GUESS Gen Z Lab, si rinnova la collab tra il brand di moda, LTCC e IED

GUESS Europe, in collaborazione con il Lifestyle-Tech Competence Center e IED propone la seconda edizione della sua piattaforma di approfondimento, GUESS Gen Z Lab. Con protagonisti gli studenti di Milano
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GUESS Z Lab è un concetto innovativo, sviluppato da GUESS Europe, insieme con il Lifestyle-Tech Competence Center (LTCC, un'organizzazione senza scopo di lucro con sede nella regione del Ticino, in Svizzera) e IED per co-creare con i membri della Generazione Z e ottenere feedback diretti al fine di creare prodotti e servizi in linea con i bisogni e le esigenze dei membri di questa generazione. 

Avviato all'inizio di quest'anno, il 14 dicembre, presso la sede europea del brand, a Milano si è svolto in questi giorni il secondo workshop con gli studenti di Milano. 

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Il suo scopo è rafforzare la connessione del marchio con i consumatori più giovani, ascoltando e scambiando idee direttamente con loro.

La Generazione Z, nota anche come iGen, è la generazione più numerosa di sempre: i nati tra il 1996 e il 2010 sono circa il 30% della popolazione odierna, la prima generazione di creatori di contenuti nativi digitali sempre attivi, letteralmente connessi 24 ore su 24, 7 giorni su 7.

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Percorsi di ricerca end-to-end

Il laboratorio GUESS Gen Z è stato immaginato come una piattaforma per entrare nella mente dei giovani consumatori, capire cosa è attraente per loro e utilizzare quella conoscenza per creare una customer experience su misura per loro. 

Il viaggio del Lab include diverse fasi su misura per ciascun programma universitario, che comprendono una serie di strumenti di ricerca come sondaggi online, workshop di design thinking, focus group, oltre ad esperienze di shopping dal vivo ed e-commerce. Durante questa seconda edizione, per la prima volta, il brand ha co-creato con 42 giovani studenti italiani, selezionati durante un processo di ricerca durato tre mesi.

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Studiare (e imparare) in un ambiente di lavoro reale

Lavorare a stretto contatto con i senior fashion manager è uno dei principali vantaggi per gli studenti universitari che partecipano ai viaggi del laboratorio GUESS Gen Z. 

Comprendere i punti deboli della moda oggi e far partecipare gli studenti a casi aziendali reali con marchi internazionali, sono attività di apprendimento che non possono essere replicate all'interno di un'aula digitale o fisica. 

Il fatto che gli studenti possano partecipare a esperienze di test dei clienti reali consente loro di comprendere come sono strutturati e impiegati i processi di gestione del feedback e del servizio clienti all'interno degli ambienti aziendali.

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Met Gala 2026: il dress code sarà "Fashion is Art"

Il dress code dell'edizione 2026 del Met Gala celebra il concetto di moda come forma d'arte e ad affiancare Anna Wintour come co-chair un trio tutto al femminile


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Il dress code del Met Gala 2026 sarà Fashion is Art, letteralmente "la moda è arte", uno statement che invita gli ospiti che avranno l'onore di calcare il prestigioso red carpet nella serata di lunedì 4 maggio ad esprimere attraverso il look il rapporto che li lega alla moda come forma d'arte incarnata.


Condiviso nella giornata di lunedì 23 febbraio sul profilo Instagram di Vogue Magazine, il tema è stato accompagnato dall'annuncio dei tradizionali co-chair e partner che affiancheranno Anna Wintour nella preparazione del gala. Tra i nomi principali figurano Beyoncé, Nicole Kidman e Venus Williams: una triade al femminile alla quale si aggiungono, in qualità di host committee co-chair (e sponsor) il designer e direttore creativo di Saint Laurent Anthony Vaccarello e una delle sue testimonial, Zoe Kravitz.

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Credits: Getty Images

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Credits: Getty Images

Accanto a loro anche una lunga lista di celebrities tra le quali figurano Sabrina Carpenter, Doja Cat, Rebecca Hall, Sam Smith, Lena Dunham e Teyana Taylor. Il dress code si relaziona al tema della mostra, annunciato lo scorso novembre, che sarà "Costume Art", e che sarà aperta al pubblico dal 10 maggio 2026 al 10 gennaio 2027.

