Louis Vuitton porta a Capri il progetto "librairie éphémère"
Affacciata sulla piazzetta di Capri, ai piedi della torre campanaria maiolicata dell’isola, la storica edicola, punto di riferimento per gli abitanti e i visitatori dell’isola azzurra, torna a risplendere grazie al contributo di Louis Vuitton.
Dopo oltre 90 anni di attività, l’edicola si è trasferita, lasciando un vuoto per tutti i visitatori e gli abitanti alla ricerca di giornali, riviste e libri provenienti da ogni parte del mondo, da sfogliare scaldati dal sole caprese.
Per questo Louis Vuitton ha scelto questo luogo, riferimento per quasi un secolo degli amanti della lettura, come nuovo spazio dedicato all’editoria firmata dalla Maison, animandolo con l’arcobaleno delle collane dedicate al viaggio, le City Guide, i Fashion Eye e i Travel Book.
Partito da Parigi con i bouquinistes della Rive Gouche di Saint Gemain, passando per il West Bund a Shanghai, il progetto “librairie éphémère” approda nell’isola di Capri per la sua terza tappa italiana.
Il debutto è stato a Venezia ad aprile, con l’operazione di recupero e restauro di sei edicole storiche grazie al contributo della Maison, seguita da Milano a giugno, in occasione della Design Week.
Per la sua natura effimera, l’edicola firmata Louis Vuitton sarà aperta per la stagione estiva, dall’8 luglio luglio fino al 4 settembre.
Nel rispetto dell’architettura originaria, portando la nota di eleganza e vivacità che contraddistingue l’arcobaleno delle edizioni Louis Vuitton, la Maison intende attirare l’attenzione del pubblico, in particolare quello più giovane, sulla bellezza e sul valore dei prodotti editoriali di qualità, contribuendo a tramandarlo alle future generazioni.
Capri City Guide
Per celebrare la tappa caprese del progetto è stata realizzata una speciale edizione firmata Louis Vuitton, unica nel suo genere, che rappresenta la fusione degli universi editoriali dedicati al viaggio della Maison.
L’edizione si presenta come uno scrigno azzurro, in omaggio alla destinazione marina, e raccoglie dieci meravigliose cartoline illustrate con le opere firmate da Aurore de la Morinerie, tratte dal Travel Book Mediterranean Sea.
In questa edizione, come nella più classica delle City Guide, non mancano gli indirizzi da non perdere, raccolti nelle principali categorie tra cui bar, hotel, ristoranti e luoghi d’interesse.
Infine, per prepararsi al meglio per il viaggio, nascosti tra le cartoline, sono raccolti i tips: suggerimenti su quale musica ascoltare, film da vedere e una lista degli “imperdibili” da portare via con sé dall’isola.
Louis Vuitton e la lettura
La Maison Louis Vuitton pubblica le proprie edizioni da oltre 20 anni, proponendo oggi un catalogo di oltre 90 titoli, tra i quali tre collezioni dedicate al viaggio: le City Guide, guide di viaggio contenenti indirizzi e curiosità dedicate alle principali capitali del mondo; i Travel Book, carnet de voyage che offrono una visione contemporanea del viaggio ricorrendo alla prospettiva originale degli illustratori; i Fashion Eye, scatti di moda e di costume di celebri fotografi ambientati in varie città del mondo. Oltre a questo, coedita con editori internazionali una serie di libri illustrati e pubblica edizioni artistiche in serie limitata e numerata, in vendita esclusivamente nei negozi Louis Vuitton.
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Met Gala 2026: il dress code sarà "Fashion is Art"
Il dress code del Met Gala 2026 sarà Fashion is Art, letteralmente "la moda è arte", uno statement che invita gli ospiti che avranno l'onore di calcare il prestigioso red carpet nella serata di lunedì 4 maggio ad esprimere attraverso il look il rapporto che li lega alla moda come forma d'arte incarnata.
Condiviso nella giornata di lunedì 23 febbraio sul profilo Instagram di Vogue Magazine, il tema è stato accompagnato dall'annuncio dei tradizionali co-chair e partner che affiancheranno Anna Wintour nella preparazione del gala. Tra i nomi principali figurano Beyoncé, Nicole Kidman e Venus Williams: una triade al femminile alla quale si aggiungono, in qualità di host committee co-chair (e sponsor) il designer e direttore creativo di Saint Laurent Anthony Vaccarello e una delle sue testimonial, Zoe Kravitz.
