Fashion Pills Denim Edition: cos'è successo questa settimana nel mondo della moda in 5 news a tema jeans!

Dai figli dei fiori agli yuppies in modalità off duty, dalla working class alle star in libera uscita: non c’è categoria di persona che non possieda almeno due, tre paia di jeans (e alcuni decisamente di più) di ogni foggia, tipologia e design.
Ed è per questo che su Grazia.it ci è sembrato il momento di celebrare la denim mania in tutte le sue forme con le nostre fashion pills. Fatevi contagiare! #DenimPills
Denim Pills: lunedì e jeans everybody per Liu Jo
(Credits: courtesy of press office)
La carrellata non poteva che partire da un progetto che evidenzia proprio il carattere "ubiquo" del denim, protagonista di un’inedita campagna Liu Jo nel segno dell’inclusività e della sostenibilità. Alla base della strategia, l’idea di rappresentare una comunità attraverso l’individualità dei singoli, abbracciandone le differenti personalità ed imperfezioni per ritrarre una moda attuale, identitaria e libera di trasmettere la propria idea di bellezza. Ecco, quindi, che la collezione denim SS23 del brand viene immortalata nel deserto, dove l’assenza di confini e l’estrema affinità con la natura rivelano un senso di libertà e non conformismo che mettono in primo piano le forme dei jeans Liu Jo, evoluzione dell’iconico Bottom Up: un modello flare con elastico sul retro, per regalare comfort e massima libertà di movimento, e che si arricchisce di un importante valore aggiunto, la sostenibilità. È infatti un better denim, realizzato con una tela indigo evolutasi in direzione ecologica. #EverybodyDenim
Denim Pills: martedì e sessant’anni di denim per Lois
(Credits: courtesy of press office)
La sua nascita è datata 1962 quando, grazie al modello a zampa d’elefante diventato rapidamente popolare, il marchio Lois Jeans ha fatto il suo debutto nella Hall of fame dei fashion jeans. Icone della moda, attori, musicisti: nei mitici anni Settanta e Ottanta tutti volevano un paio dei celebri pantaloni denim creati dal brand spagnolo. Poi, dopo qualche anno di silenzio, il 2014 ha segnato il ritorno del marchio, stavolta a guida olandese, e con tanto di headquarter ad Amsterdam. Questa, per sommi capi, la storia di Lois Jeans, che oggi si appresta a celebrare il sessantesimo anniversario con NO.16. La collezione uomo e donna per la SS23 affianca, ai modelli iconici del marchio, motivi jacquard e pantaloni a vita bassa in piena Nineties Vibe, per capi in denim che spaziano dai blazer ai top, dai cargo pants ai disegni patchwork. Insomma, una proposta a 360 gradi che promette di accontentare vecchi e nuovi fan del brand nel segno del total denim. #ForeverYoung
Denim Pills: mercoledì e talenti per il denim per Sisley
(Credits: courtesy of press office)
Sono Francesco Centorame (Skam Italia, Il Colibrì) e Serena de Ferrari (Mare Fuori, The Bunker Game) i due giovani talenti scelti per impersonare l’allegria della capsule che Sisley dedica al denim per la SS23, immaginando i jeans come un souvenir, una foto ricordo che racconta i luoghi e le stagioni della nostra vita. Che porta impressa sulle sue trame gli amori travolgenti, il divertimento sfrenato, il piacere della carne e quello della mente. E che malgrado tutto, ci resta appiccicato addosso, come una seconda pelle. Un identikit che descrive alla perfezione il jeans, un costante protagonista delle collezioni Sisley. Nella nuova capsule, l’heritage denim del brand è reinterpretato secondo forme e abbinamenti contemporanei che mescolano pantaloni, giacche, vestiti e camicie, in diversi design e tonalità, che si avvicendano e si sovrappongono per creare un nuovo organismo, spensierato e giocoso come le immagini della campagna interpretata dai due artisti. #DenimEvolution
Denim Pills: giovedì e il brand new jeans di Federica Tosi
(Credits: courtesy of press office)
Proprio perché ha una storia centenaria, quella del design del denim è una disciplina decisamente affollata, che rende pressoché impossibile inventare qualcosa di nuovo. Eppure, come ogni regola, anche questa ha un’eccezione, firmata da una designer italiana che ha fatto dell’innovazione il proprio tratto distintivo. Parliamo di Federica Tosi, che per la SS23 ha deciso di dedicare il proprio estro a rinnovare un classico praticamente intoccabile come i cinque tasche in denim. Il risultato è il modello super wide legs, che mescola insieme Seventies vibes e volumi contemporanei per creare un fit inedito. Prodotti interamente in Italia, i pantaloni sono realizzati in denim chiaro stone bleached, e sfruttano il gioco creato dalle cuciture a vista che attraversano la gamba in tutta la sua lunghezza, con linee e dettagli grafici, per ottenere un effetto quasi architettonico, che termina negli orli sfrangiati a effetto non finito, massima espressione del mood rilassato che da sempre informa i jeans. #JeansLovers
