ROTATE, l’audacia danese conquista Milano

Milano 22 ottobre - In occasione di una cena esclusiva alla Galleria Montegani in collaborazione con The Flamel e Spacedelicious, il brand danese ROTATE ha presentato la sua nuova Holiday Collection. Tra luci soffuse, dettagli scintillanti e una selezione di piatti pensati per evocare l’estetica audace e glamour del marchio.
Abbiamo incontrato le fondatrici Jeanette Madsen e Thora Valdimars per ripercorrere l’evoluzione di ROTATE, dal debutto con cinque iconici abiti fino alle nuove frontiere di calzature, accessori e collaborazioni internazionali, e per scoprire come il brand continui a ridefinire l’idea di femminilità contemporanea con la sua visione “Scandi-glam”: audace, sensuale e profondamente sicura di sé.
La campagna Holiday 2026
Qual era la visione originale di ROTATE e come si è evoluta dalla vostra prima collezione?
Jeanette: ROTATE è nata da un luogo molto personale. Lavorando insieme in una rivista di moda danese, ci siamo rese conto che mancavano abiti che fossero allo stesso tempo lussuosi e audaci, ma anche accessibili. La nostra visione era quella di creare capi per quei momenti speciali, in cui l’abito stesso diventa un ricordo. Siamo partite con cinque vestiti, ognuno di un colore diverso, ed era tutto incentrato sulla qualità, la sicurezza di sé e quel senso unico dell’occasione.
Thora: Gli ultimi cinque anni sono stati un percorso di definizione e raffinamento dell’universo ROTATE. Ora stiamo espandendoci in nuovi territori: calzature, accessori e collaborazioni con brand che ammiriamo. È un’evoluzione naturale, che però mantiene lo stesso cuore e la stessa emozione del primo giorno.
Jeanette Madsen e Thora Valdimars alla cena di ROTATE a Milano
Come riuscite a restare fedeli al DNA del brand pur adattandovi alle nuove tendenze e alle esigenze dei clienti?
Jeanette: Per noi la chiave è rendere ogni pezzo speciale, qualcosa di inconfondibilmente ROTATE, che si voglia indossare per anni e che continui a entusiasmare. Disegniamo sempre pensando a ciò che noi stesse vorremmo avere, o a ciò che potremmo vedere addosso alle nostre amiche: così è naturale capire cosa funziona e come adattare i nostri capi alle esigenze del pubblico. Direi che siamo molto allineate su questo.
Thora: Prestiamo anche molta attenzione a ciò che risuona con le persone. Osserviamo sempre cosa piace, cosa può essere migliorato e cosa va ripensato. Le scarpe, per esempio, ci venivano richieste da anni, e anche se l’idea era presente fin dall’inizio, abbiamo aspettato il momento perfetto per lanciarle. È sempre un dialogo tra il nostro universo e la nostra community.
C’è stato un momento o una collezione che ha rappresentato un punto di svolta per ROTATE?
Jeanette: Direi la prima volta che H&M ci ha contattate per una collaborazione. Pensare che un marchio che ha lavorato con nomi come Martin Margiela, Paco Rabanne o Glenn Martens volesse collaborare con noi è stato davvero un momento “pinch me”. Quella prima partnership (che poi sono diventate due) ci ha fatto capire che stavamo creando qualcosa che davvero parlava alle persone.
Thora: Anche i momenti più piccoli contano. Mi emoziono ancora quando vedo qualcuno indossare ROTATE per strada. Mi fermo a guardarli, ad assorbire la scena, e penso che stiamo facendo qualcosa di giusto. E naturalmente, vedere persone come Lisa Rinna, Kim Kardashian, Chloë Sevigny, Julia Fox o Pamela Anderson con i nostri capi è un’altra forma di conferma: è surreale e profondamente gratificante.
Gli ospiti della cena di ROTATE a Milano
Come collaborate creativamente? Qual è il vostro processo di design?
