Fashion Pills: cos'è successo questa settimana nel mondo della moda in 5 news

Per la redazione di un magazine di moda constatare che i giovanissimi già sono appassionati di moda e tendenze è sicuramente una soddisfazione, e quindi apriamo queste fashion pills dicendo che la generazione Alpha ha già conquistato i nostri cuori. Ma è solo il primo, e non certo l’unico, dei colpi di fulmine di questa settimana, a cui si aggiungono quello per un originale accessorio libresco, quello per la versione preziosa di un oggetto millenario e quello per una maison lanciatissima che è appena sbarcata oltreoceano. La conclusione in bellezza la affidiamo all’unico e inimitabile (e mai abbastanza compianto) kaiser della moda. #FashionPills
Fashion Pills: lunedì e l’athleisure di Kappa x Original Marines
(Credits: courtesy of press office)
Tra le caratteristiche che contraddistinguono i giovanissimi rappresentanti della generazione Alpha, quella cioè che raggruppa i bambini nati tra il 2010 e il 2025, gli esperti elencano la digitalizzazione, l’indomabilità, il multiculturalismo, ma anche un’incrollabile capacità di sapere cosa vogliono e come ottenerlo. Tutte caratteristiche che delineano un ritratto di bambini e ragazzi fino ai 14 anni decisamente circostanziato, spingendosi perfino a identificare l’athleisure come uno dei trend più apprezzati da questi fashionisti in erba. Non se l’è fatto ripetere due volte Original Marines, marchio made in Italy di abbigliamento per bambini, che ha appena annunciato l’inedita collaborazione con Kappa per il lancio di una limited edition che strizza l’occhio allo stile sportivo ma estremamente cool che questi piccoli consumatori sembrano preferire. La capsule, disponibile per bambini dai 3 ai 14 anni, si compone infatti di capi iconici come la classica tuta, a cui si aggiungono pezzi più trendy come t-shirt, crop-top, pantaloni, hoodie e leggings resi inconfondibili dall’iconico logo Kappa reinterpretato e reso protagonista grazie a stampe a rilievo, applicazioni glitter e combinazioni di nuance super glam. #ForKidsOnly
Fashion Pills: martedì e i nuovi Pom Pom Dot by Pomellato
(Credits: courtesy of press office)
Come molte delle narrazioni di moda, anche quella del bottone è una storia affascinante: presenti sin dalla preistoria, i primi bottoni rinvenuti negli scavi archeologici sono databili al 2800/2600 avanti Cristo. Erano usati nell’antica Roma ed ebbero ampia diffusione nel Medioevo anche se, mancando le asole, la loro funzione era tipicamente decorativa. Bisogna aspettare la metà del diciottesimo secolo per vedere questi piccoli oggetti tondeggianti esprimere al meglio la loro duplice faccia di accessorio utile e bellissimo, proposto spesso in versioni preziose in argento e oro. Un preambolo che fa ben comprendere come la scelta di Pomellato di fare del bottone un elemento distintivo della sua ultima collezione di gioielli sia assolutamente centrata. Il bottone è un emblema di connessione, perché congiunge due parti divise, ma anche un piccolo talismano, e sono proprio queste sue caratteristiche a farne un elemento iconico e affascinante, assolutamente perfetto per essere trasformato in bijoux prezioso. Pom Pom Dot, grazie al suo design semplice e gioioso, è un invito ad apprezzare un tocco di divertimento nel look quotidiano: i dischi, infatti, possono essere capovolti per rivelare una gemma diversa, offrendo la possibilità di giocare allo styling con lo stesso gioiello. Pendenti e bracciali sono infatti proposti in tre varianti, tutte con un lato in madreperla bianca: nella combinazione con la malachite verde, in quella con i brillanti diamanti bianchi e in quella con la madreperla grigia. L'evento di lancio della collezione si è tenuto ieri, giovedì 4 aprile, presso la Boutique Pomellato in 350, Rue Saint-Honoré a Parigi. Tra le celeb presenti anche Benedetta Porcaroli, Storm Reid, Camille Razat, la modella italo-senegalese Amina Seck e la modella e attrice americana Larsen Thompson. La serata, a cui ha partecipato anche Boris Barboni, Pomellato Group Chief Marketing and Product Officer, è stata animata anche da una speciale installazione sulla facciata del palazzo in Rue Saint-Honoré. #PlayableJewelry
Fashion Pills: mercoledì e il flagship store di Del Core a New York
(Credits: courtesy of press office)