Denim Pills: venerdì e il timeless appeal del denim di Marella
(Credits: courtesy of press office)
Una campagna intima e personale, lontano dai clamori del glamour a tutti i costi, disvela la collezione denim SS23 di Marella. Scattata in un appartamento parigino, tra object trouvè e volumi d’arte, alternando momenti di relax e preparativi per l’inizio di un nuovo giorno, la storia fotografica voluta dal brand per raccontare il suo modo di intendere la tela di jeans mette insieme una giovane modella francese, Adèle Farine, e una fotografa emiliana da sempre interessata a indagare la dimensione domestica e privata delle donne, Maria Clara Macrì. Ne risultano immagini dense e quasi reportagistiche, in cui l’appeal senza tempo del denim incontra lo spirito fresco di una ragazza alle prese con la costruzione della propria identità, a partire proprio da quei pezzi basici che nel guardaroba di una donna contemporanea non possono mai mancare: dal pantalone bootcut al trench corto, dal blazer allo chemisier nelle molteplici sfumature di blu. #ParisianAttire
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Louis Vuitton celebra i 130 anni del Monogram: l’icona che ha fatto la storia del lusso
Ogni leggenda nasce da una firma. Per Louis Vuitton, quella firma è il Monogram: il motivo creato nel 1896 da Georges Vuitton come tributo al padre Louis e come risposta visionaria alle imitazioni dell’epoca.
A 130 anni dalla sua nascita, la Maison inaugura un anno di celebrazioni dedicato a quello che è diventato molto più di un decoro: un vero linguaggio universale di eleganza, savoir-faire e modernità.
Credits: Courtesy of Press Office
Registrato come brevetto nel 1897, il Monogram - con le iniziali LV intrecciate e i fiori stilizzati ispirati al neogotico e al giapponismo - rappresentò uno dei primi esempi di logo moderno.
Nato per proteggere l’autenticità dei bauli Louis Vuitton, si trasformò rapidamente in un’icona capace di attraversare epoche, culture e stili, accompagnando l’evoluzione del viaggio e della moda.
Dai bauli storici alle borse simbolo della Maison, il Monogram ha segnato la nascita di icone intramontabili come Speedy, Keepall, Noé, Alma e Neverfull, diventate compagne di vita e di viaggio per generazioni.
Nel tempo, il motivo si è anche aperto al dialogo con l’arte contemporanea grazie a collaborazioni leggendarie con artisti come Takashi Murakami, Yayoi Kusama, Jeff Koons e Urs Fischer, confermandosi una tela creativa sempre in movimento.
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Per celebrare questo anniversario storico, Louis Vuitton presenta tre collezioni speciali che reinterpretano il Monogram tra memoria e innovazione.
Monogram Origine rilegge il canvas originale in chiave vintage con nuove tonalità pastello; VVN rende omaggio alla pelle naturale, simbolo del savoir-faire della Maison; mentre Time Trunk trasforma l’eredità dei bauli in un sorprendente trompe-l’œil contemporaneo.
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Con collezioni dedicate, vetrine speciali e nuove creazioni in edizione limitata a partire da gennaio 2026, Louis Vuitton invita il mondo a riscoprire il Monogram non solo come un motivo iconico, ma come una leggenda vivente.
Un codice senza tempo che continua a definire l’arte del viaggio e del lusso contemporaneo.
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Valentino torna a Roma: la sfilata Autunno Inverno 2026/27 fuori calendario
Roma chiama, Valentino risponde. Maison Valentino infatti, presenterà la collezione Autunno Inverno 2026/27 a Roma, eccezionalmente fuori dal calendario ufficiale della Paris Fashion Week. L’appuntamento è fissato per il 12 marzo 2026, mentre la location resta (per ora) top secret.
Questa è sicuramente una scelta fortemente simbolica, che segna un ritorno alle origini: Roma è parte fondante della storia di Valentino, la città dove Valentino Garavani e Giancarlo Giammetti fondarono la maison nel 1960 e dove ancora oggi batte il suo cuore creativo. Con questa sfilata-evento, Alessandro Michele rende omaggio all’eredità storica del brand, intrecciando memoria, identità e visione contemporanea.