Jeanette: Iniziamo sempre cercando ispirazione negli archivi: a volte nella biblioteca danese, altre volte esplorando negozi vintage o archivi nascosti a Parigi, Londra o Milano. Tutto parte da una conversazione, da un’idea che accende qualcosa in entrambe, qualcosa che sappiamo di poter reinterpretare in modo tipicamente ROTATE.
Thora: Poi arriva la parte più pratica. Il nostro straordinario team interno traduce quelle idee in capi reali. Da lì, iniziano le prove, i ritocchi, i campioni, finché tutto non ci sembra perfetto. Non è un processo lento, ma uno dei momenti più belli è quando vediamo il primo prototipo prendere vita. Non c’è niente di paragonabile.
In che modo i vostri stili personali differiscono e come influenzano ROTATE?
Jeanette: Ogni capo che creiamo deve superare un piccolo test silenzioso: lo indosseremmo noi? Questo istinto è al cuore di ROTATE. Naturalmente, alcuni capi riflettono più il mondo di Thora, altri il mio, ma ci incontriamo sempre su ciò che ha quella scintilla, quell’energia che merita di esistere.
Thora: Io sono attratta da ciò che è audace, inaspettato, un po’ selvaggio. Jeanette tende a linee più eleganti e glamour. Eppure, fin dalla prima collezione, abbiamo trovato un ritmo comune: una sorta di “Scandi-glam”, audace, chic e sicuro di sé. È in quella tensione che ROTATE trova la sua essenza.
La campagna Holiday 2026
Come integrate le vostre radici di Copenaghen in un brand che ora parla a un pubblico globale?
Jeanette: Penso che le nostre radici scandinave si riflettano nel modo in cui affrontiamo la semplicità: linee pulite, forme scolpite, ma sempre con il tocco ROTATE. In ogni capo c’è un filo sottile, qualcosa che puoi immaginare di indossare stagione dopo stagione.
Thora: Siamo anche molto attente alla qualità e alla durabilità. Ogni tessuto, ogni taglio è pensato affinché i capi possano essere indossati più e più volte. La responsabilità, in questo senso, non è solo pratica: diventa quasi parte della forza silenziosa che ci definisce e che risuona con il nostro pubblico globale.
L’estetica di ROTATE è molto sicura, sensuale, emancipata. Quali messaggi su femminilità e identità sperate di trasmettere?
Thora: Per me la femminilità è sfaccettata e profondamente personale. Non esiste un solo modo di essere donna. Ciò che conta è come occupi lo spazio, come affermi la tua presenza e come rivendichi la tua libertà.
Jeanette: La sicurezza non è qualcosa che ti viene dato: la devi conquistare. I nostri capi esistono per sostenere quella conquista, offrendo alle donne un modo per esprimersi: con audacia, senza scuse e con potere.
State preparando nuovi progetti, come una collezione di scarpe. Com’è stato affrontare un capo così complesso?
Thora: È stato un viaggio incredibile. Nuovo, entusiasmante, ma anche una grande sfida. Gran parte del processo era per noi inedito, è stato come imparare una nuova lingua. Ma sapevamo esattamente cosa volevamo: qualcosa di potente, sensuale e scultoreo. Tradurre quella visione ha richiesto tempo: innumerevoli prototipi, infiniti aggiustamenti, una vera ossessione per i dettagli, ma è proprio questo che l’ha reso speciale.
Jeanette: Le calzature sono sempre state parte della nostra visione. Abbiamo lavorato con persone eccezionali che ci hanno aiutato a tradurre il nostro mondo in questa nuova categoria. Ogni silhouette – dai tacchi scultorei alle décolleté fino alle ballerine versatili – porta con sé quell’energia audace, quella fiducia in sé che vogliamo trasmettere. È un’evoluzione naturale, ma anche un sogno che si realizza.
La campagna Holiday 2026
E le prossime collaborazioni con Chimi Eyewear e Love Stories Intimates? Come fate a far dialogare marchi diversi?
Thora: Tutto parte da una storia in cui entrambi i brand credono. Si tratta di trovare un linguaggio comune in cui due marchi possano coesistere, completarsi e valorizzarsi a vicenda. Quando visione ed energia si allineano, la collaborazione diventa spontanea.
