozzafiato diretto dal regista cult Nicolas Winding Refn, “Touch of crude”. Il duo Miuccia e Raf ha deciso di presentare la Spring Summer ‘23 con un’ode cinematografica complessa e alternativa, capace di incuriosire e intrattenere fashion lover e appassionati (cliccate qui per vederlo).

Le storie che si intrecciano nel film sono ricche di scene dal linguaggio fotografico quintessentially Prada, che permettono allo spettatore di seguire una trama e ammirare allo stesso tempo la collezione primavera estate che tra pochi giorni potremo anche toccare con mano nei negozi. L’arte di Miuccia in tutte le sue forme è incarnata nel film da volti musa come Hunter Shafer e Vincent Cassell, che ben interpretano l’allure del brand e la crudezza che “Touch of Crude” vuole trasmettere agli spettatori. #BuonaVisione


Fashion pills: martedì e la juicy capsule di Lisa Corti con Superga

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(Credits: courtesy of press office)

Le stagioni passano ma le Superga… restano! Le sneaker made in Italy più amate della primavera estate, tornano immancabilmente rivestendosi di fiori e colori chez Lisa Corti, brand amato e riconosciuto per pattern romantici e pittoreschi in stile “tapisserie”.

Il risultato? La capsule più cute, succosa e versatile (non esiste abitino, shorts o gonna che non stia bene con le Superga, parola di Grazia.it!) della primavera, che sarà disponibile da marzo presso i rivenditori di entrambi i brand. #SummerFavourite

 

 

 

Fashion pills: mercoledì e scopriamo i “mai più senza” di Maison Valentino

 

 

 

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(Credits: courtesy of press office)

Versatile, attuale, iconica: ecco i tre aggettivi che meglio descrivono la capsule maschile più “basic” e atemporale di sempre realizzata da Maison Valentino. Un progetto testimone dei nostri tempi, che ci ricorda quanto sia importante possedere, prima di qualsiasi cosa, capi monocromo, interscambiabili e di alta manifattura, con cui è impossibile commettere errori e passi falsi. Il 2023 di Maison Valentino inizia dunque con un vero e proprio reset, un restyling a 360 gradi che spoglia dagli orpelli e veste l’uomo di essentials.  #MaisonValentinoEssentials


Fashion pills: giovedì e Longchamp e Stéphanie D’heygere si mettono d’ingegno

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(Credits: courtesy of press office)

Ci piace perché è funzionale! Stiamo parlando della capsule tra Longchamp e Stéphanie D’heygere, la designer belga di accessori e gioielli più contesa tra i super brand. Un binomio al suo secondo capitolo fortemente voluto dalla direttrice creativa di Longchamp Sophie Delafontaine, che insieme all'altra Stéphanie ha pensato a una collab per il 2023 fatta di articoli gender free e sostenibili che mettono la praticità al primo posto. Come? Piegandosi, adattandosi e trasformandosi in un batter d’occhio, con un’ingegnosità sorprendente. Proprio come il marsupio che diventa uno zaino, l'ombrello una borsa a tracolla e il cappello che si apre e si ripiega. Vi abbiamo incuriosito? Correte a scoprire il capo che cambierà il vostro quotidiano qui. #LongchampXD’heygere

Fashion pills: venerdì e nasce 4 MONCLER HYKE

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(Credits: courtesy of press office)

Moncler Genius non si ferma, e annuncia una seconda collaborazione con il duo creativo Hideaki Yoshinara e Yukiko Ode, i fondatori dell’amatissimo brand giapponese HYKE. La capsule racchiude tutti i capi d’archivio del mondo Moncler, rielaborati in chiave high tech e performante. Una caratteristica di ciascun capo è la contrapposizione tra linee sottili e ultra minimal a maxi imbottiture, che creano un contrasto di volumi e sovrapposizioni che lo rendono moderno e raffinato. What else? La palette colori di 4 Moncler HYKE è scientemente neutra per rispettare la natura funzionale della collezione, con unico elemento di rottura dato da stampe astratte ispirate alla natura e i suoi elementi. #HeritageedEvoluzione

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Met Gala 2026: il dress code sarà "Fashion is Art"

Il dress code dell'edizione 2026 del Met Gala celebra il concetto di moda come forma d'arte e ad affiancare Anna Wintour come co-chair un trio tutto al femminile


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Il dress code del Met Gala 2026 sarà Fashion is Art, letteralmente "la moda è arte", uno statement che invita gli ospiti che avranno l'onore di calcare il prestigioso red carpet nella serata di lunedì 4 maggio ad esprimere attraverso il look il rapporto che li lega alla moda come forma d'arte incarnata.