Credits: Courtesy of Maison Valentino
Il défilé romano rappresenta una parentesi speciale nel percorso internazionale della maison: dopo la sfilata di marzo, Valentino tornerà regolarmente nel calendario delle sfilate parigine con la collezione successiva. Un gesto che non rompe con Parigi, ma rafforza il dialogo tra le capitali della moda.
Credits: Courtesy of Maison Valentino
L’ultimo grande show di Valentino a Roma risale al luglio 2022, quando Pierpaolo Piccioli portò l’Haute Couture tra Piazza Mignanelli e Trinità dei Monti. Oggi, sotto la direzione creativa di Michele, la maison sembra voler riscoprire il valore evocativo della Città Eterna, trasformandola ancora una volta in palcoscenico di moda, cultura e immaginazione.
Roma, dopotutto, non è solo una cornice: è un manifesto.
Cover credits: Fabio Lovino
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Fashion Pills: cos'è successo questa settimana nel mondo della moda in 7 news

Tra luci di Natale, capsule da collezione e collaborazioni che scaldano l’immaginario, la moda entra nel suo momento più brillante.
Le Fashion Pills di oggi mescolano stile, attitudine e desiderio, perfette da leggere tra un regalo e l’altro. #FashionPills
Fashion Pills: lunedì e Cortina si eleva tra moda, visione e futuro sulle Dolomiti
(Credits: courtesy of press office) FRANCO SOVILLA e BIANCA LUNA SANTORO
Dal 5 all’8 dicembre 2025 Cortina d’Ampezzo è tornata al centro della scena con la quindicesima edizione del Cortina Fashion Weekend, nel segno di ELEVATE – Rise with Excellence. Quattro giorni in cui moda, lifestyle, sport e cultura si intrecciano per raccontare un Made in Italy che guarda avanti, mentre la Regina delle Dolomiti si prepara alle Olimpiadi Invernali Milano Cortina 2026.
Tra talk, concerti, installazioni, Ski Village, party serali e Charity Gala Dinner a favore del Soccorso Alpino, il paese diventa un palcoscenico diffuso e vibrante.
In agenda anche i dialoghi su Olimpiadi, creatività e leadership femminile, con protagonisti del mondo istituzionale e imprenditoriale.
A fare da filo rosso (e da sorriso complice) a questa edizione, anche un "pezzetto" di Grazia: la madrina dell’evento, Bianca Luna Santoro — sì, c’est moi — la vostra editor preferita di Grazia.it, voce delle Fashion Pills, pronta a raccontarvi Cortina tra stile, visione e un po’ di sana autoironia. #ElevateCortina
Fashion Pills: martedì e “Pinko state of mind”
(Credits: courtesy of press office)
PINKO accende Milano con PINKOMANIA, un party che è dichiarazione di energia, stile e libertà.
Il Teatro Alcione diventa la cornice perfetta: suggestioni liberty, anima contemporanea, tutto immerso in un rosa vibrante e ipnotico. Ad aprire la serata, il sound magnetico di Calliope, mentre la scena si prepara al momento chiave. Al centro, Paola Iezzi: icona trasversale, spirito libero, protagonista naturale di una visione che parla di empowerment senza etichette.
Tra luci, glitter e installazioni immersive, la pinkification si trasforma in esperienza totale, giocosa e consapevole.
Il live set riporta agli anni Duemila, tra carisma e pura energia, prima di lasciare spazio al DJ set di Silvie Loto che accompagna la notte fino all’ultimo beat.
Una serata che non si racconta: si vive. #Pinkomania
Fashion Pills: mercoledì e l’eleganza del balletto con VIVAIA
(Credits: courtesy of press office)
Per celebrare i 15 anni di Black Swan, VIVAIA firma la sua prima collaborazione cinematografica insieme a Searchlight Pictures. Ne nasce la Black Swan × VIVAIA Satin Sneakerina, una capsule in edizione limitata che traduce l’immaginario del film in un oggetto da indossare.
Bianco e nero si rincorrono, il raso cattura la luce, la linea resta essenziale. È una sneaker che si muove come una ballerina: leggera, flessibile, pensata per accompagnare ogni passo, tutto il giorno. L’eleganza del balletto incontra la praticità contemporanea, senza forzature. Al centro, la dualità: forza e grazia, controllo e abbandono, luce e ombra che convivono. #ModernBallet
Fashion pills: giovedì e Amarsi è uno stile
(Credits: courtesy of press office)
Luisa Spagnoli firma una capsule per donne che non cercano modelli, perché lo sono già. Donne che fanno della vita il proprio mood board, libere, consapevoli, profondamente presenti a sé stesse.
Da questa attitudine nasce Lui.Sa L’Amour: un gioco di parole e di identità, un invito gentile ma deciso all’amore per sé. Il punto di partenza è il mini abito in maglia visto in passerella FW25, che diventa il cuore di una capsule essenziale e simbolica.