Credits: Getty Images
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Accanto a loro anche una lunga lista di celebrities tra le quali figurano Sabrina Carpenter, Doja Cat, Rebecca Hall, Sam Smith, Lena Dunham e Teyana Taylor. Il dress code si relaziona al tema della mostra, annunciato lo scorso novembre, che sarà "Costume Art", e che sarà aperta al pubblico dal 10 maggio 2026 al 10 gennaio 2027.
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Dal divano alla prima fila con Goldenpoint per la settimana della musica italiana

C’è un nuovo front row durante la settimana più importante dell'anno per la musica italiana. Non è sotto i riflettori del palco, ma tra cuscini morbidi, luci soffuse e tazze di cioccolata calda. È il salotto di casa, trasformato in teatro privato dove la musica si vive con la stessa intensità — e con un’estetica sempre più sofisticata.
Goldenpoint trasforma il nightwear in una vera espressione di stile: non semplici pigiami, ma veri look da sera domestici, capaci di raccontare personalità diverse con la stessa eleganza.
Chic Watch Party: calice, sushi e commenti eleganti
Le righe sottili nei toni caldi del beige scorrono leggere sulla silhouette, richiamando l’eleganza della camiceria sartoriale rivisitata in chiave nightwear. Il pigiama lungo Goldenpoint, con colletto classico e bottoni frontali, interpreta un’estetica raffinata e senza tempo, dove il comfort incontra una pulizia formale di grande appeal.
Sotto, l’intimo seamless color cioccolato crea una base levigata e impercettibile, accompagnando le forme con naturalezza e mantenendo l’armonia cromatica del look. Invisibile ma essenziale, aggiunge una nota contemporanea a un ensemble dall’eleganza rilassata.
Qui il lusso è nella semplicità studiata.
È sentirsi impeccabili, anche nei momenti più intimi.
Divanata Easy: tisana, plaid, zero notifiche
Linee morbide, volumi avvolgenti, una palette blu profonda che invita alla calma. La tuta Goldenpoint racconta una nuova idea di loungewear: essenziale, ma studiata; rilassata, ma elegante.
L’intimo panna, leggerissimo, dialoga con la pelle come una seconda superficie, quasi impercettibile. È il comfort elevato a rituale quotidiano, quello che accompagna le lunghe serate sanremesi tra silenzi, musica e momenti di sospensione emotiva.
Il lusso, qui, è il tempo che rallenta.
Commentatrice Serial: due post, un meme e 3 emoji a canzone
Il grigio diventa sofisticato, costruito in felpa e jogger dalle proporzioni perfette. È un look urbano, contemporaneo, che racconta una femminilità dinamica, sempre in movimento.
L’intimo blu intenso introduce una vibrazione cromatica decisa, quasi grafica, che rompe la neutralità con eleganza moderna. È il contrasto che rende il comfort visivamente interessante, trasformando l’essenziale in statement.
Sanremo, per lei, è una diretta continua. Goldenpoint veste la nuova donna multitasking.
I’m not crying, YOU ARE!: fazzoletti, cioccolata e lacrime discrete
Il pigiama azzurro fiorito sembra uscito da una tela impressionista: leggero, etereo, poetico. I fiori si muovono sul tessuto con grazia, costruendo una narrazione visiva fatta di delicatezza ed emozione.
Il pizzo floreale dell’intimo riprende la stessa armonia cromatica, aggiungendo trasparenze sottili e un’allure intimista. È un look che celebra la vulnerabilità come forma di bellezza, perfetto per le serate in cui la musica tocca corde profonde.
Qui la moda incontra il sentimento.
Relax a 5 stelle: pronta per tutto (anche per Sanremo!)
Beige caldo, micro-stampe sofisticate, taglio classico rivisitato con leggerezza contemporanea. Il pigiama Goldenpoint diventa un manifesto di chic rilassato, perfetto per chi ama la pulizia visiva e l’equilibrio delle proporzioni.
L’intimo nude con tocchi rosati crea una base delicata, quasi impalpabile, che completa il look senza appesantirlo. È la quintessenza dell’eleganza silenziosa: quella che si nota senza mai essere gridata.
Il nuovo lusso del Festival
Lo spettacolo con Goldenpoint non è solo da guardare, ma un’esperienza da indossare: ogni look è pensato per accompagnare le emozioni, valorizzare il corpo e trasformare il comfort in gesto estetico.
Perché oggi il vero glamour non è solo sotto i riflettori.
È anche, e soprattutto, nei momenti più intimi.
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