Fashion Pills: cos'è successo questa settimana nel mondo della moda in 5 news

Parole parole parole, cantava Mina oltre cinquant’anni fa. Il destinatario della canzone era un uomo, ma di certo il tema delle “promesse” tanto ripetute quanto disattese può essere facilmente esteso al mondo della moda. Che però questa settimana le sue promesse le mantiene, tornando a far parlare di sé per tante ottime ragioni. Collaborazioni out of the box, progetti solidali e nel segno dell’inclusività, circoli virtuosi che uniscono fashion e cultura barocca e collezioni facili per vestire la quotidianità. #FashionPills
Fashion Pills: lunedì e la nuova Max&Co.llaboration con Pietro Terzini
(Credits: courtesy of press office)
Quando si dice che “ci si perde in chiacchiere” in genere si vuole indicare che si sta perdendo tempo con attività scarsamente produttive e oziose. Ma non si sottolinea mai che questa, nella società della performance in cui ci troviamo a vivere, potrebbe essere un’ottima occupazione. Ne è invece convinto Max&Co., che ha deciso di fare BLABLABLA con un artista che di chiacchiere – e parole al vento – se ne intende: Pietro Terzini. Per la sua capsule collection estiva, infatti, il brand ha scelto di collaborare con Pietro Terzini, creativo milanese e personalità tra le più irriverenti e amate del panorama contemporaneo.
Con la &Co.llaboration BLABLABLA, Pietro Terzini trasforma i fondamentali del guardaroba in wearable memes, ossia capi parlanti: un blazer formale ricamato sul retro con la scritta “Out Of Office”; il capospalla pettinato che recita sarcasticamente “Brr so windy”; il maxi cardigan patchwork arricchito dallo slogan “Don’t be squared”.
A completare la collezione, alcuni complementi d’autore: un vaso e un plaid che riprendono i motivi handwriting dei capi e degli accessori, per rinnovare l’invito a uscire fuori dagli schemi. #MEMErable
Fashion Pills: martedì e Jimmy Fairly apre a Milano e Bergamo
(Credits: courtesy of press office)
Non solo Milano e Bergamo, ma anche Parma, Roma, Bologna: è un piano di espansione in piena regola, ma pienamente pacifico, quello che Jimmy Fairly sta progettando per il suo 2024. Lo sbarco in Italia del brand, partito dalla Lombardia, toccherà infatti numerose città italiane. Intanto è la Rinascente di Milano ad ospitare, fino al 10 giugno, un pop up con la collezione Spring Summer 2024 e alcuni modelli di occhiali da sole in esclusiva.
Fondato nel 2010 da Antonin Chartier, Jimmy Fairly nasce dalla convinzione che l'accessibilità e l'alta qualità possano convivere armoniosamente nel mondo degli occhiali.
Ogni due mesi, il brand presenta nuovi drop, e collaborazioni con designer rinomati e marchi iconici (tra tutti, Miista). I materiali utilizzati, come l’acetato ecologico, l’acciaio inossidabile e il titanio, sono sostenibili, durevoli e innovativi. Ma non solo: fin dalla sua fondazione, ogni volta che un cliente acquista un suo modello, il brand finanzia il costo di un paio di occhiali da lettura per l'ONG Restoring Vision. #EyeCatching
Fashion Pills: mercoledì e Sofia for Tommy Hilfiger
(Credits: courtesy of press office)
Se non vivete su Marte, probabilmente conoscete Sofia Richie perché avete subito l’inondazione di foto del suo matrimonio, che poco più di un anno fa arrivò ad oscurare anche il red carpet della croisette di Cannes con l’incommensurabile sfarzo della cerimonia di nozze con Elliot Grainge.
Ma Sofia, figlia di Lionel Richie, è nota nel mondo della moda anche per il suo lavoro di modella, e la sua incontestabile caratura di it girl, sempre al centro dei consigli di stile dei magazine internazionali.