Jeanette: È un sogno poter tradurre l’universo di ROTATE in altre categorie e mondi. Con Chimi e Love Stories Intimates, tutto è scattato naturalmente. Entrambi hanno personalità forti, ma i nostri universi si sono fusi in modo così armonioso che sembrano un’estensione naturale dell’estetica ROTATE.
Guardando indietro, di cosa siete più fiere nel percorso di ROTATE finora?
Jeanette: Ci sono stati tanti momenti che sembrano ancora irreali. Ma quelli più piccoli e magici sono quelli che restano: vedere qualcuno indossare ROTATE per strada, o una celebrità scegliere i nostri capi per un evento. Quegli attimi mi ricordano che ciò che creiamo arriva davvero alle persone, che vive oltre noi.
Thora: Esatto. Sono quei momenti fugaci e inaspettati. Ma sono anche orgogliosa del quadro generale: di come siamo rimaste fedeli alla nostra visione fin dal primo giorno. Abbiamo lottato per essa, superato limiti, seguito l’istinto e fatto salti nel vuoto. Vedere quella visione diventare qualcosa di reale, di vivo, è ciò che rende tutto questo così prezioso.
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NikeSKIMS Spring 2026: l’activewear come couture del movimento
NikeSKIMS ha presentato la collezione Spring 2026 inaugurando così una nuova era del guardaroba femminile: non più solo activewear, ma una proposta di stile completa dalla testa ai piedi, dove performance e sensualità si incontrano in un’estetica ispirata alla ballerina moderna.
Il cuore del racconto è proprio il corpo, celebrato nelle sue curve e nella sua potenza. Le nuove silhouette NikeSKIMS infatti, interpretano l’abbigliamento tecnico con un linguaggio "fashion" moderno, fatto di linee fluide, materiali impalpabili e texture che accarezzano la pelle.
Credits: Courtesy of Press Office
La collezione Spring 2026 si declina in cinque linee di abbigliamento pensate per le prestazioni e lo stile di tutti i giorni. La vera novità di stagione è l’ingresso ufficiale nel mondo delle calzature con la NikeSKIMS Rift Satin, una scarpa che traduce l’immaginario della danza in chiave urbana. Minimal, sensuale, quasi couture, completa per la prima volta un total look pensato come un’estensione naturale del corpo.
Credits: Courtesy of Press Office
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I materiali raccontano una femminilità moderna e tecnica allo stesso tempo, tra superfici lisce e modellanti, maglie morbide dal drappeggio perfetto, costine elastiche dal sapore vintage e strati ultraleggeri che sembrano sospesi sulla pelle. Il risultato? È un guardaroba stratificabile, fluido e trasversale.
Lisa delle Blackpink, protagonista della campagna Spring 2026
A incarnare questo nuovo immaginario è LISA delle Blackpink, protagonista della campagna NikeSKIMS Spring 2026. Artista globale, ballerina e icona pop, LISA, è conosciuta a livello mondiale come la perfetta sintesi tra disciplina e carisma. Nel video diretto da Sergio Reis, girato a Parigi, si muove insieme a ballerini professionisti in una coreografia che diventa metafora della collezione: la moda qui, diventa come una seconda pelle.
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NikeSKIMS non parla più solo di sport, ma di identità e potere personale. La Spring 2026 segna un punto di svolta per il brand, che si posiziona sempre più come punto di riferimento per una nuova idea di femminilità: performante, sensuale, e soprattutto libera.
La collezione sarà disponibile dal 5 febbraio su nike.com e skims.com, e nei principali store Nike e SKIMS in Nord America, Europa e Medio Oriente, con arrivi successivi in Australia e Corea. Una data da segnare in agenda per chi è pronta a vestirsi come una ballerina e camminare nel mondo come una vera protagonista.