Una carriera rapidissima, che ha bruciato tutte le tappe per imporsi di slancio nell’affollatissimo fashion system: stiamo parlando di Daniel Del Core, designer classe 1989, nato in Germania e di stanza a Milano - per amore della moda - da quando era poco più che adolescente. Il marchio che porta il suo nome, infatti, nato nel 2021, è diventato rapidamente uno dei più chiacchierati del settore, grazie anche all’apprezzamento di star e vip di grande calibro, da Jennifer Lawrence a Rita Ora. Un successo che ora viene coronato da una novità: la recentissima apertura di una nuova boutique nell’Upper East Side di New York, la seconda a livello mondiale e la prima nel continente americano. Il punto vendita al 789 di Madison avenue è distribuito su tre piani per un totale di 702 metri quadrati, ed è stato interamente concepito dal direttore creativo per offrire ai clienti un'esperienza che racconti i valori della Maison al pari degli abiti. Linee nette, profili organici ed elementi su misura rendono il negozio un organismo vivente e un laboratorio di fantascienza pieno di sorprese. Lo scopo? Trasmettere la visione del designer, che chiarisce “preziosità e meraviglia sono ciò che cerco.” #LivingStore
Fashion Pills: giovedì e i bibliofili del mondo uniti al grido di Save Your Book!
(Credits: courtesy of press office)
In redazione non abbiamo mai fatto mistero delle nostre passioni: dopo la moda arriva sicuramente la lettura, e questa notizia è quindi musica per le nostre orecchie. Vogliamo parlarvi infatti di Save Your Book, progetto artigianale che ha saputo catturare l’attenzione del pubblico (e la nostra) e crescere rapidamente grazie all’originalità dell’idea: è infatti il primo brand in Italia a proporre delle cover book in tessuto che, oltre alla protezione, offrono la possibilità di portare con sé un oggetto ricco di significati e inconfondibile, grazie alle illustrazioni ispirate ai capolavori della letteratura. Nata nel 2022 tra le mura della casa romana di due sorelle, Camilla e Carolina, e ispirato all’intuizione della loro mamma Paola, quella di Save Your Book è una storia di crescita e successo, passata dalle vendite su Instagram ad un e-commerce consolidato, fino ad arrivare alla distribuzione in oltre 500 librerie in tutta Italia. Save Your Book offre al momento tre modelli di cover per adattarsi a diverse esigenze di dimensioni e formati di libri, la Cover Book Standard, quella Mini e la Big, ma dal brand avvisano: arriveranno presto nuovi prodotti che seguiranno la stessa filosofia di qualità e riconoscibilità. #FamilyAndFuture
Fashion Pills: venerdì e Karl Lagerfeld meets Darcel Disappoints
(Credits: courtesy of press office)
Fra gli addetti al settore, la sua personalità ingombrante e il suo carattere sopra le righe erano argomenti di conversazione piuttosto ricorrenti. E, del resto, lui ne faceva anche un vanto: parliamo di Karl Lagerdfeld, anche detto, non a caso, Kaiser Karl, a rimarcare quel suo piglio dittatoriale frutto di una carriera sfolgorante costellata di successi. Ecco perché non ci è sembrata affatto peregrina l’idea di una collab fra il kaiser della moda e un personaggio che, seppur di fantasia, ha fatto del suo piglio adorabilmente detestabile e cinico un tratto distintivo. Breve ripasso per i distratti: Darcel Disappoints è un ciclope con base a New York, creato da Craig Redman, grafico, designer e illustratore di Brooklyn, che ha ideato questo personaggio per raccontare gli “highs and lows” della Grande Mela. L’artista nutre una grande ammirazione per lo stilista e così ecco qui, partnership fatta: l'iconico personaggio con un solo occhio diventa protagonista di una capsule collection identificata dalle grafiche irriverenti che lo ritraggono nelle vesti di Karl Lagerfeld e in quelle dell’amato Choupette. La collezione propone capi e accessori uomo e donna per un look distintamente riconoscibile che offre un connubio spiritoso tra moda e divertimento. #AnythingButDisappointed
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Louis Vuitton celebra i 130 anni del Monogram: l’icona che ha fatto la storia del lusso
Ogni leggenda nasce da una firma. Per Louis Vuitton, quella firma è il Monogram: il motivo creato nel 1896 da Georges Vuitton come tributo al padre Louis e come risposta visionaria alle imitazioni dell’epoca.