Non è un caso quindi che Tommy Hilfiger abbia scelto proprio Sofia Richie Grainge come curatrice, oltre che ambassador, del brand. A cominciare dalla collezione estiva di quest’anno: un drop composto da dodici pezzi tra midi-dress crochet, blazer, pantaloni in lino, camicia Oxford bianca, T-shirt varsity e bikini reversibili, oltre ad accessori includono come mocassini, occhiali da sole e borse in pelle. Tutto nel segno tracciato da Sofia: lusso accessibile, versatilità e classici capisaldi dell’American style. #ClassicCool
Fashion Pills: giovedì e Run Family di Family First
(Credits: courtesy of press office)
Love family, not fashion: con questo gioco di parole Family First, brand di abbigliamento e accessori Made in Italy fondato nel 2015 da Alessandro Zanchi e Giorgio Mallone, annuncia il lancio di Run Family, il primo format di corsa amatoriale organizzato per la sua community.
Per Family First la moda è, infatti, un veicolo di espressione personale, ma non la destinazione finale della propria individualità, che può essere appagata solo se alimentata dal senso di appartenenza ad una famiglia, sia questa di sangue o prescelta.
Appuntamento quindi a sabato 15 giugno, quando, in concomitanza con la settimana della moda maschile milanese, si terrà questo evento pensato come appuntamento alternativo alla mondanità della Fashion Week, per riunire i fan più sportivi e amanti dell’atmosfera intima di un get together tra amici. La parteciazione alla corsa, destinata a 99 runners, è gratuita e, cosa più importante, dedicata a sottolineare i valori fondanti di Family First: amore, amicizia, rispetto, lealtà e inclusività. #RunBabyRun
Fashion Pills: venerdì e Alessandro Enriquez in Sicilia con un pop-up e una mostra
(Credits: courtesy of press office)
“La Sicilia è la mia terra e anche vivendo a Milano la porto sempre nel cuore.” Con queste parole Alessandro Enriquez introduce la sua recente incursione siciliana, con un pop up all’interno della boutique Rainbow e una mostra ospitata nell’alveo del festival culturale Barocco e Neobarocco di Ragusa.
Qui, nella bellissima e suggestiva Chiesa di San Vincenzo Ferreri, fino al 22 giugno, sarà in scena A.M.O.R.E., un percorso espositivo inedito in cui Alessandro realizza un'esposizione che esplora il sentimento più bello del mondo attraverso una selezione di look iconici delle sue ultime stagioni, illuminati dal progetto di luce di Angelo Sanzone.
Colori vitaminici, volumi croccanti e fluidi per rendere omaggio alla cultura siciliana e alle sue radici barocche e neobarocche, proprio nello spirito del Festival. Ed è sempre ispirata alla Sicilia e all’amore, la presenza di Enriquez nella boutique Rainbow, che sceglie la collezione SS24 del designer, dedicata al testo “La Sirena” di Giuseppe Tomasi di Lampedusa, per portare avanti un racconto siciliano nuovo e stimolante. #ToSicilyWithLove
© Riproduzione riservata
Met Gala 2026: il dress code sarà "Fashion is Art"
Il dress code del Met Gala 2026 sarà Fashion is Art, letteralmente "la moda è arte", uno statement che invita gli ospiti che avranno l'onore di calcare il prestigioso red carpet nella serata di lunedì 4 maggio ad esprimere attraverso il look il rapporto che li lega alla moda come forma d'arte incarnata.
Condiviso nella giornata di lunedì 23 febbraio sul profilo Instagram di Vogue Magazine, il tema è stato accompagnato dall'annuncio dei tradizionali co-chair e partner che affiancheranno Anna Wintour nella preparazione del gala. Tra i nomi principali figurano Beyoncé, Nicole Kidman e Venus Williams: una triade al femminile alla quale si aggiungono, in qualità di host committee co-chair (e sponsor) il designer e direttore creativo di Saint Laurent Anthony Vaccarello e una delle sue testimonial, Zoe Kravitz.
Credits: Getty Images
Credits: Getty Images
Accanto a loro anche una lunga lista di celebrities tra le quali figurano Sabrina Carpenter, Doja Cat, Rebecca Hall, Sam Smith, Lena Dunham e Teyana Taylor. Il dress code si relaziona al tema della mostra, annunciato lo scorso novembre, che sarà "Costume Art", e che sarà aperta al pubblico dal 10 maggio 2026 al 10 gennaio 2027.