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Stella McCartney x Jeff Koons: la capsule limited edition che unisce moda, arte e ironia
Moda e arte tornano a dialogare in modo esplosivo grazie a Stella McCartney x Jeff Koons, una nuova limited-edition collectors capsule che sarà disponibile da oggi 26 gennaio 2026 insieme alla collezione Spring 2026 del brand.
Il progetto nasce da una lunga amicizia e da una storia di collaborazioni iconiche, capace di fondere due mondi apparentemente lontani: il glamour consapevole di Stella e l’estetica pop, kitsch e provocatoria di Koons.
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La capsule, già anticipata durante la sfilata Winter 2025, ha come volto Amelia Grey e include una selezione esclusiva di ready-to-wear e accessori pensati come veri e propri pezzi da collezione.
Protagonisti sono sicuramente i materiali sostenibili come il cotone organico e la lana certificata RWS, nel pieno rispetto della filosofia etica di McCartney.
Tra i pezzi più desiderabili spicca la t-shirt che unisce l’opera di Koons Untitled (Girl with Dolphin and Monkey) allo slogan “Slippery When Wet”, tratto dalla primissima collezione Stella McCartney del 2001.
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Accanto a questo ritorno cult, debutta un nuovo messaggio ironico: “Doggy Style”, stampato su capi che ritraggono due celebri sculture canine di Koons, il suo Yorkshire Terrier e il Poodle, tratte dalla serie Made in Heaven del 1991 e scelte personalmente da Stella. Questi capi sono in edizione limitata e disponibili solo per un periodo selezionato.
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Giocosa, sexy e dichiaratamente ironica, la capsule è anche una celebrazione dell’amore condiviso per gli animali e della libertà creativa.
A rendere il progetto ancora più esclusivo, una selezione di capi sarà firmata da entrambi e venduta in esclusiva nello store Stella McCartney di New York, ciascuno personalizzato con cristalli lead-free, frange e dettagli applicati a mano.
Parallelamente, alcune t-shirt autografate da Jeff Koons saranno disponibili anche online su stellamccartney.com.
Non è la prima volta che i due collaborano: nel 2005 infatti Koons reinterpretò il suo celebre Rabbit come ciondolo in platino per Stella; nel 2006 alcune sue opere diventarono stampe per abiti caleidoscopici, mentre nel 2020 firmarono insieme la t-shirt “K is for Kind” per sostenere l’International Centre for Missing & Exploited Children.
Con questa nuova collaborazione, Stella McCartney x Jeff Koons conferma che la moda può essere arte, impegno e divertimento allo stesso tempo, senza mai prendersi davvero troppo sul serio.
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Accademia del Lusso e Manteco: insieme nel segno dell'innovazione tessile sostenibile
circolare per definire i nuovi canoni dell'eco-design
Sostenibilità e innovazione tessile sono due pilastri della formazione moda firmata da Accademia del Lusso, che in collab con Manteco presenta una nuova iniziativa d’avanguardia: Fashion Nomads.
Il progetto ha coinvolto le studentesse del Master dell’Accademia in un percorso strutturato di ricerca è sviluppo. Il suo obiettivo è dimostrare come il design di alto livello possa oggi nascere solo da un approccio produttivo responsabile, circolare e trasparente.
Soluzioni innovative
Il cuore dell’iniziativa è la piattaforma Manteco System™, l’ecosistema di soluzioni a basso impatto basato su processi di riciclo meccanico, tracciabilità completa e riduzione certificata delle emissioni.
Attraverso l'utilizzo della lana rigenerata MWool®, le studentesse hanno esplorato performance tecniche d'eccellenza - dalla durabilità alla versatilità d’uso - per dare vita a prototipi che rispondono con efficacia alle sfide poste dalla società contemporanea e dai cambiamenti climatici.
Il progetto affronta con determinazione una delle criticità più urgenti del settore: si stima, infatti, che ogni anno una quota compresa tra il 15% e il 25% dei 400 miliardi di metri quadrati di tessuti prodotti venga sprecata già nella fase di taglio.