Condiviso nella giornata di lunedì 23 febbraio sul profilo Instagram di Vogue Magazine, il tema è stato accompagnato dall'annuncio dei tradizionali co-chair e partner che affiancheranno Anna Wintour nella preparazione del gala. Tra i nomi principali figurano Beyoncé, Nicole Kidman e Venus Williams: una triade al femminile alla quale si aggiungono, in qualità di host committee co-chair (e sponsor) il designer e direttore creativo di Saint Laurent Anthony Vaccarello e una delle sue testimonial, Zoe Kravitz.

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Credits: Getty Images

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Credits: Getty Images

Accanto a loro anche una lunga lista di celebrities tra le quali figurano Sabrina Carpenter, Doja Cat, Rebecca Hall, Sam Smith, Lena Dunham e Teyana Taylor. Il dress code si relaziona al tema della mostra, annunciato lo scorso novembre, che sarà "Costume Art", e che sarà aperta al pubblico dal 10 maggio 2026 al 10 gennaio 2027.

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Dal divano alla prima fila con Goldenpoint per la settimana della musica italiana

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C’è un nuovo front row durante la settimana più importante dell'anno per la musica italiana. Non è sotto i riflettori del palco, ma tra cuscini morbidi, luci soffuse e tazze di cioccolata calda. È il salotto di casa, trasformato in teatro privato dove la musica si vive con la stessa intensità — e con un’estetica sempre più sofisticata.

Goldenpoint trasforma il nightwear in una vera espressione di stile: non semplici pigiami, ma veri look da sera domestici, capaci di raccontare personalità diverse con la stessa eleganza.

Chic Watch Party: calice, sushi e commenti eleganti

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Le righe sottili nei toni caldi del beige scorrono leggere sulla silhouette, richiamando l’eleganza della camiceria sartoriale rivisitata in chiave nightwear. Il pigiama lungo Goldenpoint, con colletto classico e bottoni frontali, interpreta un’estetica raffinata e senza tempo, dove il comfort incontra una pulizia formale di grande appeal.

Sotto, l’intimo seamless color cioccolato crea una base levigata e impercettibile, accompagnando le forme con naturalezza e mantenendo l’armonia cromatica del look. Invisibile ma essenziale, aggiunge una nota contemporanea a un ensemble dall’eleganza rilassata.

Qui il lusso è nella semplicità studiata.
È sentirsi impeccabili, anche nei momenti più intimi.

Divanata Easy: tisana, plaid, zero notifiche

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Linee morbide, volumi avvolgenti, una palette blu profonda che invita alla calma. La tuta Goldenpoint racconta una nuova idea di loungewear: essenziale, ma studiata; rilassata, ma elegante.

L’intimo panna, leggerissimo, dialoga con la pelle come una seconda superficie, quasi impercettibile. È il comfort elevato a rituale quotidiano, quello che accompagna le lunghe serate sanremesi tra silenzi, musica e momenti di sospensione emotiva.

Il lusso, qui, è il tempo che rallenta.

Commentatrice Serial: due post, un meme e 3 emoji a canzone

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Il grigio diventa sofisticato, costruito in felpa e jogger dalle proporzioni perfette. È un look urbano, contemporaneo, che racconta una femminilità dinamica, sempre in movimento.

L’intimo blu intenso introduce una vibrazione cromatica decisa, quasi grafica, che rompe la neutralità con eleganza moderna. È il contrasto che rende il comfort visivamente interessante, trasformando l’essenziale in statement.

Sanremo, per lei, è una diretta continua. Goldenpoint veste la nuova donna multitasking.

I’m not crying, YOU ARE!: fazzoletti, cioccolata e lacrime discrete

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Il pigiama azzurro fiorito sembra uscito da una tela impressionista: leggero, etereo, poetico. I fiori si muovono sul tessuto con grazia, costruendo una narrazione visiva fatta di delicatezza ed emozione.

Il pizzo floreale dell’intimo riprende la stessa armonia cromatica, aggiungendo trasparenze sottili e un’allure intimista. È un look che celebra la vulnerabilità come forma di bellezza, perfetto per le serate in cui la musica tocca corde profonde.

Qui la moda incontra il sentimento.

Relax a 5 stelle: pronta per tutto (anche per Sanremo!)

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Beige caldo, micro-stampe sofisticate, taglio classico rivisitato con leggerezza contemporanea. Il pigiama Goldenpoint diventa un manifesto di chic rilassato, perfetto per chi ama la pulizia visiva e l’equilibrio delle proporzioni.

L’intimo nude con tocchi rosati crea una base delicata, quasi impalpabile, che completa il look senza appesantirlo. È la quintessenza dell’eleganza silenziosa: quella che si nota senza mai essere gridata.

Il nuovo lusso del Festival

Lo spettacolo con Goldenpoint non è solo da guardare, ma un’esperienza da indossare: ogni look è pensato per accompagnare le emozioni, valorizzare il corpo e trasformare il comfort in gesto estetico.

Perché oggi il vero glamour non è solo sotto i riflettori.
È anche, e soprattutto, nei momenti più intimi.