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Dal divano alla prima fila con Goldenpoint per la settimana della musica italiana

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C’è un nuovo front row durante la settimana più importante dell'anno per la musica italiana. Non è sotto i riflettori del palco, ma tra cuscini morbidi, luci soffuse e tazze di cioccolata calda. È il salotto di casa, trasformato in teatro privato dove la musica si vive con la stessa intensità — e con un’estetica sempre più sofisticata.

Goldenpoint trasforma il nightwear in una vera espressione di stile: non semplici pigiami, ma veri look da sera domestici, capaci di raccontare personalità diverse con la stessa eleganza.

Chic Watch Party: calice, sushi e commenti eleganti

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Le righe sottili nei toni caldi del beige scorrono leggere sulla silhouette, richiamando l’eleganza della camiceria sartoriale rivisitata in chiave nightwear. Il pigiama lungo Goldenpoint, con colletto classico e bottoni frontali, interpreta un’estetica raffinata e senza tempo, dove il comfort incontra una pulizia formale di grande appeal.

Sotto, l’intimo seamless color cioccolato crea una base levigata e impercettibile, accompagnando le forme con naturalezza e mantenendo l’armonia cromatica del look. Invisibile ma essenziale, aggiunge una nota contemporanea a un ensemble dall’eleganza rilassata.

Qui il lusso è nella semplicità studiata.
È sentirsi impeccabili, anche nei momenti più intimi.

Divanata Easy: tisana, plaid, zero notifiche

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Linee morbide, volumi avvolgenti, una palette blu profonda che invita alla calma. La tuta Goldenpoint racconta una nuova idea di loungewear: essenziale, ma studiata; rilassata, ma elegante.

L’intimo panna, leggerissimo, dialoga con la pelle come una seconda superficie, quasi impercettibile. È il comfort elevato a rituale quotidiano, quello che accompagna le lunghe serate sanremesi tra silenzi, musica e momenti di sospensione emotiva.

Il lusso, qui, è il tempo che rallenta.

Commentatrice Serial: due post, un meme e 3 emoji a canzone

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Il grigio diventa sofisticato, costruito in felpa e jogger dalle proporzioni perfette. È un look urbano, contemporaneo, che racconta una femminilità dinamica, sempre in movimento.

L’intimo blu intenso introduce una vibrazione cromatica decisa, quasi grafica, che rompe la neutralità con eleganza moderna. È il contrasto che rende il comfort visivamente interessante, trasformando l’essenziale in statement.

Sanremo, per lei, è una diretta continua. Goldenpoint veste la nuova donna multitasking.

I’m not crying, YOU ARE!: fazzoletti, cioccolata e lacrime discrete

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Il pigiama azzurro fiorito sembra uscito da una tela impressionista: leggero, etereo, poetico. I fiori si muovono sul tessuto con grazia, costruendo una narrazione visiva fatta di delicatezza ed emozione.

Il pizzo floreale dell’intimo riprende la stessa armonia cromatica, aggiungendo trasparenze sottili e un’allure intimista. È un look che celebra la vulnerabilità come forma di bellezza, perfetto per le serate in cui la musica tocca corde profonde.

Qui la moda incontra il sentimento.

Relax a 5 stelle: pronta per tutto (anche per Sanremo!)

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Beige caldo, micro-stampe sofisticate, taglio classico rivisitato con leggerezza contemporanea. Il pigiama Goldenpoint diventa un manifesto di chic rilassato, perfetto per chi ama la pulizia visiva e l’equilibrio delle proporzioni.

L’intimo nude con tocchi rosati crea una base delicata, quasi impalpabile, che completa il look senza appesantirlo. È la quintessenza dell’eleganza silenziosa: quella che si nota senza mai essere gridata.

Il nuovo lusso del Festival

Lo spettacolo con Goldenpoint non è solo da guardare, ma un’esperienza da indossare: ogni look è pensato per accompagnare le emozioni, valorizzare il corpo e trasformare il comfort in gesto estetico.

Perché oggi il vero glamour non è solo sotto i riflettori.
È anche, e soprattutto, nei momenti più intimi.