Alessandro Enriquez e Rossella Jardini firmano la SS26 più dolce dell’estate
C'è un gelato che non si scioglie al sole. È quello immaginato da Alessandro Enriquez insieme a Rossella Jardini per la Primavera-Estate 2026, una collezione che trasforma uno dei simboli più iconici dell'estate italiana in un racconto di moda colorato, sentimentale e sorprendentemente contemporaneo.
Presentata come un vero e proprio manifesto di leggerezza, la nuova collezione del designer siciliano nasce dal desiderio di raccontare un'Italia fatta di memoria, ironia e spontaneità. Un viaggio che prende forma attraverso stampe vivaci, silhouette femminili e dettagli che sembrano usciti da un album di ricordi estivi: gelati multigusto, fragole, righe da ombrellone, pois e persino una gallina impreziosita da collane di perle.
Per questa stagione Enriquez ha unito il suo universo creativo con Rossella Jardini, una delle figure più autorevoli della moda italiana (braccio destro di Franco Moschino prima e alla guida del suo brand dopo), dando vita a un dialogo che unisce visioni differenti ma perfettamente complementari. «La collezione SS26 nasce dal desiderio di raccontare un'Italia leggera, sentimentale e piena di ironia», racconta Alessandro Enriquez. «Con Rossella è nato un dialogo spontaneo fatto di colori, memoria, eleganza e libertà. Abbiamo trasformato il gelato, i pois, le fragole e persino una gallina con le perle in simboli di gioia e di amore. In un momento in cui tutto corre troppo veloce, volevamo restituire alla moda il piacere di giocare».
L'ispirazione parte dalla storia di Francesco Procopio dei Coltelli, il siciliano che nel Seicento contribuì a diffondere il gelato in Francia e successivamente in Europa. Da qui prende forma una collezione che utilizza il cibo come linguaggio narrativo e culturale, trasformandolo in una metafora di convivialità e piacere condiviso.
Il guardaroba SS26 si sviluppa come una gelateria ideale, dove ogni gusto corrisponde a un'atmosfera. Fragola, pistacchio, limone, banana e cioccolato diventano spunti per costruire un universo estetico popolato da abiti chemisier, gonne a ruota, completi sartoriali multicolor e maxi gonne decorate da enormi coni gelato. Non mancano i capi simbolo dell'universo Enriquez, come le t-shirt ricamate con il mantra "amore amore amore", i denim dall'allure anni Ottanta e i minidress ricoperti di fragole.
Accanto all'immaginario giocoso del designer emerge la firma di Rossella Jardini. I pois, da sempre uno dei suoi codici stilistici più riconoscibili, si moltiplicano in versioni micro e macro, dialogando con righe e motivi grafici che evocano le estati della Riviera italiana. È una femminilità ironica, mai nostalgica, che celebra il piacere di vestirsi senza prendersi troppo sul serio.
«In Alessandro ho ritrovato quella leggerezza che la moda dovrebbe sempre avere», racconta Rossella Jardini. «Ci conosciamo da quando Alessandro ha scritto il libro An Italian Theory. È stato lui a chiamarmi a collaborare per questa collezione, che onestamente era già stata tutta impostata da lui. Diciamo che di mio c'è qualcosa nelle strisce, nei pois, oppure l'aver messo le perle alla gallina, perché sono una fanatica di bijoux».
Tra i protagonisti della stagione spicca infatti proprio la "gallina alla moda", nuova icona immaginata dal duo creativo. Un personaggio divertente e surreale che sintetizza perfettamente lo spirito della collezione: elegante ma autoironico, sofisticato ma accessibile. Allo stesso modo, lo slogan "Lunga vita alla Signora" compare su t-shirt e ricami come omaggio a una femminilità intelligente, inclusiva e senza età.
Anche la scelta dei materiali segue la stessa filosofia. Cotoni organici, viscose, denim, duchesse ottenute da filati riciclati e rasi misto seta costruiscono una proposta che guarda alla qualità e alla durata, senza rinunciare alla dimensione ludica che attraversa l'intera collezione.
(Le vetrine dei department store Tessabit e Horme Boutique con i capi della collezione SS26)
A completare il progetto visivo contribuisce lo sguardo di Pierpaolo Ferrari, chiamato a interpretare la SS26 attraverso immagini sospese tra sogno e realtà, ambientate in una Milano pop, romantica e coloratissima. Un universo narrativo che amplifica l'idea di una moda capace di generare emozioni prima ancora che tendenze.
Ma la collezione non resterà confinata alle passerelle o alle campagne fotografiche. Sarà infatti protagonista delle vetrine di numerosi department store e boutique italiane, da Como a Palermo, passando per Brescia, Milano e Altamura. Un progetto diffuso che Enriquez immagina come un messaggio positivo rivolto alle città e alle persone.
«Vedere questa collezione vivere nelle vetrine di realtà italiane così diverse è qualcosa che mi emoziona profondamente», spiega il designer. «Mi piace immaginare le vetrine dei department store come messaggi di felicità, gioia e amore che invitano il cliente ad esprimersi e vestirsi con colore, ironia e autenticità. E come direbbe Iris Apfel, se la vita ci sembra insipida, basta aggiungere del colore».
(L'allestimento della boutique Anteprima con i capi della collezione SS26)
Un invito che racchiude il senso di questa collaborazione: celebrare la moda come gioco, libertà e possibilità di esprimersi. Perché in fondo la felicità, proprio come un gelato, può essere sorprendentemente semplice.
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