Fashion Pills: cos'è successo questa settimana nel mondo della moda in 5 news

Weekend alle porte, mettiamoci comode e scopriamo le fashion news della settimana!
Immaginare il futuro, addolcire il presente, rileggere il passato: si potrebbe dire che queste sono le cose che alla moda riescono meglio e mai settimana fu più carica di notizie che confermano l’assunto. Tra classici rinnovati, mondi riscritti e storie a lieto fine, infatti, le fashion pills di questa settimana ci ricordano che mettere la fantasia al potere è senza dubbio una delle più grandi occasioni che la moda, con il suo carico di creatività e sogno, ci dà. Garantendoci anche la possibilità di desiderare prospettive migliori, e lavorare affinché accada.
Pronte a saltare oltre lo specchio? Vi aspettiamo dall’altra parte su Grazia.it #FashionPills
Fashion Pills: lunedì e il Wonderland of Etropìa
(Credits: courtesy of press office)
Come ogni bella storia, anche quella di Etropìa, narrazione con cui Marco De Vincenzo ha debuttato al timone di Etro, è giunta all’epilogo. È infatti con questo quarto capitolo - Wonderland of Etropìa - che il progetto globale di De Vincenzo, immaginato per infondere la visione onirica e surreale del designer nella tradizione e nel patrimonio creativo del brand, arriva al culmine, finendo anche col trasformare, mediante un intenso restyling, una selezione di boutique Etro in Italia e all’estero. Ma andiamo con ordine: inaugurato da un primo atto svelato a settembre, con un vero e proprio Manifesto estetico, Etropìa è proseguito sulla passerella della sfilata PE23. Il terzo atto è coinciso con il lancio della nuova campagna pubblicitaria che ha ritratto un Eden of Etropìa, popolato da funambole, ninfe, maghe e principesse, mentre ora, con il quarto, il ciclo narrativo si chiude immaginando un nuovo paese delle meraviglie popolato da mele giganti che si moltiplicano per invadere le diverse città del mondo come simbolo di amore, seduzione ed eternità. Ciliegina sulla torta? La limited-edition della Love Trotter Bag upcycled in versione customizzata, realizzata in esclusiva per i diversi paesi. #TheyAllLivedHappilyEverAfter
Fashion Pills: martedì e Jimmy Choo incontra le Pretty Guardians
(Credits: courtesy of press office)
Come tutte le shoes addicted sanno, le scarpe sono, tra tutti gli accessori, le uniche con i superpoteri: basta infilarne un bel paio per sentirsi subito trasformate in eroine sicure di sé e pronte a ogni sfida. È proprio con questa convinzione in testa che Jimmy Choo ha annunciato una collab davvero sensazionale, quella con le protagoniste di un manga che ha fatto storia, le Pretty Guardians di Sailor Moon. La sorpresa è arrivata proprio a San Valentino, quando Jimmy Choo ha svelato la capsule collection creata dalla direttrice creativa Sandra Choi in collaborazione con Naoko Takeuchi, creatore di Sailor Moon, per una serie di calzature e accessori a tema con i personaggi chiave del fenomeno manga - le "pretty guardians". Sailor Mercury, Sailor Mars, Sailor Jupiter, Sailor Venus, la loro gatta Luna e naturalmente la stessa Sailor Moon. Ma non finisce qui, perché la capsule che comprende anche un vinile prodotto con il DJ Honey Dijon, che ha composto due tracce esclusive ispirati al mondo di Sailor Moon. In vendita nei pop up di Isetan e al China World Mall, la collezione è in esclusiva europea da Selfridges. #PowerOfTheMoon
Fashion Pills: mercoledì e il Woman Tale di Lila Avilés per Miu Miu
(Credits: courtesy of press office)
Un nuovo capitolo per Women’s Tales, l’acclamata serie di cortometraggi con cui Miu Miu invita le registe più originali e profonde di oggi a esplorare la vanità e la femminilità del XXI secolo. L’ultimo titolo uscito, il numero 25, è Eye Two Times Mouth, cortometraggio scritto e diretto da Lila Avilés. La premiére londinese dell’opera, proiettata proprio il 15 febbraio al Curzon Mayfair Cinema, è stata l’occasione per dare il via a un’intensa serata di condivisioni, per riunire i talenti e celebrare il cinema in tutte le sue forme. Miu Miu ha inoltre ospitato una serie di "conversazioni" e proiezioni che hanno coinvolto le precedenti registe di Women's Tales, Janicza Bravo, Isabel Sandoval e Malgorzata Szumowska, che si sono confrontate sul ruolo delle protagoniste fuori dallo schermo, sullo schermo e dietro le quinte; sui ritratti, la carta bianca, l'identità e lo sguardo femminile e, infine, sul significato della parola "artista" in un'epoca di "contenuti". Tra gli ospiti anche l’attrice Patricia Allison, la modella Pixie Geldof e la cantautrice A Fine Frenzy - Alison Sudol. #Aloud