Pullover oversize, t-shirt dal sapore college, accessori pensati per il quotidiano: ogni pezzo parla di forza tranquilla e femminilità autentica.
C’è la maglia, firma storica del brand, ma anche dettagli leggeri e funzionali che accompagnano i gesti di ogni giorno. #LuiSaLAmour
Fashion Pills: venerdì e una coperta, un gesto che conta
(Credits: courtesy of press office) EVELINA KROON
Con l’arrivo delle festività, ARKET sceglie la via più silenziosa e potente del design: quella che scalda davvero. Torna la collaborazione con l’artista svedese Evelina Kroon, questa volta a sostegno di UNHCR. Per l’AW25 nasce una coperta in edizione speciale, essenziale nei toni del blu, bianco e rosso, dove estetica e intenzione viaggiano insieme. Per ogni pezzo venduto, ARKET dona due coperte termiche alle famiglie sfollate: un oggetto domestico che esce di casa e diventa aiuto concreto.
Il blu è quello ufficiale dell’UNHCR, il bianco arriva da paesaggi osservati dall’alto, il rosso è una nota personale di calore e accoglienza. Perché il design, quando è fatto bene, non ha bisogno di spiegarsi troppo.#DesignThatCares
Fashion Pills: sabato e velocità, colore, memoria
(Credits: courtesy of press office)
Benetton riaccende i motori e torna in pista con Benetton Formula, la capsule che celebra trent’anni di vittorie in Formula 1 e un capitolo irripetibile della storia del brand. Una collezione che traduce l’adrenalina delle corse in linguaggio contemporaneo, tra spirito sportivo e design essenziale. Protagonista il colore, firma storica di Benetton, che corre insieme alla velocità: bomber blu con logo giallo, camicia worker sabbia con patch statement, t-shirt e felpe con la monoposto verde iconica. Capi unisex, diretti, pensati per chi ama lo stile con un passato che pesa — e conta. Non nostalgia, ma attitudine: quella di un brand che è stato il primo, nel mondo della moda, a guidare una scuderia di Formula 1 e a vincere davvero. Drive the color. Ancora una volta. #BenettonFormula
Fashion Pills: domenica e la luce che non fa rumore di Onitsuka Tiger
(Credits: courtesy of press office)
Onitsuka Tiger debutta nel mondo della profumeria con una prima collezione di Eau de Parfum che sceglie la via della misura. Wearing Quiet Radiance è un esercizio di equilibrio: presenza senza eccesso, intensità trattenuta.
A firmarla è Mark Buxton, che traduce il DNA del brand in quattro composizioni essenziali, costruite sul dialogo costante tra tradizione e modernità.
Le fragranze nascono interamente a Grasse, dove l’artigianalità incontra una visione contemporanea del profumo. I flaconi giallo brillante, scultorei, catturano la luce e la restituiscono in chiaroscuro, riflettendo l’estetica del contrasto cara al marchio. #QuietRadiance
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Arriva Maison Mytheresa a St.Moritz: dove la moda incontra il lifestyle

Dal 5 dicembre 2025 al 6 aprile 2026, Maison Mytheresa apre le sue porte a un’esperienza immersiva in cui il lusso dialoga con un tocco di leggerezza e l'online si trasforma in qualcosa di concreto, in collante per le persone che si possono incontrare e godere del tempo di qualità assieme.
L'ispirazione è l'alta hotellerie e i richiami sono ad un esclusivo club privato. Lo spazio interpreta l’universo Mytheresa attraverso ambienti raffinati, un servizio su misura e dettagli scenografici dal sapore cinematografico, capaci di evocare un’eleganza senza tempo.
Affacciata su Via Serlas, la via più iconica del lusso a St. Moritz, Maison Mytheresa propone un calendario dinamico di eventi riservati e attivazioni di brand, offrendo agli ospiti un’esperienza intima e avvolgente nello stile di vita Mytheresa.
Come sarà possibile partecipare?
Su invito sarà possibile assistere a trunk show, sessioni di styling personalizzate, workshop e incontri con protagonisti e visionari del settore. Al centro dello spazio, un’area conviviale pensata come luogo di incontro.
Inserita nello scenario suggestivo di St. Moritz e aperta per un periodo limitato, Maison Mytheresa è un percorso dedicato alla connessione tra le persone e al lusso contemporaneo. Qui sarà infatti possibile riposarsi, ma anche fare shopping online per poi ricevere i pacchi direttamente in hotel o alla Maison, per un servizio phygital completo.
Il progetto nasce in collaborazione con Laurent-Perrier e Oona Caviar che saranno presenti nello spazio.
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