Per contrastare questo fenomeno, la collezione Fashion Nomads integra metodologie di Zero Waste Design, volte a eliminare totalmente i residui tessili, e soluzioni di design modulare, che garantiscono ai capi una versatilità funzionale capace di adattarsi a stili di vita in costante movimento.
Moda resiliente e consapevole
Il concetto di Fashion Nomads simboleggia così una moda resiliente e consapevole, che evolve insieme alla quotidianità di chi la indossa mantenendo un approccio profondamente rispettoso verso il pianeta.
Non si tratta solo di una serie di capi, ma di un invito esplicito rivolto all'intera industria, e con una visione dei giovani creativi del domani, a ripensare le logiche del vestire secondo il principio di una moda sostenibile per una vita altrettanto sostenibile.
Visione lungimirante
L’unione tra l’eccellenza industriale di Manteco e la visione dei futuri professionisti di Accademia del Lusso segna un passo avanti cruciale verso un sistema in cui la progettazione responsabile si traduce in soluzioni estetiche concrete, durevoli e perfettamente replicabili nei processi produttivi del lusso contemporaneo.
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Fashion Pills: cos'è successo questa settimana nel mondo della moda in 7 news

Il 2026 è iniziato a passo deciso (e con stile): tra buoni propositi sporty, intimo che scalda e voglia di sentirci subito al top, le Fashion Pills di questa settimana sono un mix perfetto di praticità e sogno. Ci copriamo con grandi classici intramontabili, scopriamo cardigan iconici in collaborazione e nuove direzioni creative che riscrivono il desiderio. Pronte a segnare tutto in wishlist? #FashionPills
Fashion Pills: lunedì e The Primark Scene, la linea per la generazione “in-between”
(Credits: courtesy of press office)
Primark accende i riflettori su una generazione spesso “senza categoria”: quella degli in-between, i teenager che non si riconoscono più nei codici kids ma non vogliono vestirsi da adulti. Nasce così The Primark Scene, una nuova linea pensata per raccontare stile e personalità con capi facili, trendy e super mixabili. In collezione: denim e jeans a vita bassa, silhouette puddle leg, fit slouchy e oversize, crop top e grafiche cool, per costruire look autentici e personalizzati. Il progetto nasce ascoltando direttamente i ragazzi e anche il modo in cui vivono lo shopping: non solo acquisto, ma esperienza condivisa. Per questo nei negozi selezionati arrivano anche spazi dedicati, riconoscibili e più “social”. Tre mood principali: style setter, casual chic e festival goer, per adattarsi a ogni occasione (e a ogni playlist). In arrivo da gennaio 2026 anche in Italia, con prezzi a partire da 4 euro. #ThePrimarkScene
Fashion Pills: martedì e Invisible Therm, il primo strato che fa la differenza secondo Tezenis
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Quando le temperature scendono, cambia anche il nostro guardaroba: il vero lusso diventa sentirsi bene, calde e leggere allo stesso tempo. Ed è qui che entra in gioco Invisible Therm di Tezenis, una selezione di capi termici essenziali pensati per accompagnare l’inverno con un’estetica pulita e moderna. Tessuti morbidi, linee minimal e vestibilità che resta impeccabile: perfetti come primo strato ma anche così curati da diventare “invisibili” solo di nome, perché in realtà risolvono tanti look di stagione. In collezione ci sono body termici, canotte, top a manica lunga con scolli diversi (dal barchetta al dolcevita) e leggings a vita alta: pezzi trasversali, da usare ogni giorno, dal layering urbano alle giornate più fredde. L’idea è semplice: comfort e stile possono andare perfettamente d’accordo. #YourWinterSecret
Fashion Pills, mercoledì: Salotto Retori, il nuovo indirizzo “culturale” del Quadrilatero
(Credits: courtesy of press office)