© Riproduzione riservata
Dal divano alla prima fila con Goldenpoint per la settimana della musica italiana

C’è un nuovo front row durante la settimana più importante dell'anno per la musica italiana. Non è sotto i riflettori del palco, ma tra cuscini morbidi, luci soffuse e tazze di cioccolata calda. È il salotto di casa, trasformato in teatro privato dove la musica si vive con la stessa intensità — e con un’estetica sempre più sofisticata.
Goldenpoint trasforma il nightwear in una vera espressione di stile: non semplici pigiami, ma veri look da sera domestici, capaci di raccontare personalità diverse con la stessa eleganza.
Chic Watch Party: calice, sushi e commenti eleganti
Le righe sottili nei toni caldi del beige scorrono leggere sulla silhouette, richiamando l’eleganza della camiceria sartoriale rivisitata in chiave nightwear. Il pigiama lungo Goldenpoint, con colletto classico e bottoni frontali, interpreta un’estetica raffinata e senza tempo, dove il comfort incontra una pulizia formale di grande appeal.
Sotto, l’intimo seamless color cioccolato crea una base levigata e impercettibile, accompagnando le forme con naturalezza e mantenendo l’armonia cromatica del look. Invisibile ma essenziale, aggiunge una nota contemporanea a un ensemble dall’eleganza rilassata.
Qui il lusso è nella semplicità studiata.
È sentirsi impeccabili, anche nei momenti più intimi.
Divanata Easy: tisana, plaid, zero notifiche
Linee morbide, volumi avvolgenti, una palette blu profonda che invita alla calma. La tuta Goldenpoint racconta una nuova idea di loungewear: essenziale, ma studiata; rilassata, ma elegante.
L’intimo panna, leggerissimo, dialoga con la pelle come una seconda superficie, quasi impercettibile. È il comfort elevato a rituale quotidiano, quello che accompagna le lunghe serate sanremesi tra silenzi, musica e momenti di sospensione emotiva.
Il lusso, qui, è il tempo che rallenta.
Commentatrice Serial: due post, un meme e 3 emoji a canzone
Il grigio diventa sofisticato, costruito in felpa e jogger dalle proporzioni perfette. È un look urbano, contemporaneo, che racconta una femminilità dinamica, sempre in movimento.
L’intimo blu intenso introduce una vibrazione cromatica decisa, quasi grafica, che rompe la neutralità con eleganza moderna. È il contrasto che rende il comfort visivamente interessante, trasformando l’essenziale in statement.
Sanremo, per lei, è una diretta continua. Goldenpoint veste la nuova donna multitasking.
I’m not crying, YOU ARE!: fazzoletti, cioccolata e lacrime discrete
Il pigiama azzurro fiorito sembra uscito da una tela impressionista: leggero, etereo, poetico. I fiori si muovono sul tessuto con grazia, costruendo una narrazione visiva fatta di delicatezza ed emozione.
Il pizzo floreale dell’intimo riprende la stessa armonia cromatica, aggiungendo trasparenze sottili e un’allure intimista. È un look che celebra la vulnerabilità come forma di bellezza, perfetto per le serate in cui la musica tocca corde profonde.
Qui la moda incontra il sentimento.
Relax a 5 stelle: pronta per tutto (anche per Sanremo!)
Beige caldo, micro-stampe sofisticate, taglio classico rivisitato con leggerezza contemporanea. Il pigiama Goldenpoint diventa un manifesto di chic rilassato, perfetto per chi ama la pulizia visiva e l’equilibrio delle proporzioni.
L’intimo nude con tocchi rosati crea una base delicata, quasi impalpabile, che completa il look senza appesantirlo. È la quintessenza dell’eleganza silenziosa: quella che si nota senza mai essere gridata.
Il nuovo lusso del Festival
Lo spettacolo con Goldenpoint non è solo da guardare, ma un’esperienza da indossare: ogni look è pensato per accompagnare le emozioni, valorizzare il corpo e trasformare il comfort in gesto estetico.
Perché oggi il vero glamour non è solo sotto i riflettori.
È anche, e soprattutto, nei momenti più intimi.
© Riproduzione riservata