A 130 anni dalla sua nascita, la Maison inaugura un anno di celebrazioni dedicato a quello che è diventato molto più di un decoro: un vero linguaggio universale di eleganza, savoir-faire e modernità.
Credits: Courtesy of Press Office
Registrato come brevetto nel 1897, il Monogram - con le iniziali LV intrecciate e i fiori stilizzati ispirati al neogotico e al giapponismo - rappresentò uno dei primi esempi di logo moderno.
Nato per proteggere l’autenticità dei bauli Louis Vuitton, si trasformò rapidamente in un’icona capace di attraversare epoche, culture e stili, accompagnando l’evoluzione del viaggio e della moda.
Dai bauli storici alle borse simbolo della Maison, il Monogram ha segnato la nascita di icone intramontabili come Speedy, Keepall, Noé, Alma e Neverfull, diventate compagne di vita e di viaggio per generazioni.
Nel tempo, il motivo si è anche aperto al dialogo con l’arte contemporanea grazie a collaborazioni leggendarie con artisti come Takashi Murakami, Yayoi Kusama, Jeff Koons e Urs Fischer, confermandosi una tela creativa sempre in movimento.
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Per celebrare questo anniversario storico, Louis Vuitton presenta tre collezioni speciali che reinterpretano il Monogram tra memoria e innovazione.
Monogram Origine rilegge il canvas originale in chiave vintage con nuove tonalità pastello; VVN rende omaggio alla pelle naturale, simbolo del savoir-faire della Maison; mentre Time Trunk trasforma l’eredità dei bauli in un sorprendente trompe-l’œil contemporaneo.
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Con collezioni dedicate, vetrine speciali e nuove creazioni in edizione limitata a partire da gennaio 2026, Louis Vuitton invita il mondo a riscoprire il Monogram non solo come un motivo iconico, ma come una leggenda vivente.
Un codice senza tempo che continua a definire l’arte del viaggio e del lusso contemporaneo.
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Valentino torna a Roma: la sfilata Autunno Inverno 2026/27 fuori calendario
Roma chiama, Valentino risponde. Maison Valentino infatti, presenterà la collezione Autunno Inverno 2026/27 a Roma, eccezionalmente fuori dal calendario ufficiale della Paris Fashion Week. L’appuntamento è fissato per il 12 marzo 2026, mentre la location resta (per ora) top secret.
Questa è sicuramente una scelta fortemente simbolica, che segna un ritorno alle origini: Roma è parte fondante della storia di Valentino, la città dove Valentino Garavani e Giancarlo Giammetti fondarono la maison nel 1960 e dove ancora oggi batte il suo cuore creativo. Con questa sfilata-evento, Alessandro Michele rende omaggio all’eredità storica del brand, intrecciando memoria, identità e visione contemporanea.
Credits: Courtesy of Maison Valentino
Il défilé romano rappresenta una parentesi speciale nel percorso internazionale della maison: dopo la sfilata di marzo, Valentino tornerà regolarmente nel calendario delle sfilate parigine con la collezione successiva. Un gesto che non rompe con Parigi, ma rafforza il dialogo tra le capitali della moda.