Nel cuore del Quadrilatero della Moda nasce un nuovo luogo da segnare in agenda: Salotto Retori, primo flagship globale del brand, che apre in Via della Spiga 48 e trasforma l’idea di boutique in un’esperienza. Non solo moda, ma un vero spazio di connessione e creatività, pensato come un salotto contemporaneo dove i capitoli narrativi di Retori prendono vita tra arte, savoir-faire e rituali di bellezza quotidiana. Distribuito su due livelli (oltre 400 mq), lo store intreccia design e cultura con interni firmati Locatelli Partners, tra minimalismo giapponese, richiami mid-century e materiali caldi, naturali, materici. Al centro del progetto, un dettaglio architettonico che è già icona: il muro in cemento borchiato di Tadao Ando, presenza silenziosa e monumentale. L’inaugurazione, durante la Milan Men’s Fashion Week, è accompagnata da un programma che parla la lingua dell’arte: mostra personale dell’artista brasiliana Manuela Navas, performance sonora di Antonina Nowacka e un calendario di eventi pensati per una community curiosa e internazionale. In una Milano che corre, qui si entra per rallentare. E restare. #SalottoRetori
Fashion Pills: giovedì e il futuro di Husky Original
(Credits: courtesy of press office)
Parigi chiama e Husky Original risponde: a Who’s Next l’AI26 si muove tra heritage inglese e sensibilità italiana, con quell’eleganza pratica che funziona sempre. Il focus è sul pezzo-icona: la Husky Jacket, il trapuntato che attraversa decenni e città senza perdere fascino.
Per la FW26 arrivano nuove interpretazioni (anche in lana cashmere) e dettagli che fanno subito “guardaroba intelligente”: texture, proporzioni, piccoli accenti lifestyle.
In un inverno che chiede capi versatili, Husky Original conferma una cosa semplice: lo stile migliore è quello che ti accompagna davvero, tutto il giorno. #TheNewClassic
Fashion Pills: venerdì e ARKET lancia la linea Active
(Credits: courtesy of press office)
Se il 2026 è l’anno in cui vogliamo sentirci meglio (dentro e fuori), ARKET risponde con una novità che sa di energia pulita e stile effortless: nasce ARKET Active, la nuova collezione dedicata al movimento… ma anche al relax.
Un guardaroba completo di athleisure & activewear pensato per accompagnarci dalla palestra alla città, senza mai perdere quell’eleganza minimal che ARKET sa fare benissimo.
I pezzi puntano su funzionalità e comfort, con materiali morbidi come jersey e maglia, fino a proposte più cocooning in cashmere perfette per warm-up, recovery e tempo libero.
Silhouette essenziali, colori neutrali, layering intelligente: il risultato è un look clean ma super contemporaneo. Il motto? Allenarsi, respirare, vivere… sempre con stile. #ARKETArchive
Fashion Pills: sabato e Levi’s, Dev Hynes alla guida creativa
(Credits: courtesy of press office)
Levi’s® sceglie una firma che sa trasformare lo stile in linguaggio: Dev Hynes è la mente creativa della nuova campagna, un racconto fatto di contrasti – raffinatezza e istinto, preppy e grunge – che si incontrano in modo sorprendentemente naturale. Tra set dal taglio editoriale e vibes da backstage, Hynes costruisce una narrazione autentica, personale, quasi musicale, dove ogni look sembra una nota. Il risultato? Un denim universe SS26 che gioca con sovrapposizioni, silhouette rilassate e dettagli iconici, celebrando l’arte di essere diversi, senza compromessi. #GreatnessAttractsGreatness
Fashion Pills: domenica e Alanui x Giorgio Armani, l’eleganza che viaggia
(Credits: courtesy of press office)
Quando l’eleganza assoluta di Giorgio Armani incontra lo spirito nomade e contemporaneo di Alanui, nasce un pezzo che sembra raccontare un viaggio — reale o immaginario — con un solo sguardo. Il protagonista è un cardigan dal collo sciallato, bordato di frange e chiuso in vita, reinterpretato con quella precisione “armianiana” che rende ogni cosa istantaneamente raffinata. Le righe jacquard nei toni del blu, azzurro e ametista aggiungono un tocco esotico ma misurato: due mondi lontani, uniti dallo stesso desiderio di stile e libertà. Disponibile da fine febbraio 2026. #IslandStateOfMind
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