Fashion Pills: giovedì e un concept tutto nuovo per Refrigue
(Credits: courtesy of press office)
È ispirato alle parole chiave sostenibilità e inclusività il rilancio di Refrigue, storico marchio portoghese di giacche per il freddo, che in questo 2023 celebra mezzo secolo di attività all’insegna di un rinnovamento totale, in sodalizio con la Marbel SPA, azienda di abbigliamento pugliese. L’Autunno/Inverno 23/24 vede infatti un nuovo impulso nell’innovazione del brand, a partire proprio dalle tematiche che più stanno a cuore alle giovani generazioni. Nasce così una collezione di prodotti intensamente rinnovati, a partire dai materiali, sempre più animal-friendly e tecnologici, tra cui figura anche il “Wool Padding”: imbottiture in lana ottenute da processi di upcycling, più sostenibili per l’ambiente ma anche più calde e traspiranti. Non meno importante, poi, il lancio del capo bestseller di stagione, l’Iconic Parka, disegnato per essere genderless e vestire in modo inclusivo e universale, permettendo a chiunque di vestirsi secondo il proprio stile, senza seguire etichette predefinite. #BreakingNews
Fashion Pills: venerdì e il futuro targato Timberland
(Credits: courtesy of press office)
Più di un semplice scarponcino, il Timberland Original Boot è un’icona: uno di quei modelli capaci di trascendere generi, generazioni, mode e tendenze e puntare dritto alla storia del costume. Naturale che il cinquantesimo compleanno di un simbolo di tale portata dovesse essere adeguatamente festeggiato, e Timberland non si è certo tirato indietro. Dedicando all’anniversario un intero anno di festeggiamenti: nell'ambito del progetto Future73, infatti, il marchio ha invitato sei visionari internazionali a portare la loro idea di innovazione audace, reinterpretando il Timberland Premium 6 -Inch Boot secondo la propria personale chiave di lettura – con l’aiuto di nuove tecnologie di maglieria, o caratteristiche enfatizzate, come le super-suole in gomma, o, ancora usando lo scarponcino come tela per una creazione artistica. Inoltre, il progetto ha permesso lo studio e la realizzazione del primo scarponcino nato per essere smantellato tramite Timberloop™, la piattaforma per la circolarità del brand. E, se non bastasse, i sei nuovi modelli saranno accompagnati da sei capsule prêt-à-porter, una per ciascun designer. #Next50Years
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Met Gala 2026: il dress code sarà "Fashion is Art"
Il dress code del Met Gala 2026 sarà Fashion is Art, letteralmente "la moda è arte", uno statement che invita gli ospiti che avranno l'onore di calcare il prestigioso red carpet nella serata di lunedì 4 maggio ad esprimere attraverso il look il rapporto che li lega alla moda come forma d'arte incarnata.
Condiviso nella giornata di lunedì 23 febbraio sul profilo Instagram di Vogue Magazine, il tema è stato accompagnato dall'annuncio dei tradizionali co-chair e partner che affiancheranno Anna Wintour nella preparazione del gala. Tra i nomi principali figurano Beyoncé, Nicole Kidman e Venus Williams: una triade al femminile alla quale si aggiungono, in qualità di host committee co-chair (e sponsor) il designer e direttore creativo di Saint Laurent Anthony Vaccarello e una delle sue testimonial, Zoe Kravitz.
Credits: Getty Images
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Accanto a loro anche una lunga lista di celebrities tra le quali figurano Sabrina Carpenter, Doja Cat, Rebecca Hall, Sam Smith, Lena Dunham e Teyana Taylor. Il dress code si relaziona al tema della mostra, annunciato lo scorso novembre, che sarà "Costume Art", e che sarà aperta al pubblico dal 10 maggio 2026 al 10 gennaio 2027.