Credits: Courtesy of Maison Valentino
L’ultimo grande show di Valentino a Roma risale al luglio 2022, quando Pierpaolo Piccioli portò l’Haute Couture tra Piazza Mignanelli e Trinità dei Monti. Oggi, sotto la direzione creativa di Michele, la maison sembra voler riscoprire il valore evocativo della Città Eterna, trasformandola ancora una volta in palcoscenico di moda, cultura e immaginazione.
Roma, dopotutto, non è solo una cornice: è un manifesto.
Cover credits: Fabio Lovino
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Napoli celebra le donne
Le donne, e i mille talenti che portano con sé, sono state protagoniste di una splendida serata di festa che si è svolta a Napoli, sotto l'egida di Carpisa, Yamamay, Miriade, Carlino Group e Idea Bellezza.
Durante la cerimonia ventotto donne hanno ricevuto il premio Donne per Napoli, giunto alla decima edizione, dedicato ad attrici, sportive, giornaliste, scienziate, musiciste, da Simona Agnes a Francesca Pascale, da Sabrina Scampini a Giorgia Palmas, da Ludovica Nasti a Giordana Marengo; figure femminili che celebrano la forza dell'universo delle donne e che durante l'anno hanno acceso i riflettori sulla città, che quest'anno festeggia i 2500 anni dalla sua fondazione.
La serata è stata condotta da Elisabetta Gregoraci, che sul palco ha accolto le vincitrici, ma anche moltissime personalità di spicco del mondo culturale di Napoli, rappresentanti delle istituzioni, oltre al padrone di casa, Raffaele Carlino, fondatore e presidente di Carpisa e moltissimi amici del marchio.
La location, il club HBtoo, con la splendida terrazza affacciata sul golfo di Napoli, ha fatto da cornice alla cerimonia e ha ospitato il party a seguire, acceso dal concerto privato di Stash dei The Kolors dall'esibizione di Alessandro Ristori e dal Dj set firmato da Arianna Triassi.
La serata ha vissuto anche un momento charity, con la raccolta fondi rivolta alle opere della Fondazione Unipancreas Onlus, dedicata alla lotta contro il tumore al pancreas presieduta dal professore Giovanni Butturini.
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FENDI celebra Emily in Paris con una Capsule Collection esclusiva
Chiunque abiti sul pianeta Terra ha ben chiaro che.. Emily in Paris Season 5 sta arrivando. E lo sa perfettamente anche FENDI che ha deciso di celebrare l’arrivo della tanto attesa stagione con una capsule collection speciale, disponibile da oggi in selezionate boutique FENDI nel mondo e su fendi.com.
La collezione, in edizione limitata, mette al centro gli iconici modelli della Maison romana, con due varianti della Baguette e una Peekaboo reinterpretate con il DNA di FENDI e lo spirito giocoso e sofisticato della serie prodotta da Paramount Television Studios e creata da Darren Star.
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Ogni pezzo della capsule è caratterizzato da un’etichetta dedicata e realizzato in un tessuto effetto arazzo con il motivo FENDI Dots, un’originale combinazione tra il celebre logo FF e i pois in stile Art Déco.
La palette cromatica gioca con abbinamenti a contrasto, come marrone e rosa o tortora e verde menta, rendendo ogni accessorio un vero e proprio statement.
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La collaborazione tra FENDI e Emily in Paris trova una naturale continuità anche nella stagione 5 della serie, in cui il personaggio di Emily Cooper, interpretato da Lily Collins, vivrà nuove avventure romane. Gli spettatori potranno ammirare l’iconica Baguette direttamente nella sede FENDI al Palazzo della Civiltà Italiana e nella boutique flagship di Palazzo FENDI, confermando il legame tra la Maison e la protagonista della serie.
Con questa capsule collection, FENDI unisce eleganza e modernità, trasformando ogni borsa in un oggetto da collezione per le fan della serie e per le appassionate del lusso. Cosa state aspettando allora? Emily in Paris stagione 5 è disponibile su Netflix a partire da oggi, 18 dicembre.
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