In mare aperto

Una passione divorante. E poi, l’ossessione per l’eccellenza, la ricerca continua della perfezione e per il saper vivere. Sono questi gli elementi che animano i velisti. Fino al 20 giugno, nel mare tra Saint Tropez, sulla costa meridionale francese, e Genova, si svolge la Giraglia, la più longeva delle regate di altura del Mediterraneo: è stata disputata per la prima volta nel 1953 e attrae centinaia di equipaggi, sia amatoriali sia professionisti, e imbarcazioni da tutto il mondo.
«La vela è più di uno sport: è amore incondizionato per il mare e per le barche», racconta Nicolò Caffarena, vicepresidente dello Yacht Club Italiano, che la organizza insieme con la Société Nautique de Saint-Tropez e in collaborazione con Loro Piana, dal 2024 Title Sponsor della Loro Piana Giraglia. «Siamo sempre alla ricerca di nuovi talenti: per esempio, lo Yacht Club di Genova organizza campi estivi dedicati ai giovanissimi, per introdurli a questo sport che può dare enormi soddisfazioni. E se qualcuno pensa che i prezzi siano proibitivi sbaglia. È stato grazie a uno di questi corsi che abbiamo scoperto Alessio Cindolo, campione del mondo under 17».
La competizione quest’anno vede al via oltre 140 yacht provenienti da 23 Paesi e da tutti i Continenti. Come da tradizione, Pier Luigi Loro Piana, vicepresidente della maison (nella foto sopra), partecipa alla competizione insieme con il suo equipaggio a bordo della quinta imbarcazione della serie My Song.
La famiglia Loro Piana coltiva da sempre una profonda passione per la vela, iniziata al lago vicino alla Valsesia, dov’è nata l’azienda nel 1924, e poi sviluppata in Sardegna. E, insieme con la passione, proprio l’ossessione per l’eccellenza, la ricerca continua della perfezione e per il saper vivere sono i punti in comune con la maison.
Durante la settimana della Giraglia, Loro Piana accoglie i suoi ospiti nella Loro Piana Giraglia Lounge e nel Race Village, affacciati sul porto di Saint-Tropez, con spazi creati per l’occasione. La lounge, con terrazza esterna, è decorata nei toni del beige, verde e marrone, arricchita da ulivi e arredata con i mobili della collezione Loro Piana Interiors. All’ingresso è esposto il Loro Piana Giraglia Defender, la giacca assegnata ai vincitori delle regate. Nel Race Village viene esposta la Loro Piana Giraglia Cup, storico trofeo in argento messo a disposizione dallo Yacht Club Italiano.
La sera del 13 giugno, la maison ha celebrato la Loro Piana Giraglia Regata 2026 con una cena di gala allo Château de Pampelonne, storica tenuta vinicola fondata nel 1790: in una serra di vetro e acciaio dall’atmosfera fiabesca, sono stati accolti da Pier Luigi Loro Piana, tra gli altri ospiti, l’imprenditore e velista Pierre Casiraghi (a sin. nella foto sopra), l’attore statunitense Jeremy Strong (a dx. nella foto sopra, tra i protagonisti della serie pluripremiata Succession, e la campionessa di equitazione Edwina Tops-Alexander.
La tavola era un trionfo di fiori freschi ed essiccati nei toni del bordeaux intenso, della terracotta e del ruggine, ravvivati da accenti di blu che richiamavano il Mar Mediterraneo.
Per Loro Piana la vela è uno stile di vita, ma anche un territorio di ricerca, uno straordinario laboratorio per sperimentare i tessuti più performanti e innovativi, che ha portato alla creazione di capi versatili dall’eleganza senza tempo, adatti anche alla vita di città. Alcuni dei capi più apprezzati della maison sono, infatti, nati “in mare”.
Il Loro Piana Bomber nasce nel 2003, è leggero e resistente, antivento e impermeabile, elegante e reversibile. Progettato all’insegna del comfort e della versatilità, ha una silhouette raffinata ma sportiva, chiuso da una zip bidirezionale. La creazione del Loro Piana Bomber è strettamente legata al materiale con cui è realizzato, il Windmate®, letteralmente “amico del vento”: quando è stato sviluppato, Loro Piana era impegnata nella ricerca di tessuti tecnici leggeri ma raffinati, per cercare di rivoluzionare quello che all’epoca il mercato offriva, ovvero tessuti in microfibra lucidi, spesso rigidi e non performanti. La maison aveva trovato in un’azienda giapponese specializzata nella produzione di vele il partner ideale per sviluppare un nuovo tessuto brevettato ottenuto dall’abbinamento tra una maglia di cachemire calda e naturale e la microfibra Wind di eccezionale qualità.
Così, tra schizzi di acqua salata e raffiche di vento catturate da immense vele, continua una tradizione fatta di gare, rispetto, lealtà e grandi emozioni da condividere. Compresa quella di indossare un capo dallo stile inimitabile, capace di sfidare il tempo.
Testo di Laura Incardona da Saint Tropez (Francia)
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