Margaret Zhang è la protagonista di “One Lovely Day”, il nuovo corto animato di Pandora che ci fa già sognare il Natale

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Fotografa, film maker, fashion consultant: Margaret Zhang è una delle protagoniste del nuovo cortometraggio di Pandora nato per diffondere lo spirito natalizio. Ecco cosa ci ha raccontato in questa mini intervista.

È una delle ambassador di Pandora e anche una delle protagoniste del nuovo cortometraggio animato del brand che ci proietta direttamente nell’universo delle feste: Margaret Zhang è una delle Muse al centro del nuovo corto realizzato da Pandora con un obietto ben preciso: diffondere lo spirito delle feste e farci subito immergere nella magica atmosfera del Natale.

Per quest’occasione speciale Pandora ha infatti riunito le sue ambassador che, catapultate in un coloratissimo mondo virtuale e con addosso i gioielli della nuova collezione Pandora Timeless, sono state chiamate a svolgere un compito molto importante: salire a bordo di una slitta a forma di pacco regalo e recapitare tutti i fan Pandora sparsi in giro per il mondo il loro dono.

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Un modo per lanciare un messaggio di vicinanza e solidarietà a tutti coloro che trascorreranno le feste lontani dagli affetti e per riunire (anche solo virtualmente) le persone fisicamente lontane e invogliarle a celebrare insieme questa ricorrenza.

Tra le protagoniste del cortometraggio, Margaret Zhang, fotografa, film maker e fashion consultant a cui abbiamo fatto qualche piccola domanda per provare a conoscerla un po’ meglio. Ecco cosa ci ha svelato.

L'intervista a Margaret Zhang, protagonista del nuovo corto di Pandora

Sei fotografa, direttore creativo, film maker, stylist, fashion consultant e molto altro ancora: come hai iniziato la tua carriera, cosa ti ispira ogni giorno e dove trovi l’energia per fare tutto?

Ho studiato arti dello spettacolo (pianoforte, balletto classico, teatro) e la danza e la musica hanno sempre avuto un ruolo fondamentale nella mia formazione. Durante questi anni ho avuto modo di esprimere la mia creatività attraverso la creazione di immagini e l’ideazione di nuovi personaggi e ho coltivato anche altre passioni, come quella per il lighting e il sound design. La vera svolta nella mia vita è arrivata quando ho iniziato a frequentare la facoltà di Legge ed Economia, prima di essere catapultata (quasi per caso) nel mondo fashion dove ho potuto fondere insieme tutte le mie passioni. La mia filosofia e il mio modo di pensare mi spingono a lavorare sempre su più fronti contemporaneamente e di solito faccio fatica a trovare l’energia creativa quando ho per le mani un solo progetto a cui lavorare.

Hai lavorato con tantissimi brand importanti e ora sei una Musa di Pandora: raccontaci qualcosa di più di questa collaborazione. Quale valore del brand ti rappresenta di più?

Cerco di collaborare esclusivamente con brand che hanno i miei stessi valori e che condividono i miei stessi principi, e non è sempre facile. Di Pandora apprezzo il fatto che abbia a cuore tematiche importanti come la sostenibilità e la trasparenza, che si impegni sempre al massimo a sostegno della parità di genere e si mostri sempre più attenta al tema dell’inclusione.

Sappiamo che ami lavorare davanti all’obiettivo della macchina fotografica ma anche dietro le quinte. Dove ti vedi tra 5 anni? Quali sono i tuoi progetti per il futuro?

Al momento sto lavorando ai miei primi lungometraggi, un cambio di rotta inevitabile per mettere alla prova le mie capacità alla regia, nel campo della scrittura e della recitazione. Dopo aver vissuto alla giornata per i primi dieci anni della mia carriera, adesso finalmente riesco a fissare obiettivi e scadenze a lungo termine.

La stagione delle feste è ormai dietro l’angolo: come riesci a immergerti nello spirito natalizio e come festeggerai quest’anno?

Non ho mai festeggiato molto il Natale (nella mia famiglia si è sempre celebrato il Capodanno cinese) e di solito trascorro il periodo delle feste con gli amici, ma le tradizioni natalizie mi hanno sempre incuriosito e mi piace scoprire come cambiano da paese a paese. Il cibo e la famiglia sono da sempre il centro del mio mondo, quindi cucinare tanti dolci da regalare poi ai vicini di casa o alla nostra comunità è sempre stata una priorità nella mia famiglia.

Dacci qualche consiglio su come vestirci durante il periodo natalizio. Di solito cosa indossi nella stagione delle feste? Quale gioiello Pandora sceglieresti per aggiungere un tocco glam al tuo party look?

Tutto ciò di cui abbiamo bisogno è una bella jumpsuit dal fit rilassato o con elastico in vita in modo da riuscire a entrare nei pantaloni anche dopo le grandi abbuffate. Pandora ha sempre a un’infinità di gioielli sparkly perfetti per celebrare al meglio le festività, specialmente quest’anno!

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Met Gala 2026: il dress code sarà "Fashion is Art"

Il dress code dell'edizione 2026 del Met Gala celebra il concetto di moda come forma d'arte e ad affiancare Anna Wintour come co-chair un trio tutto al femminile


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Il dress code del Met Gala 2026 sarà Fashion is Art, letteralmente "la moda è arte", uno statement che invita gli ospiti che avranno l'onore di calcare il prestigioso red carpet nella serata di lunedì 4 maggio ad esprimere attraverso il look il rapporto che li lega alla moda come forma d'arte incarnata.