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Dal divano alla prima fila con Goldenpoint per la settimana della musica italiana

C’è un nuovo front row durante la settimana più importante dell'anno per la musica italiana. Non è sotto i riflettori del palco, ma tra cuscini morbidi, luci soffuse e tazze di cioccolata calda. È il salotto di casa, trasformato in teatro privato dove la musica si vive con la stessa intensità — e con un’estetica sempre più sofisticata.
Goldenpoint trasforma il nightwear in una vera espressione di stile: non semplici pigiami, ma veri look da sera domestici, capaci di raccontare personalità diverse con la stessa eleganza.
Chic Watch Party: calice, sushi e commenti eleganti
Le righe sottili nei toni caldi del beige scorrono leggere sulla silhouette, richiamando l’eleganza della camiceria sartoriale rivisitata in chiave nightwear. Il pigiama lungo Goldenpoint, con colletto classico e bottoni frontali, interpreta un’estetica raffinata e senza tempo, dove il comfort incontra una pulizia formale di grande appeal.
Sotto, l’intimo seamless color cioccolato crea una base levigata e impercettibile, accompagnando le forme con naturalezza e mantenendo l’armonia cromatica del look. Invisibile ma essenziale, aggiunge una nota contemporanea a un ensemble dall’eleganza rilassata.
Qui il lusso è nella semplicità studiata.
È sentirsi impeccabili, anche nei momenti più intimi.
Divanata Easy: tisana, plaid, zero notifiche
Linee morbide, volumi avvolgenti, una palette blu profonda che invita alla calma. La tuta Goldenpoint racconta una nuova idea di loungewear: essenziale, ma studiata; rilassata, ma elegante.
L’intimo panna, leggerissimo, dialoga con la pelle come una seconda superficie, quasi impercettibile. È il comfort elevato a rituale quotidiano, quello che accompagna le lunghe serate sanremesi tra silenzi, musica e momenti di sospensione emotiva.
Il lusso, qui, è il tempo che rallenta.
Commentatrice Serial: due post, un meme e 3 emoji a canzone
Il grigio diventa sofisticato, costruito in felpa e jogger dalle proporzioni perfette. È un look urbano, contemporaneo, che racconta una femminilità dinamica, sempre in movimento.
L’intimo blu intenso introduce una vibrazione cromatica decisa, quasi grafica, che rompe la neutralità con eleganza moderna. È il contrasto che rende il comfort visivamente interessante, trasformando l’essenziale in statement.
Sanremo, per lei, è una diretta continua. Goldenpoint veste la nuova donna multitasking.
I’m not crying, YOU ARE!: fazzoletti, cioccolata e lacrime discrete
Il pigiama azzurro fiorito sembra uscito da una tela impressionista: leggero, etereo, poetico. I fiori si muovono sul tessuto con grazia, costruendo una narrazione visiva fatta di delicatezza ed emozione.
Il pizzo floreale dell’intimo riprende la stessa armonia cromatica, aggiungendo trasparenze sottili e un’allure intimista. È un look che celebra la vulnerabilità come forma di bellezza, perfetto per le serate in cui la musica tocca corde profonde.
Qui la moda incontra il sentimento.
Relax a 5 stelle: pronta per tutto (anche per Sanremo!)
Beige caldo, micro-stampe sofisticate, taglio classico rivisitato con leggerezza contemporanea. Il pigiama Goldenpoint diventa un manifesto di chic rilassato, perfetto per chi ama la pulizia visiva e l’equilibrio delle proporzioni.
L’intimo nude con tocchi rosati crea una base delicata, quasi impalpabile, che completa il look senza appesantirlo. È la quintessenza dell’eleganza silenziosa: quella che si nota senza mai essere gridata.
Il nuovo lusso del Festival
Lo spettacolo con Goldenpoint non è solo da guardare, ma un’esperienza da indossare: ogni look è pensato per accompagnare le emozioni, valorizzare il corpo e trasformare il comfort in gesto estetico.
Perché oggi il vero glamour non è solo sotto i riflettori.
È anche, e soprattutto, nei momenti più intimi.
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