Condiviso nella giornata di lunedì 23 febbraio sul profilo Instagram di Vogue Magazine, il tema è stato accompagnato dall'annuncio dei tradizionali co-chair e partner che affiancheranno Anna Wintour nella preparazione del gala. Tra i nomi principali figurano Beyoncé, Nicole Kidman e Venus Williams: una triade al femminile alla quale si aggiungono, in qualità di host committee co-chair (e sponsor) il designer e direttore creativo di Saint Laurent Anthony Vaccarello e una delle sue testimonial, Zoe Kravitz.

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Credits: Getty Images

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Credits: Getty Images

Accanto a loro anche una lunga lista di celebrities tra le quali figurano Sabrina Carpenter, Doja Cat, Rebecca Hall, Sam Smith, Lena Dunham e Teyana Taylor. Il dress code si relaziona al tema della mostra, annunciato lo scorso novembre, che sarà "Costume Art", e che sarà aperta al pubblico dal 10 maggio 2026 al 10 gennaio 2027.

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Dal divano alla prima fila con Goldenpoint per la settimana della musica italiana

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C’è un nuovo front row durante la settimana più importante dell'anno per la musica italiana. Non è sotto i riflettori del palco, ma tra cuscini morbidi, luci soffuse e tazze di cioccolata calda. È il salotto di casa, trasformato in teatro privato dove la musica si vive con la stessa intensità — e con un’estetica sempre più sofisticata.

Goldenpoint trasforma il nightwear in una vera espressione di stile: non semplici pigiami, ma veri look da sera domestici, capaci di raccontare personalità diverse con la stessa eleganza.

Chic Watch Party: calice, sushi e commenti eleganti

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Le righe sottili nei toni caldi del beige scorrono leggere sulla silhouette, richiamando l’eleganza della camiceria sartoriale rivisitata in chiave nightwear. Il pigiama lungo Goldenpoint, con colletto classico e bottoni frontali, interpreta un’estetica raffinata e senza tempo, dove il comfort incontra una pulizia formale di grande appeal.

Sotto, l’intimo seamless color cioccolato crea una base levigata e impercettibile, accompagnando le forme con naturalezza e mantenendo l’armonia cromatica del look. Invisibile ma essenziale, aggiunge una nota contemporanea a un ensemble dall’eleganza rilassata.

Qui il lusso è nella semplicità studiata.
È sentirsi impeccabili, anche nei momenti più intimi.

Divanata Easy: tisana, plaid, zero notifiche

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Linee morbide, volumi avvolgenti, una palette blu profonda che invita alla calma. La tuta Goldenpoint racconta una nuova idea di loungewear: essenziale, ma studiata; rilassata, ma elegante.

L’intimo panna, leggerissimo, dialoga con la pelle come una seconda superficie, quasi impercettibile. È il comfort elevato a rituale quotidiano, quello che accompagna le lunghe serate sanremesi tra silenzi, musica e momenti di sospensione emotiva.

Il lusso, qui, è il tempo che rallenta.

Commentatrice Serial: due post, un meme e 3 emoji a canzone

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Il grigio diventa sofisticato, costruito in felpa e jogger dalle proporzioni perfette. È un look urbano, contemporaneo, che racconta una femminilità dinamica, sempre in movimento.

L’intimo blu intenso introduce una vibrazione cromatica decisa, quasi grafica, che rompe la neutralità con eleganza moderna. È il contrasto che rende il comfort visivamente interessante, trasformando l’essenziale in statement.

Sanremo, per lei, è una diretta continua. Goldenpoint veste la nuova donna multitasking.

I’m not crying, YOU ARE!: fazzoletti, cioccolata e lacrime discrete

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Il pigiama azzurro fiorito sembra uscito da una tela impressionista: leggero, etereo, poetico. I fiori si muovono sul tessuto con grazia, costruendo una narrazione visiva fatta di delicatezza ed emozione.

Il pizzo floreale dell’intimo riprende la stessa armonia cromatica, aggiungendo trasparenze sottili e un’allure intimista. È un look che celebra la vulnerabilità come forma di bellezza, perfetto per le serate in cui la musica tocca corde profonde.

Qui la moda incontra il sentimento.

Relax a 5 stelle: pronta per tutto (anche per Sanremo!)

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Beige caldo, micro-stampe sofisticate, taglio classico rivisitato con leggerezza contemporanea. Il pigiama Goldenpoint diventa un manifesto di chic rilassato, perfetto per chi ama la pulizia visiva e l’equilibrio delle proporzioni.

L’intimo nude con tocchi rosati crea una base delicata, quasi impalpabile, che completa il look senza appesantirlo. È la quintessenza dell’eleganza silenziosa: quella che si nota senza mai essere gridata.

Il nuovo lusso del Festival

Lo spettacolo con Goldenpoint non è solo da guardare, ma un’esperienza da indossare: ogni look è pensato per accompagnare le emozioni, valorizzare il corpo e trasformare il comfort in gesto estetico.

Perché oggi il vero glamour non è solo sotto i riflettori.
È anche, e soprattutto, nei momenti più intimi.